Intervengono Annamaria Cesari ed Erika Seta, esponenti
di Azzurro Donna Forza Italia, dopo la notizia dell’aggressione ai danni di
un’autista TPER. La donna sarebbe stata presa di mira da un uomo, probabilmente
in stato di ebbrezza, che pretendeva la deviazione del percorso dell’autobus
per essere accompagnato dove più gli faceva comodo.
«Le aggressioni al personale del trasporto pubblico
stanno diventando cronaca quotidiana — scrivono Cesari e Seta —. Non è
tollerabile che queste professioni siano ormai considerate ad alto rischio».
Le due esponenti di Azzurro Donna
pongono l’accento anche sulla dimensione di genere del problema: «Si sta
aggravando la disparità perché le donne, siano esse autiste di autobus o
controllori sui treni, vengono percepite come personale più fragile e quindi
più facilmente aggredibile».
Da qui la richiesta di misure
concrete e immediate per la tutela degli operatori: «Occorre garantire maggiore
sicurezza agli autisti, oggi dei bus e domani anche dei tram, attraverso
l’installazione di pulsanti di emergenza con chiamata diretta e automatica alle
forze dell’ordine, oltre a postazioni di guida che isolino e proteggano il conducente».
Cesari e Seta chiedono inoltre che «il personale viaggiante sia dotato di strumenti di difesa di facile e rapido utilizzo» e concludono: «Chi lavora deve essere tutelato. In alternativa, si inizi almeno a riconoscere una specifica indennità di rischio».
1 commento:
Curiosità: i musulmani non pregano per strada in Iran, Arabia Saudita o altri paesi musulmani: è illegale e maleducato, e disturba gli altri.
Lo fanno solo nei paesi che stanno conquistando, come strategia di dominio.
Leonardo Guerra
Posta un commento