Obiettivo: sostenere lo sviluppo delle attività produttive esistenti
Un intervento di pulizia e riordino ha recentemente
interessato l’area lungo la provinciale Setta, in prossimità della zona dei
Cinque Cerri. A chiarirne natura e finalità è la proprietà di uno dei lotti
artigianali situati subito dopo l’abitato, smentendo le voci circolate nelle
scorse settimane secondo cui il riassetto dell’area sarebbe stato propedeutico
all’insediamento di nuove attività produttive indesiderate, come quelle legate
alla lavorazione dei rifiuti.
Secondo quanto comunicato,
l’operazione è stata promossa da uno dei proprietari dell’area, attualmente
impegnato in un progetto di ampliamento aziendale e ristrutturazione del capannone
esistente. L’area, da tempo in stato di forte degrado e descritta come “ridotta
a una giungla”, è stata quindi oggetto di un intervento di bonifica inserito in
un’ottica complessiva di risanamento e riqualificazione.
Parallelamente, è stata avanzata al
Comune una richiesta di ampliamento della zona artigianale. L’obiettivo, viene
spiegato, è duplice: da un lato consentire lo sviluppo delle attività
produttive esistenti – con possibili ricadute occupazionali – e dall’altro
mantenere le imprese sul territorio, evitando il trasferimento verso sedi
alternative più spaziose ma esterne all’area.
Tra gli elementi considerati
strategici figura anche la vicinanza al casello autostradale, ritenuta un punto
di forza per sostenere un incremento della produzione artigianale e industriale
senza gravare ulteriormente sul traffico nei centri urbani.
Tuttavia, sul piano urbanistico, i
tempi si prospettano lunghi. Come precisato, la nuova proprietà è subentrata
dopo la scadenza dei termini per la presentazione delle osservazioni dei
cittadini sul nuovo strumento urbanistico in fase di definizione. Sarà quindi
necessario attendere la sua adozione ufficiale, per poi avviare l’iter di
richiesta di variante, con passaggi burocratici che – anche in caso di esito
positivo – potrebbero richiedere diversi anni.
La proprietà resta comunque disponibile a fornire ulteriori chiarimenti sulla vicenda.
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