giovedì 30 aprile 2026

Cinque Cerri, bonifica dell’area lungo la provinciale Setta: la proprietà chiarisce interventi e prospettive

 Obiettivo: sostenere lo sviluppo delle attività produttive esistenti


Un intervento di pulizia e riordino ha recentemente interessato l’area lungo la provinciale Setta, in prossimità della zona dei Cinque Cerri. A chiarirne natura e finalità è la proprietà di uno dei lotti artigianali situati subito dopo l’abitato, smentendo le voci circolate nelle scorse settimane secondo cui il riassetto dell’area sarebbe stato propedeutico all’insediamento di nuove attività produttive indesiderate, come quelle legate alla lavorazione dei rifiuti.

Secondo quanto comunicato, l’operazione è stata promossa da uno dei proprietari dell’area, attualmente impegnato in un progetto di ampliamento aziendale e ristrutturazione del capannone esistente. L’area, da tempo in stato di forte degrado e descritta come “ridotta a una giungla”, è stata quindi oggetto di un intervento di bonifica inserito in un’ottica complessiva di risanamento e riqualificazione.

Parallelamente, è stata avanzata al Comune una richiesta di ampliamento della zona artigianale. L’obiettivo, viene spiegato, è duplice: da un lato consentire lo sviluppo delle attività produttive esistenti – con possibili ricadute occupazionali – e dall’altro mantenere le imprese sul territorio, evitando il trasferimento verso sedi alternative più spaziose ma esterne all’area.

Tra gli elementi considerati strategici figura anche la vicinanza al casello autostradale, ritenuta un punto di forza per sostenere un incremento della produzione artigianale e industriale senza gravare ulteriormente sul traffico nei centri urbani.

Tuttavia, sul piano urbanistico, i tempi si prospettano lunghi. Come precisato, la nuova proprietà è subentrata dopo la scadenza dei termini per la presentazione delle osservazioni dei cittadini sul nuovo strumento urbanistico in fase di definizione. Sarà quindi necessario attendere la sua adozione ufficiale, per poi avviare l’iter di richiesta di variante, con passaggi burocratici che – anche in caso di esito positivo – potrebbero richiedere diversi anni.

La proprietà resta comunque disponibile a fornire ulteriori chiarimenti sulla vicenda.

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