Dubbio segnala:
Disponibile il portale realizzato da Arpae, per regolare
i prelievi nel periodo estivo in Emilia-Romagna, sulla base di quanto disposto
dalla determinazione DET-AMB-2026-3457 del 22/06/2026. Il
sistema, attivo fino al prossimo 31 ottobre, è pensato per fornire a cittadini
e gestori un’informazione immediata, chiara e trasparente sullo stato
idrologico dei corsi d’acqua.
Il servizio dell'Agenzia è volto a promuovere
l’uso sostenibile dell’acqua e i suoi utilizzi, anche a scopo irriguo, nel
pieno rispetto del Deflusso minimo vitale (Dmv) del corso d’acqua. La mappa
“dinamica” tiene conto delle variazioni di portata dei fiumi e viene
aggiornata ogni martedì, entro le ore 12: la decorrenza dell’aggiornamento e i
relativi obblighi entrano in vigore il mercoledì alle ore 00:01. Potranno anche
essere effettuati ulteriori aggiornamenti infrasettimanali, qualora si
verifichino sensibili variazioni di portata che li rendano necessari e che
verranno comunicati con notizie dedicate sul sito web Arpae.
Come funziona il portale online
Il sistema mostra su mappa lo stato idrologico dei corsi d'acqua, misurato in
alcune sezioni significative dei bacini della regione, rispetto al deflusso
minimo vitale (Dmv) e rende immediatamente evidente la possibilità o meno di
effettuare prelievi dal corpo idrico.
Il divieto di prelievo dai corpi idrici superficiali ricompresi in un
determinato bacino entra in vigore quando la portata dei corsi d’acqua scende
al di sotto del Dmv. Sulla mappa si utilizza un codice comunicativo
semaforico: in rosso sono rappresentati i bacini dei corpi idrici con
deflusso inferiore al Dmv dove opera il divieto di prelievo. In verde i bacini
nei quali si può prelevare, sempre nei limiti di quanto assentito in
concessione e nel rispetto del DMV. In giallo sono evidenziati i
bacini il cui deflusso è in prossimità del Dmv, nei quali è prescritta per le
grandi derivazioni irrigue una modulazione del prelievo in riduzione. Alcune
aree del territorio regionale non sono colorate in quanto riferite a bacini
regolati o con caratteristiche tali per cui non è previsto un Dmv (ad esempio i
canali di bonifica o il fiume Po).
Si ricorda che il prelievo nel mancato rispetto del
Dmv costituisce sempre prelievo illegittimo ed è quindi soggetto alle sanzioni
amministrative previste dall’art.49 del RR 41 del 2001. Gli utenti soggetti al
divieto debbono mantenere chiuse/disattivate le opere di presa fisse, o, in
caso di pompe mobili, rimuovere dal corso d'acqua la parte terminale delle
apparecchiature di prelievo, a pena della sanzione amministrativa di cui
all’art. 155, comma 2, della L.R. 21 aprile 1999 n. 3.
Si precisa che i prelievi per i quali, con espresso atto regionale, sono stati
definiti valori di Dmv inferiori a quelli dell’allegato D della Dgr
n. 2067/2015, devono rispettare detti valori specifici, e che sussistono
ulteriori casi di prelievo esclusi dalla regolazione tramite il sistema di cui
al Portale, riportati in dettaglio nella citata determinazione DET-AMB-2026-3457 del 22/06/2026.
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