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lunedì 11 maggio 2026

Vergato, una giornata su lavoro e futuro dell’Appennino

 



di Roberto Giusti


Vergato ospita una giornata interamente dedicata al lavoro, alle prospettive di sviluppo e al racconto del territorio. L’appuntamento è per oggi, mercoledì 13 maggio 2026, nell’ambito del ciclo “In Appennino la vita ha più spazio”, promosso da Bologna Innovation Square Appennino e Insieme per il Lavoro.

Per l’intera giornata, la Biblioteca comunale e la Galleria 1° Maggio diventeranno un punto di incontro tra istituzioni, imprese, lavoratori e cittadini. Il programma si articolerà in tre momenti principali, con al centro il ruolo strategico del lavoro nelle aree montane.

Ad aprire l’iniziativa, dalle 10.30 alle 12.30, sarà l’incontro “Appennino prossimo. Il futuro di un territorio tra sviluppo e valori”. Il confronto vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali, del mondo produttivo e delle organizzazioni sindacali. Al centro del dibattito, le trasformazioni del sistema economico locale, il disallineamento tra competenze e mercato del lavoro e le sfide legate alle dinamiche demografiche.

Alle 12.30, in Galleria 1° Maggio, sarà inaugurata la mostra “Appenniners. Volti e storie di chi ha scelto l’Appennino”. L’esposizione racconterà, attraverso immagini e testimonianze, le esperienze di chi ha deciso di vivere e lavorare in questi territori, contribuendo alla loro vitalità e al loro rilancio.

Nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 17.30, spazio a un’iniziativa rivolta a chi è alla ricerca di occupazione. “Appennino al lavoro – Career day del territorio” offrirà la possibilità di incontrare direttamente le imprese locali e sostenere colloqui su prenotazione, favorendo l’incontro tra domanda e offerta.

L’evento del 13 maggio si inserisce in un percorso più ampio volto a valorizzare le aree appenniniche non solo come luoghi di qualità della vita, ma anche come contesti dinamici in cui costruire opportunità professionali e progettualità di lungo periodo. Un appuntamento che unisce riflessione, racconto e azioni concrete, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra territorio, lavoro e comunità.


mercoledì 6 maggio 2026

A Vergato il career day dell’Appennino: le aziende incontrano i talenti

Un’intera giornata dedicata al tema del lavoro in Appennino, offrendo uno spazio di riflessione sul futuro del territorio e soprattutto di incontro tra imprese e persone in cerca di occupazione: appuntamento mercoledì 13 maggio alla Biblioteca Comunale “Paolo Guidotti” di Vergato per l’ultimo appuntamento del ciclo di incontri “In Appennino la vita ha più spazio” promosso dalla Città metropolitana e dal Comune di Bologna con il progetto BIS - Bologna Innovation Square.


di Martina Mari

Cuore della giornata, a partire dalle 14.30, il Career Day del territorio, iniziativa di Insieme per il lavoro in collaborazione con CNA Bologna: un’occasione concreta per chi è in cerca di lavoro, per chi vuole cambiare percorso e per chi sta valutando nuove opportunità professionali. 

Durante il Career Day i partecipanti potranno incontrare direttamente 15 aziende dell’Appennino, tra cui XX, YY, ZZ, sostenere colloqui conoscitivi, scoprire le posizioni aperte e i bisogni delle aziende, conoscere tutti i servizi e gli strumenti dedicati al lavoro 

L’iniziativa nasce per rafforzare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro in Appennino, rendendo visibili opportunità reali e creando connessioni dirette tra persone e imprese. 

Saranno presenti aziende di diversi settori (artigianato, manifattura, servizi, turismo) e una rete di attori territoriali pronti ad accompagnare i partecipanti.

I colloqui sono organizzati tramite agenda:
è possibile prenotarsi in anticipo e scegliere le aziende di interesse.

Prenota il tuo colloquio qui

Il Career Day sarà preceduto al mattino dal convegno dedicato al tessuto produttivo dell’Appennino bolognese e alle politiche per lo sviluppo e la coesione sociale, con la voce di istituzioni, rappresentanti del mondo produttivo e delle parti sociali per affrontare temi centrali come il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro, le trasformazioni del mercato e le sfide demografiche del territorio. Tra i partecipanti il Sindaco della Città metropolitana di Bologna Matteo Lepore, dell’Assessore Regionale al Lavoro Giovanni Paglia e da Don Paolo dall’Olio, Rappresentante Diocesano per la Pastorale sociale e del lavoro per l’Arcidiocesi di Bologna.

Al termine della mattinata, l’inaugurazione in Galleria 1Maggio della mostra “Appenniners. Volti e storie di chi ha scelto l’Appennino”: 16 scatti realizzati dal fotografo Giacomo Maestri che ritraggono gli abitanti e le abitanti dell’Appennino nei loro luoghi di vita e lavoro. 

Ti aspettiamo a Vergato per costruire insieme nuove opportunità per il territorio. 

giovedì 30 aprile 2026

Cinque Cerri, bonifica dell’area lungo la provinciale Setta: la proprietà chiarisce interventi e prospettive

 Obiettivo: sostenere lo sviluppo delle attività produttive esistenti


Un intervento di pulizia e riordino ha recentemente interessato l’area lungo la provinciale Setta, in prossimità della zona dei Cinque Cerri. A chiarirne natura e finalità è la proprietà di uno dei lotti artigianali situati subito dopo l’abitato, smentendo le voci circolate nelle scorse settimane secondo cui il riassetto dell’area sarebbe stato propedeutico all’insediamento di nuove attività produttive indesiderate, come quelle legate alla lavorazione dei rifiuti.

Secondo quanto comunicato, l’operazione è stata promossa da uno dei proprietari dell’area, attualmente impegnato in un progetto di ampliamento aziendale e ristrutturazione del capannone esistente. L’area, da tempo in stato di forte degrado e descritta come “ridotta a una giungla”, è stata quindi oggetto di un intervento di bonifica inserito in un’ottica complessiva di risanamento e riqualificazione.

Parallelamente, è stata avanzata al Comune una richiesta di ampliamento della zona artigianale. L’obiettivo, viene spiegato, è duplice: da un lato consentire lo sviluppo delle attività produttive esistenti – con possibili ricadute occupazionali – e dall’altro mantenere le imprese sul territorio, evitando il trasferimento verso sedi alternative più spaziose ma esterne all’area.

Tra gli elementi considerati strategici figura anche la vicinanza al casello autostradale, ritenuta un punto di forza per sostenere un incremento della produzione artigianale e industriale senza gravare ulteriormente sul traffico nei centri urbani.

Tuttavia, sul piano urbanistico, i tempi si prospettano lunghi. Come precisato, la nuova proprietà è subentrata dopo la scadenza dei termini per la presentazione delle osservazioni dei cittadini sul nuovo strumento urbanistico in fase di definizione. Sarà quindi necessario attendere la sua adozione ufficiale, per poi avviare l’iter di richiesta di variante, con passaggi burocratici che – anche in caso di esito positivo – potrebbero richiedere diversi anni.

La proprietà resta comunque disponibile a fornire ulteriori chiarimenti sulla vicenda.

sabato 21 marzo 2026

Gaggio Montano: bando per un’autorizzazione NCC, aperta la procedura del SUAP



Lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) dell’Unione Appennino Bolognese rende noto l’avvio di una procedura concorsuale per l’assegnazione di una autorizzazione per il servizio di noleggio con conducente  mediante autovettura nel Comune di Gaggio Montano.

Requisiti di partecipazione

Per accedere alla procedura è necessario possedere, alla data di scadenza del bando, i seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana, dell’Unione Europea o di altro Stato con condizioni di reciprocità;
  • assenza di impedimenti soggettivi (condanne, misure antimafia, fallimento non riabilitato, revoche pregresse, ecc.);
  • iscrizione al Registro delle Imprese e al ruolo conducenti previsto dalla normativa;
  • possesso di patente e Certificato di Abilitazione Professionale (CAP);
  • disponibilità o impegno ad acquisire un veicolo idoneo;
  • assenza di trasferimenti di autorizzazioni NCC nei tre anni precedenti nell’ambito dell’Unione;
  • non essere titolari di licenza taxi;
  • copertura assicurativa adeguata (o impegno a stipularla);
  • disponibilità di una rimessa nel territorio comunale (o impegno a dotarsene);
  • regolarità contributiva e assicurativa;
  • possesso dei requisiti di onorabilità previsti dalla normativa.

La mancanza anche di uno solo dei requisiti comporta l’esclusione dalla procedura.

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, utilizzando il modello allegato al bando, compilato in ogni sua parte e redatto in lingua italiana.

Le domande devono essere trasmesse solo tramite PEC all’indirizzo:
suap.unioneappennino@cert.provincia.bo.it

Termine ultimo: ore 23:59 del 18 aprile 2026.

Non sono ammesse altre modalità di invio (posta, consegna a mano, fax) né domande pervenute fuori termine.

martedì 17 marzo 2026

Le professioni più richieste dalle imprese tra marzo e maggio

 



La camera di Commercio Bologna riporta:


Quante e quali professionalità cercano oggi le imprese sul territorio bolognese? A fornire una risposta è il sistema informativo Excelsior, lo strumento statistico realizzato dal sistema delle Camere di commercio in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Ogni mese il report offre una fotografia aggiornata delle previsioni occupazionali e delle figure professionali più richieste dalle imprese.

Nel mese di marzo la domanda di lavoro registra un aumento dell’8,4% rispetto a febbraio, con 9.210 entrate programmate dalle imprese (+720 unità). Rispetto allo stesso mese del 2025, tuttavia, si osserva una flessione del 5,8%, pari a 570 ingressi in meno.

Guardando al trimestre marzo–maggio 2026, le imprese prevedono 27.880 opportunità di lavoro, il 2,9% in più rispetto alle previsioni del trimestre precedente febbraio–aprile 2026, quando erano stati stimati 27.090 posti.

Dal punto di vista contrattuale, il 26% delle entrate previste sarà stabile (21% con contratto a tempo indeterminato e 5% in apprendistato), mentre il 74% sarà a termine: 51% a tempo determinato e 23% con altre forme contrattuali di durata predefinita. Oltre la metà delle assunzioni (55%) interesserà imprese con meno di 50 dipendenti.

Per quanto riguarda i settori economici, nel comparto primario sono previste 350 assunzioni. L’industria nel suo complesso ricerca 2.320 lavoratori, di cui 1.510 nella manifattura e 810 nelle costruzioni. Il settore con il maggior fabbisogno resta quello dei servizi, con 6.530 contratti di lavoro previsti nel mese: le opportunità più numerose arrivano dai servizi alle imprese (2.450 lavoratori ricercati), seguiti dal turismo (1.730).

Dal punto di vista delle professioni, il 29% delle entrate riguarderà le professioni commerciali e dei servizi, il 28% operai specializzati e conduttori di impianti, mentre il 19% sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici.

Quanto al livello di istruzione, il 16% delle assunzioni previste sarà rivolto a laureati, mentre il 27% interesserà diplomati.

Un’attenzione particolare riguarda i giovani: circa 2.900 assunzioni, pari al 32% del totale, sono destinate a candidati con meno di 30 anni. Tra le figure high skills più ricercate per questa fascia d’età figurano i tecnici in campo ingegneristico (80 assunzioni programmate nel mese), i tecnici dei rapporti con i mercati (70) e i tecnici informatici, telematici e delle telecomunicazioni (70).

La quota di assunzioni che le imprese prevedono di coprire ricorrendo a lavoratori immigrati si attesta al 29% delle entrate complessive, pari a circa 2.700 ingressi.

Diminuisce leggermente rispetto al mese precedente la difficoltà di reperimento del personale, che riguarda ora il 48% dei profili ricercati. La principale motivazione indicata dalle imprese è la mancanza di candidati (27% delle entrate), seguita dalla preparazione inadeguata (16%).

Le maggiori criticità si registrano in particolare per:

·         Fonditori, saldatori, lattonieri, calderai e montatori di carpenteria metallica (82,6% di difficoltà di reperimento)

·         Operai specializzati nelle costruzioni e nella manutenzione di strutture edili (79,9%)

·         Conduttori di macchine movimento terra e di sollevamento materiali (79,6%)

Le tre professioni più richieste concentreranno da sole il 31% delle entrate previste:

·         1.460 esercenti e addetti nelle attività di ristorazione

·         740 addetti alle vendite

·         680 personale non qualificato nei servizi di pulizia

È possibile scaricare il bollettino completo e le tavole statistiche relative al mese di marzo 2026 dal sito dedicato al sistema informativo Excelsior.

sabato 14 marzo 2026

Commercio , allarme chiusure. Resistono ristoranti e crescono i B&B

 



La preoccupazione di Dubbio:

 

Il commercio  continua a fare i conti con una lenta ma costante riduzione delle attività e ciò  alimenta il timore di una progressiva desertificazione commerciale, soprattutto nei centri urbani.

A lanciare l’allarme è Confcommercio, che evidenzia come negli ultimi anni molti imprenditori abbiano scelto di chiudere o non proseguire l’attività, schiacciati da una combinazione di fattori economici e strutturali. Tra le cause principali figurano il calo dei consumi, la crescente diffusione degli acquisti online e l’aumento dei costi di gestione, dall’energia agli affitti fino alle spese per il personale.

Non tutti i comparti, però, registrano lo stesso andamento. Se il commercio al dettaglio tradizionale soffre e vede ridursi il numero di esercizi, altri settori mostrano una maggiore capacità di tenuta. In particolare la ristorazione continua a resistere, mantenendo una presenza significativa nel tessuto economico cittadino.

Parallelamente si registra una crescita delle strutture legate all’ospitalità turistica, con un aumento dei bed & breakfast, segnale di un settore che intercetta nuovi flussi e nuove forme di turismo. Un cambiamento che riflette anche l’evoluzione del mercato e delle abitudini di consumo.

Secondo Confcommercio, per invertire la tendenza non bastano interventi limitati ma servono strategie di lungo periodo. Tra le priorità indicate c’è la necessità di politiche urbanistiche mirate, capaci di sostenere la presenza del commercio di prossimità e di mantenere vivi i centri cittadini.

Senza interventi strutturali il rischio è quello di assistere a una progressiva desertificazione commerciale, con strade sempre più prive di negozi e con conseguenze non solo economiche, ma anche sociali e urbane.

Il commercio di vicinato, oltre a rappresentare un’importante fonte di lavoro, svolge infatti anche una funzione fondamentale nella vita delle comunità, contribuendo alla sicurezza, alla vivibilità e all’identità dei quartieri. Per questo, secondo le associazioni di categoria, il rilancio del settore passa anche da nuove politiche di sostegno alle imprese locali e da una maggiore integrazione tra commercio, turismo e servizi.

Il Tour dei Territori arriva a San Benedetto Val di Sambro



di Martina Mari

Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese



San Benedetto Val di Sambro ospita una nuova tappa del Tour dei Territori, l’iniziativa itinerante organizzata da BIS Appennino in collaborazione con Insieme per il Lavoro per favorire lo sviluppo delle aree montane, promuovendo occupazione, nuove imprese e il rafforzamento della comunità locale. L’obiettivo è illustrare agli abitanti e ai potenziali nuovi residenti le opportunità di vita e lavoro presenti nel territorio.

L’appuntamento inaugurale è fissato per lunedì 16 marzo 2026 alle ore 17.30, presso il Centro civico di Pian del Voglio, in via Castagnoli 11, a San Benedetto Val di Sambro (BO).

Programma degli interventi

·         Saluti istituzionali del sindaco Alessandro Santoni

·         Presentazione del progetto BIS Appennino

·         I servizi di Insieme per il Lavoro per imprese e cittadini – Mirela Alushi

·         Focus sul progetto mobilità – Tommaso Giordani

·         Focus sulla piattaforma “Vivere e Lavorare”Marina Kovari

·         Presentazione di bandi e opportunità per il territorio

L’incontro si rivolge a imprese, stakeholder, associazioni di categoria e del terzo settore, ma anche agli studenti delle scuole superiori. L’obiettivo è condividere una visione di sviluppo locale, rafforzare il dialogo tra economia e comunità e presentare strumenti concreti a sostegno del territorio, tra cui gli sportelli di BIS Appennino e l’iniziativa Insieme per il Lavoro.

La partecipazione è gratuita con iscrizione tramite il link dedicato.

Gli sportelli BIS Appennino

Dal 17 al 19 marzo 2026, dalle 9 alle 18 su appuntamento, saranno attivi presso il Municipio di San Benedetto Val di Sambro tre sportelli informativi:

·         Sportello “Vivere e Lavorare in Appennino”
viverelavorareinappennino@cittametropolitana.bo.it

·         Sportello Imprenditoria
progimpresa.appennino@cittametropolitana.bo.it

·         Sportello Green per le imprese
sportellogreen@cittametropolitana.bo.it

Insieme per il Lavoro

Mercoledì 18 marzo 2026, sempre nella sede del Municipio, i referenti di Insieme per il Lavoro saranno a disposizione di cittadine e cittadini in cerca di occupazione per iscrizioni al servizio e colloqui di orientamento personalizzati.

Lo sportello sarà attivo dalle 10.00 alle 16.00.
Per prenotare un appuntamento è possibile scrivere a: progetti@insiemeperillavoro.it .

lunedì 23 febbraio 2026

Concorso pubblico per 10 posti da Funzionario tecnico: domande entro il 23 marzo 2026



La Città metropolitana di Bologna ha pubblicato sul portale inPA il bando di concorso pubblico, per soli esami, finalizzato alla copertura a tempo pieno e determinato di 10 posti nel profilo professionale di Funzionaria/o Edilizia, Strade, Patrimonio e Impianti, Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione.

Le figure selezionate saranno impegnate nelle attività di ricostruzione dei territori colpiti dagli eventi alluvionali, operando presso la Città metropolitana di Bologna, il Comune di Budrio, l’Unione dei Comuni Savena-Idice, l’Unione dei Comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia e il Nuovo Circondario Imolese.

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente per via telematica, accedendo al Portale “inPA” tramite autenticazione con SPID, CIE, CNS o eIDAS e compilando l’apposito format online.

Il termine perentorio per l’invio delle candidature è fissato alle ore 10.00 di lunedì 23 marzo 2026.

Per ulteriori informazioni sulla procedura concorsuale è possibile contattare il Servizio Selezione Risorse Umane e UPD metropolitano scrivendo all’indirizzo e-mail selezione.dotazioneorganica@cittametropolitana.bo.it oppure telefonando ai numeri 051 659 8624 e 051 659 9234.

domenica 22 febbraio 2026

Le professioni richieste dalle imprese tra febbraio e aprile


La Camera di Commercio Bologna informa: 


    Quante e quali le professionalità che le imprese cercano sul territorio bolognese? Una risposta arriva da Excelsior. Grazie allo strumento statistico, elaborato dal sistema delle Camere di commercio e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ogni mese è possibile consultare un'analisi previsionale sugli sbocchi occupazionali. 

    febbraio la domanda di lavoro registra un calo del -25,3% rispetto a gennaio scorso, con 8.550 entrate programmate dalle imprese (-2.900 unità). Rispetto a febbraio 2025 le entrate diminuiscono del 7,1% (-650).

    Nel trimestre febbraio - aprile 26 si prevedono un totale di 27.090 opportunità di lavoro: il 7,3% in meno rispetto alle previsioni del precedente trimestre gennaio - marzo 26 (29.220 posti).

    Nel 25% dei casi le entrate previste saranno stabili (20% contratto a tempo indeterminato e 5% di apprendistato), mentre nel 75% saranno a termine (50% a tempo determinato e 25% altri contratti con durata predefinita).

    Le entrate previste si concentreranno per il 55% nelle imprese con meno di 50 dipendenti. 

    Nel settore primario sono previste 250 assunzioni. L’industria nel suo complesso ricerca 2.230 lavoratori nel mese, di cui 1.460 nella manifattura e 770 nelle costruzioni. Sono invece 6.060 i contratti di lavoro previsti dal settore dei servizi nel mese in corso: a offrire le maggiori opportunità di impiego sono i servizi alle imprese con 2.050 lavoratori ricercati, seguiti dal turismo (1.610). 

    Il 28% sarà destinato alle professioni commerciali e dei servizi, il 28% ad operai specializzati e conduttori di impianti, il 22% a dirigenti, specialisti e tecnici

    Il 18% delle entrate previste sarà destinato a personale laureato, il 27% ai diplomati. 

    Circa 2.800 assunzioni (pari al 33% del totale) riguardano giovani con meno di 30 anni. Tra le figure high skills quelle maggiormente ricercate per questa fascia d’età sono: “Tecnici in campo ingegneristico” (con 100 assunzioni programmate nel mese), “Tecnici dei rapporti con i mercati” (70) e “Tecnici della salute” (70). 

    La quota di assunzioni che le imprese prevedono di ricoprire ricorrendo a lavoratori immigrati si attesta al 28% delle entrate complessive, cioè circa 2.400 ingressi.

    In diminuzione rispetto al mese scorso la difficoltà di reperimento, che interessa ora il 48,9% dei profili ricercati. La motivazione principalmente indicata dalle imprese è la “mancanza di candidati” per il 32% delle entrate, segue la “preparazione inadeguata” (12%).

    In particolare le difficoltà più elevate riguardano:

    • 340 Operai specializzati addetti alle rifiniture delle costruzioni (87,5%)
    • 130 Conduttori macchine movimento terra, sollevamento e maneggio materiali (84,1%)
    • 100 Fabbri ferrai costruttori di utensili (82,7%)

    Le tre figure professionali più richieste concentreranno il 31% delle entrate previste:

    • 1.340 Esercenti ed addetti nelle attività di ristorazione
    • 660 Addetti alla vendita
    • 640 Personale non qualificato nei servizi di pulizia



venerdì 13 febbraio 2026

Vergato, al via “Under 30 Lab”: quattro incontri gratuiti per aiutare i giovani a trovare la propria strada nel lavoro

 



di Roberto Giusti


Un percorso pratico, gratuito e guidato per orientarsi nel mondo del lavoro, chiarire i propri obiettivi professionali e costruire una strategia efficace di ricerca. È questo lo spirito di Under 30 Lab, il nuovo progetto dedicato ai giovani dell’Appennino tra i 19 e i 29 anni che prenderà il via a Vergato nei mesi di febbraio e marzo 2026 con quattro laboratori formativi in presenza.


L’iniziativa, promossa da Insieme per il Lavoro e realizzata da Namo APS in collaborazione con il Comune di Vergato, BIS – Bologna Innovation Square e l’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese, mira ad offrire strumenti concreti di orientamento e accompagnamento alla ricerca attiva di un’occupazione. Gli incontri si terranno presso la Sala Consiliare del Municipio di Vergato con una durata di due ore ognuno, dalle 16:00 alle 18:00 nei giorni indicati, e saranno strutturati come laboratori a numero chiuso per garantire il massimo coinvolgimento diretto e un supporto personalizzato ai partecipanti.

Non si tratterà dunque di semplici lezioni frontali, ma di momenti di confronto, esercitazioni pratiche e sperimentazione guidata degli strumenti di ricerca del lavoro. I partecipanti potranno lavorare su competenze, esperienze, interessi e obiettivi, imparando a impostare un metodo efficace che va dalla definizione del proprio profilo professionale fino alla gestione delle candidature, del CV e del colloquio di selezione.

Il calendario degli incontri prevede:
- 23 febbraio 2026 – Progetti e obiettivi di inserimento professionale;
- 3 marzo 2026 – La valorizzazione delle competenze;
- 10 marzo 2026 – La definizione di una strategia di ricerca;
- 17 marzo 2026 – La ricerca attiva del lavoro

Il progetto è rivolto a giovani residenti o domiciliati in Appennino nella fascia 19–29 anni. Essendo i posti limitati, per partecipare è richiesta l’iscrizione e la compilazione del modulo online disponibile al link informativo diffuso dagli organizzatori: https://bit.ly/laboratorio-appennino.

Under 30 Lab si inserisce nel più ampio impegno degli enti coinvolti per rafforzare le opportunità occupazionali giovanili nelle aree appenniniche, offrendo strumenti operativi, accompagnamento e occasioni di orientamento qualificato direttamente sul territorio.
Per altre informazioni è possibile contattare i numeri 051 2197106 e 331 4903853.

Con questo importante progetto, presentato nelle settimane scorse presso l’IIS Luigi Fantini, l’Amministrazione comunale di Vergato conferma il proprio impegno nel sostenere i giovani del territorio e nel creare occasioni concrete di orientamento, occupazione e crescita professionale. Investire sulle nuove generazioni significa rafforzare le prospettive di sviluppo dell’Appennino, promuovere il lavoro e l’imprenditorialità locale e costruire, insieme agli attori del territorio, nuove opportunità per il futuro. Nel ringraziare tutte le persone, gli Enti, gli operatori e i collaboratori che hanno contribuito a questo percorso, l’Amministrazione invita tutti i giovani e gli studenti a partecipare agli incontri”.

martedì 10 febbraio 2026

Vergato lancia “Under 30 Lab”: quattro incontri gratuiti per orientare i giovani al lavoro

 



Un percorso pratico e gratuito per aiutare i giovani a orientarsi nel mondo del lavoro e a costruire una strategia efficace per il proprio futuro professionale. È questo l’obiettivo di Under 30 Lab, il nuovo progetto promosso dal Comune di Vergato in collaborazione con Insieme per il Lavoro, Namo APS e BIS – Bologna Innovation Square.

L’iniziativa è rivolta a ragazze e ragazzi tra i 19 e i 29 anni e si articolerà in quattro incontri, in programma tra febbraio e marzo 2026, che si svolgeranno presso la Sala Consiliare del Municipio di Vergato. La partecipazione è gratuita.

Il laboratorio offrirà strumenti concreti per l’orientamento professionale, l’analisi delle competenze e la ricerca attiva di opportunità occupazionali. Gli incontri saranno strutturati come momenti di confronto guidato, esercitazioni pratiche e accompagnamento personalizzato, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza delle proprie capacità e migliorare l’efficacia delle candidature.

Questo il calendario degli appuntamenti, tutti dalle 16.00 alle 18.00:

·         23 febbraio 2026 – Progetti e obiettivi di inserimento professionale;

·         3 marzo 2026 – La valorizzazione delle competenze;

·         10 marzo 2026 – La definizione di una strategia di ricerca;

·         17 marzo 2026 – La ricerca attiva del lavoro.

Il progetto punta inoltre a rafforzare la rete tra enti pubblici, servizi per l’impiego e realtà locali, contribuendo a creare un sistema di supporto più integrato per l’occupazione giovanile nel territorio dell’Appennino.

Per informazioni è possibile contattare i numeri 051 2197106 e 331 4903853.

martedì 3 febbraio 2026

Attrarre talenti è fondamentale, ma trattenerli lo è ancora di più.

 


La Regione Emilia-Romagna investe 1,3 milioni di euro in servizi di accoglienza e accompagnamento dedicati a professionisti ad alta specializzazione, italiani e internazionali. Il progetto prevede sportelli dedicati, informazioni multilingue, accesso semplificato ai servizi, orientamento al lavoro e un’attenzione specifica anche ai nuclei familiari.
La competitività economica, sottolinea Michele de Pascale (nella foto)Economia, , passa dalla capacità di costruire una comunità aperta, in grado di offrire opportunità di vita oltre che di lavoro. È questa la direzione scelta dall’Emilia-Romagna per sostenere la propria crescita. 

Fonte: post di Michele de Pascale  

lunedì 2 febbraio 2026

I diplomi più richiesti dalle imprese bolognesi


La Camera di Commercio di Bologna informa: 

Arrivare al diploma di scuola media superiore è fondamentale: è infatti il prerequisito per accedere al 26% dei profili richiesti dalle imprese bolognesi che cercano personale.

In numeri assoluti si tratta di 28.400 entrate previste per diplomati, secondo le ultime indagini Excelsior, riferiti alle ricerche delle imprese nell’anno 2025. 

Il 35% delle richieste di diplomati è per indirizzi   tecnico-industriali: su tutti prevale quello in “Meccanica, meccatronica e energia” (2.810 entrate).

Il diploma più cercato è però nell'indirizzo  amministrativo-economico “Amministrazione, Finanza e Marketing”, che copre da solo il 30% delle ricerche (8.510).

Il 25% è relativo a diplomati in indirizzi tecnico-terziari, in particolare sono previste circa 4.570 entrate per chi proviene dall’indirizzo “Turismo, enogastronomia e ospitalità” e 1.690 da quello  “Trasporti e logistica”.

Il rimanente 10% è per chi ha scelto un indirizzo liceale (artistico, linguistico, classico, scientifico, scienze umane). 

I diplomati sono cercati in particolare per svolgere queste professioni:

  • Professioni qualificate nelle attività ricettive e della ristorazione: 14%
  • Professioni qualificate nelle attività commerciali: 12%
  • Professioni tecniche in organizzazione, amministrazione, attività finanziarie e commerciali: 12%
  • Professioni tecniche in campo scientifico, ingegneristico e della produzione: 9%

Il 75% dei diplomati è cercato da imprese dei servizi, di queste il 20% nel Commercio, il 21% in Turismo e Ristorazione ed il 34% negli Altri servizi.

Le ricerche di diplomati nell’industria coprono il 24%, di questi il 19% nell’industria in senso stretto e il 5% nelle Costruzioni; l’1% restante è richiesto in agricoltura e pesca. 

Al 59% dei diplomati verrà offerto un contratto a tempo determinato, al 26% a tempo indeterminato, al 10% un contratto di apprendistato e al restante 5% un contratto a chiamata. 

Il 39% delle assunzioni riguardano giovani fino a 29 anni: l’indirizzo con la richiesta maggiore di under 30 è “Amministrazione, Finanza e Marketing” con 3.490 entrate, quello con la quota più alta sul totale (79%) è “Linguistico”. 

Le più importanti competenze richieste ai diplomati sono:

  • Flessibilità e adattamento, 98%
  • Capacità di lavorare in gruppo, 96%
  • Capacità di risolvere i problemi, 92%
  • Capacità di lavorare in autonomia, 92%
  • Utilizzare competenze digitali, 86%
  • Attitudine al risparmio energetico, 85%
  • Capacità di comunicativa in lingua italiana, 76%

Il 53% delle richieste di diplomati è considerato di difficile reperimento.

Per alcuni tipi di diplomi la ricerca delle imprese è davvero difficile: i diplomati più “introvabili” sono quelli negli indirizzi “Chimica, materiali e biotecnologie”, dove l’89% delle assunzioni è di difficile reperimento, “Produzione e manutenzione industriale e artigianale” (82%) e “Meccanica, meccatronica e energia”” (72%). 

Al 64% dei diplomati è richiesta una esperienza di lavoro specifica: al 40% in imprese dello stesso settore ed al 24% nella stessa professione che viene offerta.

Questa percentuale arriva al 93% per chi ha scelto l’indirizzo “Agrario, agroalimentare e agroindustria” e al 91% per i diplomati nell’indirizzo “Socio-sanitario”. 

Lo studio completo è disponibile sul sito della Camera di Bologna a questa pagina.