Presentato il bilancio operativo in occasione del 252° anniversario del
Corpo.
Quasi un milione di interventi e circa 100
mila indagini in diciassette mesi per contrastare evasione fiscale, frodi,
criminalità economica e organizzata, tutelando cittadini, imprese e risorse
pubbliche. È il bilancio dell’attività svolta dalla Guardia di Finanza dal 1°
gennaio 2025 al 31 maggio 2026, presentato in occasione del 252°
anniversario della fondazione del Corpo.
L’azione
delle Fiamme Gialle ha interessato tutti i principali settori della sicurezza
economico-finanziaria, con risultati significativi nella lotta all’evasione
fiscale, alla criminalità organizzata, alle frodi sui fondi pubblici e ai
traffici illeciti.
Nel
contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali, la Guardia di
Finanza ha condotto 15.868 indagini di polizia giudiziaria, denunciando 20.429
persone per reati tributari, delle quali 223 arrestate.
Le attività
investigative hanno consentito di sequestrare beni e disponibilità finanziarie
per circa 4,7 miliardi di euro, ritenuti provento di evasione e frodi
fiscali. A questi si aggiunge il sequestro di un miliardo di euro in
crediti d’imposta inesistenti legati a bonus edilizi ed energetici.
Sul piano
preventivo, sono state avanzate 5.492 proposte di cessazione della partita
IVA nei confronti di soggetti considerati fiscalmente pericolosi e sono
stati segnalati per il blocco 2,4 miliardi di euro di crediti fiscali
indebiti.
Particolare
attenzione è stata riservata anche all’evasione fiscale internazionale, alle
plusvalenze non dichiarate e alle operazioni nel settore delle criptovalute.
L’attività
ispettiva ha portato all’individuazione di 8.297 evasori totali,
completamente sconosciuti al fisco, e di 47.419 lavoratori in nero o
irregolari.
Nel settore
doganale e delle accise, i controlli hanno permesso di contrastare fenomeni di
contrabbando e frode legati a tabacchi e prodotti energetici. Sono state
sequestrate 1.426 tonnellate di tabacchi lavorati, denunciati 2.415
soggetti e scoperti 17 opifici clandestini.
Nel comparto
dei giochi e delle scommesse, sono stati individuati 97 punti clandestini di
raccolta scommesse, denunciati 553 responsabili e oscurati 50
siti internet illegali.
La Guardia
di Finanza ha effettuato 45.700 interventi per verificare il corretto
utilizzo delle risorse pubbliche nazionali ed europee.
Particolare
rilievo ha assunto il controllo sui progetti finanziati dal Piano Nazionale
di Ripresa e Resilienza (PNRR), con 14.951 interventi su contributi,
crediti d’imposta, finanziamenti e appalti per un valore superiore a 10,2
miliardi di euro.
Nel
complesso, le frodi accertate a danno dei bilanci nazionale ed europeo hanno
superato 1,6 miliardi di euro, di cui 303 milioni relativi a
prestazioni previdenziali, assistenziali e sanitarie.
Le indagini
sulla spesa pubblica hanno portato alla denuncia di 18.584 persone, alla
segnalazione di 4.804 soggetti alla Corte dei Conti e all’accertamento
di danni erariali superiori a 3,1 miliardi di euro.
Nel
contrasto alla criminalità economico-finanziaria, la Guardia di Finanza ha
eseguito 1.723 interventi in materia di riciclaggio e autoriciclaggio,
denunciando 4.830 persone, di cui 273 arrestate, e sequestrando
beni per oltre 688 milioni di euro.
Importante
anche l’attività contro il cybercrime economico-finanziario: 7.217
interventi, 2.942 denunciati e criptovalute sequestrate per oltre 114
milioni di euro.
Le indagini
patrimoniali contro la criminalità organizzata hanno inoltre portato a
sequestri, confische e amministrazioni giudiziarie per circa 2,6 miliardi di
euro.
Sul fronte
antimafia, sono stati eseguiti oltre 90 mila accertamenti richiesti
dalle Prefetture per il rilascio della documentazione antimafia.
Nel periodo
esaminato, le Fiamme Gialle hanno sequestrato, in Italia e all’estero, oltre 43
tonnellate di sostanze stupefacenti, prevalentemente cocaina e marijuana.
Parallelamente,
sono stati effettuati 21.583 interventi per la tutela del mercato dei
beni e dei servizi, con il sequestro di oltre 904 milioni di prodotti
contraffatti o non conformi, oltre a milioni di litri di bevande e migliaia
di tonnellate di prodotti agroalimentari oggetto di frodi commerciali.
L’attività
contro la pirateria digitale e la vendita online di prodotti illegali ha
portato all’oscuramento o al sequestro di 64.221 siti internet.
Dal gennaio
2025 al maggio 2026 il dispositivo aeronavale della Guardia di Finanza ha
intercettato 41.474 migranti in 901 eventi operativi, arrestando 74
trafficanti di esseri umani e sequestrando 421 imbarcazioni.
Nel settore
del soccorso alpino, nel solo 2025 sono stati effettuati 2.631 interventi,
che hanno consentito di salvare 2.779 persone. Nei primi cinque mesi del
2026 gli interventi sono stati 1.278, con 1.531 persone soccorse.
Il Corpo ha
inoltre partecipato a numerose operazioni di protezione civile, emergenze
meteorologiche, missioni umanitarie e servizi di ordine pubblico, tra cui il Giubileo
2025 e i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026.
I dati
diffusi in occasione del 252° anniversario confermano il ruolo centrale della
Guardia di Finanza nel contrasto agli illeciti economici e finanziari, nella
tutela delle risorse pubbliche e nel presidio della legalità economica.
Con quasi un
milione di interventi e decine di migliaia di indagini, il Corpo continua a
rappresentare uno dei principali strumenti dello Stato nella difesa
dell’economia legale, della concorrenza e degli interessi dei cittadini.