martedì 16 giugno 2026

Assegno sociale: avvio campagna proattiva

 Da giugno gli utenti che hanno fornito il consenso saranno contattati dall’Istituto.


 

INPS informa:

 

Attraverso la “Piattaforma di Personalizzazione e Proattività”, finanziata con il PNRR, sarà avviata una campagna di comunicazione rivolta ai potenziali beneficiari dell’Assegno sociale che hanno fornito il consenso ai servizi proattivi.

Gli utenti saranno contattati direttamente dall’INPS mediante un’apposita comunicazione.

Una volta ricevuto l'invito dall'INPS a verificare i requisiti, gli interessati potranno presentare la domanda ufficiale per l'Assegno sociale tramite:

il servizio online “Assegno sociale” (accedendo con SPID di livello 2, CIE di livello 3, CNS o eIDAS);

i patronati e gli intermediari autorizzati;

il Contact Center Multicanale al numero verde gratuito 803 164 da rete fissa o al numero 06 164164 da rete mobile.

Per poter essere individuati e ricevere queste notifiche personalizzate, gli utenti devono prima aver fornito il proprio consenso nell’area MyINPS, nella sezione "Adesione ai servizi proattivi", spuntando la casella "Acconsento". 

Bonus giovani, donne e ZES: al via le domande

Indicazioni operative e modalità di esposizione dei dati relativi alla fruizione degli esoneri nel flusso UNIEMENS.

 


INPS informa:

 

L’  INPS comunica che è possibile presentare la domanda per il Bonus donne 2026, l’esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati per le assunzioni a tempo indeterminato, effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026, di donne svantaggiate e molto svantaggiate. La domanda va presentata tramite la sezione “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo) – Bonus donne 2026”, compilando il relativo modulo.

Comunica inoltre che è possibile presentare la domanda per il Bonus ZES 2026, l’esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati per le assunzioni a tempo indeterminato, effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026, di lavoratori presso una sede o unità produttiva ubicata in una delle regioni della Zona Economica Speciale per il Mezzogiorno – ZES unica (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna e Umbria). Questo esonero, la cui durata massima è di 24 mesi, spetta nel caso di assunzione di soggetti che, alla data dell'assunzione, hanno compiuto 35 anni di età e sono disoccupati da almeno 24 mesi. È riconosciuto esclusivamente in favore dei datori di lavoro privati che occupano fino a dieci dipendenti nel mese di assunzione. La domanda va presentata tramite la sezione “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo) – Bonus ZES 2026”, compilando il relativo modulo.

Infine , si comunica che è possibile presentare la domanda per il Bonus giovani 2026, l’esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati per le assunzioni a tempo indeterminato, effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026, di giovani che, alla data dell'assunzione, non abbiano compiuto 35 anni di età e siano svantaggiati o molto svantaggiati. La domanda va presentata tramite la sezione “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo) – Bonus giovani 2026”, compilando il relativo modulo.

I tre messaggi, inoltre, forniscono le indicazioni sulla modalità di esposizione dei dati relativi alla fruizione degli esoneri nel flusso UNIEMENS.

Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo)


lunedì 15 giugno 2026

“Sai chi siamo?”: a Sasso Marconi una giornata di confronto su cittadinanza, accoglienza e inclusione

In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, il 18 giugno testimonianze, dati e buone pratiche per conoscere la realtà dei cittadini stranieri presenti sul territorio



In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, celebrata il 20 giugno e istituita dalle Nazioni Unite per sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi dell’accoglienza e del diritto d’asilo, il Comune di Sasso Marconi promuove l’evento pubblico “Sai chi siamo?”, dedicato ai temi della cittadinanza, dell’immigrazione e dell’inclusione sociale.

L’iniziativa, organizzata dall’Assessorato alle Politiche Sociali, si svolgerà giovedì 18 giugno alle ore 17 nella Sala comunale Renato Giorgi (accesso da Via del Mercato e Piazza dei Martiri) e sarà aperta a tutta la cittadinanza.

L’obiettivo dell’incontro è favorire una riflessione condivisa sui percorsi di integrazione e sulle esperienze di accoglienza presenti sul territorio, dando voce ai protagonisti: cittadini e cittadine di origine straniera che vivono e lavorano a Sasso Marconi, volontari impegnati nelle associazioni locali, rappresentanti del mondo dell’impresa e dell’associazionismo che hanno contribuito a costruire opportunità di inclusione.

L’evento sarà inoltre l’occasione per approfondire la conoscenza della realtà locale attraverso la presentazione di un report statistico realizzato dal Servizio Anagrafe del Comune e da ASC Insieme, in collaborazione con Lai-Momo Cooperativa Sociale. Il documento offre un aggiornato focus socio-anagrafico sulla presenza dei cittadini stranieri residenti a Sasso Marconi, fornendo dati e strumenti utili per comprendere l’evoluzione della comunità locale.

Tra gli ospiti anche Andrea Facchini, del Servizio Politiche per l’Accoglienza e l’Integrazione della Regione Emilia-Romagna, che illustrerà le strategie e le buone pratiche regionali in materia di inclusione e accoglienza.

A concludere i lavori sarà l’assessore alle Politiche Sociali Remo Quadalti, che presenterà le azioni e i progetti messi in campo dall’amministrazione comunale per promuovere una città sempre più aperta, inclusiva e accogliente.

Il programma

Ore 17.00
Saluti istituzionali del sindaco Roberto Parmeggiani.

Chi e quanti sono i cittadini stranieri a Sasso Marconi?
Presentazione del focus socio-anagrafico della popolazione a cura del Servizio Anagrafe del Comune, di ASC Insieme e di Lai-Momo Cooperativa Sociale.

Testimonianze di integrazione e accoglienza sul territorio
Interventi di Claudio Vecchi (vicepresidente di COpAPS), Mustaphà Bakkal (volontario della Pubblica Assistenza Sasso Marconi), Daliet Zaid (commerciante) e Omar Abdel Aziz Ali (coordinatore del Servizio SAI/DM-DS – Sistema Accoglienza e Integrazione, Disagio Mentale e Sanitario).

Esperienze di accoglienza e inclusione in Emilia-Romagna
Intervento di Andrea Facchini, Servizio Politiche per l’Accoglienza e l’Integrazione della Regione Emilia-Romagna.

Per una città ospitale e inclusiva
Conclusioni dell’assessore alle Politiche Sociali Remo Quadalti.

L’ingresso è gratuito. Al termine dell’incontro è previsto un aperitivo aperto a tutti i partecipanti.

Come suolo e carbon farming possono salvaguardare clima e agricoltura

 A Bologna un incontro per analizzare come questi due attori ambientali possono aiutare al raggiungimento della neutralità climatica e il ripristino degli ecosistemi in Europa.

 

L'Accademia Nazionale di Agricoltura informa: 


Si tiene domani,  martedì 16 giugno, a partire dalle ore 15.30, presso la Sala del Cubiculum Artistarum di Palazzo dell’Archiginnasio (Piazza Galvani 1, Bologna), la conferenza organizzata dall’Accademia Nazionale di Agricoltura Crediti di carbonio e di natura” con il Dott. Gian Luca Bagnara, Economista specializzato in agribusiness ed economia del territorio. 

L’incontro analizza il ruolo della biodiversità del suolo e del carbon farming come strumenti chiave per la neutralità climatica e il ripristino degli ecosistemi in Europa. In particolare, approfondisce il concetto di “nature credits”, cioè meccanismi finanziari capaci di valorizzare economicamente i servizi ecosistemici generati dai suoli agricoli. L’analisi si inserisce nel nuovo quadro normativo europeo del Carbon Removal Certification Framework (CRCF) e propone un approccio integrato che collega il sequestro di carbonio alla biodiversità del suolo, considerata fondamentale per la stabilità e la durata dei benefici climatici. Infine, si darà traccia del potenziale di strumenti digitali come blockchain e stablecoin “green” per migliorare trasparenza e tracciabilità nei mercati ambientali, evidenziando il ruolo strategico dell’agricoltura nella transizione verso un’economia nature-positive. 

Gian Luca Bagnara: autore di 163 pubblicazioni in Italia ed all’estero è economista specializzato in agribusiness ed economia del territorio. Dal 1996 svolge, prevalentemente, attività professionale internazionale ed ha lavorato in circa 40 paesi su incarico della Commissione Europea, Banca Mondiale, Banca Europea dello Sviluppo, Banca Africana dello Sviluppo e United Nation Industrial Development Organization. Negli ultimi 5 anni ha fatto parte delle Alte delegazioni della Commissione Europea per gli accordi economici in Giappone, Vietnam, India, Kazakistan, Indonesia, Thailandia.


Vergato, Evangelisti (FdI): “Garantire un accesso adeguato alla Casa della Comunità per persone fragili”

 La consigliera regionale chiede alla Regione di coinvolgere l’Ausl per risolvere le criticità segnalate dai cittadini


Garantire un accesso pienamente fruibile alla Casa della Comunità di Vergato, nel territorio della Città metropolitana di Bologna, in particolare per le persone anziane, fragili o con difficoltà motorie. È quanto chiede, con un’interrogazione, la consigliera regionale di Fratelli d’Italia Marta Evangelisti.

La consigliera riferisce di aver ricevuto diverse segnalazioni da cittadini che evidenziano problemi di accessibilità alla struttura sanitaria. In particolare, secondo quanto riportato, la Casa della Comunità sarebbe raggiungibile dall’ingresso principale dell’ospedale attraverso il corridoio collegato all’ascensore numero 3. Tuttavia, la porta di accesso a tale corridoio risulterebbe attualmente chiusa, impedendo di fatto il collegamento interno verso la struttura.

Da qui la richiesta alla Regione di attivarsi nei confronti dell’Ausl competente affinché venga ripristinato e garantito un percorso interno adeguato e facilmente accessibile alla Casa della Comunità di Vergato, evitando ai cittadini l’utilizzo di percorsi esterni ritenuti disagevoli.

Nell’atto ispettivo, Evangelisti chiede inoltre quali iniziative si intendano adottare per assicurare l’accessibilità ai servizi sanitari da parte delle persone anziane, fragili o con difficoltà motorie, anche alla luce della carenza di parcheggi nell’area esterna di accesso alla struttura.

(Luca Molinari)

domenica 14 giugno 2026

Orizzonti 2027, le alternative per Bologna Metropolitana

 Nuovo incontro promosso da Marco Mastacchi: confronto sulle proposte emerse e ricerca di un candidato sindaco unitario



Riceviamo:

 

Prosegue il percorso politico e programmatico di Orizzonti 2027, il ciclo di incontri dedicato al futuro della Città Metropolitana di Bologna. Su iniziativa del consigliere regionale Marco Mastacchi, mercoledì 17 giugno 2026 alle ore 17 presso il MUG – Magazzini Generativi di via Emilia Levante 9/F, si terrà un nuovo appuntamento dal titolo “Le alternative per Bologna Città Metropolitana – Verso un candidato unico”.

L'incontro rappresenta una nuova tappa di un progetto che punta a costruire una proposta condivisa per il governo del territorio metropolitano, partendo dall'analisi dei temi emersi nei precedenti appuntamenti e dal confronto tra sensibilità civiche, amministrative e politiche differenti.

Analisi delle priorità e costruzione di una visione comune

Al centro del dibattito vi saranno le questioni che negli ultimi mesi hanno animato il confronto pubblico: mobilità, sicurezza urbana, sviluppo economico, servizi di prossimità, sostenibilità ambientale, periferie, partecipazione civica e rapporto tra il capoluogo e i comuni dell'area metropolitana.

L'obiettivo dichiarato dagli organizzatori è quello di trasformare le riflessioni e le proposte raccolte nei precedenti incontri in un progetto politico e amministrativo coerente, capace di offrire una prospettiva alternativa per Bologna e il suo territorio.

Il tema della serata sarà infatti quello dell'unità: individuare punti programmatici condivisi e favorire la convergenza delle diverse realtà che intendono contribuire alla costruzione di una proposta comune in vista delle future scadenze elettorali.

Verso un candidato sindaco condiviso

A moderare l'incontro sarà lo stesso Marco Mastacchi, che ha più volte sottolineato la necessità di superare divisioni e frammentazioni per dare voce a quella parte della cittadinanza che oggi si sente distante dalla politica o sceglie di non partecipare al voto.

Secondo l'impostazione dell'iniziativa, il percorso dovrebbe condurre alla definizione di una piattaforma programmatica condivisa e, successivamente, all'individuazione di una figura in grado di rappresentare unitariamente il progetto.

«Se vogliamo davvero rappresentare quella parte di Bologna che non va a votare, dobbiamo essere capaci di unirci e di costruire qualcosa di nuovo insieme», è il messaggio che accompagna la convocazione dell'incontro.

Un laboratorio politico aperto al territorio

L'appuntamento si propone come un momento di ascolto e confronto aperto a cittadini, associazioni, amministratori locali e rappresentanti del mondo economico e sociale interessati a contribuire alla definizione delle prospettive future della Città Metropolitana.

L'iniziativa si inserisce in un percorso più ampio che mira a elaborare una visione condivisa per Bologna e il suo territorio, nella convinzione che le sfide dei prossimi anni richiedano una maggiore collaborazione tra realtà civiche e politiche diverse.

L'incontro si svolgerà mercoledì 17 giugno 2026 alle ore 17.00 presso il MUG – Magazzini Generativi, in via Emilia Levante 9/F a Bologna.

Per informazioni è possibile contattare Ermanno Pavesi al numero 338 505 5363.

Tangenziale di Bologna, lavori notturni tra il 15 e il 16 giugno: chiusure di svincoli e restringimenti

Interventi su barriere di sicurezza, segnaletica e consolidamento della scarpata lungo l’asse tangenziale-autostradale



Nuovi interventi di manutenzione sono in programma sulla Tangenziale di Bologna nella notte tra il 15 e il 16 giugno, con alcune chiusure temporanee di svincoli e di un tratto della carreggiata in direzione Casalecchio.

Per consentire i lavori sulle barriere di sicurezza, dalle ore 21 di domenica 14 giugno alle ore 5 di lunedì 15 giugno resterà chiuso lo svincolo che dalla Strada Statale Nuova Bazzanese, per i veicoli provenienti da Vignola, immette sulla Tangenziale Nord e Sud. Nella stessa fascia oraria saranno inoltre chiusi, in modalità alternata, gli svincoli 1 e 1 Bis in uscita per il traffico proveniente da Casalecchio.

Sempre nella serata del 15 giugno, dalle 21 alle 23.59, sarà chiuso lo svincolo 5 in entrata in direzione Casalecchio per consentire interventi sulla segnaletica verticale.

Ulteriori modifiche alla viabilità sono previste nella notte tra domenica e lunedì per lavori di consolidamento della scarpata. Dalla mezzanotte alle 5 del 16 giugno sarà infatti chiuso il tratto compreso tra lo svincolo 4 e lo svincolo 3 in direzione Casalecchio. Contestualmente resterà chiuso anche lo svincolo 4 Bis in entrata verso Casalecchio.

Gli automobilisti sono invitati a programmare gli spostamenti tenendo conto delle limitazioni temporanee alla circolazione e a seguire la segnaletica predisposta sul posto.

Arte contemporanea e comunità lungo la Via della Lana e della Seta: si conclude il progetto triennale nell’Appennino bolognese

Tre nuove opere permanenti di arte pubblica tra Castiglione dei Pepoli, Burzanella e Grizzana Morandi segnano la conclusione di “Fare comunità”, il progetto promosso dall’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese e coordinato dal MAMbo nell’ambito del programma PNRR CLoSER.


Si conclude Fare comunità: arte pubblica lungo la Via della Lana e della Seta, il progetto che negli ultimi tre anni ha intrecciato arte contemporanea, cultura territoriale e partecipazione delle comunità locali lungo l’itinerario escursionistico che attraversa l’Appennino tosco-emiliano.

L’iniziativa lascia in eredità tre nuove opere permanenti di arte pubblica: Ciglia (2024) di Attila Faravelli (Milano, 1976) ed Enrico Malatesta (Cesena, 1985) a Castiglione dei Pepoli; Sorgente Zoe (2026) di Mario Airò (Pavia, 1961) a Burzanella; e Fuochi fatui (2026) di Rachele Maistrello (Vittorio Veneto, 1986) a Grizzana Morandi.

Lungo la Via della Lana e della Seta il paesaggio non è stato concepito come semplice sfondo, ma come spazio vivo di relazione, attraversamento e immaginazione condivisa. In questo contesto ha preso forma un percorso sviluppato attraverso il confronto costante con associazioni, amministrazioni e abitanti del territorio, favorendo l’incontro tra pratiche artistiche contemporanee e saperi locali.

Nel dialogo con il patrimonio naturale, storico e culturale dell’Appennino sono emerse nuove occasioni di relazione tra persone e luoghi, valorizzando il paesaggio come bene comune e come spazio di riflessione collettiva.

Fondamentale è stato il coinvolgimento delle realtà associative del territorio. Il CAI – Club Alpino Italiano, Sottosezione “Roberto Venturi” di Castiglione dei Pepoli-Val Brasimone, ha affiancato Attila Faravelli ed Enrico Malatesta nella definizione del percorso di ascolto di Ciglia, un circuito di esercizi sonori che collega il Rifugio Abetaia Ranuzzi Segni alla località di Rasora, invitando i camminatori a riconsiderare la percezione del paesaggio.

L’Associazione Fulvio Ciancabilla APS, impegnata nella valorizzazione dell’antico mestiere dello scalpellino, insieme alla Pro Loco di Burzanella, ha collaborato alla realizzazione di Sorgente Zoe di Mario Airò, una fontana in pietra collocata nei pressi del Monumento ai Caduti che mette in relazione la possibile origine dell’insediamento con la presenza della sorgente del torrente Vezzano.

La Pro Loco di Monteacuto Ragazza e il Comune di Grizzana Morandi hanno invece sostenuto il lavoro di Rachele Maistrello, favorendo il dialogo con gli abitanti e la raccolta di racconti e memorie locali che hanno alimentato la realizzazione di Fuochi fatui, un insieme di sculture installate nel prato dei Fienili del Campiaro. Le opere si inseriscono nel paesaggio naturale generando un continuo gioco di riconoscimenti e slittamenti percettivi tra forme reali e presenze immaginarie.

Le tre opere condividono una comune visione del paesaggio come “grande racconto materiale”, secondo la definizione della filosofa Serenella Iovino. In questa prospettiva, l’arte contemporanea diventa strumento di lettura e interpretazione delle relazioni che legano persone, luoghi, memorie e materia vivente.

L’idea stessa di comunità si amplia così oltre la sola dimensione umana, aprendosi a una rete di relazioni che comprende elementi naturali, storie sedimentate nel territorio e presenze più che umane. Una comunità che coinvolge non soltanto gli abitanti dell’Appennino, ma anche i numerosi camminatori che percorrono ogni anno la Via della Lana e della Seta.

A suggellare simbolicamente questo passaggio di responsabilità e appartenenza verso il paesaggio appenninico, il 23 maggio scorso una camminata collettiva ha inaugurato le opere Sorgente Zoe e Fuochi fatui, collegando Burzanella e Grizzana Morandi attraverso il percorso stesso della Via della Lana e della Seta.

sabato 13 giugno 2026

Migliorate le coincidenze ferroviarie sulla linea Porretta-Pistoia

 De Pascale e Giani, 'sinergia per la mobilità fra Emilia Romagna e Toscana'



Da domani, domenica 14 giugno, cambiano gli orari sulla linea ferroviaria Porretta-Pistoia: più coincidenze e tempi di attesa ridotti alla stazione di Porretta, snodo di interscambio tra i servizi emiliani e toscani.

Le modifiche, progettate da Regione Emilia-Romagna, Regione Toscana, Trenitalia e Rfi su richiesta dei Comuni attraversati dalla tratta, portano il totale delle coincidenze nei feriali da 7 a 9 nelle due direzioni (due nuove per Pistoia, due migliorate per Bologna) e nei festivi da 7 a 8 (una nuova per Pistoia, una migliorata per Bologna).
    Nel dettaglio, il regionale Pistoia-Porretta R18150 anticipa di un minuto la partenza (Pistoia 5.59) per garantire la coincidenza delle 6.58 verso Bologna.

Nei feriali, i regionali R18155 (Porretta 9.35) e R18163 (Porretta 18.33) posticipano di 9 minuti per attendere i treni da Bologna; il R18162 (Pistoia 19.35) posticipa di 9 minuti per ridurre l'attesa del proseguimento verso Bologna delle 20.32. Nei festivi, il R18161 (Porretta 15.35) posticipa di 11 minuti per raccogliere i passeggeri del treno da Bologna delle 15.30. I sistemi di acquisto sono in aggiornamento.
    "Un servizio importante, frutto di un lavoro di squadra - afferma il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale - per migliorare la mobilità tra le due regioni e sostenere la vitalità, lo sviluppo e la coesione territoriale dell'Appennino".
    Per il presidente della Toscana Eugenio Giani si tratta di "una sinergia che ci consente di migliorare concretamente la vita quotidiana di tante lavoratrici e lavoratori, di tanti studenti e di tutti coloro che utilizzano il treno per spostarsi".
    Soddisfazione è stata espressa anche dagli assessori ai trasporti delle due Regioni, Irene Priolo e Filippo Boni. (ANSA)

Crevalcore, ciclista trovato morto sulla SS 568: i Carabinieri cercano di identificarlo

 



Nella serata del 12 giugno 2026, intorno alle ore 20:10, i Carabinieri della Stazione di Crevalcore sono intervenuti lungo la Strada Statale 568, nel territorio comunale di Crevalcore, per ricostruire la dinamica di un evento inizialmente segnalato come un incidente stradale autonomo che aveva coinvolto un ciclista.

Giunti sul posto, i sanitari del 118 hanno tuttavia accertato che il decesso dell'uomo era riconducibile a cause naturali.

La persona deceduta, un uomo adulto che viaggiava a bordo di una bicicletta marca “Esperia Bikes” di colore nero, crema e rosso, era sprovvista di documenti di identità e, allo stato attuale, non è stata ancora identificata.

Per agevolarne il riconoscimento, i Carabinieri della Stazione di Crevalcore (tel. 051 981142) diffondono la fotografia della bicicletta utilizzata dall'uomo e invitano chiunque possa fornire elementi utili alla sua identificazione a contattare tempestivamente il Comando.

Monopattini elettrici, Forza Italia Casalecchio propone l'incisione laser contro vandalismi e manomissioni

 



Negli ultimi mesi si sono verificati numerosi episodi di vandalismo ai danni dei monopattini elettrici, con particolare riferimento alla rimozione o al danneggiamento degli adesivi identificativi applicati sui veicoli. Una criticità che rischia di compromettere l'efficacia dei sistemi di identificazione introdotti per agevolare i controlli e garantire una maggiore responsabilizzazione degli utenti.

Gli adesivi identificativi, infatti, possono essere facilmente rimossi, alterati o resi illeggibili da chi intenda sottrarsi all'identificazione. Per questo motivo, Forza Italia Casalecchio ritiene opportuno avviare una riflessione sull'adozione di sistemi più efficaci e duraturi.

La proposta avanzata dal movimento è quella di valutare l'introduzione dell'incisione laser del numero identificativo direttamente sul telaio del monopattino. Un sistema che consentirebbe un'identificazione permanente del mezzo, rendendo estremamente difficile la rimozione del codice senza provocare danni evidenti alla struttura del veicolo.

«L'attuale sistema basato sugli adesivi presenta evidenti limiti pratici – afferma Daniela Tesol, delegata di Forza Italia Casalecchio per la Sicurezza e il Decoro Urbano –. Chiunque abbia intenzione di compiere atti vandalici o di eludere i controlli può rimuovere o danneggiare l'adesivo con relativa facilità. Riteniamo pertanto che l'incisione laser del numero identificativo direttamente sul telaio rappresenti una soluzione più efficace, duratura e sicura».

Secondo Forza Italia Casalecchio, l'incisione laser offrirebbe numerosi vantaggi: non può essere staccata come un adesivo, resiste agli agenti atmosferici e ai tentativi di manomissione e consente alle autorità di identificare il mezzo anche nel caso in cui eventuali elementi esterni risultino danneggiati o rimossi.

Per Daniela Tesol, questa soluzione rappresenterebbe uno strumento concreto per contrastare gli atti vandalici, migliorare l'efficacia dei controlli e garantire una maggiore certezza nell'identificazione dei monopattini in circolazione sul territorio.

«Si tratta di una proposta semplice e concreta – conclude Tesol – che mira a rafforzare il sistema di identificazione dei monopattini, contribuendo alla tutela della sicurezza urbana e al rispetto delle regole da parte degli utilizzatori».

“Il Cammino di RDM”: a Porretta una passeggiata inaugurale tra musica, territorio e identità locale

 Un percorso che unisce comunità, natura e memoria del territorio. 



Oggi, sabato 13 giugno alle ore 17.00 sarà inaugurato ufficialmente “Il Cammino di RDM”, iniziativa promossa in collaborazione con la storica emittente locale Radio RDM, le Terme di Porretta e l’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità dell’Emilia Orientale, con il coinvolgimento delle amministrazioni comunali di Alto Reno Terme (Porretta Terme), Gaggio Montano e Lizzano in Belvedere.

L’evento prenderà il via con un corteo in partenza dalle Terme di Porretta, accompagnato dalla Banda “Giuseppe Verdi”, simbolo della tradizione musicale locale. Il percorso proseguirà lungo Via Mazzini fino a raggiungere la località Silla, presso la sede di RDM, dove si concluderà la manifestazione inaugurale.

L’iniziativa si inserisce nel crescente interesse per il turismo lento e sostenibile che negli ultimi anni sta valorizzando l’Appennino bolognese. Il “Cammino di RDM” si propone infatti non soltanto come un semplice itinerario escursionistico, ma come un percorso capace di raccontare il territorio attraverso le sue realtà culturali, ambientali e sociali.

Radio RDM rappresenta da decenni una presenza significativa nel panorama della comunicazione locale dell’alta valle del Reno, contribuendo alla promozione delle tradizioni, degli eventi e della vita delle comunità montane. L’intitolazione di un cammino alla storica emittente assume quindi un valore simbolico, riconoscendo il ruolo che essa ha svolto nel mantenere vivo il legame tra i paesi dell’Appennino.

La partecipazione congiunta dei tre comuni testimonia inoltre la volontà di fare rete per valorizzare un territorio che può contare su importanti risorse naturalistiche, culturali e termali. Dalle storiche Terme di Porretta ai sentieri che attraversano boschi e borghi montani, l’area compresa tra Porretta, Gaggio Montano e Lizzano in Belvedere punta sempre più su progetti capaci di coniugare promozione turistica, sostenibilità e senso di appartenenza.

L’appuntamento di oggi sarà quindi non solo un momento inaugurale, ma anche un’occasione di incontro per cittadini, associazioni e istituzioni, chiamati a percorrere insieme un tratto di strada che vuole diventare simbolo di collaborazione e valorizzazione dell’identità appenninica.

Programma

·         Ore 17.00: ritrovo e partenza del corteo presso le Terme di Porretta;

·         Accompagnamento musicale della Banda “Giuseppe Verdi”;

·         Percorrenza lungo Via Mazzini;

·         Arrivo a Silla presso Radio RDM e inaugurazione ufficiale del cammino.

Un evento che celebra il territorio camminando, nel segno della memoria, della partecipazione e della valorizzazione delle eccellenze dell’Appennino bolognese.

Al via a Casalecchio ‘Reno Book Crossing’: una rete di libri tra parchi, fiume e luoghi di incontro

Libri che viaggiano tra parchi, percorsi ciclopedonali, aree verdi e luoghi di incontro della città.



Oggi, sabato 13 giugno, alle 17.00, presso il Giardino Don Gnocchi, sarà inaugurata la Libera Biblioteca di Casalecchio di Reno, primo punto del progetto Reno Book Crossing, un'iniziativa che intende portare libri, fumetti e riviste fuori dagli spazi tradizionali della lettura e renderli parte integrante della vita quotidiana della comunità.

L'iniziativa nasce nell'ambito del Patto di Collaborazione tra i Cittadini Attivi X Casalecchio di Reno e il Comune, con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale e il supporto dei Servizi Cultura e Ambiente.

La Libera Biblioteca rappresenta il primo tassello di una rete gratuita di punti di scambio di libri distribuiti lungo il territorio casalecchiese, nei parchi, negli spazi pubblici e nelle aree di aggregazione. Un sistema semplice e aperto a tutti: prendere un libro, leggerlo e rimetterlo in circolo affinché possa continuare il proprio viaggio tra nuovi lettori.

L'obiettivo è trasformare il fiume, i parchi e gli spazi pubblici in luoghi sempre più vivi e partecipati, dove cultura, ambiente e relazioni possano incontrarsi.
Per le sue caratteristiche, il progetto si colloca tra le prime esperienze italiane a coniugare bookcrossing diffuso, rigenerazione ambientale e valorizzazione di un territorio fluviale.

La giornata unirà simbolicamente questi due aspetti. Al mattino, dalle ore 9.00, cittadini, associazioni e volontari saranno impegnati nella tradizionale attività di pulizia del Parco Fluviale Romainville e dell'area golenale del Reno. Nel pomeriggio, alle ore 17.00, si terrà l'inaugurazione ufficiale della Libera Biblioteca.

L'evento sarà accompagnato da letture itineranti curate dall'associazione Legg'io, che guideranno i partecipanti alla scoperta dei primi punti della rete, attraverso un percorso tra libri, paesaggio e comunità.

La Libera Biblioteca nasce con una particolare attenzione alle famiglie, ai giovani e alle nuove generazioni, ma si rivolge a tutta la cittadinanza come spazio di incontro, scambio culturale e partecipazione. Nel tempo la rete sarà progressivamente ampliata grazie al coinvolgimento di associazioni, attività commerciali, realtà culturali e cittadini.

Per consentire ai cittadini di individuare i punti di raccolta e di bookcrossing già attivi o in fase di attivazione, è stata realizzata una mappa digitale pubblica della rete consultabile online. L'iniziativa rientra nel programma di "A mente fresca”.

Concertrekking Festival 2026: a Villa Bernaroli una giornata tra natura, letteratura, tango e tradizione

 



Domani, domenica 14 giugno 2026, torna uno degli appuntamenti più amati dell’estate bolognese: il Concertrekking Festival, giunto alla sua VII edizione, un evento capace di coniugare la bellezza della natura, l’emozione della musica dal vivo, il piacere della lettura e i sapori della tradizione gastronomica locale.

Dopo il grande successo della scorsa edizione, il festival farà nuovamente tappa nella suggestiva Villa Bernaroli, a Borgo Panigale, offrendo al pubblico l’opportunità esclusiva di visitare il celebre giardino privato “Le Stanze Sonore”, normalmente non accessibile ai visitatori.

La giornata prenderà avvio con un percorso di trekking tra le campagne che circondano Villa Bernaroli, seguito dalla visita guidata al giardino “Le Stanze Sonore”, un luogo in cui natura, architettura e ricerca artistica dialogano in perfetta armonia.

Tra gli appuntamenti più attesi figura la presentazione del libro Il giardino delle metamorfosi della scrittrice Rita Costi. L’autrice accompagnerà il pubblico in un viaggio letterario intenso e coinvolgente, nato dalle suggestioni vissute durante la visita al monumentale giardino di Viterbo progettato dal celebre architetto Paolo Portoghesi.

Un’opera che intreccia natura, memoria, trasformazione e ricerca interiore, offrendo spunti di riflessione sul rapporto tra paesaggio e dimensione umana.

Il momento musicale della serata sarà interamente dedicato al fascino senza tempo del Tango Argentino. Protagonista del concerto sarà l’Orchestra L’Oro del Reno, che proporrà un programma ricco di capolavori di Astor Piazzolla e di celebri tanghi della tradizione.

L’evento segnerà inoltre il ritorno sul palco della solista Linda Guglielmi, accompagnata dall’orchestra sotto la direzione del Maestro Michela Tintoni.

In programma brani celebri come Verano Porteño, Invierno Porteño, Libertango, Oblivion, Ave Maria, oltre a classici del repertorio tanguero quali Quejas de Bandoneón, Milongueando en el 40 e La Trampera.

A conclusione della giornata, partecipanti e artisti si ritroveranno per una cena conviviale negli spazi della Villa, dedicata ai sapori della tradizione locale e pensata come momento di incontro e condivisione delle emozioni vissute durante il festival.

Programma

Villa Bernaroli – Borgo Panigale

Dalle ore 17.00
Trekking guidato e visita al giardino “Le Stanze Sonore”

Ore 18.30
Presentazione del libro Il giardino delle metamorfosi di Rita Costi

Ore 19.15
Concerto di Tango Argentino
Orchestra L’Oro del Reno
Solista: Linda Guglielmi
Direzione: Michela Tintoni

Ore 20.00
Cena della Tradizione presso Villa Bernaroli

Informazioni generali: 347 4008519
Prenotazione trekking: 338 4547238
Prenotazione cena: 366 9031779

Un’intera giornata da vivere tra sentieri, libri, musica e convivialità, immersi nella straordinaria cornice di Villa Bernaroli, per un’edizione del Concertrekking Festival che si annuncia ancora una volta ricca di emozioni e bellezza.


venerdì 12 giugno 2026

Le buche sull'asfalto? Colpa della guerra. Almeno in parte

 



Accidenti alle guerre in Medio Oriente. A quanto pare, anche per colpa loro gli automobilisti devono continuare a fare lo slalom tra le buche che punteggiano le strade del territorio.

La spiegazione è arrivata nel corso dell'ultimo consiglio comunale di Sasso Marconi, in risposta a un'interrogazione presentata dal gruppo di minoranza. Al centro della richiesta, le condizioni della vecchia Porrettana nel tratto compreso tra Borgonuovo e il capoluogo e i motivi per cui non si sia ancora provveduto a riportare il manto stradale a condizioni di normalità.

Secondo quanto illustrato, i blocchi navali e le tensioni internazionali hanno avuto ripercussioni anche sul costo del bitume, materia prima indispensabile per asfaltare le strade. Il prezzo sarebbe aumentato di circa il 40 per cento: da 22 euro al metro quadrato prima del conflitto agli attuali 30 euro.

Dal Comune è stato inoltre spiegato che da tempo gli operatori intervengono per tamponare le criticità più evidenti con rattoppi e colate di catrame, ma per un intervento definitivo non sono stati indicati tempi precisi. È stato comunque assicurato che la vecchia Porrettana, insieme a via Scopeto, Ca' Bura e via Stazione, figura tra le priorità del programma di manutenzione.

In sostanza, se una delle numerose buche che ormai caratterizzano tutta la viabilità cittadina, collinare e provinciale dovesse provocare qualche danno a veicoli o sospensioni, oltre a imprecare per le mancate manutenzioni, si potrebbe essere tentati di rivolgere qualche pensiero poco benevolo a Trump, Khamenei e Netanyahu, con l'augurio che trovino presto un accordo di pace.

La risposta, comunque, sembra aver rassicurato  i consiglieri di opposizione, che hanno preso atto delle difficoltà economiche, ma restano in attesa di vedere, oltre alle toppe, anche qualche chilometro di asfalto nuovo.

Allarme furti in autostrada: attenzione ai falsi power bank che impediscono la chiusura dell'auto

 



Nuovo allarme sulle aree di servizio dell'Autostrada A1. Due uomini sono stati denunciati dalla Polizia Stradale dopo essere stati sorpresi mentre utilizzavano sofisticati dispositivi elettronici nascosti all'interno di comuni power bank per colpire le auto in sosta.

L'episodio è avvenuto nell'area di servizio Badia, lungo la Variante di Valico. Secondo quanto accertato dagli agenti della Sottosezione di Pian del Voglio, i due sospetti attendevano che gli automobilisti si allontanassero dai propri veicoli per entrare nell'autogrill. A quel punto entravano in azione con particolari disturbatori di frequenza, capaci di bloccare i segnali utilizzati dai sistemi di chiusura centralizzata e dalle chiavi elettroniche.

Il trucco è tanto semplice quanto insidioso: il conducente preme il telecomando convinto di aver chiuso l'auto, ma il segnale viene neutralizzato dal dispositivo e le portiere restano aperte senza che nessuno se ne accorga. I malviventi possono così accedere facilmente all'abitacolo e impossessarsi di oggetti di valore.

Durante il controllo, la polizia ha sequestrato due jammer camuffati da caricabatterie portatili e ha rinvenuto nell'auto dei sospettati numerosi articoli di pregio e capi firmati, sui quali sono in corso verifiche per individuare i legittimi proprietari. I due uomini sono stati denunciati per ricettazione e per possesso di apparecchiature atte a interferire con le comunicazioni radio.

Le forze dell'ordine invitano tutti gli automobilisti, soprattutto in vista dell'aumento del traffico estivo, a non lasciare beni preziosi all'interno dei veicoli e a controllare sempre manualmente che le portiere siano effettivamente bloccate dopo aver azionato il telecomando.

Un gesto di pochi secondi può evitare spiacevoli sorprese durante una sosta in autostrada.

Lezione di civiltà dai ragazzi del Campus Giovanile

 Sedici giovani volontari impegnati nella raccolta dei rifiuti: un esempio concreto di rispetto per l’ambiente e collaborazione comunitaria 


di Fabio Zecchini 


Nella mattinata di mercoledì 11 giugno, i ragazzi del Campus Giovanile organizzato dalla Pubblica Assistenza di Sasso Marconi  hanno offerto una significativa lezione di educazione civica e senso di responsabilità verso il territorio.

I sedici partecipanti al Campus, affiancati dai tutor – giovani che negli anni passati hanno preso parte alla stessa esperienza formativa – si sono dedicati alla pulizia di alcune aree particolarmente interessate dall’abbandono di rifiuti. L’intervento ha riguardato il parcheggio della stazione e il tratto di via Gamberi situato sotto il ponte dell’autostrada.

Armati di guanti, sacchi e tanta buona volontà, i ragazzi hanno raccolto numerosi rifiuti dispersi nell’ambiente, riuscendo a riempire almeno una decina di sacchi differenziati. Il materiale recuperato è stato successivamente accumulato presso la sede della Pubblica Assistenza e ritirato da Hera nella giornata seguente.

L’iniziativa rappresenta un bellissimo esempio di cittadinanza attiva e di attenzione verso il bene comune. Attraverso un gesto semplice ma concreto, questi giovani hanno dimostrato come il rispetto dell’ambiente e la cura degli spazi pubblici siano valori fondamentali da coltivare e condividere.


Un ringraziamento va a tutti i partecipanti e agli organizzatori del Campus per aver trasformato una giornata di volontariato in una preziosa occasione di crescita personale e di servizio alla comunità.

Le professioni richieste dalle imprese tra giugno e agosto

 



La Camera di Commercio Bologna informa:

Uno strumento statistico, elaborato dal sistema delle Camere di commercio e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, offre ogni mese la possibilità di consultare un'analisi previsionale sugli sbocchi occupazionali:

 a giugno la domanda di lavoro registra un aumento del +1,1% rispetto a maggio scorso, con 9.090 entrate programmate dalle imprese (+100 unità). Rispetto a giugno 2025 le entrate diminuiscono delI’8,9% (-890).

Nel trimestre giugno - agosto 2026 si prevedono un totale di 24.210 opportunità di lavoro: l’11,4% in meno rispetto alle previsioni del precedente trimestre maggio - luglio 2026 (27.310 posti). 

Nel 22% dei casi le entrate previste saranno stabili (17% contratto a tempo indeterminato e 5% di apprendistato), mentre nel 78% saranno a termine (55% a tempo determinato e 23% altri contratti con durata predefinita).

Le entrate previste si concentreranno per il 53% nelle imprese con meno di 50 dipendenti. 

Nel settore primario sono previste 330 assunzioni. L’industria nel suo complesso ricerca 2.220 lavoratori nel mese, di cui 1.490 nella manifattura e 730 nelle costruzioni. Sono invece 6.540 i contratti di lavoro previsti dal settore dei servizi nel mese in corso: a offrire le maggiori opportunità di impiego sono i servizi alle imprese con 2.390 lavoratori ricercati, seguiti dal turismo (1.770). 

Il 31% sarà destinato alle professioni commerciali e dei servizi, il 24% ad operai specializzati e conduttori di impianti, il 19% a dirigenti, specialisti e tecnici. 

Il 16% delle entrate previste sarà destinato a personale laureato, il 25% ai diplomati. 

Circa 3.100 assunzioni (pari al 34% del totale) riguardano giovani con meno di 30 anni. Tra le figure high skills quelle maggiormente ricercate per questa fascia d’età sono: “Tecnici dei rapporti con i mercati” (con 100 assunzioni programmate nel mese), “Tecnici in campo ingegneristico” (90) e “Tecnici informatici, telematici e delle telecomunicazioni” (50). 

La quota di assunzioni che le imprese prevedono di ricoprire ricorrendo a lavoratori immigrati si attesta al 31% delle entrate complessive, cioè circa 2.800 ingressi. 

In diminuzione rispetto al mese scorso la difficoltà di reperimento, che interessa ora il 43,0% dei profili ricercati. La motivazione principalmente indicata dalle imprese è la “mancanza di candidati” per il 25% delle entrate, segue la “preparazione inadeguata” (13%).

In particolare, le difficoltà più elevate riguardano:

  • 150 Operai specializzati addetti alle rifiniture delle costruzioni (78,9%)
  • 290 Conduttori di veicoli a motore e a trazione animale (78,3%)
  • 90 Fabbri ferrai costruttori di utensili (77,3%)

Le tre figure professionali più richieste concentreranno il 31% delle entrate previste:

  • 1.570 Esercenti ed addetti nelle attività di ristorazione
  • 720 Personale non qualificato nei servizi di pulizia
  • 710 Addetti alla vendita

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