lunedì 3 agosto 2026

Sasso Marconi, respinta la mozione della minoranza: il sindaco Parmeggiani non chiederà le dimissioni di Lepore


 


Il sindaco di Sasso Marconi, Roberto Parmeggiani ( nella foto in alto), non chiederà le dimissioni del sindaco metropolitano di Bologna, Matteo Lepore. Lo ha deciso il Consiglio comunale, respingendo la mozione presentata dal gruppo di minoranza Dimmi, che invitava il primo cittadino sassese a farsi promotore della richiesta di un passo indietro del collega bolognese.

La mozione prendeva spunto dai fatti seguiti alla morte di Fakir Ahmed, deceduto domenica 19 luglio durante un intervento delle forze dell'ordine. Secondo la minoranza, la convocazione del presidio in piazza Nettuno da parte di Lepore, il giorno successivo ai fatti, avrebbe rappresentato «una pericolosa strumentalizzazione della cronaca», contribuendo ad alimentare la tensione nei confronti delle forze dell'ordine e sfociando poi nei violenti scontri avvenuti nel centro di Bologna.

«Aver convocato la manifestazione subito dopo l'accaduto ha messo la Prefettura in difficoltà e ha trasformato il centro cittadino in un teatro di guerriglia urbana», ha sostenuto il capogruppo di Dimmi, Stefano Pedrelli ( nella foto accanto) . «Il caso ha avuto un'eco tale da provocare un potenziale danno all'immagine della città e al turismo».

Pedrelli ha quindi espresso «solidarietà incondizionata» agli agenti rimasti feriti durante gli scontri, ribadendo la sfiducia politica nei confronti del sindaco di Bologna e chiedendone le dimissioni immediate, affinché venga individuata «una guida competente e responsabile per la comunità metropolitana, capace di garantire sicurezza». Secondo il capogruppo della minoranza, «chiedendo verità e giustizia si è lasciato intendere che fosse necessaria la forza della piazza, alimentando ulteriormente gli animi».

Dai banchi della maggioranza è arrivata una piena condivisione della solidarietà espressa alle forze dell'ordine e alla magistratura, ma un netto rifiuto della richiesta di dimissioni di Lepore.

Il capogruppo di maggioranza, Samuele Gardini, si è detto «sbalordito» dalla mozione, osservando come Dimmi si sia «sempre presentata come una formazione civica e non partitica». «Non sussistono responsabilità del sindaco Lepore – ha affermato –. La tensione era già presente e gli scontri si sarebbero verificati comunque. La convocazione della piazza da parte delle istituzioni ha dato alla società civile la possibilità di esprimere la propria posizione su quanto accaduto. La questione, quindi, non si pone».

Il sindaco Roberto Parmeggiani ha definito la mozione «strumentale» e ha sostenuto che essa collochi la minoranza «non su un piano civico, ma sotto la copertura di Fratelli d'Italia». Ha inoltre ricordato che «un sindaco non ha alcuna competenza nel chiedere le dimissioni di un altro sindaco». Nel suo intervento ha anche informato il Consiglio che la famiglia di Fakir Ahmed è residente ufficialmente a Sasso Marconi da una settimana ed ha espresso solidarietà alle istituzioni coinvolte.

Al termine del dibattito la mozione è stata respinta con il voto compatto della maggioranza.

L'intero Consiglio comunale ha invece approvato all'unanimità un'altra proposta presentata da Dimmi, relativa alla promozione di una raccolta fondi a favore delle popolazioni colpite dal terremoto in Venezuela.

 

L'antico organo della Pieve di San Pietro di Roffeno torna a suonare: mercoledì 5 agosto il primo concerto dopo il restauro

 

L'Associazione Culturale Amici dell'Antica Pieve informa:

 

L'antico organo della Pieve di San Pietro di Roffeno torna a suonare: mercoledì 5 agosto il primo concerto dopo il restauro

Dopo un lungo e complesso percorso di recupero, l'antico organo della Pieve di San Pietro di Roffeno tornerà a suonare. L'appuntamento è per mercoledì 5 agosto alle ore 21.00,quando la storica chiesa ospiterà il primo concerto dello strumento restaurato,nell'ambito della IX edizione della rassegna “Itinerari Organistici Giorgio Piombini”.Il concerto, dal titolo “Dal Belcanto al Virtuosismo della Cornetta Romantica”, vedrà protagonisti Michele Santi alle trombe storiche e Luca Sartore all'organo, con musiche diArban, Forestier, Morandi, Moretti e Quirici. L'introduzione sarà affidata alla musicologa Maria Chiara Mazzi.

Al termine della serata seguirà una degustazione di prodotti tipici della montagna.

Quello che torna a vivere non è soltanto uno strumento musicale, ma un'importante testimonianza della storia della Pieve. I resti dell'organo, costruito da Giuseppe Guermandi prima del 1857, furono ritrovati dopo la Seconda guerra mondiale, quando lo strumento, smontato durante l'occupazione tedesca, venne recuperato in condizioni gravemente compromesse. Da allora l'Associazione Amici dell'Antica Pieve ha coltivato il sogno di riportarlo al suo antico splendore, avviando un progetto di restauro rispettoso delle caratteristiche originali e dei criteri filologici previsti per gli strumenti storici.

Il restauro, del valore complessivo di 62.000 euro, è stato reso possibile grazie al contributo di numerosi sostenitori che hanno creduto nel progetto. Così è stato recuperato un bene storico e artistico, che sarà un punto di riferimento per la valorizzazione culturale e turistica dell'Appennino bolognese attraverso concerti e iniziative dedicate agli organi antichi. “Siamo particolarmente orgogliosi di questo risultato perché rappresenta il recupero di una parte della memoria e dell'identità della nostra comunità. È un patrimonio che torna finalmente a vivere e che potrà essere conosciuto e apprezzato anche dalle nuove generazioni grazie alla musica e agli eventi che organizzeremo” commenta Giovanna Borgia, presidente dell'Associazione Culturale Amici dell'Antica Pieve. 

LA NATI-MORTALITÀ IMPRENDITORIALE BOLOGNESE NEL 2° TRIMESTRE 2026


La Camera di Commercio informa:


Trimestre positivo per la nati-mortalità imprenditoriale bolognese, che registra tra aprile e giugno 594 attività in più, con un tasso di crescita del +0,66%, frutto di 1.403 iscrizioni, e 809 cessazioni d’impresa. 

Ma se alle effettive cessazioni di attività vengono sommate le 1.082 unità cessate d’ufficio a seguito delle attività amministrative del Registro Imprese sulle aziende ancora iscritte, ma non più realmente operanti da tempo, si osserva una ulteriore contrazione dello stock imprenditoriale, che scende per la prima volta da oltre un ventennio sotto le 90mila unità, passando dalle 90.183 imprese di marzo alle 89.694, di cui 80.325 attive, registrate a fine giugno 2026. 

Lo stock complessivo, sostenuto dalle 25.315 unità locali presenti, si assesta a fine trimestre sulle 115.009 unità. 

In regione tutti valori positivi, ma sia la media emiliano-romagnola, +0,53%, che quella nazionale, +0,56%, si assestano al di sotto dell’andamento registrato a livello provinciale. 

L’analisi settoriale - che adotta da inizio anno la nuova classificazione delle attività economiche ATECO 2025 - conferma la progressiva trasformazione del tessuto bolognese: crescono le attività professionali, scientifiche e tecniche, +42 unità nei tre mesi, quelle finanziarie e assicurative, +33, e le attività immobiliari, +8, oltre a servizi alla persona, +11, e attività dedicate al divertimento, +13. 

Diminuiscono invece le attività nei settori più tradizionali: 66 attività in meno nel settore manifatturiero, 133 in meno nelle costruzioni. Difficoltà anche per commercio, -170 attività, e attività turistiche, -92. 

In calo anche agricoltura e pesca, -58 attività. 

Prosegue la crescita delle società di capitale, +295 attività tra aprile e giugno, in questi tre mesi il bilancio è positivo anche per le ditte individuali, con 329 attività in più; 10 unità in più nei tre mesi anche per cooperative e consorzi, calano ancora invece le società di persone, -40 unità. 

Tiene la componente artigiana, che a Bologna rappresenta quasi un’impresa su tre, e che ha chiuso il periodo con 139 imprese in più, frutto di 496 iscrizioni, a fronte di 357 cessazioni. 

Dall’inizio dell’anno sono nate 3.213 imprese, ed hanno chiuso 2.565 attività: il semestre si chiude con un saldo di +648 unità e una crescita del +0,72%. 

Crescono in questi sei mesi i servizi finanziari e assicurativi, +88 unità, i servizi alle imprese, +78, e le attività immobiliari, +24, rallentano invece le attività edili, -216, i settori manifatturiero, -162, turistico, -88, e del commercio, -424 attività. 

Bilancio in attivo per le società di capitale, +533 unità nei sei mesi, tra gennaio e giugno hanno aperto anche 1.970 ditte individuali.




domenica 2 agosto 2026

Escursionista si perde sulla Via degli Dei: recuperata in elicottero dai Vigili del Fuoco a Brento

 



Nel pomeriggio di oggi, domenica 2 agosto 2026, alle ore 15.15, una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Bologna, proveniente dal distaccamento di Pianoro, è intervenuta in località Brento, nel comune di Sasso Marconi, per soccorrere un'escursionista che aveva perso l'orientamento mentre percorreva la Via degli Dei.

L'intervento è stato effettuato con il supporto dell'elicottero Drago 147 del Reparto Volo dei Vigili del Fuoco di Bologna. Individuata la giovane, risultata fortunatamente in buone condizioni di salute, il personale aerosoccorritore ha provveduto al recupero mediante verricello, operando con l'elicottero in volo stazionario (hovering).

Una volta conclusa la manovra, l'escursionista è stata trasportata in una zona sicura, idonea all'atterraggio dell'aeromobile, dove è stata affidata al personale presente sul posto.

Alle operazioni di soccorso ha partecipato anche il personale del Soccorso Alpino e Speleologico Emilia-Romagna, Stazione Rocca di Badolo, che ha collaborato con i Vigili del Fuoco per il buon esito dell'intervento.

Bretella contro Porrettana, una scelta politica che rischia di dividere il territorio

 



La bretella Reno Setta è di destra, l’adeguamento della statale Porrettana Vergato Sasso Marconi, con il superamento della strozzatura della Rupe di Sasso Marconi,  di sinistra. L’ultima prova arriva dall’informazione data al Carlino dalla consigliera di Fratelli d’Italia, Marta Evangelisti:

Per garantire un futuro diverso alla mobilità dell'Appennino – viene riportato come dichiarazione della  Evangelisti – c'è la bretella Reno-Setta, ovvero il collegamento tra la SS 64 e l'autostrada A1. Il Ministero ha autorizzato il proseguimento dell'iter progettuale con il prosieguo delle indagini necessarie per completare la successiva fase di progettazione e questo è un dato importantissimo. Desta quindi stupore la scelta di alcuni Comuni di voler indicare come priorità l'ammodernamento della SS 64 nel tratto Vergato-Sasso Marconi, un intervento complesso, con costi molto elevati e rilevanti criticità, invece di concentrare l'attenzione sulla realizzazione della bretella Reno-Setta. Le due opere – sostiene la consigliera ragionale – non possono essere realizzate contestualmente: occorre quindi una scelta politica chiara da parte delle istituzioni interessate».

Ovviamente la scelta è a favore della Bretella. Resta  da chiarire con quali risorse poiché il miglioramento della statale Vergato-Sasso Marconi, i cui costi sono simili a quelli della realizzazione della Bretella,  si diceva fosse già stato finanziato. Si trasferirebbero queste risorse  alla Bretella ? E se si farà la Bretella il rischio è evidente: ciò richiederà tempi inevitabilmente lunghi perchè occorrerà definire il tracciato, raggiungere un accordo tra tutti i territori interessati, completare la progettazione, ottenere le autorizzazioni e infine realizzare l'opera, con i ritardi che spesso accompagnano le grandi infrastrutture pubbliche, quindi per la Porrettana Sasso Marconi Vergato si arriverà all’anno del mai.

Per questo motivo sarebbe auspicabile una scelta diversa: non mettere in contrapposizione le due opere, ma programmare la realizzazione di entrambe. Si tratta infatti di interventi complementari e non alternativi, indispensabili per migliorare la mobilità dell'Appennino. Il credito della zona nel settore viabilità ‘decente’ e non ‘eccezionale’rimarrebbe comunque ancora elevato: raddoppio e interramento della ferrovia nel tratto di Nuova Porrettana a Casalecchio di Reno, raddoppio del binario Casalecchio Sasso Marconi, superamento della provinciale Pianoro-casallo A1 Sasso Marconi, eliminazione o realizzazione del Casello Autostradale a Rioveggio, oggi mirabile prova della negligenza gestionale di un opera utile alla viabilità.  

L’impressione che ne ricava la persona comune è che ci siano in ballo solo annunci utili per le prossime campagne elettorali e non ricerche di soluzioni che portino al miglioramento generale. Pare poi, sempre al cittadino,  di arrivare alla conclusione che con l’interramento della Porrettana a Casalecchio di Reno sia già stato dato alla zona tutto il necessario e che le diversità di opinioni sulla tematica fra destra e sinistra sia creata ad arte per bloccare tutto il resto.  

Giovani da Marzabotto, Monzuno e Grizzana Morandi al campo di E!State Liberi: una settimana di impegno e legalità nel bene confiscato alla camorra

 


Il Comune di Marzabotto informa:


Il bene confiscato alla criminalità organizzata "Alberto Varone", a Maiano di Sessa Aurunca (Caserta), gestito dalla cooperativa sociale "Al di là dei Sogni", ha accolto lunedì un gruppo di 19 ragazze e ragazzi provenienti dai comuni di Marzabotto, Monzuno e Grizzana Morandi.

I giovani hanno preso parte al campo nazionale E!State Liberi, promosso da Libera, insieme a oltre cento partecipanti arrivati da tutta Italia. Un'esperienza che ogni anno coniuga formazione, impegno civile e volontariato nei beni confiscati alle mafie, trasformando luoghi un tempo simbolo del potere criminale in spazi di riscatto, inclusione e partecipazione.

L'iniziativa è stata finanziata, come di consueto, dal Comitato Regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto e promossa in collaborazione con il Comune di Marzabotto e l'Associazione Al di là del Fiume, che da anni sostengono percorsi educativi rivolti alle nuove generazioni sui temi della memoria, della legalità e della cittadinanza attiva.

Nel corso della settimana, le ragazze e i ragazzi sono stati impegnati nella cura e nella gestione del bene confiscato, alternando le attività pratiche a momenti di formazione e confronto. Hanno inoltre condiviso il loro percorso con persone in condizione di fragilità, coinvolte in progetti di reinserimento sociale che rappresentano un'alternativa concreta ai percorsi istituzionali di tipo psichiatrico e detentivo. Un'esperienza intensa, capace di coniugare solidarietà, responsabilità e crescita personale.

Un sentito ringraziamento va agli accompagnatori Beatrice, Mariarita, Abramo, Gaia e Umberto, che hanno condiviso con i giovani questa significativa esperienza educativa, e a Danila Mongardi, promotrice di questa e di numerose altre iniziative dedicate ai ragazzi e alle ragazze del territorio, contribuendo con il suo impegno a diffondere i valori della memoria, della giustizia sociale e della partecipazione.


Camugnano. Una straordinaria donazione per Palazzo Comelli

 Trionfa la sinergia tra istituzioni, associazionismo e privati



Il Gruppo Studi Cesare Mattei informa: 


Il patrimonio storico e culturale dell’Appennino bolognese si arricchisce di un nuovo, prezioso tassello. Sabato 18 luglio, presso il Comune di Camugnano, si è tenuta la cerimonia ufficiale per la consegna di un’importante donazione di quadri e documenti storici proveniente da una prestigiosa collezione privata che era custodita in un palazzo storico del centro di Bologna. I nuovi beni ricevuti saranno presto integrati nel percorso espositivo e documentale di Palazzo Comelli: per alcuni di essi si tratta di un ritorno, poichè in passato appartenuti proprio a Palazzo Comelli e torneranno ora a disposizione della collettività e dei visitatori.


L'evento si è svolto alla presenza dei rappresentanti della proprietà donatrice, del Sindaco del Comune di Camugnano Marco Masinara, del Vicesindaco Ubaldo Lazzari, di Mauro Felicori, già assessore alla cultura della Regione Emilia-Romagna e dell’associazione Gruppo Studi Cesare Mattei, presieduta da Matteo Mellini, che da anni si occupa della cura e della gestione del palazzo.


Questa donazione rappresenta il segno di un percorso condiviso e dell'ottima sinergia che si è creata fra l'amministrazione pubblica, l'associazionismo e il mondo privato. Grazie al costante lavoro di valorizzazione del patrimonio di Palazzo Comelli portato avanti dal Gruppo Studi Cesare Mattei, si è potuta consolidare una proficua rete di relazioni, di cui questo importante riconoscimento è il frutto. L'operazione è stata resa possibile grazie al preciso lavoro di riordino, coordinamento e gestione delle pratiche archivistiche.



Da parte di tutti i soggetti coinvolti è stato espresso un sentito ringraziamento al donatore per la straordinaria generosità dimostrata e all'Amministrazione Comunale di Camugnano per il costante supporto istituzionale. Un ringraziamento speciale va alla dottoressa Paola Furlan, che in seno all'associazione Gruppo Studi Cesare Mattei ricopre il ruolo di responsabile archivistica di Palazzo Comelli garantendo un fondamentale apporto scientifico, al dottor Lorenzo Toni e a tutti i rappresentanti e volontari del sodalizio che offrono quotidianamente il proprio contributo per la tutela e la crescita del sito.


Quando il mondo privato, le istituzioni e il tessuto associativo dialogano positivamente, il territorio dell'Appennino dimostra di saper valorizzare al meglio le proprie radici culturali.

Via degli Dei, nuovo investimento sul cammino: fondi a Sasso Marconi

 Le risorse finanziano il programma 2026 del progetto condiviso tra gli enti locali per valorizzare il cammino tra Bologna e Firenze, sempre più protagonista del turismo lento.



La Via degli Dei continua a essere una delle principali scommesse del turismo outdoor dell'Appennino. La Città metropolitana di Bologna ha stanziato 8.000 euro a favore del Comune di Sasso Marconi, capofila del progetto di promozione e valorizzazione del celebre itinerario escursionistico che unisce Bologna e Firenze.

Il contributo, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna attraverso il Programma Turistico di Promozione Locale (PTPL) 2026, servirà a sostenere le attività previste dal nuovo programma triennale 2026-2028, che punta a consolidare la crescita di uno dei cammini più apprezzati d'Italia.

Il finanziamento rientra nella convenzione sottoscritta dagli enti che amministrano il percorso: oltre alla Città metropolitana di Bologna e al Comune di Sasso Marconi, partecipano il Comune di Casalecchio di Reno, l'Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese, l'Unione Montana dei Comuni del Mugello e i Comuni di Vaglia, Fiesole e Firenze.

L'obiettivo è rafforzare un modello di sviluppo fondato sul turismo lento e sostenibile, migliorando l'accoglienza, la qualità dei servizi e la promozione del territorio, con un'attenzione crescente ai mercati internazionali e alla destagionalizzazione dei flussi turistici.

Negli ultimi anni la Via degli Dei si è affermata come una delle esperienze escursionistiche più richieste del Paese, capace di generare ricadute economiche significative per strutture ricettive, ristoranti, attività commerciali e produttori locali lungo tutto il tracciato.

La nuova convenzione dà continuità a un percorso di collaborazione istituzionale avviato oltre dieci anni fa e rafforzato attraverso successivi accordi che hanno contribuito alla crescita dell'itinerario e al conseguimento della certificazione internazionale di sostenibilità secondo gli standard GSTC.

Per il 2026 sono previste iniziative di promozione, comunicazione, qualificazione dei servizi, sostegno agli operatori turistici e sviluppo di nuovi progetti dedicati alla fruizione del cammino. Le annualità 2027 e 2028 saranno finanziate in base alle future assegnazioni regionali.

Con questo nuovo stanziamento, la Città metropolitana conferma la volontà di investire sulla Via degli Dei come infrastruttura turistica strategica, capace di coniugare valorizzazione ambientale, sviluppo economico e promozione di un territorio che fa del paesaggio e dei cammini il proprio punto di forza.

Caldo fino a 40 gradi: in Emilia-Romagna scatta l'allerta incendi

 



L'ondata di caldo in arrivo sull'Emilia-Romagna fa salire il rischio incendi. La Protezione civile regionale ha attivato la fase di preallarme (codice arancione) da lunedì 3 a domenica 9 agosto nelle aree di pianura, collina e costa, sulla base delle previsioni che indicano temperature fino a 40 gradi e condizioni di forte siccità.

Secondo Arpae, il rischio di incendi potrà raggiungere livelli molto elevati o estremi, soprattutto nelle pianure del centro-ovest e in alcune zone della Romagna. Rimangono invece in codice giallo le aree di crinale dell'Appennino.

L'allerta arriva dopo una settimana in cui sono stati registrati alcuni  incendi di vegetazione, in particolare nelle province di Bologna, Parma, Piacenza e Reggio Emilia.

Con il codice arancione scattano anche i divieti: è vietato accendere fuochi o utilizzare strumenti che possano produrre fiamme, scintille o braci nelle aree forestali, così come bruciare residui vegetali e stoppie. Le violazioni sono punite con sanzioni fino a 10mila euro; nei casi più gravi, chi provoca un incendio dolosamente rischia la reclusione, mentre anche gli incendi causati per negligenza possono comportare responsabilità penali.

Resta operativa fino al 31 agosto la Sala operativa unificata permanente della Protezione civile, che coordina le attività di prevenzione e spegnimento insieme a Vigili del fuoco e Carabinieri Forestali.

L'invito ai cittadini è alla massima prudenza durante le attività all'aperto e a segnalare tempestivamente eventuali focolai chiamando il 112.

sabato 1 agosto 2026

Escursionista si infortuna durante un trekking: recuperata dai Vigili del Fuoco a Madonna del Faggio

 



Intervento di soccorso nel pomeriggio di oggi, sabato 1 agosto 2026, in località Madonna del Faggio, nel comune di Alto Reno Terme, dove un'escursionista è rimasta ferita durante un'escursione lungo i sentieri della zona.

L'allarme è scattato alle ore 16:25, quando una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Bologna, proveniente dal distaccamento volontario di Gaggio Montano, è intervenuta per prestare assistenza alla donna, impossibilitata a proseguire il cammino a causa di un infortunio alla caviglia.

Raggiunta sul posto, l'escursionista è stata immobilizzata dal personale di soccorso e successivamente trasportata a valle mediante una barella toboga, attrezzatura specifica utilizzata per il recupero di persone ferite in ambienti impervi e montani.

Una volta concluso il recupero, la donna è stata affidata al personale sanitario, che ha provveduto al trasferimento in ospedale per gli accertamenti e le cure del caso.

L'intervento si è concluso con esito positivo, consentendo il recupero in sicurezza dell'escursionista nonostante le difficoltà legate all'ambiente boschivo e ai sentieri dell'area montana.

Caldo intenso e temporali in arrivo: fino a 40 gradi in pianura, peggioramento tra oggi e lunedì



Prosegue l'ondata di caldo sulla provincia, ma nelle prossime ore il quadro meteorologico sarà accompagnato anche dall'arrivo di temporali, soprattutto sui rilievi, secondo le previsioni di Arpae.

Già dal pomeriggio di oggi sono attesi rovesci e temporali che interesseranno inizialmente l'area collinare e montana, con possibili sconfinamenti anche sulla pianura. Gli accumuli di pioggia sono stimati intorno ai 20 millimetri sui rilievi e fino a 5 millimetri in pianura. La ventilazione si manterrà sostenuta, mentre le temperature continueranno a essere particolarmente elevate, con valori massimi che potranno raggiungere i 39 gradi in pianura.

Per la giornata di domani sono previsti nuovi temporali sui rilievi e precipitazioni diffuse anche nel resto della provincia. Gli accumuli potranno raggiungere i 10 millimetri nelle aree montane e i 5 millimetri in pianura. Anche in questo caso il vento continuerà a soffiare con una certa intensità e le temperature massime resteranno molto elevate, fino a 39 gradi nelle zone di pianura.

Lunedì 3 agosto l'instabilità potrebbe estendersi all'intero territorio provinciale, con temporali localmente anche di forte intensità. Gli accumuli massimi sono stimati intorno ai 10 millimetri sui rilievi, mentre la ventilazione resterà sostenuta. Nonostante il peggioramento, il caldo non concederà tregua: le temperature massime potranno infatti raggiungere i 40 gradi in pianura, confermando condizioni di forte disagio dovute all'afa e alle elevate temperature.

 


 

MISSIONE MILITARE ITALIANA IN ARABIA SAUDITA


 

 

Dante  Franchi ha richiesto la pubblicazione della dichiarazione di Gianfranco Pagliarulo (nella foto), presidente dell'Associazione Nazionale Partigiani Italiani: 

 

“Si scopre che dal marzo 2026, all’insaputa degli italiani e del Parlamento e persino delle sue Commissioni, un contingente militare della nostra aeronautica è presente ed operativo con armamenti e aerei della Difesa italiana a supporto delle Forze Armate di Arabia Saudita, oltre che di Kuwait e Bahrein. Considerando anche che l’Arabia Saudita è entrata ufficialmente in guerra contro l’Iran, è legittimo immaginare che la missione italiana non sia di peacekeeping ma di guerra.

Mi pare che tale missione contrasti con l’articolo 11 della Costituzione e collochi di fatto l’Italia come Paese belligerante nel conflitto mediorientale. Si aggiunga che a giugno il governo italiano ha ammesso di aver concesso l’uso logistico delle basi sul territorio nazionale all’aviazione statunitense per azioni di attacco all’Iran. È in discussione la sicurezza nazionale, perché tutto ciò espone drammaticamente il nostro Paese ad azioni di ritorsione da parte di Teheran. Per questo chiedo che il governo, in attesa di un confronto parlamentare, sospenda qualsiasi attività del contingente militare italiano in quelle zone”.

 

Gianfranco Pagliarulo 

Presidente nazionale ANPI

 

Al Maggiore di Bologna pannolini lavabili per i nuovi nati in ospedale

"È la prima volta in Italia, salute e tutela dell'ambiente a braccetto"


 

Pannolini lavabili per i nuovi nati in ospedale, "così salute del neonato e tutela dell'ambiente vanno a braccetto".

È la novità che arriva all'ospedale Maggiore di Bologna, una sperimentazione per ridurre i rifiuti, promuovere la salute e sostenere le famiglie.

Ogni anno in Italia, spiega l'Ausl di Bologna, vengono utilizzati circa due miliardi di pannolini usa e getta: corrispondono a circa 900 mila tonnellate di rifiuti indifferenziati da smaltire. "Parliamo di prodotti innovativi e sicuri, con un impatto non solo sulla sostenibilità ambientale ma anche su quella sociale ed economica delle famiglie", spiega Stefania Guidomei, responsabile Dater assistenza ostetrico-ginecologica dell'Ausl di Bologna. Il progressivo passaggio all'utilizzo dei pannolini lavabili ha infatti un impatto positivo su più fronti. I materiali utilizzati per la produzione di questi pannolini innovativi sono in fibra di bambù, un materiale che mantiene la temperatura dell'area genitale dei più piccoli fino a due gradi inferiore rispetto agli stessi prodotti monouso. Inoltre, grazie al maggior spessore, favorisce il corretto sviluppo fisiologico delle anche. Per le famiglie promuove una cultura consapevole e socialmente sostenibile anche al di fuori del contesto ospedaliero. Imparare a utilizzare questi nuovi prodotti e i benefici di questi ultimi può agevolarne la scelta anche una volta a casa, con un impatto positivo sull'ambiente ma anche dal punto di vista economico: il risparmio è di circa 1.500 euro nei primi anni di vita del bambino.

Il progetto coinvolge per il momento due camere dell'ospedale Maggiore dedicate alla sperimentazione e prevede la distribuzione di un centinaio di pannolini lavabili fino alla fine del mese di settembre. L'adesione all'iniziativa è completamente volontaria e il progetto viene presentato anche durante i corsi di accompagnamento alla nascita. (ANSA) 

Una serata di grande musica a Vergato con “The Valley of Soul”




di Roberto Giusti

 

Lunedì 27 luglio 2026 Piazza Capitani della Montagna, a Vergato, ha ospitato il concerto di Thornetta Davis & Z Blues Band, appuntamento inserito nella rassegna “The Valley of Soul”, promossa dall'Amministrazione comunale in collaborazione con il Porretta Soul Festival. Un'iniziativa che porta la grande tradizione del soul internazionale anche nel territorio vergatese, rafforzando il legame tra cultura, musica e valorizzazione dell'Appennino.

Da quasi quarant'anni il Porretta Soul Festival rappresenta uno dei più prestigiosi appuntamenti europei dedicati alla musica soul e rhythm & blues, capace di richiamare ogni estate artisti di fama internazionale e migliaia di appassionati provenienti dall'Italia e dall'estero. Una manifestazione che ha contribuito a fare dell'Appennino bolognese un punto di riferimento mondiale per questo genere musicale e che, attraverso iniziative diffuse come “The Valley of Soul”, coinvolge anche i comuni limitrofi, promuovendo il territorio attraverso la cultura e il turismo.

La serata di Vergato ha registrato un'ottima partecipazione di pubblico, che ha accolto con entusiasmo Thornetta Davis, tra le più autorevoli interpreti della scena soul e blues contemporanea. Accompagnata dalla Z Blues Band, l'artista ha regalato uno spettacolo intenso e coinvolgente, offrendo oltre due ore di musica dal vivo tra soul, blues e rhythm & blues che hanno animato il centro del capoluogo.

L'iniziativa ha rappresentato un'importante occasione per arricchire l'offerta culturale estiva di Vergato e confermare il solido rapporto che lega il territorio al Porretta Soul Festival, trasformando la musica in un efficace strumento di promozione culturale e turistica dell'intero Appennino.

«Rivolgiamo un sentito ringraziamento – afferma l'Amministrazione comunale di Vergato – al Porretta Soul Festival, al suo ideatore Graziano Uliani, agli artisti Thornetta Davis & Z Blues Band, agli organizzatori, ai tecnici, ai volontari, alle associazioni coinvolte e a tutti i cittadini e visitatori presenti. Con la loro partecipazione hanno contribuito al successo di una serata che ha saputo coniugare musica di qualità, cultura e condivisione, confermando ancora una volta Vergato tra i protagonisti del ricco calendario estivo dell'Appennino bolognese».

 


Due appuntamenti tra storia e cultura nell'Appennino

 


La prossima settimana il Gruppo di Studi Alta Valle del Reno di Porretta Terme e l'Accademia "Lo Scoltenna" di Pievepelago propongono due iniziative dedicate alla valorizzazione della storia e della cultura dell'Appennino.

Il primo appuntamento è in programma lunedì 3 agosto alle ore 16.30, con una visita guidata al Museo dei Monti della Riva, a Trignano di Fanano. A condurre l'incontro sarà lo storico Massimo Turchi, che accompagnerà i partecipanti alla scoperta del museo approfondendo i temi della Linea Gotica e della Resistenza nell'Appennino modenese e bolognese, offrendo un'occasione per conoscere da vicino uno dei capitoli più significativi della storia del territorio.

Il secondo appuntamento si terrà mercoledì 5 agosto alle ore 17.30 presso il Mulino di Tognarino, a Castelluccio. Protagonista dell'incontro sarà la Lectura Dantis, curata da Renzo Zagnoni, che guiderà il pubblico nella lettura e nel commento di alcuni passi della Divina Commedia. L'iniziativa intende coniugare il fascino di un luogo ricco di storia con la riscoperta del capolavoro di Dante, in un momento di approfondimento culturale e di condivisione.

Due occasioni diverse ma complementari, accomunate dall'obiettivo di promuovere la conoscenza del patrimonio storico, culturale e paesaggistico dell'Appennino.

La partecipazione è libera.

Corno alle Scale, parcheggi a pagamento: approvate tariffe, esenzioni e criteri di gestione



La Giunta comunale ha approvato il provvedimento che disciplina l'istituzione dei parcheggi a pagamento nell'area di accesso al Corno alle Scale, definendo tariffe, modalità di utilizzo ed esenzioni. La misura nasce dall'esigenza di governare l'elevata affluenza di veicoli che caratterizza la principale località turistica dell'Appennino bolognese, con l'obiettivo di migliorare la mobilità, garantire la sicurezza della circolazione e assicurare una gestione ordinata e sostenibile dei flussi turistici.

L'Amministrazione evidenzia come la manutenzione delle infrastrutture, della viabilità, delle aree di sosta, della segnaletica e dei servizi dedicati ai visitatori richieda risorse economiche dedicate. In quest'ottica, la sosta a pagamento rappresenta uno strumento che consente agli utilizzatori dell'area di contribuire ai costi di gestione, manutenzione, sicurezza e valorizzazione del Corno alle Scale, evitando che tali oneri gravino esclusivamente sulla fiscalità generale dei residenti.

Le entrate derivanti dalla gestione dei parcheggi saranno interamente introitate nel bilancio comunale e destinate al miglioramento dell'area del Corno alle Scale e del territorio comunale. In particolare, finanzieranno:

Il controllo della sosta sarà effettuato dalla Polizia Locale o da personale ausiliario appositamente individuato dall'Amministrazione.

I nuovi parcometri installati presso il Corno alle Scale consentono il pagamento mediante:

  • monete;
  • carte di credito e bancomat contactless;
  • smartphone e dispositivi abilitati ai pagamenti elettronici;
  • applicazioni dedicate alla gestione della sosta.

La sosta sarà a pagamento tutti i giorni, dalle ore 7.00 alle ore 18.00.

Sono state approvate le seguenti tariffe:

Autovetture

  • € 1,00 all'ora;
  • € 6,00 tariffa giornaliera;
  • € 35,00 tariffa massima per 7 giorni.

Camper e caravan

  • € 10,00 tariffa giornaliera;
  • € 50,00 tariffa massima per 6 giorni.

Autobus e pullman

  • € 5,00 all'ora;
  • € 15,00 tariffa giornaliera;
  • € 50,00 tariffa massima per 4 giorni.

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  • sosta gratuita.

venerdì 31 luglio 2026

Marzabotto accoglie il nuovo comandante della Stazione dei Carabinieri: il benvenuto al maresciallo Leonardo Arcidiacono


Il Comune informa:


Nuovo incarico alla guida della Stazione dei Carabinieri di Marzabotto. Nei giorni scorsi la sindaca, accompagnata dalla comandante della Polizia Locale, ha ricevuto in Municipio il maresciallo Leonardo Arcidiacono, nominato nuovo comandante della caserma cittadina.

L'incontro istituzionale ha rappresentato l'occasione per un primo momento di conoscenza e confronto, nel segno della continuità della collaborazione tra l'Amministrazione comunale e l'Arma dei Carabinieri, da sempre punto di riferimento per il presidio del territorio e la tutela della sicurezza pubblica.

Nel dare il benvenuto al nuovo comandante, l'Amministrazione comunale ha ribadito la volontà di proseguire un percorso improntato al dialogo, alla collaborazione e alla condivisione degli obiettivi comuni, con l'intento di rafforzare le azioni a favore della sicurezza, della legalità e della vicinanza ai cittadini.

«Accogliamo con piacere il maresciallo Leonardo Arcidiacono – sottolinea il Comune – con l'auspicio di instaurare una proficua collaborazione istituzionale, nell'interesse della comunità di Marzabotto. Al nuovo comandante rivolgiamo i migliori auguri di buon lavoro per il delicato incarico che è chiamato a svolgere, certi che il suo impegno contribuirà a garantire un presidio attento e costante del territorio».

L'Amministrazione ha infine espresso, a nome dell'intera cittadinanza, gli auguri di buon lavoro al nuovo comandante, confermando la piena disponibilità a collaborare con l'Arma dei Carabinieri per affrontare insieme le esigenze della comunità e promuovere un territorio sempre più sicuro e coeso.

Prosegue almeno fino a domenica 2 agosto l’ondata di calore in atto a Bologna e nei comuni limitrofi e in Pianura. Allertati i servizi sanitari.

 



AUSL Bologna informa:

 

Temperature fino a 37°C previste almeno fino a domenica 2 agosto. Le misure messe in campo e le raccomandazioni per i cittadini. Ambulatorio AFT: un ulteriore luogo dove trovare cura e assistenza.

Prosegue almeno fino a domenica 2 agosto l’ondata di calore in atto con temperature che potrebbero raggiungere i 37 °C (fonte www.arpae.it) e possibili disagi per i cittadini di Bologna e comuni limitrofi Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, San Lazzaro di Savena e dei comuni della pianura Anzola dell'Emilia, Argelato, Baricella, Bentivoglio, Budrio, Calderara di Reno, Castello d'Argile, Castenaso, Crevalcore, Galliera, Granarolo dell'Emilia, Malalbergo, Minerbio, Molinella, Pieve di Cento, Sala Bolognese, San Giorgio di Piano, San Giovanni in Persiceto, San Pietro in Casale, Sant'Agata Bolognese.

L'Azienda USL di Bologna, in linea con le direttive regionali per mitigare gli effetti delle ondate di calore, ha predisposto un sistema integrato di interventi a tutela della salute della popolazione, con particolare attenzione alle fasce più fragili. Le misure per l'estate 2026, basate su un'attenta analisi dei dati degli anni precedenti, mirano a rafforzare prevenzione, assistenza e comunicazione.

Le misure
Per gli anziani particolarmente fragili, inoltre, l’Azienda Usl di Bologna promuove, insieme alla Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria Metropolitana, il progetto di sostegno e-Care, che prevede periodiche telefonate ai cittadini ed eventuali interventi di assistenza a domicilio. Il numero verde, gratuito, è 800 562 110 ed è attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 17:00. Il servizio fornisce informazioni su come prevenire e mitigare gli effetti delle ondate di calore ma permette anche di attivare i servizi di supporto messi a disposizione dal proprio comune di residenza.

Importante ricordare, che oggi, in tutto il territorio metropolitano dell’Azienda USL di Bologna, sono attivi gli ambulatori AFT di medicina generale, che possono offrire cura e assistenza esattamente come farebbe il proprio medico di base, nel corso della giornata a dalle 8 alle 20. Dettaglio delle sedi e degli orari.
In casi più gravi, naturalmente, il riferimento è il 112.

Sempre disponibile, infine, anche il Numero verde del Servizio Sanitario Regionale 800 033 033, gratuito e attivo tutti i giorni feriali dalle ore 8.30 alle ore 18.00, il sabato dalle ore 8.30 alle ore 13.00.

Le raccomandazioni per ridurre i rischi
· Bere acqua molto e spesso, anche quando non si ha sete (salvo diverso parere medico), evitando di berla ghiacciata o troppo fredda
· Evitare bibite gassate o contenenti zuccheri
· Astenersi da bevande alcoliche e contenenti caffeina
· Consumare frutta e verdura in abbondanza
· Fare bagni o docce con acqua tiepida per abbassare la temperatura corporea
· Utilizzare il climatizzatore regolando la temperatura dell’ambiente con una differenza di non più di 6-7 gradi rispetto alla temperatura esterna
· Utilizzare ventilatori per far circolare l’aria, ma senza rivolgerli direttamente sul corpo
· Evitare di uscire nelle ore più calde della giornata (tra le 11 e le 18)
· Prestare attenzione a chi ha difficoltà a orientarsi nel tempo e nello spazio, alle persone non autosufficienti, agli anziani che vivono da soli.

Alcuni consigli su come mitigare l’impatto del caldo e mantenersi in salute sono disponibili sul sito web ausl.bologna.it raggiungibile al link Ondate di calore