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lunedì 7 settembre 2026

In arrivo una svolta del tempo: mercoledì stop al caldo torrido

Dopo giorni caratterizzati da temperature particolarmente elevate, la svolta potrebbe arrivare mercoledì 9 settembre. Secondo le indicazioni di Arpae, infatti, è atteso un sensibile calo delle temperature, che sui rilievi dovrebbe portare le massime intorno ai 28 gradi e le minime sui 18 gradi.

Al calo termico si accompagnerà un deciso peggioramento delle condizioni meteorologiche. Sono infatti previste temporali, con precipitazioni stimate nell'ordine dei 10-15 millimetri, e forti raffiche di vento, che potrebbero raggiungere i 75 chilometri orari.

Si tratta di un cambiamento significativo dopo la lunga fase di caldo torrido che ha caratterizzato queste giornate e che potrebbe segnare una prima vera cesura nel quadro meteorologico di questo inizio di settembre.

Resta però da capire se quello di mercoledì sarà soltanto un temporaneo cambio di scenario oppure se rappresenterà la conclusione definitiva della fase estiva più calda. Al momento è difficile stabilire se, dopo il passaggio perturbato, torneranno temperature miti e gradevoli oppure se si aprirà una fase più instabile in vista dell'autunno.

Ancora più difficile, naturalmente, è spingersi con attendibilità fino ai mesi invernali. In queste ore circolano diverse opinioni e interpretazioni secondo le quali le temperature anomale potrebbero persistere, in qualche forma, fino a gennaio, ma si tratta di indicazioni di lungo periodo che dovranno essere verificate con l'evoluzione delle prossime settimane.

Per ora, dunque, l'appuntamento è con mercoledì 9 settembre, quando il termometro dovrebbe scendere e temporali e vento potrebbero riportare un'atmosfera decisamente più autunnale.




mercoledì 19 agosto 2026

Pioggia e temporali in arrivo: attesi rovesci anche nella prima cintura collinare



Arpae prevede ancora piogge e temporali per la sera di domani, giovedì 20 agosto, con quantitativi stimati intorno ai 3 millimetri in pianura e ai 7 millimetri sui rilievi. La situazione meteorologica è destinata a proseguire anche nella giornata di venerdì, sia al mattino sia al pomeriggio, quando sono previsti circa 22 millimetri di pioggia in pianura e 23 sui rilievi.

Le temperature resteranno elevate nella giornata di domani, per poi calare sensibilmente giovedì, con massime attorno ai 27 gradi in pianura e ai 25 sui rilievi.

Potrebbe essere finalmente la volta buona anche per la prima cintura collinare, rimasta ai margini delle precipitazioni della scorsa settimana e in attesa di pioggia per dare nuova vita e sollievo alla vegetazione.

Il vento sarà sostenuto in entrambe le giornate, con intensità particolarmente marcata nella giornata di venerdì.





domenica 16 agosto 2026

Pioggia in arrivo sulla provincia: temporali attesi lunedì, ventilazione sostenuta



La pioggia potrebbe tornare a interessare la provincia già dal pomeriggio di oggi, domenica 16 agosto. Secondo le previsioni di Arpae, si tratterà inizialmente di precipitazioni di lieve entità, con quantitativi complessivi stimati tra 1 e 5 millimetri sull’intero territorio provinciale.

Il passaggio perturbato sarà accompagnato anche da un lieve ridimensionamento delle temperature e da una ventilazione sostenuta, destinata a rendere più percepibile il cambiamento delle condizioni atmosferiche.

La situazione è invece attesa in evoluzione nella giornata di domani, lunedì 17 agosto, quando le precipitazioni potrebbero assumere carattere temporalesco. Le stime indicano quantitativi intorno a 1 - 5 millimetri in pianura, mentre sui rilievi gli accumuli potrebbero raggiungere i 15-30 millimetri.

Resta da definire con maggiore precisione il comportamento della fascia collinare, che nelle indicazioni previsionali non appare sempre facilmente riconducibile alle due aree individuate, pianura e rilievi. Proprio la collina, in precedenti occasioni, è rimasta ai margini delle precipitazioni previste: fenomeni annunciati in prossimità dei rilievi non si sono poi verificati, oppure hanno interessato soltanto alcune zone.

Anche domani, dunque, sarà la distribuzione effettiva dei temporali a fare la differenza, con la possibilità di una situazione molto variabile anche a breve distanza. Confermata, infine, la presenza di una ventilazione sostenuta, che accompagnerà il passaggio perturbato e contribuirà a rendere più dinamica la giornata.

Per ora, quindi, il quadro è quello di un progressivo cambiamento del tempo: una prima fase con piogge deboli già nel pomeriggio di oggi, seguita lunedì da fenomeni più organizzati e localmente temporaleschi, soprattutto sui rilievi.

 




mercoledì 5 agosto 2026

Attivo il sistema automatico di Arpae per comunicare lo stato idrologico dei corsi d’acqua e consentirne l'uso sostenibile

 

Dubbio segnala: 


Disponibile il portale realizzato da Arpae, per regolare i prelievi nel periodo estivo in Emilia-Romagna, sulla base di quanto disposto dalla determinazione DET-AMB-2026-3457 del 22/06/2026. Il sistema, attivo fino al prossimo 31 ottobre, è pensato per fornire a cittadini e gestori un’informazione immediata, chiara e trasparente sullo stato idrologico dei corsi d’acqua.

VAI AL PORTALE

Il servizio dell'Agenzia è volto a promuovere l’uso sostenibile dell’acqua e i suoi utilizzi, anche a scopo irriguo, nel pieno rispetto del Deflusso minimo vitale (Dmv) del corso d’acqua. La mappa “dinamica” tiene conto delle variazioni di portata dei fiumi e viene aggiornata ogni martedì, entro le ore 12: la decorrenza dell’aggiornamento e i relativi obblighi entrano in vigore il mercoledì alle ore 00:01. Potranno anche essere effettuati ulteriori aggiornamenti infrasettimanali, qualora si verifichino sensibili variazioni di portata che li rendano necessari e che verranno comunicati con notizie dedicate sul sito web Arpae.

Come funziona il portale online
Il sistema mostra su mappa lo stato idrologico dei corsi d'acqua, misurato in alcune sezioni significative dei bacini della regione, rispetto al deflusso minimo vitale (Dmv) e rende immediatamente evidente la possibilità o meno di effettuare prelievi dal corpo idrico.
Il divieto di prelievo dai corpi idrici superficiali ricompresi in un determinato bacino entra in vigore quando la portata dei corsi d’acqua scende al di sotto del Dmv. Sulla mappa si utilizza un codice comunicativo semaforico: in rosso sono rappresentati i bacini dei corpi idrici con deflusso inferiore al Dmv dove opera il divieto di prelievo. In verde i bacini nei quali si può prelevare, sempre nei limiti di quanto assentito in concessione e nel rispetto del DMV. In giallo sono evidenziati i bacini il cui deflusso è in prossimità del Dmv, nei quali è prescritta per le grandi derivazioni irrigue una modulazione del prelievo in riduzione. Alcune aree del territorio regionale non sono colorate in quanto riferite a bacini regolati o con caratteristiche tali per cui non è previsto un Dmv (ad esempio i canali di bonifica o il fiume Po).

Si ricorda che il prelievo nel mancato rispetto del Dmv costituisce sempre prelievo illegittimo ed è quindi soggetto alle sanzioni amministrative previste dall’art.49 del RR 41 del 2001. Gli utenti soggetti al divieto debbono mantenere chiuse/disattivate le opere di presa fisse, o, in caso di pompe mobili, rimuovere dal corso d'acqua la parte terminale delle apparecchiature di prelievo, a pena della sanzione amministrativa di cui all’art. 155, comma 2, della L.R. 21 aprile 1999 n. 3.
Si precisa che i prelievi per i quali, con espresso atto regionale, sono stati definiti valori di Dmv inferiori a quelli dell’allegato D della Dgr n. 2067/2015, devono rispettare detti valori specifici, e che sussistono ulteriori casi di prelievo esclusi dalla regolazione tramite il sistema di cui al Portale, riportati in dettaglio nella citata determinazione DET-AMB-2026-3457 del 22/06/2026

mercoledì 15 luglio 2026

Meteo, in arrivo forti temporali e raffiche di vento fino a 110 km/h: resta il caldo con punte di 38 gradi



Dopo giorni di caldo intenso, il maltempo è pronto a fare il suo ingresso sull'Emilia-Romagna. Secondo le previsioni di Arpae, nel pomeriggio è atteso il transito di un forte temporale, con fenomeni che potranno risultare anche di forte intensità, soprattutto nelle aree appenniniche.

Sui rilievi sono previste precipitazioni fino a 30 millimetri, accompagnate da un marcato rinforzo della ventilazione. Le raffiche potranno raggiungere i 110 chilometri orari in pianura e gli 80 chilometri orari nelle zone collinari e montane, con possibili criticità legate alla caduta di rami e alberi, oltre a difficoltà per la circolazione stradale.

Nonostante l'arrivo dei temporali, il caldo continuerà a farsi sentire per gran parte della giornata. Le temperature massime resteranno infatti molto elevate, con valori fino a 38 gradi nelle aree di pianura e 35 gradi sui rilievi, mantenendo condizioni di forte disagio bioclimatico.

Il contrasto tra l'aria molto calda e quella più fresca in arrivo favorirà lo sviluppo di temporali localmente violenti, che potranno essere accompagnati da intense raffiche di vento, fulminazioni e precipitazioni concentrate in brevi intervalli di tempo.

Si raccomanda particolare prudenza nelle attività all'aperto, durante le escursioni in montagna e negli spostamenti, prestando attenzione all'evoluzione delle condizioni meteorologiche e agli eventuali aggiornamenti diffusi dalla Protezione Civile e da Arpae.

 


giovedì 9 luglio 2026

Weekend con clima più fresco: previsti vento e temporali



Dopo il caldo dei giorni scorsi, il fine settimana porterà una moderata attenuazione delle temperature accompagnata da un deciso rinforzo della ventilazione e da condizioni di maggiore instabilità atmosferica, soprattutto nelle ore pomeridiane.

Secondo le previsioni di Arpae Emilia-Romagna, nella giornata di domani i venti tenderanno a intensificarsi, con raffiche che sui rilievi dell'Appennino potranno raggiungere i 57 km/h. Nel pomeriggio è inoltre previsto lo sviluppo di rovesci e temporali, in particolare nelle aree montane, con accumuli di pioggia stimati tra 5 e 10 millimetri.

La giornata di dopodomani sarà caratterizzata da un'alternanza di sole e nuvole fin dal mattino. Nel corso del pomeriggio l'instabilità tornerà ad aumentare, favorendo la possibilità di precipitazioni su gran parte della provincia. Le probabilità di pioggia risulteranno più elevate in pianura, dove gli accumuli previsti si attestano intorno ai 5 millimetri.

Nel complesso si prospetta un weekend dal clima più gradevole rispetto ai giorni precedenti, con temperature in lieve diminuzione ma accompagnate da vento sostenuto e da fenomeni temporaleschi localmente intensi, soprattutto nelle ore centrali e pomeridiane.




lunedì 6 luglio 2026

Caldo in intensificazione: mercoledì tornano i 38 gradi in pianura. Possibili temporali sui rilievi martedì


Dopo una breve fase di temperature più contenute, il caldo è destinato a intensificarsi nuovamente. Secondo le previsioni di Arpae, nella giornata di mercoledì 8 luglio le temperature massime torneranno a raggiungere i 38 gradi nelle aree di pianura, mentre sui rilievi si toccheranno valori intorno ai 35 gradi.

Per la giornata di martedì 7 luglio, il bollettino indica inoltre la possibilità di temporali nelle zone collinari e montane. Una previsione che, tuttavia, appare in parziale contraddizione con un altro dato riportato nello stesso prospetto meteorologico: gli accumuli di pioggia previsti risultano infatti pari a 0 millimetri, elemento che lascia ipotizzare fenomeni molto isolati, di breve durata o comunque poco significativi.

Al di là dell'incertezza sull'evoluzione dei fenomeni temporaleschi, il quadro generale resta dominato dall'alta pressione. Il sole sarà infatti il protagonista dell'inizio della settimana, con cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi e un progressivo aumento delle temperature, soprattutto da mercoledì, quando il caldo tornerà a farsi intenso in gran parte della pianura.

 



giovedì 2 luglio 2026

Il maltempo ci lascia : torna il sole, ma con temperature in calo e vento fino a sabato




Si esaurirà nel corso della mattinata la  parentesi di maltempo che ha interessato il territorio. A prevederlo è Arpae, che nelle ultime previsioni indica un graduale miglioramento delle condizioni meteorologiche già a partire dalle ore pomeridiane.

Il cielo tornerà progressivamente sereno e il sole riprenderà a dominare la scena, riportando condizioni pienamente estive, in linea con il clima tipico del mese di luglio.

Resterà invece sostenuta la ventilazione, destinata a persistere fino a sabato.

L'arrivo di correnti più fresche determinerà inoltre un sensibile calo delle temperature. Sull'Appennino le massime di oggi si attesteranno tra i 23 e i 26 gradi, offrendo una temporanea tregua dal caldo intenso delle scorse settimane. Anche in pianura i valori saranno inferiori rispetto ai giorni precedenti, pur mantenendosi su livelli pienamente estivi.

Secondo le previsioni, il miglioramento sarà stabile e accompagnerà il fine settimana, con giornate prevalentemente soleggiate e condizioni favorevoli alle attività all'aperto.




martedì 30 giugno 2026

Maltempo, non è ancora finita: tornano temporali e venti fino a 116 km/h sui rilievi


Il maltempo non concede tregua. Dopo le ultime perturbazioni, il meteo continuerà a essere caratterizzato da temporali e, soprattutto, da un'intensa ventilazione che interesserà in particolare le aree collinari e montane.

La giornata di oggi, martedì, sarà accompagnata da raffiche di vento che sui rilievi potranno raggiungere gli 82 km/h, mentre domani, mercoledì 1° luglio, è atteso il picco dell'episodio, con raffiche fino a 116 km/h nelle zone di crinale. La ventilazione resterà sostenuta anche giovedì, seppur in attenuazione, con velocità massime intorno ai 32 km/h.

Sul fronte delle precipitazioni, piogge e rovesci interesseranno oggi e domani soprattutto la fascia collinare e montana. In pianura, invece, sono previsti temporali nel pomeriggio di oggi, mentre un nuovo peggioramento è atteso nella notte tra mercoledì e giovedì, quando potranno svilupparsi nuovi fenomeni temporaleschi.

Le condizioni atmosferiche resteranno quindi instabili anche nelle prossime ore, con particolare attenzione alle raffiche di vento sui rilievi, che potrebbero risultare particolarmente intense e causare disagi.






domenica 28 giugno 2026

In arrivo vento e temporali: martedì attese raffiche fino a 75 km/h e precipitazioni più intense



Cambio del tempo in vista sull'Emilia-Romagna. Secondo le previsioni di Arpae, nel pomeriggio di oggi, domenica 28 giugno, sono attesi temporali sulle aree collinari e montane, con precipitazioni che potranno raggiungere accumuli fino a 10 millimetri.

L'instabilità proseguirà anche nei prossimi giorni. Per martedì 30 giugno è previsto un ulteriore peggioramento, con rovesci e temporali più diffusi e intensi: gli accumuli di pioggia potrebbero raggiungere 30 millimetri, segnando un sensibile incremento rispetto a oggi.

Anche il vento sarà in progressivo rinforzo. Sui rilievi sono previste raffiche fino a 52 km/h nella giornata di oggi, intensità che si manterrà pressoché invariata nella giornata di domani. Martedì, invece, è atteso un deciso aumento, con raffiche che potranno toccare i 75 km/h, soprattutto nelle zone montane e collinari.

Nonostante l'arrivo dell'instabilità, il caldo continuerà a farsi sentire. Le temperature massime previste sono di 39 gradi in pianura e 35 gradi sui rilievi oggi; domani sono attesi 40 gradi in pianura e 35 gradi in montagna, mentre martedì le massime dovrebbero attestarsi intorno ai 38 gradi in pianura e 34 gradi sui rilievi.

L'evoluzione meteorologica conferma quindi una fase caratterizzata da caldo intenso, accompagnata però da un progressivo aumento dell'instabilità atmosferica, con temporali localmente anche di forte intensità e un sensibile rinforzo del vento, in particolare nella giornata di martedì.







sabato 27 giugno 2026

Domenica da allerta rossa per il caldo in Emilia-Romagna

 Bollettino di Arpa e Protezione civile, picchi di 40 gradi in pianura


Temperature ancora in salita nei valori massimi in Emilia-Romagna dove per la giornata di domani, domenica 28 giugno, l'allerta sale da arancione a rosso.

Le massime, si legge nel bollettino Arpae e Protezione civile, toccheranno punte di 40 gradi nelle zone di pianura.

Qui il disagio bioclimatico è diffuso ed è da bollino rosso. Non si escludono inoltre temporali sparsi, di breve durata, più probabili lungo i rilievi del settore centro-occidentale, con possibili conseguenze. (ANSA)

martedì 23 giugno 2026

Settimana rovente in Emilia-Romagna, picchi di 37 gradi

 Sono giorni in cui persiste l'ondata di calore in Emilia-Romagna.


 

Anche oggi c'è una allerta meteo (gialla) per temperature massime elevate in pianura, con valori prossimi ai 37 gradi. Condizioni di disagio bioclimatico diffuse in pianura di carattere "forte", da bollino rosso. 

Nelle città sono attivi i piani caldo, in particolare per le persone fragili o senza fissa dimora. A Bologna per esempio sono previsti posti letto aggiuntivi per i senza tetto e uscite aggiuntive del servizio Instrada per agganciare le persone più fragili in città. In diversi Comuni oltre a una sorveglianza telefonica di persone, anche sole, i piani caldo offrono aiuti a domicilio, come una spesa o il ritiro di farmaci.

Al momento negli ospedali e nei pronto soccorso non si registra una situazione considerata di emergenza.

Sul territorio è poi in vigore l'ordinanza regionale 'anti-caldo' che prevede il divieto di lavorare in condizioni di esposizione prolungata al sole dalle 12.30 alle 16 nei settori agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili e nei piazzali della logistica. Lo stop è esteso anche ai rider, per la consegna merci con mezzi a pedalata anche assistita. Il provvedimento scatta automaticamente nei giorni e nelle aree in cui il sito Worklimate indica un livello di rischio "alto" alle 12. E in questi giorni - da oggi a dopodomani - il bollino è appunto 'rosso' abbastanza ovunque in regione.

L’ennesima tragedia nelle campagne riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza sul lavoro in agricoltura, uno dei settori che continua a registrare un numero significativo di incidenti gravi e mortali. (ANSA)

venerdì 19 giugno 2026

siamo in presenza di giornate molto calde

 Una nuova ondata di calore porterà temperature elevate e disagio

 


 

ARPAE informa: 


E’ presente una fase di caldo anomalo che in Italia farà sentire i suoi effetti principalmente su tutto il centro-nord già da mercoledì 17 giugno, estendendosi poi a gran parte dell'Europa. Anche l’Emilia-Romagna sarà interessata da questa nuova ondata di calore, la seconda dell’anno dopo quella di maggio, dovuta a un rafforzamento dell’alta pressione subtropicale. Forte stabilità e cielo sereno determineranno un progressivo aumento delle temperature massime, che almeno fino a mercoledì 24 giugno sono destinate a rimanere ampiamente sopra i 35 gradi sulle pianure regionali e nei fondovalle, con punte che nel fine settimana potrebbero arrivare a sfiorare i 40 gradi.
Si tratta quindi di
un’ondata di calore molto rilevante per intensità e per il suo carattere duraturo, con conseguente accumulo di calore negli edifici, specialmente nei tessuti urbani più densamente costruiti.

Anche nel 2025 si registrarono ondate di caldo eccezionali che portarono il mese di giugno a essere il secondo più caldo in Emilia-Romagna dal 1961. Il periodo più caldo si registrò dal 23 giugno al 4 luglio, con valori che a Bologna toccarono i 38 gradi il giorno 26 giugno. Il disagio bioclimatico fu elevato, con 6 giornate con disagio classificato come forte.
La previsione probabilistica mostra che nei prossimi giorni le temperature potrebbero localmente anche superare i record registrati appena l’anno scorso.

Questo andamento consolida quindi il rapido aumento delle ondate di calore in atto dai primi anni 2000 a oggi. A Bologna per esempio le giornate estive classificate con disagio bioclimatico sono raddoppiate dal 2006 ad oggi, passando da una media di 5 a 10.

Sul sito web di Arpae è attivo il servizio di previsione del disagio bioclimatico, con le previsioni aggiornate quotidianamente per il giorno stesso e per i due giorni successivi. Per giovedì 18 giugno sono previste condizioni di disagio nella gran parte dell’area di pianura della regione e delle aree urbane. È inoltre possibile seguire l’andamento della temperatura media regionale (osservata e prevista) rispetto alla norma climatica con il grafico interattivo nella sezione Clima.

In occasione delle ondate di calore occorre prestare particolare attenzione alle persone più fragili (bambini, anziani, persone con patologie, lavoratori all’aperto). Per tutti valgono le consuete indicazioni pratiche: bere molta acqua, evitare alcolici; mangiare molta frutta e verdure; evitare di uscire nelle ore più calde; non lasciare mai nessuno, neanche per brevi periodi, in macchine parcheggiate al sole; fare bagni o docce con acqua tiepida; passare più tempo possibile in ambienti con aria condizionata; stare il più possibile con altre persone.
Tutte le Aziende sanitarie locali forniscono informazioni più dettagliate per l’emergenza caldo.

Vai alla sezione Rischio calore

Cos'è il disagio bioclimatico e come si misura

martedì 5 maggio 2026

Temporali in arrivo, poi torna il sole: migliora da giovedì


La notte in arrivo sarà caratterizzata da temporali diffusi sul territorio. A prevederlo è Arpae, che stima per i rilievi accumuli intorno agli 11 millimetri, mentre in pianura si attendono circa 7 millimetri di pioggia.

Le precipitazioni proseguiranno anche nella giornata di domani, mercoledì 6 maggio, con quantitativi più consistenti: fino a 19 millimetri in pianura e 16 sui rilievi. Una fase instabile che, tuttavia, avrà breve durata.

Già da giovedì 7 maggio è previsto un miglioramento delle condizioni meteo: la pioggia lascerà spazio a schiarite e nubi poco consistenti, senza fenomeni rilevanti. Le temperature, in linea con le medie stagionali nei giorni precedenti, torneranno a salire, raggiungendo valori massimi attorno ai 24 gradi.

Un ritorno alla stabilità che segna una parentesi più tipicamente primaverile dopo il passaggio perturbato di inizio settimana.




domenica 26 aprile 2026

Protezione civile, attivo il canale WhatsApp “Allerta Meteo ER”

 Bollettini quotidiani, allerte e aggiornamenti in tempo reale direttamente sullo smartphone



Un nuovo strumento per restare sempre informati sulle condizioni meteorologiche in Emilia-Romagna. Il servizio “Allerta Meteo Emilia-Romagna” è da oggi disponibile anche su WhatsApp, con un canale dedicato a cui è già possibile iscriversi. L’iniziativa si affianca ai canali già attivi su Telegram e X, ampliando le modalità di diffusione delle informazioni alla cittadinanza.

Attraverso l’iscrizione al canale WhatsApp, gli utenti potranno ricevere ogni giorno i bollettini di vigilanza e le eventuali allerte meteo emesse da Arpae e dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione Civile, direttamente sul proprio smartphone.

In caso di necessità, il canale fornirà anche aggiornamenti in tempo reale, segnalazioni di fenomeni intensi come temporali, monitoraggi in corso, approfondimenti e indicazioni utili sui comportamenti da adottare durante le situazioni di allerta.

Per iscriversi al canale WhatsApp visitare il seguente link e cliccare su “Segui il canale”.

giovedì 22 gennaio 2026

Ritorna il maltempo: previsione meteo-idrogeologica e idraulica per venerdì 23 gennaio

 



Per la giornata di domani, venerdì 23 gennaio,  sono previste precipitazioni anche di moderata intensità sui settori appenninici dell’Emilia. Le nevicate, inizialmente attese al di sopra dei 1.300–1.500 metri, potranno raggiungere accumuli fino a 30 centimetri.

Nel corso della seconda parte della giornata, la neve potrebbe interessare anche le colline emiliane occidentali, con accumuli stimati tra 5 e 10 centimetri intorno ai 500–600 metri di quota.

Nel settore centrale della regione non si escludono fenomeni franosi локali nelle aree montane, mentre in serata sono possibili innalzamenti dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, che potrebbero avvicinarsi alla soglia 1 di attenzione.

Si raccomanda prudenza negli spostamenti, in particolare nelle aree montane e collinari.

venerdì 9 gennaio 2026

Sasso Marconi, approvata l’analisi di rischio per il sito Basf



È stata approvata l’Analisi di Rischio sanitario-ambientale relativa al sito industriale BASF Italia S.p.A. di via Pila, a Sasso Marconi. Il provvedimento è stato adottato dal Responsabile dell’Area Autorizzazioni e Concessioni Metropolitana di ARPAE ai sensi dell’articolo 242 del Testo Unico Ambientale.

L’area interessata si trova nello stabilimento BASF di Pontecchio Marconi, dove si svolgono attività di fabbricazione di prodotti chimici organici e recupero di rifiuti pericolosi, autorizzate con AIA rilasciata nel dicembre 2021.

Nel 2023, a seguito della rimozione di serbatoi interrati contenenti olio combustibile, le analisi dei terreni hanno evidenziato il superamento delle concentrazioni soglia di contaminazione (CSC) per idrocarburi pesanti (C12–C40) nel fondo scavo di uno dei serbatoi, con valori fino a circa 3.400 mg/kg. Contestualmente, il monitoraggio della falda superficiale ha rilevato superamenti delle CSC per il parametro Manganese.

Le indagini hanno evidenziato:

·         assenza di contaminazione diffusa da idrocarburi nei terreni circostanti, con criticità limitata al solo fondo scavo del serbatoio rimosso;

·         una stratigrafia composta da riporto superficiale, acquifero ghiaioso-sabbioso fino a circa 8 metri e substrato argilloso impermeabile;

·         assenza di contaminazione da idrocarburi nelle acque sotterranee;

·         superamenti del Manganese nella falda, rilevati sia a monte che a valle idrogeologica dell’area dei serbatoi.

L’Analisi di Rischio sito-specifica ha individuato come sorgente primaria della contaminazione una cisterna interrata dismessa e rimossa nel 2023, già oggetto di bonifica negli anni precedenti. La valutazione ha considerato esclusivamente la contaminazione da idrocarburi pesanti nel suolo profondo, escludendo il Manganese dalle sorgenti direttamente riconducibili ai serbatoi.

Secondo gli esiti validati da ARPAE e dalla Conferenza dei Servizi, il rischio sanitario per il suolo profondo risulta accettabile. È stata inoltre confermata la direzione della falda da sud-ovest verso nord-est e una profondità della contaminazione limitata a circa 4,5 metri dal piano campagna.

Le valutazioni relative ai superamenti del Manganese nelle acque sotterranee sono state rinviate alla conclusione del monitoraggio biennale della falda, già prescritto con precedente determina ARPAE, in quanto riconducibili a una sorgente diversa rispetto a quella oggetto dell’Analisi di Rischio approvata.

Con la determina adottata, ARPAE ha quindi:

·         approvato l’Analisi di Rischio sanitario-ambientale per il parametro idrocarburi pesanti nel suolo profondo;

·         rinviato ogni decisione sul Manganese alla chiusura delle attività di monitoraggio in corso.

Il procedimento prosegue dunque sotto controllo ambientale, con l’obiettivo di completare il quadro conoscitivo e garantire la tutela della salute pubblica e dell’ambiente. 

giovedì 8 gennaio 2026

Possibili nuove nevicate tra venerdì e sabato


 

Potrebbero verificarsi nuove precipitazioni nevose nelle prossime ore, in linea anche con la tradizione popolare secondo cui, quando la neve già caduta rimane adagiata sui rami degli alberi senza cadere, “ne chiama altra”.

Secondo le previsioni di Arpae, per la giornata di domani, venerdì 9 gennaio, non si esclude la possibilità di lievi nevicate in collina e sui rilievi, con accumuli molto contenuti, fino a un millimetro.

Le precipitazioni potrebbero proseguire anche nella notte e nelle prime ore di sabato 10 gennaio, interessando localmente anche la pianura. In questo caso gli accumuli massimi previsti sarebbero di circa 2 millimetri in pianura e 1 millimetro sulle aree collinari e montane.

Il quadro meteorologico resterà comunque dominato dal gelo, che continuerà a caratterizzare le giornate considerate, con temperature rigide e condizioni favorevoli alla persistenza del freddo. 



martedì 6 gennaio 2026

Epifania, finisce il maltempo ma resta il gelo: sole domani, poi tornano le nuvole


Con la giornata dell’Epifania si chiude l’intensa ondata di maltempo che  ha interessato il territorio: cessano le precipitazioni e termina anche la caduta della neve. Lo confermano le previsioni di Arpae, che segnalano tuttavia il persistere di condizioni climatiche rigide.

Nei prossimi giorni, infatti, il freddo resterà protagonista. Le temperature si manterranno su valori bassi, soprattutto nelle ore notturne e al primo mattino, con possibili gelate diffuse. La giornata di domani sarà caratterizzata da cielo sereno e ampie schiarite, offrendo una breve tregua dal punto di vista meteorologico. Dopodomani, invece, è previsto un aumento della nuvolosità, ma senza nuove precipitazioni.

Una fase dunque più stabile, ma ancora pienamente invernale, che invita a mantenere attenzione alle condizioni di freddo intenso nonostante il ritorno del bel tempo.



giovedì 27 novembre 2025

Fine novembre tra sole rassicurante e notti d’inverno: in arrivo minime prossime allo zero



Le prossime giornate saranno accompagnate da un sole tiepido e rassicurante, tipico della fine di novembre, mentre le notti continueranno a ricordare che l’inverno è ormai alle porte. La notte tra giovedì e venerdì è attesa una discesa delle temperature fino a sfiorare lo zero termico, con valori minimi che potrebbero portare le prime brinate mattutine nelle aree più fredde.

Il giorno successivo non supererà i 9 gradi nelle ore centrali, in linea con le medie stagionali del periodo. Anche la giornata seguente dovrebbe presentare un quadro molto simile: cieli sereni o poco nuvolosi, aria limpida e fredda, e temperature che resteranno contenute, soprattutto all’ombra o nelle zone esposte alle correnti settentrionali.

A completare il quadro sarà una sensazione termica più rigida nelle prime ore del mattino e in serata, complice l’umidità elevata tipica delle ultime settimane dell’autunno. Condizioni che favoriranno ampie escursioni termiche tra il giorno e la notte e che potrebbero determinare locali banchi di nebbia nelle ore più fredde.

Nel complesso, un fine novembre che scivola gradualmente verso l’inverno, con giornate luminose ma fredde e notti ormai stabilmente invernali.