A cinque anni dalla beatificazione di don Giovanni Fornasini, la Chiesa di Bologna celebra in San Petronio il riconoscimento di altri tre sacerdoti uccisi durante la strage di Monte Sole
La chiesa di Sasso Marconi informa:
A
cinque anni dalla beatificazione di don Giovanni Fornasini,
celebrata il 26 settembre 2021, la Chiesa bolognese si prepara a vivere un
nuovo e significativo momento di fede e di memoria legato ai martiri di Monte
Sole.
Domenica
27 settembre 2026, alle ore 17, nella Basilica di San
Petronio, il cardinale Marcello Semeraro (nella foto) presiederà
il rito di beatificazione di altri tre sacerdoti che persero la vita durante le
violenze della Seconda guerra mondiale a Monte Sole: don Ubaldo
Marchioni, sacerdote diocesano, don Elia Comini,
sacerdote salesiano, e padre Martino Capelli, religioso
dehoniano.
La
celebrazione si inserisce nel solco tracciato dalla beatificazione di don
Fornasini, riconosciuto come martire nel 2021, e rappresenta per la comunità
ecclesiale bolognese un ulteriore momento di memoria, preghiera e riflessione
sulla testimonianza di quei sacerdoti che, nel drammatico contesto della
guerra, rimasero accanto alla popolazione civile, condividendone fino alla morte
le sofferenze e il destino.
La
vicenda dei tre nuovi beati è profondamente legata alla storia di Monte
Sole, teatro tra il settembre e l’ottobre del 1944 di una delle più
gravi stragi di civili compiute dalle forze naziste in Italia. In quei giorni
sacerdoti, religiosi e abitanti dei piccoli centri dell’Appennino bolognese
furono travolti dalla violenza della guerra. La scelta di quei religiosi di non
abbandonare le proprie comunità, anche di fronte al pericolo, è diventata nel
tempo una testimonianza di fede, servizio e vicinanza ai più deboli.
La
beatificazione di don Ubaldo Marchioni, don Elia Comini e padre Martino Capelli
assume così un valore che va oltre il semplice ricordo storico. La loro
testimonianza viene proposta oggi alla comunità cristiana come esempio di
dedizione e di fedeltà alla propria missione, fino al dono della vita.
La
celebrazione del 27 settembre sarà quindi un appuntamento particolarmente
significativo per l'Arcidiocesi di Bologna e per tutto il territorio
dell'Appennino, chiamato a custodire una memoria che continua a interrogare le
nuove generazioni.
«Il loro sangue sia seme di nuove vocazioni sacerdotali per la nostra
terra»: è
questo l’auspicio che accompagna la celebrazione, affinché la testimonianza dei
martiri di Monte Sole possa tradursi non soltanto in memoria, ma anche in una
rinnovata disponibilità al servizio, alla fede e alla comunità.
Il
rito in San Petronio si annuncia dunque come un momento di particolare
intensità spirituale, nel quale la Chiesa di Bologna renderà omaggio a tre
figure che, insieme a don Giovanni Fornasini, hanno lasciato una traccia
profonda nella storia religiosa e civile del territorio.
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