giovedì 19 settembre 2019

Incontro di parole a Sasso Marconi

Riceviamo



Gli Scoiattoluncoli debattano al Comunale di Sasso Marconi


Paolo Giuffrida scrive:

Oggi, giovedì 19 settembre, alle 18, presso il teatro comunale di Sasso Marconi debutta il nuovo gruppo teatrale "La Compagnia degli Scoiattoluncoli" , nato dai laboratori teatrali che ho seguito insieme a Tatiana Neri, presidente dell'associazione "Il Campanile dei Ragazzi" presso la Cooperativa Sociale "Lo Scoiattolo".

Verrà presentato un lavoro particolare, liberamente ispirato ad alcune pagine del libro 'Stagioni' di Mario Rigoni Sterne dal titolo 'Per il giorno di San Marco … voglio imparare a volare!'



Si tratta di un appuntamento a cui tengo davvero molto e che vorrei condividere con amici e conoscenti che apprezzano il nostro impegno teatrale. La nuova Compagnia - ne sono sicuro - si appresta ad essere presente, anche per i prossimi anni, nel campo della ricerca teatrale più originale e capace di sperimentare nuove poetiche in grado di regalare la magia del teatro a quanti vorranno e saranno in grado di apprezzarlo.

Se vi riesce, non mancate. Non ve ne pentirete.


Polizza assicurativa, Patrocinio Legale e denuncia di interruzione di pubblico servizio contro il fenomeno delle aggressioni verso gli operatori sanitari

Dall'Azienda USL di Bologna

Alla luce degli ultimi episodi di volenza a danno degli operatori del Pronto Soccorso, sei dall’inizio dell’anno, l’ultimo in ordine di tempo la notte tra venerdì e sabato che ha coinvolto un infermiere, e per dare una risposta concreta a chi quotidianamente presta servizio in ospedale aiutando gli altri e si trova invece vittima di aggressioni, l’Azienda USL di Bologna assieme alla Regione-Emilia Romagna sta mettendo a punto una serie di ulteriori azioni che si aggiungeranno a quelle già presenti.    

Una polizza assicurativa, l’offerta di Patrocinio Legale e la denuncia per interruzione di pubblico servizio sono infatti le novità messe in campo a favore degli operatori sanitari, in particolare per chi lavora nei Pronto Soccorso, nelle strutture di Salute Mentale, Assistenza domiciliare, 118, front office.

Un piano per la sicurezza in corso di studio con la regione Emilia-Romagna presentato, nei giorni scorsi, alle organizzazioni sindacali, durante l’ultimo incontro del Tavolo Permanente istituito lo scorso anno per fare fronte comune contro tale fenomeno.

Queste misure si aggiungono a quelle già messe in atto.
Le azioni già messe in campo
L’Azienda USL di Bologna, sempre al fine di realizzare un’efficace azione di prevenzione e contrasto al fenomeno delle aggressioni verso gli operatori, proseguirà nell’organizzare specifici percorsi formativi. Attualmente sono state coinvolte più di mille persone.
La formazione, tenuta anche da agenti della Polizia di Stato verte sulla capacità di individuare identificare gli utenti potenzialmente aggressivi; adottare comportamenti raccomandati ed applicare misure volte alla riduzione della tensione e dell’aggressività (c.d. tecniche di de-escalation).

Sul fronte della salute mentale è stato anche creato un coordinamento con le forze di polizia locale per gestire la sicurezza nell’accesso agli SPDC nei casi di Trattamenti sanitari Obbligatori.
Inoltre sono stati eseguiti interventi strutturali per aumentare la sicurezza nell’SPDC del Malpighi.

L'area del P.S. Ospedale Maggiore codici gialli e rossi è già stata trasformata in uno spazio aperto, ove può accedere un solo parente e/o accompagnatore. E’ stato installato un sistema di allarme che, se attivato, mediante specifici pulsanti ben identificabili, presenti in ogni stanza del Pronto Soccorso, invia al cellulare della guardia giurata (presente 24 ore al giorno 7 giorni su 7) un segnale che indica il locale in cui si sta verificando l'emergenza. A questo servizio è stata aggiunta una Guardia Giurata dedicata al PS presente 7 giorni su 7 dalle 21 alle 6 del mattino.

E’ prevista, inoltre, la riorganizzazione degli spazi per permettere una maggiore visibilità dei cittadini da parte del personale. Nello specifico: il raddoppio del punto di triage per ridurre le attese in caso di sovraffollamento; il controllo degli accessi nelle aree ambulatoriali e di cura per evitare sovraffollamenti e situazioni di difficile gestione.

E’ stato migliorato il comfort della sala di attesa. Grazie ad un intervento della Regione Emilia-Romagna è stato anche rifinanziato il progetto Ops! Ospitalità in Pronto Soccorso, in collaborazione con le altre Aziende dell'area metropolitana, con la Facoltà di Sociologia dell'Università di Bologna e con il Centro Antartide. Il progetto ha l’obiettivo di far vivere meglio il tempo che pazienti e accompagnatori trascorrono in Pronto Soccorso, offrendo accoglienza, ascolto e sostegno nei piccoli e grandi bisogni che possono presentarsi nell’attesa che arrivi il momento della visita.

Partirà a breve una campagna di comunicazione mirata sulla violenza agli operatori sanitari, rivolta ai cittadini.

mercoledì 18 settembre 2019

La Cimice asiatica porta in piazza gli agricoltori Emiliano Romagnoli

Confagricoltura, 'comparto sta perdendo i suoi pezzi migliori'



"Il comparto ortofrutticolo dell'Emilia-Romagna sta perdendo i suoi pezzi migliori, non è accettabile". È il grido di protesta che si è levato oggi dai presidi davanti a diverse prefetture della regione di agricoltori, alcuni alla guida del proprio trattore, e sindacati del settore per denunciare la crisi dell'ortofrutta e i danni provocati dalla cimice asiatica. Presidi si sono svolti in diverse piazze, da Ferrara a Bologna, Modena, Ravenna, Forlì-Cesena.
"È l'epilogo di un'annata in cui tutto è andato storto - spiega Eugenia Bergamaschi, presidente di Confagricoltura Emilia-Romagna, in corteo a Ferrara - Il danno da cimice è stimato in circa 200 milioni di euro, su una produzione lorda vendibile ortofrutticola di 1.151 miliardi di euro, pari al 25%" di quella agricola della regione. "Poi la crisi dei prezzi ha fatto il resto, riducendo all'osso il reddito d'impresa". A Bologna una delegazione ha incontrato il prefetto Patrizia Impresa dopo la riunione di ieri con i rappresentanti di Coldiretti.

Nascite. Bentivoglio in netta controtendenza

Boom di neonati al Punto nascita dell’Ospedale di Bentivoglio. E da oggi anche il Neonatologo



Riceviamo:

Sono cresciuti di oltre il 30% i parti al Punto nascita dell’Ospedale di Bentivoglio, dai 552 registrati nel 2015, ai 739 dello scorso anno. Un incremento che è in netta controtendenza rispetto ai contesti nazionale e regionale. Inoltre solo il 19% dei parti sono avvenuti con taglio cesareo rispetto ad una media nazionale che è oltre il 33% (2016) e regionale che è oltre il 25% (2017). Un dato questo che attesta la qualità del Punto nascita di Bentivoglio.
Per garantire, sempre di più e meglio, la massima sicurezza e continuità delle cure ai neonati, come a tutti i piccoli pazienti che si rivolgono a Bentivoglio anche attraverso il Pronto Soccorso, da oggi, 16 settembre, l’equipe di professionisti dell’Ospedale si arricchisce delle competenze dello specialista Neonatologo.

E’ il frutto di una innovazione organizzativa, prima in Emilia Romagna, che ha visto il potenziamento dell’organico della Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Maggiore, oggi in grado di assicurare la propria attività, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, in tutti i punti nascita dell’Azienda Usl di Bologna, presso l’Ospedale Maggiore e Bentivoglio.
In particolare, l’Ospedale di Bentivoglio è ora in grado di accogliere direttamente neonati in condizioni di maggiore complessità rispetto alla precedente organizzazione, assicurando livelli di cura e di assistenza sempre più sicuri e basati sulle competenze.

La novità, scattata da oggi, potenzia e qualifica ulteriormente anche il Pronto Soccorso dell’Ospedale i cui medici, che trattano già con competenza pazienti pediatrici, a Bentivoglio e nei pronto soccorso di Budrio e San Giovanni in Persiceto, possono avvalersi del Neonatologo, 24 ore su 24, per tutti i casi riguardanti neonati e nei casi pediatrici ad elevata gravità o complessità.

“La nuova organizzazione del Punto Nascita di Bentivoglio, che segue di pochi anni l’inaugurazione dei locali rinnovati e della nuova sala operatoria per i parti cesarei, è un investimento importante nella sicurezza dei neonati, per la quale esprimo grande soddisfazione. Le famiglie potranno ancora con maggiore fiducia fare riferimento a Bentivoglio, sia per il parto sia per le necessità sanitarie dei bambini, che, nel Pronto Soccorso potranno trovare un percorso preferenziale (triage pediatrico) e Medici preparati durante tutto l’arco della giornata. Il potenziamento dell’organico della Neonatologia e del Pronto Soccorso, insieme all’imminente apertura della nuova sede del Pronto Soccorso, sono fatti concreti su cui la Regione Emilia Romagna e l’Azienda USL di Bologna hanno deciso di investire, che migliorano la sicurezza e, in generale, la qualità della vita dei cittadini di questo territorio.” Così commenta Erika Ferranti, Sindaco di Bentivoglio.

La nuova organizzazione, prevede il potenziamento del numero di Medici di Pronto Soccorso, e rende possibile superare il precedente assetto che vedeva, accanto al Medico di Pronto Soccorso, la presenza di un Medico Pediatra nella fascia diurna.
Per facilitare l’avvio della nuova organizzazione, e in attesa del rafforzamento dell’organico dei Medici di Pronto Soccorso, il Pediatra continuerà comunque a prestare la propria attività nelle fasce di maggior afflusso di piccoli pazienti al Pronto Soccorso, per 6 ore al giorno.

Il nuovo assetto che prevede il mantenimento del doppio triage, adulto e pediatrico, garantisce tempi di intervento più tempestivi per i piccoli pazienti.


Lavori urgenti interromperanno l'energia elettrica in centro a Casalecchio.

Breve interruzione anche mercoledì 18 settembre in via Reno

Il Comune di Casalecchio di Reno informa:
Domani, giovedì 19 settembredalle 12.30 alle 20.00 circaE-distribuzione realizzerà un importante ed improcrastinabile intervento di manutenzione sulla cabina interrata di trasformazione elettrica in Piazza della Repubblica.
Durante le lavorazioni sarà interrotta la corrente elettrica per le utenze di abitazioni e attività commerciali che fanno riferimento a quella cabina, in particolare in via Marconi nel tratto tra Piazza della Repubblica e via Righi e in alcune utenze delle vie Pascoli, Petrarca, XX Settembre e Porrettana:

Le vie interessate (intervalli dei civici "da" "a" raggruppati per pari e/o dispari) sono:

via Marconi da 6 a 8, da 14 a 16, 26, da 26 a 32, da 32/3 a 34, da 42 a 46, da 48/2 a 50,
da 58 a 60, 64, da 3 a 9, da 17 a 21, da 27 a 31, da 31 p a 37, 37 p

via Pascoli da 2 a 2 a, da 14 a 16, 3, da 5/2 a 5, 5/3, 5/5

via Petrarca da 2 a 4, 12, da 9/3 a 9, 11/3, 11/6, 11/2, 15

via Porrettana 358, 233, 237, 239, da 247 a 253

via XX Settembre 10 a, da 3 a 9, 13
  
Per tutto il periodo dei lavori si invita a non utilizzare gli ascensori anche in caso di riattivazioni improvvise e temporanee della corrente elettrica.
E-distribuzione ha già affisso alle porte di tutti i civici interessati l’avviso di interruzione di energia elettrica.

Per lavori propedeutici all'intervento, la fornitura di corrente elettrica verrà inoltre interrotta nel pomeriggio di oggi, mercoledì 18 settembre, dalle 13 alle ore 17 circa in alcune utenze di via Reno.

Per informazioni sui lavori programmati o più in generale sulle interruzioni del servizio , consultare il sito E-distribuzione.it oppure inviare un SMS al numero 320.2041500 riportando il codice POD (IT001E...) presente in bolletta, oppure scaricare e consultare la App gratuita per Smartphone "Guasti E-distribuzione". Per segnalare un guasto potete invece rivolgervi al Numero Verde 803.500.

In Emilia Romagna la ristorazione stellata vale 100 milioni

Indagine Guide Michelin, quasi il 60% solo di indotto

La ristorazione stellata in Emilia-Romagna vale complessivamente quasi 100 milioni di euro.
    La cifra si riferisce al 2018 ed emerge da un'inedita indagine commissionata da Guide Michelin sul territorio regionale, dove sono presenti 22 ristoranti stellati Michelin (uno a 3 stelle, due a 2 stelle e 19 a 1 stella) e 32 'Bib Gourmand' (ovvero i ristoranti con il miglior rapporto qualità-prezzo). Dei 98 milioni di euro generati, solo il 42% è fatturato diretto per i ristoranti, mentre il 58%, pari a 57 milioni, rappresenta l'indotto distribuito a beneficio del territorio tra servizi, commercio e ospitalità.
    Per quanto riguarda i ristoranti stellati, la quota di clientela internazionale è pari al 37%: in testa i francesi (21,9%), quindi Regno Unito, Svizzera, Germania, Paesi Bassi e Giappone. (ANSA)

I portici di Bologna puntano all'Unesco

Inviato il dossier, elaborata planimetria dei 62 chilometri

Il Comune di Bologna ha presentato il dossier per candidare i portici della città a patrimonio dell'umanità, inizio formale della corsa al riconoscimento. E' stato spedito al Mibact e nelle prossime settimane arriverà all'Unesco.
    Entro fine anno arriverà l'esito della verifica di completezza che l'Unesco deve fare sui progetti presentati, poi, entro febbraio, ci dovrà essere la consegna definitiva della documentazione.
    Intanto il Comune ha elaborato la planimetria dei 62 chilometri di portici che si snodano lungo la città e che riguardano ogni zona: se infatti 40 km sono in centro, ce ne sono altri 20 in periferia.
    Per le esigenze di conservazione sarà definito un piano di gestione, come previsto dalle regole dell'Unesco. (ANSA)

martedì 17 settembre 2019

Infermiera 27enne aggredita dal figlio del paziente all’ospedale Maggiore di Bologna.

Ancora un’aggressione al Pronto soccorso. Ieri sera, mentre stava per praticare un’iniezione ad un paziente rimasto ferito in un incidente stradale, è stata aggredita dal figlio dell’uomo che è stato poi denunciato dai Carabinieri


Il signor Dubbio invia

Stava per praticare un’iniezione ad un 55enne rimasto, coinvolto in un incidente stradale, quando il figlio, sentendo le urla e i lamenti del padre sdraiato sul lettino del Pronto Soccorso, ha aggredito l’infermiera di 27 anni, strattonandola e provocandole abrasioni e lesioni giudicate guaribili in una settimana. Il giovane 30enne campano, residente in città, è stato denunciato, per interruzione di pubblico servizio. Nuovo episodio di violenza ai danni del personale in servizio all’Ospedale Maggiore di Bologna. Mentre si stanno valutando le soluzioni di mettere in campo per garantire l’incolumità di chi opera in corsia, nei triage e nei reparti delle strutture sanitarie – l’ultimo tavolo di confronto si è svolto in Regione il 10 settembre – ieri sera sono dovuti intervenire i Carabinieri, allertati da una collega dell’infermiera poco prima delle 20. La 27enne mentre stava per praticare una puntura di antidolorifico al paziente, che dopo un incidente stradale aveva riportato alcune contusioni e fratture, è stata aggredita dal figlio dell’uomo che l’ha strattonata e spintonata. I militari dell’Arma, giunti sul posto, hanno denunciato il giovane e hanno invitato l’infermiera a sporgere querela per le lesioni subite. Al vaglio di viale Aldo Moro, che ha avviato un confronto con i sindacati per la sicurezza di medici e operatori, ci sono le linee di indirizzo per rafforzare la vigilanza nelle strutture e nei reparti, formare gli operatori e anche avviare campagne di comunicazione per sensibilizzare i cittadini.


Sos cimice, la salvezza affidata alla 'vespa samurai'

Coldiretti incontra Prefetto di Bologna. Tra le richieste, la vigilanza di porti e dogane su merci in arrivo

Vigilanza di porti e dogane su merce in ingresso nell'Unione europea, rapida introduzione dell'insetto antagonista, la vespa samurai, supporto alla ricerca sulle strategie di lotta e contenimento della cimice, rifinanziamento straordinario del fondo di solidarietà nazionale, moratoria di rate di mutui o prestiti e condizione agevolate per credito di liquidità alle imprese: sono le proposte illustrate dai vertici di Coldiretti Bologna al Prefetto Patrizia Impresa per far fronte all'emergenza delle cimice asiatica che sta flagellando le campagna mettendo a serio rischio i reddito delle imprese agricole.
Coldiretti ha parlato di una "emergenza agricoltura". "I danni da cimice - ha spiegato la presidente della sezione bolognese Valentina Borghi - arrivano a superare il 70% della produzione della pere con l'Abate tra le varietà più colpite, ma non sono state risparmiate ciliegie, kiwi, albicocche e piante da vivai".


L'inventiva dei truffatori è sconcertante: ora si fingono sordomuti per chiedere denaro.

Sono in corso controlli sui finti sordomuti che chiedono denaro per progetti benefici, denaro che poi finisce nelle loro tasche.

Un caso a Bologna ieri, quando gli agenti del Reparto Prevenzione Crimine hanno notato un uomo che aveva fermato un passante e, esprimendosi a gesti, chiedeva denaro.
All'arrivo degli agenti ha mollato l'impresa e si è dato alla fuga.

Già all'inizio del mese la Polizia ha intercettato un'auto dove erano nascosti moduli già compilati da coloro che erano caduti nella truffa e con l'indicazione della cifra estorta .






.Vergato. Trovato l'anziano scomparso

Il 78enne si era allontanato dalla sua abitazione

È stato ritrovato nella notte l' uomo di 78 anni scomparso ieri mattina dalla sua abitazione a Vergato. Era uscito verso le 11 per raggiungere un orto, lasciando a casa il cellulare, e nel tardo pomeriggio il figlio, non vedendolo rientrare, ha avvertito i carabinieri che hanno fatto partire le ricerche.
È intervenuta la squadra del Soccorso Alpino e Speleologico della stazione Rocca di Badolo, con un medico, oltre ai Vigili del Fuoco con una squadra Saf (Soccorso Alpino Fluviale) e al 118. Alle ricerche ha partecipato anche il figlio del pensionato, che conoscendo bene le zone frequentate dal padre è riuscito a individuarlo poco prima della mezzanotte sul greto del fiume Reno, seduto e con le gambe nell'acqua.
    L'anziano, che soffre di qualche problema neurologico, stava bene a parte una lieve ipotermia ed è stato trasportato per accertamenti all'ospedale di Vergato.

San Benedetto asfalta a freddo

Evitate 106 tonnellate di C02 in atmosfera (+20.5% rispetto al 2018)

Riceviamo:

Il Comune di San Benedetto Val di Sambro anche per l'anno 2019 ha deciso di fare uso di bitumi a freddo per le asfaltature, confermando la scelta intrapresa già lo scorso anno.
Si tratta di miscele fluide realizzate mediante apposite macchine confezionatrici, la cui peculiarità è di essere in grado di irruvidire e rendere impermeabile il manto stradale tramite un impasto che può essere steso a temperatura ambiente. Da un lato quindi si migliora l'aderenza dei pneumatici e il controllo dei veicoli, visto che il manto ottenuto è particolarmente rugoso; dall'altro si interviene in tempi rapidi e soprattutto si fa un favore all'ambiente perché l’utilizzo della tecnica a freddo, rispetto a quella tradizionale a caldo, consente di evitare l'emissione in atmosfera di CO2.

Se l'anno scorso questa procedura ha impedito l’emissione in atmosfera di circa 87.750 kg di anidride carbonica (cioè 88 tonnellate), quest'anno è andata ancora meglio: sono infatti 106 le tonnellate che non state emesse, con una crescita del 20,5% rispetto all'anno precedente. Se si considera che un albero ad alto fusto in media, in città, può assorbire circa 12 kg di anidride carbonica l’anno, si può dire che sarebbero serviti quasi 9 mila alberi per assorbire la quantità di anidride carbonica che, per fortuna, non è stata emessa.

La tecnologia a freddo affianca, ma non sostituisce completamente i tradizionali interventi a caldo, che continuano ad essere preferiti in particolari circostanze (in aree particolarmente estese o ad alta percorribilità, di fronte a pavimentazione stradale in pessime condizioni).

Fototrappole 'intrappolano' coltivatori di canapa

Carabinieri individuano piantagione nel Bolognese, due arrestati

Da ANSA
Grazie ad alcune fototrappole, usate dai carabinieri forestali per monitorare gli spostamenti degli animali selvatici, sono stati individuati tre uomini che coltivavano, in un'area boschiva lungo le sponde del torrente Sillaro a Monterenzio, sulle colline di Bologna, una piantagione di canapa indiana. Ieri mattina i carabinieri hanno arrestato un 35enne e un 28enne e hanno denunciato a piede libero un 32enne per coltivazione di sostanze stupefacenti. I tre, tutti bolognesi e con precedenti, andavano nel bosco per annaffiare le piante, una dozzina, mimetizzate tra la vegetazione. Ad accorgersi di loro sono stati alcuni residenti che hanno fatto una segnalazione al 112. Gli accertamenti, iniziati i primi giorni di settembre, si sono conclusi con la scoperta dei coltivatori di canapa indiana riconoscibili nelle immagini scattate dalle fototrappole. I carabinieri hanno sequestrato anche strumenti per la coltivazione, semi e le piante.

In tutti gli Ospedali dell’Azienda Usl di Bologna e in tre Case della Salute oggi è l’Open Safety Day.


L'Azienda USL di Bologna informa:

Coinvolgerà tutti gli Ospedali dell’Azienda Usl di Bologna e, con loro, le Case della Salute San Donato-San Vitale di Bologna, San Pietro in Casale e Crevalcore, l’Open Safety Day in programma oggi, martedì 17 settembre,  dalle 8.30 alle 13, Giornata mondiale per la sicurezza dei pazienti.

In tutte le strutture saranno allestiti punti informativi per far conoscere le attività e i servizi aziendali a tutela del miglioramento dei livelli di sicurezza delle cure per cittadini e operatori. I professionisti aziendali accoglieranno i cittadini interessati, in particolare, ai sistemi di sicurezza e qualità dell’intero percorso di prelievo, dalla prenotazione alla consegna del referto, al controllo delle infezioni negli ospedali e, più in generale, all’igiene ambientale. Quest’anno inoltre verrà distribuita e illustrata dai professionisti una guida pensata per chi si prende cura di persone disabili a domicilio che siano parenti o meno. Nella guida vengono forniti utili indicazioni per prevenire le lesioni da decubito, le cadute, come gestire la disfagia o avere una corretta gestione dei Farmaci a domicilio o come far fronte a problemi di stipsi. Verranno illustrate anche la campagna contro la contenzione dei pazienti nelle strutture residenziali.

Nei 12 punti sarà possibile inoltre parlare con i professionisti che si occupano di HIV e avere informazione sui servizi e sulle pratiche per prevenire la malattia.
 
L’Open Safety Day dell’Azienda Usl di Bologna si inserisce nel quadro della campagna regionale Una sanità più sicura comincia da noi, che spiega, con poster, cartoline e uno spot video, perché è importante rafforzare il rapporto di fiducia tra cittadini e operatori sanitari. Un rapporto che passa attraverso alcuni semplici gesti, come avere sempre con sé la tessera sanitaria ed un documento di identità quando si accede ad una visita o ad un esame diagnostico o al Pronto Soccorso, comunicare con precisione agli operatori le terapie già in corso e le eventuali allergie, indossare sempre il braccialetto identificativo quando si è ricoverati in ospedale. Piccoli consigli pratici che possono migliorare ulteriormente cure e servizi, ridurne i rischi e rafforzare il rapporto di fiducia tra pazienti e operatori.

Accanto ai materiali informativi della campagna regionale, nei corner dell’Azienda Usl di Bologna, i cittadini troveranno anche materiale, realizzato per l’occasione, nel quale i professionisti aziendali illustrano, in modo chiaro e semplice, alcune tra le azioni più significative realizzate a tutela di una sempre maggiore qualità e sicurezza delle cure e dell’assistenza.

lunedì 16 settembre 2019

Ripoli Trail. Giulio Piana ha vinto la COPPA LILT in 1h 16m e 40s. Isabella Morlini prima donna classificata


di Marco Finelli


E' Giulio Piana del Team Mud & Snow ASD di Marano sul Panaro (MO) il vincitore della Ripoli Trail - Coppa LILT Edizione 2019, manifestazione competitiva che si è corsa sabato scorso a San Benedetto Val di Sambro. 
Il trail è stato  organizzato  dalla Polisportiva Tre Valli / Aquadela di Bologna e supportata dalla LILT - Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori.  

Il vincitore ha corso in 1 ora 16 minuti e 40 secondi . La velocità media è stata di 14 Km/h. Il percorso era già stato solcato da Salimbeni, vincitore della prima edizione e da Mantovani della seconda edizione . Lo stesso Piana con il pettorale numero 100 ha vinto il Gran Premio della Montagna posto a Monte Armato a 784 metri sul livello del mare dopo oltre 11 chilometri di corsa.
Per la seconda volta consecutiva, prima donna arrivata invece è stata Isabella Morlini di ASD Atletica Reggio Emilia in 1 ora  22minuti e 31 secondi,  con 6 minuti scarsi dal vincitore e, come l'anno scorso, si è classificata quinta assoluta. 
In crescita del 20% sull'anno precedente il numero degli iscritti, ed in tre anni la partecipazione è aumentata del 50%. In aumento alche il numero dei concorrenti di nazionalità estera. Molti trailers provenivano da regioni diverse dall'Emilia Romagna. 

Al termine della gara il vincitore Giulio Piana ha detto: “ E’ una competizione ben gestita ed un percorso perfettamente segnalato e il percorso offre ottimi scorci su questo bellissimo territorio dell’Appennino. Si corre, ma un occhio si da anche ai panorami”. La prima donna arrivata Isabella Morlini ha sottolineato: “Il tracciato e’ bello e tecnico ed e’ impossibile perdersi e sbagliare. Perfetti i volontari nel dare indicazioni ed i ristori. Ci sono ritornata per tutto questo”.
 
La corsa da quest'anno è totalmente plastic free volutamente environment green ai ristori con l'uso di materiali biodegradabili e smaltibili nell'umido. Si è corso sui 17 km del tracciato identificato tra le valli della Setta e del Sambro tra le frazioni di Ripoli, Montefredente e Sant'Andrea. Il dislivello è di più 753 metri, spaziava tra i 350 ed i 784 metri di quota, partendo da 560 metri. Con oltre l'85% era su superficie non asfaltata, di diversa tipologia ed in molti punti ardua ed impegnativa per dislivelli, pendenze e tipologia diversa di composizione della superficie.Leggermente modificato il pecorso rispetto agli anni preecdenti
con più segmenti tecnici per conformazione del territorio e difficoltà. 
La gara è inserita nella programmazione ufficiale della FIDAL, ha avuto come luogo di partenza Santa Cristina di Ripoli per poi snodarsi tra prati e molti boschi, toccando Borgo Le Serrucce, Selva, Cà di Cavanino, Cà di Berti, Le Spiagge, Le Lame di Sotto, Villa Rosa, Falgheroni, La Iottola, Monte Armato, Pian dei Monti, La Croce delle Vie, Fontana Mortizza, Cà dei Sospiri. Non è un percorso ad hoc, ma da tempo può essere svolto in qualsiasi periodo dell'anno, perchè fa parte di una composizione di nuovi sentieri CAI recentemente introdotti nel territorio comunale, in aggiunta ad i precedenti esistenti, in un ottica di promozione turistica. Ora altri segmenti e porzione fanno parte del nuovo cammino spirituale Mater Dei che termina proprio a Santa Cristina presso il Santuario della B.V. di Serra. Al termine della gara, il feedback ricevuto dai concorrenti circa il tracciato è stato positivo giudicandolo pienamente rispondente alle caratteristiche desiderate per una manifestazione di questo tipo. Sia il vincitore, che i concorrenti hanno apprezzato le difficoltà presenti che rendono questa manifestazione come una delle più tecniche in assoluto. al percorso 

La manifestazione è stata possibile anche grazie al supporto di oltre 70 volontari, ai quali l'organizzazione esprime il suo più vivo ringraziamento per l'opera svolta.





Il mondo agricolo si mobilita contro la cimice asiatica

Agrinsieme organizza presidi, 'la situazione grave, si deve intervenire'

Il mondo agricolo regionale dell'Emilia-Romagna si mobilita contro la cimice asiatica e per farlo organizza per la mattinata di mercoledì 18 settembre presidi sotto le prefetture della regione. L'iniziativa è organizzata dai frutticoltori di Agrinsieme Emilia-Romagna, il coordinamento che riunisce le federazioni regionali di Cia-Agricoltori italiani, Confagricoltura, Copagri e Alleanza delle Cooperative Agroalimentari.
    Obiettivo, portare alla "piena consapevolezza della gravità della situazione" e favorire "la fattiva collaborazione tra le istituzioni preposte, Mef compreso" per "tenere alta l'attenzione dell'opinione pubblica sulla grave problematica che rischia di mettere in ginocchio un fiore all'occhiello dell'agroalimentare regionale e nazionale". Alle istituzioni si chiede chiedere di "adoperarsi in difesa del comparto, messo in serio rischio dall'avanzare del parassita", insetto che ha provocato danni che "superano i 200 milioni".

Scuola, in Emilia Romagna il via per 620mila alunni

L'assessore Bianchi: 'imparate solidarietà e condivisione'

Al via il nuovo anno scolastico in Emilia-Romagna. Tornano a scuola quasi 620mila alunni, 493 dirigenti scolastici, oltre 57 mila insegnanti e più di 14.500 collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e tecnici impegnati nel sistema regionale. L'assessore regionale alla Scuola, Patrizio Bianchi, ha salutato i ragazzi, le famiglie, gli insegnanti e tutto il personale del mondo della scuola e della formazione con un video messaggio di buon augurio. "La scuola è il battito di una comunità, il luogo in cui si impara ad imparare. Una comunità che deve essere più integrata, più aperta e più solidale - dice l'assessore nel suo messaggio - Ecco, queste sono le parole che vorrei che si imparassero quest'anno: essere più solidali significa avere tanta passione, ma anche tanta compassione, cioè tanta capacità di condivisione con gli altri". Per Bianchi bisogna "essere aperti, di mente e di cuore, anche alle novità. La scuola è una comunità che deve saper integrare, senza escludere nessuno". (ANSA)

Salute, sport e solidarietà a Bologna

Riceviamo: 

 

Cheratocono, al via all’Ospedale Maggiore la campagna di prevenzione e diagnosi Screening gratuito fino all’11 ottobre

L'Azienda USL di Bologna informa:

Al via il 18 settembre all’Oculistica dell’Ospedale Maggiore, Azienda Usl di Bologna, la campagna di prevenzione e diagnosi del cheratocono, dedicata a giovani tra i 15 e i 35 anni che non abbiano già avuto una diagnosi di cheratocono.

Per partecipare allo screening gratuito, attivo fino all’11 ottobre, occorre prenotare la visita sul sito www.curagliocchi.it. Per informazioni si può contattare il front office degli ambulatori di Oculistica del Maggiore, 051 3172198, screeningcheratoconobo@gmail.com.
 
Il cheratocono, patologia di cui poco si parla, è una malattia progressiva della cornea che ne causa l’assottigliamento e la deformazione, provocando una riduzione anche molto grave della capacità visiva, fino alla cecità. Può esordire fin dalla giovane età e se non immediatamente diagnosticata, è difficilmente curabile se non con un trapianto corneale.

L’Oculistica dell’Ospedale Maggiore, Azienda USL di Bologna, diretta da Manlio Nicoletti, è centro di riferimento regionale per la diagnosi, la cura e il trattamento del cheratocono, anche attraverso la metodica del cross-linking corneale che arresta la progressione della patologia.

La campagna nazionale di prevenzione e diagnosi del cheratocono è promossa dall’Università degli Studi di Verona, dal Centro Nazionale di Alta Tecnologia in Oftalmologia dell’Università di Chieti – Pescara e dal Centro Ambrosiano Oftalmico, in collaborazione con Neovision e con il patrocinio del Ministero della Salute, della Società Italiana Trapianto di Cornea e Superficie Oculare, della Società Oftalmologica Italiana e dell’Associazione Italiana CHEratoconici.





Le organizzazioni agricole fanno quadrato contro la 'cimice asiatica' e altro.

Presidio degli agricoltori davanti alla Prefettura di Bologna, mercoledì 18 settembre. Le Organizzazioni agricole: «Cimice asiatica, eventi climatici disastrosi e prezzi troppo bassi hanno messo in ginocchio la nostra agricoltura»
 
Confagricoltura, Cia, Copagri, Ugc Cisl, Confcooperative, Legacoop Agroalimentare , Agci informano:

«Cimice asiatica, eventi climatici disastrosi e prezzi troppo bassi hanno messo in ginocchio la nostra agricoltura» è il grido d’allarme lanciato da una compagine molto nutrita, che raggruppa le Organizzazioni sindacali agricole più rappresentative del territorio metropolitano di Bologna - Confagricoltura, Cia, Copagri, Ugc Cisl, Confcooperative, Legacoop Agroalimentare Nord Italia, Agci Area Emilia Centro – le quali, unite, annunciano di scendere in piazza con un presidio di agricoltori davanti alla Prefettura di Bologna (p.zza Roosevelt), mercoledì 18 settembre dalle ore 8.30 alle 11.30.
L’obiettivo è sensibilizzare l’opinione pubblica e il Governo sulla grave crisi del comparto ortofrutticolo, dopo un’annata agricola che ha visto praticamente dimezzarsi le quotazioni all’origine e le produzioni.
Le Organizzazioni agricole bolognesi aderiscono così alla mobilitazione di respiro regionale, promossa per il 18 settembre da Agrinsieme Emilia Romagna davanti alle Prefetture della regione. Come spiega in una nota il coordinamento che riunisce le federazioni regionali di Cia-Agricoltori italiani, Confagricoltura, Copagri e Alleanza delle Cooperative Agroalimentari, «occorre affrontare rapidamente l’emergenza della cimice asiatica accelerando con la diffusione dell’antagonista naturale, ovvero la vespa samurai, per il cui utilizzo è recentemente arrivato il via libera in Gazzetta Ufficiale, DPR del 05/09/2019. In questa situazione non si possono aspettare 6 mesi per avere le linee guida del Ministero dell’Ambiente, anche 6 settimane sono troppe e non abbiamo nemmeno bisogno di una nuova Commissione in quanto c’è già quella sui fitofarmaci. Si chiede inoltre di tenere attive le molecole in scadenza al 01/01/2020 lavorando al contempo per stanziare risorse per risarcire i numerosissimi agricoltori danneggiati, andando a intervenire sulla normativa europea che vieta gli aiuti di stato per le calamità ‘non da quarantena’. Non va infatti dimenticato che stiamo parlando di un insetto che ha già causato danni che superano i 200 milioni di euro e che, se non si interviene rapidamente, rischia concretamente di espandersi nelle regioni limitrofe. Parliamo di una seria problematica, che è paragonabile per danni e per diffusione solo all’epidemia di Xylella fastidiosa in Puglia».



domenica 15 settembre 2019

Corno alle Scale, soccorso un bambino caduto in un dirupo durante un'escursione

Si è rotto un braccio. I genitori hanno chiamato i soccorsi

Riceviamo:

Una squadra del Soccorso Alpino è intervenuta questo pomeriggio per soccorrere un bambino di 13 anni caduto durante un'escursione in zona Corno alle Scale, vicino al bivacco Musiani. Scivolato, è caduto rovinosamente a terra si è fratturato un braccio: i genitori hanno chiamato il 118 ed è subito arrivata l'ambulanza di Lizzano in Belvedere. Il bambino è stato poi trasportato con l'elisoccorso all'Ospedale Maggiore di Bologna. 

Suicidio a Ponte Albano di Sasso Marconi: muore un 17enne.

Un 17enne di Sasso Marconi, immigrato dal Bangladesh, si è tolto la vita lanciandosi dal ponte che attraversa il Reno a Ponte Albano di Sasso Marconi. 

Il ragazzo, intorno alle 12.30 di oggi, ha imboccato il corridoio a valle che fiancheggia la carreggiata del ponte, è salito sul parapetto e si è lasciato cadere nel vuoto finendo sulla strada sterrata che porta agli orti e a Fontana. L'impatto è stato tremendo e il giovane è morto sul colpo. 

A dare l'allarme gli atleti impegnati nella gara ciclistica di mountain bike che si è tenuta questa mattina e che aveva proprio in quella strada uno dei passaggi degli atleti. 

Sul posto sono intervenuti prontamente la Pubblica Assistenza di Sasso Marconi con automedica, i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e gli operatori del Soccorso Alpino stazione di Rocca di Badolo, già presenti sul luogo per le eventuali necessità di pronto soccorso dei ciclisti in gara. 

Purtroppo non si è potuto fare altro che verificare l'avvenuto decesso e confermare così i timori dei parenti, la famiglia risiede proprio a Ponte Albano, accorsi nella speranza di avere notizia che il giovane congiunto si poteva salvare. 

Nel silenzio generale, il pianto disperato e inconsolabile del padre.

Non si conoscono le possibili cause che hanno spinto il diciassettenne al gesto estremo. I Carabinieri di Sasso Marconi stanno indagando. 

 

Regionali Emilia Romagna, partita aperta sulla presidenza

Dubbio segnala

Regionali E. Romagna, partita aperta sulla presidenza


Partita ancora aperta nel centrodestra per le regionali in Emilia Romagna. Alla guida della Regione Matteo Salvini ha schierato una sua fedelissima, Lucia Borgonzoni, come nome in grado di unire il centrodestra. Ma a quanto apprende l'Adnkronos, ancora non ci sarebbe l'ok degli alleati: nelle ultime ore, infatti, sarebbe spuntata anche la candidatura, sponsorizzata da Fratelli d'Italia, del combattivo Galeazzo Bignami, deputato ex di Forza Italia, di recente approdato nel partito di Giorgia Meloni.

Per l'Emilia Romagna Fdi aveva proposto come candidato in un primo momento lo psichiatra Alessandro Meluzzi, per poi puntare ora su Bignami, visto che sul territorio, raccontano, sarebbero aumentate le perplessità sulla leghista Borgonzoni.

Vola export in Emilia Romagna, +4,5% 2/o trimestre

Seconda solo alla Lombardia, in crescita i mercati asiatici

 © ANSA

Continua il trend positivo dell'export in Emilia-Romagna: la regione, grazie al +4,5% fatto registrare nel secondo trimestre 2019, si conferma al secondo posto per valore delle esportazioni e nel primo semestre cresce del 4,7% staccando il Veneto (+1,8%) e ancora di più Lombardia e Piemonte, che invece arretrano. Un andamento positivo determinato dalla capacità di intercettare in particolare i mercati asiatici, mentre il principale contributo settoriale è venuto dall'aumento delle vendite estere dell'altra manifatturiera.
In totale, le vendite all'estero delle imprese emiliano-romagnole sono risultate pari a 17mila milioni di euro, secondo i dati Istat, analizzati da Unioncamere Emilia-Romagna. L'aumento ha trainato quello nazionale che ha mostrato una tendenza positiva, ma più contenuta (+3,3%). L'Emilia-Romagna si conferma come la seconda regione per quota dell'export nazionale (13,9%), preceduta dalla Lombardia (26,8%) e seguita dal Veneto (13,5%) e dal Piemonte (10%).

FINESTRE SULLA FILOSOFIA


di Marco Leoni





APOLOGIA DI SOCRATE

( L’APOLOGIA : DISCORSO IN DIFESA DI QUALCUNO O QUALCOSA , E’ UN DISCORSO TESO A DIFENDERE SE STESSI O ALTRE PERSONE, COME ANCHE IDEE E DOTTRINE )
TRATTO DA UN VIDEO DI ROBERTO BENIGNI

Ad una persona buona non puo’ capitare nulla di male né in vita né in morte, le cose che lo riguardano non vengono trascurate dal Dio.
Socrate

Socrate,
se noi siamo qui è grazie a uomini come questi che ci hanno voluto bene e ci hanno insegnato a vivere, altrimenti saremmo tutti delle bestie. E allora quest’uomo ci ha inventato la morale, la maniera di comportarci bene nel mondo e con la gente.
Quest’uomo è vissuto 2400 anni fa e insegnava a tutti i ragazzi che prima della cura del corpo, della ricchezza, delle vanità dovevano curarsi della virtù, di vedere dentro,
di crescere e di sapere che da li nascono tutte le bellezze.
Andava spesso in giro a fare domande, era un grandissimo uomo, anche buffo,
meraviglioso, simpatico che ha inventato tutta la base del nostro pensiero, uno
a cui dobbiamo dire grazie ogni momento che viviamo nella terra, perché se
siamo qui è grazie a persone come queste.
Socrate andava in giro a dire e a vedere, la ricerca era la sua verità. Però non trovava
nessuno che gli dicesse come stavano le cose. Arrivò ai politici e li smascherò, perché i politici si accorsero, attraverso le sue domande e il suo ragionamento, che non sapevano niente.
Uno di quei politici, temendo di essere messo in difficoltà, decise di ucciderlo.
Instaurò un processo, corruppe tutti per farli votare contro di lui. E' come avvenne a Gesu’ Cristo come la condanna a morte di Cristo, il momento più alto della storia dell’umanità. La pena di morte a volte fa uccidere persone così, è avvenuto anche per altri.
Ma, tornando a Socrate, allora che successe? Successe che questo politico corruppe tutti i giudici e li fece votare per la condanna a morte addirittura di una delle persone più grandi di tutta l'umanità, più di tutte le nubi e gli oceani del mondo.
Socrate allora fece un discorso memorabile, disse :
Io non voglio scappare, (i suoi amici infatti gli avevano preparato una fuga), non bisogna commettere un’ingiustizia , nemmeno quando la si riceve perché un’ingiustizia non va commessa mai, per principio”. Lui sotto quelle leggi c’era cresciuto, aveva prosperato, aveva educato i suoi figli e non voleva infrangere quelle leggi. Così, anche quando si trovò in difficoltà volle rispettarle, altrimenti si sarebbe comportato da vigliacco. Socrate era una persona che amava molto la vita ma disse di non aver paura neanche della morte se sapeva di comportarsi bene.
Prima di andare a morte disse ai giudici queste parole:
Ebbene cari giudici bisogna che anche voi abbiate buone speranze di fronte alla morte e dovete pensare una cosa in modo particolare: che a una persona buona non può capitare nulla di male né in vita né in morte; le cose che la riguardano non vengono trascurate da Dio e se voi dite che io vi ho punito e vi ho fatto patire dei dolori insegnando ai vostri figli di curarsi prima della virtù che delle ricchezze, in quanto è dalle virtù che nascono tutte le ricchezze e tutti i beni per gli uomini in privato e in pubblico, fate così voi con i miei figli quando diventeranno adulti: puniteli e procurate loro gli stessi dolori che ho procurato a voi, se si prenderanno cura delle ricchezze e delle vanità prima che della virtù. E se penseranno di valere qualcosa, mentre in realtà non valgono niente, rimproverateli. Se farete questo, mi avrete reso giustizia. A me e ai miei figli.
Ma è ormai giunta l’ora di andare io a morire e voi invece a vivere, ma chi
di noi vada verso ciò che è meglio, è oscuro a tutti. fuori che a Dio.”

Fantastico Benigni



Dal 16 settembre l'Inps riceve su prenotazione

Il signor Dubbio segnala

Parte domani, lunedì  16 settembre,  la sperimentazione di una nuova modalità di accesso agli sportelli della Sede INPS di Bologna: l’accesso del pubblico agli sportelli della Sede INPS di via Gramsci 6 sarà possibile solo tramite prenotazione.

Lo scopo è quello di evitare le attese troppo lunghe e il sovraffollamento durante alcune ore della giornata.

I cittadini potranno prendere appuntamento:
Sarà invece consentito l’accesso libero allo "Sportello Servizi Veloci”, dedicato alla sola consegna di documenti, alla prenotazione di appuntamenti, al rilascio di estratti contributivi, Certificazioni Uniche e O bis M.
La prenotazione assegnerà una precisa fascia oraria a ogni utente, che impiegherà quindi solo il tempo strettamente necessario per ottenere le informazioni a cui è interessato, in modo da evitare le code e gli affollamenti critici nelle sale di attesa.
Lo scopo della sperimentazione è quello di venire incontro alle esigenze degli utenti offrendo un servizio di qualità sempre migliore.




Baragazza celebra il 75o anniversario della liberazione

Oggi, domenica 15 settembre, alle 12 a Baragazza di Castiglione dei Pepoli, sarà celebrato il 75° anniversario dal bombardamento e dalla successiva liberazione dall'occupazione tedesca.
Alla cerimonia prenderanno parte autorità civili e militari.

Era l'11 settembre 1944 quando un bombardamento alleato si abbattè su Baragazza.  Proprio quel giorno il feldmaresciallo Albert Kesselring era arrivato in visita al comando della 334ª Divisione di fanteria tedesca.

Il bombardamento causò la morte di 11 soldati tedeschi e 33 civili. Nei cinque giorni seguenti, dopo diversi martellamenti di cannone, Castiglione dei Pepoli fu abbandonato dalle truppe tedesche. Gli alleati conquisteranno il Passo della Futa il 22 settembre e tre giorni dopo entreranno a Baragazza.

Cinghiali in città: le regole per non correre rischi.


Primo, non dare da mangiare ai cinghiali in città. Ispra ricorda che fornire cibo è una pratica assolutamente sconsigliabile, perché favorisce l’abitudine di questi animali all'uomo con potenziali rischi per le persone, senza dimenticare che tale comportamento implica rischi anche per gli stessi animali. Va ricordato che la presenza di cinghiali nelle aree urbane è strettamente legata alla disponibilità di scarti alimentari e di rifiuti organici per questo animale selvatico. Il cinghiale è, per sua natura, un animale selvatico e può reagire all'interazione mordendo o spingendo violentemente. Inoltre, questa frequentazione comporta rischi per gli animali domestici - cani e gatti - che possono essere aggrediti dai cinghiali con conseguenze anche gravi. 
 
Cinghiali in città: le regole per non correre rischi

Facilitando la presenza dei cinghiali vicino a strade e abitazioni, non è da sottovalutare il rischio di incidenti stradali che possono essere provocati dal loro attraversamento.Si ricorda che il foraggiamento dei cinghiali è espressamente vietato dalla legge 221/2015 che prevede, per chi contravviene a tale divieto, l'arresto da 2 a 6 mesi o l'ammenda da € 500 a 2.000.  Per la città di Roma vige una specifica ordinanza del 2016 in cui si ordina di “non distribuire alimenti ai colombi, gabbiani e altri animali appartenenti alla fauna selvatica su aree pubbliche” perseguibile con una sanzione da € 50 a 500.

sabato 14 settembre 2019

Arrestato il 'topo d'appartamenti', incubo di Vergato.

Era di Castel di Casio ed è stato arrestato dai Carabinieri di Vergato il presunto autore dei furti in abitazioni di Vergato portati a termine fra il 2017 e il 2018. 

I Carabinieri nella perquisizione effettuata nell'abitazione dell'uomo hanno trovato orologi e gioielli di cui egli non ha saputo spiegare la provenienza. Ciò fa presumere che i preziosi siano di provenienza furtiva e sia proprio lui il 'topo d' appartamenti ' che ha agito a Vergato. Si tratta di un 42enne calabrese per il quale è scattata la misura della custodia cautelare in carcere per una serie di furti.

Enzo e Blu: due asinelli accompagnano due camminatori tedeschi in viaggio da Berlino a Firenze.




Da Valanna Widoff

Hanno ancora solo ( si fa per dire) l'Appennino da superare e saranno all'agognata meta: la meravigliosa Firenze. 
Sono partiti da Berlino per raggiungere a piedi il capoluogo toscano (1200 Km) e si sono affidati all'aiuto di due asinelli, Enzo e Blu, per portare bagagli e attrezzature rispolverando un modo antico di affrontare i disagi di un viaggio che per loro, grazie alla singolare compagnia, è diventato contatto con la natura e con la gente. 
Michail e Benigna, due giovani tedeschi che sono passati oggi da Monzuno provenienti da Bologna, hanno suscitato infatti non poca curiosità e tanti si sono soffermati a fotografarli e a scambiare qualche battuta in inglese. 
Durante la sosta a Verona sono stati intervistati e hanno spiegato che sono partiti da Berlino cinque mesi fa, a piedi e, un passo dopo l’altro, intendono raggiungere Firenze. 
Benigna non ha un cellulare ma in mano tiene una mappa e parla con Michail prima di accarezzare la fronte del suo asino: «È la prima volta che siamo a Verona,” ha risposto al cronista. “La prossima tappa è Bologna, e poi ci fermeremo a Firenze. Nel 2020 abbiamo già programmato il viaggio di ritorno, da Firenze a Berlino, sempre con i nostri due asini». 
Sul dorso dei due animali c’è tutto l’occorrente per campeggiare. «Perché siamo in giro per l’Europa con Enzo e Blu? Perché sono ottimi compagni». 
Oggi infatti sono transitati dalle nostre parti accompagnati da un bel sole e con tanta serenità, divertiti per la curiosità che suscitavano.

Grizzana Morandi è 'plastic free'

Un'ordinanza comunale fa divieto di commercializzare e di fare uso di contenitori e stoviglie monouso non biodegradabili

Dubbio ha inviato l'ordine dell'amministrazione di Grizzana:

Considerato che oggetti di plastica utilizzati quotidianamente hanno un impatto ambientale nocivo sin dalla loro produzione, che si aggrava in fase di smaltimento, si precis; 
 
è consentito l’utilizzo shoppers solo in materiale compostabile e biodegradabile;

gli esercenti attività commerciali, artigianali e di somministrazione alimenti e bevande, e di distributori automatici sul territorio comunale potranno distribuire esclusivamente posate, piatti, bicchieri e cannucce monouso in materiale biodegradabile e compostabile;

gli organizzatori di eventi, di feste pubbliche, di manifestazioni temporanee, di sagre, di spettacoli, di cene conviviali e le associazioni potranno distribuire al pubblico ed ai relativi soci, esclusivamente posate, piatti, bicchieri e cannucce monouso in materiale biodegradabile e compostabile;

L'ordinanza precisa ancora:

1. considerata la necessità di esaurire le scorte e consentire il necessario approvvigionamento, la presente Ordinanza ha efficacia a partire dal giorno 1 gennaio 2020.

2. ai trasgressori della presente ordinanza sarà comminata una sanzione amministrativa da € 25 ad € 500.