sabato 23 maggio 2026

Incendio in un’officina di autodemolizioni a Pontecchio: Vigili del fuoco al lavoro con due autobotti

 




Momenti di apprensione nel  pomeriggio a Pontecchio di Sasso Marconi, dove un incendio è divampato all’interno di un’officina di autodemolizioni. L’allarme è scattato intorno alle 16, quando una colonna di fumo ha richiamato l’attenzione dei residenti della zona.

Sul posto sono intervenute tempestivamente diverse squadre dei Vigili del Fuoco, impegnate nelle operazioni di spegnimento con due autobotti. A supporto delle attività di emergenza sono arrivati anche gli agenti della Polizia Locale e i militari della Arma dei Carabinieri, che hanno provveduto a controllare e a regolare l’accesso alla zona interessata dall’incendio.


Al momento non risultano persone ferite o coinvolte. Restano invece ancora da chiarire le cause del rogo: non è infatti possibile stabilire se l’incendio abbia avuto origine accidentale oppure dolosa.

Le operazioni di spegnimento e bonifica sono tuttora in corso. Solo una volta completata la messa in sicurezza dell’area sarà possibile per le forze dell’ordine e per i tecnici effettuare gli accertamenti necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e individuare l’origine delle fiamme.

“Va Mo Là”: mortadella e lambrusco protagonisti della festa di primavera

Una giornata all’insegna della convivialità, dei sapori emiliani e della tradizione popolare a Medelana di Marzabotto. 




Domani, domenica 24 maggio 2026, torna “Va Mo Là – La Mortadella incontra il Lambrusco”, iniziativa gastronomica e comunitaria che celebra due simboli della tavola emiliana in un’atmosfera di festa aperta a famiglie, amici e appassionati della buona cucina.

L’evento prenderà il via alle ore 10.30 con le campane a festa, preludio alla Santa Messa delle ore 11.00, momento centrale della mattinata e occasione di incontro per tutta la comunità.

A seguire, dalle ore 12.30, spazio ai profumi e ai sapori della tradizione con il pranzo conviviale. Il menù offrirà un percorso gastronomico tipicamente emiliano: crostini con mousse di mortadella, balanzoni, tasca ripiena, contorno, biscotti e raviole, accompagnati naturalmente dal lambrusco, vino simbolo della convivialità regionale.

Per tutta la giornata sarà inoltre possibile degustare la classica rosetta con mortadella e lambrusco, proposta in formula continuativa per i visitatori che vorranno vivere la festa anche in modo informale.

Ad accompagnare l’evento ci sarà la musica dal vivo con Cecilia, che animerà il pomeriggio con un repertorio pensato per creare un clima allegro e partecipato.

“Va Mo Là” si presenta così come un appuntamento capace di unire gastronomia, tradizione religiosa e socialità, valorizzando i prodotti del territorio e il piacere dello stare insieme. Una festa semplice e autentica, dove il gusto della cucina emiliana incontra il calore della comunità.

La partecipazione richiede la prenotazione al n. 389 48 10 693

A Bologna e Grizzana Morandi il dialogo impossibile tra Evgeny Antufiev e Giorgio Morandi

 

Dal oggi,  23 maggio,  al 13 settembre 2026 Casa Morandi e Casa Museo Giorgio Morandi ospitano due mostre dell’artista Evgeny Antufiev: Luce che proietta ombra / Light Casts Shadow e Luce congelata / Frozen Light.

Il progetto espositivo, promosso dal Settore Musei Civici del Comune di Bologna e dal Comune di Grizzana Morandi, è curato da Lorenzo Balbi ed è realizzato in collaborazione con z2o Sara Zanin e Emalin.

Più che un omaggio a Giorgio Morandi o una rilettura filologica della sua opera, il progetto concepito da Antufiev per Bologna e Grizzana si configura come un confronto fondato sulla distanza, sull’incompatibilità e sull’impossibilità stessa di una piena conciliazione tra i due artisti.

Antufiev rifiuta infatti ogni facile parallelismo. Le apparenti analogie – i vasi, gli oggetti quotidiani, la natura morta, la composizione – vengono dichiarate subito insufficienti, quasi ingannevoli. La reale prossimità tra i due linguaggi artistici emerge invece nella radicalità con cui entrambi interrogano il rapporto tra materia e presenza, tra visibile e invisibile, tra tempo e memoria.

L’artista costruisce così un dialogo che non cerca sintesi né armonia, ma tensione e attrito, trasformando gli spazi morandiani in luoghi di confronto tra sensibilità lontane, accomunate da una medesima indagine sul mistero degli oggetti e sulla permanenza delle immagini.

La presentazione alla stampa, accompagnata da una visita alle mostre, si è svolta venerdì 22 maggio 2026 presso Casa Morandi, in via Fondazza 36 a Bologna.

Sono intervenuti:

·         Lorenzo Balbi, direttore del Museo Morandi del Settore Musei Civici del Comune di Bologna e curatore della mostra;

·         Evgeny Antufiev, artista.

Onda Marconi, il gran finale di stagione al Teatro Comunale di Sasso Marconi

 



Oggi, sabato 23 maggio, alle 17, il Teatro Comunale di Sasso Marconi ospiterà il Gran Concerto finale della stagione 2025-2026 dell’Orchestra Onda Marconi, appuntamento conclusivo di un percorso musicale che ha coinvolto giovani talenti e appassionati del territorio.

L’ensemble, formato dalle sezioni di pianoforte, violoncello, violino, clarinetto e flauto traverso, sarà accompagnato dalle percussioni e dalle voci di tre giovani cantanti, protagoniste di uno spettacolo pensato per coinvolgere ed emozionare il pubblico di ogni età.

I ragazzi dell’Orchestra guideranno gli spettatori in un viaggio musicale attraverso un repertorio completamente rinnovato, capace di attraversare generi e atmosfere diverse: dal pop al rock, fino alle sonorità soul, in un intreccio di energia, tecnica e interpretazione.

Il concerto rappresenta non solo il momento conclusivo della stagione artistica, ma anche un’occasione per valorizzare il lavoro svolto durante l’anno dai giovani musicisti, testimoniando l’importanza della formazione musicale come esperienza di crescita culturale e umana per il territorio.




venerdì 22 maggio 2026

Pirateria audiovisiva, maxi operazione della Guardia di Finanza: perquisizioni e sequestri tra Italia, Francia e Germania

 



Oltre cento perquisizioni e sequestri in tutta Italia, con operazioni coordinate anche in Francia e Germania, nell’ambito di una vasta indagine contro la pirateria audiovisiva illegale. È il bilancio dell’operazione “Tutto Chiaro”, condotta dalla Guardia di Finanza su delega della Procura di Bologna.

L’inchiesta, sviluppata con il supporto dei Nuclei Speciali Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche e Beni e Servizi e di numerosi reparti del Corpo, ha portato alla luce un sofisticato sistema di distribuzione abusiva di contenuti audiovisivi a pagamento, collegato alle piattaforme Sky, Dazn, Netflix, Disney+ e Spotify.

Secondo gli investigatori, il sistema si basava su una tecnologia innovativa denominata “Cinemagoal”, un’applicazione installata sui dispositivi degli utenti che consentiva di collegarsi a server esteri per decriptare i contenuti protetti. Le indagini, avviate attraverso il monitoraggio dei social network, hanno accertato l’esistenza di macchine virtuali operative 24 ore su 24 sul territorio nazionale, in grado di captare ogni tre minuti i codici originali di abbonamenti leciti intestati a soggetti fittizi e ritrasmetterli agli utenti finali.

Un meccanismo che, secondo la Guardia di Finanza, permetteva non solo di aggirare i sistemi di sicurezza delle piattaforme streaming, ma anche di migliorare la qualità della visione e rendere più difficile l’identificazione degli utenti attraverso gli indirizzi IP.

Gli investigatori hanno individuato oltre 70 rivenditori incaricati della distribuzione degli abbonamenti illegali. I pacchetti venivano venduti a prezzi compresi tra 40 e 130 euro l’anno, con pagamenti effettuati prevalentemente tramite criptovalute o conti esteri e intestazioni fittizie. Parte dei proventi, secondo l’accusa, veniva poi trasferita agli organizzatori della rete.

Con il coordinamento di Eurojust, l’autorità giudiziaria ha disposto anche il sequestro di server e supporti informatici collocati all’estero, contenenti dati e codici sorgente necessari al funzionamento della piattaforma illecita.

Nel corso delle indagini è emerso inoltre il ricorso al sistema IPTV illegale noto come “pezzotto”, utilizzato per finalità analoghe.

Sono circa 200 i finanzieri impegnati nell’operazione. Il materiale sequestrato sarà ora analizzato per identificare ulteriori soggetti coinvolti, compresi gli utenti finali, e ricostruire i profitti illeciti accumulati, ritenuti milionari. Le ipotesi di reato contestate comprendono pirateria audiovisiva, accesso abusivo a sistemi informatici e frode informatica.

Secondo una prima stima effettuata con il supporto delle società danneggiate, il danno economico complessivo subito dalle piattaforme coinvolte ammonterebbe a circa 300 milioni di euro in mancati introiti.

Nel frattempo, le autorità stanno notificando le prime sanzioni amministrative a circa mille utenti identificati: gli importi variano da 154 a 5.000 euro.

La Guardia di Finanza ricorda infine che il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità saranno accertate solo con sentenza definitiva, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.

Falso maresciallo raggira una 17enne sola in casa: arrestati due presunti truffatori

 



Una telefonata, il racconto di un’indagine inesistente e la paura per il padre coinvolto in un presunto furto: così una ragazza di 17 anni è stata convinta a consegnare denaro e gioielli a due falsi carabinieri. La fuga dei presunti responsabili, però, è durata solo poche ore. Un uomo di 48 anni e una donna di 29, entrambi originari del Napoletano, sono stati arrestati dalla polizia stradale e dai carabinieri del nucleo radiomobile di Cesena.

L’episodio è avvenuto nel pomeriggio del 14 maggio, quando la giovane, sola in casa, ha ricevuto una chiamata sull’utenza fissa da parte di un uomo che si è presentato come “maresciallo dei carabinieri”. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il truffatore le avrebbe raccontato che il padre si trovava in caserma perché alcuni malviventi avevano utilizzato i suoi dati anagrafici per commettere un furto.

Con questa scusa, il falso militare sarebbe riuscito a ottenere informazioni personali e il numero di cellulare del genitore, mantenendo la ragazza al telefono mentre la convinceva a raccogliere soldi e gioielli custoditi in casa. Alla 17enne sarebbe stato inoltre detto che un collega sarebbe passato poco dopo per ritirare il materiale richiesto dal padre.

Dopo circa venti minuti un complice si è presentato all’abitazione della giovane, facendosi consegnare il denaro e i preziosi prima di allontanarsi rapidamente in auto. La scena, tuttavia, ha insospettito alcuni vicini di casa, che hanno immediatamente contattato i genitori della ragazza e i veri carabinieri.

È così scattata la caccia ai responsabili. I militari hanno raccolto in breve tempo le informazioni sull’auto utilizzata dai sospetti e sulla direzione di fuga, trasmettendole al centro operativo della polizia stradale di Casalecchio di Reno. Le pattuglie sono state disposte lungo l’autostrada A14, tra Cesena Nord e Bologna, con un controllo a reticolo.

Poco dopo una pattuglia della sottosezione della polizia stradale di Bologna Sud ha intercettato la vettura dei sospettati, fermandola al casello di San Lazzaro di Savena.

Durante la perquisizione dell’auto e degli occupanti sono stati recuperati circa mille euro in contanti e diversi gioielli sottratti poco prima alla ragazza, per un valore complessivo stimato intorno ai 5mila euro.

I due arrestati sono stati accompagnati negli uffici della polizia stradale e successivamente trasferiti nel carcere di Bologna, su disposizione della procura.

Casalecchio di Reno ricorda Falcone e Borsellino nel 34° anniversario delle Stragi di Capaci e via D’Amelio

 


Il comune informa: 


A trentaquattro anni dalle Stragi di Capaci e di via D’Amelio, il Comune di Casalecchio di Reno rinnova il proprio impegno nella memoria delle vittime della mafia con una cerimonia commemorativa in programma domani, sabato 23 maggio.  

La giornata sarà dedicata al ricordo dei magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, simboli della lotta a Cosa Nostra, e degli uomini e delle donne delle loro scorte che persero la vita negli attentati mafiosi del 1992.

Il 23 maggio 1992, alle 17.57, un’esplosione sull’autostrada A29, nei pressi di Capaci, uccise Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Pochi mesi dopo, il 19 luglio 1992, un’autobomba in via D’Amelio, a Palermo, costò la vita a Paolo Borsellino e agli agenti Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.

La commemorazione rappresenterà un momento di riflessione collettiva e di rinnovato impegno nella diffusione della cultura della legalità, della giustizia e della memoria civile.

A fare da filo conduttore alla giornata sarà una delle più celebri parole di Giovanni Falcone:

“Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini.”

Il programma della commemorazione

Ore 9.30 – Rotatoria Francesca Morvillo
(intersezione tra via Porrettana e via Micca)
Deposizione di fiori in memoria di Francesca Morvillo.

Ore 10.00 – Cippo commemorativo dedicato alle Stragi di Capaci e via D’Amelio
Giardino del Municipio
(via dei Mille – lato fiume)

Interverranno:

  • Matteo Ruggeri, sindaco di Casalecchio di Reno;

  • Concetta Bevacqua, assessora alla Legalità del Comune di Casalecchio di Reno;

  • Andrea Bosi, vicepresidente di Avviso Pubblico.

Alla cerimonia prenderà parte anche il Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze di Casalecchio di Reno, che ricorderà le vittime delle stragi scrivendone i nomi sulla Panchina della Legalità, adiacente al cippo commemorativo.

Vergato, in Biblioteca comunale la presentazione del libro “Le Tane dei Rondoni”

 



di Roberto Giusti

 

Domani, sabato 23 maggio, la Biblioteca comunale di Vergato ospiterà la presentazione del volume “Le Tane dei Rondoni – Racconto di guerra da Capriglia a Burzanella”, opera di Walter Francesconi curata da Tito Menzani. Un appuntamento dedicato alla memoria storica del territorio appenninico e alle vicende che segnarono profondamente la comunità vergatese durante la Seconda Guerra Mondiale.

Il libro ripercorre i drammatici eventi vissuti tra Capriglia, Burzanella e l’Appennino bolognese negli anni del conflitto, restituendo la testimonianza di famiglie costrette ad abbandonare le proprie case, a rifugiarsi nei boschi e a ricostruire la propria esistenza tra paura, privazioni e speranza. Attraverso racconti, ricordi e frammenti di vita quotidiana, il volume offre uno spaccato intenso della realtà vissuta dalla popolazione civile in uno dei periodi più difficili della storia locale.


L’iniziativa prenderà il via alle 18.30 con i saluti istituzionali del sindaco di Vergato, Giuseppe Argentieri, e di Andrea Marchi, rappresentante del Comitato Regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto.

Seguirà un momento di approfondimento e dialogo con Monica Francesconi ed Eva Francesconi, rispettivamente figlia e nipote dell’autore, che insieme al curatore Tito Menzani racconteranno la genesi dell’opera e il valore della memoria tramandata attraverso le testimonianze familiari e collettive.

L’incontro rappresenta un’occasione per riflettere sulla storia dell’Appennino bolognese, sul peso umano della guerra e sull’importanza di custodire e trasmettere alle nuove generazioni il patrimonio di esperienze e ricordi legati al territorio.

Appennino Outdoor Fest 2026: due giorni di sport, natura e turismo lento al Parco del Chiù

 



A Sasso Marconi torna la terza edizione della manifestazione dedicata all’outdoor tra escursioni, spettacoli, attività sportive e sapori del territorio

Due giornate all’insegna dello sport, della natura e della valorizzazione del territorio appenninico. Domani,sabato 23 e domenica 24 maggio il Parco del Chiù ospiterà la terza edizione di “Appennino Outdoor Fest”, manifestazione dedicata al turismo attivo e alle esperienze all’aria aperta promossa nel territorio di Sasso Marconi.

L’evento si propone come un’occasione per far conoscere i percorsi naturalistici dell’Appennino bolognese, i cammini storici e le ciclovie che collegano Emilia e Toscana, promuovendo al tempo stesso le opportunità offerte dal territorio a escursionisti, cicloturisti e famiglie.

Ricco il programma delle attività, pensato per coinvolgere adulti e bambini. In calendario escursioni in e-bike, visite guidate, attività sportive e dimostrazioni dedicate al mondo outdoor. I partecipanti potranno cimentarsi con baseball, spikeball, fit walking yoga e moto da enduro elettriche, oltre a partecipare a laboratori e giochi creativi con i Lego.

Tra le novità più attese di questa edizione figurano una parete di arrampicata e una pista da curling su superficie sintetica, aperte sia ai più piccoli sia agli adulti.

Non mancheranno inoltre momenti dedicati all’intrattenimento e alla cultura, con spettacoli di tango e burattini, dj set, laboratori creativi e un convegno sul tema “Cicloturismo e territorio”. In programma anche la presentazione di una nuova guida dedicata agli itinerari della Resistenza, pensata per valorizzare la memoria storica attraverso percorsi escursionistici e culturali.

Ampio spazio sarà riservato anche all’enogastronomia locale grazie all’area food & drink, con il bar del parco, street food e un ristorante che proporrà specialità tipiche emiliane e toscane.

L’“Appennino Outdoor Fest” si svolgerà sabato 23 maggio dalle 15.30 alle 23 e domenica 24 maggio dalle 10 alle 22.

Informazioni dettagliate e programma completo sono disponibili sul sito del Comune di Sasso Marconi e attraverso i canali di Appennino Slow e Infosasso.

“Sopra e Sotto i Ponti”, torna a Sasso Marconi la storica camminata del CSI Sasso Atletica

 



Domenica 24 maggio la 45ª edizione della manifestazione non competitiva tra sentieri, natura e panorami lungo il Reno

Torna anche quest’anno uno degli appuntamenti più attesi dagli amanti delle camminate all’aria aperta e dello sport per tutti: domenica 24 maggio si svolgerà la 45ª edizione di “Sopra e Sotto i Ponti”, la storica manifestazione non competitiva organizzata dal CSI Sasso Atletica.

Un evento che da decenni richiama famiglie, gruppi di amici, sportivi e appassionati del territorio, offrendo l’occasione di vivere una giornata immersi nella natura tra sentieri, sterrati e scorci panoramici lungo il fiume Reno.

Il ritrovo è fissato alle ore 7.30 in via del Mercato, mentre la partenza della camminata è prevista alle ore 8.30.

Il percorso si svilupperà tra strade asfaltate, tratti sterrati e sentieri collinari, in un continuo saliscendi “sopra e sotto i ponti” del Reno, attraversando alcuni degli angoli più suggestivi del territorio di Sasso Marconi.

Tre le distanze proposte, pensate per coinvolgere partecipanti di tutte le età e livelli di preparazione:

  • la Mini camminata da 4 chilometri;

  • il percorso intermedio da 7 chilometri;

  • il tracciato completo da 14 chilometri.

L’invito degli organizzatori è quello di partecipare in compagnia, con amici e familiari, ma anche individualmente, per condividere una giornata all’insegna del movimento, della socialità e del benessere all’aria aperta.

Anche per questa edizione torna inoltre il progetto “Corri con la Scuola”, iniziativa dedicata agli studenti del territorio: sarà infatti assegnato un buono premio per l’acquisto di materiale didattico alle classi che riusciranno a coinvolgere almeno 15 partecipanti.

Tutte le informazioni, il regolamento e le modalità di iscrizione sono disponibili sul sito ufficiale del CSI Sasso Atletica.

Fare comunità lungo la Via della Lana e della Seta: arte pubblica, paesaggio e cammino condiviso

 Sabato 23 maggio inaugurazione delle opere di Mario Airò e Rachele Maistrello tra Burzanella e Grizzana Morandi



Lungo la Via della Lana e della Seta il paesaggio non è soltanto uno sfondo, ma uno spazio vivo di relazione, attraversamento e immaginazione condivisa. Nasce da questa visione Fare comunità: arte pubblica lungo la Via della Lana e della Seta, progetto che intreccia arte contemporanea, saperi locali e territorio, trasformando il cammino in un’esperienza estetica e collettiva.

Nel dialogo tra sentieri, paesi e memorie dell’Appennino, il progetto attiva nuove possibilità di incontro tra persone e luoghi, facendo emergere la dimensione culturale del paesaggio come bene comune e spazio di pensiero condiviso.

Attraverso la commissione di nuove opere d’arte pubblica, l’iniziativa ha visto il coordinamento curatoriale del MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, parte del Settore Musei Civici del Comune di Bologna, che ha selezionato e coinvolto gli artisti Enrico Malatesta e Attila Faravelli a Castiglione dei Pepoli (2023), Rachele Maistrello a Grizzana Morandi (2025-2026) e Mario Airò a Burzanella (2025-2026).

In occasione dello svelamento delle ultime due commissioni, che concludono il percorso condiviso tra le realtà istituzionali coinvolte, sabato 23 maggio il pubblico è invitato a partecipare a un cammino itinerante da Burzanella a Grizzana Morandi, attraversando un tratto della Via della Lana e della Seta e incontrando le opere direttamente nel paesaggio che le ospita.

Sorgente Zoe di Mario Airò, collocata nei pressi del Monumento ai Caduti di Burzanella, è una fontana in pietra che mette in relazione la possibile origine del luogo con la presenza della sorgente del torrente Vezzano.

Fuochi fatui di Rachele Maistrello, installata nel prato che segue i Fienili del Campiaro, si presenta invece come un insieme di sculture inserite nel contesto naturale, tra presenza reale e costruzione immaginativa, attivando un gioco di riconoscimenti e slittamenti percettivi.

Il programma

  • Ore 10.30 – Burzanella, Chiesa parrocchiale
    Inaugurazione dell’opera Sorgente Zoe di Mario Airò
  • Ore 11.30
    Partenza a piedi per Grizzana Morandi
  • Ore 13.00 circa – Monteacuto Ragazza
    Sosta pranzo presso la Pro Loco con cestini picnic offerti dall’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese
  • Ore 17.00 – Fienili del Campiaro, Grizzana Morandi
    Inaugurazione dell’opera Fuochi fatui di Rachele Maistrello

A seguire

  • Ore 18.00 – Casa Morandi
    Inaugurazione della mostra Luce congelata di Evgeny Antufiev
  • Ore 19.00
    Rientro a Burzanella in navetta o con mezzi propri

L’iscrizione alla passeggiata è possibile compilando il form online:
Modulo di iscrizione

 

giovedì 21 maggio 2026

Casalecchio, protesta di Anva Confesercenti contro il Mercato di Forte dei Marmi

 


Riceviamo:


“Ancora un Mercato di Forte dei Marmi a Casalecchio di Reno. Ancora concorrenza sleale nei confronti del commercio di vicinato e degli ambulanti del territorio. E con il sostegno economico del Comune alla Pro Loco”. 

Con queste parole Anva Confesercenti Bologna, il sindacato dei venditori ambulanti su aree pubbliche aderente a Confesercenti Bologna, protesta contro il Mercato di Forte dei Marmi in programma domenica 7 giugno 2026 nell’area del mercato settimanale, nel parcheggio della Casa della Conoscenza, in concomitanza con la Festa dei Sapori Curiosi organizzata dalla Pro Loco Casalecchio Insieme.

“Batti e ribatti, gli organizzatori del Mercato di Forte dei Marmi sono riusciti a conquistare la piazza centrale e mercatale di Casalecchio”, commenta Manuela Pizzirani, referente di Anva Confesercenti Bologna.

La rappresentante del sindacato aggiunge che gli ambulanti del mercato settimanale di Casalecchio starebbero organizzando forme di protesta contro quella che definiscono “una nuova intromissione nel tessuto commerciale della cittadina sul Reno”.

“Non si è mai visto – sostiene Pizzirani – che operatori commerciali di altre regioni vengano a operare stabilmente nelle piazze di comuni fuori regione. Sarebbe come se gli ambulanti emiliani organizzassero un proprio mercato a Firenze, Genova o Perugia”.

Anva Confesercenti Bologna denuncia inoltre quella che definisce “una grave inottemperanza” legata alla concomitanza tra il mercato e la Festa dei Sapori Curiosi, prevista nella vicina Piazza del Popolo.

“Questo Mercato di Forte dei Marmi – sottolinea ancora Pizzirani – è stato programmato insieme alla Festa dei Sapori Curiosi, organizzata dalla Pro Loco Casalecchio Insieme con il benestare del Comune, che eroga un contributo di 20 mila euro destinato alle iniziative locali nate per valorizzare le imprese del territorio, non quelle provenienti da altre regioni. Quella del 2026 rappresenta una novità assoluta: nelle precedenti edizioni della Festa dei Sapori Curiosi non era mai stato presente alcun mercato esterno”.

Fèr e sfèr l’è tot un lavurèr

 Sasso Marconi, tornano i ponteggi in Municipio: il Comune chiarisce sui lavori alle facciate



Ha destato curiosità, qualche preoccupazione e anche un pizzico di ilarità la ricollocazione in atto in questi giorni dei ponteggi attorno al Municipio di Sasso Marconi, rimossi solo alcuni mesi fa dopo un lungo intervento di ristrutturazione.

Molti cittadini si sono chiesti il motivo, soprattutto considerando che da tempo si attende il rifacimento della piazza centrale, mentre ora l’attenzione sembra concentrarsi nuovamente sull’edificio comunale. Una situazione che, molti temono, potrebbe far slittare ulteriormente la sistemazione definitiva della pavimentazione della piazza.

A seguito delle richieste di chiarimento rivolte agli uffici comunali, è arrivata la precisazione dell’amministrazione: i lavori riguardano esclusivamente il recupero di alcune imperfezioni dell’intonaco emerse dopo la conclusione della riqualificazione del Municipio.

Nel dettaglio, il Comune informa che:

“Sono iniziati  con l’installazione dei ponteggi, i lavori di sistemazione delle facciate del Municipio. Gli interventi prevedono il parziale rifacimento dell’intonaco del cappotto: si tratta di opere necessarie per sistemare alcune imperfezioni emerse successivamente alla conclusione dei lavori di riqualificazione del palazzo comunale.
Dalla facciata principale, il cantiere si estenderà progressivamente alle pareti affacciate su via Porrettana e via del Mercato, senza comportare interruzioni o modifiche alla viabilità.
I lavori sono totalmente a carico dell’impresa esecutrice e si protrarranno per circa sei settimane.”

“L’appetito vien camminando”: tra natura, memoria contadina e socialità

 



Una passeggiata tra le colline di Sasso Marconi, il gusto semplice delle ciliegie appena raccolte e il piacere di riscoprire il territorio attraverso il cammino. È questo lo spirito di “L’appetito vien… camminando”, l’iniziativa promossa nell’ambito di #GustoTrekking, in programma domenica 24 maggio.

L’evento propone un’escursione verso Scopeto con visita all’Azienda Agricola Bignami e possibilità di raccolta delle ciliegie, esperienza che unisce contatto diretto con la terra, conoscenza delle produzioni locali e valorizzazione del paesaggio appenninico. Un modo concreto per vivere il territorio non come semplice cornice, ma come patrimonio culturale e umano.

La giornata, organizzata dai gruppi di studio “Progetto 10 Righe” e CSI Sasso Marconi, si inserisce in quel filone di iniziative che promuovono uno stile di vita lento, sostenibile e comunitario. Camminare diventa così occasione di incontro, educazione ambientale e riscoperta delle tradizioni agricole, in un equilibrio tra benessere, convivialità e identità locale.

Particolarmente significativo è il coinvolgimento delle realtà associative del territorio, segno di una rete civica viva e attenta alla promozione di esperienze capaci di coniugare turismo dolce, cultura rurale e partecipazione sociale.

Con un contributo simbolico destinato all’assicurazione e la prenotazione obbligatoria tramite InfoSASSO, l’iniziativa si rivolge a famiglie, appassionati di trekking e cittadini interessati a trascorrere una mattinata all’aria aperta, nel cuore dell’Appennino bolognese.

Caregiver familiari, Mastacchi chiede più tutele: “Servono buoni servizio e sostegni concreti”

 



Maggiori tutele economiche e riconoscimento formale per i caregiver familiari. È quanto chiede il consigliere regionale Marco Mastacchi di Rete Civica, che ha presentato un’interrogazione in Assemblea legislativa per sollecitare la Regione ad attivare nuove misure di sostegno a favore di chi assiste quotidianamente familiari anziani, disabili o non autosufficienti.

“Chi si prende cura ogni giorno di un familiare svolge un lavoro prezioso e invisibile, spesso a scapito della propria salute, della vita lavorativa e del benessere personale. La Regione deve fare di più per riconoscerlo e sostenerlo”, afferma Mastacchi.

Il consigliere richiama il quadro demografico dell’Regione Emilia-Romagna, caratterizzato da un progressivo invecchiamento della popolazione e da un aumento delle situazioni di disabilità e non autosufficienza. Una condizione che comporta carichi di cura sempre più gravosi per le famiglie, aggravati dall’aumento dei costi dei servizi assistenziali.

Secondo Mastacchi, diverse Regioni italiane hanno già introdotto strumenti specifici finanziati attraverso il Programma FSE+ 2021–2027, sotto forma di “buoni servizio”: contributi flessibili e cumulabili con altri sostegni pubblici, utilizzabili per coprire parte delle spese relative all’assistenza domiciliare, ai servizi semiresidenziali, ai centri diurni o alla regolarizzazione del rapporto con assistenti familiari.

“Il modello emiliano-romagnolo di welfare integrato rappresenta un punto di forza su cui costruire, non un motivo per restare fermi – sottolinea Mastacchi –. I buoni servizio non sostituirebbero strumenti già esistenti, come l’assegno di cura o il Fondo per la non autosufficienza, ma li integrerebbero, raggiungendo anche quelle famiglie che oggi faticano ad accedere ai servizi o sostengono costi ormai insostenibili”.

L’interrogazione affronta anche il tema del riconoscimento formale del caregiver familiare come soggetto portatore di diritti. Il consigliere regionale chiede infatti alla Giunta di valutare interventi specifici orientati:

·         al sostegno economico diretto;

·         alla tutela del benessere psicofisico del caregiver;

·         alla conciliazione tra attività di cura, vita personale e lavoro.

Nel dettaglio, le richieste avanzate riguardano:

·         l’attivazione di buoni servizio finanziati attraverso i fondi FSE+ 2021–2027 (Priorità 3, Obiettivo specifico K);

·         il rafforzamento delle politiche regionali per il riconoscimento del caregiver familiare;

·         l’introduzione di strumenti dedicati al supporto psicologico e alla conciliazione dei tempi di vita e lavoro.

“Non possiamo continuare a considerare i caregiver familiari una risorsa scontata del sistema – conclude Mastacchi –. Sono persone che spesso sacrificano tutto per assistere i propri cari e meritano tutele concrete. L’Emilia-Romagna ha gli strumenti e le risorse per intervenire: è il momento di agire”.

“Aperitivo Poliglotta”, a Borgonuovo una serata tra lingue, inclusione e comunità

 

Un aperitivo per conoscersi, parlare lingue diverse e costruire relazioni attraverso il dialogo. È questo lo spirito di “Aperitivo Poliglotta – Modiano Edition”, l’iniziativa promossa dal Centro Socio Riabilitativo Diurno Modiano, con il patrocinio del Comune di Sasso Marconi e la collaborazione dell’Associazione per il Gemellaggio “Guglielmo Marconi”.

L’appuntamento è fissato per mercoledì 27 maggio alle 18.30 presso il Centro Diurno Modiano, in via Porrettana 8 a Borgonuovo. Una serata pensata come momento conviviale e interculturale, dove i partecipanti potranno conversare liberamente in diverse lingue grazie alla presenza di tavoli tematici con facilitatori dedicati.

Le lingue protagoniste saranno inglese, francese, spagnolo e persino il dialetto bolognese, a testimonianza di un’idea di inclusione che non guarda soltanto all’internazionalità, ma anche alla valorizzazione delle identità locali e delle tradizioni del territorio.

L’evento punta a favorire l’incontro tra generazioni, culture ed esperienze differenti, utilizzando il linguaggio universale della socialità. Non un semplice corso di conversazione, ma uno spazio aperto dove esercitare le lingue in modo informale, creare nuove amicizie e abbattere barriere culturali e relazionali.

Particolarmente significativo il coinvolgimento diretto delle ragazze e dei ragazzi del centro Modiano, che offriranno l’aperitivo ai partecipanti, trasformando la serata in un’occasione concreta di partecipazione attiva e cittadinanza inclusiva.

L’iniziativa si inserisce nel solco delle attività che, sempre più spesso, vedono associazioni e realtà del territorio collaborare per promuovere integrazione, benessere sociale e partecipazione comunitaria attraverso formule semplici ma efficaci. In un tempo in cui isolamento e frammentazione sociale rappresentano una sfida crescente, eventi come questo dimostrano come anche un aperitivo possa diventare uno strumento di incontro, ascolto e condivisione.

mercoledì 20 maggio 2026

Bologna accoglie il Mercato Europeo 2026: sapori, culture e artigianato dal mondo a Porta Galliera

 Dal 21 al 24 maggio 2026, in piazza XX Settembre 1870, 35 bancarelle con specialità gastronomiche e prodotti tipici da 13 Paesi europei ed extraeuropei




di Nicodemo Mele 


Torna a Bologna lo storico Mercato Europeo, giunto quest’anno alla sua sesta edizione. Da giovedì 21 a domenica 24 maggio 2026, il suggestivo spazio di piazza XX Settembre 1870, a Porta Galliera, si trasformerà in un grande villaggio internazionale dedicato a cultura, sapori, artigianato e tradizioni dal mondo.

A pochi passi da via Indipendenza, dal Pincio, dall’Autostazione e dalla Stazione Centrale, il Mercato Europeo porterà nel cuore della città colori, profumi e atmosfere internazionali grazie alla presenza di 35 stand provenienti da 13 Paesi europei ed extraeuropei.

L’inaugurazione ufficiale è in programma per domani, giovedì 21 maggio alle ore 18, con il tradizionale taglio del nastro. Saranno presenti Rosa Maria Amorevole, Adriano Ciolli e Manuela Pizzirani.

Il pubblico potrà scoprire specialità enogastronomiche, street food di qualità e prodotti tipici provenienti da tutta Europa e da numerosi Paesi del mondo, accompagnati da una selezione di birre artigianali. Il mercato sarà aperto venerdì 22, sabato 23 e domenica 24 maggio dalle ore 10 alle 24.

“Il Mercato Europeo a Bologna – sottolinea Manuela Pizzirani – è animato dagli operatori del commercio su aree pubbliche che, nei fine settimana, portano nelle città italiane specialità gastronomiche e prodotti curiosi e originali. È una grande opportunità per il territorio, capace di valorizzare il centro urbano, attirare turisti e appassionati e promuovere le eccellenze alimentari e artigianali”.

Ampia e variegata l’offerta presente tra i banchi del mercato. “Si va dalle ambre della Polonia – spiega Adriano Ciolli – alla birra Guinness irlandese, dai giocattoli in legno ungheresi alle spezie francesi, dalla cucina greca ai churros spagnoli, fino alle ceramiche britanniche e allo strudel altoatesino. Non mancheranno inoltre prodotti tipici provenienti da Brasile, Amazzonia, India, Messico e Argentina, insieme alle eccellenze regionali italiane di Puglia, Liguria e Sicilia”.

Dopo la tappa bolognese, il Mercato Europeo proseguirà il suo tour nazionale approdando a Genova dal 5 al 14 giugno 2026.

DDL “Cieli Blu”: al via la raccolta firme dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale


 

di Mauro Muratori


Il Disegno di Legge di iniziativa popolare “Cieli Blu” è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 5 maggio 2026. Con la pubblicazione ufficiale prende ora il via la fase di raccolta firme, che potrà avvenire attraverso diverse modalità, sia online sia in presenza.

Le modalità per firmare

1. Firma online

La sottoscrizione digitale è già disponibile attraverso la piattaforma dedicata.

CLICCA QUI PER FIRMARE ONLINE

La firma online consente ai cittadini di aderire rapidamente alla proposta senza recarsi fisicamente presso gli uffici comunali o i banchetti territoriali.

2. Firma presso il proprio Comune di residenza

Per la raccolta firme nei Comuni sarà necessario attendere ancora alcuni giorni. Gli organizzatori stanno infatti inviando le comunicazioni ufficiali tramite PEC a tutti i Comuni italiani, così da consentire l’attivazione delle procedure amministrative necessarie.

Una volta confermata la ricezione della documentazione da parte del proprio Comune, sarà possibile recarsi presso gli uffici comunali per firmare.

È importante ricordare che:

  • si può firmare esclusivamente nel proprio Comune di residenza;
  • verranno pubblicati gli aggiornamenti relativi ai Comuni che avranno completato la procedura di ricezione e attivazione.

Gli organizzatori invitano pertanto i cittadini ad attendere la conferma ufficiale prima di presentarsi agli sportelli comunali.

3. Raccolta firme nelle piazze

Sono inoltre in fase di organizzazione i punti di raccolta firme sul territorio. L’attivazione dei banchetti richiederà alcuni giorni tecnici per la preparazione e la spedizione dei moduli ufficiali.

Nei punti di raccolta sarà presente un certificatore autorizzato per la convalida delle firme. Verranno predisposti due distinti moduli:

  • uno riservato ai residenti del Comune in cui si svolge la raccolta;
  • uno dedicato ai cittadini residenti in altri Comuni.

L’obiettivo dell’iniziativa è facilitare la partecipazione dei cittadini, garantendo al tempo stesso il rispetto delle procedure previste dalla normativa vigente.

Vergato, Appennino Antifascista chiede al Comune di schierarsi per la Palestina

 


Riceviamo: 

 

Siamo un gruppo di persone dell’Appennino bolognese. Ieri, 19 maggio, mentre il genocidio del popolo palestinese continua nell’impunità, nonostante le mobilitazioni e le proteste popolari in solidarietà alla Palestina, abbiamo deciso di chiedere al Comune di Vergato di unirsi alla rete di amministrazioni del territorio — inclusa la Città metropolitana di Bologna — che stanno denunciando il genocidio in corso.

Ricordiamo inoltre che nella giornata di ieri un nostro concittadino dell’Appennino, Francesco Gilli, è stato fermato dalle forze israeliane in acque internazionali insieme agli altri membri civili dell’equipaggio della GSF.

Di fronte alla mancata risposta iniziale da parte dell’amministrazione, abbiamo insistito ottenendo un incontro con il sindaco di Vergato, fissato per il 21 maggio alle ore 7:30.

Cogliamo infine l’occasione per invitare tutte e tutti a partecipare allo sciopero in solidarietà al popolo palestinese indetto per il 29 maggio. 

Appennino Antifascista

“In Piazza per la Salute”: a Sasso Marconi una giornata dedicata a prevenzione e benessere

 



Sabato  prossimo, 23 maggio 2026, il campo sportivo parrocchiale di via del Mercato e la Sala del Consiglio comunale di Sasso Marconi ospiteranno “In Piazza per la Salute”, un’intera giornata dedicata alla prevenzione sanitaria, all’informazione e alla promozione dei corretti stili di vita.

L’iniziativa offrirà a cittadini e famiglie visite gratuite, screening, consulenze specialistiche e attività dimostrative grazie alla partecipazione di medici, operatori sanitari, associazioni e volontari del territorio.

Tra i principali punti di riferimento dell’evento ci sarà la Clinica Mobile, struttura sanitaria attrezzata per la diagnosi precoce, che metterà a disposizione:

·         elettrocardiogrammi a 10 derivazioni con referto immediato;

·         visite dermatologiche con videodermatoscopio per la mappatura dei nei e la prevenzione del melanoma.

Presente anche la Pubblica Assistenza Sasso Marconi, che proporrà attività di prevenzione sanitaria e dimostrazioni pratiche di primo soccorso. I volontari effettueranno controlli gratuiti dei parametri vitali — pressione arteriosa, glicemia, saturazione, frequenza cardiaca e BMI — con valutazione medica finale.

Nel corso della giornata saranno inoltre coinvolte numerose realtà associative e sanitarie:

·         LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, con analisi della composizione corporea tramite bioimpedenziometria;

·         Francesco Pagliaro Hearing Aids Foundation, con screening gratuiti dell’udito;

·         Poliambulatorio Roncati, con consulenze fisiatriche, fisioterapiche e nutrizionali;

·         AGEOP Ricerca, con attività informative dedicate alla ricerca sul microbiota intestinale;

·         AVIS e AIDO, impegnate nella sensibilizzazione sulla donazione di sangue, organi, tessuti e cellule;

·         CSI Sasso Marconi, con dimostrazioni di danza popolare, ginnastica posturale e attività di movimentazione per caregiver e anziani.

Il programma comprenderà anche corsi e simulazioni di disostruzione pediatrica e rianimazione cardiopolmonare organizzati dalla Pubblica Assistenza presso la Sala consiliare del Comune.

Tutte le attività saranno gratuite. In caso di maltempo, la manifestazione si svolgerà interamente all’interno del Municipio.

Il programma

Pubblica Assistenza Sasso Marconi

Sala consiliare del Comune
Ore 10.30 – 12.00

·         Simulazioni di disostruzione delle vie aeree

Campo sportivo – Oratorio
Ore 8.45 – 13.00

·         Misurazione di pressione, frequenza cardiaca, saturazione, glicemia e BMI con valutazione medica

Fondazione Pagliaro – Acustica Italiana

Campo sportivo – Oratorio
Ore 8.45 – 18.00

·         Controlli dell’udito su prenotazione (una visita ogni 20 minuti)

Clinica Mobile

Campo sportivo – Oratorio
Ore 8.45 – 18.00

·         Visite dermatologiche con mappatura dei nei su prenotazione (ogni 15 minuti)

·         Elettrocardiogrammi su prenotazione (ogni 15 minuti)

LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori

Campo sportivo – Oratorio
Ore 8.45 – 13.00

·         Analisi della composizione corporea tramite bioimpedenziometria su prenotazione

AGEOP Ricerca

Campo sportivo – Oratorio
Ore 8.45 – 13.00

·         Attività di sensibilizzazione sulla ricerca del microbiota intestinale

CSI Sasso Marconi

Campo sportivo – Oratorio
Ore 8.45 – 13.00

·         Ginnastica di mantenimento e movimentazione per caregiver

·         Dimostrazioni di danza popolare

AVIS

Campo sportivo – Oratorio
Ore 8.45 – 13.00

·         Informazioni e sensibilizzazione sulla donazione di sangue ed emocomponenti

Poliambulatorio Roncati

Campo sportivo – Oratorio
Ore 8.45 – 13.00

·         Consulenze con fisiatra e fisioterapista

·         Consulenze alimentari con nutrizionista

AIDO

Campo sportivo – Oratorio
Ore 8.45 – 13.00

·         Informazioni e sensibilizzazione sulla donazione di organi, tessuti e cellule

Prenotazioni

Tutte le attività sono gratuite. Per visite e screening è fortemente consigliata la prenotazione al numero verde 800 226626, già attivo. Durante la giornata saranno comunque disponibili alcuni accessi liberi fino a esaurimento posti.