“Il rischio è di compromettere la sostenibilità economica delle attività insediate”
di Giorgia Tisselli
La Regione promuova una riflessione sugli incrementi dei canoni di
locazione nei centri commerciali. Marco Mastacchi (Rete civica) in
un’interrogazione chiede se siano pervenute alla Regione o agli enti locali
segnalazioni da parte di operatori economici relative a incrementi
particolarmente rilevanti dei canoni di locazione, o degli oneri di gestione,
all'interno di grandi strutture di vendita e quali valutazioni siano state
effettuate.
“I centri commerciali e le grandi strutture di vendita autorizzati sul
territorio regionale sono oggetto, in sede autorizzativa, di valutazioni
economiche e urbanistiche fondate anche su studi di impatto socio-economico
contenenti previsioni relative ai canoni di locazione praticabili agli operatori
commerciali - spiega Mastacchi -. Numerosi operatori commerciali segnalano, in
diversi contesti territoriali, incrementi progressivi dei canoni di locazione e
delle spese accessorie richieste dalle società di gestione dei centri
commerciali”. Incrementi che per il consigliere rischiano di
compromettere la sostenibilità economica delle attività insediate, in
particolare delle piccole e medie imprese. “L’aumento dei costi fissi -
sottolinea l'esponente di Rete civica - può determinare la cessazione delle
attività commerciali, una maggiore rotazione degli operatori, la perdita di
occupazione e un impoverimento dell'offerta commerciale”.
Per questi motivi, Mastacchi chiede alla Giunta se ritenga utile promuovere
una riflessione con i Comuni e gli altri enti competenti sul tema della
coerenza tra gli elementi economici dichiarati negli studi di impatto delle
grandi strutture di vendita e l'evoluzione delle condizioni effettivamente
praticate agli operatori insediati.
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