Operazione della Gdf di Bologna, interdette 4
persone,12 denunciate
La Guardia di Finanza di Bologna ha eseguito quattro
misure cautelari interdittive - il divieto temporaneo di esercitare attività
professionali e imprenditoriali - nei confronti di tre professionisti e un
imprenditore ritenuti ideatori di una frode sui crediti d'imposta Ace, ossia
Aiuto alla Crescita Economica.
Coordinata dalla Procura di Bologna, l'inchiesta ha
portato anche al sequestro di beni e disponibilità liquide per 3,18 milioni di
euro.
Le indagini sono partite dalle denunce di due società
emiliane, vittime dell'accesso abusivo ai rispettivi cassetti fiscali, con il
furto di crediti d'imposta per oltre un milione, 1.077.212 nel dettaglio .
Gli approfondimenti hanno permesso di individuare la
società al centro del sistema di compravendita di crediti fiscali fittizi e di
ricostruire il ruolo dei quattro indagati. Perquisizioni personali e
domiciliari, disposte dall'autorità giudiziaria, hanno consentito di acquisire
dispositivi informatici ed elettronici, la cui analisi - insieme a quella degli
indirizzi IP usati per accedere ai cassetti fiscali e ai servizi di home
banking - ha rafforzato il quadro probatorio.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, i crediti
sarebbero stati creati tramite aumenti di capitale poi risultati fittizi, e la
loro provenienza illecita sarebbe stata dissimulata con una serie di
compravendite. In totale sono 12 le persone denunciate per truffa ai danni
dello Stato, riciclaggio, autoriciclaggio e accesso abusivo a sistema
informatico. (ANSA)
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