I fatti a giugno nel Bolognese. Indagini da segnalazione di una madre che scoprì il video
Cinque minorenni sono stati denunciati dalla Polizia
di Stato per il pestaggio di un minore di 14 anni, filmato con lo smartphone e
diffuso in una chat di gruppo.
L'aggressione, avvenuta a giugno in un parco pubblico
della provincia di Bologna, sarebbe consistita in calci e schiaffi ripetuti,
sferrati anche quando la vittima si trovava a terra, che avrebbero procurato
dolori diffusi, diverse abrasioni e un trauma alla mandibola tale da impedirle
di mangiare e masticare per giorni.
A far scattare le indagini era stata la segnalazione,
tramite l'app YouPol, della madre di un ragazzo estraneo ai fatti, che aveva
scoperto il video monitorando le chat del figlio, a sua volta ricevuto da un
conoscente.
L'intervento tempestivo degli agenti aveva permesso di
acquisire subito indizi e prove utili alle indagini successive, coordinate
dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni.
Attraverso l'audizione protetta della vittima e la visione
del filmato, la Squadra Mobile ha identificato i cinque presunti responsabili,
tutti minorenni: tre di loro non sono imputabili per l'età.
Su disposizione della Procura minorile
dell'Emilia-Romagna sono state eseguite perquisizioni con sequestro dei
telefoni dei ragazzi coinvolti.
La Polizia sottolinea, in una nota, come il caso sia emerso
solo grazie all'attenzione di una madre estranea alla vicenda, segno di quanto
le giovani vittime di episodi simili possano essere restie a denunciare o
vergognarsi di farlo. Da qui l'invito a segnalare tempestivamente situazioni di
disagio o di reato, ribadendo che il coraggio sta nel denunciare, non
nell'aggredire coetanei sfruttando la superiorità numerica o fisica e nel diffonderne
pubblicamente le immagini. (ANSA)
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