giovedì 29 febbraio 2024

Primalda ha festeggiato il suo centesimo compleanno

Laura Vitali, nonna Cocca per i nipoti,  di San Benedetto Val di Sambro, è la nuova centenaria


di Martina Mari

Da tutti è conosciuta come Primalda, la signora Laura Vitali  martedì scorso 27 febbraio ha raggiunto il grande traguardo dei 100 anni. 

Nel giorno del suo compleanno il Sindaco Alessandro Santoni le ha fatto visita per portarle di persona i suoi auguri e quelli di tutti i suoi concittadini e per festeggiare assieme alla sua famiglia questo importante momento.

Il nome di Primalda mi fu dato da mia madre quando ero ancora piccola, perché così si chiamava una maestra che in quegli anni frequentava la nostra famiglia ed a cui eravamo legati, ” ha raccontato la Signora Laura durante la festa a lei dedicata. Con questa precisazione, tante altre storie e vicissitudini da lei snocciolate con grande lucidità.

Nata a Qualto, la centenaria ha vissuto da ventenne la seconda guerra mondiale, assistendo proprio nel suo paese natale al sequestro di Don Medardo Barbieri e di due giovani soldati americani da parte dei nazisti. Evento traumatico che non ha mai dimenticato perché i tedeschi avevano minacciato di uccidere tutta la comunità, e questo proprio pochi giorni prima del triste eccidio di Marzabotto. Ancora oggi quando sente un aereo passare ricorda quando, in tempo di guerra, volava in cielo “il bombardiere Pippo” e lei ingenuamente si metteva sulla testa una lastra di pietra convinta che questo l’avrebbe protetta da tutto.

Nel 1947 si è sposata con un maresciallo della forestale ed ha girato tutta l’Italia da Napoli a La Spezia per seguirlo, ma il suo cuore era sempre rivolto a Sant’Andrea, piccola frazione del comune di San Benedetto Val di Sambro, alla casa sua e del marito, dove tutt’oggi risiede. Lì infatti vive da cinquant’anni, amata da tutto il Paese. Nonna Cocca, come la chiamano con affetto i pronipoti, è un pozzo di saggezza e dispensa a tutti consigli, data la sua esperienza centenaria, nonché gentilezza ed amore.

Per me è stato davvero un grande piacere poter celebrare i 100 anni della sig.ra Laura Vitali,” ha affermato il Sindaco di San Benedetto Val di Sambro Alessandro Santoni. “Un secolo di vita si porta dietro un secolo di storia tra guerre, gioie, dolori; il tutto raccontato da Primalda come se fosse accaduto solo pochi giorni fa. Davvero un grande esempio di donna ed una gran bella giornata passata assieme alla sua splendida famiglia che non ha mancato di fare giustamente e meritatamente festa. Complimenti Primalda e non solo per il compleanno!”.

L'emergenza 'maltempo' pare superata


 

L’emergenza maltempo pare superata. Non si hanno notizie di altri dissesti dopo quelli di martedì scorso, quando la violenza dei corsi d’acqua aveva fatto temere una replica, se non una coda, del tragico passaggio del maltempo del maggio scorso.

“ I fiumi sono tranquilli e la pioggia sta cadendo in una quantità sopportabile,”  spiega il sindaco di Monzuno, Bruno Pasquini, il cui comune, con quello di Marzabotto, ha temuto il peggio poiché la violenza delle acque ha rotto gli argini del Setta in due punti  in comune di Marzabotto : “ Si sta operando per consolidare e ripristinare la tenuta gli argini del Setta nei tratti di Allocco e Sirano dove si sono verificate le rotture degli argini,” continua il sindaco “Incrociamo le dita, la prudenza in questi casi è d’obbligo. Ma è ragionevolmente possibile ritenere  di aver già superato il peggio”.  

La Flaminia Militare in un libro di Legambiente

 


Il presidente del Circolo Legambiente SettaSamoggiaReno , Angelo Farneti, informa:

  

Con grande piacere vi comunichiamo che il libro Flaminia Militare la strada dell'amicizia  è in stampa e tra alcune settimane vedrà la luce.


Cogliamo l'occasione per ringraziare nuovamente tutti voi per il fondamentale aiuto, senza il quale non saremmo riusciti a portare a termine questo importante progetto. 

In aprile prossimo cominceremo ad organizzare la spedizione delle ricompense che ciascuno aveva scelto sulla piattaforma Ginger al momento della donazione. 

Con altra e-mail vi informeremo delle date e dei luoghi di presentazione del libro affinchè possiate essere presenti .

Attenzione alle truffe di finti operatori Arpae

 Invito alla massima cautela: Arpae non interviene nelle case dei cittadini per controllare depuratori d'acqua né per altri motivi


Sono stati segnalati in questi giorni tentativi di truffe da parte di persone che si sono presentate telefonicamente come operatori Arpae. L'Agenzia ribadisce che nessuno dei suoi tecnici effettua controlli su depuratori ed erogatori di acqua di privati cittadini né di altro tipo nelle case. I tecnici Arpae non entrano mai nelle case private, se non su appuntamento per richieste da parte degli interessati.


Invitiamo tutti alla massima cautela e a segnalare alle forze dell’ordine eventuali persone sospette che si presentano come operatori Arpae.

(Richiesto da Dubbio)

Aperture straordinarie della Biblioteca di Vergato


Da domani, venerdì 1 marzo ,  la Biblioteca comunale di Vergato amplia i suoi orari di apertura per accogliere le attività del progetto “Vivi, immagina e percorri la strada per la Biblioteca: è la tua!”.

Gli orari di apertura straordinaria sono: mercoledì dalle 14 alle 18.30, giovedì dalle 19.30 alle 22.30 e il sabato dalle 14 alle 18.30. In questi orari la biblioteca tiene attivi tutti i servizi bibliotecari (consultazione, prestito, lettura quotidiani e riviste, navigazione internet, prestito interbibliotecario, …) ma dedica la sala studio e la sala ragazzi alle attività previste dal progetto.

 

Sono tanti gli incontri, i corsi e le attività in calendario: si parte sabato 2 marzo con l’ultimo incontro del corso di robotica per ragazze, si prosegue mercoledì 6 marzo con il primo incontro del laboratorio “Fai radio: laboratorio di narrazione radiofonica per scardinare gli stereotipi di genere” per adolescenti; giovedì 7 marzo è in programma un concerto del gruppo “Insieme in orchestra”, e giovedì 14 marzo alle ore 20.00 parte il corso “Radio” a cura della Webradio Radio Frequenza Appennino.

 

Per restare aggiornati sulle attività seguici su @biblioteca_vergato e su sito biblio

 

Il progetto “Vivi, immagina e percorri la strada per la Biblioteca: è la tua!” è finanziato dal Dipartimento delle Politiche GiovaniIli ed è in collaborazione con ISS Fantini, Unione dei Comuni dell'Appennino bolognese, Parrocchia di Vergato, CPIA Montagna.

 

Comunicazione dell’ Unione dei Comuni Appennino Bolognese

mercoledì 28 febbraio 2024

Maltempo: allerta rimane arancione nelle pianure dell'Emilia Romagna

 Per il propagarsi delle piene dei fiumi a valle

Rimane arancione l'allerta meteo in Emilia-Romagna nelle pianure reggiana, modenese e bolognese per il propagarsi a valle delle piene dei fiumi.

La situazione dei corsi d'acqua è monitorata e non desta particolari preoccupazioni.
    Per domani, giovedì 29 febbraio, sono previste ancora piogge, più intense sui rilievi centro-occidentali della regione.
 

Si prevedono nuovi incrementi dei livelli dei fiumi nel settore centro-occidentale in particolare Parma, Enza, Secchia, Panaro e Reno, prolungando l'occupazione delle aree golenali e l'interessamento degli argini. Saranno possibili fenomeni franosi e di ruscellamento sui versanti, più probabili nelle zone montane centro-occidentali.

Anche se preoccupante risulta sotto controllo il fiume Setta, dove sono stati registrati due rotture degli argini all’altezza dell’Allocco e di Sirano. La Protezione Civile e i Carabinieri sono impegnati in un continuo monitoraggio delle situazioni a rischio. Non si hanno notizie di altri disastri significativi dovuti al maltempo: piccoli smottamenti lungo la viabilità collinare risolti con prontezza  dagli operatori comunali.

(ANSA) 


Controlli sul corso del Limentra a Camugnano

Schiaffi, morsi e tirate di capelli alla moglie che gli chiedeva soldi per le necessità famigliari

 43enne pakistano residente a Marzabotto accusato   di maltrattamenti in famiglia e lesione personale.

 

Foto d'archivio

Ordinanza di misure cautelari nei confronti di un 43enne indagato per maltrattamenti contro familiari o conviventi e lesione personale aggravata.

A portare al provvedimento restrittivo, la denuncia della moglie dell’indagato, una pakistana sulla trentina, presentata ai Carabinieri di Marzabotto il 30 gennaio scorso. La donna ha raccontato ai militari una serie di episodi violenti accaduti negli anni, dopo che la coppia si era trasferita dal paese d’origine in Italia. La donna ha precisato che, non avendo lei un’occupazione lavorativa, era costretta a dipendere economicamente dal marito e quando gli chiedeva dei soldi o gli avanzava altre richieste necessarie al mantenimento della famiglia, lui reagiva mettendo a soqquadro l’appartamento e l’aggrediva verbalmente e fisicamente con schiaffi, morsi e tirate di capelli, anche di fronte alla figlia che avevano avuto nove anni fa. 

Temendo poi rappresaglie da parte del marito, aveva taciuto, evitando persino di andare al Pronto Soccorso per farsi medicare le ferite che lui le aveva provocato: un livido sul volto, un morso e l’asportazione di una ciocca di capelli dal cuoio capelluto.

Dopo anni di sofferenze e stanca delle aggressioni subite, la donna si è rivolta ai Carabinieri per chiedere aiuto.

In seguito, però, la donna è tornata in caserma e ha ritrattato la versione dei fatti, ma le indagini sono proseguite ugualmente e l’Autorità giudiziaria ha richiesto la misura cautelare che è stata accolta dal Giudice.

Rintracciato dai Carabinieri, l’uomo è stato allontanato dalla casa familiare e gli è stato imposto il divieto di avvicinamento e comunicazione con le persone offese, con l’applicazione del braccialetto elettronico.

Il cioccolato protagonista del fine settimana di Casalecchio di Reno

14^ edizione di Cioccola-ti-amo, Festa del Cioccolato artigianale



Il 2 e 3 marzo 2024 ritorna  la Festa del Cioccolato artigianale di Casalecchio di Reno: cioccolato e cioccolata di alta qualità, prodotti da professionisti provenienti da tutta Italia, riempiranno di profumi e sapori dolcissimi il centro della città, animato da eventi, laboratori e degustazioni per tutti i gusti e le età.

Il programma inizia sabato 2 marzo, alle 9.30, con l’inaugurazione della manifestazione in piazza del Popolo alla presenza del sindaco Massimo Bosso, del presidente dell’associazione CiocchinBo, Giuseppe Sartoni e del presidente della Società Eventi Ivan Aldrovandi. Seguirà la CioccolaTiAmo Walk Correre fa bene, ma la cioccolata pure, passeggiata aperta a tutti e guidata dal Gruppo Nordic walking G. Masi, in un percorso attraverso i parchi cittadini.



I più piccoli, in accordo con LInFA, avranno a disposizione vari laboratori sul cioccolato, ed entrambi i pomeriggi potranno cimentarsi nel laboratorio di cookies design gratuito a cura di Società Eventi in collaborazione con la Pasticceria Filippini. I più grandi potranno invece mettersi alla prova nel grande gioco collettivo della Cioccoricetta, inviando la propria ricetta a base di cacao a grafica@eventibologna.com, per portarsi a casa il primo premio: diversi chili di dolcissimo cioccolato.

commercianti aderendo all’iniziativa del cioccolatino con il cuore dedicato a tutte le donne, promuovono la Festa della Donna, addolcendo i clienti vecchi e nuovi.

Non mancheranno le proposte gastronomiche, con il menù a base di cioccolato del ristorante Tramvia, mentre alla Gelateria Colibrì si potranno provare nuovi gusti dedicati al cioccolato artigianale. Ritorna l’8a edizione della gara tra i cioccolatieri per la migliore pralina “dolce e salata”, con premiazione in Piazza del Popolo sabato pomeriggio.

In Piazza dei Caduti si terrà il mercatino con prodotti enogastronomici regionali, mentre in via XX Settembre quello delle opere del proprio ingegno. Spettacoli, animazioni, giochi e gonfiabili allieteranno i visitatori della nostra festa.

Dopo il grande interesse suscitato alle ultime edizioni, tornerà il laboratorio didattico con assaggi a cura dell’Istituto Alberghiero Veronelli "Luigi Veronelli" di Casalecchio-Valsamoggia con nuove creazioni.

Sarà possibile visitare anche la mostra Cioccolato e storia: il cioccolato nutrimento e sollievo dei soldati della Collezione storica Quadri e Venturi, dove si potranno trovare confezioni di cioccolato di 80 anni fa e persino l’antenata della Nutella, assieme a racconti, aneddoti e curiosità storiche.

Info: eventi@eventibologna.com
#eventibologna #CioccolaTiAmo

 

La rassegna ‘Musica e Nuvole’ ha preso il via a Camugnano

Dopo l’incontro musicale del 17 febbraio, il programma prosegue con una seconda proposta del 23 marzo dal titolo ‘Innocenti Evasioni’ con Silvia Vacchi

 

di Luigi Borracci

 

Mare Nostrum, un appuntamento dal nome non solo evocativo ma che racchiude al suo interno il concetto di fratellanza: nostrum, nostro. Mare nostro, sì, ma di chi? Dei popoli che ne sentono l’influsso, di chiunque, per qualsiasi ragione abbia avuto a che fare con questo piccolo mare dalla grandissima importanza storica. Melodie mediterranee dove il canto del violino balcanico di Mario Shetl si fonde con il dialetto grico, con la lingua greca, italiana e addirittura con il dialetto modenese. Dove il tradizionale bouzouki di Vaggelis Merkouris si appoggia alla più moderna chitarra acustica di Gianluca Magnani. Con l’aggiunta di una piacevolissima sorpresa, imprevista fino a poche ore dall’inizio dell’evento: il djembe di Amodou che ha dato un valore aggiunto, un “ritmo africano” ad alcuni brani proposti nella serata.

Tutto questo è stato possibile grazie alla passione ed alla dedizione di Danilo Malferrari che per il quinto anno, propone nel comune di Camugnano la rassegna “Musica e Nuvole”.

Quello che è stato proposto la sera del 17 febbraio nella sala del parco a Camugnano, non è stato un semplice evento musicale. Bastava socchiudere gli occhi per ritrovarsi tra gli ulivi della Grecia o meglio ancora, della “Magna Grecia”, per far capire quanto, noi popoli mediterranei siamo strettamente legati da antenati comuni. Questo evento è stato un esempio di fratellanza tra popoli, in nome della musica, e più in generale dell’arte e della cultura che unisce.

Migrazione, tradizione, storie di uomini che prima di noi hanno vissuto, raccontato, tramandato, suonato e cantato. Sperando che prima o poi ci sia una replica di quanto proposto, non ci resta che attendere il prossimo appuntamento, il 23 di marzo dal titolo “Innocenti Evasioni” con Silvia Vacchi.


Le 'prime donne' in una mostra fotografica a Monzuno

In preparazione della Festa dell'8 marzo. Inaugurazione sabato 2 marzo. 




martedì 27 febbraio 2024

Piove sul bagnato. Ai dissesti in montagna e lungo i corsi d’acqua per il maltempo, disservizi anche sulla Ferrovia Porrettana

Giornata da dimenticare. Di Benedetto: “Non è più possibile attendere. Si risolvano le mancanze della Porrettana”.


Il comunicato di Trenitaliatper in cui si precisava , causa la  presenza di estranei sulla linea,  sono soppressi i Marzabotto 19621 e 19622, il treno delle 13.22 da Porretta viaggia con circa 23 minuti di ritardo e il treno delle 13.04 da Bologna viaggia con circa 32 minuti di ritardo, ha provocato la reazione del  vicesegretario provinciale della Lega, Matteo Di Benedetto che ha colto  l’occasione per denunciare per l’ennesima volta e sollecitare attenzioni sul tema trasporti lungo la Valle del Reno. In una nota scrive: “I residenti dell’Appennino  continuano a essere trattati come  cittadini di serie B. Si sono verificati nuovi ritardi per la linea ferroviaria della Porrettana, con buona pace dei  pendolari che ogni giorno viaggiano su quella tratta preferendo il trasporto su ferro. Continuano a ripetersi , a cadenza quasi giornaliera, inaccettabili disservizi.  Siano ascoltati i sindaci e tutti gli amministratori locali che continuano a porre l’attenzione sulle desolanti e demotivanti inefficienze della linea e a chiedere il coordinamento degli orari con il trasporto su gomma, in particolare in vista dei cambiamenti previsti per quest’estate.

Allerta arancione per maltempo fino a domani

Preoccupano i fiumi Arda, Parma, Enza, Secchia e Reno

 


Dopo le piogge delle ultime ore, da mezzogiorno è scattata l'allerta arancione su buona parte dell'Emilia.

L'allerta di 36 ore riguarda l'area di pianura compresa fra Piacenza e Bologna e l'Appennino emiliano.
    Le precipitazioni, infatti, stanno generando piene con occupazione delle aree golenali e interessamento degli argini nei tratti vallivi dei fiumi Arda, Parma, Enza, Secchia e Reno.
    Saranno possibili fenomeni franosi e di ruscellamento sui versanti, più probabili nelle zone di crinale centro-occidentale.
    Anche domani il maltempo continuerà a destare attenzione con nuovi incrementi dei livelli idrometrici dei fiumi emiliani, che alimenteranno la propagazione delle piene già in atto nei tratti vallivi dei corsi d'acqua, con occupazione delle aree golenali ed interessamento degli argini.

Massima attenzione anche per le frane in montagna. (ANSA)

Il maltempo colpisce ancora sulla valle del Setta. Il torrente grande osservato


Non si è ancora spento l’eco del disastro e superate le paure create dall’alluvione del maggio scorso che il fiume Setta ha colpito ancora. Le acque cadute abbondanti fra ieri e oggi  hanno rotto l’argine nella parte  bassa della  valle all’altezza dell’Allocco in comune di Marzabotto. Sul posto tecnici e i Vigili del Fuoco di Monzuno per una ricognizione e una valutazione sul da farsi. La rottura non sarebbe di grande impatto, ma la pioggia continua a cedere copiosa per cui si monitora costantemente il punto dove è avvenuta la rottura dell’argine. La sindaca di Marzabotto Valentina Cuppi, sul posto fin dal primo allarme, ha riferito che la situazione di precarietà dell'argine era conosciuta e attenzionata. " Ha sorpreso la velocità inaspettata dalla rottura," ha precisato, specificando poi  che la Protezione Civile regionale è già all'opera e sta lavorando per la messa in sicurezza in urgenza del sito. Dopo di che dovrà intervenire Società Autostrade cui compete l'intervento, onere assunto dopo la dismissione del tratto di autostrada dell'area. Ha poi aggiunto di essere preoccupata anche per un secondo dissesto in atto a Ca' Bianca di Sirano. E' sul posto personalmente per seguire la situazione, di cui è  già stata informata la struttura commissariale del Generale Figliuolo cui erano stati chiesti i fondi per la messa in sicurezza. 

Sull'argine del Setta  anche il sindaco di Monzuno Bruno Pasquini per un sopralluogo del tratto eroso poiché il Setta è il limite di confine fra Monzuno e Marzabotto. “Il versante del nostro Comune non ha subito danni,” precisa Pasquini. “Dispiace molto la situazione del versante marzabottese anche perché la ferita dell’alluvione della primavera scorsa è ancora sanguinante e ci auguriamo di non dover assistere a un secondo evento tanto impattante per il territorio e la popolazione”. 

L’accaduto è stato rilevato anche dalla capogruppo in Regione di FdI, Marta Evangelisti,  che punta il dito contro la Regione, colpevole, a suo giudizio, di mancata manutenzione degli argini. “ Si sono spese solo promesse e il risultato è che  una sola notte di pioggia ha provocato la rottura di un argine  nei pressi di Vado. Chiediamo, e a questo punto ci aspettiamo, risposte che non siano più chiacchiere, ma un’assunzione di responsabilità da cui inizi finalmente una nuova modalità di gestione del territorio”.





Le immagini dell'erosione di via Ca' Bianca. La strada ha dovuto trovare un nuovo percorso più a monte. 





Fatture false per oltre 90 milioni nella logistica, 26 denunce

 

 

La Guardia di Finanza di Bologna ha denunciato 26 persone per emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti per oltre 90 milioni di euro, indebita compensazione con crediti inesistenti, somministrazione fraudolenta di manodopera per mezzo della falsa assunzione e conseguente impiego di oltre 200 lavoratori irregolari nell'ambito di appalti di servizi, nel settore della logistica.

    Gli accertamenti del nucleo di polizia economico-finanziaria hanno quantificato in oltre tre milioni di euro i contributi previdenziali evasi; inoltre, a seguito dell'emissione delle false fatture, è stata determinata un'evasione all'Iva per oltre 20 milioni, una maggiore base imponibile I.Re.S.per oltre 14 milioni e indebite compensazioni per due milioni.

    Tutto sarebbe stato ideato da tre persone, domiciliate nel Milanese, tra cui un professionista nel ramo della consulenza lavoristica, amministrativa e fiscale. L'illecito scoperto ruotava attorno alla totale evasione dell'Iva e dei contributi previdenziali e assistenziali per mezzo non solo di falsi modelli di versamento, ma anche della sistematica compensazione degli ingenti debiti tributari accumulati con crediti d'imposta inesistenti, artificiosamente costituiti nello studio del professionista, rivelatosi, spiegano le Fiamme gialle di "un vero e proprio laboratorio di ingegneria dell'evasione". (ANSA)

 

Domenica prossima ritorna il mercato di Pian del Voglio.

Diventa stabile da marzo a dicembre e si terrà ogni prima domenica del mese

Riparte domenica prossima, 3 marzo, il mercato di Pian del Voglio, con un’importante novità. A distanza di anni, il “Mercato a tutto sPiano” diventa un’offerta stabile che da marzo a dicembre rappresenterà un appuntamento fisso, ogni prima domenica del mese. 

Con le sue trattative di rito sul prezzo, il mercato è da sempre l’occasione d’incontro tra produttori e consumatori. Riscoprire il tradizionale mercato consentirà a tutti di riavvicinarci al concetto di produzione locale, di sostenibilità, di prodotti a km 0 e come tale, rappresenterà un’occasione per condividere un momento di scoperta dei sapori e profumi della terra e dei prodotti della manifattura artigianale, per riflettere più in generale sull’importanza del cibo e delle merci che si acquistano.

Il mercato rappresenterà un luogo ed un momento ideale in cui passare insieme una domenica all’aria aperta, esplorare e scoprire tanti alimenti e più in generale prodotti locali più o meno conosciuti, rappresentando il collegamento diretto tra la terra e la tavola, tra la produzione artigianale e la casa, passaggi che nell’epoca dei centri commerciali e degli acquisti online diventano sempre più spesso ignorati e sottovalutati, ma che soprattutto in realtà come quelle appenniniche costituiscono un elemento importante per riflettere sull’importanza della produzione locale in tutte le sue sfaccettature e significati: salute, sostenibilità, territorio e molto altro.

Un baluardo di realtà che si scontra con l’assurda pretesa di sostituire le nostre eccellenze e le nostre tipicità con un’alimentazione standardizzata nelle mani di poche multinazionali, con l’introduzione sulle tavole del cibo di sintesi, formaggio senza latte, bistecche senza carne, più in generale di prodotti realizzati senza alcuna garanzia per la salute dei cittadini.

«I mercati sono da sempre importanti per i paesi perché contribuiscono a fare comunità e agevolare le relazioni, valorizzando e dando vita ai nostri borghi, poiché possono rappresentare anche attrazioni per famiglie e visitatori – dichiara il sindaco di San Benedetto Val di Sambro Alessandro Santoni. – Per questo motivo, quello concordato assieme all’organizzazione - che ringrazio per la disponibilità - è un deciso passo avanti, poiché la stabilizzazione di questo progetto testimonia il valore del percorso avviato sia per il territorio, che in questi anni ha partecipato e gradito l’iniziativa che ha contribuito a portare persone nel bellissimo centro del paese di Pian del Voglio a beneficio anche dei negozi del centro, sia per le diverse attività che nelle giornate di mercato straordinario erano presenti per vendere i prodotti del loro lavoro. Un mercato che valorizza e premia la produzione e la vendita di prodotti agroalimentari e di manifattura locale, diventando un appuntamento stabile per tutta la comunità ed il comprensorio circostante. In tempi di monopolio degli acquisti online, in cui tutto sembra reperibile nel modo più pratico e conveniente soltanto attraverso un clic, noi riteniamo invece sia proprio il momento adatto per ridare vita ai vecchi mercati con produzioni certe e locali, importanti per garantire la sostenibilità del prodotto, ma anche un’occasione per restituire una vita vera al nostro territorio con la sua effervescenza, con la sua atmosfera allegra, con i suoi colori e con la sua umanità. Eccoci dunque a partire con la prima giornata di questo 2024 che sarà la prossima domenica 3 marzo».

 

Riparte l’ambulatorio di agopuntura all’Ospedale Bellaria

E’ dedicato alle donne con tumore al seno


L’Azienda USL di Bologna informa:


Bologna torna a correre per la lotta al tumore al seno, grazie alla generosità di Komen Italia e al finanziamento di Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna: è ripartita l’attività dell’ambulatorio di agopuntura dell’Azienda USL di Bologna di cui possono beneficiare le pazienti affette da tumore alla mammella in cura presso l’Ospedale Bellaria. 

Un importante finanziamento, pari a 20.000 euro per un anno, ha consentito all’Azienda USL di Bologna di (ri)aprire le porte dell’ambulatorio dedicato all’agopuntura ubicato al 3° piano del padiglione B dell’Ospedale Bellaria. 

L'ambulatorio è attivo 2 giorni alla settimana, martedì e giovedì, per un totale di 6 ore, consentendo il trattamento di circa 36 pazienti, a ciascuna delle quali vengono dedicati una decina di cicli terapeutici. Il servizio è svolto da medici dell’UOC di Terapia del dolore e da altri clinici dell’Ausl, prevedendo di trattare circa 150 pazienti all’anno. 

“L’agopuntura è una terapia integrata, ad oggi non contemplata nei LEA, in grado di migliorare sensibilmente la qualità di vita delle pazienti oncologiche, favorendo una migliore gestione e un contenimento degli effetti collaterali dei principali trattamenti clinici” spiega Antonio Maestri, Direttore del Dipartimento Oncologico dell’Ausl. “In particolare, è frequente che a causa dei trattamenti antiestrogenici a cui vengono sottoposte le donne, queste possano lamentare la comparsa di dolori muscolari e/o la sindrome vaso-motoria (scalmane) che influiscono sul benessere psico-fisico complessivo della paziente”. 

“Adottare, grazie al supporto del Terzo settore, tutte le strategie ed opportunità terapeutiche per alleviare la sofferenza delle donne durante il percorso di cura è ancora una volta segno di una comunità in grado in porre al centro la condizione di fragilità e di farsene carico, in virtù di proficue collaborazioni con le Aziende sanitarie. Dopotutto, è anche questo un modo per correre insieme nella lotta al tumore al seno, avendo come unico obiettivo il benessere delle pazienti” sottolinea Paolo Bordon, Direttore generale dell’Azienda USL di Bologna. 

"Komen Italia continua il suo impegno per il sostegno delle donne con tumore al seno nella consapevolezza dell'importanza di affiancare alle cure oncologiche interventi quali l'agopuntura in grado di alleviare gli effetti collaterali delle cure stesse. Con le stesse finalità presso lo spazio “Donne al centro” sono e saranno organizzati corsi di yoga, musicoterapia e meditazione" precisa Carla Faralli, Presidente Comitato regionale Emilia-Romagna Komen Italia. 

"La collaborazione fra istituzioni sanitarie e Terzo Settore ci consente di allargare e innovare le risposte ai bisogni di salute dei cittadini e al bisogno di una presa in carico più complessiva del benessere delle persone, ancor più nei percorsi di cura, ancor più nei percorsi oncologici, per alleviare la dimensione del dolore e per immettere nel progetto la concreta dimensione della personalizzazione e dell'umanizzazione delle cure". Così, Rizzo Nervo Assessore del Comune di Bologna con deleghe Welfare e salute, nuove cittadinanze, fragilità, anziani. 

“La collaborazione con le Associazioni dei pazienti come Komen ci permette di offrire alle donne, durante il percorso oncologico, un trattamento integrativo dell’operato - già eccellente - dei nostri oncologici. L'apertura di questo ambulatorio consente infatti di sviluppare nel polo oncologico dell’Azienda USL di Bologna una medicina integrata, una serie di attività che si aggiungono alla medicina convenzionale, potenziandone gli effetti. Non è scontato, dato che l’agopuntura non rientra nei LEA, ma noi sosteniamo da sempre ogni azione di presa in carico assistenziale che contribuisca ad alleviare le condizioni delle persone più in difficoltà. Abbiamo infatti il dovere di offrire azioni di supporto per migliorare la qualità di vita delle pazienti. Questa esperienza dimostra come sia necessaria una continua sinergia tra istituzioni e associazioni per migliorare insieme la qualità dell’offerta di servizi e rispondere adeguatamente ai bisogni dei pazienti” conclude Raffaele Donini, Assessore alle Politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna.

Le donne nell'imprenditoria

 Se ne parla a Monzuno

Valerio Bignami informa:

 

Venerdì prossimo,  1 marzo, alle  18.30, presso la Sala “Ivo Teglia” a Monzuno, si terrà un incontro  'Storie di donne e aziende impegnate per la parità'.

L'evento è organizzato dal Comitato Soci Aemil Banca, di Monzuno e Vado. 




lunedì 26 febbraio 2024

Denunciato per ricettazione il 17enne coinvolto in un incidente stradale sulla statale Porrettana il 29 gennaio a Marzabotto

La signora alla guida dell’auto che si è scontrata con quella del ragazzo è deceduta il 21 febbraio.



Il ragazzo di 17 anni, rimasto coinvolto il  29 gennaio scorso, nell’ incidente stradale frontale verificatosi in via Porrettana Nord a Marzabotto, è stato denunciato dai Carabinieri di Marzabotto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna, per ricettazione . 

Il 17enne tunisino, domiciliato presso una comunità educativa di Marzabotto, risultò  sprovvisto della patente di guida , alla guida di una Volkswagen Polo che una settimana prima era stata denunciata oggetto di rapina a Verona. 

Il frontale di Marzabotto  ebbe gravi conseguenze: soccorsi dai sanitari del 118, i due automobilisti alla guida delle vetture scontratesi, il 17enne e la signora al volante di una Fiat Punto,  furono trasportati all’Ospedale Maggiore di Bologna, il minorenne in codice tre e ricoverato in prognosi riservata, mentre la donna, 69enne italiana residente a Zola Predosa, al volante di una Fiat Punto, in codice due, quindi giudicata con una prognosi di venti giorni e una diagnosi di “Trauma stradale policontusivo a dinamica maggiore”.

Purtroppo però, il 18 febbraio scorso, la 69enne ha avuto un aggravamento ed è stata trasferita al reparto di Rianimazione per “Ictus emorragico” e alle ore 10 del 21 febbraio è deceduta.

Su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna, la salma della signora è rimasta a disposizione dell’Autorità giudiziaria per verificare se le cause del decesso sono riconducibili o meno all’incidente. 

Ancora in ‘panne’ il treno sulla Porrettana

Cancellazioni, ritardi e disagi per i pendolari

 

“Anche oggi, lunedì 26 febbraio,  rileviamo disagi per i cittadini dell’Appennino, ” scrive  il vicesegretario provinciale della Lega,  Matteo Di Benedetto ( nella foto) . “Cancellazioni e ritardi dei convogli della Porrettana che ormai si possono dire quotidiani. Causa un guasto al treno 19589 delle 6.30 da Bologna, i treni Marzabotto 19593 e 19592 sono stati soppressi. Inoltre, sono stati soppressi da Porretta a Riola il 19589 delle 6.30 da Bologna, che era già in ritardo di mezzora e il 19586 che doveva partire da Porretta alle 7.50. Le problematiche sono ormai una costante, mentre le risposte concrete continuano a essere assenti. 

E’ tempo che si presentino e si attuino soluzioni  per un problema che ci portiamo avanti ormai da anni e che fanno apparire i cittadini dell’Appennino dimenticati dalle istituzioni. Un servizio di trasporto  efficiente è un diritto irrinunciabile e chi amministra ha il dovere di assicurarlo. Non siamo nel Medio Evo”.

Valerio Giusti sulla pagina del Comitato Ferrovia Porrettana ironizza: 


Trenitaliatper comunica che causa guasto treno 19589 delle 6:30 da Bologna, treni Marzabotto 19593 e 19592 soppressi intera tratta.

Soppressi da Porretta a Riola il 19589 delle 6:30 da Bologna (già in ritardo di mezzora) e il 19586 che doveva partire da Porretta alle 7:50 e che ripartirà da Riola

Sabato è saltata la tensione elettrica, oggi un problema al Sistema controllo marcia treno (SCMT) e la situazione è questa.

Ma ci dicono che non dovremmo lamentarci visto che abbiamo il 94 % di puntualità. EVVIVA !!!!