martedì 18 agosto 2026

La memoria merita rispetto: «La lapide della strage Salvemini non può essere lasciata all’incuria»

 


 di Daniela Tesol 


Ancora una volta, davanti alla lapide commemorativa dedicata ai ragazzi della scuola Salvemini, vittime della tragedia dell’aereo precipitato a Casalecchio di Reno, ci troviamo a denunciare una situazione che si era già verificata e che avevamo segnalato in precedenza.

La lapide e l’area circostante risultano nuovamente invase da cespugli, erbacce e vegetazione, in condizioni che non appaiono degne di un luogo così importante per la memoria della comunità.

È inaccettabile che sia necessario intervenire periodicamente per ricordare che i luoghi della memoria devono essere curati, mantenuti e rispettati in modo costante, senza attendere ogni volta una nuova segnalazione.

Come delegata di Forza Italia per la Sicurezza e il Decoro Urbano, insieme al Comitato Spazi Sicuri, torno quindi a sollevare la questione e a chiedere che venga garantita una manutenzione regolare e programmata dei luoghi commemorativi, con particolare attenzione a quelli legati a tragedie che hanno segnato profondamente la storia di Casalecchio di Reno.

La memoria non può essere lasciata all’incuria.

Un luogo dedicato al ricordo delle vittime non dovrebbe avere una “scadenza” di manutenzione: deve essere curato sempre, proprio perché rappresenta un patrimonio collettivo e un simbolo per le generazioni presenti e future.

Chiediamo pertanto un intervento tempestivo per ripristinare il decoro dell’area e, soprattutto, l’adozione di un sistema di manutenzione periodica che impedisca il ripetersi della stessa situazione.

La memoria merita rispetto. Sempre.

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