di Daniela Tesol
Ancora
una volta, davanti alla lapide commemorativa dedicata ai ragazzi della scuola
Salvemini, vittime della tragedia dell’aereo precipitato a Casalecchio di Reno,
ci troviamo a denunciare una situazione che si era già verificata e che avevamo
segnalato in precedenza.
La
lapide e l’area circostante risultano nuovamente invase da cespugli, erbacce e
vegetazione, in condizioni che non appaiono degne di un luogo così importante
per la memoria della comunità.
È
inaccettabile che sia necessario intervenire periodicamente per ricordare che i
luoghi della memoria devono essere curati, mantenuti e rispettati in
modo costante, senza attendere ogni volta una nuova segnalazione.
Come
delegata di Forza Italia per la Sicurezza e il Decoro Urbano,
insieme al Comitato Spazi Sicuri, torno quindi a sollevare la
questione e a chiedere che venga garantita una manutenzione regolare e
programmata dei luoghi commemorativi, con particolare attenzione a quelli
legati a tragedie che hanno segnato profondamente la storia di Casalecchio di
Reno.
La
memoria non può essere lasciata all’incuria.
Un
luogo dedicato al ricordo delle vittime non dovrebbe avere una “scadenza” di
manutenzione: deve essere curato sempre, proprio perché
rappresenta un patrimonio collettivo e un simbolo per le generazioni presenti e
future.
Chiediamo
pertanto un intervento tempestivo per ripristinare il decoro dell’area e,
soprattutto, l’adozione di un sistema di manutenzione periodica che impedisca
il ripetersi della stessa situazione.
La memoria merita rispetto. Sempre.
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