lunedì 10 agosto 2026

Dante e i castagneti: due appuntamenti tra storia, letteratura e memoria dell’Appennino

Lunedì a Capugnano la “Lectura Dantis” di Renzo Zagnoni. Martedì al Casone di Pian Martino un incontro dedicato ai castagneti nel Medioevo, con brindisi finale


Due appuntamenti dedicati alla storia e alla cultura dell’Appennino accompagneranno l’inizio della settimana a Capugnano e nei dintorni. Protagonista di entrambe le iniziative sarà Renzo Zagnoni, che proporrà al pubblico due momenti di approfondimento, tra letteratura, storia del territorio e tradizioni della montagna.

Si comincia oggi, lunedì 10 agosto, alle 17.30, a La Piazza di Capugnano, con la “Lectura Dantis”, a cura di Renzo Zagnoni. Un’occasione per tornare alle pagine della Divina Commedia attraverso la lettura e il commento, in un contesto paesaggistico e culturale particolarmente legato alla storia dell’Appennino.

Il secondo appuntamento è in programma per domani, martedì 11 agosto, alle 17, al Casone di Pian Martino, nei pressi del Mulino di Tognarino, in collaborazione con La Birbonaia – agricoltura di montagna.

Il tema dell’incontro sarà “I castagneti nel Medioevo”, un viaggio nella storia di una delle coltivazioni che più profondamente hanno caratterizzato la vita delle comunità montane. Renzo Zagnoni ricostruirà il ruolo del castagno e dei suoi boschi nell’economia e nella quotidianità medievale, approfondendo il rapporto tra ambiente, agricoltura e insediamenti dell’Appennino.

Il castagneto, infatti, non è stato soltanto una risorsa agricola, ma per secoli ha rappresentato un elemento fondamentale dell’economia e dell’alimentazione delle popolazioni montane, contribuendo a definire paesaggi, pratiche agricole e forme di vita comunitaria.

Al termine dell’incontro di martedì è previsto un brindisi finale, momento conviviale per concludere l’appuntamento e condividere, in un’atmosfera informale, l’esperienza proposta da La Birbonaia.

Due incontri, dunque, che mettono al centro il patrimonio culturale dell’Appennino e invitano a riscoprirne la storia attraverso la letteratura e le testimonianze del territorio.


Nessun commento: