mercoledì 24 giugno 2026

Quattro nuovi defibrillatori DAE per una Casalecchio sempre più sicura

 

Il Comune informa: 

Casalecchio di Reno rafforza la propria rete di cardioprotezione grazie all'installazione di quattro nuovi defibrillatori automatici esterni (DAE), donati dalla Regione Emilia-Romagna e collocati in punti strategici del territorio comunale: il Municipio, la Casa della Conoscenza, la Casa per l'Ambiente e nell'area della fermata dell'autobus vicino alla chiesa dei Santi Antonio e Andrea a Ceretolo.

I dispositivi sono geolocalizzati e integrati nel sistema di emergenza attraverso l'app DAE RespondER, che consente di allertare rapidamente i soccorritori presenti nelle vicinanze in caso di arresto cardiaco.
I DAE sono strumenti salvavita in grado di analizzare automaticamente il ritmo cardiaco e indicare, attraverso semplici istruzioni vocali, se sia necessario erogare una scarica elettrica per contrastare un arresto cardiaco. Progettati per essere utilizzati anche da personale non sanitario, permettono di intervenire nei minuti decisivi che precedono l'arrivo dei soccorsi.

L'iniziativa rappresenta un importante investimento nella sicurezza della comunità e conferma l'impegno delle istituzioni nella diffusione della cultura del primo soccorso e della prevenzione. Rendere accessibili i defibrillatori sul territorio significa infatti dotare cittadini e soccorritori di uno strumento fondamentale per salvare vite umane, contribuendo a costruire una Casalecchio sempre più sicura, solidale e attenta al benessere delle persone.

Il DAE funziona in modo automatico, praticamente da solo. Basta applicare le placche adesive sul torace del paziente e lasciare che il dispositivo analizzi automaticamente il ritmo cardiaco.
Sarà sempre lo stesso dispositivo che, se necessario, si predisporrà per erogare la “scarica”, selezionando in autonomia il livello di energia necessario.

Quando il defibrillatore si è caricato, per mezzo di un altoparlante fornirà le istruzioni al soccorritore, ricordando di non toccare il paziente e di premere l'apposito pulsante per somministrare la scarica.
Dopo ciascuna scarica, il defibrillatore entra in modalità "stand-by" e passati due minuti effettua nuovamente l'analisi del ritmo cardiaco. Qualora venga nuovamente rilevato un ritmo defibrillabile si predispone automaticamente per una nuova scarica.

Il soccorritore che lo manovra non ha possibilità di forzare la scarica: l’erogazione avverrà esclusivamente se il dispositivo la riterrà necessaria.


martedì 23 giugno 2026

Settimana rovente in Emilia-Romagna, picchi di 37 gradi

 Sono giorni in cui persiste l'ondata di calore in Emilia-Romagna.


 

Anche oggi c'è una allerta meteo (gialla) per temperature massime elevate in pianura, con valori prossimi ai 37 gradi. Condizioni di disagio bioclimatico diffuse in pianura di carattere "forte", da bollino rosso. 

Nelle città sono attivi i piani caldo, in particolare per le persone fragili o senza fissa dimora. A Bologna per esempio sono previsti posti letto aggiuntivi per i senza tetto e uscite aggiuntive del servizio Instrada per agganciare le persone più fragili in città. In diversi Comuni oltre a una sorveglianza telefonica di persone, anche sole, i piani caldo offrono aiuti a domicilio, come una spesa o il ritiro di farmaci.

Al momento negli ospedali e nei pronto soccorso non si registra una situazione considerata di emergenza.

Sul territorio è poi in vigore l'ordinanza regionale 'anti-caldo' che prevede il divieto di lavorare in condizioni di esposizione prolungata al sole dalle 12.30 alle 16 nei settori agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili e nei piazzali della logistica. Lo stop è esteso anche ai rider, per la consegna merci con mezzi a pedalata anche assistita. Il provvedimento scatta automaticamente nei giorni e nelle aree in cui il sito Worklimate indica un livello di rischio "alto" alle 12. E in questi giorni - da oggi a dopodomani - il bollino è appunto 'rosso' abbastanza ovunque in regione.

L’ennesima tragedia nelle campagne riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza sul lavoro in agricoltura, uno dei settori che continua a registrare un numero significativo di incidenti gravi e mortali. (ANSA)

Tragedia nei campi a Sparvo: agricoltore di 59 anni perde la vita in un incidente con la mietitrebbia

 



Un grave incidente sul lavoro è costato la vita a Sergio Milani, 59 anni, deceduto nella notte tra lunedì e martedì mentre era impegnato in attività agricole in un campo a Sparvo, frazione di Castiglione dei Pepoli.

L’uomo stava lavorando da solo con una mietitrebbia nelle ore serali, probabilmente per approfittare delle temperature più miti dopo una giornata particolarmente calda. L’allarme è scattato intorno alle 00.30, quando i familiari, non vedendolo rientrare a casa, hanno contattato i soccorsi.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con ambulanza e automedica, insieme ai vigili del fuoco, ai carabinieri e al personale della Medicina del lavoro dell’Ausl di Bologna. All’arrivo dei soccorritori, però, per il 59enne non c’era ormai più nulla da fare.

Secondo una prima ricostruzione degli accertamenti in corso, Milani sarebbe sceso dal mezzo agricolo mentre questo era ancora in funzione. Per cause che dovranno essere chiarite dagli investigatori, avrebbe iniziato a operare vicino alla macchina in movimento, rimanendo coinvolto nei meccanismi della mietitrebbia. Una gamba sarebbe stata agganciata dalle lame, provocando ferite gravissime e una massiccia emorragia che non gli ha lasciato scampo.

Le indagini sono ora affidate ai carabinieri e agli ispettori della Medicina del lavoro, chiamati a ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e a verificare il rispetto delle norme di sicurezza.

Gianni Ferretti nominato delegato ANT per Sasso Marconi e il Distretto dell’Appennino Bolognese

 

 



L’Amministrazione Comunale di Marzabotto esprime grande soddisfazione per la nomina di Gianni Ferretti ( nella foto) a delegato della Fondazione ANT “Franco Pannuti” ETS per la delegazione di Sasso Marconi – Distretto Appennino Bolognese.

Si tratta di un incarico di grande responsabilità, che rappresenta un importante riconoscimento dell’impegno, della competenza e della sensibilità che da sempre contraddistinguono l’attività di volontariato sul territorio. La nomina di Ferretti assicura continuità al prezioso lavoro svolto negli anni da Silvana Benini, figura di riferimento per ANT e per l’intera comunità locale, alla quale va il più sentito ringraziamento per la dedizione e la passione dimostrate.

Nel suo nuovo ruolo, Gianni Ferretti potrà contare sul sostegno di un gruppo di volontari qualificati e motivati, che ogni giorno contribuiscono a portare avanti la missione della Fondazione ANT: garantire assistenza specialistica domiciliare gratuita ai malati oncologici e promuovere attività di prevenzione e solidarietà.

L’Amministrazione Comunale conferma la propria volontà di proseguire e rafforzare la collaborazione con ANT, riconoscendo il valore sociale e umano di un’associazione che rappresenta un punto di riferimento fondamentale per tante famiglie del territorio.

A nome dell’Amministrazione e dell’intera comunità, rivolgiamo a Gianni Ferretti le più vive congratulazioni e i migliori auguri di buon lavoro per questo nuovo e prestigioso incarico, certi che saprà svolgerlo con impegno, competenza e spirito di servizio al bene comune.

Fonte: Comune di Marzabotto

Campionato Italiano di Sporting 2026 a Vergato: oltre 186 atleti da tutta Italia

 




di Roberto Giusti

 

Sabato e domenica scorsi,  20 e  21 giugno,  le pedane del TAV Alto Reno di Vergato hanno ospitato il Campionato Italiano Individuale 2026 di Sporting, l’appuntamento tricolore che ha richiamato ben 186 atleti provenienti da ogni parte d’Italia distribuiti su due giornate di grande sport, competizione e divertimento.

La manifestazione, disputata sulla distanza di 200 piattelli, ha visto confrontarsi i migliori interpreti della disciplina nelle categorie Eccellenza, Ladies, Junior, Prima, Seconda e Terza Categoria, oltre alle qualifiche Senior, Veterani e Master, confermando l’alto livello tecnico della competizione e il prestigio dell’impianto vergatese, un fiore all’occhiello per tutto il paese.
A conquistare il titolo assoluto e lo Scudetto Tricolore nella categoria Eccellenza è stato Michael Spada di Fabro (Terni), autore di una prestazione straordinaria conclusa con il punteggio di 193 piattelli su 200. Alle sue spalle si sono classificati Davide Gasparini di Gabicce Mare (191/200) e Daniele Valeri di Spoleto (189/200).
Nella categoria Ladies il titolo italiano è andato a Katiuscia Spada, anch’essa di Fabro, che ha chiuso la prova con 177/200 precedendo Veronica Bertoli e Alessia Panizza. Tra gli Junior il nuovo Campione Italiano è Mattia Degli Antoni di Passirano (Brescia), vincitore con il punteggio di 175/200.
I titoli tricolori sono stati assegnati anche nelle altre categorie federali: Andrea Magrini si è imposto in Prima Categoria, Fabio Zampella in Seconda Categoria, Alessandro Zurli in Terza Categoria, Manrico Sani tra i Senior, Carlo Duranti tra i Veterani ed Enzo Gibellini nella categoria Master.

L’evento si è svolto su quattro campi di gara appositamente predisposti secondo il regolamento federale, con percorsi tecnici studiati per mettere alla prova precisione, concentrazione e capacità di interpretazione dei diversi lanci. Una competizione particolarmente impegnativa che ha richiesto agli atleti di affrontare bersagli differenti e situazioni di tiro molto varie nel corso delle due giornate.
La cerimonia di premiazione si è svolta alla presenza delle autorità sportive e istituzionali, tra cui l’Assessore allo Sport del Comune di Vergato Roberto Giusti, che ha premiato i vincitori insieme 

ai dirigenti federali regionali e nazionali.

“A nome dell’Amministrazione comunale desidero rivolgere un sincero ringraziamento alla Federazione Italiana Tiro a Volo, agli organismi regionali e nazionali, agli ufficiali di gara, agli organizzatori, ai volontari, alle famiglie e a tutti gli atleti che hanno scelto Vergato per questo importante appuntamento sportivo nazionale. Complimenti ai nuovi Campioni Italiani e a tutti i partecipanti per il livello tecnico e sportivo dimostrato in questi giorni.
Il ringraziamento più importante va al TAV Alto Reno Vergato, che da anni rappresenta un’autentica eccellenza per il nostro territorio. Grazie alla passione, alla competenza e al costante lavoro della società e dei suoi collaboratori, in primis Marco Venturini, l’impianto è diventato un punto di riferimento per questa disciplina non soltanto in Emilia-Romagna ma anche e soprattutto a livello nazionale. La cura delle strutture, delle aree di tiro e dell’intero contesto ambientale costituisce un vero fiore all’occhiello per Vergato e contribuisce a valorizzare il nostro territorio anche sotto il profilo sportivo e turistico. Grazie ovviamente anche alla presenza e alla gestione imprescindibile della Serra dei Gatti, adiacente agli impianti del TAV locale. Due giornate di grande sport ma soprattutto di amicizia e rispetto tra tutti”.


Il TAV Alto Reno rappresenta infatti una realtà consolidata nel panorama del tiro sportivo italiano. Immerso nel verde dell’Appennino bolognese, l’impianto offre diverse specialità, tra cui Sporting, Compak Sporting, Fossa Universale e tiro alla sagoma mobile, richiamando durante tutto l’anno appassionati, agonisti e società provenienti da numerose regioni italiane.
Particolarmente apprezzato è il percorso di caccia itinerante che si sviluppa per oltre un chilometro tra prati e boschi dell’Appennino, una caratteristica che rende il centro vergatese uno dei pochi impianti italiani in grado di offrire una simile varietà di ambientazioni e soluzioni tecniche per la pratica dello Sporting.








Guardia di Finanza, un milione di interventi in 17 mesi: sequestri per oltre 4,7 miliardi e lotta alle frodi fiscali

 Presentato il bilancio operativo in occasione del 252° anniversario del Corpo.



Quasi un milione di interventi e circa 100 mila indagini in diciassette mesi per contrastare evasione fiscale, frodi, criminalità economica e organizzata, tutelando cittadini, imprese e risorse pubbliche. È il bilancio dell’attività svolta dalla Guardia di Finanza dal 1° gennaio 2025 al 31 maggio 2026, presentato in occasione del 252° anniversario della fondazione del Corpo.

L’azione delle Fiamme Gialle ha interessato tutti i principali settori della sicurezza economico-finanziaria, con risultati significativi nella lotta all’evasione fiscale, alla criminalità organizzata, alle frodi sui fondi pubblici e ai traffici illeciti.

Nel contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali, la Guardia di Finanza ha condotto 15.868 indagini di polizia giudiziaria, denunciando 20.429 persone per reati tributari, delle quali 223 arrestate.

Le attività investigative hanno consentito di sequestrare beni e disponibilità finanziarie per circa 4,7 miliardi di euro, ritenuti provento di evasione e frodi fiscali. A questi si aggiunge il sequestro di un miliardo di euro in crediti d’imposta inesistenti legati a bonus edilizi ed energetici.

Sul piano preventivo, sono state avanzate 5.492 proposte di cessazione della partita IVA nei confronti di soggetti considerati fiscalmente pericolosi e sono stati segnalati per il blocco 2,4 miliardi di euro di crediti fiscali indebiti.

Particolare attenzione è stata riservata anche all’evasione fiscale internazionale, alle plusvalenze non dichiarate e alle operazioni nel settore delle criptovalute.

L’attività ispettiva ha portato all’individuazione di 8.297 evasori totali, completamente sconosciuti al fisco, e di 47.419 lavoratori in nero o irregolari.

Nel settore doganale e delle accise, i controlli hanno permesso di contrastare fenomeni di contrabbando e frode legati a tabacchi e prodotti energetici. Sono state sequestrate 1.426 tonnellate di tabacchi lavorati, denunciati 2.415 soggetti e scoperti 17 opifici clandestini.

Nel comparto dei giochi e delle scommesse, sono stati individuati 97 punti clandestini di raccolta scommesse, denunciati 553 responsabili e oscurati 50 siti internet illegali.

La Guardia di Finanza ha effettuato 45.700 interventi per verificare il corretto utilizzo delle risorse pubbliche nazionali ed europee.

Particolare rilievo ha assunto il controllo sui progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con 14.951 interventi su contributi, crediti d’imposta, finanziamenti e appalti per un valore superiore a 10,2 miliardi di euro.

Nel complesso, le frodi accertate a danno dei bilanci nazionale ed europeo hanno superato 1,6 miliardi di euro, di cui 303 milioni relativi a prestazioni previdenziali, assistenziali e sanitarie.

Le indagini sulla spesa pubblica hanno portato alla denuncia di 18.584 persone, alla segnalazione di 4.804 soggetti alla Corte dei Conti e all’accertamento di danni erariali superiori a 3,1 miliardi di euro.

Nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria, la Guardia di Finanza ha eseguito 1.723 interventi in materia di riciclaggio e autoriciclaggio, denunciando 4.830 persone, di cui 273 arrestate, e sequestrando beni per oltre 688 milioni di euro.

Importante anche l’attività contro il cybercrime economico-finanziario: 7.217 interventi, 2.942 denunciati e criptovalute sequestrate per oltre 114 milioni di euro.

Le indagini patrimoniali contro la criminalità organizzata hanno inoltre portato a sequestri, confische e amministrazioni giudiziarie per circa 2,6 miliardi di euro.

Sul fronte antimafia, sono stati eseguiti oltre 90 mila accertamenti richiesti dalle Prefetture per il rilascio della documentazione antimafia.

Nel periodo esaminato, le Fiamme Gialle hanno sequestrato, in Italia e all’estero, oltre 43 tonnellate di sostanze stupefacenti, prevalentemente cocaina e marijuana.

Parallelamente, sono stati effettuati 21.583 interventi per la tutela del mercato dei beni e dei servizi, con il sequestro di oltre 904 milioni di prodotti contraffatti o non conformi, oltre a milioni di litri di bevande e migliaia di tonnellate di prodotti agroalimentari oggetto di frodi commerciali.

L’attività contro la pirateria digitale e la vendita online di prodotti illegali ha portato all’oscuramento o al sequestro di 64.221 siti internet.

Dal gennaio 2025 al maggio 2026 il dispositivo aeronavale della Guardia di Finanza ha intercettato 41.474 migranti in 901 eventi operativi, arrestando 74 trafficanti di esseri umani e sequestrando 421 imbarcazioni.

Nel settore del soccorso alpino, nel solo 2025 sono stati effettuati 2.631 interventi, che hanno consentito di salvare 2.779 persone. Nei primi cinque mesi del 2026 gli interventi sono stati 1.278, con 1.531 persone soccorse.

Il Corpo ha inoltre partecipato a numerose operazioni di protezione civile, emergenze meteorologiche, missioni umanitarie e servizi di ordine pubblico, tra cui il Giubileo 2025 e i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026.

I dati diffusi in occasione del 252° anniversario confermano il ruolo centrale della Guardia di Finanza nel contrasto agli illeciti economici e finanziari, nella tutela delle risorse pubbliche e nel presidio della legalità economica.

Con quasi un milione di interventi e decine di migliaia di indagini, il Corpo continua a rappresentare uno dei principali strumenti dello Stato nella difesa dell’economia legale, della concorrenza e degli interessi dei cittadini.

Casa della Comunità di Casalecchio di Reno, Forza Italia: «Inaccettabile far pagare il parcheggio ai lavoratori della sanità»

 

 


di Daniela Tesol


Forza Italia Casalecchio di Reno esprime una netta contrarietà all’ipotesi di trasformare gran parte dei parcheggi a servizio della Casa della Comunità in stalli a pagamento.

«Riteniamo assolutamente inaccettabile – si legge nella nota – che medici, infermieri, operatori socio-sanitari e tutti i lavoratori che ogni giorno garantiscono servizi essenziali ai cittadini debbano sostenere un ulteriore costo semplicemente per raggiungere il proprio luogo di lavoro».

Secondo il partito, chi opera nel settore sanitario svolge una funzione fondamentale per la collettività e non può essere gravato da nuove spese o dall’ulteriore preoccupazione di trovare un parcheggio disponibile. «È impensabile che un dipendente debba pagare per andare a lavorare, soprattutto in un comparto già caratterizzato da carichi di lavoro elevati, turnazioni impegnative e responsabilità sempre maggiori».

Forza Italia sottolinea inoltre che, qualora l’obiettivo dell’operazione fosse quello di reperire nuove entrate per le casse pubbliche, non sarebbe accettabile farlo a discapito dei lavoratori. «Le esigenze di bilancio – evidenzia il partito – non possono prevalere sul buon senso e sulla tutela di chi garantisce quotidianamente il funzionamento della sanità pubblica».

La questione, viene osservato, non riguarda soltanto Casalecchio di Reno. Problematiche analoghe sono infatti presenti anche in altre strutture sanitarie del territorio, tra cui il Policlinico Sant’Orsola di Bologna, dove il tema dei parcheggi destinati al personale è da tempo al centro del dibattito. Per questo motivo, secondo Forza Italia, è necessario avviare una riflessione più ampia e individuare soluzioni equilibrate che tengano conto delle esigenze dei lavoratori.

Il coordinamento cittadino chiede quindi che l’ipotesi di introdurre parcheggi a pagamento venga rivista e che siano garantiti adeguati posti auto gratuiti per il personale dipendente.

«Lavorare per la comunità – conclude la nota – non deve trasformarsi in un costo aggiuntivo per chi ogni giorno è impegnato a tutelare la salute dei cittadini».

Forza Italia Casalecchio di Reno assicura infine che continuerà a seguire con attenzione l’evolversi della vicenda, sostenendo ogni iniziativa volta a difendere i diritti dei lavoratori e a preservare la qualità dei servizi sanitari offerti alla cittadinanza.

L’energia della Comunità: una speranza per il domani

 Incontro pubblico promosso dalla Comunità Energetica per riflettere sul futuro, condividere esperienze e costruire insieme nuove opportunità di sostenibilità.


di Stelio Piccinelli


La transizione energetica non è soltanto una sfida tecnologica o ambientale: è soprattutto un percorso collettivo che coinvolge cittadini, famiglie, associazioni e territori. Con questo spirito, mercoledì 1° luglio 2026, alle ore 20.30, presso “Cellulosa”, in Via Lama di Reno 30 a Lama di Reno (Marzabotto), si terrà una serata aperta a tutta la cittadinanza dedicata ai temi dell’energia condivisa, della sostenibilità e della partecipazione comunitaria.

L’iniziativa offrirà l’occasione per approfondire alcune delle questioni più attuali legate alla crisi climatica e alle possibili risposte che le comunità locali possono mettere in campo per affrontarla con responsabilità e fiducia.

Tra i momenti principali della serata:

  • Oltre la crisi climatica – Dialogo con Pietro Corazza, autore del libro “Coltivare speranza su un pianeta al collasso”, per riflettere sulle sfide ambientali del nostro tempo e sulle prospettive di cambiamento che nascono dall’impegno delle persone e delle comunità.
  • Bolletta solare – Un approfondimento pratico per comprendere come funziona la tariffa energetica che segue la produzione del sole e quali vantaggi può offrire ai cittadini.
  • Un anno insieme – Presentazione dei risultati raggiunti dalla nostra Comunità Energetica: numeri, dati, esperienze e benefici generati dalla condivisione dell’energia nel corso dell’ultimo anno.
  • Aperitivo comunitario – Un momento conviviale per conoscersi, scambiare idee e rafforzare i legami tra le persone che credono in un futuro più sostenibile e solidale.

L’incontro rappresenta un’opportunità per informarsi, confrontarsi e scoprire come ciascuno possa contribuire concretamente alla costruzione di un modello energetico più equo, partecipato e rispettoso dell’ambiente.

L’ingresso è libero e gratuito.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare. Portate amici, familiari e chiunque sia interessato: più siamo, più energia condividiamo.

A Monzuno un punto di ristoro strategico tra la Via degli Dei e il Bom Art Trail


di Martina Mari

 

Una nuova oasi di ristoro per escursionisti e cittadini è stata inaugurata ufficialmente in coincidenza con il solstizio d'estate. La nuova fontana sorge in località Le Croci, un punto d’intersezione strategico e di grande passaggio per il turismo lento dell'Appennino bolognese, trovandosi contemporaneamente sul tracciato della celebre Via degli Dei e del Bom Art Trail.

 

L’intervento è il frutto di una sinergia tra pubblico e privato, reso possibile grazie al contributo della ditta Faldini Sauro e all'impegno diretto del Comune di Monzuno.

 

L'installazione si inserisce in un piano più ampio di valorizzazione del territorio e di potenziamento dei servizi destinati all'outdoor, come sottolineato dal Sindaco di Monzuno, Bruno Pasquini"In questi anni abbiamo installato alcune fontane per offrire punti ristoro per tutti quelli che amano e vogliono visitare il nostro territorio, siano essi turisti o semplici cittadini. Ringrazio sentitamente la ditta Faldini Sauro che ha fornito la fontana, gli operai comunali per il pronto lavoro di installazione e l'associazione 'Viva il Verde' che gestisce con dedizione il Bom Art Trail".

 

Soddisfazione espressa anche da Daniele Maestrami, Presidente dell'associazione "Viva il Verde", che ha dichiarato: "Sono davvero contento per questa nuova fontana lungo il sentiero. Questo punto idrico si aggiunge alle altre fontane già presenti sul percorso, garantendo un fondamentale refrigerio a chiunque si trovi a camminare lungo i nostri sentieri, specialmente con l'arrivo della stagione estiva".

 

Con questo nuovo tassello, il Comune di Monzuno e le realtà locali confermano l'attenzione verso un turismo sostenibile, accogliente e attento alle esigenze di camminatori e appassionati di natura.

lunedì 22 giugno 2026

Riapre l’ufficio postale di Vergato: attivi i nuovi servizi Polis e il rilascio del passaporto

 



di Roberto Giusti



Dopo le settimane di lavori dedicate all’ammodernamento e alla riorganizzazione degli spazi, riapre l’ufficio postale di Vergato, interessato dagli interventi previsti dal progetto nazionale “Polis – Casa dei Servizi di Cittadinanza Digitale” promosso da Poste Italiane.
La sede di Piazza XXV Aprile tornerà infatti operativa a partire da domani, martedì 23 giugno 2026. Per la sola giornata inaugurale, l’apertura al pubblico è prevista alle ore 11.00, mentre da mercoledì 24 giugno riprenderà il consueto orario di servizio: dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.35 e il sabato dalle 8.20 alle 12.35.

L’intervento rientra nel più ampio progetto Polis, l’iniziativa con cui Poste Italiane punta a rafforzare la presenza dei servizi pubblici nei Comuni con meno di 15 mila abitanti, favorendo una maggiore accessibilità ai servizi della Pubblica Amministrazione e contribuendo alla coesione sociale e territoriale delle aree periferiche e montane.
L’ufficio postale vergatese è stato oggetto di una completa riqualificazione degli spazi interni, come ad esempio la sala aperta al pubblico che è stata rinnovata con nuovi arredi e una diversa organizzazione degli ambienti, studiata per migliorare l’accoglienza e l’accessibilità dei cittadini. Sono state inoltre introdotte soluzioni a basso impatto ambientale, una nuova illuminazione a ridotto consumo energetico e percorsi dedicati alle persone con disabilità visive. Tra le novità figurano anche sportelli ribassati che consentiranno di accedere con maggiore comodità ai servizi della Pubblica Amministrazione.

La principale innovazione riguarda proprio l’ampliamento delle prestazioni disponibili direttamente allo sportello. Grazie al progetto Polis, i cittadini potranno richiedere certificati anagrafici e usufruire di alcuni servizi INPS, tra cui il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello OBIS M.
Particolarmente significativa è inoltre l’attivazione del servizio di richiesta e rinnovo del

. Grazie infatti alla convenzione tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i cittadini potranno presentare la documentazione direttamente presso l’ufficio postale di Vergato, evitando di recarsi in Questura e scegliendo eventualmente la consegna del documento a domicilio.

Per il territorio si tratta di un’importante opportunità di semplificazione amministrativa, soprattutto per i cittadini residenti nelle aree montane e nelle frazioni, che potranno accedere a numerosi servizi pubblici direttamente nel proprio Comune.
Attraverso i propri canali di comunicazione, l’Amministrazione comunale di Vergato ha espresso soddisfazione per la conclusione dei lavori e per l’attivazione dei nuovi servizi, ringraziando Poste Italiane per l’investimento realizzato sul territorio e i cittadini per la collaborazione dimostrata durante il periodo di chiusura dell’ufficio.

La riapertura rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di innovazione e potenziamento dei servizi di prossimità, con l’obiettivo di garantire una Pubblica Amministrazione sempre più accessibile, moderna e vicina alle esigenze della comunità.
 

Foto di Poste Italiane 

Settimana da bollino rosso per il caldo in Emilia-Romagna

Disagio bioclimatico forte in tutta la pianura per oggi e fino a mercoledì




Nel pieno dell'ondata di calore, la settimana si apre con almeno tre giornate da bollino rosso per il disagio bioclimatico in Emilia-Romagna.

Il bollettino dell'Arpae, basato sull'indice di Thom, indica che per oggi, domani e dopodomani sarà un disagio "forte" in tutta l'area di pianura, ma non solo.

Bollino rosso anche nei centri urbani di Ravenna e Forlì (per oggi). Bollino arancione domani e dopodomani anche a Rimini città. Per domani, 23 giugno, persistono temperature massime elevate sulle pianure emiliane centro occidentali, con valori intorno ai 37 gradi e localmente anche con punte di 38 gradi. (ANSA)

La Notte Bianca 2026 ha aperto l’estate vergatese: migliaia di persone tra le vie del centro

 


Una serata di festa, spensieratezza e spettacolo quella che sabato scorso,  20 giugno 2026, ha inaugurato ufficialmente l’estate vergatese. La Notte Bianca è tornata in grande stile e con acclamato successo, trasformando il centro di Vergato e le sue vie principali in un grande palcoscenico a cielo aperto, e richiamando nel capoluogo migliaia di persone provenienti non soltanto dal territorio comunale, ma anche dai comuni limitrofi e da diverse zone del bolognese e del pistoiese.

Musica dal vivo, spettacoli, danza, animazione, mercatini, negozi aperti, punti ristoro e numerose iniziative distribuite nelle diverse aree di Vergato hanno animato la serata fino a tarda notte, regalando a cittadini e visitatori un’atmosfera di grande entusiasmo e partecipazione. Al termine dell’evento, sui propri canali l’Amministrazione comunale di Vergato ha voluto esprimere il proprio ringraziamento a tutte le realtà che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione, sottolineando come il successo della Notte Bianca sia stato il risultato di un importante lavoro di squadra e di volontariato.

Un ruolo importante è stato svolto anche da commercianti, esercenti, pubblici esercizi, attività economiche e punti ristoro che hanno accolto cittadini e visitatori, contribuendo a creare un clima di festa e convivialità lungo tutte le vie del capoluogo e vestendolo ovunque di bianco.


La Notte Bianca ha visto inoltre la partecipazione di numerosi artigiani, espositori e operatori dei mercatini, oltre a decine di artisti tra musicisti, band, DJ, cantanti, ballerini, scuole di danza, performer e animatori che hanno dato vita a un ricco programma di spettacoli distribuiti nelle diverse zone del paese.
Tra i protagonisti della serata anche il mondo dell’associazionismo locale, rappresentato tra le varie da Onda Blu Vergato, L’Arte del Tai Chi Quan, ASD Dojo Shorei Kempo Kai, Vergato Volley, Non Solo Mamme, Ciacciai di Verzuno, AVIS Vergato, Gruppo Alpini Vergato, Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione di Vergato, Croce Rossa Italiana – Comitato di Vergato, Protezione Civile e da numerose altre realtà associative che hanno collaborato all’ottima riuscita della manifestazione.

L’Amministrazione comunale ha voluto evidenziare il prezioso lavoro svolto dall’Ufficio Tecnico comunale, dagli operatori della squadra esterna del Comune di Vergato e dalla Polizia Locale, che hanno garantito assistenza, supporto logistico e sicurezza prima, durante e dopo l’evento, oltre al presidio insieme alle altre Forze dell’Ordine.

Il pensiero finale è stato rivolto alle tantissime persone che hanno scelto di vivere la Notte Bianca 2026, riempiendo piazze, strade e spazi pubblici con entusiasmo, sorrisi e voglia di stare insieme.
Una partecipazione straordinaria che conferma ancora una volta l’eccellente qualità del lavoro svolto dagli organizzatori, dalle associazioni, dai commercianti e dai volontari del territorio, capaci di portare a Vergato migliaia di persone, bambini, famiglie, giovani, anziani e visitatori. Non poteva esserci modo migliore per inaugurare il ricco calendario di appuntamenti che accompagnerà l’estate vergatese 2026.
 

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Fuga di capitali, scoperti oltre 6 milioni di euro nascosti in paradisi fiscali.



 

I militari della Guardia di Finanza di Bologna hanno concluso un’importante operazione di polizia economico-finanziaria mirata al contrasto dell'evasione fiscale internazionale.

L'attività ha permesso di individuare oltre 6 milioni di euro non dichiarati, detenuti all'estero da tre contribuenti residenti nel Nuovo Circondario Imolese.

L'attività è partita da un'analisi su larga scala delle banche dati in uso al Corpo. Fondamentale si è rivelato l'utilizzo dei dati del C.R.S. (Common Reporting Standard), il sistema internazionale guidato dall'O.C.S.E. per lo scambio automatico di informazioni finanziarie tra Paesi. Grazie a questi strumenti, le Fiamme Gialle hanno ricostruito l'esatta consistenza di conti correnti e investimenti finanziari oltreconfine. Sono stati così quantificati i redditi esteri accumulati sotto forma di dividendi, interessi e altri proventi lordi.

I controlli si sono concentrati su tre cittadini italiani. Tra il 2015 e il 2024, i soggetti hanno trasferito e mantenuto disponibilità finanziarie in Svizzera, Bahamas, Antigua e Stati Uniti per oltre 6 milioni di euro, omettendo di indicarle nel quadro sul monitoraggio fiscale della dichiarazione dei redditi.

Per uno dei contribuenti, che aveva trasferito capitali alle Bahamas e ad Antigua, è scattata la presunzione legale prevista per i Paesi considerati "paradisi fiscali". Non essendo stata giustificata la provenienza del denaro, la normativa ha imposto di considerare tali somme come redditi sottratti interamente alla tassazione italiana. Il conto finale presentato dall'Erario ai tre evasori ha portato a:• recuperi a tassazione per 2 milioni di euro circa;• ulteriori sanzioni per omesso monitoraggio e per l'evasione nei paradisi fiscali per oltre 2,2 milioni di Euro.

L’operazione della Guardia di Finanza di Bologna conferma il costante impegno del Corpo nel contrastare l’evasione fiscale internazionale e nel recuperare i patrimoni occultati all’estero, garantendo l'equità sociale e tutela delle casse dello Stato.

Nuova Porrettana, i cantieri avanzano: quasi completato il collegamento a nord, proseguono le opere nel tratto sud

 


Da un post di ‘Casalecchio in Volo’

 

Procedono secondo il cronoprogramma i lavori per la realizzazione della nuova Porrettana, un'infrastruttura attesa da anni e destinata a migliorare la viabilità tra Casalecchio di Reno e l'area collinare verso Sasso Marconi.

Nel cosiddetto stralcio nord, i lavori sono ormai in fase avanzata. È infatti prossimo al completamento il collegamento tra il nuovo tunnel e l'Asse Attrezzato, un passaggio fondamentale per la futura messa in esercizio dell'opera.

Particolarmente rilevanti sono invece gli interventi nello stralcio sud, dove si concentrano le opere  che completano l'intero progetto. Il tracciato della nuova strada è già stato delineato per gran parte del percorso e sarà collegato al ramo viario esistente in prossimità del casello di Borgonuovo, nell'area da cui oggi si accede ai Laghetti del Maglio.

Importanti novità arrivano anche dalla zona di Corte dei Fiori, dove il cantiere è al lavoro per predisporre l'area destinata alla realizzazione del nuovo viadotto. La struttura consentirà il superamento del Rio dei Gamberi e della strada che collega il Centro Sportivo di San Biagio con l'abitato della frazione, rappresentando uno degli interventi tecnicamente più significativi dell'intera opera.

L'avanzamento dei lavori conferma il progressivo sviluppo di un'infrastruttura strategica per la mobilità dell'area metropolitana bolognese, destinata a rendere più fluidi i collegamenti tra la pianura e la vallata del Reno, riducendo al tempo stesso il traffico sulla viabilità locale esistente.


Nota della redazione: 

Al momento non si registrano aggiornamenti ufficiali sull'altrettanto strategico progetto di interramento della linea ferroviaria, un intervento atteso da tempo che potrebbe trasformare in modo significativo l'assetto urbanistico di Casalecchio di Reno.

L'opera consentirebbe infatti di liberare e restituire alla città l'ampia fascia di territorio oggi occupata dai binari ferroviari, creando nuove opportunità per spazi pubblici, aree verdi, percorsi ciclopedonali e servizi a beneficio della collettività. Tra i vantaggi più rilevanti vi sarebbe inoltre l'eliminazione del passaggio a livello situato accanto all'attuale stazione ferroviaria, da anni uno dei principali punti critici per la circolazione veicolare e pedonale, soprattutto nelle ore di punta.

L'interramento della ferrovia rappresenterebbe quindi un intervento di grande valore non solo sotto il profilo della mobilità, ma anche dal punto di vista della riqualificazione urbana, contribuendo a ricucire parti della città oggi separate dall'infrastruttura ferroviaria e a migliorare la qualità degli spazi urbani. Per il momento, tuttavia, non sono emerse indicazioni sui tempi di realizzazione né sull'eventuale avanzamento dell'iter progettuale.



Scoperti due bagarini online: rivendevano biglietti di concerti ed eventi sportivi.

 Recuperati oltre 300 mila euro, multe AGCOM per 450 mila euro



La Guardia di Finanza di Bologna ha concluso una complessa attività di verifica fiscale nei confronti di due cittadini bolognesi accusati di aver gestito un’attività abusiva di rivendita online di biglietti per concerti ed eventi sportivi, generando ricavi non dichiarati per oltre 330 mila euro.

L’indagine, denominata “Follow the Ticket”, è stata sviluppata dal Nucleo Speciale Beni e Servizi e condotta dai militari del Nucleo Operativo Metropolitano di Bologna, nell’ambito delle attività di contrasto al fenomeno del cosiddetto secondary ticketing, la pratica che consiste nell’acquisto massivo di biglietti attraverso i canali ufficiali per poi rivenderli a prezzi notevolmente superiori rispetto al valore nominale.

Secondo quanto accertato dagli investigatori, per quasi due anni i due responsabili avrebbero acquistato migliaia di titoli d’ingresso tramite piattaforme ufficiali come TicketOne, Ticketmaster e VivaTicket, utilizzando numerosi account, alcuni dei quali intestati a soggetti inesistenti. I biglietti venivano successivamente rimessi sul mercato attraverso la piattaforma online Viagogo, con consistenti rincari.

Nel corso degli accertamenti è emerso che oltre 3.000 biglietti sarebbero stati sottratti al circuito di vendita primaria e rivenduti online, generando un volume d’affari di circa 330 mila euro, interamente sottratto al Fisco.

A seguito della contestazione delle violazioni da parte della Guardia di Finanza, i due contribuenti hanno provveduto a regolarizzare la propria posizione fiscale, versando all’Erario le imposte dovute e le relative sanzioni.

L’attività investigativa non si è limitata agli aspetti tributari. La componente speciale delle Fiamme Gialle ha infatti trasmesso gli esiti degli accertamenti all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, che ha avviato il procedimento per le responsabilità amministrative connesse alla rivendita abusiva dei titoli di accesso. Al termine dell’istruttoria, l’Autorità ha comminato sanzioni pecuniarie per un importo complessivo di 450 mila euro.

L’operazione conferma l’impegno della Guardia di Finanza nel contrasto alle pratiche speculative che alterano il regolare funzionamento del mercato degli eventi culturali e sportivi, danneggiando sia i consumatori sia gli operatori del settore. L’azione delle Fiamme Gialle mira infatti a garantire trasparenza, correttezza della concorrenza e tutela degli utenti finali, spesso costretti ad acquistare i biglietti a prezzi notevolmente maggiorati rispetto a quelli ufficiali.

 

La festa della Via della Lana e della Seta 2026 sul crinale tra Montepiano e Castiglione dei Pepoli

 Camminate, concerti, laboratori, mostre, incontri e buona cucina




di Martina Mari

 

Al via la nuova edizione della Festa della Via della Lana e della Seta, il cammino che collega Bologna e Prato, che si terrà sabato 27 e domenica 28 giugno tra Castiglione dei Pepoli e Montepiano , i due paesi del crinale al centro della Via. 

Come la via collega le due città su sentieri CAI manutenuti dalle sezioni di Bologna e di Prato, così la festa celebra il territorio tosco-emiliano che la via attraversa in una kermesse molto varia che coinvolge le sue associazioni, i circoli, i piccoli produttori e i ristoranti.



Per raccontare in poche parole i 24 appuntamenti di questi due giorni potremmo dire che Castiglione è la piazza della festa e Montepiano il suo salotto. Castiglione ospiterà per due giorni il mercato, i concerti della rassegna Crinali, i laboratori, le escursioni e lo street food della festa, ormai famoso. Come ogni anno, infatti, ristoratori e circoli scenderanno in strada con una selezione dei loro menu che nasce dalla tradizione, innova valorizzando le produzioni locali, propone ampia scelta anche per vegetariani e vegani, al prezzo fisso e popolare di 6 euro a porzione.

Se la buona cucina non mancherà nemmeno a Montepiano, è soprattutto qui che si concentreranno le iniziative culturali, tra le ville che durante la belle epoque ospitarono tanti intellettuali e che saranno raccontate dalla Fondazione CDSE – Centro di documentazione storico etnografica. Due appuntamenti meritano una particolare menzione:
quello con Maurizio Maggiani, scrittore e giornalista ligure Premio Strega, Campiello e Viareggio, promosso col Centro Pecci Books OFF, sabato 27 giugno alle 18 a villa Sperling e quello con
Padre Bernardo Gianni, (scelto da Papa Francesco per predicare gli esercizi spirituali), su “Custodire il creato”, dialogo sul rapporto tra uomo e natura, alla Badia di Santa Maria, domenica 28 giugno alle 17.15.


Per informazioni sulla festa e per consultare il programma completo:
www.viadellalanaedellaseta.com/festa - info@viadellalanaedellaseta.com, cell. 334 8334945.