Il
Governo ribadisce il valore strategico del Nodo ferro-stradale di Casalecchio
di Reno, ma non scioglie il nodo delle risorse necessarie per finanziare
l'interramento della linea ferroviaria Porrettana, intervento ritenuto
fondamentale per completare il progetto infrastrutturale.
Rispondendo
in Aula all'interpellanza del deputato Andrea De Maria (PD), il sottosegretario
Claudio Durigon ha fatto il punto sullo stato di avanzamento delle opere. Lo
Stralcio Nord della variante alla SS64 Porrettana è completato al 98% e
l'apertura al traffico è prevista entro l'autunno del 2026, mentre lo Stralcio
Sud è già in fase di realizzazione.
Diversa
la situazione per il tratto ferroviario. Il progetto definitivo
dell'interramento della linea è stato trasmesso al Ministero delle
Infrastrutture e dei Trasporti, ma al momento dispone soltanto delle risorse
necessarie alla progettazione, mentre per la realizzazione dell'opera – il cui
costo complessivo è stimato in circa 140 milioni di euro – non è ancora stata
individuata la copertura finanziaria.
Nella replica, De Maria si è detto insoddisfatto della risposta del Governo, evidenziando come la mancata disponibilità dei finanziamenti rischi di compromettere la continuità tra i lavori stradali e quelli ferroviari. Secondo il deputato, intervenire subito dopo il completamento del cantiere della variante alla Porrettana consentirebbe di limitare i disagi per cittadini e viabilità e rappresenterebbe un passaggio decisivo in vista del futuro raddoppio della linea ferroviaria Bologna-Porretta.