Nuovo aggiornamento per la guida dell’Agenzia delle
entrate dedicata alle agevolazioni fiscali per le persone con disabilità, alla
luce delle novità introdotte dall’ultima legge di bilancio, con particolare
attenzione alle spese edilizie.
È disponibile la versione aggiornata della
pubblicazione “Le agevolazioni fiscali per
le persone con disabilità”, che recepisce le modifiche normative
previste dal Bilancio 2026. La guida, consultabile sia su questa rivista sia
sul sito istituzionale dell’Agenzia delle entrate nella sezione “l’Agenzia informa”, rappresenta uno strumento
di orientamento completo e aggiornato per contribuenti e operatori.
L’ultimo intervento di revisione si
concentra soprattutto sul capitolo dedicato alle misure fiscali per
l’eliminazione delle barriere architettoniche, ambito interessato da rilevanti
aggiornamenti normativi.
Eliminazione delle barriere
architettoniche: il quadro delle detrazioni
Per gli interventi finalizzati al
superamento e all’eliminazione delle barriere architettoniche, l’attuale
normativa tributaria prevede una detrazione
Irpef delle spese sostenute, disciplinata dall’articolo 16-bis, comma
1, lettera e), del Tuir, nell’ambito degli interventi di recupero del
patrimonio edilizio.
Rientrano tra le spese agevolate, ad
esempio, l’installazione di ascensori e montacarichi, nonché i lavori necessari
alla realizzazione di strumenti che, attraverso soluzioni di comunicazione,
robotica o altre tecnologie, favoriscano la mobilità interna ed esterna delle
persone con necessità di sostegno intensivo. La guida chiarisce in modo
puntuale quali spese sono ammesse all’agevolazione e quali ne restano escluse,
anche grazie a numerosi esempi pratici.
Con la legge di bilancio 2025 è stato
stabilito che, dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2033, le spese per il
recupero del patrimonio edilizio siano detraibili nella misura del 30%, entro il limite massimo di 48mila euro per unità immobiliare. La
stessa legge ha però introdotto un regime speciale per gli anni 2025, 2026 e
2027, successivamente ritoccato dal Bilancio 2026.
In particolare, per le spese
sostenute nel 2025 e nel 2026,
la detrazione Irpef è pari:
·
al
50% per i titolari del diritto
di proprietà o di un diritto reale di godimento che effettuano interventi
sull’abitazione principale;
·
al
36% negli altri casi.
In entrambe le ipotesi, il tetto massimo
di spesa agevolabile è fissato a 96mila
euro per unità immobiliare.
Nel 2027, la detrazione scende al 36% per gli interventi sull’abitazione principale e al 30% negli altri casi, mentre resta
invariato il plafond di spesa.
La detrazione del 75% e il termine
del beneficio
Alle agevolazioni descritte si
affianca, per le spese sostenute fino al 31
dicembre 2025, la detrazione del 75% prevista dall’articolo 119-ter del decreto legge n.
34/2020, specificamente dedicata agli interventi per il superamento e
l’eliminazione delle barriere architettoniche. La guida ne illustra in
dettaglio l’ambito di applicazione, le modalità di fruizione e i limiti di
spesa.
Per le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2026, invece, non è più
possibile beneficiare di questa specifica agevolazione.
Un quadro completo delle agevolazioni
per la disabilità
La pubblicazione offre una panoramica
aggiornata di tutte le principali agevolazioni
fiscali riconosciute alle persone con disabilità e ai loro familiari,
individuando i beneficiari e le condizioni di accesso ai diversi strumenti di
sostegno previsti dalla normativa tributaria.
Tra i temi trattati figurano, oltre
agli interventi edilizi, le agevolazioni per i veicoli (detrazione Irpef per
l’acquisto e l’adattamento, Iva agevolata al 4%), i sussidi tecnici e
informatici, le spese sanitarie, quelle per l’assistenza personale e altri
benefici collegati.
Come tutti i prodotti editoriali
dell’Agenzia delle entrate, la guida è disponibile gratuitamente su questa
rivista, nella sezione “Le Guide
dell’Agenzia”, e sul sito internet istituzionale.
(Fonte: FiscoOggi)

