lunedì 9 febbraio 2026

Cgil Bologna, 'manca il personale per i nuovi servizi sanitari'

 'No a scelte che gravano sui dipendenti, servono nuove assunzioni'



A fronte dell'apertura e l'estensione di nuovi servizi, tra cui gli Ospedali di comunità (Osco), le Aggregazioni funzionali territoriali (Aft) e le Case della comunità (Cdc), la Fp Cgil di Bologna esprime preoccupazione, chiedendosi "con quale personale e con quali ricadute organizzative" verranno gestite queste attività.
    "Contrasteremo - fa sapere il sindacato - scelte che gravino ancora sul personale presente, già pesantemente provato o che determinino la chiusura di altri reparti".

L'avvertimento arriva a pochi giorni dal nuovo accordo regionale per la medicina generale, siglato tra Regione e sindacati dei medici di base, che però si sono divisi, e mette al centro proprio il potenziamento di queste strutture.
    Secondo Marco Pasquini e Gaetano Alessi, rispettivamente segretario generale e responsabile sanità del sindacato, nel territorio bolognese si registra un "blocco sostanziale delle assunzioni" con graduatorie già scadute per infermieri e autisti, mentre quelle per Oss (operatori socio-sanitari) e riabilitatori scadranno a breve.

La Fp Cgil chiede quindi alla politica e alle direzioni sanitarie di "rideterminare condizioni di attrattività" per i professionisti, sottolineando che senza nuove assunzioni e una programmazione condivisa sia "difficile parlare di ampliamento dell'offerta". (ANSA)

Legambiente: migliora la qualità dell’aria in Emilia-Romagna, ma Modena resta la più critica

 Dati in calo quasi ovunque, ma la regione è ancora lontana dagli obiettivi europei del 2030


La qualità dell’aria in Emilia-Romagna mostra segnali di miglioramento, ma il territorio rischia di non rispettare i nuovi limiti europei che entreranno in vigore nel 2030. È quanto emerge dal rapporto “Mal’Aria di Città 2026” di Legambiente.

Secondo lo studio, attualmente 31 stazioni di monitoraggio su 43 superano il futuro limite previsto per il PM10, mentre solo due su 24 risultano già in regola con i valori fissati per il PM2.5. Nel 2025 appena concluso, Modena è stata l’unica città a sforare i limiti attualmente in vigore, con 40 giorni oltre la soglia giornaliera delle polveri sottili, a fronte dei 35 consentiti.

Proprio Modena registra la situazione più critica: per rientrare nei parametri del 2030 dovrà ridurre le concentrazioni di PM10 del 29% e quelle di PM2.5 del 43%. Seguono Parma, che necessita di una riduzione del 26% per il PM10 e del 41% per il PM2.5, Piacenza (23% e 35%) e Reggio Emilia (22% e 36%).

Diversa la situazione di Bologna che, pur partendo da una concentrazione media di 21 microgrammi per metro cubo di PM10, potrebbe centrare l’obiettivo: le proiezioni al 2030 la attestano a 18 microgrammi, sotto il limite dei 20. Anche Ravenna si colloca sul filo, con 21 microgrammi attuali e una previsione di 20.

Sul fronte del biossido di azoto, dieci stazioni di traffico urbano superano già oggi i 25 microgrammi per metro cubo che diventeranno il nuovo limite obbligatorio nel 2030. La situazione peggiore si registra ancora a Modena, con 24 microgrammi, seguita da Rimini (22) e Reggio Emilia (21).

Il rapporto evidenzia tuttavia un trend positivo rispetto al quinquennio 2018-2022: le concentrazioni medie di PM10 sono diminuite del 13%, quelle di PM2.5 del 15% e il biossido di azoto del 19%. In forte calo anche i superamenti dei limiti giornalieri di PM10, ridotti del 60%.

«In Emilia-Romagna — evidenzia Legambiente — le concentrazioni degli inquinanti sono diminuite in modo significativo negli ultimi anni, ma la nuova direttiva europea pone il territorio regionale di fronte a obiettivi ambiziosi, che richiederanno un impegno ancora maggiore».

Incidente mortale sulla Porrettana a Marzabotto: auto contro camion dei rifiuti, un morto

 



Tragico incidente stradale nella notte a Marzabotto, lungo la statale 64 Porrettana, in località Lama di Reno. Poco prima dell’una di domenica 9 febbraio, un’autovettura si è scontrata frontalmente con un camion adibito alla raccolta dei rifiuti di Hera. Nell’impatto ha perso la vita l’automobilista.

Secondo una prima ricostruzione, l’uomo alla guida dell’auto, che procedeva in direzione Lama di Reno, avrebbe tentato un sorpasso azzardato, superando i veicoli che lo precedevano e invadendo la corsia opposta. A quel punto la vettura si è schiantata contro il camion che viaggiava in senso contrario. Dopo l’urto, l’auto è finita fuori strada e ha preso fuoco.

Sul posto sono intervenute due squadre dei vigili del fuoco con il supporto di un’autobotte, che hanno domato le fiamme e messo in sicurezza l’area. Presenti anche i sanitari del 118, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del conducente dell’auto, e i carabinieri, impegnati nei rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Nello scontro è rimasto coinvolto anche l’autista del camion della raccolta rifiuti, un uomo di 61 anni, che ha riportato solo lievi ferite. Le operazioni di soccorso si sono concluse dopo la bonifica dei mezzi e della carreggiata.

A causa dell’incidente, il tratto della Porrettana interessato è stato chiuso al traffico durante la notte, con inevitabili rallentamenti e disagi alla circolazione. Anas ha comunicato che la circolazione è stata ripristinata regolarmente in entrambe le direzioni di marcia nella mattinata, nei pressi del km 71,600.

Sono in corso ulteriori accertamenti per chiarire le cause dell’incidente e stabilire con precisione le responsabilità dello scontro tra l’auto e il mezzo pesante.



Formentera Lady in “TeatRock: i racconti della Pianura”

 Venerdì 13 febbraio 2026, ore 21 – Teatro Comunale di Marzabotto



Venerdì 13 febbraio 2026, alle ore 21, il Teatro Comunale di Marzabotto ospiterà Formentera Lady con lo spettacolo “TeatRock: i racconti della Pianura”, un progetto originale che unisce musica e narrazione in un racconto scenico dedicato ai luoghi, ai miti e alle tradizioni della pianura emiliana.

TeatRock è un viaggio di esplorazione tra le sorgenti della tradizione e l’identità di un territorio di terra e di acqua, raccontato attraverso testi e musiche originali. Lo spettacolo rappresenta una testimonianza artistica della possibilità di fusione e contaminazione tra linguaggi diversi – musica, letteratura e teatro – intrecciati con la storia, il costume e le eccellenze della pianura bolognese.

La performance propone una vera e propria “descrizione cosmologica” della Pianura Padana, in cui memoria, mito e attualità si incontrano. Accanto ai brani che richiamano la tradizione, TeatRock affronta anche temi contemporanei, con nuovi pezzi inediti come Nel mondo di fuori, Cronaca nera e Il Re di Eldorado, quest’ultimo dedicato alla figura di Donald Trump, in una chiave critica e narrativa.

I Formentera Lady sono: Maurizio Ferlini (voce e chitarra), Andrea “Guanda” Guandalini (basso), Stefano Clò (chitarra solista), Marco Tamarri (percussioni, colori e suoni fantasma) e Roberto Morelli (batteria).

Lo spettacolo si terrà al Teatro Comunale di Marzabotto, in via Matteotti 1. L’ingresso è fissato a 5 euro.

Per ulteriori informazioni sul progetto artistico della band: www.formenteralady.it
È disponibile online anche il video promo ufficiale del gruppo.

Benvenuti alla Casa della Comunità di Sasso Marconi

Il 12 febbraio alle 11 il taglio del nastro per il completamento dei lavori finanziati dal PNRR



AUSL Bologna informa:

 

Giovedì 12 febbraio 2026, alle ore 11, in via Bertacchi 11, sarà inaugurata la Casa della Comunità di Sasso Marconi, nuovo punto di riferimento per i bisogni di salute dei cittadini e per le necessità sociosanitarie del territorio.

La struttura si presenta rinnovata grazie a un intervento di ampliamento e riqualificazione che ha interessato in particolare l’area di accoglienza e la riorganizzazione dei servizi, rendendo gli spazi più funzionali e accessibili. I lavori, recentemente conclusi, hanno riguardato l’ingresso della Casa della Comunità e sono stati finanziati con un investimento complessivo di 317.000 euro, di cui 250.000 provenienti da fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Alla cerimonia inaugurale interverranno:

·         Anna Maria Petrini, Direttrice generale dell’Azienda USL di Bologna

·         Roberto Parmeggiani, Sindaco di Sasso Marconi

·         Silvia Cestarollo, Direttrice del Distretto Reno Lavino Samoggia

·         Stefano Cassanelli, Presidente del Comitato Consultivo Misto Socio-Sanitario Distrettuale

Un appuntamento che segna un passaggio significativo nel rafforzamento dei servizi sanitari e sociosanitari di prossimità per la comunità locale.