sabato 4 luglio 2026

Vergato ASD saluta Kader: il giovane talento approda al Bologna FC



Grande soddisfazione in casa Vergato ASD, che annuncia il trasferimento del giovane talento Kader ( nella foto) al settore giovanile del Bologna FC 1909 per la nuova stagione.

La società gialloblù vive questo momento con emozioni contrastanti: da un lato il dispiacere nel salutare un ragazzo che è cresciuto all'interno del club e ha lasciato un segno importante, dall'altro l'orgoglio di averne intuito fin da subito le qualità e di averne accompagnato il percorso di crescita.

Determinante, sottolinea la società, è stato il lavoro del direttore sportivo dell'area tecnica Giacomo Rialti, che ha segnalato il giovane al Bologna, contribuendo a creare l'opportunità che oggi si concretizza.

Il trasferimento rappresenta un importante riconoscimento per il lavoro svolto dal settore giovanile del Vergato ASD e conferma la validità del percorso di formazione intrapreso dalla società. Un risultato reso possibile anche dalla consolidata collaborazione con il settore giovanile del Bologna FC, che il club desidera ringraziare, in particolare Piazza e Chiatti, insieme a tutto lo staff, per il rapporto di stima, fiducia e collaborazione costruito negli anni.

Il saluto al giovane calciatore è accompagnato da un augurio sincero: continuare a crescere, dentro e fuori dal campo, senza dimenticare le proprie origini e conservando sempre entusiasmo, passione e divertimento.

L'intera famiglia gialloblù seguirà con affetto il cammino di Kader, tifando per il suo futuro nel calcio professionistico.

Traffico in tilt sull'A1: 4 chilometri di coda tra Casalecchio e Sasso Marconi dopo un incidente

 



Nella giornata di oggi, sabato 4 luglio, si registrano forti rallentamenti sull'A1 Milano-Napoli, in carreggiata sud, a causa di un incidente avvenuto nel tratto compreso tra il raccordo di Casalecchio e Sasso Marconi.

L'incidente ha provocato una coda di circa 4 chilometri in direzione Firenze, con disagi per gli automobilisti in transito e tempi di percorrenza sensibilmente aumentati. Sul posto sono intervenuti i soccorsi, le pattuglie della polizia stradale e il personale addetto alla gestione dell'autostrada per mettere in sicurezza l'area e ripristinare al più presto la normale circolazione.

Si raccomanda agli automobilisti diretti verso sud di prestare la massima attenzione, mantenere le distanze di sicurezza e, se possibile, valutare percorsi alternativi fino alla completa risoluzione dell'emergenza.

Ulteriori aggiornamenti saranno disponibili in base all'evoluzione della situazione e alle operazioni di rimozione dei mezzi coinvolti.

Sasso Marconi, raccolta fondi per restaurare i candelabri dell'Oratorio di Sant'Apollonia

 La parrocchia lancia un appello alla comunità per completare il recupero dell'altare della storica chiesa. Possibili offerte libere o adozioni dei manufatti



La Parrocchia di Sasso Marconi promuove una raccolta fondi per completare il restauro dei candelabri dell'altare dell'Oratorio di Sant'Apollonia, uno degli edifici religiosi e storici più significativi del territorio.

Dopo il restauro dell'altare, l'obiettivo è riportare all'antico splendore anche i candelabri e il crocifisso, completando così l'intervento di valorizzazione dell'interno dell'oratorio, dedicato a Sant'Apollonia, patrona dei dentisti e di quanti soffrono di patologie dentali.

L'iniziativa offre la possibilità di contribuire in diversi modi: attraverso un'offerta libera, consegnata direttamente nella cassetta delle offerte della chiesa, oppure finanziando il restauro di uno dei manufatti. In particolare, è possibile sostenere il recupero di uno dei quattro candelabri grandi con una donazione di 400 euro ciascuno, di uno dei due candelabri piccoli con 300 euro oppure del crocifisso, anch'esso con una donazione di 300 euro.

I manufatti saranno sottoposti a un intervento di pulitura e doratura del bronzo, seguito dall'applicazione di una speciale pellicola protettiva per prevenire l'ossidazione e preservarne nel tempo la bellezza.

Per chi desidera effettuare una donazione è disponibile anche un bonifico bancario intestato alla Parrocchia di Sasso Marconi, indicando nella causale "Restauro candelabri Oratorio di Sant'Apollonia".

L'appello si rivolge all'intera comunità affinché, con un gesto di fede e di attenzione verso il patrimonio storico e artistico locale, possa contribuire al completamento del restauro di un luogo di culto che rappresenta un importante punto di riferimento religioso e culturale per Sasso Marconi.

Raffaella Gallerani e Roberto Cantarelli nominati vicedirettori di Emil Banca

 "Scelti per la competenza e per l'attaccamento alla loro Bcc"

di Filippo Benni

  

Sono Raffaella Gallerani e Roberto Cantarelli i due nuovi vicedirettori di Emil Banca. 

“Sono stati scelti per la loro competenza e per il forte legame indentitario che hanno con la banca che hanno visto nascere e fatto crescere fino a diventare una delle Bcc più grandi del Paese. Una banca che, nonostante le dimensioni che ha raggiunto, non ha mai perso i valori, le caratteristiche e il modo di operare tipico del credito cooperativo”, hanno spiegato il presidente della Bcc emiliana, Gian Luca Galletti, e il nuovo direttore generale, Gianluca Pavan, durante l’incontro con i circa 700 dipendenti in cui è stata svelata la nuova organizzazione della Banca di credito cooperativo del Gruppo BCC Iccrea presente da Bologna a Piacenza, a Ferrara e nel mantovano, dopo l’avvicendamento al vertice di poche settimane fa.

Raffaella Gallerani, bolognese, ha iniziato a lavorare nel 1988 a Sala Bolognese in una delle 19 Casse rurali che unendosi, nel corso di 130 anni hanno dato vita all’attuale assetto di Emil Banca. Nel 2023 è diventata la prima donna dirigente della Bcc e da ieri è anche il primo vicedirettore donna nella lunga storia della Banca.


Roberto Cantarelli, reggiano, classe 1970, ha una storia simile. Inizia a lavorare in banca nel 1989 a Guastalla, in una delle Casse Rurali che, unendosi, diedero vita al Banco Cooperativo Emiliano, confluito in Emil Banca nel 2017. Nel 2023 viene nominato dirigente, da questa settimana è anche vicedirettore.

 

Ex Pedretti di Casalecchio di Reno: Forte preoccupazione di Legambiente per il progetto e per l'abbattimento degli alberi maturi

 



Torna al centro del dibattito pubblico il futuro urbanistico e ambientale dell'area ex Pedretti. Il Circolo Legambiente SettaSamoggiaReno APS esprime «profonda preoccupazione» e manifesta la propria contrarietà al progetto edilizio previsto nella zona, che comporterebbe l'abbattimento di numerose alberature mature per la realizzazione di un parcheggio interrato.

Secondo l'associazione ambientalista, alle criticità già evidenziate nei mesi scorsi si aggiunge anche il tema dell'accordo di compensazione urbanistica, che prevede la delocalizzazione di una parte della superficie edificabile nell'area della Marullina, tra le vie Zacconi e Rubini. Una scelta che, secondo Legambiente, rischia di aggravare il carico urbanistico di un quartiere già densamente edificato e carente di adeguate infrastrutture verdi, alimentando le preoccupazioni dei residenti.

Ulteriori perplessità riguardano inoltre l'ipotesi di cessione di un immobile comunale, che, secondo il Circolo, comporterebbe una riduzione degli spazi a disposizione della collettività a vantaggio dell'interesse privato. L'associazione ritiene invece che tali immobili debbano essere recuperati e destinati a funzioni pubbliche e servizi per i cittadini.

Il valore strategico del patrimonio arboreo

Nel comunicato, Legambiente richiama l'attenzione sul ruolo fondamentale del verde urbano in una fase storica caratterizzata dall'aggravarsi della crisi climatica. Le temperature estive sempre più elevate, le frequenti ondate di calore e il fenomeno delle isole di calore urbane rappresentano, secondo l'associazione, un'emergenza ambientale e sanitaria che colpisce soprattutto le persone più fragili.

Per questo motivo, il patrimonio arboreo cittadino non può essere considerato un semplice elemento ornamentale, ma una vera e propria infrastruttura verde. Gli alberi ad alto fusto presenti nell'area ex Pedretti, sottolinea il Circolo, svolgono funzioni ecosistemiche essenziali — dalla mitigazione del calore all'assorbimento di anidride carbonica, fino alla regolazione delle acque meteoriche — che non possono essere compensate, almeno nel breve e medio periodo, dalla messa a dimora di nuovi alberi, spesso caratterizzati da elevate percentuali di mortalità nei primi anni di vita.

La tutela del Teatro Laura Betti

L'associazione richiama inoltre l'attenzione sul valore storico, culturale e identitario rappresentato dal Teatro Laura Betti, ritenendo che il nuovo intervento edilizio possa incidere negativamente sul contesto urbano che lo circonda, compromettendone il decoro, la fruibilità e la visibilità.

A sostegno di questa posizione viene ricordato anche il parere espresso dalla Soprintendenza nel settembre 2024, nel quale erano già state evidenziate criticità relative alla tutela del contesto storico e paesaggistico dell'area.

La proposta: rigenerare le aree già compromesse

Come alternativa, il Circolo Legambiente propone di valutare la delocalizzazione dell'intervento in aree dismesse, ex siti industriali o superfici già impermeabilizzate, privilegiando interventi di autentica rigenerazione urbana piuttosto che il consumo di suolo e la perdita di patrimonio arboreo.

«Sviluppare la città senza sacrificare il verde esistente – sostiene l'associazione – è oggi una scelta non solo possibile, ma necessaria e non più rinviabile.»

L'appello alle istituzioni

Il comunicato si conclude con un appello rivolto all'Amministrazione comunale e agli altri enti competenti affinché venga avviato un confronto aperto con la cittadinanza e con le associazioni del territorio.

Legambiente auspica che le istituzioni sappiano tenere conto delle istanze ambientali e della crescente sensibilità della comunità locale, orientando le future scelte urbanistiche verso un modello di sviluppo più sostenibile, capace di coniugare tutela del verde, qualità urbana e interesse pubblico. Il Circolo conferma infine la propria disponibilità al dialogo con l'Amministrazione comunale.