sabato 4 aprile 2026

Cosmoprof 2026, maxi-operazione della Guardia di Finanza: sequestrati oltre 200mila prodotti non sicuri e scoperti 46 lavoratori in nero

 



In occasione di Cosmoprof Worldwide Bologna 2026, manifestazione leader a livello globale per l’industria della bellezza che ha richiamato nel capoluogo felsineo circa 250mila visitatori e oltre 3mila espositori, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bologna ha messo in campo un articolato piano straordinario di contrasto agli illeciti economico-finanziari.

L’operazione, condotta dai militari del Nucleo Operativo Metropolitano, è frutto di un’approfondita attività di intelligence e dell’incrocio tra dati informatici e controlli sul territorio, che hanno consentito di individuare in modo mirato soggetti e situazioni a rischio.

Particolare attenzione è stata rivolta alla sicurezza dei prodotti. I controlli, estesi ad aziende italiane, comunitarie, americane e asiatiche, hanno portato al sequestro amministrativo di 212.401 articoli — tra creme, cosmetici e confezioni per la cura del corpo — risultati non conformi alle disposizioni del Codice del Consumo. Per le violazioni accertate sono previste sanzioni amministrative comprese tra 516 e 25.823 euro.

Sul fronte del lavoro irregolare, le verifiche hanno consentito di individuare 46 lavoratori “in nero”, impiegati da società italiane in attività di vendita e logistica di magazzino. I datori di lavoro sono stati segnalati all’Ispettorato d’Area Metropolitana di Bologna per l’applicazione della cosiddetta “maxi-sanzione” e la conseguente sospensione dell’attività commerciale.

L’intervento ha inoltre incluso un’azione trasversale di contrasto al bagarinaggio, svolta in collaborazione con l’Ente Fiera, che ha portato all’individuazione di diversi soggetti coinvolti nell’accaparramento illecito di biglietti e al ritiro dal mercato di circa 24 titoli di accesso. Parallelamente, sono state accertate 97 violazioni legate alla mancata emissione di scontrini e all’omessa installazione dei misuratori fiscali.

L’operazione conferma il ruolo centrale della Guardia di Finanza nella tutela della legalità economica e della sicurezza dei consumatori, soprattutto in occasione di eventi internazionali di grande rilevanza economica come le principali manifestazioni fieristiche ospitate a Bologna.

Furto alla Basilica di San Luca a Bologna, l'autore identificato dalla Polizia

L'episodio a metà febbraio, è un 44enne fuggito all'estero


 

La Polizia di Stato ha identificato il presunto autore del furto di alcuni gioielli dall'icona della Madonna di San Luca, avvenuto nella notte tra il 17 e il 18 febbraio nella basilica che si trova sui colli di Bologna.

Si tratta di un 44enne di origine albanese, che nel frattempo sembra avere lasciato l'Italia, per fare probabilmente ritorno in patria.
    Gli investigatori della squadra Mobile, al termine di accertamenti, hanno ricostruito i movimenti del sospettato grazie all'analisi dei sistemi di videosorveglianza e al tracciamento di un'auto sospetta, utilizzata dal ladro per raggiungere il Santuario, il cui percorso è stato ricostruito attraverso un lavoro di 'collage' tra diverse telecamere cittadine.

Il veicolo era stato rubato nel pomeriggio precedente.
    Le indagini hanno portato a identificare il 44enne, già noto alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio. Da accertamenti è emerso che ha lasciato l'Italia già il giorno successivo al furto: è stato infatti identificato in Slovenia, presumibilmente diretto verso l'Albania. Su delega della Procura, all'uomo è stato notificato l'avviso di conclusione delle indagini preliminari, sia per il furto al Santuario che per quello dell'auto. (ANSA)

Tolè protagonista in TV: murales e Spianata nella puntata di Pasqua di “A Cielo Aperto”

 



di Roberto Giusti

 

Sarà Tolè, con la sue vie artistiche e la sua storica tradizione gastronomica, il fulcro della puntata speciale di Pasqua del programma ‘A Cielo Aperto’, in onda domenica 5 aprile 2026 su diverse emittenti regionali. Un servizio dedicato interamente ai celebri murales del paese e alla rinomata Spianata de ‘Le Squisite’, un prodotto legato a radici antiche che affondano fino all’epoca di Matilde di Canossa.

Il programma, noto per valorizzare luoghi e tradizioni del paese, accompagnerà gli spettatori alla scoperta dei tratti distintivi di Tolè, dove arte e storia si incontrano all’interno di un borgo che negli anni è diventato una galleria d’arte a cielo aperto. Le telecamere racconteranno inoltre la produzione della stessa Spianata, sia nella sua versione tradizionale sia in una rivisitazione contemporanea che mantiene intatto il legame con il passato.

La programmazione TV
1) Teleromagna – Canale 14 (Romagna)
• Domenica 5 aprile – ore 9:00
• Giovedì 9 aprile – ore 22:30

2) Ètv – Rete 7 – Canale 10 (BO, MO, FE, RA, FC, RN) | Canale 635 (PC, RE)
• Domenica 5 aprile – ore 12:00
• Martedì 7 aprile – ore 9:30

3) TvQui – Canale 17 (Emilia-Romagna)
• Domenica 5 aprile – ore 12:15
• Venerdì 10 aprile – ore 22:00

La puntata sarà disponibile anche online a partire dal 7 aprile su:
- Sito web: www.acieloaperto.com
- YouTube: @AcieloAperto
- Instagram: @a_cielo_aperto

- Facebook: @acieloapertoTV

Attraverso i propri canali social, l’Amministrazione comunale di Vergato ha espresso grande soddisfazione per questo appuntamento televisivo che rappresenta un’occasione importante per la promozione culturale ed enogastronomica del territorio vergatese. La puntata offrirà uno sguardo approfondito sulle eccellenze di Tolè, mettendo in luce non solo la ricchezza artistica dei murales, ma anche la vitalità delle sue tradizioni più autentiche. L’invito rivolto ai cittadini e ai visitatori è ovviamente quello di seguire la trasmissione e condividere questo momento di valorizzazione di uno dei borghi più caratteristici dell’Appennino bolognese.

Casalecchio di Reno, furto in un circolo: arrestato 28enne

 



I Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Casalecchio di Reno hanno arrestato un 28enne originario di Rovigo, ritenuto responsabile di furto aggravato.

L’intervento è avvenuto nella notte del 3 aprile 2026, durante un servizio di controllo del territorio. L’attenzione dei militari è stata attirata da un’auto sospetta parcheggiata in via Corsica, con le chiavi inserite nel quadro di accensione. I primi accertamenti hanno escluso che il veicolo fosse rubato, ma ulteriori verifiche hanno fatto emergere dubbi sul proprietario, già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti contro il patrimonio.

All’interno dell’auto i Carabinieri hanno rinvenuto un foglio con l’elenco di diversi circoli ricreativi della provincia di Bologna, tra cui uno situato a circa 150 metri dal luogo del ritrovamento. I militari si sono quindi diretti rapidamente verso la struttura, dove hanno sorpreso il giovane mentre usciva con la refurtiva.

L’uomo era in possesso di 193 euro in contanti, tra banconote e monete, sottratti dalla cassa del bar del circolo dopo aver forzato la porta d’ingresso con un cacciavite.

Il denaro è stato sequestrato. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, il 28enne è stato arrestato e condotto in Tribunale per l’udienza di convalida con rito direttissimo.

Iscrizioni aperte per la Consulta Giovanile del Comune di Casalecchio di Reno

 


Il Comune informa;


Fino al 4 maggio 2026 sono aperte le iscrizioni per l’organismo che farà da ponte tra le nuove generazioni e l’Amministrazione. Uno spazio dedicato esclusivamente alle idee, progetti e partecipazione attiva per cittadine e cittadini tra i 16 e i 30 anni.

Il Comune di Casalecchio di Reno annuncia l'apertura del bando per partecipare alla Consulta Comunale Giovanile, uno strumento fondamentale per favorire il dialogo diretto tra le istituzioni locali e le nuove generazioni.
La Consulta nasce con l’obiettivo di arricchire l’operato dell’Amministrazione attraverso pareri, raccomandazioni e proposte concrete, diventando un punto di riferimento strategico su temi cruciali quali scuola, università, lavoro, cultura, sport e politiche sociali.

Chi può partecipare

L’avviso è rivolto a giovani di età compresa tra i 16 e i 30 anni che, residenti a Casalecchio di Reno o legati al territorio per ragioni di studio, lavoro o domicilio, desiderino contribuire alla vita pubblica locale.

​La partecipazione è aperta in qualità di:

​singole cittadine e singoli cittadini;

​rappresentanti di associazioni di volontariato o gruppi informali;

​rappresentanti degli studenti eletti nei Consigli d'Istituto delle scuole secondarie di II grado del territorio.

Per i minori di 18 anni, l'adesione è subordinata all'autorizzazione dei genitori o dei tutori legali.

Obiettivi e funzioni

La Consulta si configura come un organismo inclusivo, che rappresenta tutti i giovani senza distinzione di sesso, cittadinanza, opinioni politiche o credo. Nello specifico, l'organismo si occuperà di elaborare progetti e iniziative in collaborazione con gli uffici comunali, le scuole e il tessuto associativo. In parallelo, si impegnerà ad esprimere pareri e proposte da esporre all’Amministrazione Comunale, instaurando un confronto costante. Inoltre, promuoverà la partecipazione attiva alla vita sociale della comunità. 

Modalità e termini di presentazione della domanda

Gli interessati possono presentare la propria candidatura esclusivamente tramite il modulo online disponibile sulla pagina degli Avvisi del sito web del Comune di Casalecchio di Reno.

Le domande possono essere inviate a partire dal 1° aprile fino alle ore 12:00 del 4 maggio 2026.

Con l’avvio della Consulta Giovanile, Casalecchio di Reno scommette sul protagonismo dei propri giovani, offrendo loro uno spazio istituzionale per trasformare idee in azioni concrete per il futuro della città.