sabato 16 maggio 2026

Sasso Marconi in festa per il Giro d’Italia e il Giro-E: sport, musica e sostenibilità il 17 maggio

 Dalle 16.30, sul maxi-schermo del palco principale, sarà possibile seguire in diretta le fasi finali del Giro d'Italia con l’arrivo dei corridori al Corno alle Scale.



Il Comune di Sasso Marconi informa:


Una giornata interamente dedicata allo sport, alla mobilità sostenibile e al divertimento per tutte le età. Domani, domenica 17 maggio, Sasso Marconi accoglierà il passaggio del Giro d’Italia e ospiterà il Giro-E Enel 2026, la manifestazione dedicata alle e-bike che si svolge parallelamente alla celebre corsa rosa.

La città sarà infatti sede di partenza della sesta tappa del Giro-E, diretta al Corno alle Scale, e si trasformerà per l’intera giornata in un grande villaggio dello sport grazie al Green Fun Village, allestito negli spazi del campo sportivo parrocchiale, in via del Mercato e nell’area circostante.

Il programma, coordinato dall’Amministrazione comunale con il coinvolgimento di associazioni, scuole e realtà del territorio, proporrà eventi, dimostrazioni, attività sportive, musica, giochi e momenti dedicati alla sostenibilità ambientale.


Il Green Fun Village: sport, laboratori e intrattenimento

Le attività prenderanno il via alle 9 con l’apertura dell’area expo e delle prime iniziative sportive. Tra queste, le dimostrazioni e le prove libere di bike polo curate dall’associazione Carpi Bike Polo e le gimkane in mountain bike per bambini dai 4 ai 12 anni organizzate dagli istruttori di MTB School America Sport.

Sul palco si alterneranno invece racconti, testimonianze e progetti legati al territorio e alla mobilità inclusiva. L’associazione L’Arche Comunità L’Arcobaleno presenterà i propri cicloviaggi inclusivi realizzati con tandem e cargo bike, mentre l’Associazione per il Gemellaggio “Guglielmo Marconi” proporrà storie in dialetto bolognese. La cooperativa CopAps illustrerà invece i progetti di accoglienza collegati alla futura apertura del bed & bike “Biga”, nato dalla riqualificazione dell’ex scuola Guglielmo Marconi di Pontecchio.

Spazio anche agli aspetti tecnici e agonistici con la partecipazione dei Green Devils Team, organizzatori della Sasso Race dedicata alle mountain bike, e con le esposizioni curate da La Bottega del Ciclo ed Elettricamente Mag.ie, che presenteranno rispettivamente e-bike di ultima generazione e moto da cross elettriche.

Tra i protagonisti della giornata anche i giovani volontari di Pantagorà, che animeranno il villaggio con giochi da tavolo e karaoke, oltre agli studenti delle scuole del territorio. I ragazzi della scuola primaria di Borgonuovo presenteranno una ricerca sull’uso della bicicletta, mentre i bambini della scuola dell’infanzia Guglielmo Marconi e della scuola materna Grimaldi esporranno elaborati creativi dedicati alla mobilità sostenibile.

Ad arricchire il programma culturale sarà inoltre il collettivo Momi Show con un estratto dello spettacolo teatrale “Guglielmo Marconi, il sogno di un bambino”, interpretato dagli studenti della scuola media di Borgonuovo e dedicato alla giovinezza dello scienziato.

Per tutta la giornata Radio Venere seguirà l’evento in diretta dal Green Fun Village, mentre saranno attivi diversi punti ristoro con specialità gastronomiche per tutti i gusti.

La partenza del Giro-E

Dalle 11 l’attenzione si concentrerà sulla presentazione ufficiale dei sedici team del Giro-E, guidati da ex professionisti e testimonial del mondo dello sport e dello spettacolo. La partenza della tappa Giro-E Enel 2026 Sasso Marconi–Corno alle Scale è prevista alle 12.40 da viale Kennedy.

Musica, giochi e maxi-schermo per il Giro d’Italia

Il Green Fun Village continuerà ad animarsi anche nel pomeriggio con un’area gaming dedicata alle challenge sportive, al crossnet e al pump track per i più piccoli.

Lo spazio espositivo ospiterà anche Figurine Forever con una collezione di figurine solidali e celebrative dedicate ai capitani del Giro-E 2026, mentre lo staff dell’ufficio turistico infoSASSO sarà a disposizione dei visitatori per informazioni e materiali dedicati al territorio.

Alle 15.30 spazio alla musica con il concerto dei Flexus, mentre dalle 16.30, sul maxi-schermo del palco principale, sarà possibile seguire in diretta le fasi finali del Giro d'Italia 2026 con l’arrivo dei corridori al Corno alle Scale.

Il passaggio del Giro d’Italia e le modifiche alla viabilità

Nel pomeriggio il territorio di Sasso Marconi sarà attraversato anche dalla nona tappa del Giro d’Italia, la Cervia–Corno alle Scale. Proveniente da Pianoro, la carovana percorrerà la SP37 Ganzole, via Vizzano, via Ponte Albano, viale Kennedy e la via Porrettana in direzione Fontana e Marzabotto.

Per consentire lo svolgimento in sicurezza della manifestazione, sono previste modifiche alla circolazione stradale tra le 12.30 e le 16. Le strade interessate saranno chiuse circa due ore e mezza prima del passaggio dei corridori, previsto indicativamente tra le 15.15 e le 15.45.

Gli accessi laterali saranno presidiati e resterà sempre garantito il transito dei mezzi di emergenza. L’invito rivolto a cittadini e automobilisti è quello di programmare con anticipo gli spostamenti e seguire le indicazioni della Polizia Locale e del personale lungo il percorso.

Sono previste inoltre variazioni alla circolazione ferroviaria sulla linea Bologna–Porretta e modifiche ad alcune linee bus extraurbane. Tutti gli aggiornamenti sono disponibili sui portali di Trenitalia e Tper.

Sanità, sciopero generale il 18 maggio: possibili disagi nei servizi dell’Ausl di Bologna

 Coinvolti operatori del comparto e personale della dirigenza sanitaria e amministrativa



L’Azienda USL di Bologna informa che per l’intera giornata di lunedì  prossimo,  18 maggio 2026,  è stato proclamato uno sciopero generale nazionale del personale delle categorie pubbliche e private dalle organizzazioni sindacali USB e USI 1912.

Per il settore sanitario, l’astensione dal lavoro decorrerà dall’inizio del primo turno del 18 maggio fino al termine dell’ultimo turno della stessa giornata.

Per quanto riguarda l’Azienda USL di Bologna, lo sciopero interesserà:

·         il personale dell’area comparto, tra cui infermieri, operatori socio-sanitari, tecnici sanitari, ostetriche, personale della riabilitazione e amministrativi;

·         il personale della dirigenza medica, sanitaria e veterinaria;

·         la dirigenza non sanitaria, tecnica, professionale e amministrativa.

L’Azienda USL di Bologna comunica di avere già attivato tutte le procedure previste dalla normativa vigente e dagli accordi sindacali per garantire i servizi pubblici essenziali e i contingenti minimi di personale necessari ad assicurare le attività indispensabili per l’utenza.

Nel corso della giornata potrebbero comunque verificarsi rallentamenti o disagi nell’erogazione di alcune prestazioni sanitarie e amministrative non urgenti.

“Maggio Corale” torna a Colle Ameno: musica e tradizione nella XVIII rassegna dedicata ai cori



Una serata all’insegna della musica corale, della partecipazione e della valorizzazione culturale del territorio. Oggi, sabato 16 maggio, alle 20.30, il suggestivo Salone delle Decorazioni del Borgo di Colle Ameno ospiterà la XVIII edizione di “Maggio Corale”, storica rassegna musicale promossa a Sasso Marconi con il patrocinio e il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune.

L’appuntamento, a ingresso gratuito, vedrà protagonisti due ensemble molto attivi nel panorama corale emiliano-romagnolo: il Coro AcCanto al Sasso APS, diretto dalla maestra Silvia Vacchi, e il Coro Ad Maiora, guidato dal maestro Michele Napolitano.

La rassegna rappresenta ormai un momento consolidato della primavera culturale sassese e conferma il ruolo del Borgo di Colle Ameno come luogo privilegiato per eventi artistici e musicali. L’atmosfera raccolta e l’eleganza del Salone delle Decorazioni offriranno infatti una cornice particolarmente adatta all’ascolto corale, valorizzando repertori che spaziano dalla tradizione alla contemporaneità.

“Maggio Corale” non è soltanto un concerto, ma anche un’occasione di incontro tra realtà associative impegnate nella diffusione della cultura musicale e nella promozione della coralità come esperienza collettiva e inclusiva. Attraverso il canto corale si rinsaldano infatti relazioni sociali, percorsi educativi e momenti di condivisione che coinvolgono artisti, volontari e pubblico.

L’iniziativa si inserisce inoltre nel più ampio calendario di eventi culturali promossi sul territorio di Sasso Marconi, confermando l’attenzione dell’amministrazione comunale verso le attività artistiche capaci di animare luoghi storici e rafforzare il senso di comunità.

La manifestazione è realizzata con il sostegno di AERCO - Associazione Emiliano-Romagnola Cori.

venerdì 15 maggio 2026

“In cammino con la storia”: escursione culturale sul Monte Belvedere tra natura e memoria

Renzo Zagnoni informa: 

La gita In cammino con la storia da Gaggio a monte Belvedere di domani, organizzata con Nuèter e il CAI, causa maltempo è rimandata a sabato prossimo 23 maggio, con lo stesso programma che vi ho inviato ieri.

Cordialità


 

Una giornata di trekking, storia e scoperta del territorio lungo i sentieri dell’Appennino bolognese. Domani, sabato 16 maggio 2026 torna “In cammino con la storia”, l’iniziativa promossa dal CAI A.A.B. di Porretta Terme in collaborazione con il Nüéter Gruppo di Studi Alta Valle del Reno, dedicata quest’anno al Monte Belvedere.

L’escursione, di livello escursionistico, partirà e si concluderà a Gaggio Montano, attraversando alcuni luoghi significativi del territorio montano tra paesaggio naturale e testimonianze storiche della Linea Gotica.

Il percorso ad anello, lungo circa otto chilometri, toccherà località come Docciola, Montilocchi, Chirigaia e San Filomena prima di raggiungere Monte Belvedere, luogo simbolo delle vicende belliche dell’Appennino durante la Seconda guerra mondiale. Il dislivello previsto è di circa 500 metri, con un tempo di percorrenza complessivo di circa tre ore e quaranta minuti, escluse le soste e gli approfondimenti storici.

Il ritrovo dei partecipanti è fissato alle 9 nei pressi della cappella e della baita degli Alpini di Gaggio Montano. L’arrivo a Monte Belvedere è previsto intorno alle 11, dove Renzo Zagnoni curerà alcuni cenni storici dedicati al significato del luogo e agli eventi che vi si svolsero. Il rientro a Gaggio Montano è programmato per le 15 dopo la pausa pranzo.

L’iniziativa unisce attività escursionistica e divulgazione storica, offrendo ai partecipanti l’opportunità di conoscere da vicino uno dei luoghi più significativi della memoria appenninica attraverso un’esperienza diretta sul territorio. Un modo per valorizzare la montagna non soltanto dal punto di vista naturalistico, ma anche come spazio di memoria collettiva e approfondimento culturale.

PRIT e grandi incompiute: il Passante di Bologna torna al centro del dibattito in Regione

 



Un question time del consigliere regionale Marco Mastacchi (Rete Civica) riporta all’attenzione dell’Assemblea legislativa il tema del Passante di Bologna e, più in generale, la paralisi delle principali infrastrutture regionali. Al centro dell’intervento, la frammentazione della pianificazione e la mancanza di una visione unitaria sugli interventi previsti dal Piano Regionale Integrato dei Trasporti (PRIT), dal Passante alla Cispadana, fino al quadruplicamento ferroviario.

Mastacchi ha chiesto alla Giunta quale sia lo stato di avanzamento aggiornato del progetto del Passante di Mezzo di Bologna, con particolare riferimento al cronoprogramma, ai costi complessivi e alle criticità ancora aperte, oltre a un aggiornamento sul quadro di attuazione del PRIT.

Per chi attraversa quotidianamente l’Emilia-Romagna, il nodo bolognese rappresenta da anni uno dei principali punti critici della mobilità regionale. Dopo oltre vent’anni di dibattiti, opere considerate strategiche come il Passante di Mezzo restano infatti sospese in una situazione di incertezza che, secondo Mastacchi, evidenzia l’obsolescenza di modelli di mobilità concepiti decenni fa e oggi sempre meno adeguati alle trasformazioni economiche e territoriali.

A pesare è anche il quadro economico. L’aumento dei costi delle materie prime ha fatto lievitare la stima complessiva dell’opera fino a circa 3,5 miliardi di euro, mettendo in discussione gli accordi originari con i concessionari. Secondo il consigliere, il problema non riguarda soltanto la sostenibilità finanziaria, ma anche l’efficacia strategica di un investimento così rilevante su un’infrastruttura progettata oltre vent’anni fa.

Nel corso del dibattito è stato affrontato anche il tema del quadruplicamento ferroviario. Mastacchi ha richiamato recenti audizioni in Commissione Trasporti, sostenendo che la scelta di privilegiare l’“Alta Capacità” per il traffico merci, anziché l’“Alta Velocità” orientata ai passeggeri, rischi di produrre infrastrutture sovradimensionate rispetto alla domanda reale. A suo giudizio, l’esperienza della dorsale Torino-Milano-Napoli-Salerno dimostrerebbe come il traffico merci sulle linee AV sia rimasto marginale negli ultimi venticinque anni, rendendo discutibile l’investimento aggiuntivo richiesto dall’Alta Capacità.

Altro nodo evidenziato è quello della Cispadana. Lo stallo legato alla concessione dell’A22 e alle valutazioni della Corte di Giustizia Europea avrebbe trasformato i ritardi in un elemento strutturale, bloccando un’opera attesa da anni dai territori interessati. Secondo Mastacchi, il combinarsi di contenziosi, divisioni sul modello infrastrutturale e programmazione frammentata rischia di generare una dispersione di risorse pubbliche e una moltiplicazione degli sprechi.

Nel suo intervento, il consigliere ha criticato la logica della progettazione “per lotti”, sostenendo che l’assenza di una copertura economica integrale lungo tutto il ciclo di vita delle opere produca inevitabilmente inefficienze operative e interventi incompleti. Da qui la richiesta di una revisione profonda del PRIT, alla luce delle mutate condizioni economiche, dei nuovi costi energetici e delle trasformazioni nelle esigenze di mobilità.

L’assessora regionale Irene Priolo ha ricordato come le opere in questione rientrino prevalentemente nelle competenze del Governo nazionale, sottolineando tuttavia la disponibilità della Regione a collaborare per favorirne la realizzazione. Priolo ha inoltre ribadito la necessità di aggiornare il PRIT con una visione strategica al 2040, individuando priorità infrastrutturali e una programmazione per stralci funzionali coerente con le risorse disponibili nel Contratto di Programma.

In replica, Mastacchi ha ricordato che il Passante venne presentato già nel 2018 dall’allora presidente del Consiglio Matteo Renzi come un’opera destinata a essere completata in tempi brevi, ma successivamente rallentata da un complesso iter amministrativo. Secondo il consigliere, i ritardi sarebbero stati aggravati anche da una revisione progettuale promossa dall’allora amministrazione comunale di Bologna, che avrebbe trasformato l’intervento in un’opera più ambiziosa e costosa.

Mastacchi ha infine sottolineato che interventi storici come la Variante di Valico, disciplinata dalla Convenzione del 1990, non possono essere ulteriormente rinviati o ricondotti a nuovi Piani Economico-Finanziari, trattandosi di opere già finanziate. Da qui la richiesta conclusiva di procedere con continuità e determinazione, nel rispetto degli impegni assunti e con una programmazione infrastrutturale finalmente organica e coerente.