sabato 31 ottobre 2026

Maxi rissa in un centro d’accoglienza

 17 minori stranieri deferiti alla Procura della Repubblica dei Minorenni di Bologna. Gli scontri, nati dal presunto furto di alcuni cellulari, hanno richiesto l'intervento di un massiccio dispositivo di forze.

Foto d'archivio 

 


 

Nella serata del 24 agosto 2026, un violento scontro ha scosso una comunità d’accoglienza per minori stranieri non accompagnati situata nel Bolognese. Per ripristinare l’ordine e gestire la situazione di emergenza, sul posto è intervenuto tempestivamente un massiccio dispositivo delle forze dell’ordine, giunto a seguito di una segnalazione al 112 per una rissa in corso che ha visto coinvolti circa diciassette giovani ospiti.

L’accesso alla struttura è stato inizialmente ostacolato da una densa nube provocata dalla polvere degli estintori, svuotati dai ragazzi durante la colluttazione, unita alla presenza nell’aria di sostanze urticanti compatibili con l’uso di spray al peperoncino.

Una volta diradata la polvere e messe in sicurezza le vie d’accesso, i Carabinieri, presenti in forze con numerose pattuglie, sono riusciti a separare le due fazioni contrapposte.

Secondo le testimonianze raccolte sul posto dalle operatrici in servizio, la rissa sarebbe l’epilogo di tensioni accumulate nei giorni precedenti. All’origine della disputa vi sarebbero ripetuti furti di telefoni cellulari avvenuti all’interno delle stanze in uso ai giovani. Il diverbio, iniziato dapprima come un confronto verbale tra quattro o cinque ragazzi, si è rapidamente esteso fino a degenerare in un vero e proprio scontro fisico collettivo. L’intervento dei militari ha consentito di identificare tutti i diciassette partecipanti ai disordini. Nei loro confronti è scattato il deferimento alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna per il reato di rissa.

Al termine degli accertamenti è stata attivata una misura di vigilanza dinamica attorno alla struttura, da parte delle pattuglie dell’Arma dei Carabinieri per prevenire nuovi episodi di violenza e garantire la sicurezza degli operatori e degli ospiti. 

Parmeggiani candidato alle prossime elezioni politiche? A Sasso Marconi circolano le voci, ma il sindaco ha ancora molto da fare

 


 


 

Stamattina al bar si sosteneva che il sindaco di Sasso Marconi, Roberto Parmeggiani, si presenterà alle prossime politiche e ciò sarebbe stato confermato, siamo sempre a un racconto-opinione di bar, dalle ultime esternazioni di valenza nazionale sui social del primo cittadino e dai temi trattati in Consiglio Comunale. Fra le uscite del sindaco che comproverebbe la tesi,  veniva riportata quella del 19 ottobre scorso in cui egli scriveva:

Chi ascoltiamo fa la differenza.

Cosa ascoltiamo dice cosa siamo interessati a fare.

E' vero o non è vero che il futuro dei e delle giovani è in pericolo, incerto, difficile, fragile?

E' vero o non è vero che il cambiamento climatico impatta il presente e il futuro della maggioranza della popolazione e, in particolare, dei e delle più giovani?

E' vero o non è vero che l'intelligenza artificiale (così come, anche se in maniera minore) è nelle mani di pochi che se ne arricchiscono e possono determinare la vita di tutti senza controllo, in particolare, dei e delle più giovani??

E' vero o non è vero che la scuola vede da tempo una continua riduzione di investimenti e valore con impatto negativo in particolare nei e nelle più giovani??

E' vero o non è vero che l'aumento del costo della vita è inversamente proporzionale al valore degli stipendi impattando sulla classe media rendendo ancora più incerta la vita, in particolare, dei e delle più giovani??

E' vero o non è vero che c'è un problema casa con costi di acquisti e di affitto sempre più alti e possibilità di accedere a mutui e prestiti sempre più limitata, in particolare per i e le più giovani?

E' vero o non è vero che la sanità pubblica è in grave difficoltà?

E' vero o non è vero che il costo del carburante sta distruggendo una parte importante dell'economia tra cui trasporti e agricoltura (portando al sud mancanza di prodotti in molti centri commerciali), coinvolgendo anche molte aziende gestite da giovani??

E' vero o non è vero che il potere, economico e decisionale, si sta sempre più restringendo nelle mani di pochi, non certo giovani?

E' vero o non è vero che la meritocrazia senza parità di accesso e opportunità diventa causa di esclusione sociale e non di reale successo, in particolare per i e le più giovani?

Ecco le domande che dovremmo farci.

E che dovrebbero guidare l'agire di chi governa?

Invece cosa fa d'urgenza il governo? Si appresta a varare un nuovo provvedimento di stretta contro i minori.

Polarizziamo ancora di più, aumentiamo la narrazione degli uni contro gli altri mentre le risposte alle domande di giustizia sociale, di equità e pari opportunità e di futuro possono aspettare.

Aspettare la prossima manifestazione a seguito della quale dare la colpa ai giovani per... per esistere!

Riportiamo la chiacchiera diciamo un po’ per dovere di cronaca, anche se restiamo scettici, ma come diceva un noto adagio ‘mai dire mai’. 

Siamo scettici poiché il lavoro che Parmeggiani deve portare a termine a Sasso Marconi come primo amministratore della cosa pubblica, è ancora molto.  E il suo patto con gli amministrati elettori non è ancora onorato nei tempi. Ne’ chiediamo all’interessato la fondatezza della chiacchiera poiché  il sindaco negherebbe sia che l’ipotesi sia fondata e ancor di più se infondata.

Comune di Monterenzio, concorso per un istruttore tecnico a tempo indeterminato

 



Il Comune di Monterenzio ha indetto un concorso pubblico, per soli esami, per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di un istruttore tecnico, inquadrato nell’Area degli Istruttori e da assegnare all’Area Servizi Tecnici.

Scadenza per la presentazione delle domande: 23 novembre 2026.

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente per via telematica, mediante la compilazione dell’apposito modulo sul Portale unico del reclutamento della Pubblica Amministrazione, inPA, disponibile al seguente indirizzo:

https://www.inpa.gov.it/bandi-e-avvisi/dettaglio-bando-avviso/?concorso_id=ca8726e514a04fbc80f0c7e64f3008f4

BANDO DI CONCORSO_signed (353.85 KB)

Bando per centri urbani, Regione chiarisca criteri per selezionare i progetti

 La capogruppo di FdI chiede di sapere quanti dei 34 progetti ammessi coinvolgano aree montane, svantaggiate e interne



di Brigida Miranda

 

La Giunta chiarisca quali siano i criteri tecnici adottati per selezionare i 34 progetti ammessi a finanziamento, nell’ambito dei contributi che la Regione stanzia per Comuni e Unioni di Comuni per la riqualificazione e rigenerazione dei centri urbani.

A chiederlo con un’interrogazione alla giunta è la capogruppo di FdI Marta Evangelisti. “Il provvedimento della giunta prevede uno stanziamento diretto da parte della Regione Emilia-Romagna pari a oltre 4 milioni di euro, a fronte di un volume di spesa complessiva stimata che sfiora i 5,7 milioni di euro, attivando così una quota di cofinanziamento da parte degli enti locali proponenti – spiega Evangelisti -. Tra le finalità dichiarate della misura figurano il restyling e la modernizzazione delle piazze e delle vie commerciali, il rinnovamento strutturale dei mercati ambulanti e rionali, la valorizzazione a km zero delle produzioni agroalimentari e artigianali del territorio”.

Tuttavia, va avanti Evangelisti, “pur accogliendo con favore questo tipo di misure, è necessario verificare la reale efficacia di tali contributi, scongiurando il rischio che ingenti risorse dei contribuenti vengano parcellizzate in micro-interventi puramente estetici, di arredo urbano o in eventi promozionali effimeri e di breve durata, privi di una reale visione strategica di lungo periodo. Risulta inoltre fondamentale garantire massima trasparenza sulla ripartizione dei fondi, accertando che i bandi non finiscano per premiare sistematicamente i capoluoghi di provincia o i Comuni dotati di strutture tecniche di progettazione più robuste, a discapito delle piccole amministrazioni locali e di quelle montane che, pur avendo un disperato bisogno di sostegno, dispongono di minori risorse interne per concorrere ai bandi regionali”. Da qui l’interrogazione alla giunta per chiedere chiarezza su tali questioni, specificando l’esatto riparto territoriale delle risorse anche per sapere quanti e quali dei 34 progetti approvati interessino direttamente i Comuni classificati come montani o svantaggiati dell’Appennino emiliano-romagnolo. Alla giunta si chiede anche se non ritenga opportuno istituire canali di finanziamento dedicati o riserve di punteggio specifiche all’interno dei bandi per le aree montane o interne.

Grizzana Morandi conferisce la cittadinanza onoraria a Fiorella Belpoggi

 La ricercatrice sarà insignita del riconoscimento domenica 1° novembre, in occasione della 5ª Sagra della Mela Rosa Romana –Frutti e Cereali Antichi. Un tributo al suo impegno nella ricerca biomedica, nella tutela della salute pubblica e nella divulgazione scientifica.


di Dubbio 


Un riconoscimento al valore della

 ricerca scientifica, alla tutela della

 salute pubblica e all’impegno

 nella diffusione della cultura della

 prevenzione.

Domenica 1° novembre 2026, il Comune di Grizzana Morandi conferirà la cittadinanza onoraria alla dottoressa Fiorella Belpoggi, in una seduta straordinaria del Consiglio comunale inserita nel programma della 5ª Sagra della Mela Rosa Romana – Frutti e Cereali Antichi.

Il riconoscimento intende rendere omaggio al percorso professionale della ricercatrice e al suo contributo alla ricerca biomedica, con particolare attenzione ai temi della prevenzione e del rapporto tra ambiente e salute. Un’attività accompagnata da un costante impegno nella divulgazione scientifica e nella sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulle questioni che riguardano la salute collettiva.

La cerimonia si svolgerà nel contesto di una manifestazione che celebra le risorse agricole, le tradizioni e la biodiversità dell’Appennino bolognese. La sagra rappresenta infatti un’occasione per riscoprire gli antichi frutti, i cereali tradizionali e il patrimonio di conoscenze legato alla cultura contadina, valorizzando prodotti e varietà che raccontano la storia del territorio.

La scelta di conferire la cittadinanza onoraria a Belpoggi si inserisce in questo quadro, creando un collegamento tra la salvaguardia del patrimonio rurale e ambientale e l’attenzione per la salute e la qualità della vita. Due ambiti diversi, ma strettamente connessi nella prospettiva di uno sviluppo consapevole, fondato sulla conoscenza, sulla prevenzione e sulla valorizzazione delle risorse locali.

La proposta di conferimento è stata presentata dalla Pro Loco Grizzana Morandi – APS e dall’Associazione Melarosa Romana, con l’obiettivo di riconoscere pubblicamente il percorso professionale della dottoressa Belpoggi e il valore del suo contributo alla ricerca e alla sensibilizzazione sui temi della salute pubblica.

L’iniziativa testimonia anche il ruolo delle associazioni locali nella promozione di occasioni di incontro tra istituzioni, mondo scientifico e cittadinanza. La sagra diventerà così il contesto in cui affiancare alla valorizzazione dei prodotti della terra e delle tradizioni montane un momento istituzionale dedicato alla ricerca, alla conoscenza e all’impegno civile.

La giornata del 1° novembre unirà quindi la dimensione popolare della manifestazione a un appuntamento di particolare significato per la comunità. Accanto alle iniziative dedicate agli antichi frutti e ai cereali, il conferimento della cittadinanza onoraria offrirà l’occasione per richiamare l’importanza della ricerca scientifica e della divulgazione come strumenti per accrescere la consapevolezza sui temi della salute e dell’ambiente.

L’iniziativa rientra nel percorso promosso dalla Pro Loco Grizzana Morandi – APS e dall’Associazione Melarosa Romana per tutelare e valorizzare il patrimonio agricolo, ambientale e culturale del territorio. Un impegno che punta a rafforzare il legame tra comunità e paesaggio, recuperando le tradizioni locali e promuovendo, al tempo stesso, una maggiore attenzione alla conoscenza scientifica e alla qualità della vita.

Il conferimento a Fiorella Belpoggi rappresenterà così uno dei momenti centrali della quinta edizione della sagra, nel segno dell’incontro tra identità territoriale, cultura, ricerca e responsabilità verso la collettività.