giovedì 4 giugno 2026

Meteo, allerta in Emilia-Romagna: Bologna e provincia restano fuori dalle criticità



Nonostante l'emissione di un'allerta meteo regionale, Bologna e il suo territorio dovrebbero essere sostanzialmente risparmiati dai fenomeni più significativi. Secondo le previsioni di Arpae, infatti, le condizioni atmosferiche nel Bolognese si manterranno generalmente stabili, con solo una lieve possibilità di precipitazioni nelle ore pomeridiane di domani sulle aree collinari e sui rilievi dell'Appennino.

Le probabilità di pioggia risultano comunque molto contenute e, per gran parte della provincia, le precipitazioni previste sono praticamente nulle. Il quadro meteorologico appare quindi decisamente più favorevole rispetto ad altre zone della regione interessate dall'allerta.

Particolarmente positiva si prospetta la giornata di sabato 6 giugno, che dovrebbe essere caratterizzata da cielo sereno o poco nuvoloso e da condizioni pienamente soleggiate, ideali per le attività all'aperto e gli spostamenti.

L'elemento da monitorare resta invece il vento. Per la giornata di domani è attesa una ventilazione sostenuta, soprattutto lungo i rilievi appenninici, dove le raffiche potrebbero raggiungere i 68 chilometri orari. Una situazione che, pur non destando particolari preoccupazioni, richiede attenzione nelle zone maggiormente esposte.

In sintesi, per Bologna e provincia si prevede un fine settimana all'insegna della stabilità atmosferica, con scarse probabilità di pioggia e un deciso miglioramento già a partire da sabato.

 




Vergato ASD smentisce le voci di crisi: «Non siamo in fallimento, rispettare il tesseramento degli atleti»

 



di Dubbio

 

Un messaggio diretto, senza mezzi termini, per rispondere alle indiscrezioni e alle voci che da tempo circolano nell'ambiente sportivo locale. Con una nota pubblica, la dirigenza di Vergato ASD ha voluto chiarire la propria posizione, respingendo categoricamente qualsiasi ipotesi di fallimento o di cessazione dell'attività.

Nel comunicato, la società richiama anzitutto la definizione giuridica di quello che oggi viene definito "liquidazione giudiziale", istituto che ha sostituito il termine "fallimento" nel linguaggio normativo. Secondo tale definizione, si parla di liquidazione giudiziale quando un'organizzazione non è più in grado di far fronte ai propri impegni economici. Proprio partendo da questo presupposto, la società afferma con decisione che la propria situazione non rientra in tale fattispecie.

«Vergato ASD non sta fallendo», si legge nel testo, che sottolinea la volontà di fare chiarezza e di contrastare quelle che vengono definite «solite chiacchiere da bar». Un'espressione che evidenzia il clima di tensione generato dalle indiscrezioni circolate nelle ultime settimane e che, secondo la società, rischiano di creare confusione tra atleti, famiglie e addetti ai lavori.

Il passaggio più significativo riguarda tuttavia la posizione degli atleti tesserati. La società ricorda infatti che tutti i propri giocatori risultano regolarmente tesserati fino al prossimo 30 giugno e invita le altre associazioni sportive, sia del territorio sia esterne, a rispettare la normativa federale vigente. Un richiamo che sembra riferirsi alla possibilità di contatti o tentativi di coinvolgimento degli atleti prima della scadenza dei vincoli sportivi.

Secondo le regole che disciplinano il tesseramento nelle federazioni e negli enti di promozione sportiva, il passaggio di un atleta da una società all'altra deve infatti avvenire nel rispetto delle procedure previste. Eventuali comportamenti non conformi potrebbero esporre non solo le società interessate, ma anche gli stessi giovani atleti, a possibili sanzioni disciplinari.

Il comunicato rappresenta quindi non solo una smentita delle voci sulla situazione economica del club, ma anche un invito al rispetto delle regole sportive e della correttezza nei rapporti tra associazioni. Un segnale con cui Vergato ASD cerca di rassicurare il proprio ambiente e di tutelare il lavoro svolto con i ragazzi, in attesa della conclusione della stagione sportiva e delle future decisioni sul proprio percorso societario.

GAL Appennino Bolognese: pubblicato il bando per sostenere le neoimprese extra agricole

 Contributi fino al 60% degli investimenti per favorire nuova imprenditorialità, innovazione e sviluppo economico nelle aree dell’Appennino. Domande aperte fino al 30 ottobre 2026. Finanziabili investimenti da 10.000 a 80.000 euro.




Il GAL Appennino Bolognese informa che è stato pubblicato il bando AB AS 6B – Investimenti in neoimprese extra agricole, uno strumento pensato per sostenere la nascita e lo sviluppo di nuove attività economiche e professionali nel territorio appenninico.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle azioni finalizzate a rafforzare il tessuto imprenditoriale locale, favorendo la creazione di nuove opportunità occupazionali, la diversificazione dell’economia territoriale e il contrasto allo spopolamento delle aree montane.

Il bando è rivolto a:

·         persone fisiche che intendano costituire una micro o piccola impresa extra agricola;

·         micro o piccole imprese extra agricole, secondo la definizione prevista dall’Allegato I del Regolamento (UE) 2022/2472, costituite da non oltre un anno dalla data di presentazione della domanda oppure già esistenti e interessate ad avviare una nuova attività extra agricola mai esercitata in precedenza;

·         liberi professionisti in forma individuale che esercitano l’attività da non più di un anno;

·         associazioni non partecipate da soggetti pubblici, con caratteristiche assimilabili a micro e piccole imprese, costituite da non oltre un anno oppure intenzionate a sviluppare una nuova attività extra agricola.

La spesa minima ammissibile è fissata in 10.000 euro, mentre la spesa massima finanziabile è pari a 80.000 euro.

L’intensità dell’aiuto varia in base all’area di realizzazione dell’intervento:

·         40% della spesa ammissibile per gli investimenti localizzati in zona C;

·         60% della spesa ammissibile per gli investimenti localizzati in zona D.

Le domande di sostegno potranno essere presentate dal 3 giugno al 30 ottobre 2026, entro le ore 12.00.

«Sostenere chi sceglie di investire e creare nuove attività nell’Appennino significa contribuire alla vitalità economica e sociale del territorio», sottolinea il GAL Appennino Bolognese. «Attraverso questo bando vogliamo favorire la nascita di nuove imprese e servizi, incentivando idee innovative capaci di generare sviluppo, occupazione e nuove opportunità per le comunità locali».

Il testo integrale del bando e la scheda riassuntiva sono disponibili nella sezione dedicata del sito del GAL Appennino Bolognese.

 

La vasca esterna della piscina King sarà intitolata ad Angelo Pozzi.

 Casalecchio di Reno rende omaggio a uno dei protagonisti della storia sportiva cittadina


Il Comune informa: 


A dieci anni dalla scomparsa, Casalecchio di Reno rende omaggio ad Angelo Pozzi, figura storica del movimento sportivo locale, che per oltre quarant'anni ha contribuito in modo determinante alla crescita e allo sviluppo dello sport cittadino. Dirigente competente, organizzatore instancabile e punto di riferimento per generazioni di atlete, atleti, volontarie e volontari, Pozzi ha lasciato un'impronta profonda nella vita associativa e sportiva del territorio.

Sabato 6 giugno, alle ore 12.30, presso la piscina Martin Luther King di via dello Sport 13, si terrà la cerimonia di intitolazione della vasca esterna a suo nome.

L'iniziativa si aprirà con gli interventi del sindaco di Casalecchio di Reno, Matteo Ruggeri, del presidente della Polisportiva G. Masi, Andrea Ventura, e di Gaetano Pozzi, figlio di Angelo Pozzi. Seguirà lo scoprimento della targa commemorativa.

Al termine della cerimonia, RenoSportiva, società che gestisce la piscina Martin Luther King, offrirà un brindisi a tutti i partecipanti.

L'intitolazione rappresenta un riconoscimento pubblico per lo straordinario contributo offerto da Angelo Pozzi alla crescita dello sport casalecchiese e costituisce un modo concreto per custodirne la memoria, trasmettendo alle future generazioni i valori che hanno caratterizzato il suo impegno: passione, competenza, spirito di servizio e attenzione alla comunità.


Chi era Angelo Pozzi

Nato nel 1939 e scomparso nel 2016, Angelo Pozzi è stato una delle personalità più autorevoli dell'associazionismo sportivo del territorio. Grazie alla sua capacità di coinvolgere, formare e valorizzare nuove collaboratrici e nuovi collaboratori, ha contribuito alla crescita di numerose persone che ancora oggi ricoprono ruoli di rilievo nel mondo dello sport e del volontariato locale.

Nel 1980 fu il principale promotore dell'avvio della nuova piscina Martin Luther King, destinata a diventare negli anni un punto di riferimento per il nuoto e per l'intera comunità casalecchiese. Successivamente ideò e sviluppò un innovativo modello organizzativo per la gestione delle attività natatorie nelle diverse piscine comunali, contribuendo in modo significativo alla diffusione e alla qualificazione degli sport acquatici sul territorio.

Nel corso della sua lunga esperienza associativa ricoprì incarichi di grande responsabilità: fu dirigente della Lega Nuoto UISP di Bologna, presidente del settore nuoto della Polisportiva G. Masi e presidente della stessa Polisportiva dal 1982 al 1996. Negli anni successivi assunse il ruolo di coordinatore della società di gestione delle piscine comunali, continuando a mettere a disposizione della comunità la propria esperienza, la propria competenza e la propria passione per lo sport.

Nicolò D’Amico, il rugbista di Vergato sul tetto d’Italia: conquistato lo Scudetto con il Valorugby Emilia




C’è anche un po’ di Vergato sul tetto del rugby italiano. Al termine della finale della Serie A Élite 2025/2026, disputata il 2 giugno a Padova contro il Petrarca Rugby, il vergatese Nicolò D’Amico ha conquistato lo Scudetto con il Valorugby Emilia.

Per il club reggiano si tratta di un risultato storico: quello ottenuto quest’anno è infatti il primo Campionato italiano della sua storia. Un successo destinato a rimanere negli annali, che arriva al termine di una stagione straordinaria già impreziosita dalla conquista della Coppa Italia e che consacra il Valorugby tra le realtà più importanti del panorama rugbistico nazionale.

Per D’Amico, invece, si tratta del secondo titolo italiano in carriera, dopo quello conquistato nel 2024 proprio con la maglia del Petrarca Rugby. Un percorso costruito nel tempo con passione, sacrificio e determinazione, che lo ha visto crescere sui campi del territorio bolognese, passando anche da Porretta Terme, prima di approdare ai massimi livelli del rugby nazionale.

Nato a Bologna il 20 ottobre 1993 e cresciuto a Vergato, Nicolò ha mosso i primi passi nel mondo dello sport in Appennino, proseguendo poi la propria formazione rugbistica nel capoluogo emiliano. Nel corso della carriera ha vestito le maglie di importanti società italiane, tra cui San Donà, Rovigo, Calvisano e Petrarca, prima di approdare al Valorugby Emilia, distinguendosi sempre per professionalità, impegno e qualità tecniche. Nel 2023 è arrivata anche la soddisfazione della convocazione nella Nazionale Emergenti.

Attraverso i propri canali istituzionali, l’Amministrazione comunale di Vergato ha voluto celebrare il concittadino campione d’Italia, sottolineando come questo importante traguardo rappresenti un motivo di orgoglio per l’intera comunità.

«Nicolò rappresenta un esempio di dedizione, passione e attaccamento ai valori dello sport. Il Comune e tutta la cittadinanza si complimentano con lui per questo straordinario risultato e, con grande orgoglio e affetto, lo ringraziano per aver arricchito e onorato l’importante tradizione sportiva vergatese, che nel corso della sua storia ha dato i natali a numerosi atleti capaci di distinguersi ai più alti livelli nazionali e internazionali. Sei campione d’Italia, Nico!».

Dopo due Scudetti e una Coppa Italia, il futuro sportivo di D’Amico si presenta ancora ricco di prospettive. La sua è la storia di un ragazzo partito da Vergato con un sogno e che, grazie al talento, al lavoro quotidiano e a una straordinaria determinazione, è riuscito a trasformarlo in una splendida realtà.


Testo e foto di: Roberto Giusti