sabato 13 giugno 2026

Migliorate le coincidenze ferroviarie sulla linea Porretta-Pistoia

 De Pascale e Giani, 'sinergia per la mobilità fra Emilia Romagna e Toscana'



Da domani, domenica 14 giugno, cambiano gli orari sulla linea ferroviaria Porretta-Pistoia: più coincidenze e tempi di attesa ridotti alla stazione di Porretta, snodo di interscambio tra i servizi emiliani e toscani.

Le modifiche, progettate da Regione Emilia-Romagna, Regione Toscana, Trenitalia e Rfi su richiesta dei Comuni attraversati dalla tratta, portano il totale delle coincidenze nei feriali da 7 a 9 nelle due direzioni (due nuove per Pistoia, due migliorate per Bologna) e nei festivi da 7 a 8 (una nuova per Pistoia, una migliorata per Bologna).
    Nel dettaglio, il regionale Pistoia-Porretta R18150 anticipa di un minuto la partenza (Pistoia 5.59) per garantire la coincidenza delle 6.58 verso Bologna.

Nei feriali, i regionali R18155 (Porretta 9.35) e R18163 (Porretta 18.33) posticipano di 9 minuti per attendere i treni da Bologna; il R18162 (Pistoia 19.35) posticipa di 9 minuti per ridurre l'attesa del proseguimento verso Bologna delle 20.32. Nei festivi, il R18161 (Porretta 15.35) posticipa di 11 minuti per raccogliere i passeggeri del treno da Bologna delle 15.30. I sistemi di acquisto sono in aggiornamento.
    "Un servizio importante, frutto di un lavoro di squadra - afferma il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale - per migliorare la mobilità tra le due regioni e sostenere la vitalità, lo sviluppo e la coesione territoriale dell'Appennino".
    Per il presidente della Toscana Eugenio Giani si tratta di "una sinergia che ci consente di migliorare concretamente la vita quotidiana di tante lavoratrici e lavoratori, di tanti studenti e di tutti coloro che utilizzano il treno per spostarsi".
    Soddisfazione è stata espressa anche dagli assessori ai trasporti delle due Regioni, Irene Priolo e Filippo Boni. (ANSA)

Crevalcore, ciclista trovato morto sulla SS 568: i Carabinieri cercano di identificarlo

 



Nella serata del 12 giugno 2026, intorno alle ore 20:10, i Carabinieri della Stazione di Crevalcore sono intervenuti lungo la Strada Statale 568, nel territorio comunale di Crevalcore, per ricostruire la dinamica di un evento inizialmente segnalato come un incidente stradale autonomo che aveva coinvolto un ciclista.

Giunti sul posto, i sanitari del 118 hanno tuttavia accertato che il decesso dell'uomo era riconducibile a cause naturali.

La persona deceduta, un uomo adulto che viaggiava a bordo di una bicicletta marca “Esperia Bikes” di colore nero, crema e rosso, era sprovvista di documenti di identità e, allo stato attuale, non è stata ancora identificata.

Per agevolarne il riconoscimento, i Carabinieri della Stazione di Crevalcore (tel. 051 981142) diffondono la fotografia della bicicletta utilizzata dall'uomo e invitano chiunque possa fornire elementi utili alla sua identificazione a contattare tempestivamente il Comando.

Monopattini elettrici, Forza Italia Casalecchio propone l'incisione laser contro vandalismi e manomissioni

 



Negli ultimi mesi si sono verificati numerosi episodi di vandalismo ai danni dei monopattini elettrici, con particolare riferimento alla rimozione o al danneggiamento degli adesivi identificativi applicati sui veicoli. Una criticità che rischia di compromettere l'efficacia dei sistemi di identificazione introdotti per agevolare i controlli e garantire una maggiore responsabilizzazione degli utenti.

Gli adesivi identificativi, infatti, possono essere facilmente rimossi, alterati o resi illeggibili da chi intenda sottrarsi all'identificazione. Per questo motivo, Forza Italia Casalecchio ritiene opportuno avviare una riflessione sull'adozione di sistemi più efficaci e duraturi.

La proposta avanzata dal movimento è quella di valutare l'introduzione dell'incisione laser del numero identificativo direttamente sul telaio del monopattino. Un sistema che consentirebbe un'identificazione permanente del mezzo, rendendo estremamente difficile la rimozione del codice senza provocare danni evidenti alla struttura del veicolo.

«L'attuale sistema basato sugli adesivi presenta evidenti limiti pratici – afferma Daniela Tesol, delegata di Forza Italia Casalecchio per la Sicurezza e il Decoro Urbano –. Chiunque abbia intenzione di compiere atti vandalici o di eludere i controlli può rimuovere o danneggiare l'adesivo con relativa facilità. Riteniamo pertanto che l'incisione laser del numero identificativo direttamente sul telaio rappresenti una soluzione più efficace, duratura e sicura».

Secondo Forza Italia Casalecchio, l'incisione laser offrirebbe numerosi vantaggi: non può essere staccata come un adesivo, resiste agli agenti atmosferici e ai tentativi di manomissione e consente alle autorità di identificare il mezzo anche nel caso in cui eventuali elementi esterni risultino danneggiati o rimossi.

Per Daniela Tesol, questa soluzione rappresenterebbe uno strumento concreto per contrastare gli atti vandalici, migliorare l'efficacia dei controlli e garantire una maggiore certezza nell'identificazione dei monopattini in circolazione sul territorio.

«Si tratta di una proposta semplice e concreta – conclude Tesol – che mira a rafforzare il sistema di identificazione dei monopattini, contribuendo alla tutela della sicurezza urbana e al rispetto delle regole da parte degli utilizzatori».

“Il Cammino di RDM”: a Porretta una passeggiata inaugurale tra musica, territorio e identità locale

 Un percorso che unisce comunità, natura e memoria del territorio. 



Oggi, sabato 13 giugno alle ore 17.00 sarà inaugurato ufficialmente “Il Cammino di RDM”, iniziativa promossa in collaborazione con la storica emittente locale Radio RDM, le Terme di Porretta e l’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità dell’Emilia Orientale, con il coinvolgimento delle amministrazioni comunali di Alto Reno Terme (Porretta Terme), Gaggio Montano e Lizzano in Belvedere.

L’evento prenderà il via con un corteo in partenza dalle Terme di Porretta, accompagnato dalla Banda “Giuseppe Verdi”, simbolo della tradizione musicale locale. Il percorso proseguirà lungo Via Mazzini fino a raggiungere la località Silla, presso la sede di RDM, dove si concluderà la manifestazione inaugurale.

L’iniziativa si inserisce nel crescente interesse per il turismo lento e sostenibile che negli ultimi anni sta valorizzando l’Appennino bolognese. Il “Cammino di RDM” si propone infatti non soltanto come un semplice itinerario escursionistico, ma come un percorso capace di raccontare il territorio attraverso le sue realtà culturali, ambientali e sociali.

Radio RDM rappresenta da decenni una presenza significativa nel panorama della comunicazione locale dell’alta valle del Reno, contribuendo alla promozione delle tradizioni, degli eventi e della vita delle comunità montane. L’intitolazione di un cammino alla storica emittente assume quindi un valore simbolico, riconoscendo il ruolo che essa ha svolto nel mantenere vivo il legame tra i paesi dell’Appennino.

La partecipazione congiunta dei tre comuni testimonia inoltre la volontà di fare rete per valorizzare un territorio che può contare su importanti risorse naturalistiche, culturali e termali. Dalle storiche Terme di Porretta ai sentieri che attraversano boschi e borghi montani, l’area compresa tra Porretta, Gaggio Montano e Lizzano in Belvedere punta sempre più su progetti capaci di coniugare promozione turistica, sostenibilità e senso di appartenenza.

L’appuntamento di oggi sarà quindi non solo un momento inaugurale, ma anche un’occasione di incontro per cittadini, associazioni e istituzioni, chiamati a percorrere insieme un tratto di strada che vuole diventare simbolo di collaborazione e valorizzazione dell’identità appenninica.

Programma

·         Ore 17.00: ritrovo e partenza del corteo presso le Terme di Porretta;

·         Accompagnamento musicale della Banda “Giuseppe Verdi”;

·         Percorrenza lungo Via Mazzini;

·         Arrivo a Silla presso Radio RDM e inaugurazione ufficiale del cammino.

Un evento che celebra il territorio camminando, nel segno della memoria, della partecipazione e della valorizzazione delle eccellenze dell’Appennino bolognese.

Al via a Casalecchio ‘Reno Book Crossing’: una rete di libri tra parchi, fiume e luoghi di incontro

Libri che viaggiano tra parchi, percorsi ciclopedonali, aree verdi e luoghi di incontro della città.



Oggi, sabato 13 giugno, alle 17.00, presso il Giardino Don Gnocchi, sarà inaugurata la Libera Biblioteca di Casalecchio di Reno, primo punto del progetto Reno Book Crossing, un'iniziativa che intende portare libri, fumetti e riviste fuori dagli spazi tradizionali della lettura e renderli parte integrante della vita quotidiana della comunità.

L'iniziativa nasce nell'ambito del Patto di Collaborazione tra i Cittadini Attivi X Casalecchio di Reno e il Comune, con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale e il supporto dei Servizi Cultura e Ambiente.

La Libera Biblioteca rappresenta il primo tassello di una rete gratuita di punti di scambio di libri distribuiti lungo il territorio casalecchiese, nei parchi, negli spazi pubblici e nelle aree di aggregazione. Un sistema semplice e aperto a tutti: prendere un libro, leggerlo e rimetterlo in circolo affinché possa continuare il proprio viaggio tra nuovi lettori.

L'obiettivo è trasformare il fiume, i parchi e gli spazi pubblici in luoghi sempre più vivi e partecipati, dove cultura, ambiente e relazioni possano incontrarsi.
Per le sue caratteristiche, il progetto si colloca tra le prime esperienze italiane a coniugare bookcrossing diffuso, rigenerazione ambientale e valorizzazione di un territorio fluviale.

La giornata unirà simbolicamente questi due aspetti. Al mattino, dalle ore 9.00, cittadini, associazioni e volontari saranno impegnati nella tradizionale attività di pulizia del Parco Fluviale Romainville e dell'area golenale del Reno. Nel pomeriggio, alle ore 17.00, si terrà l'inaugurazione ufficiale della Libera Biblioteca.

L'evento sarà accompagnato da letture itineranti curate dall'associazione Legg'io, che guideranno i partecipanti alla scoperta dei primi punti della rete, attraverso un percorso tra libri, paesaggio e comunità.

La Libera Biblioteca nasce con una particolare attenzione alle famiglie, ai giovani e alle nuove generazioni, ma si rivolge a tutta la cittadinanza come spazio di incontro, scambio culturale e partecipazione. Nel tempo la rete sarà progressivamente ampliata grazie al coinvolgimento di associazioni, attività commerciali, realtà culturali e cittadini.

Per consentire ai cittadini di individuare i punti di raccolta e di bookcrossing già attivi o in fase di attivazione, è stata realizzata una mappa digitale pubblica della rete consultabile online. L'iniziativa rientra nel programma di "A mente fresca”.