giovedì 11 giugno 2026

Casalecchio di Reno celebra i 70 anni dell’Associazione Nazionale Carabinieri

 Sabato 13 giugno messa, corteo istituzionale e concerto della Fanfara della Scuola Marescialli e Brigadieri di Firenze


Il Comune informa:


Casalecchio di Reno si prepara a celebrare un importante traguardo della propria storia associativa e civile. Sabato 13 giugno il centro cittadino ospiterà le iniziative per il 70° anniversario della costituzione della Sezione locale dell’Associazione Nazionale Carabinieri (ANC), un appuntamento di grande valore istituzionale e comunitario che ripercorre sette decenni di impegno, servizio e vicinanza al territorio.

Le celebrazioni prenderanno il via alle ore 16.00 presso la Chiesa di San Giovanni Battista, in via Marconi 39, con la Santa Messa.

Alle ore 16.45, presso la sede della Sezione ANC di Casalecchio di Reno, in via Ronzani 6, si svolgerà la cerimonia di benedizione della sede.

A seguire, alle ore 17.15, partirà il corteo che accompagnerà autorità, associazioni e cittadini fino a piazza del Monumento ai Caduti. Qui, alle ore 17.30, si terrà il momento istituzionale della manifestazione con gli interventi del presidente della Sezione ANC, Carabiniere Commendatore Carlo Bagatin, e delle autorità civili presenti.

La giornata proseguirà alle ore 18.00 con il concerto della Fanfara della Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri di Firenze, che offrirà alla cittadinanza un momento musicale di particolare prestigio. In caso di maltempo, il concerto si svolgerà presso la Casa della Conoscenza.

Alle celebrazioni prenderanno parte il sindaco Matteo Ruggeri, il vicesindaco Paolo Nanni, le rappresentanze istituzionali del territorio e il Gonfalone del Comune di Casalecchio di Reno.

L’anniversario rappresenta un’importante occasione per rendere omaggio all’attività svolta dall’Associazione Nazionale Carabinieri, da sempre punto di riferimento per la comunità locale grazie al suo impegno nei settori sociale, culturale e del volontariato, contribuendo a rafforzare il legame tra istituzioni, cittadini e territorio.

 

Bulåggna Sound apre la Festa di Sant’Antonio: a San Benedetto Val di Sambro tre giorni di musica, tradizione e comunità

 La prima tappa del tour dedicato alla canzone dialettale bolognese inaugura l’edizione 2026 della storica festa patronale



Da domani, venerdì 12 a domenica 14 giugno torna a San Benedetto Val di Sambro la tradizionale Festa di Sant’Antonio, patrono del paese.

Per tre giorni il centro del capoluogo si animerà con spettacoli, musica dal vivo, iniziative dedicate a famiglie e bambini, stand gastronomici e appuntamenti religiosi, richiamando come ogni anno numerosi visitatori dall’Appennino bolognese e dall’area metropolitana.

L’edizione 2026 prenderà il via venerdì 12 giugno alle 19.30 con un evento di particolare rilievo culturale: la prima tappa del “Bulåggna Sound”, il tour itinerante dedicato alla canzone dialettale bolognese che attraverserà sei comuni dell’area metropolitana. Una vera e propria sfida musicale finalizzata alla valorizzazione del dialetto e delle tradizioni locali, durante la quale artisti e gruppi presenteranno un brano inedito e interpreteranno un classico della canzone bolognese. Sul palco si esibiranno Riccardo Dodi, Giuliano “Gambero” Gamberini, Nicolò Quercia e Carlotta Marchesini della Filuzzeria e Note di Bologna. La serata sarà condotta da Mauro Malaguti con la partecipazione di Eros Drusiani, seguita da musica e intrattenimento per tutti i gusti.

Il programma proseguirà sabato 13 giugno con numerose attività sportive e ricreative, spettacoli e momenti musicali. Grande attesa per l’appuntamento delle ore 22 con l’attore e comico bolognese Vito, protagonista dello spettacolo “Estate nella Bassa”, destinato a richiamare pubblico da tutto il territorio.

Domenica 14 giugno la festa entrerà nel suo momento più solenne con gli appuntamenti religiosi dedicati al patrono: la Santa Messa, il Rosario e la tradizionale processione lungo le vie del paese accompagnata dalla banda. Non mancheranno occasioni di svago per tutte le età, dall’animazione per bambini alla musica da ballo con l’orchestra spettacolo di Roberta Cappelletti.

A chiudere la manifestazione saranno i fuochi d’artificio.

«La Festa di Sant’Antonio rappresenta molto più di un semplice evento. – dichiara il sindaco Alessandro Santoni – È uno dei momenti in cui la nostra comunità si ritrova e si riconosce, riscoprendo il valore delle proprie tradizioni e dello stare insieme. Siamo particolarmente orgogliosi che l’edizione 2026 si apra con la prima tappa del Bulåggna Sound, un’iniziativa che valorizza il patrimonio culturale e linguistico bolognese».

Sicurezza alla Stazione Centrale di Bologna: calano i reati, oltre 18 mila controlli nelle zone rosse

 



Il prefetto di Bologna, Enrico Ricci, ha presieduto in Prefettura una riunione dedicata all’analisi delle misure adottate e dei risultati conseguiti nell’ambito del rafforzamento della sicurezza presso la Stazione Centrale di Bologna e nelle aree limitrofe.

Nel corso dell’incontro è stato evidenziato come le attività di controllo del territorio, svolte con il concorso della Polizia di Stato, della Polizia Ferroviaria, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e del personale impiegato nell’operazione “Strade Sicure”, abbiano consentito di ottenere significativi risultati operativi in termini di identificazioni, arresti, allontanamenti ed espulsioni.

Nell’ambito delle operazioni ad alto impatto e dei controlli straordinari effettuati nelle cosiddette “zone rosse” – che comprendono piazza XX Settembre, l’area antistante la Stazione Centrale e il quartiere Bolognina – dall’inizio del 2026 sono state controllate oltre 18 mila persone.

Per quanto riguarda specificamente la Stazione Centrale di Bologna, nello stesso periodo la Polizia Ferroviaria ha effettuato controlli su oltre 58 mila persone, procedendo a 475 denunce e 21 arresti. Sono state inoltre avanzate 30 proposte di misure di prevenzione ed eseguiti 11 provvedimenti di espulsione.

I dati aggiornati al mese di maggio confermano una sensibile diminuzione della criminalità nelle aree interessate dai controlli. Nelle zone rosse si registra infatti una riduzione complessiva dei reati superiore al 30%, con un calo particolarmente marcato per alcune tipologie delittuose: le rapine diminuiscono del 54,7% e i furti del 51,3%.

Secondo quanto emerso durante la riunione, i risultati ottenuti sono il frutto di una costante attività di presidio del territorio, rafforzata attraverso operazioni ad alto impatto svolte con cadenza regolare, mediamente tre volte alla settimana.

I controlli proseguiranno anche nei prossimi mesi. Già dagli ultimi fine settimana sono stati attivati specifici servizi di vigilanza all’interno della stazione, in considerazione dell’aumento dei flussi di viaggiatori durante la stagione estiva. Particolare attenzione viene riservata agli accessi ai treni diretti verso la Riviera romagnola.

Parallelamente, il Gruppo Ferrovie dello Stato, attraverso FS Security, ha completato tutti gli interventi prioritari programmati per il potenziamento della sicurezza nello scalo ferroviario. Le azioni hanno riguardato in particolare il rafforzamento dei sistemi di videosorveglianza e dell’illuminazione nelle aree considerate più sensibili. Sono inoltre terminati i lavori di messa in sicurezza del parcheggio del piazzale Ovest.

FS Security sta proseguendo l’analisi complessiva dei rischi relativi al nodo ferroviario bolognese, con l’obiettivo di definire un piano organico di interventi da attuare nei prossimi mesi.

Nel corso dell’incontro la Regione Emilia-Romagna ha manifestato l’impegno a promuovere, nelle stazioni di competenza regionale che saranno individuate, progetti integrati finalizzati sia al rafforzamento della sicurezza sia alla riqualificazione sociale degli spazi.

A breve è prevista una nuova riunione in Prefettura per condividere gli esiti del confronto interistituzionale avviato nelle scorse settimane e finalizzato alla sottoscrizione del Patto per la sicurezza della Stazione Centrale di Bologna e delle aree limitrofe.

La collaborazione tra istituzioni, forze di polizia, Gruppo Ferrovie dello Stato, organizzazioni sindacali ed enti territoriali conferma l’impegno comune a garantire elevati livelli di sicurezza per cittadini, lavoratori e utenti che quotidianamente frequentano il principale nodo ferroviario dell’Emilia-Romagna.

Alla riunione hanno partecipato l’assessora ai Trasporti della Regione Emilia-Romagna, Irene Priolo, il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, il questore di Bologna, i rappresentanti del Comando provinciale dei Carabinieri, del Comando provinciale della Guardia di Finanza, del Compartimento Polfer per l’Emilia-Romagna, di FS Security, FER e delle organizzazioni sindacali del settore.

 

Avviso ERP 2026: domande e mobilità per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica

 Fino al 10 ottobre 2026 è possibile presentare o aggiornare le domande per l’assegnazione e la mobilità degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP) nei Comuni dell’Appennino bolognese.



L’Unione dei Comuni dell’Appennino bolognese, con determina n. 206 del 4 giugno 2026, ha approvato l’avviso relativo alla formazione delle graduatorie aperte e all’aggiornamento annuale delle graduatorie ERP.


L’avviso riguarda:

Nuove graduatorie aperte per assegnazione e mobilità ERP a:

  • Gaggio Montano

  • Lizzano in Belvedere

Aggiornamento annuale 2026 delle graduatorie ERP a: 

  • Alto Reno Terme

  • Camugnano

  • Castiglione dei Pepoli

  • Grizzana Morandi

  • Marzabotto

  • San Benedetto Val di Sambro

  • Vergato

Chi può presentare domanda

Possono richiedere l’inserimento nella graduatoria per l’assegnazione di alloggi ERP:

  • cittadini italiani;

  • cittadini di uno Stato membro dell’Unione Europea;

  • cittadini stranieri titolari di carta di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo;

  • titolari di protezione sussidiaria o status di rifugiato politico;

  • familiari di cittadini UE regolarmente soggiornanti;

  • cittadini stranieri con permesso di soggiorno di durata almeno biennale.

I richiedenti devono inoltre:

  • essere residenti o svolgere attività lavorativa da almeno tre anni in Regione Emilia-Romagna;

  • essere residenti o lavorare in uno dei Comuni dell’Unione per cui presentano domanda.

Per gli iscritti all’AIRE è richiesto che, prima dell’iscrizione, vi sia stata una residenza in Emilia-Romagna superiore a tre anni.

Mobilità negli alloggi ERP

La domanda di mobilità può essere presentata dai nuclei familiari già assegnatari di un alloggio ERP, esclusivamente all’interno dello stesso Comune, a condizione che:

  • l’assegnazione dell’alloggio risalga ad almeno quattro anni;

  • non siano stati effettuati cambi di alloggio negli ultimi otto anni;

  • il nucleo sia in regola con tutti i pagamenti e le spese accessorie;

  • non sussistano condizioni di decadenza dall’assegnazione.

Come presentare la domanda

Le domande possono essere presentate:

Per informazioni e assistenza nella compilazione, preferibilmente su appuntamento, è possibile rivolgersi agli:

La scadenza

Il termine ultimo per la presentazione o l’aggiornamento delle domande è fissato al 10 ottobre 2026.

(Richiesto da Dubbio) 

Tramonto tra le fioriture del Corno: escursione serale nel Parco del Corno alle Scale




Un tramonto in alta quota, le fioriture di specie rare e protette e, sopra ogni cosa, il cielo stellato dell’Appennino. Sono questi gli ingredienti dell’escursione serale “Tramonto tra le fioriture del Corno”, in programma domenica 14 giugno 2026, dalle 17.30 alle 22.30, nel comprensorio del Parco regionale del Corno alle Scale.

L’iniziativa accompagnerà i partecipanti lungo un suggestivo percorso che dal Laghetto del Cavone conduce fino allo scenografico Passo del Vallone, attraversando ambienti di grande pregio naturalistico nel periodo delle fioriture di montagna.

Una volta raggiunta la meta, sarà possibile ammirare il tramonto e consumare la cena al sacco immersi in un contesto naturale particolarmente affascinante e rilassante. L’esperienza proseguirà anche dopo il calare del sole: il rientro avverrà infatti sotto il cielo notturno, accompagnati dall’osservazione delle principali costellazioni visibili in questo periodo dell’anno.

Come scrive Massimo Bisotti: «Ci sono tramonti che non tramontano mai».

Informazioni pratiche

Ritrovo: ore 17.30 presso il parcheggio adiacente al Laghetto del Cavone e al rifugio omonimo, nel territorio di Lizzano in Belvedere.

Termine dell’escursione: ore 22.30 circa, nello stesso punto di partenza.

Difficoltà: E (escursionistica)

Lunghezza: 6 km

Dislivello: 390 metri

Tempo di cammino effettivo: circa 3 ore

Si consiglia di avere con sé:

·         acqua o bevanda calda/fresca secondo le proprie esigenze;

·         cena al sacco;

·         telo per sedersi o stendersi a terra;

·         macchina fotografica;

·         binocolo;

·         eventuali bastoncini telescopici;

·         torcia frontale con luce bianca e luce rossa.

.

Prenotazione obbligatoria entro domani,  venerdì 12 giugno.

Per informazioni e iscrizioni:

·         333 2660329

·         051 6254821

·         eventi@enteparchi.bo.it