mercoledì 19 agosto 2026

Pioggia e temporali in arrivo: attesi rovesci anche nella prima cintura collinare



Arpae prevede ancora piogge e temporali per la sera di domani, giovedì 20 agosto, con quantitativi stimati intorno ai 3 millimetri in pianura e ai 7 millimetri sui rilievi. La situazione meteorologica è destinata a proseguire anche nella giornata di venerdì, sia al mattino sia al pomeriggio, quando sono previsti circa 22 millimetri di pioggia in pianura e 23 sui rilievi.

Le temperature resteranno elevate nella giornata di domani, per poi calare sensibilmente giovedì, con massime attorno ai 27 gradi in pianura e ai 25 sui rilievi.

Potrebbe essere finalmente la volta buona anche per la prima cintura collinare, rimasta ai margini delle precipitazioni della scorsa settimana e in attesa di pioggia per dare nuova vita e sollievo alla vegetazione.

Il vento sarà sostenuto in entrambe le giornate, con intensità particolarmente marcata nella giornata di venerdì.





Il fascino dell’attesa: escursione al tramonto alla scoperta della fauna del Lago di Brasimone

Sabato 22 agosto, dalle 17 alle 22, un’escursione nel Parco Regionale dei Laghi di Suviana e Brasimone per osservare la fauna selvatica nel suo habitat naturale



Un’escursione dedicata all’osservazione della fauna selvatica e alla scoperta delle emozioni che regala l’attesa, nel silenzio del bosco. È “Il fascino dell’attesa”, l’iniziativa in programma sabato 22 agosto 2026, dalle 17 alle 22, nel Parco Regionale dei Laghi di Suviana e Brasimone.

Dopo una breve escursione, i partecipanti raggiungeranno un punto di osservazione nel quale sarà possibile fermarsi e attendere, con pazienza e discrezione, il passaggio degli animali che popolano i boschi dell’Appennino. Con un po’ di fortuna, l’esperienza potrebbe consentire di avvistare cinghiali, caprioli o persino un cervo, sempre nel pieno rispetto dei loro ritmi e del loro habitat naturale.

L’iniziativa punta infatti a coniugare l’attività escursionistica con un approccio rispettoso dell’ambiente e della fauna, trasformando l’attesa in un’occasione per immergersi nel paesaggio e imparare a osservare la natura con maggiore attenzione.

Informazioni

Ritrovo: ore 17 presso il Chiosco “La Guardata”, al Lago di Brasimone
Termine: ore 22, nello stesso luogo
Difficoltà: ET
Lunghezza: 2 km
Dislivello: 100 metri
Tempo effettivo di cammino: circa 1 ora e 30 minuti

Per partecipare è necessario indossare scarponcini da trekking e portare con sé uno zaino con almeno 2 litri d’acqua, snack e cena al sacco, un pile pesante, una giacca antivento, un coprizaino impermeabile e, se disponibile, un binocolo.

Per garantire il rispetto della fauna selvatica, non è consentito partecipare con animali domestici.

La partecipazione è a prenotazione obbligatoria, da effettuare entro venerdì 21 agosto.

Informazioni e prenotazioni:
333 2660329 – 051 6254821
eventi@enteparchi.bo.it


Commercio. Evangelisti (FdI): "Crisi delle botteghe storiche, la Regione intervenga"

 La capogruppo chiede alla Giunta di farsi promotrice di un albo unico nazionale delle botteghe storiche



di Luca Govoni

La crisi del commercio di vicinato e delle botteghe storiche dell’Emilia-Romagna sono al centro di un'interrogazione presentata da Marta Evangelisti (Fratelli d'Italia), che sollecita l'intervento della Regione.

Costi insostenibili, burocrazia asfissiante e una totale assenza di ricambio generazionale - si legge nell'atto ispettivo - stanno facendo scomparire negozi di vicinato e botteghe storiche. I dati sono esemplificativi: negli ultimi dieci anni si è registrato un saldo negativo del -44,8% di aperture di nuovi negozi rispetto al 2014. "Di fronte a questa desertificazione commerciale, le risposte della Regione si stanno rivelando del tutto insufficienti e parcellizzate”, scrive la capogruppo di FdI.

"Colpisce - evidenzia Evangelisti - la crisi degli 800 negozi storici censiti nella nostra regione fra cui figurano eccellenze uniche come la ferrarese Osteria 'Al Brindisi' (la più antica d’Italia, attiva dal 1435) o l’Osteria del Sole a Bologna (dal 1465). Così come destano preoccupazione le chiusure che colpiscono la quotidianità delle nostre città, come quella dello storico negozio 'Centro Casa Casalinghi' di Modena, che ha abbassato le serrande dopo ben 58 anni di attività".

Le attività di prossimità - sottolinea la consigliera - non sono solo un pilastro economico e turistico, ma rappresentano vere e proprie sentinelle del territorio, presidi insostituibili di legalità, decoro e sicurezza urbana contro il degrado. Eppure, gli esercenti vengono lasciati soli di fronte ad affitti alle stelle, tassazione locale e costi fissi fuori controllo.

Da qui la richiesta alla Giunta di azioni urgenti e strutturali, a partire da un tavolo di coordinamento con gli enti locali e le associazioni di categoria, per definire un pacchetto straordinario di sgravi fiscali su Tari e occupazione del suolo pubblico per le attività certificate. “I fondi stanziati dalla Regione per i cosiddetti hub urbani si configurano nei fatti come uno spot politico - critica la capogruppo -. Per salvare il commercio di vicinato non basta certo finanziare il rifacimento di una vetrina o il posizionamento di due panchine di arredo urbano. servono interventi continui che sostengano l'esistenza fisica della bottega, accompagnando i giovani nel ricambio generazionale e supportando economicamente la complessa transizione digitale e multicanale”.

Infine, Marta Evangelisti sollecita l'esecutivo regionale "a chiarire quali misure intenda adottare per potenziare la sicurezza attorno ai locali storici e se intenda farsi promotrice presso il Governo e la Conferenza Stato-Regioni dell’istituzione di un albo unico nazionale delle botteghe storiche, volto a garantire una tutela legislativa omogenea e semplificata a livello nazionale".

San Benedetto Val di Sambro celebra la pittrice sanbenedettese Giovanna Rocchetta

 Domani la presentazione  con l’esposizione di una selezione delle sue opere


Riceviamo:


Domani giovedì 20 agosto 2026, alle ore 9.30, nella Sala Parrocchiale di San Benedetto Val di Sambro, si terrà una presentazione dedicata a Giovanna Rocchetta, pittrice originaria del territorio e protagonista di un appuntamento volto a valorizzarne il percorso artistico e il legame con l’Appennino bolognese.

L’iniziativa è organizzata da Luca Franceschelli di Appennino Web, in collaborazione con l’associazione A.R.C.A. Appennino Bolognese, e con il patrocinio del Comune di San Benedetto Val di Sambro. All’organizzazione collaborano inoltre il dott. Vincenzo Speghini, di Farmacia Speghini e Cosmoderma, e Fabio Righi per il Gruppo A.R.C.A. Appennino Bolognese.

Nel corso della mattinata, alla presenza delle principali autorità locali, sarà possibile conoscere più da vicino la figura e il percorso artistico di Giovanna Rocchetta. I partecipanti potranno inoltre ammirare una selezione delle sue opere, esposte per l’occasione.

L’appuntamento rappresenta un’importante occasione per la comunità locale e per quanti sono interessati alla valorizzazione dell’arte e dell’identità culturale dell’Appennino bolognese.

L’ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza.

Informazioni

  • Data: giovedì 20 agosto 2026
  • Ora: 9.30
  • Luogo: Sala Parrocchiale, San Benedetto Val di Sambro (BO)
  • Organizzazione: Luca Franceschelli (Appennino Web), dott. Vincenzo Speghini (Farmacia Speghini e Cosmoderma), Fabio Righi (Gruppo A.R.C.A. Appennino Bolognese)
  • Sito web: www.appenninoweb.com

martedì 18 agosto 2026

Nido di Vespa velutina individuato e rimosso nell’Appennino grazie alla telemetria

A Vergato la colonia, nascosta a 12 metri d’altezza su una quercia. L’intervento ha permesso di mettere in sicurezza un apiario e un sentiero CAI



Un importante intervento a tutela degli impollinatori e della biodiversità è stato portato a termine nell’Appennino bolognese, dove è stato individuato e rimosso un nido di Vespa velutina, specie aliena invasiva nota come calabrone asiatico e considerata una seria minaccia per le api e l’apicoltura.

La colonia era stata segnalata nelle vicinanze di un apiario nel territorio comunale di Vergato. Il nido, di grandi dimensioni, si trovava sui rami di una quercia a circa 12 metri dal suolo, a poca distanza da un sentiero CAI frequentato dagli escursionisti. La struttura è stata individuata a circa 700 metri dal primo punto in cui era stata osservata la presenza dell’insetto.

A consentire la localizzazione precisa del nido è stata la telemetria radio, una tecnica particolarmente efficace nel monitoraggio della Vespa velutina. Un esemplare catturato è stato equipaggiato con un minuscolo microtrasmettitore, permettendo ai tecnici e ai ricercatori di seguirne gli spostamenti e di ricostruire il percorso di rientro verso la colonia. Grazie al tracciamento, è stato così possibile risalire con precisione al punto in cui si trovava il nido.

Una volta individuata la colonia, si è proceduto alla sua rimozione e alla bonifica dell’area, riducendo il rischio per gli alveari presenti nelle vicinanze e per le persone che frequentano il percorso escursionistico.


L’operazione rappresenta un esempio concreto dell’importanza della collaborazione tra istituzioni, apicoltori e mondo della ricerca nel contrasto alla diffusione delle specie invasive. 

Un ringraziamento è stato rivolto dall’amministrazione comunale di Vergato all’Azienda Agricola l’Ape e la Spiga, ai tecnici dell’associazione “Le nostre api – Apicoltori Emilia-Romagna”, ai ricercatori del CREA – Ricerca di Bologna e al Dipartimento di Scienze Agrarie dell’Università di Pisa.La tempestività dell’intervento e l’impiego di tecnologie avanzate hanno consentito di individuare una colonia altrimenti difficile da localizzare, confermando il valore del monitoraggio sul territorio per contenere la presenza della Vespa velutina e proteggere il patrimonio apistico e la biodiversità dell’Appennino bolognese.