giovedì 3 settembre 2026

Vergato celebra gli Alpini tra memoria e comunità

 Il 6 settembre il Raduno Sezionale della Bolognese-Romagnola: si ricordano il IX Battaglione Misto Genio e i 30 anni della Baita Alpina


Vergato si prepara ad accogliere il Raduno Sezionale degli Alpini, in programma domenica prossima, 6 settembre 2026. La manifestazione, organizzata dall’Amministrazione comunale insieme al Gruppo Alpini di Vergato – Sezione Bolognese-Romagnola, rappresenta un appuntamento di particolare rilievo per la comunità locale e per il mondo alpino.

La giornata sarà dedicata alla memoria e alla condivisione, con due importanti ricorrenze al centro delle celebrazioni: la commemorazione del IX Battaglione Misto Genio e il 30° anniversario dell’inaugurazione della Baita Alpina di Vergato, da sempre luogo di riferimento per le penne nere e per l’intera comunità.


«Ospitare il Raduno della Sezione Bolognese-Romagnola a Vergato è un grande onore per il nostro paese ed è il giusto riconoscimento all’attività che il Gruppo Alpini svolge fin dalla sua fondazione», sottolinea il sindaco di Vergato Giuseppe Argentieri.

Il sindaco evidenzia inoltre il rapporto consolidato tra il Gruppo Alpini e l’Amministrazione comunale: «Avendo sempre lavorato al fianco dell’Amministrazione, si può dire tranquillamente che la storia recente di Vergato non sarebbe la stessa senza il Gruppo Alpini. È quindi un grandissimo onore e un enorme piacere prepararci ad accogliere tutti i gruppi e il Raduno Sezionale».

Il programma

La manifestazione prenderà il via alle 9.30, con l’alzabandiera nel piazzale della Stazione ferroviaria, in Piazza Giovanni XXIII.

Alle 10.00 partirà il corteo, che attraverserà il centro di Vergato fino a raggiungere la Chiesa del Sacro Cuore di Gesù, in Piazza della Pace, dove alle 11.00 sarà celebrata la Santa Messa.

Alle 12.00, infine, è prevista la posa della corona presso il Monumento ai Caduti di Piazza della Pace, in memoria del IX Battaglione Misto Genio, a conclusione del momento commemorativo.

Grizzana Morandi, aggiornati i centri abitati: nuova delimitazione ad Arpiattarola e modifiche a Bivio Marnè e al capoluogo

 La Giunta comunale ha approvato la nuova perimetrazione sulla base dell’attuale assetto edilizio e viabilistico. L’aggiornamento riguarda anche il complesso morandiano




di Dubbio

La Giunta comunale di Grizzana Morandi ha approvato un aggiornamento della delimitazione dei centri abitati presenti sul territorio, in attuazione di quanto previsto dal Codice della strada. Il provvedimento introduce il nuovo centro abitato di Arpiattarola e modifica i perimetri già esistenti delle località Bivio Marnè e Grizzana Morandi, con l’approvazione delle relative planimetrie.

L’intervento nasce dalla necessità di adeguare le delimitazioni alla situazione edilizia e viabilistica attuale, attraverso una ricognizione del territorio comunale e un aggiornamento dei perimetri dei centri abitati.

La normativa stabilisce che i Comuni provvedano alla delimitazione dei centri abitati ai fini dell’applicazione delle disposizioni sulla circolazione stradale. Il Codice della strada definisce come centro abitato un insieme di edifici caratterizzato da una continuità insediativa e dalla presenza di almeno 25 fabbricati, anche intervallati da strade, piazze, giardini o altri spazi.

La delimitazione deve essere effettuata con deliberazione della Giunta comunale e sulla base della situazione edilizia esistente o in corso di realizzazione, attraverso una specifica planimetria, secondo quanto previsto dal regolamento di esecuzione del Codice della strada.

Nel territorio di Arpiattarola, l’Amministrazione ha rilevato la presenza di un insediamento che, per consistenza edilizia e caratteristiche, presenta i requisiti per essere individuato come nuovo centro abitato. Da qui la decisione di procedere alla sua istituzione formale e alla definizione del relativo perimetro.

Per quanto riguarda Bivio Marnè, l’attuale delimitazione non sarebbe più pienamente corrispondente alla configurazione dell’insediamento e alla situazione edilizia esistente. Tra gli elementi considerati figura anche il tracciato in sede propria della ciclovia EuroVelo 7, che ha contribuito a modificare l’assetto della zona e a rendere necessario l’aggiornamento della perimetrazione.

Novità anche per il centro abitato di Grizzana Morandi, il cui attuale perimetro non comprende il complesso morandiano. La struttura rappresenta un luogo di interesse per i visitatori e per lo svolgimento di eventi pubblici e, per queste caratteristiche, è stata inclusa nella nuova delimitazione.

L’aggiornamento approvato dalla Giunta punta quindi a rendere i perimetri dei centri abitati più aderenti alla realtà del territorio, tenendo conto delle trasformazioni intervenute negli ultimi anni sia sul piano insediativo sia su quello della viabilità.


Arte, sostenibilità e solidarietà a Monzuno con la mostra esperienziale di Duilio Camarlinghi dedicata al mondo dei gatti

 Un percorso espositivo tra dipinti, installazioni da materiali riciclati, giochi e curiosità. L’evento unisce la cultura al sostegno concreto per il Gattile di Marzabotto




Sabato prossimo, 5 settembre, alle ore 10:00, la Sala Teglia di Monzuno  aprirà le sue porte a un’esperienza espositiva originale e coinvolgente: la mostra dell’artista Duilio Camarlinghi, organizzata dal Circolo Artistico “Ilario Rossi” con il patrocinio del Comune di Monzuno e la collaborazione dell'associazione "Un animale per amico ODV" (Gattile - Canile di Marzabotto).


La mostra propone un percorso esperienziale pensato per coinvolgere visitatori di ogni età. Attraverso disegni, dipinti, installazioni, giochi, sorprese e un’attenzione speciale all’arte del riciclo, le opere di Camarlinghi trasformano la figura del gatto in un pretesto poetico e divertente per esplorare temi fondamentali come l'ironia, la sostenibilità e la meraviglia.




Come sottolinea Ermanno Manlio Pavesi, Assessore alla Cultura del Comune di Monzuno: "La mostra propone un percorso esperienziale pensato per coinvolgere visitatori di ogni età. Attraverso disegni, dipinti, installazioni, giochi, sorprese, curiosità e un’attenzione speciale all’arte del riciclo, le opere di Camarlinghi trasformano la figura del gatto in un pretesto per esplorare l'ironia, la sostenibilità e la meraviglia".


Un'importante finalità sociale Accanto alla dimensione ludica e artistica, l'evento si fa promotore di un forte messaggio di sensibilizzazione sul benessere animale. La mostra vuole far conoscere da vicino l'operato instancabile dei gattili, delle oasi, delle colonie feline e delle gattare che si impegnano quotidianamente sul territorio per la cura dei gatti randagi. Tutti i visitatori avranno l'opportunità di sostenere direttamente le attività del Gattile di Marzabotto mediante donazioni o offrendo la propria disponibilità per attività di volontariato.


·         Luogo: Sala Teglia – Via Bertini n. 1, Monzuno (BO)

·         Inaugurazione: Sabato 5 settembre, ore 10:00

·         Periodo di apertura: Dal 5 al 27 settembre

·         Ingresso: LIBERO

Orari di apertura:

·         Giovedì e Venerdì: 17:00 – 19:00

·         Sabato e Domenica: 10:00 – 12:00 | 17:00 – 19:00

Per informazioni generali o per prenotare visite su appuntamento al di fuori degli orari ufficiali di apertura: Duilio Camarlinghi – 348 3247509 -  duiliocama@gmail.com

mercoledì 2 settembre 2026

Incendio di un autoarticolato sulla A1 tra Sasso Marconi Nord e Sasso Marconi

 Sei squadre dei Vigili del Fuoco impegnate nelle operazioni di spegnimento. Il mezzo, che trasportava elettrodomestici, si trovava sulla corsia di emergenza. L’autista è riuscito a mettersi in salvo autonomamente



Le precisazioni dei Vigili del Fuoco sull’incendio in A1 avvenuto oggi, martedì 2 settembre:

 

Un autoarticolato adibito al trasporto di elettrodomestici è stato interessato da un incendio nella serata di oggi, mercoledì 2 settembre 2026, lungo l’autostrada A1, nel tratto compreso tra i caselli di Sasso Marconi Nord e Sasso Marconi, in direzione Firenze.


L’allarme è scattato intorno alle 20. Sul posto sono intervenute sei squadre dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Bologna, provenienti dalla sede centrale e dai distaccamenti Dante Zini, Bazzano e Monzuno, con il supporto di due autobotti.

L’autista del mezzo pesante è riuscito a uscire autonomamente dall’autoarticolato prima che le fiamme si propagassero, senza riportare, secondo le prime informazioni, conseguenze.

Il camion si trovava fermo sulla corsia di emergenza al momento dell’incendio. Per questo motivo, le operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza non hanno richiesto la chiusura del tratto autostradale.

L’incendio ha interessato anche la vegetazione della scarpata adiacente alla carreggiata, rendendo necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco anche per circoscrivere e spegnere i focolai sviluppatisi nell’area.

Sul posto sono intervenute inoltre le pattuglie della Polizia Stradale e il personale della società Autostrade, impegnati nella gestione della viabilità e negli accertamenti di rispettiva competenza.

Le squadre dei Vigili del Fuoco hanno quindi provveduto allo spegnimento dell’incendio e alla messa in sicurezza dell’area, mentre sono in corso gli accertamenti per chiarire le cause che hanno provocato le fiamme.

Container in fiamme sull’A1 a Pontecchio Marconi: alta colonna di fumo, Vigili del fuoco al lavoro

 Incendio in autostrada all’altezza di Pontecchio Marconi. Il rogo ha provocato una vistosa colonna di fumo, ben visibile non solo dagli automobilisti in transito sull’A1, ma anche da chi percorre la vicina Porrettana.



di Mariela Evangelina Fuente

 

Le fiamme hanno interessato un container che si trovava nell’area autostradale. Sul posto sono immediatamente intervenuti i Vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di spegnimento e nella messa in sicurezza della zona.

A supporto delle operazioni sono presenti anche il personale della società autostradale e gli agenti della Polizia stradale, impegnati nel controllo della viabilità e nella gestione del traffico, con l’obiettivo di garantire la sicurezza degli automobilisti e consentire ai soccorritori di operare senza intralci.


Al momento non sono ancora note le cause dell’incendio. Non è quindi possibile stabilire se il rogo abbia avuto origine accidentale o se possa esserci un’origine dolosa. Da chiarire anche la natura dei materiali presenti all’interno del container e coinvolti dalle fiamme.

L’assenza, allo stato attuale, di indicazioni relative a particolari rischi per la popolazione non consente comunque di escludere o confermare la presenza di materiali potenzialmente pericolosi. Saranno gli accertamenti dei Vigili del fuoco e, successivamente, degli organi competenti a stabilire con precisione che cosa sia andato a fuoco e se vi siano state conseguenze ambientali o per la salute pubblica. Il mancato allarme fa comunque supporre che l’incendio non porti conseguenze pericolose per l’uomo.

Una volta terminate le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza, potranno iniziare gli accertamenti finalizzati a ricostruire la dinamica dell’incendio e individuarne l’origine. Gli eventuali approfondimenti investigativi saranno sicuramente affidati alla Polizia stradale, che dovrà verificare ogni elemento utile a chiarire quanto accaduto.

Resta da valutare, nelle prossime ore, anche l’eventuale impatto dell’incendio sulla circolazione autostradale e sulla viabilità della Porrettana, particolarmente esposta alla visibilità della densa colonna di fumo.