lunedì 30 marzo 2020

Coronavirus: 13.351 casi in Emilia Romagna, 95 morti in un giorno

Aumentano in maniera contenuta i ricoverati in terapia intensiva

Sono 13.531 i casi di positività al Coronavirus in Emilia-Romagna, 412 in più di ieri. I morti sono 95 in più rispetto a ieri, con il totale che passa a 1.538. Sono i dati diffusi dal commissario straordinario all'emergenza Sergio Venturi nel suo briefing quotidiano.
Complessivamente, sono 5.896 le persone in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (170 in più rispetto a ieri). Continua ad aumentare, anche se in maniera contenuta, il numero delle persone ricoverate in terapia intensiva che sono 351, 18 in più rispetto a ieri.

Report Covid 19

La situazione dei contagi nella provincia d Bologna è pressochè stazionaria. Qualche incremento ma nell'ordine dei giorni passati. In Appennino  un decesso  a Casalecchio e uno a Grizzana. 

Alle 18.30 il sindaco di Sasso Marconi, Roberto Parmeggiani, informerà i cittadini in una diretta facebook sulla situazione e  sulle ultime novità






Coronavirus, 'La vera partita si gioca a casa'

Parla l'infettivologo Viale: 'Obiettivo è intercettare i pazienti in fase iniziale infezione'


"Il vero centro della partita si gioca prima della terapia intensiva, si gioca a casa dei pazienti. Abbiamo ricoverato in malattie infettive una nostra infermiera che, da 10 giorni era a casa con 39 di febbre, prendeva la tachipirina e si sentiva un po' meglio e per quello non chiamava. Non deve più succedere questo: il malato che ha la febbre oggi, nell'era Covid, è un malato che, fino a prova contraria, deve essere gestito come un Covid". Lo ha detto il professor Pierluigi Viale, direttore di Malattie infettive del Policlinico di Sant'Orsola di Bologna, in una call con anestesisti e medici della terapia intensiva. Il video della conversazione è stato pubblicato su YouTube, inizialmente con visualizzazione pubblica, poi solo 'privata'.
"Abbiamo la sensazione che la partita della gestione di questi pazienti sia tempo dipendente - dice - Più rapido sei a intervenire con farmaci anti-virali prima, con farmaci immunomodulanti dopo, con l'assistenza respiratoria, meglio fai. Probabilmente lasciare il malato a casa o in area internistica con un cannula di ossigeno non serve a nulla, bisogna aggredire questo malato dal punto di vista respiratorio".
"Essere molto precoci nella terapia dovrebbe, idealmente, fare guarire il paziente più precocemente, evitare l'evoluzione verso la fase iperinfiammatoria della malattia, quindi fare risparmiare vite e ricoveri in terapia intensiva e in ospedale".
"L'esperto di Covid non esiste, il più esperto d'Europa l'ha visto per la prima volta un mese fa, come noi", ha detto ancora Viale.

Una bella storia di solidarietà a San Benedetto Val di Sambro

Una volontaria decide di dare una mano a distanza a chi ha problemi con il computer

di Carmine Caputo

Parte nel comune di San Benedetto il servizio offerto dalla giovane Manuela che, in questa fase di grande difficoltà per la comunità, ha pensato di dare il suo contributo mettendo a disposizione gratuitamente le sue competenze informatiche.

In questi giorni di didattica a distanza, lavoro agile, ma anche banalmente saluti ai parenti e agli amici che si possono vedere solo grazie alla tecnologia, sono in tanti purtroppo che si stanno rendendo conto dei loro limiti informatici.

Ecco allora che Manuela ha volontariamente deciso di dare una mano come può: dopo le 14 è possibile contattarla al numero 328 9110958. La volontaria offrirà assistenza informatica a distanza per cercare una soluzione, tramite connessione remota, a chi abbia problemi di software. Ovviamente, nei limiti del possibile, Manuela cercherà di aiutare anche chi è in difficoltà con tablet e smartphone. Un bel gesto che potrebbe essere d'esempio a tanti altri che potrebbero aiutare, con le loro competenze, le persone forzatamente isolate perché magari hanno gli strumenti ma non sanno usarli bene.

Domani tornano il freddo e la neve

Arpae prevede:

Al mattino in pianura molto nuvoloso con piogge deboli intermittenti, sui rilievi molto nuvoloso con deboli nevicate sopra 300 m;

nel pomeriggio in pianura sereno, sui rilievi sereno o poco nuvoloso;

dalla sera sereno.

Temperature minime del mattino comprese tra 0 °C sui rilievi e 4 °C in pianura, massime pomeridiane comprese tra 4 °C sui rilievi e 9 °C in pianura.

Velocità massima del vento compresa tra 28 (rilievi) e 33 km/h (pianura).