domenica 3 maggio 2026

A Castel d'Aiano torna il Festival dei Sentieri

Appuntamento con la terza edizione il 16 e 17 maggio




Al via la terza edizione del Festival dei Sentieri in programma a Castel d'Aiano nelle giornate di sabato 16 e domenica 17 maggio 2026.

Il Festival dei Sentieri nasce nel 2024 con l’obiettivo di promuovere temi fondamentali quali la salute, l’ambiente, il turismo e lo sviluppo sostenibile.

Nel corso della manifestazione non mancheranno le escursioni che accontenteranno tutti gli appassionati di trekking, mountain bike e uscite a cavallo e la possibilità di degustare e acquistare prodotti locali.
Grazie alla collaborazione con le Pro Loco del territorio sarà aperto lo stand gastronomico.
Per prenotare le escursioni occorre fare riferimento ai numeri delle guide indicati nei box di dettaglio mentre per informazioni generiche sulla manifeszione è possibile inviare una mail all'indirizzo turismo@comune.casteldaiano.bo.com.


Programma delle escursioni:

SABATO 16 maggio 2026

·         Trekking a Cavallo  - Trekking Horse

·         Grotte e picchi   - Trekking tra grotte e picchi 

·         Scopriamo il Nordic Walking in collaborazione con l'associazione Nordic Walking Bologna

·         Ciclocai  - Nella mattinata di sabato con il Ciclo Cai Bologna (Mountain bike e e-bike)

·         Radici e Segreti - Dr.ssa Elisa Colli Farmacista e Naturopata

·         Tiro con l'arco - Arcieri di YR

·         Volti di terra - Ars Ruralis

·         Aperture musei del "Museo delle storie della linea gotica" e "Terra di Nessuno" 

·         3° Festival dei Sentieri - Pari Passo  - Passeggiata inclusiva a cura del C.A.I. Bologna e della ProLoco di Villa d'Aiano

DOMENICA 17 maggio 2026

·         Anello della castellana  - Salto Salto Trekking

·         Trekking a Cavallo   - ASD Trekking horse (Uscita a cavallo)

·         Linea Gotica - Green Line II

·         Torri streghe e cavalieri - Trekking Italia

·         Madreselva  - Coop Madreselva

·         In bici sul Cammino dei Tesori del Reno - Teamleggero (Mountain bike e e-bike)

·         Scopriamo la Mountain Bike con Appennino2000 - Dimostrazione di utilizzo, sicurezza e curiosità a cura di Appennino2000

·         Passeggiata Nordic Walking  con l'associazione Nordic Walking Bologna

·         Giochi Antichi. Ritornano i giochi della tradizione con i ragazzi di Spazio 38


Centri ricreativi estivi 2026

 Avviso rivolto ai gestori di centri estivi per aderire al "Progetto per il contrasto alle povertà educative e la conciliazione vita-lavoro – anno 2026".


Riceviamo: 


La Regione Emilia-Romagna ha approvato, anche per l’anno 2026 il “Progetto per il contrasto alle povertà educative e la conciliazione vita-lavoro: sostegno alle famiglie per la frequenza di centri estivi”, finalizzato a rendere disponibile un sostegno economico alle famiglie dei bambini e dei ragazzi per la frequenza ai centri estivi nel territorio regionale e aderenti , rendendo disponibile un contributo per concorrere alla copertura del costo di iscrizione.

Il progetto è finanziato con risorse del Fondo Sociale Europeo e, precisamente, con le risorse di cui al PR FSE+ Priorità 3 Inclusione - Obiettivo specifico K.

Destinatari e importo dei contributi

Il contributo è rivolto a famiglie, anche affidatarie, con ISEE fino a 26.000,00, con figli dai 3 ai 13 anni (17 anni se con disabilità certificata), quindi nati dal 2013 al 2023 in cui uno (in caso di famiglie monogenitoriali) o entrambi i genitori risultino occupati e residenti in un Comune del Distretto dell’Appennino Bolognese, che avranno la necessità di utilizzare i centri estivi nel periodo estivo di sospensione delle attività scolastiche (giugno/settembre 2026).

Possono chiedere il contributo anche le famiglie nelle quali uno o entrambi i genitori siano in cassa integrazione, mobilità, disoccupati purché abbiano sottoscritto un Patto di servizio con i centri per l’impiego con il quale si sono impegnati a fruire di un percorso di politica attiva per la ricerca di un’occupazione. Inoltre, possono beneficiarne famiglie in cui anche un solo genitore è impegnato in modo continuativo in compiti di cura, se nel nucleo familiare è presente una persona con disabilità grave o non autosufficiente.

Il contributo è finalizzato alla copertura, totale o parziale in funzione del costo effettivo, della rata di frequenza settimanale, con un contributo massimo complessivo di 300 euro per ciascun figlio, e nel limite di 100 euro a settimana; può essere utilizzato anche per settimane non consecutive e in centri estivi differenti. È cumulabile con altri contributi, purché non si superi il costo effettivo del servizio.

Come fare?

L'Istituzione servizi educativi e culturali dell’Unione dei comuni dell’Appennino bolognese, ha approvato l’avviso pubblico per l’individuazione dei soggetti gestori di centri estivi che intendono aderire al progetto per l'anno 2026.

I gestori che intendono aderire al progetto, entro il 20 maggio 2026, dovranno trasmettere all’indirizzo isec.unioneappennino@cert.cittametropolitana.bo.it la documentazione seguente, redatta esclusivamente sugli appositi moduli predisposti:

1. modulo di domanda

2. progetto educativo ed organizzativo

3. documento di identità del titolare/legale rappresentante

Ricordiamo, inoltre, che prima dell'inizio dell'attività del centro estivo è necessario trasmettere la SCIA al Comune sede della struttura per l'attività del centro estivo e per l'eventuale somministrazione dei pasti.

La SCIA dovrà essere trasmessa tramite la piattaforma regionale Accesso Unitario, alla quale occorre accedere tramite SPID del titolare/rappresentante legale o delegato.

È possibile trovare il modulo da compilare seguendo il percorso: Comune destinatario - SUAP - Modulistica Attività Produttive - Agricoltura Commercio Demanio Turismo e Altre Attività Produttive - Servizi educativi e ricreativi per infanzia e minori - Centri estivi. Per terminare l'invio della pratica occorre scaricare e firmare digitalmente il modulo.


Bologna, gli “Itinerari Organistici Giorgio Piombini” tornano nel 2026: al via la IX edizione


 


A Bologna prende forma la nona edizione degli Itinerari Organistici dedicati a Giorgio Piombini, una rassegna che negli anni si è affermata come appuntamento di riferimento per la valorizzazione del patrimonio organario e musicale del territorio.

L’iniziativa sarà presentata ufficialmente il 7 maggio 2026 alle ore 12 presso Extrabo, in Piazza Nettuno, nel cuore della città. Si tratta di una conferenza stampa che segna non solo l’avvio della nuova stagione, ma anche una ricorrenza significativa: il 40° anniversario del primo concerto legato al progetto, nato con l’intento di riscoprire e far vivere gli organi storici locali.

A introdurre la rassegna sarà Daniele Ravaglia, presidente del Gruppo di Studi Savena Setta Sambro, realtà promotrice dell’evento. Il suo intervento offrirà uno sguardo sul percorso compiuto in questi decenni e sulle prospettive future di un’iniziativa che intreccia ricerca storica, musica e identità territoriale.

Il titolo della rassegna richiama una figura centrale per la diffusione della cultura organistica, mentre il programma 2026 si preannuncia in continuità con lo spirito originario: portare il pubblico alla scoperta di chiese, strumenti e repertori spesso poco conosciuti, creando un itinerario culturale che unisce arte, memoria e paesaggio.

Non si tratta soltanto di concerti, ma di un vero e proprio progetto di valorizzazione, capace di connettere comunità locali, studiosi e appassionati. In questo senso, gli “Itinerari Organistici” rappresentano un esempio virtuoso di come la musica possa diventare strumento di tutela e narrazione del patrimonio storico.

La presentazione del 7 maggio sarà dunque l’occasione per conoscere nel dettaglio calendario, luoghi e protagonisti della nuova edizione, confermando Bologna come crocevia di iniziative culturali di qualità, radicate nella tradizione ma aperte al futuro.

sabato 2 maggio 2026

I giovanissimi consiglieri di Vergato hanno presentato il 'conto'

Le proposte del CCRER in Consiglio comunale:  spazi e servizi




di Roberto Giusti


Nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale di Vergato, svoltasi giovedì 30 giugno 2026, alcuni rappresentanti del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze (CCRER) hanno preso parte all’assemblea pubblica, presentando una serie di proposte finalizzate al miglioramento degli spazi e dei servizi dedicati ai più giovani.

Un momento significativo di confronto diretto con l’Amministrazione comunale, che ha visto intervenire anche il giovane “sindaco” Yasser Chadli e la “vicesindaca” Irene Pilotti. I ragazzi hanno portato all’attenzione dell’aula temi legati alla quotidianità scolastica e alla vivibilità degli spazi pubblici.

Le proposte, nate da un percorso condiviso con la scuola, si concentrano su alcuni interventi ritenuti prioritari e saranno ora oggetto di valutazione tecnica e amministrativa:

  • la sistemazione e riqualificazione delle scale e del sottopasso di accesso all’istituto scolastico;
  • la realizzazione di un’area verde attrezzata per pic-nic nelle vicinanze dei campi sportivi;
  • l’installazione di una bacheca dedicata ai giovani per la diffusione di eventi e iniziative;
  • la creazione di un nuovo spazio playground come luogo di aggregazione e attività all’aperto.

Accompagnati dalla docente Patrizia Brienza, i giovani componenti del CCRER — visibilmente emozionati — hanno dimostrato capacità di analisi e spirito critico, confermando il valore del progetto avviato nel 2023 dalla collaborazione tra il Comune e l’Istituto Veggetti, giunto quest’anno al terzo mandato.


Soddisfazione è stata espressa anche dall’Amministrazione comunale, che in una nota diffusa sui social ha sottolineato “l’impegno, l’ottima capacità dialettica, la serietà e il senso civico dimostrati dal CCRER”, ribadendo l’importanza del progetto come percorso di educazione civica e partecipazione attiva.


Nel messaggio, l’Amministrazione ha inoltre ringraziato la docente Patrizia Brienza per il lavoro svolto e i genitori presenti, evidenziando la volontà di rendere i giovani “partecipi, centrali e consapevoli nella vita pubblica”, senza farli sentire distanti dalle istituzioni. Le proposte emerse saranno ora approfondite insieme agli uffici tecnici, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete in risposta ai bisogni espressi dai ragazzi. 


Pian di Venola, incontro pubblico su “L’altra storia d’Italia” con Lamberto Rimondini

Appuntamento il 5 maggio alle 19 alla Caffetteria Le6Arti: presentazione del libro e dibattito con l’autore



Un’occasione di approfondimento storico e confronto pubblico è in programma per martedì 5 maggio alle ore 19, quando la Caffetteria Pasticceria Le6Arti ospiterà la presentazione del libro “L’altra storia d’Italia” di Lamberto Rimondini.

L’iniziativa, promossa dall’associazione Italiani Informazione, si terrà in via Porrettana Sud 36 e prevede la partecipazione diretta dell’autore, che dialogherà con il pubblico sui contenuti delle sue opere dedicate a una rilettura critica della storia italiana tra Otto e Novecento. In evidenza, anche le due edizioni del volume: una dedicata al periodo 1802–1947 e una che prosegue fino al 2022, a testimonianza di un lavoro aggiornato e ampliato nel tempo.

L’evento è a ingresso libero, con offerta volontaria, ma è richiesta la prenotazione obbligatoria tramite i contatti indicati nel volantino. Al termine della presentazione è previsto un momento conviviale con un buffet e bevande disponibili.

L’incontro si inserisce nel quadro delle iniziative culturali locali volte a stimolare il dibattito storico e politico, offrendo ai partecipanti strumenti di riflessione su interpretazioni alternative della storia nazionale.

Per ulteriori informazioni è disponibile il sito dell’organizzazione promotrice.