lunedì 27 aprile 2026

Addio a Giacomo Calistri, voce autentica dell’Appennino bolognese

 



È scomparso Giacomo Calistri, giornalista e profondo conoscitore del territorio, per anni firma autorevole de Il Resto del Carlino. Con lui se ne va una voce capace di raccontare con sensibilità e rigore le vicende, le trasformazioni e le storie umane dell’Appennino bolognese.

Calistri è stato molto più di un cronista: ha saputo interpretare un territorio spesso marginale nel dibattito pubblico, restituendogli dignità e attenzione. I suoi articoli non si limitavano alla notizia, ma costruivano un legame tra comunità, memoria e attualità, offrendo uno sguardo partecipe e mai superficiale.

“Per chi ha avuto modo di incontrarlo, il ricordo è quello di una presenza costante e attenta,” scrive Andrea De Maria nell' annunciarne con affetto la scomparsa. “ Numerosi, infatti, i momenti di confronto e dialogo vissuti nel corso degli anni, in particolare durante l’esperienza amministrativa come sindaco di Marzabotto e come presidente della Comunità Montana dell’Alta e Media Valle del Reno. Occasioni in cui emergeva la sua capacità di ascolto e la sua volontà di comprendere a fondo le dinamiche locali”.

Alla famiglia, agli amici e ai colleghi vanno le più sentite condoglianze.

Agroecologia a Monte Sole: un seminario per rilanciare agricoltura e comunità nell’Appennino bolognese

 



Marzabotto  – Un incontro pubblico per riflettere sul futuro dell’agricoltura e delle aree montane, partendo da un luogo simbolo della storia e della memoria. È in programma il 29 aprile 2026, dalle 9:30 alle 13:30, a Monte Sole (Marzabotto), il seminario informativo dal titolo “Agroecologia: una nuova possibilità”, promosso nell’ambito delle attività del Biodistretto dell’Appennino Bolognese, con il coinvolgimento del Comune di Marzabotto.

L’iniziativa si inserisce in un contesto dal forte valore storico e civile: proprio tra questi pascoli e boschi, nel 1944, furono sterminate centinaia di famiglie contadine. Oggi, nello stesso territorio, si intende rilanciare una prospettiva diversa, fondata su nuove modalità di abitare, produrre e vivere la montagna.

Il seminario vedrà la partecipazione di esperti di rilievo internazionale e nazionale. Interverranno, tra gli altri, Miguel Altieri e Clara Nicholls della Berkeley University, insieme a Lorenzo Negrini dell’Università di Bologna, che approfondiranno le opportunità offerte dall’agroecologia per lo sviluppo sostenibile di colline e aree montane.

Accanto al contributo accademico, spazio anche alle esperienze concrete: Carlo Murer, esponente del Biodistretto Terre Bellunesi e presidente della cooperativa Pascolando, porterà esempi di gestione agroecologica del territorio. Insieme a lui, Maurizio Agostini di Rete Humus. Previsti inoltre gli interventi istituzionali di Luca Vignoli, vicesindaco e assessore all’agricoltura di Marzabotto, e di Tiberio Rabboni, presidente dell’Ente Parchi Emilia Orientale.

Durante la mattinata saranno illustrati i benefici del modello agroecologico, che punta a coniugare tutela dell’ambiente, biodiversità e sostenibilità economica, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra comunità locali e territorio.

L’evento si terrà presso il Poggiolo – Rifugio Re_Esistente, in via San Martino 25, e rappresenta un’occasione di confronto aperto tra istituzioni, mondo accademico e realtà agricole, per immaginare nuove prospettive di sviluppo per l’Appennino bolognese.

 

Disabilità: un contributo economico per chi vuole fare sport

 Possibile chiederlo dal primo maggio al trenta settembre



L’Azienda USL di Bologna, grazie a un finanziamento della Regione Emilia Romagna, mette a disposizione dei contributi economici per l'acquisto di ausili e protesi per lo svolgimento di attività sportive amatoriali destinate a persone con disabilità fisica

Il contributo è a fondo perduto e verrà erogato a fronte dell’acquisto di ausilio/protesi funzionale al:

superamento delle limitazioni funzionali motorie della persona disabile in grado di praticare, attività motorie o sportive amatoriali individuali

raggiungimento/miglioramento delle potenzialità della persona in relazione alle sue possibilità di integrazione sociale e sportiva.

CHI PUÒ PARTECIPARE

I soggetti residenti presso il territorio dell’AUSL di Bologna, che, al momento della presentazione della domanda, siano in possesso di tutti i seguenti requisiti:

amputati di arto e/o affetti da paraparesi o paraplegia o tetraparesi

invalidi civili o in attesa di riconoscimento, se maggiorenni

in fascia di età compresa tra i 10 (dieci) e i 64 (sessantaquattro) anni compresi

praticanti, o in grado di praticare, attività motorie o sportive amatoriali individuali come attestato da certificato di idoneità allo svolgimento di attività ludico motorie sportive, rilasciato da medico specialista in medicina dello sport dipendente/convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale utilizzando il modulo di cui all’allegato B parte integrante del presente bando.

La produzione del certificato non comporta oneri a carico dell’assistito.

Sasso Marconi, Tizio Bononcini in scena: ironia e poesia per “guardare la realtà di sbieco”

 Martedì 28 aprile alla Sala Atelier Renato Giorgi uno spettacolo tra musica, parole e teatro. Ingresso gratuito



Una serata all’insegna della contaminazione artistica, tra musica, poesia e azione scenica, quella in programma domani,  martedì 28 aprile,  in Sala Atelier Renato Giorgi. Protagonista sarà Tizio Bononcini con lo spettacolo “Tutto il mondo è un palcoscenico”, inserito nella rassegna culturale dedicata alle arti performative promossa dal Comune di Sasso Marconi.

L’evento, a ingresso gratuito e con inizio alle 21.15, si propone come un viaggio originale e provocatorio attraverso linguaggi diversi, unendo narrazione, musica e riflessione in un’unica esperienza scenica. Il titolo richiama esplicitamente la dimensione teatrale dell’esistenza, mentre il sottotitolo ne chiarisce l’approccio: “Per cantare di cose serie è utile guardarle di sbieco. L’ironia mette alla prova la realtà, facendola camminare in bilico su una corda”.

Un manifesto poetico che sintetizza il senso dello spettacolo: affrontare temi profondi e attuali senza rinunciare alla leggerezza, utilizzando l’ironia come strumento critico e creativo. Bononcini costruisce così un percorso che invita il pubblico a osservare la realtà da prospettive inusuali, rompendo schemi e convenzioni.

L’iniziativa rientra nella 12ª edizione della rassegna dedicata a musica, poesia e azioni sceniche, un appuntamento ormai consolidato nel panorama culturale locale, capace di coinvolgere artisti e pubblico in un dialogo aperto tra forme espressive differenti.

Per informazioni è disponibile il numero 339 2309012. Una proposta culturale che unisce accessibilità e qualità artistica, confermando l’impegno del territorio nella promozione della creatività contemporanea.

domenica 26 aprile 2026

Gaggio Montano, ordinanza urgente di sgombero su area demaniale

 Via roulotte, rifiuti e animali: intervento necessario per sicurezza, igiene e lavori sulla linea ferroviaria Bologna–Porretta



Il Comune di Gaggio Montano, nella Città Metropolitana di Bologna, ha emanato un’ordinanza contingibile e urgente per lo sgombero di un’area demaniale occupata abusivamente in località riservata. Il provvedimento, firmato dal sindaco, dispone la rimozione immediata di roulotte, veicoli, masserizie, materiali vari e numerosi animali detenuti dagli occupanti.

Alla base della decisione, spiegano dal municipio, vi sono motivi di sicurezza pubblica, igiene e sanità, oltre alla necessità di consentire lavori urgenti di consolidamento di un movimento franoso che insiste sulla linea ferroviaria Bologna–Porretta Terme, infrastruttura ritenuta strategica per la mobilità del territorio.

Secondo quanto emerso da sopralluoghi e relazioni della Polizia Locale e degli uffici comunali, l’area risulta occupata senza alcun titolo legittimo. La presenza stabile di persone, mezzi e materiali, unita a un consistente accumulo di rifiuti, ha determinato una situazione definita “di grave degrado ambientale” e potenzialmente pericolosa per la salute pubblica.

Determinante anche la segnalazione di Rete Ferroviaria Italiana, che ha evidenziato l’urgenza di accedere all’area di cantiere per proseguire interventi indifferibili sulla frana, al fine di evitare limitazioni o interruzioni della circolazione ferroviaria. In più occasioni, secondo quanto riportato nell’ordinanza, gli occupanti avrebbero ostacolato l’avvio dei lavori, aggravando il rischio per la sicurezza della linea e per l’incolumità di passeggeri e operatori.

Ulteriore elemento di criticità è rappresentato dalla posizione dell’area, situata in prossimità del fiume Reno e quindi esposta a rischio esondazione: in caso di piena, i materiali accumulati potrebbero essere trascinati a valle, con conseguenze ambientali e idrauliche rilevanti.

La complessità della situazione è stata affrontata anche in sede prefettizia: il 22 aprile scorso si è tenuto a Bologna un tavolo tecnico con tutti gli enti coinvolti, a conferma della gravità del caso e della necessità di un intervento coordinato.

L’ordinanza impone agli occupanti di lasciare l’area e rimuovere persone, animali e beni entro dieci giorni dalla notifica, provvedendo anche allo smaltimento dei rifiuti e al ripristino dei luoghi. In caso di mancato rispetto delle disposizioni, il Comune procederà d’ufficio allo sgombero con l’ausilio delle forze dell’ordine e degli enti competenti.

Sono previste misure di accompagnamento: ai soggetti interessati verrà proposta una sistemazione abitativa alternativa tramite i servizi sociali; i beni saranno inventariati e depositati; gli animali saranno affidati a strutture idonee con il coinvolgimento del servizio veterinario dell’Ausl.

L’inottemperanza all’ordinanza comporterà anche conseguenze penali, con segnalazione all’autorità giudiziaria. L’obiettivo del provvedimento, sottolinea l’amministrazione, è ripristinare condizioni di sicurezza, legalità e tutela ambientale, garantendo al contempo la prosecuzione dei lavori necessari sulla linea ferroviaria.