lunedì 1 giugno 2026

Vergato: Oltre 250 bambini per la festa finale di Gioco Sport.

 Il saluto della maestra Milena Lanzarini dopo oltre trent’anni di insegnamento


di Roberto Giusti:

 

Una mattinata all’insegna dello sport, dell’inclusione e del divertimento ha segnato la conclusione dell’edizione 2026 di “Gioco Sport – Scuola Attiva Kids”, il progetto promosso dall’Istituto Comprensivo di Vergato e Grizzana Morandi che ogni anno coinvolge gli alunni della Scuola Primaria XXV Aprile in un percorso dedicato al movimento, alla socializzazione e alla pratica sportiva.

La festa finale si è svolta giovedì 28 maggio presso gli impianti sportivi di Vergato, trasformati per l’occasione in un grande spazio di gioco e condivisione. Oltre 250 bambine e bambini hanno partecipato alle attività organizzate nei diversi settori dell’impianto, vivendo una giornata caratterizzata da entusiasmo, collaborazione e partecipazione.

All’iniziativa hanno preso parte anche il sindaco Giuseppe Argentieri, l’assessora all’Istruzione Paola Sarti, il vicesindaco Stefano Pozzi e l’assessore allo Sport Roberto Giusti, a testimonianza della vicinanza dell’Amministrazione comunale a un progetto che rappresenta ormai un punto di riferimento per la comunità scolastica del territorio.


L’edizione 2026 ha assunto un significato particolarmente speciale poiché ha coinciso con l’ultimo grande appuntamento professionale dell’insegnante Milena Lanzarini, storica docente e referente del progetto, che al termine dell’anno scolastico concluderà il proprio percorso lavorativo dopo oltre trent’anni di servizio.

«Questa festa è sempre stata dedicata ai bambini, al loro benessere e alla loro crescita – ha dichiarato Lanzarini –. Vederli giocare insieme, divertirsi e sentirsi parte di un gruppo è la soddisfazione più grande. Dietro una giornata come questa c’è il lavoro di tante persone e il mio grazie va a tutti coloro che, anche quest’anno, hanno collaborato con entusiasmo e disponibilità».

L’insegnante ha rivolto un particolare ringraziamento al sindaco Giuseppe Argentieri, all’assessora Paola Sarti, all’assessore allo Sport Roberto Giusti per il costante sostegno al progetto e al vicesindaco Stefano Pozzi che, insieme ad AUSER, ha contribuito a garantire la partecipazione di tutti i bambini, senza esclusioni. Un ringraziamento speciale è stato inoltre rivolto ai colleghi di educazione fisica Jari Lenzi ed Elisabetta Lenzi, alla docente Elena Bisonti, a Pietro Raffini e al Circolo Tennis Vergato, alle associazioni sportive coinvolte, tra cui il Vergato ASD, ai genitori, ai collaboratori scolastici e a tutti i volontari che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.

Attraverso i propri canali istituzionali, il Comune di Vergato ha espresso parole di profonda riconoscenza nei confronti della docente: «La conclusione di questa edizione coincide con la fine di un percorso professionale straordinario. Con passione, competenza e sensibilità, per oltre trent’anni Milena Lanzarini ha accompagnato generazioni di bambini nel loro percorso di crescita, contribuendo a fare della scuola un luogo di formazione, inclusione e attenzione verso ogni studente».

L’Amministrazione comunale ha inoltre ringraziato tutti coloro che hanno collaborato alla buona riuscita dell’evento: docenti e personale scolastico, Circolo Tennis Vergato, Vergato ASD, AUSER, Croce Rossa di Vergato, Associazione Nazionale Carabinieri, Polizia Locale, cantonieri comunali, volontari e i numerosi genitori presenti sugli spalti.

«Il saluto più affettuoso – conclude il Comune – va agli oltre 250 bambini e bambine che, con il loro entusiasmo, la loro energia e i loro sorrisi, hanno ricordato a tutti quanto lo sport rappresenti uno straordinario strumento di aggregazione, inclusione e crescita».

Ai ringraziamenti istituzionali si è unito anche l’assessore allo Sport Roberto Giusti, che ha voluto ricordare il rapporto costruito negli anni con la docente.

«Rivolgo un sincero pensiero personale a Milena, alla quale sono legato da un rapporto di grande stima e collaborazione che nasce da lontano, quando fu mia insegnante, e che si è consolidato nel tempo grazie all’attività amministrativa. Dal 2019 ho avuto il piacere di partecipare a quasi tutte queste giornate di gioco e di allegria, apprezzandone ogni volta la professionalità, la passione e la straordinaria capacità di coinvolgere bambini, ragazzi e famiglie. Si chiude un meraviglioso capitolo di scuola e sport che ha unito intere generazioni nel segno dell’inclusione e della partecipazione. A lei va la mia gratitudine, ieri come alunno e oggi come amministratore».

Tra giochi, attività sportive e applausi finali, “Gioco Sport – Scuola Attiva Kids” ha così concluso un’altra edizione di grande partecipazione ed emozione, confermandosi un appuntamento capace di mettere al centro i più giovani e i valori dello sport come strumento di crescita, integrazione e comunità. Un’edizione che ha avuto anche il sapore di un saluto riconoscente a una docente che ha lasciato un segno profondo nella scuola vergatese e nella vita di intere generazioni di studenti. 

Tenta di travolgere carabiniere e manifestanti durante il corteo

 Ha forzato il blocco durante il corteo per lo sciopero generale. Arrestato e processato per direttissima



Momenti di tensione a Vergato, dove un servizio di ordine pubblico tra carabinieri e polizia locale è sfociato nell'arresto di un 40enne italiano.

L’uomo, al volante di un furgone, durante lo svolgimento di una manifestazione indetta in occasione dello sciopero generale, è stato bloccato dagli agenti per consentire il passaggio dei manifestanti lungo la strada, mentre il 40enne avrebbe guidato in maniera pericolosa per poi dare in escandescenze. Sventolando una bandiera italiana dal finestrino, ha inveito contro il corteo gridando: "Ma questi lo sanno che siamo in Italia?".

Insofferente allo stop, ha ignorato l’alt dei militari, premendo sull’acceleratore nel tentativo di forzare il varco. Una manovra spericolata che avrebbe rischiato di travolgere un carabinieri e due manifestanti che reggevano uno striscione. L’inseguimento si è concluso dopo poche centinaia di metri, con il blocco del mezzo e l’arresto del conducente per resistenza a pubblico ufficiale.

Processato per direttissima, il giudice ha convalidato l’arresto e ha disposto per l’uomo la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria con cadenza bisettimanale.


Tigelle sotto le stelle e campane nella notte: l’estate di Pontecchio Marconi riparte dalla tavola e dalla comunità

 



 C’è un profumo che sa di estate, di incontri all’aria aperta e di tradizioni emiliane condivise. È quello delle crescentine appena sfornate, delle tigelle farcite e della polenta fritta, protagoniste dell’iniziativa “Crescentine e tigelle sotto le stelle”, la rassegna gastronomica organizzata dalla Parrocchia di Pontecchio Marconi in collaborazione con il Gruppo Campanari Padre Stanislao.

L’appuntamento prenderà il via con un’apertura straordinaria giovedì 4 giugno, per poi proseguire tutti i giovedì sera dal 25 giugno al 27 agosto, trasformando il parco e gli spazi della parrocchia in un luogo di incontro e convivialità aperto a famiglie, gruppi di amici e visitatori del territorio.

A partire dalle ore 19, i partecipanti potranno trascorrere una serata all’insegna della buona cucina tradizionale e della socialità, in un contesto suggestivo dominato dal profilo della chiesa illuminata e dall’atmosfera tipica delle feste di paese che da sempre caratterizzano le estati dell’Appennino e della cintura bolognese.

Il menù proposto valorizza alcuni dei sapori più rappresentativi della tradizione locale: crescentine e tigelle accompagnate da salumi, stracchino, fontina e pesto modenese, insieme all’immancabile polenta fritta. Il tutto completato da bevande, dolce e caffè. La formula prevista è quella dell’offerta libera, con una quota indicativa di 25 euro per gli adulti, 10 euro per i bambini dai 7 ai 13 anni e la gratuità per i più piccoli.

Ma l’iniziativa non ha soltanto una finalità gastronomica. Come sottolineano gli organizzatori, l’intero ricavato sarà infatti destinato al sostegno delle opere parrocchiali, contribuendo alla manutenzione delle strutture e alle attività sociali e comunitarie promosse durante l’anno.

L’evento rappresenta anche un’importante occasione per valorizzare il ruolo del Gruppo Campanari Padre Stanislao, realtà storica che da decenni custodisce e tramanda l’antica arte campanaria, elemento identitario del territorio e parte integrante della tradizione religiosa locale.

In un periodo in cui cresce il desiderio di ritrovare spazi di aggregazione autentici, “Crescentine e tigelle sotto le stelle” si propone come un appuntamento capace di unire gastronomia, solidarietà e senso di comunità. Un’occasione per condividere una cena all’aperto, riscoprire i sapori della tradizione e sostenere, attraverso un semplice gesto conviviale, la vita della parrocchia e delle associazioni che animano il territorio.

La partecipazione è possibile esclusivamente su prenotazione, a conferma dell’attenzione organizzativa dedicata all’accoglienza dei numerosi ospiti attesi nel corso dell’estate. Un invito a guardare il cielo stellato di giugno e agosto con in mano una tigella fumante, riscoprendo il valore più semplice e prezioso delle feste di comunità: stare insieme.

Moto, musica e solidarietà: a Sasso Marconi torna “GUZZI•IN•BO 2026”

 


Il Comune di Sasso Marconi informa:


Dal 5 al 7 giugno Sasso Marconi ospiterà la quarta edizione di “GUZZI•IN•BO”, il motoraduno dedicato agli appassionati di Moto Guzzi organizzato dai Guzzisti Emiliani APS. Tre giorni all’insegna delle due ruote, della musica dal vivo e della solidarietà, con centinaia di motociclisti attesi da tutta Italia.

L’evento si svolgerà negli spazi di Ca’ Vecchia, in via Maranina 9–13, immersi in un parco di alberi secolari alle pendici dell’Appennino bolognese, a pochi chilometri dal centro di Bologna. Le preiscrizioni sono già arrivate da numerose regioni italiane.

Il raduno è aperto a tutti gli appassionati di motociclismo, non soltanto ai possessori di Moto Guzzi. La partecipazione è gratuita, mentre chi si iscriverà online potrà ricevere il kit ufficiale dell’evento composto da sacca, maglietta e patch commemorativa.

Tra i momenti più attesi del weekend ci sarà il motogiro lungo le strade dell’Appennino bolognese fino al Lago di Suviana, in programma sabato mattina, accompagnato da una proposta gastronomica dedicata ai sapori del territorio.

Musica live con il Power Trio

Sabato sera il palco di Ca’ Vecchia ospiterà il concerto del Power Trio: Moris Pradella alla voce e chitarra, reduce dal tour con Jovanotti, Stefano Cappa al basso, collaboratore di artisti internazionali come Robben Ford e Frank McComb, e Christian “Chicco” Capiozzo alla batteria, storico componente della band di Mario Biondi.

L’iniziativa solidale per Fondazione ANT

L’edizione 2026 di GUZZI•IN•BO sosterrà la Fondazione ANT, realtà fondata nel 1978 dall’oncologo Franco Pannuti, impegnata da quasi cinquant’anni nell’assistenza medico-specialistica gratuita a domicilio per i malati di tumore e nella prevenzione oncologica.

Durante il raduno sarà promossa una sottoscrizione a premi con gadget e accessori per motociclisti, finalizzata alla raccolta fondi a sostegno delle attività della fondazione.

Il programma

·         Venerdì 5 giugno: arrivi e iscrizioni dalle 17, DJ set serale

·         Sabato 6 giugno: motogiro Appennino–Lago di Suviana alle 11, pranzo a buffet con prodotti locali, concerto del Power Trio alle 21

·         Domenica 7 giugno: saluti finali e partenze

Informazioni utili

Dove: Ca’ Vecchia, via Maranina 9–13, Sasso Marconi
Quando: 5–7 giugno 2026
Ingresso: gratuito
Kit gadget con contributo: 25 euro


Per informazioni e iscrizioni: Guzzisti Emiliani APS

I Guzzisti Emiliani APS sono un’associazione di promozione sociale che riunisce gli appassionati del marchio Moto Guzzi in Emilia-Romagna, promuovendo cultura motociclistica, turismo lento e iniziative solidali sul territorio.

A Palazzo Comelli la presentazione del libro 'Davanti e dietro le quinte di Palazzo Comellii


 

Un appuntamento dedicato alla storia, alla memoria e alla valorizzazione del territorio attende cittadini, appassionati e studiosi sabato 6 giugno presso Palazzo Comelli, nella suggestiva località di Ca’ Melati, nel comune di Camugnano. Il Gruppo Studi Cesare Mattei promuove infatti la presentazione letteraria del volume Davanti e dietro le quinte di Palazzo Comelli, opera di Bill Homes, dedicata a uno degli edifici storici più significativi dell’Appennino bolognese.

L’incontro, in programma alle ore 17.30, offrirà al pubblico l’opportunità di conoscere da vicino il lavoro di ricerca dell’autore, che attraverso documenti, testimonianze e approfondimenti ricostruisce le vicende storiche, architettoniche e umane legate a Palazzo Comelli, contribuendo a riportare alla luce aspetti spesso poco noti della vita del complesso e del territorio circostante.

L’iniziativa si inserisce nel programma culturale del Gruppo Studi Cesare Mattei, realtà impegnata nella tutela e nella divulgazione del patrimonio storico e culturale dell’Appennino, e rappresenta un’occasione di confronto tra studiosi, residenti e visitatori interessati alla storia locale.

La giornata prenderà avvio già alle ore 15.30 con una visita guidata al Palazzo, riservata ai partecipanti previa prenotazione al numero 335 5772904. Un momento che consentirà di approfondire direttamente sul posto le caratteristiche architettoniche e le vicende che hanno segnato la storia dell’edificio.

Al termine della presentazione è previsto uno spazio dedicato alle firmacopie con l’autore, accompagnato da un piccolo brindisi conviviale, pensato per favorire il dialogo tra il pubblico e il protagonista dell’incontro.

L’ingresso è libero e gratuito, confermando la volontà degli organizzatori di rendere accessibile a tutti un momento di approfondimento culturale che unisce ricerca storica, promozione del territorio e valorizzazione delle sue testimonianze più significative.

L’evento si propone dunque come un’importante occasione per riscoprire il fascino e la storia di Palazzo Comelli, luogo che continua a rappresentare una preziosa testimonianza dell’identità culturale dell’Appennino bolognese.