domenica 14 giugno 2026

Orizzonti 2027, le alternative per Bologna Metropolitana

 Nuovo incontro promosso da Marco Mastacchi: confronto sulle proposte emerse e ricerca di un candidato sindaco unitario



Riceviamo:

 

Prosegue il percorso politico e programmatico di Orizzonti 2027, il ciclo di incontri dedicato al futuro della Città Metropolitana di Bologna. Su iniziativa del consigliere regionale Marco Mastacchi, mercoledì 17 giugno 2026 alle ore 17 presso il MUG – Magazzini Generativi di via Emilia Levante 9/F, si terrà un nuovo appuntamento dal titolo “Le alternative per Bologna Città Metropolitana – Verso un candidato unico”.

L'incontro rappresenta una nuova tappa di un progetto che punta a costruire una proposta condivisa per il governo del territorio metropolitano, partendo dall'analisi dei temi emersi nei precedenti appuntamenti e dal confronto tra sensibilità civiche, amministrative e politiche differenti.

Analisi delle priorità e costruzione di una visione comune

Al centro del dibattito vi saranno le questioni che negli ultimi mesi hanno animato il confronto pubblico: mobilità, sicurezza urbana, sviluppo economico, servizi di prossimità, sostenibilità ambientale, periferie, partecipazione civica e rapporto tra il capoluogo e i comuni dell'area metropolitana.

L'obiettivo dichiarato dagli organizzatori è quello di trasformare le riflessioni e le proposte raccolte nei precedenti incontri in un progetto politico e amministrativo coerente, capace di offrire una prospettiva alternativa per Bologna e il suo territorio.

Il tema della serata sarà infatti quello dell'unità: individuare punti programmatici condivisi e favorire la convergenza delle diverse realtà che intendono contribuire alla costruzione di una proposta comune in vista delle future scadenze elettorali.

Verso un candidato sindaco condiviso

A moderare l'incontro sarà lo stesso Marco Mastacchi, che ha più volte sottolineato la necessità di superare divisioni e frammentazioni per dare voce a quella parte della cittadinanza che oggi si sente distante dalla politica o sceglie di non partecipare al voto.

Secondo l'impostazione dell'iniziativa, il percorso dovrebbe condurre alla definizione di una piattaforma programmatica condivisa e, successivamente, all'individuazione di una figura in grado di rappresentare unitariamente il progetto.

«Se vogliamo davvero rappresentare quella parte di Bologna che non va a votare, dobbiamo essere capaci di unirci e di costruire qualcosa di nuovo insieme», è il messaggio che accompagna la convocazione dell'incontro.

Un laboratorio politico aperto al territorio

L'appuntamento si propone come un momento di ascolto e confronto aperto a cittadini, associazioni, amministratori locali e rappresentanti del mondo economico e sociale interessati a contribuire alla definizione delle prospettive future della Città Metropolitana.

L'iniziativa si inserisce in un percorso più ampio che mira a elaborare una visione condivisa per Bologna e il suo territorio, nella convinzione che le sfide dei prossimi anni richiedano una maggiore collaborazione tra realtà civiche e politiche diverse.

L'incontro si svolgerà mercoledì 17 giugno 2026 alle ore 17.00 presso il MUG – Magazzini Generativi, in via Emilia Levante 9/F a Bologna.

Per informazioni è possibile contattare Ermanno Pavesi al numero 338 505 5363.

Tangenziale di Bologna, lavori notturni tra il 15 e il 16 giugno: chiusure di svincoli e restringimenti

Interventi su barriere di sicurezza, segnaletica e consolidamento della scarpata lungo l’asse tangenziale-autostradale



Nuovi interventi di manutenzione sono in programma sulla Tangenziale di Bologna nella notte tra il 15 e il 16 giugno, con alcune chiusure temporanee di svincoli e di un tratto della carreggiata in direzione Casalecchio.

Per consentire i lavori sulle barriere di sicurezza, dalle ore 21 di domenica 14 giugno alle ore 5 di lunedì 15 giugno resterà chiuso lo svincolo che dalla Strada Statale Nuova Bazzanese, per i veicoli provenienti da Vignola, immette sulla Tangenziale Nord e Sud. Nella stessa fascia oraria saranno inoltre chiusi, in modalità alternata, gli svincoli 1 e 1 Bis in uscita per il traffico proveniente da Casalecchio.

Sempre nella serata del 15 giugno, dalle 21 alle 23.59, sarà chiuso lo svincolo 5 in entrata in direzione Casalecchio per consentire interventi sulla segnaletica verticale.

Ulteriori modifiche alla viabilità sono previste nella notte tra domenica e lunedì per lavori di consolidamento della scarpata. Dalla mezzanotte alle 5 del 16 giugno sarà infatti chiuso il tratto compreso tra lo svincolo 4 e lo svincolo 3 in direzione Casalecchio. Contestualmente resterà chiuso anche lo svincolo 4 Bis in entrata verso Casalecchio.

Gli automobilisti sono invitati a programmare gli spostamenti tenendo conto delle limitazioni temporanee alla circolazione e a seguire la segnaletica predisposta sul posto.

Arte contemporanea e comunità lungo la Via della Lana e della Seta: si conclude il progetto triennale nell’Appennino bolognese

Tre nuove opere permanenti di arte pubblica tra Castiglione dei Pepoli, Burzanella e Grizzana Morandi segnano la conclusione di “Fare comunità”, il progetto promosso dall’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese e coordinato dal MAMbo nell’ambito del programma PNRR CLoSER.


Si conclude Fare comunità: arte pubblica lungo la Via della Lana e della Seta, il progetto che negli ultimi tre anni ha intrecciato arte contemporanea, cultura territoriale e partecipazione delle comunità locali lungo l’itinerario escursionistico che attraversa l’Appennino tosco-emiliano.

L’iniziativa lascia in eredità tre nuove opere permanenti di arte pubblica: Ciglia (2024) di Attila Faravelli (Milano, 1976) ed Enrico Malatesta (Cesena, 1985) a Castiglione dei Pepoli; Sorgente Zoe (2026) di Mario Airò (Pavia, 1961) a Burzanella; e Fuochi fatui (2026) di Rachele Maistrello (Vittorio Veneto, 1986) a Grizzana Morandi.

Lungo la Via della Lana e della Seta il paesaggio non è stato concepito come semplice sfondo, ma come spazio vivo di relazione, attraversamento e immaginazione condivisa. In questo contesto ha preso forma un percorso sviluppato attraverso il confronto costante con associazioni, amministrazioni e abitanti del territorio, favorendo l’incontro tra pratiche artistiche contemporanee e saperi locali.

Nel dialogo con il patrimonio naturale, storico e culturale dell’Appennino sono emerse nuove occasioni di relazione tra persone e luoghi, valorizzando il paesaggio come bene comune e come spazio di riflessione collettiva.

Fondamentale è stato il coinvolgimento delle realtà associative del territorio. Il CAI – Club Alpino Italiano, Sottosezione “Roberto Venturi” di Castiglione dei Pepoli-Val Brasimone, ha affiancato Attila Faravelli ed Enrico Malatesta nella definizione del percorso di ascolto di Ciglia, un circuito di esercizi sonori che collega il Rifugio Abetaia Ranuzzi Segni alla località di Rasora, invitando i camminatori a riconsiderare la percezione del paesaggio.

L’Associazione Fulvio Ciancabilla APS, impegnata nella valorizzazione dell’antico mestiere dello scalpellino, insieme alla Pro Loco di Burzanella, ha collaborato alla realizzazione di Sorgente Zoe di Mario Airò, una fontana in pietra collocata nei pressi del Monumento ai Caduti che mette in relazione la possibile origine dell’insediamento con la presenza della sorgente del torrente Vezzano.

La Pro Loco di Monteacuto Ragazza e il Comune di Grizzana Morandi hanno invece sostenuto il lavoro di Rachele Maistrello, favorendo il dialogo con gli abitanti e la raccolta di racconti e memorie locali che hanno alimentato la realizzazione di Fuochi fatui, un insieme di sculture installate nel prato dei Fienili del Campiaro. Le opere si inseriscono nel paesaggio naturale generando un continuo gioco di riconoscimenti e slittamenti percettivi tra forme reali e presenze immaginarie.

Le tre opere condividono una comune visione del paesaggio come “grande racconto materiale”, secondo la definizione della filosofa Serenella Iovino. In questa prospettiva, l’arte contemporanea diventa strumento di lettura e interpretazione delle relazioni che legano persone, luoghi, memorie e materia vivente.

L’idea stessa di comunità si amplia così oltre la sola dimensione umana, aprendosi a una rete di relazioni che comprende elementi naturali, storie sedimentate nel territorio e presenze più che umane. Una comunità che coinvolge non soltanto gli abitanti dell’Appennino, ma anche i numerosi camminatori che percorrono ogni anno la Via della Lana e della Seta.

A suggellare simbolicamente questo passaggio di responsabilità e appartenenza verso il paesaggio appenninico, il 23 maggio scorso una camminata collettiva ha inaugurato le opere Sorgente Zoe e Fuochi fatui, collegando Burzanella e Grizzana Morandi attraverso il percorso stesso della Via della Lana e della Seta.

sabato 13 giugno 2026

Migliorate le coincidenze ferroviarie sulla linea Porretta-Pistoia

 De Pascale e Giani, 'sinergia per la mobilità fra Emilia Romagna e Toscana'



Da domani, domenica 14 giugno, cambiano gli orari sulla linea ferroviaria Porretta-Pistoia: più coincidenze e tempi di attesa ridotti alla stazione di Porretta, snodo di interscambio tra i servizi emiliani e toscani.

Le modifiche, progettate da Regione Emilia-Romagna, Regione Toscana, Trenitalia e Rfi su richiesta dei Comuni attraversati dalla tratta, portano il totale delle coincidenze nei feriali da 7 a 9 nelle due direzioni (due nuove per Pistoia, due migliorate per Bologna) e nei festivi da 7 a 8 (una nuova per Pistoia, una migliorata per Bologna).
    Nel dettaglio, il regionale Pistoia-Porretta R18150 anticipa di un minuto la partenza (Pistoia 5.59) per garantire la coincidenza delle 6.58 verso Bologna.

Nei feriali, i regionali R18155 (Porretta 9.35) e R18163 (Porretta 18.33) posticipano di 9 minuti per attendere i treni da Bologna; il R18162 (Pistoia 19.35) posticipa di 9 minuti per ridurre l'attesa del proseguimento verso Bologna delle 20.32. Nei festivi, il R18161 (Porretta 15.35) posticipa di 11 minuti per raccogliere i passeggeri del treno da Bologna delle 15.30. I sistemi di acquisto sono in aggiornamento.
    "Un servizio importante, frutto di un lavoro di squadra - afferma il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale - per migliorare la mobilità tra le due regioni e sostenere la vitalità, lo sviluppo e la coesione territoriale dell'Appennino".
    Per il presidente della Toscana Eugenio Giani si tratta di "una sinergia che ci consente di migliorare concretamente la vita quotidiana di tante lavoratrici e lavoratori, di tanti studenti e di tutti coloro che utilizzano il treno per spostarsi".
    Soddisfazione è stata espressa anche dagli assessori ai trasporti delle due Regioni, Irene Priolo e Filippo Boni. (ANSA)

Crevalcore, ciclista trovato morto sulla SS 568: i Carabinieri cercano di identificarlo

 



Nella serata del 12 giugno 2026, intorno alle ore 20:10, i Carabinieri della Stazione di Crevalcore sono intervenuti lungo la Strada Statale 568, nel territorio comunale di Crevalcore, per ricostruire la dinamica di un evento inizialmente segnalato come un incidente stradale autonomo che aveva coinvolto un ciclista.

Giunti sul posto, i sanitari del 118 hanno tuttavia accertato che il decesso dell'uomo era riconducibile a cause naturali.

La persona deceduta, un uomo adulto che viaggiava a bordo di una bicicletta marca “Esperia Bikes” di colore nero, crema e rosso, era sprovvista di documenti di identità e, allo stato attuale, non è stata ancora identificata.

Per agevolarne il riconoscimento, i Carabinieri della Stazione di Crevalcore (tel. 051 981142) diffondono la fotografia della bicicletta utilizzata dall'uomo e invitano chiunque possa fornire elementi utili alla sua identificazione a contattare tempestivamente il Comando.