giovedì 30 luglio 2026

Progetto ex Pedretti: avvio procedimento Tutela indiretta area Teatro comunale e Scuole Carducci: le prescrizioni della Soprintendenza



L’Amministrazione Comunale di Casalecchio informa:

All’inizio della seduta di Consiglio comunale di oggi, giovedì 30 luglio 2026, il sindaco di Casalecchio di Reno Matteo Ruggeri ha reso note le prescrizioni contenute nella comunicazione di avvio del procedimento di Tutela indiretta per l’area di rispetto del Teatro comunale "Laura Betti" e le scuole primarie "Giosuè Carducci". Il provvedimento è stato curato dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Bologna.

La nota della Soprintendenza, indirizzata al Comune di Casalecchio di Reno e alla proprietà privata dell’area, è pervenuta giovedì 23 luglio 2026. In tale data, era in corso una seduta di Consiglio comunale durante la quale si sarebbero dovuti votare l'accordo urbanistico e gli schemi di convenzione per la riqualificazione dell'area ex Pedretti e la rigenerazione dell'area Ex scuole Zacconi e Rubini.
La Soprintendenza ha agito, come riporta la nota, a seguito di segnalazioni risalenti ai mesi di maggio e luglio 2026.
I vincoli desumibili dalla comunicazione della Soprintendenza sono esterni all'iter istruttorio delle deliberazioni che, al momento della sottoposizione alla Commissione consiliare e al Consiglio comunale, erano pienamente conformi a ciò che la normativa prescrive.
Nel corso della seduta del 23 luglio le deliberazioni sono state ritirate dal sindaco Matteo Ruggeri, e quindi non votate, per consentire i necessari approfondimenti a seguito della nota ricevuta.

La tutela indiretta riguarda le aree e gli edifici storici compresi tra il Teatro comunale Laura Betti e le scuole primarie Giosuè Carducci, in applicazione degli articoli 45 e 46 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (D.Lgs. 42/2004).
L’area oggetto di tutela comprende inoltre gli assi stradali storici (via G. Carducci, via G. Pascoli, via XX Settembre) e i filari di alberi che ne definiscono la cornice ambientale e la prospettiva urbana. La tutela ha ricadute anche sulle recenti proposte di riqualificazione del centro città e dell’area ex Pedretti, che prevedono interventi sugli spazi pubblici e sulle alberature.

Prescrizioni principali di tutela

Piazza e verde urbano
Gli abbattimenti o le sostituzioni di alberature e arbusti, così come le modifiche alla piazza (materiali, colori, arredi), dovranno essere preventivamente valutati dalla Soprintendenza. La manutenzione ordinaria che non modifica lo stato di fatto è libera.

Nuove costruzioni
Le nuove edificazioni dovranno rispettare le seguenti specifiche:

·         Distanza minima dal fronte del Teatro comunale Laura Betti: almeno 25 metri.

·         Altezza massima consentita: non superiore a quella dell’edificio al civico 249 di via Porrettana, pari a 4 livelli fuori terra, comprensivi di eventuali vani tecnici.

·         Sviluppo lineare sulla via Porrettana: il nuovo fronte non potrà superare circa due terzi dell’intero sviluppo lineare del lotto su via Porrettana, per non compromettere la prospettiva e la luce del teatro.

Tutti i progetti dovranno essere coerenti con il contesto storico e sottoposti a valutazione della Soprintendenza.

Chiosco esistente: Gli interventi sono ammessi solo se mantengono altezza, volumetria e localizzazione attuali, previa valutazione della Soprintendenza.

Impianti tecnologici: L’adeguamento degli impianti è libero se non altera lo stato di fatto. Modifiche all’illuminazione pubblica e installazione di impianti energetici rinnovabili sono soggette a valutazione preventiva e, per questi ultimi, non sono ammessi sulle aree libere a terra e non devono essere visibili da spazi pubblici.

Condizioni generali: Ogni altro intervento non previsto dovrà essere sottoposto al parere della Soprintendenza. È obbligatoria la verifica archeologica preventiva in caso di scavi su immobili pubblici.

Durata del procedimento
Durante il procedimento, della durata di 120 giorni, è applicata la temporanea immodificabilità degli immobili e delle aree interessate, limitatamente agli aspetti oggetto delle prescrizioni.
Al termine del procedimento, queste prescrizioni potranno essere confermate o modificate.

L'Amministrazione fornirà aggiornamenti non appena saranno disponibili nuovi elementi di valutazione.

Scuola, in Emilia-Romagna oltre 8 mila bambini rientreranno già dal 31 agosto

L'assessora Conti: "Una risposta straordinaria alla sperimentazione dell'apertura anticipata"


Sono già oltre 8 mila i bambini dell'Emilia-Romagna che, a partire dal 31 agosto, prenderanno parte alla sperimentazione dell'apertura anticipata delle scuole primarie. Un'iniziativa che, secondo la Regione, sta registrando un'adesione superiore alle aspettative e rappresenta un importante sostegno per le famiglie nel periodo che precede l'avvio dell'anno scolastico.

"Abbiamo ricevuto una risposta straordinaria", sottolinea l'assessora Conti. "Già oggi sono più di 8 mila i bambini che partecipano al progetto. Questo significa che oltre 8 mila famiglie emiliano-romagnole potranno beneficiare della possibilità di far svolgere gratuitamente ai propri figli attività ricreative, culturali e integrative all'interno della scuola primaria, rivolte ai bambini tra i 6 e gli 11 anni".

L'iniziativa consentirà quindi a migliaia di alunni di tornare negli edifici scolastici con una settimana di anticipo rispetto all'inizio delle lezure, partecipando a percorsi educativi e ricreativi pensati per favorire la socializzazione, l'apprendimento e la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle famiglie.

Marzabotto apre il Piccolo Festival Letterario Sparso: tre giorni tra libri, racconti e spettacoli nell'Appennino

 


Il Comune informa:

Tre giorni dedicati alla forza delle storie, della lettura e dell'incontro tra autori e pubblico. Prende il via venerdì 31 luglio il Piccolo Festival Letterario Sparso, una manifestazione che porterà nell'Appennino narrazioni, spettacoli, laboratori e momenti di confronto, con un ricco programma pensato per adulti e bambini.

Il festival propone oltre 30 autori, che presenteranno romanzi, raccolte di racconti, poesie e aforismi in un clima informale e conviviale. Le presentazioni saranno accompagnate da aperitivi, cene e occasioni di dialogo, offrendo ai partecipanti l'opportunità di vivere la cultura immersi nel fresco dell'Appennino.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.

La prima giornata della manifestazione sarà ospitata dal Comune di Marzabotto, nella suggestiva cornice del Parco Bottonelli – Colonia Park.

Il programma di domani, venerdì 31 luglio, prenderà il via alle ore 10 e proseguirà fino alle 21 con la presentazione delle opere di numerosi autori emergenti, che incontreranno i lettori per raccontare i propri percorsi creativi e le storie racchiuse nei loro libri.

Alle ore 21 spazio a un appuntamento speciale con la presentazione in forma teatrale del libro "Bucce d'arancia nel tè" di Ala Turcan, un evento che unirà letteratura e spettacolo, trasformando il racconto in un'esperienza dal vivo.

Il Piccolo Festival Letterario Sparso si propone come un'occasione per riscoprire il piacere della parola condivisa, valorizzando la cultura come momento di incontro, partecipazione e scoperta, in un contesto naturale che rende ancora più suggestiva l'esperienza del festival.

Ondata di calore domani 31 luglio a Bologna e nei comuni limitrofi. Allertati i servizi sanitari.

Le misure messe in campo e le raccomandazioni per i cittadini. Ambulatorio AFT: un ulteriore luogo dove trovare cura e assistenza.



L’Azienda USL di Bologna informa:


Per domani venerdì 31 luglio è prevista un’ondata di calore con temperature che potrebbero raggiungere i 36 °C (fonte www.arpae.it) e possibili disagi per i cittadini di Bologna e comuni limitrofi Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, San Lazzaro di Savena. L'Azienda USL di Bologna, in linea con le direttive regionali per mitigare gli effetti delle ondate di calore, ha predisposto un sistema integrato di interventi a tutela della salute della popolazione, con particolare attenzione alle fasce più fragili. Le misure per l'estate 2026, basate su un'attenta analisi dei dati degli anni precedenti, mirano a rafforzare prevenzione, assistenza e comunicazione.

Le misure

Per gli anziani particolarmente fragili, inoltre, l’Azienda Usl di Bologna promuove, insieme alla Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria Metropolitana, il progetto di sostegno e-Care, che prevede periodiche telefonate ai cittadini ed eventuali interventi di assistenza a domicilio. Il numero verde, gratuito, è 800 562 110 ed è attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 17:00. Il servizio fornisce informazioni su come prevenire e mitigare gli effetti delle ondate di calore ma permette anche di attivare i servizi di supporto messi a disposizione dal proprio comune di residenza.

Importante ricordare, che oggi, in tutto il territorio metropolitano dell’Azienda USL di Bologna, sono attivi gli ambulatori AFT di medicina generale, che possono offrire cura e assistenza esattamente come farebbe il proprio medico di base, nel corso della giornata a dalle 8 alle 20.

Dettaglio delle sedi e degli orari.

In casi più gravi, naturalmente, il riferimento è il 112.

Sempre disponibile, infine, anche il Numero verde del Servizio Sanitario Regionale 800 033 033, gratuito e attivo tutti i giorni feriali dalle ore 8.30 alle ore 18.00, il sabato dalle ore 8.30 alle ore 13.00.

Le raccomandazioni per ridurre i rischi

· Bere acqua molto e spesso, anche quando non si ha sete (salvo diverso parere medico), evitando di berla ghiacciata o troppo fredda

· Evitare bibite gassate o contenenti zuccheri

· Astenersi da bevande alcoliche e contenenti caffeina

· Consumare frutta e verdura in abbondanza

· Fare bagni o docce con acqua tiepida per abbassare la temperatura corporea

· Utilizzare il climatizzatore regolando la temperatura dell’ambiente con una differenza di non più di 6-7 gradi rispetto alla temperatura esterna

· Utilizzare ventilatori per far circolare l’aria, ma senza rivolgerli direttamente sul corpo

· Evitare di uscire nelle ore più calde della giornata (tra le 11 e le 18)

· Prestare attenzione a chi ha difficoltà a orientarsi nel tempo e nello spazio, alle persone non autosufficienti, agli anziani che vivono da soli.

Alcuni consigli su come mitigare l’impatto del caldo e mantenersi in salute sono disponibili sul sito web ausl.bologna.it raggiungibile al link   https://www.ausl.bologna.it/seztemi/ondate-di-calore

Casalecchio di Reno. Installa un gps sull’auto dell’ex e finisce in manette per stalking

 La vittima ha trovato il localizzatore durante un controllo in officina. Mentre formalizzava la denuncia ai Carabinieri, il suo ex fidanzato si è appostato all'esterno della caserma ed è stato fermato in flagranza.



Un controllo in un'officina meccanica ha fatto emergere una vicenda di presunti atti persecutori ai danni di una donna italiana. Nella mattinata del 29 luglio 2026 i Carabinieri della Stazione di Casalecchio di Reno hanno arrestato in flagranza di reato un 31enne italiano, incensurato e residente a Bologna, con l'accusa di atti persecutori.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l'uomo avrebbe installato un dispositivo GPS sull'autovettura della ex compagna per monitorarne costantemente gli spostamenti, arrivando a seguirla fino alla caserma dei Carabinieri dove la donna si era recata per denunciarlo.

La relazione sentimentale tra i due, durata circa due anni e mezzo, si era conclusa nel febbraio scorso. Da maggio, stando agli accertamenti svolti dai militari, il 31enne avrebbe iniziato a mettere in atto comportamenti ossessivi e persecutori, con ripetuti appostamenti nei luoghi abitualmente frequentati dalla donna.

La svolta è arrivata nella mattinata del 29 luglio, quando la quarantenne ha portato la propria auto in un'officina per un controllo. Durante l'ispezione, i tecnici hanno individuato un localizzatore GPS magnetico nascosto nella parte posteriore destra del veicolo, in prossimità di una ruota.

Spaventata dalla scoperta, la donna si è recata immediatamente alla caserma dei Carabinieri per consegnare il dispositivo e sporgere denuncia-querela.

Mentre la vittima si trovava negli uffici per formalizzare l'atto, il suo attuale compagno, che l'aveva accompagnata, ha notato l'arrivo dell'ex fidanzato. L'uomo, secondo quanto riferito, si era fermato con la propria auto in un parcheggio adiacente a quello del comando, rimanendo in attesa.

I Carabinieri sono intervenuti immediatamente. Dopo aver verificato l'effettiva presenza del dispositivo GPS sull'auto della donna, hanno fermato il 31enne e lo hanno accompagnato negli uffici per l'identificazione.

Su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, l'indagato è stato quindi condotto in Tribunale per l'udienza di convalida dell'arresto e il contestuale giudizio direttissimo.

Come previsto dalla legge, la responsabilità dell'indagato sarà accertata solo con sentenza definitiva.