venerdì 9 ottobre 2026

"La Città e il fiume", si parte!

Con l'inizio dei lavori, a Sasso Marconi prende il via il progetto di riqualificazione ambientale e paesaggistica del lungofiume Reno

 


Il Comune di Sasso Marconi informa:

 

Sono iniziati ieri, 8 ottobre, i lavori di riqualificazione ambientale e paesaggistica del lungofiume Reno previsti nell'ambito del progetto "La Città e il fiume".

IL PROGETTO Finanziato per 1.368.000 Euro dalla Regione Emilia-Romagna attraverso il bando "per la realizzazione di infrastrutture verdi e blu in aree urbane e periurbane", per 210.000 Euro con fondi Autostrade e altri 132.000 dal bilancio comunale, il progetto prevede la realizzazione di un parco fluviale lungo la sponda sinistra del Reno e la contestuale creazione di un nuovo parco di quartiere nella zona del cimitero di San Lorenzo. Un intervento importante, che consentirà di riqualificare e restituire alla collettività due aree strategiche per la vicinanza al centro cittadino, trasformandole in spazi verdi polifunzionali, accessibili da bambini e famiglie per le attività del tempo libero e capaci di creare un collegamento ambientale ed ecologico tra il fiume e l'area periurbana.

LE OPERE PRELIMINARI I lavori hanno preso il via dal lungofiume, dove la scorsa settimana sono state completate le operazioni di sgombero di baracche, manufatti e recinzioni abusive presenti lungo le aree demaniali: un intervento particolarmente significativo, che ha portato alla rimozione di circa 1.500 tonnellate tra rifiuti, macerie e calcinacci, e necessario per partire con il cantiere. Alle operazioni di sgombero hanno contribuito anche Città Metropolitana di Bologna, effettuando le opere preparatorie alla Ciclovia del Sole (che attraverserà il parco fluviale), e RFI - Rete Ferroviaria Italiana, rimuovendo i manufatti abusivi situati nelle aree di competenza adiacenti al lungofiume.

 

COSA PREVEDONO I LAVORI

Nel tratto di lungofiume compreso tra la zona del depuratore Hera, in via Gamberi, e il ponte da Vinci, verrà creato uno spazio multifunzionale di 30 ettari circa, attrezzato con aree gioco, percorsi e spazi per attività educative, sportive, culturali e ricreative all'aria aperta. Gli interventi sono iniziati con le opere di movimentazione terra, taglio e manutenzione del verde e la contestuale demolizione delle basi in cemento armato su cui poggiavano capanni e manufatti. In un secondo momento, gli interventi si estenderanno alla zona del cimitero e di Cà de Testi, dove è prevista la riorganizzazione degli spazi esistenti e la loro integrazione all'interno di un parco urbano di nuova realizzazione: un'area di pregio naturalistico e ambientale di circa 3 ettari. La conclusione dei lavori è prevista entro la fine di agosto 2027. 

In questa prima fase, il campo base del cantiere, ovvero l'area utilizzata per il deposito di materiali, attrezzature e mezzi operativi, è stato allestito nello spazio verde compreso tra il cimitero di San Lorenzo e via Nuova dei Campi (foto allegata), dove non è più consentito l'accesso e la sosta con l'auto, mentre sarà sempre possibile accedere al cimitero. 

Per maggiori dettagli sui lavori e sul progetto "La città e il fiume", consultare la pagina dedicata sul sito web del Comune.

Fantini di Vergato, gli studenti tornano in classe dopo tre giorni di sciopero

 Il confronto con la dirigente, i genitori e la RSU ha permesso alcuni passi avanti, ma restano divergenze su diversi punti. La parola passa ora al Consiglio d’Istituto.

Foto di Vergato News


Sono tornati in classe gli studenti del Fantini di Vergato dopo tre giorni di sciopero. A favorire la ripresa delle lezioni è stato l’incontro svoltosi ieri con la dirigente scolastica, una rappresentanza dei genitori e la RSU d’Istituto. Al confronto ha partecipato anche un carabiniere, una presenza che potrebbe indicare la volontà di garantire che la discussione si svolgesse in un clima controllato, senza il rischio di tensioni o di un’escalation. 

L’incontro, tuttavia, non ha risolto tutte le questioni sollevate dagli studenti. Alcune spiegazioni fornite dalla dirigenza sono state ritenute soddisfacenti, mentre su altri temi le posizioni restano distanti. In particolare, non è stata accolta la richiesta di ritirare la querela contro ignoti presentata dalla dirigente in relazione ad affermazioni e critiche che hanno preceduto lo sciopero e che, a suo giudizio, hanno reso necessario tutelarsi per vie legali.

«Il dialogo è stato avviato, ma rimangono aspetti che non ci convincono», ha dichiarato al Resto del Carlino Alessandro Zuccoli, in rappresentanza della delegazione studentesca. «Su alcuni punti, però, ci sono stati passi avanti e, perlomeno, l’incontro ha affrontato tutte le nove richieste contenute nel nostro volantino. Su alcune questioni, come quella dei laboratori, ci sono state fornite giustificazioni che possono essere condivisibili, su altre invece no».

Tra gli aspetti positivi, Zuccoli segnala l’ampliamento degli orari di ricevimento, che dovrebbe consentire di risolvere le criticità legate agli orari, come richiesto dagli studenti. Restano invece da chiarire la questione dei coordinatori e le altre istanze presentate dalla delegazione.

«Per queste questioni attendiamo il Consiglio d’Istituto, che prenderà le decisioni», ha concluso Zuccoli.

Ora, dunque, l’attenzione si sposta sul Consiglio d’Istituto, dal quale si attendono risposte concrete e interventi risolutivi per superare le criticità ancora aperte e riportare la scuola a una piena e serena operatività.

Riparte il corso gratuito di disegno e pittura

 



Il Comune di Marzabotto informa:

Riparte il corso gratuito di disegno e pittura

Lunedì 12 ottobre riparte il corso gratuito di disegno e pittura, curato da Gerardo Pellegrino e rivolto ad adulti e minori, questi ultimi accompagnati da un genitore.

Un’occasione per avvicinarsi al mondo dell’arte, sperimentare tecniche e modalità espressive diverse e trascorrere insieme un pomeriggio all’insegna della creatività e della condivisione.

Tutti i lunedì
Dalle 16.45 alle 19.00
Sala Polivalente “Ferruccio Laffi”
Casa della Cultura e della Memoria
Ingresso da Via Aldo Moro 2, Marzabotto

La partecipazione è gratuita.

Per informazioni e iscrizioni:
📞 340 2520601

Vi aspettiamo per disegnare, dipingere e dare spazio alla creatività!

Sasso Marconi, al via i laboratori partecipativi per rilanciare le Consulte di frazione

 Dai bisogni alle idee concrete: entra nel vivo “Officina Frazione”, il percorso promosso dal Comune per rafforzare la rappresentatività delle Consulte e migliorare il dialogo tra cittadini, territori e Amministrazione.



Il Comune informa:


Dalle esigenze dei territori alle proposte concrete. Entra nel vivo “Officina Frazione – Nuove idee per il territorio di Sasso Marconi”, il percorso partecipativo promosso dall’Amministrazione comunale per ripensare e rilanciare le Consulte di frazione, accrescendone la rappresentatività e rafforzandone il ruolo nel rapporto tra comunità locali e istituzioni.

Il progetto, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna attraverso il bando Partecipazione 2026 e realizzato con il supporto degli esperti del Centro Antartide, è partito durante l’estate con una prima fase dedicata all’ascolto e al coinvolgimento dei cittadini.

L’obiettivo è stato quello di raccogliere bisogni, aspettative e suggerimenti provenienti dalle diverse realtà territoriali attraverso una serie di azioni coordinate: dalle interviste agli stakeholder ai focus group, dalle iniziative di guerrilla marketing alla partecipazione ai principali appuntamenti pubblici, tra cui la Fira di Sdaz e la Festa dello Sport, fino agli eventi organizzati nelle frazioni.


Particolare attenzione è stata dedicata anche a un’installazione ludico-didattica, utilizzata durante le iniziative pubbliche per stimolare il confronto e raccogliere direttamente dai cittadini impressioni, idee e suggerimenti sul futuro degli organismi di partecipazione territoriale.

Conclusa questa prima fase di ascolto e coinvolgimento, il percorso entra ora nel vivo con i laboratori di frazione, incontri pubblici pensati per restituire ai cittadini i principali elementi emersi finora e, allo stesso tempo, approfondire bisogni, criticità e opportunità dei singoli territori.

Il calendario prenderà il via lunedì 12 ottobre, nel Capoluogo, con un incontro alle 18 nella Sala comunale Renato Giorgi, in via del Mercato 13.

Si proseguirà quindi:

  • mercoledì 14 ottobre, a Fontana;
  • lunedì 19 ottobre, a Tignano-Roma;
  • martedì 27 ottobre, al Centro sociale di Borgonuovo, per la frazione Pontecchio-Borgonuovo;
  • lunedì 9 novembre, alla Trattoria Calamelli, per le frazioni Badolo, Battedizzo, Capra e Cinque Cerri.

Orari e sedi dettagliati degli incontri sono disponibili nella pagina dedicata sul sito del Comune.

Questa fase servirà a mettere a fuoco le caratteristiche e le necessità dei diversi territori, creando una base condivisa sulla quale costruire il futuro delle Consulte.

Il percorso non si fermerà alla raccolta delle proposte. Tra novembre e gennaio è prevista una seconda serie di appuntamenti, dedicata alla coprogettazione, durante i quali le idee raccolte saranno trasformate in azioni e proposte concrete.

L’obiettivo è arrivare a una revisione degli istituti di partecipazione e alla definizione di un nuovo programma di attività per le future Consulte di frazione, individuandone funzioni, compiti e modalità di relazione con l’Amministrazione comunale.

Anche chi non potrà partecipare agli incontri avrà comunque la possibilità di contribuire al percorso attraverso un questionario online. I risultati saranno integrati nel lavoro di revisione e contribuiranno alla costruzione delle proposte finali.

Il questionario è disponibile sulla piattaforma Decidiamo Emilia-Romagna, dedicata alla partecipazione civica:

Compila il questionario di “Officina Frazione”

La piattaforma consente a cittadini, associazioni ed enti locali di esprimersi sui temi che riguardano la vita pubblica del territorio. Uno degli elementi qualificanti dello strumento è la trasparenza dell’intero processo: non si limita infatti a raccogliere opinioni, ma permette di seguire l’evoluzione del percorso fino alla rendicontazione finale, rendendo visibile il contributo delle proposte emerse alle decisioni dell’Amministrazione.

«Ripensare le Consulte insieme ai cittadini»

A spiegare lo spirito dell’iniziativa è Silvia Martini, assessora alla Riforma degli Organi Consultivi del Comune di Sasso Marconi.

«Con questo progetto vogliamo ripensare le Consulte di frazione e metterle al passo con i tempi. Abbiamo scelto di farlo con un approccio rinnovato, tenendo conto della crescente richiesta di partecipazione diretta dei cittadini alla vita pubblica, che è sempre più fluida. Lo faremo attraverso un percorso partecipativo nel quale saranno i cittadini stessi a definire funzioni e compiti delle future Consulte».

L’obiettivo, aggiunge Martini, è quello di «rilanciare le Consulte di frazione rafforzando, accanto all'imprescindibile funzione consultiva, la capacità progettuale e il ruolo di raccordo tra territorio e Amministrazione».

“Officina Frazione” si propone così di trasformare la partecipazione da semplice momento di ascolto a strumento concreto di progettazione condivisa, con l'ambizione di costruire organismi territoriali più rappresentativi, dinamici e vicini alle esigenze delle comunità.

Tutte le informazioni sul progetto, il calendario degli incontri e gli aggiornamenti sono disponibili sulla pagina dedicata del Comune:

Officina Frazione – Comune di Sasso Marconi

 

Assemblea sindacale dell’Istituto Luigi Fantini: «Serve un confronto urgente per affrontare le criticità»

 Comunicato stampa dell’assemblea sindacale dell’Istituto Superiore Luigi Fantini di Vergato



L’Istituto Superiore Luigi Fantini di Vergato si è riunito oggi in assemblea sindacale per discutere dell’avvio dell’anno scolastico 2026/27 e delle criticità emerse nelle prime settimane di attività.

L’assemblea esprime solidarietà e vicinanza agli studenti e alle studentesse e alle loro legittime iniziative di mobilitazione degli ultimi giorni, scaturite da una situazione di forte criticità organizzativa all’interno dell’Istituto.

Secondo quanto emerso nel corso dell’assemblea, l’avvio del nuovo anno scolastico è stato caratterizzato dalla difficoltà nel costruire un rapporto di fiducia tra la nuova dirigenza, il personale docente e tutto il personale scolastico. Una situazione che, viene sottolineato, si sarebbe manifestata già a partire dai primi Collegi dei docenti.

In particolare, l’assemblea denuncia l’assenza di risposte a numerose esigenze di carattere didattico e organizzativo dell’Istituto, nonché un’insufficiente disponibilità al dialogo e al confronto costruttivo con le diverse figure di riferimento della comunità scolastica.

Di fronte a questo quadro, l’assemblea sindacale denuncia il forte disagio che coinvolge l’intera comunità educante e annuncia che, nelle prossime ore, formalizzerà una richiesta di incontro urgente alla dirigente scolastica e all’Ufficio Scolastico Provinciale.

L’obiettivo è riaprire un’interlocuzione costruttiva tra tutte le parti, affrontare le criticità esistenti e creare le condizioni necessarie per proseguire l’anno scolastico salvaguardando la qualità dell’offerta didattica e culturale dell’Istituto Luigi Fantini.

Giovanni Giuseppe Nicosia
per l’assemblea sindacale dell’Istituto Superiore Luigi Fantini di Vergato