lunedì 9 marzo 2026

Guardia di Finanza: al via il concorso per 983 Allievi Marescialli

 



La Guardia di Finanza ha bandito il concorso, per titoli ed esami, per l’ammissione di 983 Allievi Marescialli al 98° corso presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza, relativo all’anno accademico 2026/2027.

I 983 posti disponibili sono così suddivisi:

a) 923 posti per il contingente ordinario, di cui:

  • 8 riservati al coniuge e ai figli superstiti, ovvero ai parenti in linea collaterale di secondo grado se unici superstiti, del personale delle Forze armate e delle Forze di polizia deceduto in servizio e per causa di servizio.

b) 60 posti per il contingente di mare, così articolati:

  • 30 per la specializzazione “nocchiere abilitato al comando” (NAC);
  • 10 per la specializzazione “nocchiere” (NCH);
  • 16 per la specializzazione “tecnico macchine” (TDM);
  • 4 per la specializzazione “tecnico dei sistemi di comunicazione e scoperta” (TSC).

Possono partecipare al concorso i cittadini italiani, anche se già alle armi, che alla data di scadenza per la presentazione della domanda – fissata entro le ore 12:00 del 23 marzo 2026 – abbiano compiuto il 17° anno di età e non superato il giorno di compimento del 26° anno.

La domanda di partecipazione deve essere compilata esclusivamente tramite procedura telematica sul portale ufficiale dei concorsi della Guardia di Finanza, all’indirizzo https://concorsi.gdf.gov.it, seguendo le istruzioni del sistema automatizzato.

Per accedere alla piattaforma è necessario essere in possesso di uno dei seguenti strumenti di autenticazione digitale:

  • Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID);
  • Sistema di identificazione digitale “Entra con CIE”, mediante Carta d’Identità Elettronica (CIE).

Una volta completata la registrazione al portale, i candidati potranno accedere alla propria area riservata, compilare il form online e concludere la procedura seguendo i passaggi indicati dal sistema.

Ulteriori dettagli sul bando e sugli esiti delle prove saranno pubblicati sul portale ufficiale dei concorsi e sull’App mobile “GdF Concorsi”, disponibile su Google Play e App Store, oltre che tramite QR code presente sul sito istituzionale.

Riprendono i lavori sulla SS64 Porrettana: senso unico alternato al ponte dell’Oggiola a Lama di Reno

 

Foto d'archivio 


Riprenderanno oggi, lunedì 9 marzo, i lavori di manutenzione e messa in sicurezza sulla SS64 Porrettana, all’altezza del ponte dell’Oggiola, nel tratto compreso tra Lama di Reno e Marzabotto. Lo comunica ANAS, che ha annunciato l’avvio della seconda fase dell’intervento lungo uno dei collegamenti principali tra Bologna e l’Appennino.

Per consentire lo svolgimento dei lavori, nel tratto interessato verrà istituito il senso unico alternato, con l’obiettivo – spiegano dall’ente gestore della rete stradale – di limitare il più possibile i disagi alla circolazione.

I tratti interessati dal restringimento della carreggiata saranno ridotti al minimo indispensabile, così da favorire un flusso di traffico il più possibile regolare lungo la statale.

La gestione della viabilità varierà a seconda delle fasce orarie:

·         dalle 7.00 alle 10.00 e dalle 16.30 alle 19.30, ovvero nelle ore di maggiore traffico, la circolazione sarà regolata da movieri presenti sul posto;

·         nei restanti orari il traffico sarà invece gestito tramite impianto semaforico.

Le autorità invitano gli automobilisti a prestare particolare attenzione alla segnaletica temporanea e a programmare eventuali spostamenti tenendo conto dei possibili rallentamenti.

Resta inoltre in vigore il divieto di transito per i mezzi con massa superiore a 3,5 tonnellate lungo via Lama di Reno, provvedimento adottato per limitare il traffico pesante sulla viabilità locale.

Gli interventi fanno parte del programma di manutenzione della SS64 Porrettana, arteria strategica per i collegamenti tra la città metropolitana di Bologna e i comuni dell’Appennino.

Tolè, pranzo con paella agli impianti sportivi: appuntamento a domenica 22 marzo

 





di Roberto Giusti

 

L’Associazione Storico Culturale Linea Gotica Tolè organizza il “Pranzo con Paella”, un momento di convivialità e incontro per tutta la comunità dell’Appennino bolognese che si terrà domenica 22 marzo 2026, a partire dalle ore 13:00, presso gli impianti sportivi di Tolè.

L’evento, patrocinato dal Comune di Vergato, rappresenta un’occasione per trascorrere alcune ore insieme all’insegna della buona cucina e della socialità, ma anche per sostenere l’attività dell’associazione che da anni si dedica alla valorizzazione della memoria storica del territorio e alla promozione delle iniziative culturali legate alla Linea Gotica.

“Per il pranzo del 22-03 presso la sala polivalente degli Impianti sportivi di Tolè - commenta l’Associazione sui propri canali - vi aspettiamo in tantissimi per condividere assieme una giornata con menù a base di Paella e tante altre sorprese. Grazie!”


Il pranzo prevede un menù a base di paella con possibilità di bis, accompagnato da piccolo aperitivo, acqua, vino e dolce. Per chi lo preferisse sarà disponibile anche un’alternativa con tigelle e salumi. Il costo di partecipazione è di 25 euro.
Per permettere agli organizzatori di predisporre al meglio l’iniziativa, la prenotazione è obbligatoria entro e non oltre il 19 marzo. Sarà possibile riservare il proprio posto contattando uno dei seguenti numeri:
• Alberto – 345 4508266
• Max – 333 6555270
• Daddy – 338 7763278
• Ilaria – 339 5248995

“Nel ringraziare e sostenere l’Associazione Storico Culturale Linea Gotica Tolè per l’impegno e per le numerose iniziative - scrive invece il Comune sui social - che vedono coinvolta la frazione durante l’anno, l’Amministrazione comunale di Vergato invita la cittadinanza a partecipare a questo appuntamento che unisce storia, incontro e comunità”.

Aggressione verbale a bordo del regionale Porretta Terme–Pianoro: passeggero interviene e calma la situazione

 



Oggi, 8 marzo, a bordo del treno regionale Porretta Terme–Pianoro delle 17.30, si è verificato un episodio di tensione che avrebbe potuto causare il blocco della linea, ma che fortunatamente si è concluso senza conseguenze.

Il treno era partito regolarmente da Porretta Terme e stava proseguendo il viaggio quando, poco prima della zona di Carbona, la capotreno impegnata nel controllo dei biglietti è stata aggredita verbalmente da un ragazzo di circa 16-17 anni.

Secondo quanto riferito, alla richiesta di esibire il biglietto il giovane avrebbe reagito insultando la controllora, giustificandosi con il fatto che stava osservando il Ramadan e che non stava mangiando. La discussione è rapidamente degenerata in offese verbali.

A quel punto un passeggero è intervenuto per calmare la situazione e parlare con il ragazzo, spiegandogli con toni tranquilli che la lavoratrice stava semplicemente svolgendo il proprio lavoro. Il giovane è stato invitato a riflettere sulle conseguenze del suo comportamento: dal pagamento del biglietto a bordo con supplemento di 6,80 euro, fino al rischio di fermare il treno e di incorrere nell’intervento delle forze dell’ordine, con possibili sanzioni anche più elevate.

Il dialogo ha avuto effetto: il ragazzo ha capito la situazione, si è scusato con la controllora e ha accettato di scendere alla stazione di Vergato, evitando ulteriori problemi.

Il treno ha quindi proseguito regolarmente il viaggio fino a Pianoro, senza ritardi né interventi delle autorità.

La capotreno ha poi ringraziato il passeggero per il supporto ricevuto nel gestire la situazione.

L’episodio riapre il tema dell’educazione e del rispetto verso chi lavora sui mezzi pubblici, sempre più spesso vittima di episodi di aggressività da parte di giovani passeggeri.

Trekking del Contrafforte: Brento, Savena e Monte Adone

 Sabato 14 marzo , dalle 9.30 alle 17.30



Un itinerario suggestivo lungo un tratto della seconda tappa della Via degli Dei, proposto dalla Riserva del Contrafforte Pliocenico, conduce alla scoperta di uno dei paesaggi più affascinanti dell’Appennino bolognese.

Si raggiunge il Contrafforte quasi senza accorgersene, risalendo da nord pendii di roccia argillosa che lasciano gradualmente spazio all’arenaria, ricca di testimonianze fossili. Lungo il percorso si attraversano ambienti naturali che mutano al variare del microclima, offrendo l’occasione per approfondire la straordinaria biodiversità custodita dalla Riserva.

Dalla cima di Monte Adone il panorama ripaga della salita: un paesaggio che racconta milioni di anni di storia naturale, fino alle vicende più recenti del secolo scorso.

L’escursione è rivolta a un pubblico adulto.

Ritrovo: partenza da Brento, all’incrocio tra via dello Sport e via Castellazzo, alle ore 9.30 (a pochi passi dalla Vecchia Trattoria Monte Adone).
Rientro previsto alle ore 17.30 nello stesso punto.

Difficoltà: E (medio-alta), adatta ad adulti allenati.
Lunghezza: 16 km
Dislivello: +650/-650 metri
Tempo di cammino effettivo: circa 7 ore

Dotazione consigliata: scarponi da trekking, pantaloni lunghi, zaino, pranzo al sacco, cappello e adeguata scorta d’acqua. Utili i bastoncini da trekking.

Informazioni e prenotazioni (obbligatorie entro  giovedì 12 marzo):
Cell. 333 2660329 – Tel. 051 6254821
eventi@enteparchi.bo.it