lunedì 5 ottobre 2026

Sciopero degli studenti all’Istituto Fantini di Vergato: protesta contro le carenze organizzative

 



Domani gli studenti dell’Istituto Fantini di Vergato incroceranno le braccia. O, più precisamente, non apriranno i libri di testo e diserteranno le lezioni per dare vita a una giornata di protesta contro quelle che definiscono carenze e difficoltà nell’organizzazione dell’attività didattica e dei servizi di supporto all’interno dell’istituto.

Lo sciopero è stato annunciato attraverso le chat degli studenti e con volantini che in queste ore stanno circolando in paese. La mobilitazione nasce dal crescente malcontento per alcune criticità che, secondo gli studenti, inciderebbero sul regolare svolgimento della vita scolastica e sulla qualità complessiva dell’attività dell’Istituto.

Le difficoltà organizzative non sarebbero, peraltro, state evidenziate soltanto dagli studenti. Anche numerosi docenti avrebbero manifestato le proprie preoccupazioni, attraverso una comunicazione nella quale, pur ribadendo la volontà di continuare a svolgere regolarmente il proprio ruolo in classe, dichiarano di non voler assumere ulteriori incarichi o responsabilità oltre quelli strettamente connessi all’attività didattica, in assenza delle condizioni necessarie per garantire un corretto funzionamento della scuola.

Una presa di posizione che sembra confermare come le criticità segnalate dagli studenti non riguardino soltanto la loro esperienza quotidiana, ma coinvolgano più in generale l’organizzazione dell’Istituto e le condizioni nelle quali personale docente e studenti sono chiamati a operare.

Alla protesta degli studenti si aggiungerebbe inoltre il sostegno di numerosi genitori, preoccupati per il pieno e regolare funzionamento dell’Istituto Fantini. L’attenzione delle famiglie riguarderebbe sia l’attività strettamente didattica, sia tutti quei servizi e aspetti organizzativi che concorrono a garantire una scuola efficiente e in grado di rispondere alle esigenze degli studenti.

La giornata di domani rappresenterà dunque un momento importante per fare emergere le difficoltà segnalate dalla comunità scolastica. Resta ora da capire quale sarà la risposta della dirigenza e degli altri soggetti coinvolti e se la mobilitazione potrà aprire un confronto capace di affrontare le criticità denunciate e individuare soluzioni condivise.

Allattamento, Casalecchio celebra la Settimana mondiale con un flashmob e un nuovo Baby Pit Stop UNICEF

Mercoledì 7 ottobre doppio appuntamento per promuovere l’allattamento e sostenere le famiglie



Un pomeriggio dedicato alle mamme, ai bambini e alla promozione dell’allattamento materno. Mercoledì 7 ottobre Casalecchio di Reno ospita un doppio appuntamento nell’ambito della Settimana mondiale per l’allattamento al seno (1-7 ottobre 2026): il 14° Flashmob regionale Allattiamo Insieme! e l’inaugurazione del nuovo Baby Pit Stop UNICEF nella sala d’attesa di Semplice.

Alle ore 17.00, nel piazzale davanti al Municipio, mamme, famiglie e cittadini sono invitati a partecipare al 14° Flashmob regionale Allattiamo Insieme!, iniziativa dedicata alla promozione dell’allattamento materno al seno. Il tema scelto quest’anno è “Allattare per un inizio sostenibile della vita: rafforziamo ciò che funziona”, in linea con il messaggio della Settimana mondiale per l’allattamento al seno.

Al flashmob aderiscono anche tutti i Comuni dell’Unione Reno Lavino Samoggia, a testimonianza di un impegno condiviso nella costruzione di una comunità sempre più attenta ai bisogni delle famiglie e dei più piccoli.

Un nuovo spazio per mamme e bambini

Al termine del flashmob si terrà l’inaugurazione del nuovo Baby Pit Stop UNICEF, allestito nella sala d’attesa di Semplice dal Comune di Casalecchio di Reno grazie alla donazione di Ikea e con il sostegno di UNICEF.

I Baby Pit Stop UNICEF sono spazi protetti e accoglienti pensati per consentire alle mamme di allattare il proprio bambino e provvedere al cambio del pannolino in un ambiente confortevole, promuovendo una cultura dell’accoglienza e della cura delle famiglie.

L’inaugurazione sarà inoltre un’occasione per approfondire il tema dell’allattamento e presentare Allattami, la Banca del Latte Umano Donato di Bologna, sottolineando il valore della donazione di latte materno e della rete di sostegno che accompagna mamme e neonati.

I protagonisti dell’iniziativa

All’appuntamento parteciperanno Matteo Ruggeri, sindaco di Casalecchio di Reno; Mario Vanelli, assessore al Welfare; Adele D’Angelo, presidente del Comitato UNICEF Bologna; Luca Ultori, Ikea Casalecchio di Reno; Silvia Servadei, ostetrica del Consultorio della Casa della Comunità Reno Lavino; Francesca Vitali, Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale dell’IRCCS Policlinico Sant’Orsola; Tommaso Simili, Comunicazione, Relazioni Esterne e Sostenibilità di Granarolo S.p.A.; le colleghe della Banca del Latte Umano Donato di Bologna e Rosina Alessandroni, vicepresidente dell’Associazione Cucciolo.

Un invito a tutte le mamme

Sono invitate a partecipare le mamme dell’Unione che stanno allattando i propri bambini e quelle che hanno allattato, insieme ai loro figli più grandi: un modo per condividere esperienze, testimonianze e il valore di una scelta che coinvolge non solo la dimensione individuale, ma l’intera comunità.

Alle partecipanti è rivolto anche un invito simbolico: indossare una maglietta bianca, colore scelto per rappresentare l’evento.

L’iniziativa è promossa da Regione Emilia-Romagna, AUSL Bologna, La Leche League Italia, Corso di laurea in Ostetricia, Gruppo di Auto Mutuo Aiuto Allattiamo&Cresciamo di Casalecchio di Reno e Centro per le Famiglie, nell’ambito della SAM – Settimana Mondiale per l’Allattamento Materno

Commemorazione dell’82° anniversario dell’Eccidio di Monte Sole

 Autorità e cittadini riuniti a Marzabotto tra memoria delle vittime e i lavori di riqualificazione del Sacrario ai Caduti


 

di Martina Mari


 

Domenica 4 ottobre 2026, a Marzabotto, si è svolta la 82ª Commemorazione dell'Anniversario dell’eccidio di Monte Sole, uno dei più efferati della Seconda Guerra Mondiale. Tra il 29 settembre e il 5 ottobre 1944, nei territori di Marzabotto, Monzuno e Grizzana Morandi, l’azione delle forze nazifasciste colpì sistematicamente comunità inermi. Almeno 770 gli innocenti assassinati di cui 217 bambini, 392 donne e 132 anziani.

 

Alla cerimonia hanno preso parte autorità civili, militari e religiose, rappresentanti delle istituzioni, familiari delle vittime e cittadini. Con la Sindaca di Marzabotto, Valentina Cuppi, era presente anche il Generale Andrea Rispoli, Capo dell’Ufficio per la tutela della cultura della memoria e della Difesa. Nella Chiesa parrocchiale di Marzabotto è stata celebrata la Santa Messa per i Caduti, presieduta da Don Angelo Baldassarri. In seguito, presso il Sacrario ai Caduti, si è svolta la solenne deposizione delle corone in omaggio a tutte le vittime dell'eccidio. In Piazza Martiri delle Fosse Ardeatine hanno poi avuto luogo i discorsi ufficiali e le testimonianze dei relatori invitati.


  

Recentemente, in accordo con il Comune, l’Ufficio per la tutela della cultura e della memoria della Difesa del Ministero della Difesa, ha avviato lavori di riqualificazione e valorizzazione presso il Sacrario. Si è già conclusa la prima fase che ha interessato gli elementi lapidei e le superfici architettoniche. Le opere hanno riguardato il restauro ed il consolidamento degli elementi di pietra e marmo, il ripristino degli elementi in travertino e il rifacimento delle lapidi commemorative, il ripristino e la tinteggiatura delle superfici intonacate. In futuro verrà adeguato l’impianto elettrico e saranno effettuati interventi per la sistemazione delle finestre e dei portoni di ingresso al Sacrario.



 

Fonte: Ministero della Difesa

 

Borgonuovo, domenica di solidarietà tra crescentine, tigelle e tortellini in brodo

Appuntamento domenica 18 ottobre, a partire dalle ore 12, in via Porrettana 3 a Borgonuovo. L’iniziativa è promossa dall’Associazione Pian di Venola e unisce convivialità e beneficenza.


di Gianpiero Nanni


Una giornata all’insegna della buona cucina e della solidarietà è in programma domenica 18 ottobre a Borgonuovo di Sasso Marconi, in via Porrettana 3, dove sarà possibile trascorrere il pranzo gustando alcune delle specialità più amate della tradizione emiliana.

L’appuntamento, con inizio alle ore 12, propone un menù dedicato ai sapori locali: crescentine, tigelle e gnocchi, accompagnati da altre proposte gastronomiche, fino ai “mitici” tortellini in brodo, come recita la locandina dell’iniziativa.

A rendere particolarmente significativo l’evento è la finalità solidale: il ricavato della giornata sarà infatti devoluto in beneficenza.

L’iniziativa è promossa dall’Associazione Pian di Venola, con l’obiettivo di coniugare il piacere dello stare insieme a un concreto gesto di solidarietà. Un’occasione, dunque, per ritrovarsi a tavola, riscoprire i sapori della tradizione e contribuire, attraverso la partecipazione, a una finalità benefica.

Carabinieri, al via il concorso straordinario per 400 allievi Marescialli

 



Il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri informa:


È online da oggi il bando del concorso straordinario per il reclutamento di 400 allievi Marescialli dell’Arma dei Carabinieri, riservato a candidati in possesso di una laurea nelle aree scientifica, umanistica, sanitaria o ambientale.

Si tratta del primo concorso per Marescialli nella storia dell’Istituzione rivolto a giovani laureati, un’opportunità per entrare a far parte dell’Arma e mettere le proprie competenze professionali al servizio della collettività.

I vincitori della selezione saranno nominati Marescialli in ferma volontaria e frequenteranno un corso della durata di almeno sei mesi. Durante il percorso, saranno coinvolti in un’attività formativa di elevato profilo, sia professionale sia militare, finalizzata all’acquisizione di nuove competenze e alla crescita personale.

Gli aspiranti potranno presentare la domanda online entro 30 giorni dalla pubblicazione del bando, attraverso il sito ufficiale dell’Arma dei Carabinieri, nell’area dedicata ai concorsi, seguendo l’apposita procedura.

Il percorso selettivo prevede, a seconda dei casi, una prova preliminare, una prova scritta di lingua italiana o tedesca, la prova di efficienza fisica, gli accertamenti psico-fisici e attitudinali, la prova orale e la valutazione dei titoli di merito.

Al concorso possono partecipare i cittadini italiani in possesso di uno dei titoli di laurea indicati nella Tabella A allegata al bando, che non abbiano compiuto il 28° anno di età e siano in possesso dei diritti civili e politici.

Le informazioni sul bando e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale dell’Arma dei Carabinieri, nella sezione Concorsi.