Sarà visitabile fino a domani, lunedì 27 aprile.
Si è svolta nel pomeriggio di ieri, mercoledì
22 aprile 2026, all’interno del Palazzo comunale di Vergato, l’inaugurazione
della mostra “Un lupo per amico”, iniziativa che ha visto una significativa
partecipazione di bambini, famiglie, insegnanti e cittadini.
L’evento ha rappresentato il momento conclusivo di un percorso di educazione
ambientale, promosso dalle Guardie Ecologiche Volontarie di Vergato e Bologna,
che nei mesi scorsi ha visto coinvolto le scuole del territorio in un progetto
dedicato alla conoscenza del lupo e al suo ruolo nell’equilibrio naturale
dell’ecosistema appenninico. Attraverso attività didattiche e laboratori, i più
piccoli sono stati accompagnati in un cammino di scoperta e sensibilizzazione,
approfondendo aspetti legati alla fauna selvatica, alla biodiversità e al
rapporto tra uomo e ambiente.
Il pomeriggio inaugurale si è aperto con lo
spettacolo “Al lupo al lupo!”, tenutosi presso la Bottega dei Burattini di
Vergato e curato dal Circolo Galeazzo Marescotti, capace di coinvolgere con
entusiasmo e divertimento i numerosi bambini presenti. Al termine di questa
prima tappa, il percorso è proseguito con la visita alla mostra allestita nell’atrio
della Sala Consiliare, dove le fotografie del naturalista Antonio Iannibelli si
sono intrecciate con i disegni e gli elaborati realizzati dagli alunni, i veri
protagonisti dell’iniziativa.
L’esposizione resterà visitabile fino al 27 aprile, in tutte le
mattine dalle 8:30 alle 12:30, con apertura straordinaria il giovedì pomeriggio
fino alle 18:00.
“L’Amministrazione comunale di Vergato - si legge sui social - rivolge un sentito ringraziamento alle Guardie
Ecologiche Volontarie di Vergato e Bologna per la loro preziosa attività nel
territorio, ai volontari Davide Ghini e Antonio Iannibelli per questa
opportunità, alla Bottega dei Burattini e al Circolo Marescotti per la loro
collaborazione, agli insegnanti, alle famiglie e a tutti gli studenti per la
splendida partecipazione. Una bellissima iniziativa che ha saputo coniugare
educazione, cultura e sensibilizzazione ambientale, rafforzando il legame tra
la scuola, il territorio e i giovani”.