domenica 31 maggio 2026

A Vergato la formazione nazionale di Trekking Italia: in Appennino aspiranti accompagnatori da tutta Italia

 



di Roberto Giusti


Per tre giorni Vergato è diventato il punto di incontro di escursionisti, formatori e appassionati di cammini provenienti da diverse regioni italiane. Dal 22 al 24 maggio il Comune ha infatti ospitato la formazione nazionale per Aspiranti Soci Accompagnatori promossa da Trekking Italia e dedicata alla preparazione dei volontari che condurranno gruppi e attività escursionistiche nelle varie sedi dell’associazione.

L’iniziativa ha coinvolto venti aspiranti accompagnatori e nove tutor provenienti da tutta Italia, ospitati durante il soggiorno dall’Hotel ‘Da Noi’, a conferma del ruolo sempre più centrale che il territorio vergatese sta riscuotendo nel panorama del turismo lento e dell’escursionismo nazionale.

La scelta di Vergato come sede dell’edizione 2026 è anche dovuto al crescente interesse suscitato dal Cammino Tesori del Reno, il nuovo itinerario ad anello che attraversa la media valle del Reno e che, ad un anno dalla sua inaugurazione, sta già attirando l’attenzione di migliaia di camminatori, turisti, associazioni e operatori del settore.

Le attività formative si sono svolte tra la Sala Consiliare del Municipio e il territorio comunale. Durante le lezioni teoriche sono stati affrontati temi fondamentali per l’accompagnamento escursionistico, dalla sicurezza alla responsabilità, dall’orientamento alla cartografia, fino alla gestione dei gruppi e agli aspetti relazionali. La formazione si è poi conclusa domenica con una prova pratica lungo l’ultima tappa del Cammino Tesori del Reno, da Cereglio a Vergato, offrendo ai partecipanti l’opportunità di conoscere direttamente il territorio e le sue peculiarità naturalistiche e culturali.


Particolarmente apprezzata anche la presentazione dedicata al Cammino Tesori del Reno, realizzato grazie alla collaborazione tra Trekking Italia Emilia-Romagna e Teamleggero Sport & Natura. Molti dei partecipanti hanno manifestato interesse a inserire il percorso nei programmi delle rispettive sedi territoriali, contribuendo così alla sua promozione su scala nazionale.
L’esperienza si è conclusa con grande soddisfazione da parte di corsisti e tutor, che hanno sottolineato la qualità della proposta formativa e il valore ambientale, storico e paesaggistico del territorio attraversato. Tra le parole più ricorrenti emerse durante il corso figurano incontro, accoglienza, crescita, competenze, sicurezza e passione: elementi che rappresentano non solo lo spirito di Trekking Italia, ma anche le caratteristiche che hanno reso Vergato una cornice particolarmente apprezzata per questa importante iniziativa.


“L’Amministrazione comunale di Vergato - si legge sui social - desidera ringraziare Trekking Italia per aver scelto il nostro Comune quale sede della formazione nazionale, nonché tutti i tutor, gli organizzatori e i volontari coinvolti, e i promotori del Cammino Tesori del Reno per l’encomiabile lavoro svolto fino ad oggi. Un’esperienza che ha portato competenze, confronto, passione e nuove relazioni, confermando ancora una volta il valore del nostro territorio come punto di riferimento per il trekking, i cammini e il turismo sostenibile in Appennino”.


Foto di: Trekking Italia 

Ponte Albano, attese interminabili al passaggio a livello: il raddoppio ferroviario resta un miraggio

 Da una interrogazione in consiglio comunale una precisazione del sindaco smorza le speranze sulla realizzazione del doppio binario sulla ferrovia Porrettana, Tutto ancora in alto mare.

Foto d'archivio 


Una interrogazione presentata dal gruppo consiliare di centrodestra di Sasso Marconi ha riportato l'attenzione sulla difficile situazione del passaggio a livello di Ponte Albano, dove la chiusura delle sbarre impone spesso lunghe attese agli automobilisti, talvolta anche superiori ai venti minuti, con conseguenti disagi e un significativo aumento dell'inquinamento atmosferico nella zona.

Nell'interrogazione si evidenzia come le prolungate interruzioni della viabilità siano legate agli incroci dei treni previsti nella stazione di Sasso Marconi. Quando uno dei convogli accumula ritardo, quello in orario è costretto a sostare in stazione in attesa dell'incrocio, determinando il mantenimento delle sbarre abbassate per tempi particolarmente lunghi.

Durante queste soste, numerosi veicoli rimangono in coda con il motore acceso, generando emissioni che gravano sulle abitazioni prospicienti la strada e peggiorano la qualità dell'aria per i residenti.

I consiglieri interroganti hanno quindi chiesto un maggiore intervento della Polizia Locale per far rispettare l'obbligo di spegnimento dei motori durante le attese e hanno proposto di valutare il trasferimento dell'incrocio dei treni alla stazione di Marzabotto. In quest'ultima località, infatti, la stazione non è affiancata da un passaggio a livello e l'eventuale sosta di un convoglio in attesa dell'altro non comporterebbe il blocco della viabilità ordinaria.

Nella risposta è stato ricordato che lo spegnimento del motore durante le soste prolungate è già previsto dalla normativa vigente. È stato inoltre precisato che controlli da parte della Polizia Locale vengono effettuati, sebbene non con la frequenza auspicata, a causa dei numerosi impegni che gravano sugli agenti.

Per quanto riguarda l'ipotesi di trasferire a Marzabotto l'incrocio dei treni, l'amministrazione ha spiegato che la proposta non risulta tecnicamente praticabile. L'organizzazione della linea ferroviaria, infatti, è regolata da una serie di concatenazioni operative e collegamenti che non consentono modifiche di questo tipo.

Secondo quanto emerso nel dibattito, il problema potrebbe trovare una soluzione definitiva soltanto con il più volte annunciato raddoppio della linea ferroviaria tra Casalecchio di Reno e Sasso Marconi. L'intervento prevede infatti una profonda riorganizzazione della viabilità nell'area della stazione e l'eliminazione del passaggio a livello di Ponte Albano.

Tuttavia, il progetto del secondo binario appare ancora molto lontano dalla realizzazione. Annunciato e promesso più volte negli anni, non risulta oggi nemmeno inserito in una programmazione concreta.

Nel corso del confronto in Consiglio comunale, il sindaco Roberto Parmeggiani ha spiegato che il raddoppio incontra un ostacolo rilevante. Se non verrà realizzato anche il previsto raddoppio ferroviario a Casalecchio di Reno, collegato al progetto della nuova Porrettana e attualmente privo di finanziamento, l'intero intervento rischia di rimanere definitivamente bloccato.

A complicare ulteriormente il quadro vi è l'assenza di una visione condivisa sul tracciato dell'opera: c'è chi sostiene il prolungamento del doppio binario fino a Marzabotto e chi invece fino a Vergato. Una discussione ancora aperta che dimostra come il progetto non abbia nemmeno raggiunto una definizione definitiva sotto il profilo tecnico, figurarsi sotto quello finanziario.

Resta quindi forte il malcontento di pendolari e residenti. A rendere ancora più amara la situazione è il ricordo della presentazione del progetto per la soluzione del nodo viario di Casalecchio di Reno, con l'interramento della Statale Porrettana e della ferrovia. In quell'occasione, era il 2022, un rappresentante di Trenitalia affermò che le risorse necessarie per l'interramento della linea ferroviaria sarebbero state inserite nel bilancio dell'anno successivo.

Da allora, però, di quei finanziamenti non si è vista traccia. E mentre i progetti restano sulla carta, gli automobilisti continuano ad attendere davanti alle sbarre abbassate e gli abitanti di Ponte Albano a convivere con traffico, rumore e inquinamento.

Casalecchio, torna “Palestra nell’Ambiente”: da giugno a settembre sport all’aria aperta per tutte le età



Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con “Palestra nell’Ambiente”, il progetto promosso dall’Assessorato allo Sport del Comune di Casalecchio di Reno che, da giugno a settembre, propone un ricco calendario di attività motorie e sportive all’aperto rivolte a cittadini e cittadine di ogni età.

Giunta alla sua 15ª edizione, l’iniziativa punta a promuovere il benessere fisico, contrastare la sedentarietà e favorire occasioni di incontro e socializzazione attraverso la pratica sportiva e la valorizzazione degli spazi verdi del territorio.

Il programma comprende attività accessibili e adatte a diversi livelli di preparazione, tra cui yoga, ginnastica per la terza età, minibasket, minivolley, orienteering e nordic walking.

Le iniziative si svolgeranno in alcuni dei principali spazi pubblici della città, tra cui il giardino del Municipio, il Parco della Chiusa, l’impianto sportivo Don Gnocchi e il campetto delle Scuole Tovoli, nel quartiere Meridiana. A guidare le attività saranno gli istruttori delle associazioni sportive aderenti al progetto: ASD Artemide APS, Polisportiva CSI Casalecchio e Polisportiva Giovanni Masi.

Yoga nel verde con ASD Artemide

Tra le proposte in calendario figurano le lezioni di yoga organizzate da ASD Artemide APS e condotte dall’istruttrice certificata Stefania Buldrini. Gli incontri si svolgeranno al Parco della Chiusa tra giugno e metà luglio, in un contesto immerso nel verde e aperto a persone di tutte le età e livelli di esperienza.

Le lezioni, della durata di un’ora, prevedono una quota di partecipazione di 10 euro a incontro e il possesso della tessera associativa CSEN per la copertura assicurativa. È richiesto un abbigliamento comodo, oltre a telo e tappetino personale.

Le prenotazioni sono obbligatorie e possono essere effettuate entro le ore 13 del giorno della lezione tramite WhatsApp al numero 349 5297956 oppure scrivendo all’indirizzo asdartemideaps@gmail.com. Gli incontri si terranno il 3, 5 e 17 giugno e il 3, 8 e 10 luglio, dalle 18.30 alle 19.30, con un minimo di cinque partecipanti.

Minibasket e minivolley per i più giovani

La Polisportiva CSI Casalecchio propone invece attività gratuite dedicate a bambine e bambini.

Il minibasket si svolgerà dall’1 al 15 giugno e dal 2 al 21 settembre, ogni lunedì e mercoledì alle 17.30 presso il campetto delle Scuole Tovoli, ed è rivolto ai bambini e alle bambine dai 5 ai 9 anni.

Il minivolley, destinato alla fascia d’età compresa tra i 7 e gli 11 anni, sarà attivo per tutto il mese di giugno e nuovamente dall’1 al 22 settembre, il martedì e il giovedì alle 17.30 nello stesso impianto.

Ginnastica, nordic walking e orienteering con la Polisportiva Giovanni Masi

Ampio anche il programma predisposto dalla Polisportiva Giovanni Masi, che propone attività gratuite con prenotazione obbligatoria e tessera associativa.

Tra queste figurano la ginnastica per la terza età nel parco del Municipio, dedicata agli over 65, gli appuntamenti di nordic walking al Parco della Chiusa con passeggiate guidate e bastoncini messi a disposizione dall’organizzazione, oltre alle attività di orienteering rivolte a bambini, ragazzi e adulti e condotte da tecnici federali della FISO.

Non mancheranno inoltre gli incontri di minibasket presso il Playground G. Masi di via Don Gnocchi, destinati ai bambini nati tra il 2017 e il 2022.

Orari estivi per la piscina M. L. King

Con l’avvio della stagione estiva entrano in vigore anche i nuovi orari della Piscina M. L. King. A partire da domenica 31 maggio sarà aperta la vasca esterna con il relativo solarium.

L’impianto resterà aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.30, con apertura serale il mercoledì fino alle 22.30. Negli stessi orari sarà disponibile anche la vasca coperta per il nuoto libero.

Il martedì e il giovedì, inoltre, sarà possibile accedere alla vasca coperta già dalle 6.30 del mattino per il nuoto libero.

Questa versione presenta una struttura più giornalistica, con un'apertura sintetica, sottotitoli tematici e una migliore leggibilità, mantenendo tutte le informazioni utili per i cittadini.

Forza Italia Casalecchio: “No alla vendita delle Scuole Rubini”

 


di Daniela Tesol


La vicenda della scuola dell’infanzia Rubini sta suscitando crescente preoccupazione tra cittadini e famiglie di Casalecchio di Reno. Secondo quanto emerso durante la commissione consiliare del 4 maggio scorso, il Comune avrebbe previsto la cessione dell’immobile pubblico di via Ermete Zacconi 3 nell’ambito dell’operazione urbanistica relativa all’area ex Pedretti-Tecnocem.

Una scelta che Forza Italia Casalecchio definisce “profondamente sbagliata e inaccettabile”.

Il gruppo politico, raccogliendo le preoccupazioni espresse da cittadini, famiglie e residenti del quartiere, annuncia l’intenzione di sostenere tutte le iniziative utili alla tutela della scuola Rubini e, più in generale, dei servizi educativi pubblici presenti sul territorio.

Secondo Forza Italia Casalecchio, l’ipotesi che una scuola dell’infanzia possa essere sacrificata per esigenze edilizie e residenziali private rappresenta un segnale particolarmente preoccupante. “Le scuole non sono semplici immobili – viene sottolineato – ma luoghi di crescita, educazione e socialità, oltre che punti di riferimento fondamentali per la comunità”.

Per questo motivo, diversi cittadini starebbero valutando anche la promozione di una petizione pubblica, con l’obiettivo di chiedere al Comune di riconsiderare la decisione e aprire un confronto serio e trasparente con la città.

Forza Italia Casalecchio ribadisce infine l’impegno ad ascoltare i cittadini e a portare avanti con determinazione la tutela del patrimonio pubblico, dei servizi per l’infanzia e degli interessi della comunità locale.

“Aspettando l’Estate”: a Marzabotto un calendario di eventi tra cultura, musica, teatro e socialità

 


Musica, spettacoli, incontri culturali, iniziative all’aperto e momenti di aggregazione animeranno il territorio di Marzabotto nei mesi di maggio e giugno grazie alla rassegna “Aspettando l’Estate”, un ricco programma di appuntamenti promosso dal Comune di Marzabotto insieme alle numerose associazioni locali che collaborano alla vita culturale e sociale della comunità.


L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare i luoghi simbolo del territorio e offrire occasioni di incontro per cittadini e visitatori, coinvolgendo realtà associative, artistiche e culturali che operano nel comune. Il calendario propone eventi distribuiti tra il centro abitato, il Parco Archeologico di Kainua, Monte Sole, Luminasio, Canovella e altre località del territorio.

Particolare attenzione è dedicata anche agli eventi ospitati nel Parco Archeologico, che farà da scenario alle tradizionali “Sere d’Estate”, con concerti, spettacoli teatrali e performance artistiche capaci di coniugare cultura e valorizzazione del patrimonio storico. Tra questi spiccano lo spettacolo “Pianoforte Bill” con Lella Costa, il concerto al tramonto del coro “Non è Tempo” e le esibizioni del Coro Farthan e della compagnia Crinali Teatro.

La manifestazione rappresenta un esempio concreto della vivacità associativa di Marzabotto, resa possibile dalla collaborazione tra amministrazione comunale, realtà culturali, gruppi di volontariato e operatori del territorio. Un lavoro di rete che contribuisce a rafforzare il senso di comunità e a promuovere un’offerta culturale diffusa, capace di coinvolgere pubblici diversi e valorizzare le eccellenze locali.

Con un calendario che accompagna cittadini e visitatori verso la stagione estiva, “Aspettando l’Estate” si conferma così un’importante occasione di incontro, partecipazione e scoperta del territorio, attraverso eventi che uniscono arte, memoria, musica e socialità in uno dei contesti più suggestivi dell’Appennino bolognese.