martedì 10 marzo 2026

Arriva la fioritura dei prugnoli e Monte Sole si pavoneggia

Escursione tra natura e memoria


Domenica 15 marzo, dalle 10 alle 13, torna uno degli appuntamenti primaverili più suggestivi di Monte Sole: la camminata storico-naturalistica tra il Poggiolo e la cima del monte, nel periodo in cui i cespugli di prugnolo ricoprono di bianco i versanti.

Nel mese di marzo la fioritura dei prugnoli trasforma il paesaggio in una distesa luminosa, quasi che la natura abbia dimenticato ciò che accadde su questi monti nel 1944. Durante l’escursione si camminerà tra le rovine delle antiche case, ripercorrendo storie di partigiani, di liberazione e di un territorio che, nel tempo, è tornato a vivere grazie alla forza della natura.

L’iniziativa propone un percorso di circa 5 chilometri, con 350 metri di dislivello e un tempo di cammino effettivo di circa due ore e mezza, adatto a escursionisti con un minimo di abitudine alla camminata.

Ritrovo: ore 10 presso Il Poggiolo – Rifugio Re_Esistente (Via San Martino 25, Marzabotto)
Termine: ore 13 nello stesso luogo

Difficoltà: E
Lunghezza: 5 km
Dislivello: 350 m
Tempo di cammino effettivo: circa 2 ore e 30 minuti

Note organizzative: è obbligatorio presentarsi con scarponcini da trekking, zaino, acqua, giacca impermeabile, pantaloni lunghi e una merenda (non è prevista pausa pranzo). Le bacchette da trekking sono facoltative. L’escursione sarà annullata in caso di pioggia.

Possono partecipare anche ragazzi dagli 8 anni in su, se abituati a camminare e accompagnati da un adulto. I cani sono ammessi purché tenuti al guinzaglio.

Informazioni e prenotazioni (obbligatorie entro venerdì 13 marzo):
333 2660329 – 051 6254821
eventi@enteparchi.bo.it
 

Marzabotto, incontro in biblioteca sulla storia del nudismo

 



La Biblioteca Comunale di Marzabotto ospiterà giovedì 12 marzo 2026, alle ore 20.30, un nuovo appuntamento della rassegna culturale “Giovedì… Libri!”. Protagonista della serata sarà lo scrittore Jean Pascal Marcacci, che presenterà il suo volume Storia del nudismo, dedicato all’evoluzione del nudo-naturismo in Italia tra tolleranza sociale e momenti di repressione.

Durante l’incontro l’autore dialogherà con Giorgio Finzi e Luigi Bolelli, fondatori nel 1970 della struttura naturista Ca’ le Scope a Monte Sole. Il confronto offrirà l’occasione per ripercorrere la nascita e lo sviluppo del movimento naturista nel nostro Paese, mettendo in luce il percorso culturale e sociale che ha accompagnato la rivendicazione del diritto a vivere il nudismo come scelta personale e stile di vita.

Il libro racconta le esperienze di donne e uomini che hanno contribuito alla diffusione dell’idea naturista, evidenziando come il tema sia rimasto a lungo al centro di un equilibrio delicato tra accettazione e restrizioni normative.

La biblioteca resterà aperta dalle 20.00 alle 22.00 per consentire al pubblico di partecipare all’incontro e approfondire i contenuti del volume. 

L’iniziativa è promossa dal Comune di Marzabotto nell’ambito delle attività culturali della biblioteca.

La Città metropolitana di Bologna avvia la governance dell’Intelligenza artificiale

Approvato il modello organizzativo per introdurre l’IA nell’ente: innovazione nei servizi pubblici, gestione dei rischi e collaborazione con Comuni e territorio



La Città metropolitana di Bologna avvia ufficialmente il percorso per l’introduzione e la governance dell’Intelligenza artificiale (IA) all’interno dell’ente. Con un apposito provvedimento è stato approvato il modello organizzativo di riferimento che guiderà l’adozione delle nuove tecnologie, considerate una leva strategica per l’innovazione istituzionale, organizzativa e tecnologica.

L’obiettivo è rafforzare l’efficienza amministrativa, migliorare la qualità dei servizi pubblici e sostenere la capacità di governo delle politiche a scala metropolitana in un contesto sempre più caratterizzato dall’uso dei dati e delle tecnologie digitali.

Il percorso sarà sviluppato in coordinamento con le politiche di innovazione digitale dell’area metropolitana e in raccordo con il Comune di Bologna. Il coordinamento strategico e operativo sarà affidato al Direttore generale, che avrà il compito di coinvolgere progressivamente le strutture dell’ente e di assicurare l’attuazione delle azioni previste.

Il provvedimento stabilisce inoltre che le linee guida operative, il manifesto dei principi e le metodologie per la valutazione dei rischi e degli impatti dell’Intelligenza artificiale saranno definiti con successivi atti dirigenziali. È previsto anche il coinvolgimento dei Comuni e delle Unioni dell’area metropolitana interessati a partecipare al percorso.

L’introduzione dell’IA viene infatti considerata un processo di trasformazione che non riguarda solo le tecnologie, ma anche l’organizzazione, le competenze e la cultura amministrativa. Per questo la Città metropolitana intende accompagnarne lo sviluppo con un quadro di governance chiaro, con ruoli e responsabilità definiti e con strumenti di valutazione dei rischi e degli impatti.

Il percorso si inserisce nel quadro delle principali strategie nazionali ed europee in materia di innovazione digitale: dal Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale (AI Act), al Piano triennale per l’informatica nella pubblica amministrazione e alle linee guida AgID, fino alla Strategia italiana per l’Intelligenza artificiale 2024-2026, che individua tra le priorità l’efficientamento dei processi amministrativi e il miglioramento dei servizi ai cittadini.

A livello territoriale, l’iniziativa è coerente anche con il Piano Strategico Metropolitano Bologna 2050, in fase di elaborazione, che indica nell’innovazione istituzionale e nell’uso responsabile dei dati e delle tecnologie avanzate una leva fondamentale per la competitività, la coesione territoriale e la qualità della democrazia metropolitana.

Un ruolo importante sarà svolto anche dalla piattaforma per l’innovazione Bologna Innovation Square (BIS), promossa dalla Città metropolitana insieme al Comune di Bologna, che favorisce la collaborazione tra pubblica amministrazione, imprese e sistema della ricerca.

La roadmap per l’introduzione dell’Intelligenza artificiale nell’ente prevede quattro ambiti principali: la definizione della governance e degli strumenti di gestione dei rischi; l’individuazione dei bisogni organizzativi e dei possibili casi d’uso; azioni di formazione e accompagnamento del personale; la valutazione delle soluzioni tecnologiche e l’avvio di sperimentazioni mirate.

Il provvedimento non comporta al momento effetti diretti sulla situazione economico-finanziaria dell’ente: eventuali costi legati alle fasi operative saranno gestiti con successive determinazioni dirigenziali nell’ambito delle risorse previste dal bilancio 2026-2028.

lunedì 9 marzo 2026

Erika Muratori in presidio davanti alla Regione: “Servono più tutele per le persone con disabilità”

 Erika Muratori in presidio davanti alla Regione: “Servono più tutele per le persone con disabilità”



Torniamo a parlare della vicenda di Erika Muratori (nella foto), la giovane con disabilità che nelle scorse settimane ha denunciato la rottura della sua carrozzina elettrica durante un viaggio, uno strumento per lei essenziale non solo per gli spostamenti quotidiani ma anche per garantire autonomia e qualità della vita.

Questa mattina Muratori ha organizzato un presidio davanti alla sede della Regione Emilia-Romagna, per richiamare l’attenzione delle istituzioni sul rispetto dei diritti delle persone con disabilità e sulle criticità che ancora oggi riguardano l’accessibilità e i servizi di assistenza.

La protesta, pacifica ma determinata, nasce proprio dall’esperienza personale della giovane: la carrozzina elettrica danneggiata durante il viaggio rappresenta infatti molto più di un semplice ausilio tecnico. Senza di essa, per chi vive una condizione di disabilità motoria, vengono meno libertà di movimento, indipendenza e la possibilità di partecipare pienamente alla vita sociale.

Durante il presidio, Muratori ha chiesto interventi concreti per rafforzare le tutele e migliorare i servizi dedicati alle persone con disabilità. Tra le richieste, maggiori garanzie per il trasporto e la tutela degli ausili fondamentali, procedure più rapide per la riparazione o sostituzione delle carrozzine e un impegno più forte delle istituzioni per abbattere le barriere che ancora limitano l’accessibilità.

L’iniziativa vuole essere anche un momento di sensibilizzazione pubblica: la storia di Erika, infatti, mette in luce una problematica che riguarda molte persone con disabilità e le difficoltà che spesso incontrano negli spostamenti e nell’accesso ai servizi.

Il presidio davanti alla Regione rappresenta quindi non solo una richiesta di risposte sul suo caso specifico, ma anche un appello più ampio affinché i diritti delle persone con disabilità siano garantiti in modo concreto ed efficace.

(Inviato da Dubbio) 

Smog, ancora bollino rosso in alcune province emiliane

Cessano le misure extra solo in Romagna e per Bologna e Ferrara

 


È ancora emergenza smog per una parte dell'Emilia: dopo una settimana e un weekend da bollino rosso per tutta la regione, l'alert viene confermato per le province di Piacenza, Modena, Parma e Reggio Emilia dove ancora fino a mercoledì 11 marzo, compreso, saranno in vigore le misure straordinarie per la qualità dell'aria.

Tra queste lo stop anche ai veicoli diesel Euro 5 e il divieto di spandimento di liquami zootecnici senza tecniche ecosostenibili.
    Da domani, martedì 10 marzo, invece, torna il bollino verde in Romagna e nei territori di Ferrara e Bologna, dove saranno in vigore soltanto le misure ordinarie per il contenimento dello smog. (ANSA)