Il Gruppo FAI Appennino Bolognese invita cittadini, associazioni e attività locali a sostenere la candidatura della storica pieve al censimento nazionale “I Luoghi del Cuore”. Il Gruppo Studi Cesare Mattei è il comitato promotore dell’iniziativa.
Un luogo di
fede, storia e identità da valorizzare e proteggere. La Pieve di San Pietro di Guzzano, a Camugnano,
è al centro di una mobilitazione che punta a far conoscere il suo valore e a
sostenerne la candidatura alla nuova edizione de I
Luoghi del Cuore, il censimento promosso dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano.
A lanciare l’appello alla partecipazione è il Gruppo FAI Appennino Bolognese, che invita la comunità locale a unirsi alla raccolta firme per dare maggiore visibilità a
questo importante patrimonio dell’Appennino bolognese.
A sostenere il progetto è il Gruppo Studi Cesare
Mattei, costituitosi comitato promotore per accompagnare la candidatura e coinvolgere il maggior numero possibile di cittadini. L’obiettivo è portare la Pieve di San Pietro di Guzzano ai vertici della classifica del censimento, contribuendo così a richiamare l’attenzione sul suo valore storico, culturale e identitario.
Come sostenere la Pieve
Partecipare è semplice e richiede soltanto pochi minuti. È possibile votare onlineattraverso la pagina dedicata sul sito del FAI:
Vota la Pieve di San Pietro di Guzzano – I Luoghi del
Cuore FAI
In alternativa, si può firmare di persona compilando gli appositi moduli cartacei disponibili presso le sedi dell’Ecomuseo Camugnanese, negli orari di apertura
del Mulino Cati, a Ponte di Verzuno, e di Palazzo Comelli, a Bargi, entrambi nel territorio comunale di Camugnano.
È inoltre prevista l’attivazione di ulteriori punti di raccolta presso i negozi del territorio, il cui elenco sarà comunicato prossimamente.
L’appello ai cittadini: diventare ambasciatori della Pieve
La mobilitazione non si ferma alla firma. Chi desidera contribuire attivamente può diventare un vero e proprio ambasciatore della Pieve, aiutando a raccogliere
adesioni tra amici, familiari e conoscenti.
È possibile ritirare i fogli per la raccolta firme, farli compilare e riconsegnarli direttamente al Mulino Cati, contribuendo così ad ampliare la partecipazione.
Ogni firma può fare la differenza. Per questo il Gruppo FAI Appennino Bolognese e il comitato promotore invitano tutti a sostenere l’iniziativa, a condividere
l’appello e a coinvolgere altre persone.
Difendere e valorizzare la Pieve di San Pietro di Guzzano significa custodire una parte della memoria collettiva di Camugnano e dell’Appennino bolognese.
Una comunità unita può dare più forza a questo messaggio e contribuire a mantenere viva l’attenzione su un luogo che appartiene alla storia e all’identità del territorio.







