Possibili nevicate in quota e piogge deboli in pianura. Lunedì ancora freddo, con qualche precipitazione mista a neve sui rilievi. Venti sostenuti soprattutto nella giornata di domenica.
L’inverno comincia a farsi sentire sull’Appennino. Secondo le previsioni di Arpae, la giornata di domani, domenica 1° novembre, sarà caratterizzata da una maggiore instabilità atmosferica, con possibilità di precipitazioni deboli e, soprattutto, con l’arrivo della neve alle quote più elevate.
In pianura sono attesi quantitativi di pioggia contenuti, compresi tra i 2 e i 4 millimetri, mentre sui rilievi le precipitazioni potrebbero raggiungere gli 8-12 millimetri. L’elemento più significativo delle previsioni riguarda però la possibilità di nevicate oltre i mille metri di quota, un fenomeno accompagnato da un sensibile abbassamento delle temperature.
A rendere più marcato il cambiamento delle condizioni meteorologiche contribuiranno anche i venti, previsti sostenuti soprattutto nel corso della giornata di domenica.
La tendenza per lunedì 2 novembre indica invece un graduale miglioramento sul fronte delle precipitazioni. Non sono attese piogge significative, mentre le temperature subiranno un ulteriore calo. Sui rilievi resterà tuttavia possibile qualche debole fenomeno, anche a carattere di pioggia mista a neve.
Il cielo si presenterà parzialmente nuvoloso, con condizioni nel complesso più stabili rispetto alla giornata precedente. Resta dunque l'Appennino il territorio da osservare con maggiore attenzione: le prime nevicate in quota potrebbero rappresentare il segnale più evidente dell'ingresso di una fase decisamente più fredda.






