giovedì 22 ottobre 2026

Cambiano i requisiti per le case popolari, stop a 'storicità residenza'

La Regione recepisce alcune sentenze, voto contrario di FdI, Lega e Rete civica


Dopo una maratona notturna, all'alba l'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna ha approvato la delibera della Giunta che, recependo gli effetti di sentenze della magistratura, modifica alcuni requisiti per l'accesso agli alloggi Erp, le case popolari.

Due i punti sostanziali su cui si interviene: viene rimossa la cosiddetta "storicità della residenza" come criterio premiale nelle graduatorie e si consente l'accesso alle graduatorie ai cittadini extraeuropei in possesso di un permesso di soggiorno almeno biennale, senza la necessità di presentare un contratto di lavoro.

La Regione lascia ai Comuni la possibilità di assegnare punteggi premiali basati sull'anzianità di residenza assumendosene la responsabilità.
    La delibera interviene su alcuni criteri per la gestione delle graduatorie delle case popolari in seguito a sentenze del Tribunale di Bologna e della Corte costituzionale. Fra i gruppi presenti in Aula al momento del voto hanno votato a favore Pd, Avs e Civici, mentre hanno espresso voto contrario FdI, Rete civica e Lega.
    Il dibattito fra i consiglieri e le consigliere è stato acceso e si è protratto dall'una di notte fino all'alba, a fronte di 94 emendamenti e 7 ordini del giorno presentati da Fratelli d'Italia che sono stati respinti dalla maggioranza. Per la Lega la Regione lascia soli i Comuni, mentre Fratelli d'Italia ha sostenuto che "si toglie la casa agli italiani e li si danneggia". L'assessore alla Casa Giovanni Paglia ha spiegato che ci si è mossi nel solco di sentenze della magistratura e del principio di non discriminazione tra italiani e stranieri. (ANSA) 

San Benedetto Val di Sambro, torna AperiBook: nove incontri tra libri e autori

 Al via sabato 24 ottobre la quinta edizione della rassegna promossa dalla Biblioteca comunale Gastone Stefanini. In programma appuntamenti fino a maggio 2027, all’insegna della lettura, della cultura e della convivialità.


Libri, autori, storie da scoprire e occasioni per stare insieme. Riparte con questi ingredienti AperiBook, la rassegna culturale promossa dalla Biblioteca comunale Gastone Stefanini di San Benedetto Val di Sambro, che accompagnerà il pubblico da ottobre a maggio con nove appuntamenti dedicati alla presentazione di libri e all’incontro diretto con gli autori.

L’edizione 2026-2027 prenderà il via sabato 24 ottobre, alle 17, con Paolo Fanti e i suoi volumi Luci e colori di Bargi e dell’Appennino tosco-emiliano. Un primo incontro che inaugura un nuovo percorso di approfondimento e condivisione, con l’obiettivo di avvicinare i cittadini alla lettura e valorizzare le esperienze letterarie del territorio.

«AperiBook è una rassegna che portiamo avanti da diversi anni e che continua a richiamare persone interessate a incontrare gli autori e conoscere le loro opere», spiega Roberto Serra, consigliere comunale con delega alla Cultura. L’iniziativa, sottolinea, punta a dare spazio agli scrittori legati a San Benedetto Val di Sambro e ai comuni vicini, promuovendo la cultura nell’Appennino bolognese e incoraggiando anche i giovani appassionati a cimentarsi nella scrittura.

La quinta edizione accoglierà autori provenienti dalla

 montagna e da altri territori, rivolgendosi a un pubblico

di tutte le età.

AperiBook non è soltanto una rassegna di presentazioni editoriali, ma anche un progetto volto a rendere la biblioteca un luogo sempre più vivo e partecipato, dove la cultura diventa occasione di incontro, dialogo e crescita condivisa. Il clima informale e conviviale degli appuntamenti intende favorire la partecipazione anche di chi non frequenta abitualmente le presentazioni letterarie.

«La cultura deve essere un’opportunità accessibile a tutti, capace di stimolare la curiosità, favorire il confronto e creare nuove relazioni», evidenzia il sindaco Alessandro Santoni. Il primo cittadino sottolinea inoltre il ruolo delle biblioteche come spazi di socialità e partecipazione, oltre che di conservazione e accesso al patrimonio librario, e invita la cittadinanza a prendere parte agli incontri, anche per la semplice curiosità di conoscere nuove storie e punti di vista.

Tutti gli appuntamenti si svolgeranno nella Biblioteca comunale Gastone Stefanini, in via Roma 4, a San Benedetto Val di Sambro.



"A Casalecchio nessun* è stranier*": lo striscione sulla facciata della Casa della Conoscenza

 


 

Il Comune informa:

 

Questa mattina sulla facciata della Casa della Conoscenza è stato apposto lo striscione "A Casalecchio nessun* è stranier*", il primo nell'area metropolitana ad essere affisso in una sede comunale. L'iniziativa era stata anticipata dal sindaco Matteo Ruggeri durante la commemorazione dell'Eccidio del Cavalcavia del 10 ottobre, in risposta ai ripetuti danneggiamenti e rimozioni dell'analogo striscione, originariamente appeso davanti alle scuole Don Milani, su iniziativa dei genitori del plesso. 

Oggi, in occasione dell'affissione erano presenti, oltre al sindaco di Casalecchio di Reno e ad alcuni consiglieri, l'assessora regionale alla Scuola Isabella Conti e i rappresentanti di CGIL Bologna, tra cui Gianni Monte, promotori della campagna che punta a diffondere il messaggio di inclusione e pace in tutte le istituzioni dell'area metropolitana.

Oro e documenti falsi in auto sulla A1: denunciati un uomo e una donna

Fermati dalla Polizia Stradale a Pian del Voglio, un 47enne e una 46enne erano in possesso di gioielli di provenienza da accertare e documenti alterati. Si indaga su un possibile collegamento con truffe ai danni di anziani.


Gioielli in oro di cui non avrebbero saputo giustificare il possesso e documenti alterati, tra cui una carta d’identità priva di microchip. È quanto scoperto dagli agenti della Polizia Stradale di Pian del Voglio durante un controllo lungo l’autostrada A1, che si è concluso con la denuncia di un uomo di 47 anni e di una donna di 46.

Come riportato da BolognaToday, sono in corso accertamenti per risalire alla provenienza dei monili sequestrati. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è quella di un possibile collegamento con truffe ai danni di persone anziane, messe a segno con la tecnica del cosiddetto «finto maresciallo».

L’intervento risale al primo pomeriggio di venerdì, quando una pattuglia ha fermato un’automobile con a bordo i due, provenienti dalla zona di Sassuolo, nel Modenese, dove di recente sono stati segnalati numerosi raggiri ai danni di anziani attraverso questo stratagemma.

A insospettire gli agenti sarebbero stati il nervosismo mostrato dai due durante il controllo e i loro precedenti di polizia per reati contro il patrimonio. Elementi che hanno indotto la pattuglia ad approfondire le verifiche e ad accompagnare entrambi in caserma.

Qui sono scattate le perquisizioni, condotte con il supporto della squadra di polizia giudiziaria della Sottosezione. Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire le effettive generalità dei due. In particolare, l’uomo avrebbe fornito false generalità e sarebbe stato trovato in possesso di documenti alterati, tra cui una carta d’identità senza microchip.

Nel corso delle perquisizioni sono stati inoltre rinvenuti e sequestrati diversi monili d’oro, sulla cui provenienza i due non avrebbero fornito spiegazioni ritenute sufficienti dagli investigatori.

Le indagini proseguono per individuare i legittimi proprietari dei gioielli e verificare se possano essere il provento di truffe ai danni di anziani. Al momento, l’eventuale collegamento con questi episodi resta un’ipotesi al vaglio degli inquirenti.

LE INDAGINI SECONDO, AL VIA LA SECONDA STAGIONE

 A Lama di Reno tre appuntamenti tra letteratura, misteri e investigazioni. Si comincia oggi, 22 ottobre,  con Alessandra Calanchi



di Marco Pasquali


Dopo il successo della prima edizione, torna a Lama di Reno Le indagini secondo, la rassegna dedicata alla letteratura investigativa, ai misteri e alle storie in cui ogni dettaglio può rivelarsi decisivo. Tre appuntamenti, tre protagonisti e altrettante vicende da seguire fino all’ultimo indizio, accompagnati dalla guida di Marco Tamarri.

La seconda stagione prenderà il via oggi, giovedì 22 ottobre, alle ore 21, negli spazi di CELLULOSA – Mercato, Arte e Cucina, a Lama di Reno, nel territorio bolognese. Il percorso proseguirà esplorando il mondo del giallo e del noir attraverso prospettive differenti, intrecci narrativi e personaggi chiamati a confrontarsi con enigmi, intuizioni e nuove domande.

A condurre gli incontri sarà ancora Marco Tamarri, che accompagnerà il pubblico alla scoperta delle storie e dei loro protagonisti, in un viaggio dove realtà e immaginazione si incontrano e la ricerca della verità passa attraverso l’osservazione, il ragionamento e la capacità di cogliere anche i particolari apparentemente insignificanti.

Ad aprire la rassegna sarà Alessandra Calanchi con l’incontro dal titolo A prima vista: un paese che indaga.

Al centro della serata c’è una vicenda corale, nella quale un’intera comunità si trasforma in una squadra di investigatori. Un morto, una bicicletta viola, una scorciatoia e una serie di interrogativi costituiscono gli elementi da cui prende forma una storia in cui il mistero coinvolge non soltanto chi indaga, ma anche chi osserva, commenta e cerca di ricostruire l’accaduto.

L’incipit «A prima vista: la prima che vide il morto fu la Castellana…» introduce un intreccio nel quale gli sguardi individuali si confrontano e si completano, mentre ogni particolare può contribuire a ricomporre il mosaico degli eventi.

Il paese diventa così parte integrante dell’indagine: una rete di persone, osservazioni e ipotesi in cui la verità non si manifesta necessariamente al primo sguardo. L’incontro offrirà al pubblico l’occasione di entrare nella narrazione, seguire le tracce e misurarsi con gli interrogativi che alimentano la curiosità investigativa.

Con la seconda stagione di Le indagini secondo, CELLULOSA rinnova una proposta culturale rivolta agli appassionati di narrativa gialla e noir, ma anche a chi ama le storie capaci di sorprendere e stimolare la riflessione.

Il format mette in dialogo autori, personaggi e pubblico, trasformando l’incontro letterario in un’occasione di ascolto e scoperta. Il filo conduttore è la curiosità: quella che spinge a seguire una traccia, a leggere tra le righe e a non accontentarsi della prima spiegazione.

La rassegna prosegue così il percorso avviato con la prima edizione, confermando il valore della letteratura come strumento per osservare la realtà da angolazioni diverse e interrogarsi su ciò che si nasconde dietro le apparenze.

Tre appuntamenti, tre protagonisti e tre storie: un invito a lasciarsi coinvolgere dal fascino dell’indagine e a scoprire quanto possa essere sottile il confine tra ciò che appare evidente e ciò che resta ancora da dimostrare.

Informazioni per il pubblico

  • Rassegna: Le indagini secondo – Seconda stagione
  • Ospite: Alessandra Calanchi
  • Titolo dell’incontro: A prima vista: un paese che indaga
  • Data: giovedì 22 ottobre 2026
  • Orario: ore 21
  • Luogo: CELLULOSA – Mercato, Arte e Cucina
  • Sede: Lama di Reno (BO)

Informazioni e prenotazioni

  • Telefono: 051 053 2044
  • WhatsApp: +39 345 6907571