sabato 14 febbraio 2026

Sasso Marconi, voragine sotto la Porrettana: strada chiusa in entrambi i sensi di marcia

 


Strada statale 64 Porrettana chiusa al traffico nel centro di Sasso Marconi, in entrambi i sensi di marcia. Il provvedimento è scattato dopo un sopralluogo tecnico resosi necessario a seguito del cedimento di un chiusino di ispezione della conduttura idrica, nel tratto che precede l’incrocio con via Castello.

L’ispezione ha fatto emergere una situazione ben più grave di quanto inizialmente ipotizzato. Sotto il manto stradale si è infatti aperta una profonda voragine, causata da una perdita d’acqua che nel tempo ha eroso il terreno sottostante. Secondo le prime valutazioni, l’erosione potrebbe aver raggiunto una profondità di cinque o sei metri, mentre la larghezza della cavità non è ancora stata definita con precisione.

A riferire i primi dettagli sono stati gli stessi tecnici intervenuti sul posto, che hanno informato i commercianti le cui attività si affacciano sul tratto interessato dall’erosione. La preoccupazione è legata non solo alla sicurezza della carreggiata, ma anche ai possibili disagi per la viabilità e per le attività economiche della zona, in un punto nevralgico del traffico cittadino.

L’area è stata immediatamente transennata e messa in sicurezza per impedire l’accesso al chiusino da cui si è originata l’erosione. I lavori per la riparazione della conduttura danneggiata e per il successivo ripristino del piano viabile inizieranno lunedì. Solo all’inizio degli interventi sarà possibile quantificare con esattezza l’entità del danno e stabilire i tempi per la riapertura completa della Porrettana.


Viabilità in Valle del Reno, tra annunci e interrogativi



Sarebbe utile capire che cosa stia realmente “bollendo nella pentola” della viabilità della Valle del Reno. Ma, al momento, il quadro appare tutt’altro che definito.

Nei giorni scorsi la stampa locale ha riportato le dichiarazioni del capogruppo parlamentare di Fratelli d’Italia, Galeazzo Bignami, che ha accostato due interventi strategici: la Bretella Reno-Setta e l’ammodernamento della storica Porrettana nel tratto Vergato–Sasso Marconi. Dicendo che le due cose debbono procedere in parallelo.

A seguire, una nuova comunicazione ha attribuito al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, guidato dall’onorevole Matteo Salvini, l’avvio dell’iter per la realizzazione della Bretella Reno-Setta. I titoli di alcuni articoli lasciavano intendere un’accelerazione imminente, quasi che le macchine operatrici e la grande trivella “Martina” fossero già pronte a entrare in azione.

A rafforzare questa impressione è arrivato poi un post della sindaca di Lizzano in Belvedere, Barbara Franchi, che ha salutato con favore la notizia diffusa dal Ministero, sostenendo che la Bretella Reno-Setta sarebbe avviata a diventare realtà. Nello stesso intervento, la sindaca ha ribadito come “resti una priorità assoluta la messa in sicurezza della statale Porrettana”. Ciò non tranquillizza poiché essere una ‘priorità’ non dà concretezza a un possibile prossimo intervento.

Il punto, tuttavia, resta da chiarire: siamo di fronte a un indirizzo politico condiviso e già tradotto in scelte operative, oppure a un’intenzione programmatica ancora in fase preliminare?

Nei mesi scorsi, su impulso dello stesso Bignami — allora viceministro — ANAS aveva presentato tre possibili tracciati per la Bretella, demandando agli enti locali la scelta definitiva. È stato selezionato uno di questi tracciati? E, in caso affermativo, quale?

Sul piano istituzionale, Vergato e Gaggio Montano sembrano aver espresso un orientamento favorevole alla proposta ministeriale. Ma quale posizione ha assunto Grizzana Morandi, il Comune maggiormente coinvolto dal progetto?

Le domande restano numerose, mentre le certezze appaiono ancora limitate. Al momento, più che di cantieri imminenti, si ha l’impressione di trovarsi davanti a una fase di proposte e dichiarazioni d’intenti.

Un chiarimento ufficiale, capace di distinguere tra annunci politici e passaggi amministrativi già compiuti, contribuirebbe a rassicurare cittadini e imprese del territorio. Fino ad allora, non resta che attendere sviluppi più concreti — con l’auspicio, magari, di essere smentiti dai fatti.

Riportiamo i passaggi salienti del post della sindaca Franchi e chiediamo, se lo ritenete opportuno, di riferire una vostra lettura. A noi sembra che siamo ancora alle proposte non concrete.

«Accolgo con favore il nulla osta del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti». Così Barbara Franchi commenta il via libera del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti al proseguimento dell’iter della Bretella Reno–Setta.

Il nulla osta del MIT consente ad ANAS di avanzare nella fase progettuale successiva al quadro esigenziale. «Si tratta di un passaggio importante – sottolinea – che riporta la Bretella Reno–Setta all’interno di un percorso tecnico concreto».

Resta ora da chiarire formalmente l’entità delle risorse destinate alla progettazione e i tempi per l’inserimento definitivo dell’opera nella programmazione nazionale. «È evidente che i tempi di realizzazione saranno necessariamente lunghi», osserva Franchi.

Proprio per questo, ribadisce, «resta una priorità assoluta la messa in sicurezza della Strada Statale 64 Porrettana: le opere urgenti non possono attendere la Bretella».

La sindaca ricorda inoltre il lavoro svolto insieme ad altri primi cittadini dell’Appennino, attraverso incontri in Regione, al Ministero a Roma e con ANAS, per arrivare a questo risultato. «Ora servono risorse certe e tempi chiari. La montagna non può più aspettare».

Tolè, spettacolo tra parole e musica: “Sulle spalle delle donne”, in scena il 15 febbraio

 



di Roberto Giusti

 

Un pomeriggio di musica e riflessione dedicato all’universo femminile quello che si terrà domani, domenica  15 febbraio, alle 17,  presso il Piccolo Teatro di Tolè con lo spettacolo “Sulle spalle delle donne”, un concerto-reading che unisce narrazione e musica dal vivo in un percorso emozionale e culturale rivolto a tutta la cittadinanza.

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Vergato, propone un viaggio tra testi e suggestioni sonore per rendere omaggio alle donne che, con forza, talento e coraggio, hanno lasciato un segno nella storia e nella società. Lo spettacolo intreccia letture di grandi autori e autrici con momenti musicali, costruendo un’esperienza intima e coinvolgente, capace di stimolare ascolto e consapevolezza.
Il filo conduttore dell’evento, sotto la direzione artistica di Francesco Indello, è il valore della cultura come strumento di cambiamento e crescita collettiva: un’occasione di condivisione che si pone esplicitamente contro ogni forma di violenza, discriminazione e stereotipo di genere, invitando il pubblico a uno sguardo più attento e profondo sul presente.

L’appuntamento è quindi per domenica pomeriggio a Tolè, con prenotazione richiesta: per informazioni e iscrizioni è possibile contattare il numero 379 1182514 oppure scrivere a ilpiccoloteatroditole@gmail.com

Vergato, sottratte matrici della lotteria di Carnevale: biglietti annullati e da sostituire

 



Alcune matrici dei biglietti della Lotteria di Carnevale sono state sottratte a chi le aveva in custodia. A comunicarlo è la Pro Loco APS di Vergato, che ha disposto l’annullamento delle numerazioni coinvolte per garantire la piena regolarità dell’estrazione.

La denuncia è stata presentata lo scorso 12 febbraio alla Stazione dei Carabinieri di Vergato. In via cautelativa sono state annullate le matrici comprese tra i numeri 10101 e 10150 e tra 11551 e 11600. I biglietti appartenenti a queste serie non potranno essere inseriti nell’urna del sorteggio e dovranno essere sostituiti con nuovi tagliandi validi.

L’associazione invita pertanto tutti coloro che hanno acquistato un biglietto a verificare attentamente la numerazione in proprio possesso. La sostituzione sarà possibile esclusivamente consegnando il biglietto originale.

I tagliandi potranno essere cambiati presso la Boutique del Caffè, in Galleria I Maggio, dal lunedì al sabato negli orari di apertura, oppure allo stand della Pro Locodomani, domenica 15 febbraio, durante la manifestazione, entro e non oltre le ore 17.

La misura, precisa l’associazione, è stata adottata unicamente per tutelare la trasparenza della lotteria e garantire la correttezza nei confronti di tutti i partecipanti.

(Fonte: Dubbio)

Autostrada, un chilo di cocaina nascosto nel cruscotto: arrestato 42enne diretto al Nord

Foto d'archivio


Un chilo di cocaina nascosto in un doppio fondo ricavato nel cruscotto dell’auto: è quanto ha portato all’arresto di un 42enne residente in Spagna, fermato dalla Polizia Stradale di Bologna lungo l’autostrada. E’ quanto riportato oggi da Bologna Today.

Il controllo è scattato nel pomeriggio di venerdì 13 febbraio, nei pressi del casello di Sasso Marconi Nord. Alla guida del veicolo c’era l’uomo, che agli agenti ha esibito una patente inglese. Il documento, però, ha subito destato sospetti per alcune anomalie riscontrate durante le verifiche preliminari, spingendo i poliziotti ad accompagnarlo negli uffici per accertamenti più approfonditi.

Una volta in sede, il comportamento agitato del 42enne ha ulteriormente insospettito gli operatori, che hanno deciso di procedere con un’ispezione accurata del mezzo. Il controllo ha permesso di individuare un vano occulto realizzato all’interno del cruscotto, accessibile tramite un interruttore nascosto.

All’interno del comparto segreto era custodito un panetto di cocaina del peso di circa un chilogrammo. Secondo le stime, la sostanza stupefacente avrebbe potuto fruttare sul mercato al dettaglio fino a 85mila euro.

Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio e trasferito in carcere, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa di giudizio.