A Vergato è stato
annunciato un presidio contadino
contro la possibile apertura di un nuovo supermercato in paese. L’iniziativa si
terrà il 14 marzo alle ore 10
presso la Galleria I Maggio.
Promossa da cittadini e realtà agricole locali, la
mobilitazione vuole aprire un momento di confronto pubblico sugli effetti della
grande distribuzione sul territorio appenninico. I promotori criticano il
crescente peso delle grandi catene e dell’agroindustria, ritenuto dannoso per i
piccoli produttori e per il commercio locale.
L’appuntamento
è aperto alla cittadinanza e sarà occasione per discutere di filiera alimentare, sostegno all’agricoltura locale
e futuro della comunità. L’invito degli organizzatori è a partecipare
per confrontarsi e condividere idee sul rapporto tra territorio, produzione
agricola e consumo.
Pubblicato il bando per la cessione di una porzione di area di circa 80 metri quadrati in via Ferruccio Lolli. Offerte entro l’8 aprile 2026.
Il Comune di Marzabotto ha avviato la procedura di asta pubblica per la vendita di una porzione di area urbana di proprietà comunale situata in via Ferruccio Lolli, nella frazione Pian di Venola, censita al Catasto Fabbricati al foglio 36, mappale 326, con una superficie di circa 80 metri quadrati.
Il valore stimato dell’area è pari a 7.030 euro, cifra che rappresenta la base d’asta. Le offerte dovranno essere presentate per un importo superiore a tale valore.
La vendita avverrà tramite asta pubblica con il metodo delle offerte segrete, da confrontarsi con il prezzo. L’area sarà aggiudicata al concorrente che avrà presentato l’offerta economicamente più alta, anche nel caso in cui venga presentata una sola offerta valida.
Chi intende partecipare alla gara dovrà presentare un plico sigillato all’Ufficio Protocollo del Comune di Marzabotto (Piazza XX Settembre 1).
Il plico dovrà pervenire entro le ore 12.00 dell’8 aprile 2026, pena l’esclusione, con una delle seguenti modalità:
·raccomandata del servizio postale;
·agenzia di recapito autorizzata;
·consegna diretta all’Ufficio Protocollo negli orari di apertura al pubblico (dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 12.30).
Responsabile del procedimento è la Dott.ssa Federica Zecchi, Responsabile del Settore Servizi Esterni e Ambiente del Comune di Marzabotto.
Per informazioni è possibile contattare il Settore:
telefono: 051 6780540 – 561
e-mail: federica.zecchi@comune.marzabotto.bo.it
PEC: comune.marzabotto@cert.provincia.bo.it
Gli interessati possono richiedere ulteriori dettagli previo appuntamento con gli uffici comunali.
È aperto il bando per 1 posto di volontaria/o del Servizio Civile
Universale presso la Biblioteca comunale di Vergato, nell’ambito
del progetto “Visioni di Carta”.
L’esperienza offre l’opportunità di affiancare bibliotecari e operatori
culturali nelle attività quotidiane della biblioteca e nei servizi rivolti alla
comunità. La volontaria o il volontario contribuirà alla promozione
della lettura, alla catalogazione e digitalizzazione dei materiali,
all’assistenza agli utenti nella ricerca bibliografica e alla realizzazione
di eventi culturali dedicati a diverse fasce di età. Sarà inoltre
possibile partecipare alla co-progettazione di percorsi educativi,
laboratori e gruppi di lettura.
Durata e impegno
·Durata: 12 mesi
·Impegno: 25 ore settimanali distribuite su 5 giorni, negli orari di apertura
della biblioteca e secondo le esigenze del servizio
·Formazione: partecipazione obbligatoria agli incontri formativi previsti dal
programma
·Rimborso mensile: 520 euro
Chi può partecipare
Possono presentare domanda le persone che:
·hanno tra i 18 e i 28 anni
·sono in possesso di SPID per
l’accesso alla piattaforma di candidatura
Per completare la domanda sono necessari anche i seguenti dati:
·Codice Progetto: PTXSU0016525010300NMTX
·Codice Sede: 169966
Competenze utili
Per svolgere il servizio civile in biblioteca sono particolarmente
apprezzate:
·familiarità con i principali programmi
informatici
·passione per i libri e la cultura
·capacità di relazione con il pubblico
Le candidature devono essere presentate entro l’8 aprile 2026.
Sessanta fotografie per raccontare l’Emilia-Romagna attraverso i suoi paesaggi tutelati. Si intitola “Sguardi sul paesaggio” la mostra che aprirà al pubblico il 14 marzo 2026 alla Pinacoteca Nazionale di Bologna, nell’ambito della Giornata Nazionale del Paesaggio promossa dal Ministero della Cultura.
L’esposizione è il risultato di un contest fotografico che ha raccolto oltre 2.000 scatti provenienti da tutto il territorio regionale. Una giuria di esperti, nominata dagli enti organizzatori, ha selezionato le 60 immagini finaliste, protagoniste di un percorso espositivo itinerante che attraverserà nel corso dell’anno alcuni dei principali luoghi d’arte e cultura della regione.
Visitare la mostra è come compiere un viaggio attraverso l’intera Emilia-Romagna: dai boschi dei crinali appenninici alle anse fluviali, dagli specchi d’acqua interni fino alle lagune e alle saline che si affacciano sull’Adriatico. L’acqua, elemento ricorrente negli scatti, accompagna il visitatore tra laghi montani, cascate e valli interne.
In molte fotografie la presenza dell’uomo si integra armoniosamente nel paesaggio, raccontando una lunga storia fatta di castelli, borghi, santuari e strade, testimonianza dell’evoluzione del rapporto tra comunità e territorio.
Accanto ai luoghi simbolo come la Pietra di Bismantova e le Valli di Comacchio, la mostra valorizza anche numerosi siti riconosciuti di notevole interesse pubblico in oltre un secolo di tutela, spesso meno conosciuti ma di straordinaria rilevanza.
“I paesaggi tutelati dell’Emilia-Romagna – afferma l’assessora regionale all’Ambiente e Programmazione territoriale, Irene Priolo – sono riconosciuti per il loro valore intrinseco e per i caratteri di eccezionalità che li rendono unici. Custodiscono storia, identità e biodiversità e rappresentano il segno tangibile del rapporto profondo tra comunità e territorio. La tutela non è un vincolo statico, ma una leva per uno sviluppo locale consapevole e sostenibile”.
Sulla stessa linea la soprintendente per la Città Metropolitana di Bologna, Francesca Tomba, che sottolinea come l’iniziativa sia stata promossa dal Comitato Tecnico Scientifico per l’adeguamento del piano paesaggistico al Codice dei Beni Culturali, composto pariteticamente da Ministero e Regione. “La mostra attraverserà tutta la regione – spiega – per accrescere la conoscenza e la consapevolezza dei beni tutelati”.
Fondamentale la collaborazione con il Touring Club Italiano – Emilia-Romagna, il Club Alpino Italiano – Comitato Scientifico Regionale, la Federazione Italiana Associazioni Fotografiche – Emilia-Romagna, la Rete degli Osservatori locali per il Paesaggio, la Fondazione Bologna Welcome, oltre al sostegno di Emil Banca Credito Cooperativo e del Settore Musei Civici Bologna.
Dopo Bologna (14–29 marzo 2026), la mostra farà tappa alla Biblioteca Malatestiana di Cesena, al Museo Nazionale di Ravenna, alla Rocchetta Mattei, al Museo Casa Cervi, al Complesso Monumentale della Pilotta e al Palazzo Ducale di Sassuolo.
Tutte le fotografie meritevoli sono pubblicate anche su www.tourer.it, portale dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale regionale, che ora include una sezione dedicata ai paesaggi tutelati.
La premiazione dei vincitori del contest si terrà il 14 marzo 2026 alle ore 10 alla Pinacoteca Nazionale di Bologna (via Belle Arti 56). Alle 12.30 seguirà l’inaugurazione ufficiale della mostra, a ingresso libero e gratuito. La partecipazione alla premiazione è libera fino a esaurimento posti (consigliata la prenotazione via mail a tourer@cultura.gov.it).
Per informazioni: Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Bologna – www.tourer.it/eventi – tourer@cultura.gov.it
Silla di Gaggio
Montano –
Mezzo secolo di storia, informazione e legame con il territorio.
Radio RDM
celebra i suoi 50 anni di attività
con un incontro pubblico in programma sabato
14 marzo 2026 alle ore 10 presso la Polisportiva di Silla, in via Giovanni XXIII, accanto ai giardini pubblici.
L’iniziativa, dal titolo “50 anni di Radio RDM: storia e valore sociale di una voce che non
si è mai spenta”, sarà l’occasione per ripercorrere la storia
dell’emittente e riflettere sul ruolo sociale della radio nelle comunità
dell’Appennino.
Radio RDM affonda le sue radici nel 28 febbraio 1976, quando un gruppo di
amici, sull’onda della nascita delle prime radio libere dopo la fine del
monopolio Rai e la liberalizzazione dell’etere, accese a Monteacuto delle AlpiRDM – Radio Diffusione Monteacuto. Da
allora la radio non ha mai smesso di trasmettere, diventando una delle poche
emittenti nate in quegli anni ancora attive e tra le prime in Italia a
raggiungere il traguardo dei cinquant’anni.
Nel corso dei decenni Radio RDM ha
saputo attraversare e superare numerose trasformazioni: dal cambio societario
al trasferimento della sede a Silla,
fino alla nascita della redazione giornalistica. L’emittente ha inoltre
accompagnato i cambiamenti tecnologici, passando dall’analogico al digitale e
rinnovandosi continuamente, senza perdere la propria identità: quella di una
radio profondamente legata al territorio e capace di dare voce all’Appennino bolognese, modenese e pistoiese.
L’appuntamento del 14 marzo rappresenterà non solo un
momento celebrativo per il percorso compiuto in questi primi cinquant’anni, ma
anche un’occasione per guardare al futuro del mezzo radiofonico e al suo ruolo
nelle comunità locali.
Durante la conferenza stampa saranno
inoltre presentati progetti e iniziative
in programma nel corso del 2026 per celebrare il cinquantesimo
anniversario della storica emittente, la più longeva radio libera
dell’Appennino bolognese.
Interverranno:
·Giuseppe
Pucci, sindaco di Gaggio Montano
·Barbara
Franchi, sindaca di Lizzano in Belvedere e consigliera metropolitana delegata
al turismo
·Silvia
Bernabei, presidente CNA Area Appennino bolognese
·Marco
Gualandi, vicepresidente CNA Bologna
·Andrea
Alpi, direttore generale BCC Felsinea
·Andrea
Milani, medico radioterapista e palliativista ANT
·Azzurra
D’Agostino, Associazione SassiScritti
·Giorgio
Mattarozzi, presidente Radio RDM
A moderare l’incontro saranno i
giornalisti di Radio RDM Emanuele
Barbieri, direttore dell’emittente, e Alessia Ricci.
Al termine dell’incontro è prevista una visita alla sede di Radio RDM.