sabato 23 maggio 2026

Incendio in un’officina di autodemolizioni a Pontecchio: Vigili del fuoco al lavoro con due autobotti

 

Foto d'archivio 


Momenti di apprensione nel tardo pomeriggio a Pontecchio di Sasso Marconi, dove un incendio è divampato all’interno di un’officina di autodemolizioni. L’allarme è scattato intorno alle 17, quando una colonna di fumo ha richiamato l’attenzione dei residenti della zona.

Sul posto sono intervenute tempestivamente diverse squadre dei Vigili del Fuoco, impegnate nelle operazioni di spegnimento con due autobotti. A supporto delle attività di emergenza sono arrivati anche gli agenti della Polizia Locale e i militari della Arma dei Carabinieri, che hanno provveduto a controllare e a regolare l’accesso alla zona interessata dall’incendio.

Al momento non risultano persone ferite o coinvolte. Restano invece ancora da chiarire le cause del rogo: non è infatti possibile stabilire se l’incendio abbia avuto origine accidentale oppure dolosa.

Le operazioni di spegnimento e bonifica sono tuttora in corso. Solo una volta completata la messa in sicurezza dell’area sarà possibile per le forze dell’ordine e per i tecnici effettuare gli accertamenti necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e individuare l’origine delle fiamme.

“Va Mo Là”: mortadella e lambrusco protagonisti della festa di primavera

Una giornata all’insegna della convivialità, dei sapori emiliani e della tradizione popolare a Medelana di Marzabotto. 




Domani, domenica 24 maggio 2026, torna “Va Mo Là – La Mortadella incontra il Lambrusco”, iniziativa gastronomica e comunitaria che celebra due simboli della tavola emiliana in un’atmosfera di festa aperta a famiglie, amici e appassionati della buona cucina.

L’evento prenderà il via alle ore 10.30 con le campane a festa, preludio alla Santa Messa delle ore 11.00, momento centrale della mattinata e occasione di incontro per tutta la comunità.

A seguire, dalle ore 12.30, spazio ai profumi e ai sapori della tradizione con il pranzo conviviale. Il menù offrirà un percorso gastronomico tipicamente emiliano: crostini con mousse di mortadella, balanzoni, tasca ripiena, contorno, biscotti e raviole, accompagnati naturalmente dal lambrusco, vino simbolo della convivialità regionale.

Per tutta la giornata sarà inoltre possibile degustare la classica rosetta con mortadella e lambrusco, proposta in formula continuativa per i visitatori che vorranno vivere la festa anche in modo informale.

Ad accompagnare l’evento ci sarà la musica dal vivo con Cecilia, che animerà il pomeriggio con un repertorio pensato per creare un clima allegro e partecipato.

“Va Mo Là” si presenta così come un appuntamento capace di unire gastronomia, tradizione religiosa e socialità, valorizzando i prodotti del territorio e il piacere dello stare insieme. Una festa semplice e autentica, dove il gusto della cucina emiliana incontra il calore della comunità.

La partecipazione richiede la prenotazione al n. 389 48 10 693

A Bologna e Grizzana Morandi il dialogo impossibile tra Evgeny Antufiev e Giorgio Morandi

 

Dal oggi,  23 maggio,  al 13 settembre 2026 Casa Morandi e Casa Museo Giorgio Morandi ospitano due mostre dell’artista Evgeny Antufiev: Luce che proietta ombra / Light Casts Shadow e Luce congelata / Frozen Light.

Il progetto espositivo, promosso dal Settore Musei Civici del Comune di Bologna e dal Comune di Grizzana Morandi, è curato da Lorenzo Balbi ed è realizzato in collaborazione con z2o Sara Zanin e Emalin.

Più che un omaggio a Giorgio Morandi o una rilettura filologica della sua opera, il progetto concepito da Antufiev per Bologna e Grizzana si configura come un confronto fondato sulla distanza, sull’incompatibilità e sull’impossibilità stessa di una piena conciliazione tra i due artisti.

Antufiev rifiuta infatti ogni facile parallelismo. Le apparenti analogie – i vasi, gli oggetti quotidiani, la natura morta, la composizione – vengono dichiarate subito insufficienti, quasi ingannevoli. La reale prossimità tra i due linguaggi artistici emerge invece nella radicalità con cui entrambi interrogano il rapporto tra materia e presenza, tra visibile e invisibile, tra tempo e memoria.

L’artista costruisce così un dialogo che non cerca sintesi né armonia, ma tensione e attrito, trasformando gli spazi morandiani in luoghi di confronto tra sensibilità lontane, accomunate da una medesima indagine sul mistero degli oggetti e sulla permanenza delle immagini.

La presentazione alla stampa, accompagnata da una visita alle mostre, si è svolta venerdì 22 maggio 2026 presso Casa Morandi, in via Fondazza 36 a Bologna.

Sono intervenuti:

·         Lorenzo Balbi, direttore del Museo Morandi del Settore Musei Civici del Comune di Bologna e curatore della mostra;

·         Evgeny Antufiev, artista.

Onda Marconi, il gran finale di stagione al Teatro Comunale di Sasso Marconi

 



Oggi, sabato 23 maggio, alle 17, il Teatro Comunale di Sasso Marconi ospiterà il Gran Concerto finale della stagione 2025-2026 dell’Orchestra Onda Marconi, appuntamento conclusivo di un percorso musicale che ha coinvolto giovani talenti e appassionati del territorio.

L’ensemble, formato dalle sezioni di pianoforte, violoncello, violino, clarinetto e flauto traverso, sarà accompagnato dalle percussioni e dalle voci di tre giovani cantanti, protagoniste di uno spettacolo pensato per coinvolgere ed emozionare il pubblico di ogni età.

I ragazzi dell’Orchestra guideranno gli spettatori in un viaggio musicale attraverso un repertorio completamente rinnovato, capace di attraversare generi e atmosfere diverse: dal pop al rock, fino alle sonorità soul, in un intreccio di energia, tecnica e interpretazione.

Il concerto rappresenta non solo il momento conclusivo della stagione artistica, ma anche un’occasione per valorizzare il lavoro svolto durante l’anno dai giovani musicisti, testimoniando l’importanza della formazione musicale come esperienza di crescita culturale e umana per il territorio.




venerdì 22 maggio 2026

Pirateria audiovisiva, maxi operazione della Guardia di Finanza: perquisizioni e sequestri tra Italia, Francia e Germania

 



Oltre cento perquisizioni e sequestri in tutta Italia, con operazioni coordinate anche in Francia e Germania, nell’ambito di una vasta indagine contro la pirateria audiovisiva illegale. È il bilancio dell’operazione “Tutto Chiaro”, condotta dalla Guardia di Finanza su delega della Procura di Bologna.

L’inchiesta, sviluppata con il supporto dei Nuclei Speciali Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche e Beni e Servizi e di numerosi reparti del Corpo, ha portato alla luce un sofisticato sistema di distribuzione abusiva di contenuti audiovisivi a pagamento, collegato alle piattaforme Sky, Dazn, Netflix, Disney+ e Spotify.

Secondo gli investigatori, il sistema si basava su una tecnologia innovativa denominata “Cinemagoal”, un’applicazione installata sui dispositivi degli utenti che consentiva di collegarsi a server esteri per decriptare i contenuti protetti. Le indagini, avviate attraverso il monitoraggio dei social network, hanno accertato l’esistenza di macchine virtuali operative 24 ore su 24 sul territorio nazionale, in grado di captare ogni tre minuti i codici originali di abbonamenti leciti intestati a soggetti fittizi e ritrasmetterli agli utenti finali.

Un meccanismo che, secondo la Guardia di Finanza, permetteva non solo di aggirare i sistemi di sicurezza delle piattaforme streaming, ma anche di migliorare la qualità della visione e rendere più difficile l’identificazione degli utenti attraverso gli indirizzi IP.

Gli investigatori hanno individuato oltre 70 rivenditori incaricati della distribuzione degli abbonamenti illegali. I pacchetti venivano venduti a prezzi compresi tra 40 e 130 euro l’anno, con pagamenti effettuati prevalentemente tramite criptovalute o conti esteri e intestazioni fittizie. Parte dei proventi, secondo l’accusa, veniva poi trasferita agli organizzatori della rete.

Con il coordinamento di Eurojust, l’autorità giudiziaria ha disposto anche il sequestro di server e supporti informatici collocati all’estero, contenenti dati e codici sorgente necessari al funzionamento della piattaforma illecita.

Nel corso delle indagini è emerso inoltre il ricorso al sistema IPTV illegale noto come “pezzotto”, utilizzato per finalità analoghe.

Sono circa 200 i finanzieri impegnati nell’operazione. Il materiale sequestrato sarà ora analizzato per identificare ulteriori soggetti coinvolti, compresi gli utenti finali, e ricostruire i profitti illeciti accumulati, ritenuti milionari. Le ipotesi di reato contestate comprendono pirateria audiovisiva, accesso abusivo a sistemi informatici e frode informatica.

Secondo una prima stima effettuata con il supporto delle società danneggiate, il danno economico complessivo subito dalle piattaforme coinvolte ammonterebbe a circa 300 milioni di euro in mancati introiti.

Nel frattempo, le autorità stanno notificando le prime sanzioni amministrative a circa mille utenti identificati: gli importi variano da 154 a 5.000 euro.

La Guardia di Finanza ricorda infine che il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità saranno accertate solo con sentenza definitiva, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.