lunedì 4 maggio 2026

Casalecchio di Reno, Andrea De Maria presenta “A Partire da Marzabotto”

 



Il deputato Andrea De Maria annuncia un nuovo appuntamento pubblico dedicato alla memoria e all’impegno civile. Giovedì 8 maggio alle ore 18:30, presso la Casa dei Popoli, si terrà la presentazione del suo libro “A partire da Marzabotto”.

L’iniziativa, organizzata insieme all’associazione Vicini Sempre e al Partito Democratico di Casalecchio di Reno, vedrà la partecipazione di Chiara Berti, Matteo Ruggeri e Antonio Salvati.

A dialogare con l’autore saranno inoltre Valter Cardi, presidente del Comitato Onoranze ai Caduti di Marzabotto, Marco De Paolis, procuratore generale militare, e Giulia Sarti, delegata alla legalità della Città Metropolitana di Bologna.

L’incontro rappresenta un’occasione di confronto sui temi della memoria storica, della giustizia e dell’impegno democratico, al centro del volume. Al termine della presentazione è prevista un’apericena aperta ai partecipanti.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 333 7340594.


Appennino, il futuro è già iniziato

Qualità della vita, comunità e sviluppo: un evento a Lagaro per rilanciare il territorio



Fabio Righi invita cittadini, istituzioni e imprese a partecipare a un incontro che definisce cruciale per il rilancio dell’Appennino tosco-emiliano. Secondo studi e analisi recenti, quest’area si sta affermando come protagonista di un cambiamento epocale negli stili di vita, fondato su qualità, sostenibilità e ritorno alla natura.

L’evento nasce con l’obiettivo di valorizzare un territorio che unisce salubrità ambientale e posizione strategica. L’Appennino, infatti, offre un contesto incontaminato e favorevole al benessere, restando al tempo stesso ben collegato grazie alla presenza di due linee ferroviarie e due arterie autostradali.

Al centro di questa prospettiva di rinascita vi sono soprattutto le persone. La comunità locale rappresenta la vera ricchezza del territorio: donne e uomini che, con spirito di servizio e responsabilità, operano quotidianamente per la cura dell’ambiente e il sostegno sociale. Un impegno silenzioso ma determinante, che contribuisce a definire l’identità dell’Appennino come una comunità coesa e solidale.

Per posizione geografica e potenzialità, l’Appennino tosco-emiliano si candida così a diventare uno dei motori di una nuova fase di sviluppo, capace di andare oltre le difficoltà degli ultimi anni e proporre un modello di crescita più equilibrato e sostenibile.

L’incontro vedrà la partecipazione dei principali istituti di credito, imprenditori e associazioni del territorio, con l’obiettivo di creare sinergie e promuovere iniziative concrete a sostegno dello sviluppo locale.

Quando: sabato 16 maggio, ore 10:00
Dove: Cinema Mattei, Lagaro (Castiglione dei Pepoli)

Interventi: prof. Mario Neve e prof. Dario Mingarelli
Modera: Fabiana Magnani

Sasso Marconi celebra il Premio Renato Giorgi

 Riconoscimento speciale durante i Marconi Days 2026



L’Associazione Le Voci della Luna invita la cittadinanza a partecipare a un momento di particolare rilievo per la comunità e per la storia culturale del territorio.

La Città di Sasso Marconi, nell’ambito dei Marconi Days, ha infatti deciso di conferire un riconoscimento speciale al Premio di Poesia Premio Renato Giorgi. Il tributo sarà consegnato il 9 maggio 2026 alle ore 17, nel corso delle celebrazioni del Premio alla Comunicazione, presso il borgo di Colle Ameno.

Il riconoscimento istituzionale intende onorare la figura di Renato Giorgi — partigiano, sindaco e scrittore — e valorizzare il percorso culturale che il premio a lui intitolato ha costruito negli anni. La celebrazione del suo nome in un contesto così prestigioso conferma la vitalità e la rilevanza della sua eredità civile e intellettuale.

Per l’Associazione Le Voci della Luna, promotrice del premio, si tratta di un’occasione significativa per ritrovarsi e rendere omaggio a una figura capace di unire l’impegno per la libertà alla forza della parola.

L’invito è aperto a tutti: la cerimonia si terrà il 9 maggio 2026 nella sala delle decorazioni del borgo di Colle Ameno, a Pontecchio Marconi, per condividere questo tributo ufficiale e riaffermare i valori trasmessi da Renato Giorgi.

domenica 3 maggio 2026

A Castel d'Aiano torna il Festival dei Sentieri

Appuntamento con la terza edizione il 16 e 17 maggio




Al via la terza edizione del Festival dei Sentieri in programma a Castel d'Aiano nelle giornate di sabato 16 e domenica 17 maggio 2026.

Il Festival dei Sentieri nasce nel 2024 con l’obiettivo di promuovere temi fondamentali quali la salute, l’ambiente, il turismo e lo sviluppo sostenibile.

Nel corso della manifestazione non mancheranno le escursioni che accontenteranno tutti gli appassionati di trekking, mountain bike e uscite a cavallo e la possibilità di degustare e acquistare prodotti locali.
Grazie alla collaborazione con le Pro Loco del territorio sarà aperto lo stand gastronomico.
Per prenotare le escursioni occorre fare riferimento ai numeri delle guide indicati nei box di dettaglio mentre per informazioni generiche sulla manifeszione è possibile inviare una mail all'indirizzo turismo@comune.casteldaiano.bo.com.


Programma delle escursioni:

SABATO 16 maggio 2026

·         Trekking a Cavallo  - Trekking Horse

·         Grotte e picchi   - Trekking tra grotte e picchi 

·         Scopriamo il Nordic Walking in collaborazione con l'associazione Nordic Walking Bologna

·         Ciclocai  - Nella mattinata di sabato con il Ciclo Cai Bologna (Mountain bike e e-bike)

·         Radici e Segreti - Dr.ssa Elisa Colli Farmacista e Naturopata

·         Tiro con l'arco - Arcieri di YR

·         Volti di terra - Ars Ruralis

·         Aperture musei del "Museo delle storie della linea gotica" e "Terra di Nessuno" 

·         3° Festival dei Sentieri - Pari Passo  - Passeggiata inclusiva a cura del C.A.I. Bologna e della ProLoco di Villa d'Aiano

DOMENICA 17 maggio 2026

·         Anello della castellana  - Salto Salto Trekking

·         Trekking a Cavallo   - ASD Trekking horse (Uscita a cavallo)

·         Linea Gotica - Green Line II

·         Torri streghe e cavalieri - Trekking Italia

·         Madreselva  - Coop Madreselva

·         In bici sul Cammino dei Tesori del Reno - Teamleggero (Mountain bike e e-bike)

·         Scopriamo la Mountain Bike con Appennino2000 - Dimostrazione di utilizzo, sicurezza e curiosità a cura di Appennino2000

·         Passeggiata Nordic Walking  con l'associazione Nordic Walking Bologna

·         Giochi Antichi. Ritornano i giochi della tradizione con i ragazzi di Spazio 38


Centri ricreativi estivi 2026

 Avviso rivolto ai gestori di centri estivi per aderire al "Progetto per il contrasto alle povertà educative e la conciliazione vita-lavoro – anno 2026".


Riceviamo: 


La Regione Emilia-Romagna ha approvato, anche per l’anno 2026 il “Progetto per il contrasto alle povertà educative e la conciliazione vita-lavoro: sostegno alle famiglie per la frequenza di centri estivi”, finalizzato a rendere disponibile un sostegno economico alle famiglie dei bambini e dei ragazzi per la frequenza ai centri estivi nel territorio regionale e aderenti , rendendo disponibile un contributo per concorrere alla copertura del costo di iscrizione.

Il progetto è finanziato con risorse del Fondo Sociale Europeo e, precisamente, con le risorse di cui al PR FSE+ Priorità 3 Inclusione - Obiettivo specifico K.

Destinatari e importo dei contributi

Il contributo è rivolto a famiglie, anche affidatarie, con ISEE fino a 26.000,00, con figli dai 3 ai 13 anni (17 anni se con disabilità certificata), quindi nati dal 2013 al 2023 in cui uno (in caso di famiglie monogenitoriali) o entrambi i genitori risultino occupati e residenti in un Comune del Distretto dell’Appennino Bolognese, che avranno la necessità di utilizzare i centri estivi nel periodo estivo di sospensione delle attività scolastiche (giugno/settembre 2026).

Possono chiedere il contributo anche le famiglie nelle quali uno o entrambi i genitori siano in cassa integrazione, mobilità, disoccupati purché abbiano sottoscritto un Patto di servizio con i centri per l’impiego con il quale si sono impegnati a fruire di un percorso di politica attiva per la ricerca di un’occupazione. Inoltre, possono beneficiarne famiglie in cui anche un solo genitore è impegnato in modo continuativo in compiti di cura, se nel nucleo familiare è presente una persona con disabilità grave o non autosufficiente.

Il contributo è finalizzato alla copertura, totale o parziale in funzione del costo effettivo, della rata di frequenza settimanale, con un contributo massimo complessivo di 300 euro per ciascun figlio, e nel limite di 100 euro a settimana; può essere utilizzato anche per settimane non consecutive e in centri estivi differenti. È cumulabile con altri contributi, purché non si superi il costo effettivo del servizio.

Come fare?

L'Istituzione servizi educativi e culturali dell’Unione dei comuni dell’Appennino bolognese, ha approvato l’avviso pubblico per l’individuazione dei soggetti gestori di centri estivi che intendono aderire al progetto per l'anno 2026.

I gestori che intendono aderire al progetto, entro il 20 maggio 2026, dovranno trasmettere all’indirizzo isec.unioneappennino@cert.cittametropolitana.bo.it la documentazione seguente, redatta esclusivamente sugli appositi moduli predisposti:

1. modulo di domanda

2. progetto educativo ed organizzativo

3. documento di identità del titolare/legale rappresentante

Ricordiamo, inoltre, che prima dell'inizio dell'attività del centro estivo è necessario trasmettere la SCIA al Comune sede della struttura per l'attività del centro estivo e per l'eventuale somministrazione dei pasti.

La SCIA dovrà essere trasmessa tramite la piattaforma regionale Accesso Unitario, alla quale occorre accedere tramite SPID del titolare/rappresentante legale o delegato.

È possibile trovare il modulo da compilare seguendo il percorso: Comune destinatario - SUAP - Modulistica Attività Produttive - Agricoltura Commercio Demanio Turismo e Altre Attività Produttive - Servizi educativi e ricreativi per infanzia e minori - Centri estivi. Per terminare l'invio della pratica occorre scaricare e firmare digitalmente il modulo.