lunedì 17 agosto 2026

Carenza idrica a Castel d’Aiano, Hera al lavoro per ridurre i disagi

 



 Il Comune informa:

 

L’Amministrazione comunale di Castel d’Aiano è consapevole dei disagi che, in particolare dalla giornata di ieri, stanno interessando alcune zone del territorio a causa della carenza di acqua.

Hera, gestore del Servizio Idrico, ha confermato che la situazione è legata alla riduzione dei livelli di acqua nei depositi che servono le aree attualmente maggiormente interessate dalle criticità, a fronte di una forte richiesta dovuta anche al significativo aumento del numero di utilizzatori in questo periodo.

Per fronteggiare l’emergenza, il gestore ha messo in campo un numero straordinario di mezzi, impegnati nel rifornimento dei depositi e nel progressivo ripristino dei livelli dell’acqua, con l’obiettivo di contenere i disagi.

L’intervento è attualmente in corso. Hera ritiene di poter risolvere la maggior parte delle criticità entro la tarda serata di oggi, salvo eventuali imprevisti.

L’Amministrazione comunale sta seguendo costantemente l’evolversi della situazione, mantenendo i contatti con il gestore, e continuerà a informare la cittadinanza su eventuali aggiornamenti.

Il Comune si scusa per i disagi e ringrazia i cittadini per la pazienza e la collaborazione.

San Benedetto Val di Sambro, torna la Fiera annuale tra tradizione, sapori e divertimento

 



Giovedì prossimo, 20 agosto,  torna a San Benedetto Val di Sambro la tradizionale Fiera annuale.

Per tutta la giornata, dalle 9 alle 19, il centro del paese sarà animato da bancarelle e stand con un’ampia proposta di prodotti: dalle eccellenze agricole e tipiche all’artigianato, dall’abbigliamento alle diverse offerte commerciali, con particolare attenzione alle produzioni locali.

Confermata anche la presenza degli animali della fattoria e delle aziende agricole del territorio, una delle caratteristiche più apprezzate della manifestazione. Un’occasione, soprattutto per i più piccoli, per avvicinarsi al mondo dell’agricoltura e dell’allevamento e conoscere più da vicino le attività che caratterizzano il territorio.

Accanto agli stand commerciali, il programma propone numerose iniziative dedicate alle famiglie e ai più piccoli. Si comincia alle 10.30 con “CandeliAMO”, laboratorio di candele in cera d’api a cura de Il Casone. Alle 15.30 sarà la volta de “Le magie di Maria Claretta”, mentre alle 16.30 i bambini potranno partecipare al laboratorio “Animali nel bosco di carta”. Alle 17.30 spazio infine a “Bolle giganti e truccabimbi”.

Per i più piccoli sarà inoltre possibile fare il giro del paese a bordo di un carro trainato dai buoi, per un’esperienza capace di richiamare la dimensione più tradizionale e rurale della Fiera.

Non mancherà, naturalmente, la componente gastronomica. Dalle 12 sarà aperto lo stand “Crescentine e piadine”, mentre dalle 20 la serata proseguirà con lo stand gastronomico “Polenta e tanta musica”, per concludere la giornata a tavola e in compagnia.

«Ci sono appuntamenti che fanno parte della vita di un paese e che, proprio perché si ripetono da tanto tempo, diventano parte della sua identità,” sottolinea il sindaco Alessandro Santoni . “Uno di questi è proprio questa Fiera che, anno dopo anno, ci ricorda quanto siano importanti i momenti in cui un paese si ritrova e si apre ai visitatori – spiega il sindaco–. Non è soltanto un mercato, ma una giornata nella quale si incontrano commercio, agricoltura, tradizioni, famiglie e socialità.

La presenza degli animali e delle aziende agricole ci permette inoltre di raccontare un pezzo importante della nostra economia e della nostra identità, fatta di lavoro, cura del territorio e conoscenze che si tramandano nel tempo».

Per consentire lo svolgimento della manifestazione in condizioni di sicurezza, quest’anno sarà istituito il divieto di transito in via Roma dalle 10 alle 19.

La Fiera si svolgerà principalmente nell’area di piazza del Mercato, lungo via Roma e all’inizio di via Marconi, trasformando per un’intera giornata il centro di San Benedetto Val di Sambro in uno spazio dedicato all’incontro, alla scoperta dei prodotti e delle tradizioni del territorio e alla convivialità.

Medelana si prepara alla festa patronale: tre giorni tra fede, tradizione, musica e buona cucina

 


Dal 21 al 23 agosto Medelana di Marzabotto, celebra la Festa patronale dedicata alla Beata Vergine di Lourdes. Un appuntamento che unisce momenti di preghiera e devozione a convivialità, musica e iniziative per tutta la comunità.

La manifestazione propone un calendario ricco e articolato, pensato per coinvolgere residenti, famiglie e visitatori attraverso appuntamenti religiosi, musica dal vivo, specialità della cucina locale e momenti di intrattenimento.

Venerdì 21 agosto: si parte con apericena e musica

L’apertura della festa è fissata per venerdì 21 agosto. Alle 20 è in programma l’apericena, al costo di 20 euro, seguito, a partire dalle 21, da una serata dedicata alla musica dal vivo e al DJ set con Maurizio Gubellini.

Un avvio all’insegna della convivialità, per dare il via alle tre giornate di festa in un clima di allegria e partecipazione.

Sabato 22 agosto tra preghiera, cucina e ballo

Il programma prosegue sabato 22 agosto con un primo momento dedicato alla devozione religiosa: alle 17.30 sarà recitato il Santo Rosario.

Alle 19 aprirà lo stand gastronomico, con un menù dedicato ai sapori della tradizione, tra crescentine, tigelle, bevande e caffè, al costo di 25 euro.

La serata entrerà poi nel vivo alle 21, quando sarà tempo di scendere in pista con Nicolò Quercia, protagonista dell’appuntamento musicale del sabato sera.

Domenica 23 agosto, il cuore della festa

Sarà domenica 23 agosto la giornata centrale della manifestazione, con un programma particolarmente ricco, nel quale i momenti religiosi si alterneranno a musica, convivialità e iniziative rivolte al pubblico.

La mattinata prenderà il via alle 10 con l’esibizione del Gruppo Campanari “Padre Stanislao Mattei”, seguita alle 10.30 dall’esibizione del Corpo Bandistico di Anzola Emilia.

Alle 11 sarà celebrata la Santa Messa, presieduta da Monsignor Oreste Leonardi. Al termine della celebrazione si svolgerà la Solenne Processione con l’immagine della Beata Vergine di Lourdes, momento particolarmente significativo della festa patronale e occasione di raccoglimento per la comunità.

Alle 13 spazio alla tavola con il pranzo comunitario, proposto al costo di 27 euro. Il menù prevede tagliatelle al ragù, cotoletta, patatine e insalata, gelato e caffè.

Una domenica anche per gli appassionati di tiro con l’arco

Per tutta la giornata di domenica non mancheranno inoltre le occasioni di intrattenimento. Sarà infatti possibile cimentarsi nel tiro con l’arco insieme agli Arcieri della Rupe, aggiungendo una proposta sportiva e divertente al programma della festa. 

Per partecipare agli appuntamenti gastronomici è prevista la prenotazione obbligatoria.

Info e prenotazioni: 389 4810693.

La manifestazione è promossa con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Marzabotto.

A Monghidoro la storia della Linea Gotica: Massimo Turchi presenta la sua trilogia

 


La memoria della Seconda guerra mondiale torna al centro della vita culturale di Monghidoro con un appuntamento dedicato alla Linea Gotica e al passaggio del fronte sull’Appennino bolognese. Giovedì 20 agosto, alle ore 21, in Piazzetta San Leonardo, il Gruppo di Studi Savena Setta Sambro organizza un incontro con lo storico e ricercatore Massimo Turchi, autore della monumentale trilogia Linea Gotica.

La serata, intitolata “Intervista con Massimo Turchi e presentazione della sua trilogia sulla Linea Gotica”, sarà l’occasione per approfondire, attraverso immagini, letture e commenti, le vicende che interessarono Monghidoro e il suo territorio durante gli ultimi mesi della guerra.

Al centro dell’incontro ci sarà dunque il rapporto tra la grande storia del conflitto e le vicende vissute dalle comunità dell’Appennino. Un approccio che caratterizza il lavoro di Turchi, da anni impegnato nello studio della Linea Gotica e nella valorizzazione dei luoghi della memoria.

La trilogia, pubblicata da Diarkos tra il 2024 e il 2025, è composta da “L’attacco. Agosto-ottobre 1944”, “Il lungo autunno. Ottobre 1944-marzo 1945” e “L’offensiva finale. Aprile 1945”. L’opera ricostruisce gli otto mesi dell’ultimo fronte di guerra in Italia, seguendo l’evoluzione delle operazioni militari, le vicende della popolazione civile, la Resistenza, la guerra civile e le numerose conseguenze del conflitto sui territori attraversati dal fronte. (istitutoparri.eu)

Non si tratta, quindi, soltanto della ricostruzione degli scontri tra eserciti. La ricerca di Turchi dedica grande attenzione alle comunità che si trovarono nel mezzo della guerra, alle testimonianze e alle memorie individuali, restituendo una lettura della Linea Gotica che intreccia storia militare e storia sociale.

Il terzo volume, dedicato all’offensiva dell’aprile 1945, racconta in particolare lo sfondamento finale della Linea Gotica e l’avanzata alleata verso la Liberazione, seguendo le operazioni britanniche e americane dall’Appennino e dalla pianura emiliana fino al Po. (diarkos.it)

È proprio questa attenzione alle persone e ai luoghi a rendere particolarmente significativo l’appuntamento di Monghidoro. L’Appennino bolognese fu infatti uno dei teatri dell’ultimo fronte italiano e conserva ancora oggi numerose tracce materiali e immateriali di quella stagione.

Turchi, presidente dell’Associazione Linea Gotica-Officina della Memoria, è ricercatore storico e guida ambientale escursionistica. Da anni si occupa delle vicende della Linea Gotica e della divulgazione della storia attraverso i luoghi nei quali gli eventi si sono realmente svolti. Ha inoltre sviluppato la metodologia didattica del “diorama vivente”, pensata per avvicinare studenti e pubblico alle esperienze delle persone coinvolte nel conflitto. (diarkos.it)

L'incontro di Monghidoro sarà quindi anche un invito a rileggere il territorio con uno sguardo diverso: strade, piazze, edifici e montagne diventano luoghi della memoria, capaci di raccontare una pagina della storia che, a più di ottant’anni di distanza, continua a interrogare le comunità dell’Appennino.

La serata, a ingresso libero, unirà intervista, immagini e letture, con particolare attenzione al passaggio del fronte a Monghidoro, offrendo al pubblico un’occasione per conoscere più da vicino una delle più ampie ricerche dedicate all’ultimo fronte di guerra in Italia. (minelliana.it)