Grazie all’impegno dei volontari, la storica pieve sarà visitabile in tre giornate. Previste anche brevi visite guidate
La Pieve
di Panico, uno dei luoghi più suggestivi e ricchi di storia del territorio
di Marzabotto, torna ad aprire le proprie porte ai visitatori. Grazie
all’impegno di un gruppo di volontari del territorio, infatti, sarà possibile
visitare la pieve anche nel mese di settembre, con tre aperture
straordinarie programmate nei fine settimana.
L’iniziativa,
sostenuta dal Comune di Marzabotto, offre a residenti, turisti e appassionati
l’opportunità di conoscere più da vicino un importante patrimonio storico e
artistico dell’Appennino bolognese, inserito in un contesto paesaggistico di
particolare bellezza.
Le aperture
rappresentano anche un’occasione per riscoprire il valore di un luogo che,
oltre al significato religioso, conserva testimonianze della storia e della
cultura del territorio. Una passeggiata alla Pieve di Panico può così
trasformarsi in un vero e proprio viaggio attraverso la storia dell’Appennino.
La Pieve
sarà aperta al pubblico nelle seguenti giornate:
- Oggi, sabato 12 settembre, dalle
15 alle 18, con possibilità di una breve visita guidata;
- Domenica 20 settembre, dalle
15 alle 18;
- Sabato 26 settembre, dalle
15 alle 18, con possibilità di una breve visita guidata.
Le aperture
sono pensate per consentire a chiunque lo desideri di avvicinarsi alla storia
della pieve e apprezzarne l’architettura, le testimonianze artistiche e il
particolare ambiente nel quale è inserita.
L’iniziativa
nasce soprattutto dalla disponibilità dei volontari, che mettono gratuitamente
a disposizione il proprio tempo per rendere fruibile questo patrimonio e
contribuire alla sua valorizzazione.
Il Comune di
Marzabotto ha voluto rivolgere loro un particolare ringraziamento per l’impegno
profuso: è anche grazie alla loro collaborazione che residenti e visitatori
possono tornare a conoscere e apprezzare una delle testimonianze più preziose
della storia locale.
Un invito, dunque, a trascorrere qualche ora all’insegna di storia, cultura e bellezza, approfittando delle aperture di settembre per scoprire o riscoprire la Pieve di Panico e il territorio che la circonda.