mercoledì 8 luglio 2026

Ondata di calore a Bologna e nei comuni limitrofi e in pianura. Allertati i servizi sanitari

 Temperature fino ai 39 °C almeno fino a giovedì 9 luglio. Le misure messe in campo e le raccomandazioni per i cittadini. Ambulatorio AFT: un ulteriore luogo dove trovare cura e assistenza.

 


L’Azienda USL di Bologna informa:

 

Per oggi e almeno fino a giovedì 9 luglio è prevista un’ondata di calore con temperature che potrebbero raggiungere i 39 °C (fonte www.arpae.it) e possibili disagi per i cittadini di Bologna e comuni limitrofi Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, San Lazzaro di Savena e dei comuni della pianura Anzola dell'Emilia, Argelato, Baricella, Bentivoglio, Budrio, Calderara di Reno, Castello d'Argile, Castenaso, Crevalcore, Galliera, Granarolo dell'Emilia, Malalbergo, Minerbio, Molinella, Pieve di Cento, Sala Bolognese, San Giorgio di Piano, San Giovanni in Persiceto, San Pietro in Casale, Sant'Agata Bolognese.

L'Azienda USL di Bologna, in linea con le direttive regionali per mitigare gli effetti delle ondate di calore, ha predisposto un sistema integrato di interventi a tutela della salute della popolazione, con particolare attenzione alle fasce più fragili. Le misure per l'estate 2026, basate su un'attenta analisi dei dati degli anni precedenti, mirano a rafforzare prevenzione, assistenza e comunicazione.

Le misure
Per gli anziani particolarmente fragili, inoltre, l’Azienda Usl di Bologna promuove, insieme alla Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria Metropolitana, il progetto di sostegno e-Care, che prevede periodiche telefonate ai cittadini ed eventuali interventi di assistenza a domicilio. Il numero verde, gratuito, è 800 562 110 ed è attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 17:00. Il servizio fornisce informazioni su come prevenire e mitigare gli effetti delle ondate di calore ma permette anche di attivare i servizi di supporto messi a disposizione dal proprio comune di residenza.

Importante ricordare, che oggi, in tutto il territorio metropolitano dell’Azienda USL di Bologna, sono attivi gli ambulatori AFT di medicina generale, che possono offrire cura e assistenza esattamente come farebbe il proprio medico di base, nel corso della giornata a dalle 8 alle 20. A questo link: www.ausl.bologna.it/guida-ai-servizi/luoghi?text=aft&comune=&distretto=&tipoluogo= il dettaglio delle sedi e degli orari. In casi più gravi, naturalmente, il riferimento è il 112.

Sempre disponibile, infine, anche il Numero verde del Servizio Sanitario Regionale 800 033 033, gratuito e attivo tutti i giorni feriali dalle ore 8.30 alle ore 18.00, il sabato dalle ore 8.30 alle ore 13.00.

Le raccomandazioni per ridurre i rischi
· Bere acqua molto e spesso, anche quando non si ha sete (salvo diverso parere medico), evitando di berla ghiacciata o troppo fredda
· Evitare bibite gassate o contenenti zuccheri
· Astenersi da bevande alcoliche e contenenti caffeina
· Consumare frutta e verdura in abbondanza
· Fare bagni o docce con acqua tiepida per abbassare la temperatura corporea
· Utilizzare il climatizzatore regolando la temperatura dell’ambiente con una differenza di non più di 6-7 gradi rispetto alla temperatura esterna
· Utilizzare ventilatori per far circolare l’aria, ma senza rivolgerli direttamente sul corpo
· Evitare di uscire nelle ore più calde della giornata (tra le 11 e le 18)
· Prestare attenzione a chi ha difficoltà a orientarsi nel tempo e nello spazio, alle persone non autosufficienti, agli anziani che vivono da soli.

Alcuni consigli su come mitigare l’impatto del caldo e mantenersi in salute sono disponibili sul sito web ausl.bologna.it raggiungibile al link https://www.ausl.bologna.it/seztemi/ondate-di-calore


A Casalecchio di Reno sono arrivate le nuove isole ecologiche ECOSmarty di Hera

Collocate in cinque punti della città, sono postazioni informatizzate dove conferire rifiuti organici e plastica/lattine in via straordinaria, se non è sufficiente il ritiro porta a porta. Si aprono con la Carta Smeraldo, sia fisica che virtuale


Hera informa: 

 

A Casalecchio di Reno sono arrivate cinque nuove postazioni ECOSmarty, le isole ecologiche informatizzate di Hera per il conferimento di organico e plastica/lattine che integrano e non sostituiscono il sistema di raccolta porta a porta, in vigore su tutto il territorio comunale.

Le postazioni sono state installate per dare un’alternativa ai cittadini che, in situazioni straordinarie come, per esempio, la partenza per le vacanze, non riescono a rispettare le giornate del ritiro porta a porta e hanno la necessità di smaltire organico e plastica/lattine.

Gli ECOSmarty sono attivi dal pomeriggio di oggi, 8 luglio 2026. L’inaugurazione, con il sindaco Matteo Ruggeri e l’assessora con delega al ciclo dei rifiuti e al decoro urbano, Alice Morotti, è in programma martedì 14 luglio alle 8.30 in via della Stazione, al parcheggio della stazione Garibaldi.

 


Come funzionano

Le postazioni ECOSmarty sono strutture informatizzate attive 24 ore su 24 dove le utenze domestiche possono conferire organico e plastica/lattine.

Per utilizzare gli ECOSmarty serve la Carta Smeraldo, la tessera di Hera per i servizi ambientali: bisogna avvicinarla al lettore presente sulle isole ecologiche, consentendo così l’apertura della bocchetta dove inserire il rifiuto. 

Dove sono

Le isole ecologiche sono state installate fuori terra, senza opere d’impatto sulla pavimentazione. Ogni postazione è dotata di tre box: due per l’organico e uno per la plastica.

Le postazioni ECOSmarty si trovano in cinque punti della città:

·         Casa per la Pace (via dei Canonici Renani);

·         Parcheggio stazione Garibaldi (via della Stazione);

·         Piazzale antistante la Parrocchia di San Biagio;

·         Parcheggio di via Morandi;

·         all’angolo tra via Martiri della Libertà e via Volta (in attesa che sia accessibile e disponibile lo spazio adiacente alla Stazione Ronzani al termine dei lavori della Nuova Porrettana). 

La Carta Smeraldo è anche virtuale

La Carta Smeraldo fisica è già stata consegnata a tutti gli utenti TARI all'atto del ritiro del kit per la nuova raccolta differenziata. Ora è disponibile anche la Carta Smeraldo virtuale, attivabile attraverso l’app Il Rifiutologo sugli smartphone Android o IoS, e su più dispositivi contemporaneamente. Un ulteriore strumento digitale a disposizione dei cittadini per facilitare il conferimento corretto dei rifiuti.

Gli Ecosportelli Hera sono a disposizione di chi vuole ritirare il tagliandino con codice e istruzioni per installare sul proprio smartphone la Carta Smeraldo virtuale, dei nuovi utenti che devono ritirare la Carta Smeraldo fisica o di coloro che l’avessero smarrita.

Gli Ecosportelli Hera si trovano in:

·         via Ronzani 7/22 (Galleria Ronzani), aperto lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 15 alle 18 e sabato dalle 8 alle 12 (mercoledì chiuso);

·         via Marconi 132, aperto da lunedì a venerdì dalle 8 alle 12.30 e il mercoledì anche dalle 13.30 alle 17 (sabato chiuso). 

Per usare al meglio i servizi è sempre possibile consultare il sito www.ilrifiutologo.it, utilizzare l’app gratuita di Hera il Rifiutologo o chiamare i numeri gratuiti 800 999 500 per le famiglie e 800 999 700 per le utenze non domestiche del Servizio Clienti del Gruppo Hera (attivi entrambi dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18).


28^ edizione del Torneo di Pallacanestro “Palio dei Rioni – Città di Porretta Terme”

 


di Roberto Giusti


C’è un luogo in Italia dove la pallacanestro supera i confini dello sport e diventa storia, fede, tradizione e sentimento. Quel luogo è Porretta Terme, custode del Sacrario del Cestista e della Madonna del Ponte, diventata ufficialmente Patrona del Basket il 12 aprile 2022.

Un legame unico che da oltre settant’anni rende la cittadina dell’Appennino bolognese un punto di riferimento per il movimento cestistico nazionale, e che da domani 9 al 12 luglio 2026 vedrà il ritorno dello storico Torneo dei Rioni “Città di Porretta Terme”, giunto quest’anno alla sua 28esima edizione.

Nato nel 1953 come una semplice sfida all'aperto tra i ragazzi del paese, il torneo è cresciuto negli anni senza mai perdere il proprio spirito originario, rappresentando oggi uno degli eventi cestistici estivi più longevi dell’Emilia-Romagna. Dopo aver cambiato ‘sede’ nel corso degli anni, dalla prima metà degli anni Duemila ha trovato la sua casa definitiva in Piazza della Libertà, nel cuore di Porretta proprio davanti al Municipio, trasformando ogni estate la zona in un grande playground a cielo aperto capace di richiamare migliaia di spettatori.

Un'edizione speciale tra storia e territorio

L’edizione 2026 assume un significato ancora più profondo perché coincide con il 70° anniversario del Sacrario del Cestista. Il torneo, patrocinato dalla FIP Emilia-Romagna, dal Comune di Alto Reno Terme e dalla Polisportiva La Trottola, rientra infatti nel calendario ufficiale di queste celebrazioni, con il campo da gioco che vedrà sfidarsi otto squadre, ognuna in rappresentanza degli storici rioni della cittadina, da quelli più longevi risalenti agli anni Cinquanta ai quartieri nati con la successiva crescita del paese.
Sono circa cento gli atleti attesi, tra talenti locali e giocatori provenienti da Bologna e dalla Toscana, pronti a contendersi il titolo. A difendere il trofeo sarà invece il Rione Falcone, campione in carica, che curiosamente veste gli stessi colori del rione che vinse la primissima edizione del 1953, creando difatti un emozionale filo conduttore tra passato e presente.


Il format del torneo prevede due gironi da quattro squadre, le cui gare di qualificazione si disputeranno in due tempi da 20 minuti a cronometro continuo, mentre la finalissima sarà giocata con il tempo regolamentare: 


Girone A
- Rione Falcone
- Rione Ranuzzi
- Rione Borgolungo
- Rione Terme Alte

Girone B
- Rione Casoni
- Rione Piazza Libertà
- Rione Lungoreno
- Rione Mazzini

Giovedì 9 luglio
- 18.30: Rione Falcone - Rione Terme Alte
- 19.45: Rione Piazza Libertà - Rione Mazzini
- 21.00: Rione Casoni - Rione Lungoreno
- 22.15: Rione Ranuzzi - Rione Borgolungo

Venerdì 10 luglio
- 18.30: Rione Casoni - Rione Mazzini
- 19.45: Rione Piazza Libertà - Rione Lungoreno
- 21.00: Rione Ranuzzi - Rione Falcone
- 22.15: Rione Borgolungo - Rione Terme Alte

Sabato 11 luglio
- 18.30: Rione Borgolungo - Rione Falcone
- 19.45: Rione Ranuzzi - Rione Terme Alte
- 21.00: Rione Lungoreno - Rione Mazzini
- 22.15: Rione Casoni - Rione Piazza Libertà

Domenica 12 luglio
- 18.30: Prima semifinale (1ª classificata Girone B - 2ª classificata Girone A)
- 19.45: Seconda semifinale (1ª classificata Girone A - 2ª classificata Girone 😎
- 21.45: Finalissima

 


Novità 2026 tra inclusione, solidarietà e socialità

Accanto all’agonismo, il Torneo dei Rioni si distinguerà ancora una volta per il suo forte impatto sociale e comunitario. Per il terzo anno consecutivo sarà infatti presente a bordo campo il gazebo di Dynamo Camp, dove volontari illustreranno alle persone le attività rivolte in particolar modo ai bambini affetti da patologie gravi o croniche. Durante l'evento sarà inoltre attiva una lotteria benefica con premi offerti dalle realtà locali, il cui ricavato sarà interamente devoluto alla fondazione per ribadire che lo sport deve essere, prima di tutto, inclusione e solidarietà.

Tra le novità di quest'anno spicca poi la presenza di Radio RDM, che seguirà il torneo direttamente dal playground con musica, cronache e interviste a bordo campo. Si consolida inoltre la collaborazione con Porretta Cinema, che firmerà la maglia di uno dei rioni e racconterà, in uno spazio dedicato, i propri progetti culturali legati al mondo dello sport. 

Durante i giorni del torneo, i visitatori potranno inoltre accedere gratuitamente alla Casa della Pallacanestro - Porretta Terme, autentico museo della storia cestistica porrettana situato in via Borgolungo 10, che per l’occasione, dedicherà uno spazio al suo interno denominato “The Cave” alla mostra esclusiva “Sotto il segno del Falcone”. La Casa sarà visitabile gratuitamente giovedì 9 e venerdì 10 luglio dalle 17:30 alle 19:00, e sabato 11 e domenica 12 luglio dalle 10:30 alle 12:00 e dalle 17:30 alle 19:00.

Nei locali del museo è custodito anche uno dei cimeli più preziosi della tradizione a spicchi locale, ovvero il pallone originale della prima edizione del 1953, donato da un allora sedicenne porrettano che, negli anni successivi, vestirà la maglia, tra le altre, della Virtus Bologna. 

Per quattro serate dunque, Piazza della Libertà a Porretta Terme tornerà ad essere il grande salotto dello sport porrettano, dimostrando come un gioco nato tra ragazzi possa diventare un patrimonio collettivo capace di attraversare tante generazioni mantenendo alto il proprio spirito e il proprio orgoglio. 

Come seguire il Torneo
Per risultati, immagini, interviste e aggiornamenti in tempo reale sarà possibile seguire i canali ufficiali della manifestazione:
Instagram: Tornei dei Rioni Porretta Terme

https://www.instagram.com/torneo_dei_rioni_porrettaterme?igsh=MXh4N3ZxOHR5bm85OA==

Facebook: Casa della Pallacanestro

https://www.facebook.com/share/1M2NbVJDcT/?mibextid=wwXIfr

In Emilia-Romagna precoce ed estesa circolazione del virus West Nile

 I campioni sulle zanzare, mai si era rilevata così presto e in un'area così vasta

 


Precoce ed estesa circolazione del virus in Emilia-Romagna: campioni di zanzare positivi sono stati trovati in sei province su nove, escluso al momento solo il territorio romagnolo.
    Il Servizio sanitario regionale mantiene quindi alta l'attenzione.

Anche se in regione si tratta di una circolazione endemica, quindi ormai stabilmente presente, e finora il sistema di sorveglianza sanitaria non ha rilevato casi di infezione nell'uomo, i dati lasciano prevedere che nelle prossime settimane si potranno osservare casi di forme gravi di malattia West Nile.

"Si tratta di una situazione eccezionale - spiega la Regione - poiché in tutti gli anni di sorveglianza, cioè dal 2008, mai si è rilevata circolazione del virus nelle zanzare così precocemente in stagione e su un territorio così vasto".
    L'infezione che le zanzare positive al virus possono trasmettere all'uomo è nella maggiore parte dei casi asintomatica, ma in una percentuale bassa, circa l'1%, può evolversi in una malattia neuroinvasiva con esiti anche gravi; una condizione più frequente in persone a rischio, come gli anziani o gli immunocompromessi.
    "Grazie a un sistema di sorveglianza entomologica e sanitaria che funziona bene, si è potuta riscontrare una circolazione del virus dalle zanzare fuori dalla normalità - afferma l'assessore regionale alle Politiche per la salute, Massimo Fabi- Tutto il sistema sanitario regionale è impegnato nel monitoraggio e continua a mantenere alta l'attenzione, ma in questa fase è fondamentale la collaborazione e l'impegno delle cittadine e dei cittadini, chiamati ad adottare tutte le misure di prevenzione, peraltro molto semplici, utili a proteggersi dalle punture delle zanzare. Un piccolo sforzo che, nell'insieme, può fare la differenza".

Via Montechiaro, la conduttura idrica continua a cedere. Il Comune chiede a Hera un intervento definitivo




La conduttura idrica di via Montechiaro, a Sasso Marconi, è ormai diventata un vero e proprio campionario di toppe. Le rotture si susseguono con una frequenza quasi programmata: dopo ogni intervento di riparazione, a distanza di poco tempo se ne verifica un'altra, spesso a pochi metri dalla precedente.

Il servizio di pronto intervento di Hera si è sempre dimostrato rapido ed efficiente, intervenendo tempestivamente per ripristinare il guasto. Tuttavia, ogni nuova rottura comporta inevitabili interruzioni dell'erogazione dell'acqua, costringendo i residenti a fare i conti con disagi particolarmente pesanti, soprattutto in queste settimane caratterizzate da temperature elevate.

Gli abitanti di via Montechiaro hanno affrontato la situazione con comprensione, riconoscendo l'impegno e la professionalità degli operatori impegnati nelle riparazioni. Con il passare del tempo, però, la ripetitività dei guasti ha alimentato il malcontento. La sensazione diffusa è che ogni riparazione finisca per precedere una nuova perdita poco distante. Da qui le proteste dei residenti, rilanciate anche dai media locali.

Della vicenda si è occupato anche il Comune di Sasso Marconi, che ha chiesto ad Hera di superare la logica degli interventi tampone e di procedere con la sostituzione dell'attuale condotta, ormai chiaramente inadeguata e inaffidabile.

Hera ha accolto la richiesta, precisando però che la progettazione e la realizzazione dell'intervento richiederanno tempi tecnici non brevi. La soluzione definitiva, dunque, non sarà immediata e i residenti dovranno ancora convivere con il rischio di nuove rotture e con la presenza degli operatori del pronto intervento.

Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco Roberto Parmeggiani, che ha fatto il punto della situazione:

«Abbiamo già fatto presente a Hera che il numero di interruzioni è troppo elevato e che i disservizi avvengono in modo continuativo. Comprendiamo il disagio dei cittadini e condividiamo la necessità di procedere ad un intervento strutturale e non a semplici riparazioni. In attesa di un progetto risolutivo, abbiamo chiesto ad Hera di agire prontamente, attivando le forniture alternative in caso di nuove interruzioni del servizio, con un'attenzione particolare per le utenze più fragili: ricordo infatti che in via Montechiaro ha sede una Cooperativa sociale che accoglie persone con disabilità. Nel frattempo continueremo a mantenere vivo il confronto con Hera affinché ci venga al più presto data una risposta rispetto ai modi e ai tempi individuati per risolvere il problema».