venerdì 7 agosto 2026

Trasporti. Abbonamenti gratuiti e agevolati per bus e treni regionali, confermata anche per i prossimi due anni scolastici ‘Salta su!’

 La misura prosegue anche per gli anni scolastici 2026-2027 e 2027-2028. Domande online tramite la piattaforma regionale dal 28 luglio al 18 dicembre


di Vincenzo Menichella

 

Sostenere il diritto allo studio, alleggerire i costi del trasporto a carico delle famiglie e promuovere una mobilità sempre più sostenibile, incentivando l'utilizzo di autobus e treni regionali da parte delle nuove generazioni. Con questi obiettivi la Regione conferma anche per gli anni scolastici 2026-2027 e 2027-2028 "Salta su!", la misura che mette a disposizione di studentesse e studenti abbonamenti gratuiti e agevolati per viaggiare con i mezzi pubblici nel percorso casa-scuola.

È rivolta alle alunne e agli alunni residenti in Emilia-Romagna, iscritti alle scuole primariesecondarie di primo e secondo grado, statali e paritarie, e ai percorsi di Istruzione e formazione professionale, compresi quelli frequentati fuori regione. Per le scuole primarie e secondarie di primo grado sono confermati gli abbonamenti gratuiti; per le studentesse e gli studenti delle scuole superiori e dei percorsi Iefp le agevolazioni sono riconosciute ai nuclei familiari con un Isee pari o inferiore a 30mila euro.

Per sostenere la misura anche nel biennio 2026-2028, la Regione mette a disposizione oltre 28,7 milioni di euro. Nell'anno scolastico 2024-2025 "Salta su!" ha consentito alle famiglie un risparmio medio compreso tra 300 e 600 euro per ciascun figlio, in base all'abbonamento utilizzato. Anche la campagna 2025-2026, ancora in fase di rendicontazione, conferma l'ampia adesione all'iniziativa: le domande presentate sono state 119.214, di cui 84.196 per studentesse e studenti delle scuole superiori. Sono state inoltre 957 le domande di rimborso presentate da studenti iscritti a istituti scolastici fuori regione.

Da quest'anno, per le studentesse e gli studenti delle scuole superiori e dei percorsi Iefp, con requisito ISEE, è previsto il versamento di una quota di adesione una tantum di 15 euro per ciascun anno scolastico.

Le richieste potranno essere presentate esclusivamente online, a partire da oggi fino alle ore 14 del 18 dicembre accedendo alla piattaforma regionale https://salta-su.it con credenziali Spid o Carta d'identità elettronica (Cie). Per le studentesse e gli studenti delle scuole superiori e dei percorsi Iefp la quota di adesione viene versata direttamente online durante la procedura. Il sistema individua, inoltre, la soluzione di viaggio più adatta al percorso casa-scuola, indicando l'abbonamento o la combinazione di titoli di viaggio necessari.

Salta su!: come funziona

Salta su! garantisce la copertura dell'intero percorso casa-scuola anche quando sono necessari più titoli di viaggio, combinando autobus urbani, extraurbani e treni regionali gestiti da aziende diverse. L'abbonamento, valido dal 1^ settembre 2026 al 31 agosto 2027, è individuato in base al tragitto della studentessa o dello studente e può essere utilizzato non solo per gli spostamenti da e verso la scuola, ma anche nel tempo libero sull'intera tratta. Inoltre, nelle città in cui è attivo il servizio urbano, l’abbonamento può essere utilizzato anche nel tempo libero sull’intera rete cittadina. Durante la compilazione della domanda, il Travel planner propone la soluzione di viaggio più adatta al percorso casa-scuola, individuando l'abbonamento o la combinazione di titoli di viaggio necessari.

Per le bambine e i bambini residenti nei Comuni di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, ModenaFerrara, Ravenna, ForlìCesenaRimini, Bologna, Carpi (MO), Imola (BO), Faenza (RA)San Lazzaro di Savena (BO)Casalecchio di Reno (BO) e Granarolo dell'Emilia (BO), iscritti alla scuola primaria, la tessera "Salta su!" con l'abbonamento annuale già attivo sarà recapitata direttamente a casa.

Le studentesse e gli studenti iscritti a istituti scolastici situati fuori dall'Emilia-Romagna o che utilizzano servizi di trasporto di altre regioni, a partire dal 7 ottobre 2026, possono richiedere il rimborso degli abbonamenti acquistati, al netto della quota di adesione di 15 euro prevista per gli iscritti alle superiori. Come nel caso del Salta su! gli iscritti al primo anno nati nel 2013, in quanto anticipatari, accedono alla misura anche senza il requisito Isee.

Ad accompagnare la nuova campagna sarà infine un piano di comunicazione multicanale della Regione, con contenuti per web e social, spot radiofonici e video, oltre a materiali informativi diffusi anche attraverso le aziende del trasporto pubblico, che avranno come filo conduttore lo slogan "Economico per te, ecologico per tutti!".

Tutte le informazioni sono disponibili nel sito regionale al seguente link https://mobilita.regione.emilia-romagna.it/saltasu

Un'estate alla Stazione di Posta: laboratori creativi per incontrarsi, raccontarsi e condividere.

 


Il Comune informa:


Per tutta l'estate la Stazione di Posta di Casalecchio di Reno propone un ciclo di laboratori gratuiti dedicati alla creatività, all'incontro e alla socializzazione, nell'ambito del Progetto Stazione di Posta.

La Stazione di Posta è uno spazio di accoglienza e prossimità che offre servizi di orientamento, ascolto e accompagnamento alla rete territoriale dei servizi. Il progetto promuove inoltre interventi innovativi rivolti a persone in condizioni di grave marginalità, valorizzando e integrando le risorse dedicate al contrasto della povertà e dell'esclusione sociale.

Il programma

Il Filò – Laboratorio di uncinetto

Un'occasione per imparare e condividere l'arte dell'uncinetto in un ambiente accogliente e informale. Il laboratorio è a cura della Croce Rossa Italiana – Comitato di Bologna, nell'ambito del Progetto Stazione di Posta di Casalecchio di Reno.

Calendario:

·         martedì 7 luglio 2026, ore 14.30-16.30

·         martedì 21 luglio 2026, ore 14.30-16.30

·         giovedì 6 agosto 2026, ore 15.00-17.00

·         giovedì 27 agosto 2026, ore 14.30-16.30

Frammenti che raccontano – Conoscersi attraverso il decoupage

Un laboratorio creativo dedicato alle donne, in cui il decoupage diventa uno strumento per raccontarsi. Attraverso immagini, colori e frammenti da ricomporre, ogni partecipante potrà esplorare la propria storia, riconoscere le proprie risorse e condividere la propria esperienza con il gruppo, favorendo la nascita di nuove relazioni.

A cura di Mondo Donna Onlus.

Data:

·         giovedì 16 luglio 2026, ore 15.30-17.00

L'arte di essere donna – Creatività per scoprire e scoprirsi attraverso la pittura

Un percorso dedicato alle donne in cui la pittura diventa uno strumento per esplorare sé stesse, valorizzare capacità e risorse personali ed esprimersi liberamente. Attraverso il colore e la creatività, le partecipanti avranno l'opportunità di presentarsi, condividere il proprio vissuto e costruire nuove connessioni in un clima di ascolto, accoglienza e reciproco arricchimento.

A cura di Mondo Donna Onlus.

Data:

·         giovedì 20 agosto 2026, ore 15.30-17.00

Dove

Tutti i laboratori si svolgeranno presso la Stazione di Posta di Casalecchio di Reno, in via Porrettana 430.

Informazioni e iscrizioni

Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare il numero 331 360 1546.


giovedì 6 agosto 2026

Addio a Francesco Guccini, il Maestrone che ha segnato la storia della musica

 Protagonista della stagione dell'impegno, muore a 86 anni. I funerali in forma privata

 


Addio a Francesco Guccini, morto nella notte tra il 5 e il 6 agosto all'età di 86 anni.

I funerali si svolgeranno sabato mattina in forma strettamente privata, per volontà del cantautore e condivisa con la famiglia. Alla cerimonia parteciperanno soltanto i familiari e le persone più vicine all'artista. La scelta della massima riservatezza era stata annunciata con una nota della famiglia, che aveva chiesto di poter vivere il lutto nell'intimità. Per consentire ai tanti fan di rendere omaggio a Guccini, sarà invece organizzata una cerimonia commemorativa pubblica nel mese di settembre.

"Le parole sono importanti e il loro suono è quello con cui abbiamo imparato ad amare le cose". È un brano dell'ultima testimonianza di Francesco Guccini, raccolta nel libro 'Calde le pere!', al quale ha lavorato fino all'ultimo e che uscirà postumo a settembre per Giunti.



L'ultima volta in pubblico era apparso a maggio, ai Chiostri di San Pietro, a Reggio Emilia, per 'Canterò soltanto il tempo', la mostra allestita fino al 18 ottobre allo Spazio Gerra: un titolo tratto da un verso di 'Il Tema' (1970), che riassume uno dei nuclei della sua poetica, il rapporto tra parola, memoria e lo scorrere dei giorni. Guccini, 'il Maestrone' per le persone a lui più vicine, è morto nella sua Pavana, circondato dall'affetto della moglie Raffaella, della figlia Teresa e dei familiari. I funerali si terranno nei prossimi giorni, in forma strettamente privata, mentre a settembre sarà organizzata una cerimonia commemorativa.

Cantautore, autore, scrittore - è stato anche in cinquina al Campiello nel 2020 con 'Tralummescuro' -, sporadicamente anche attore, autore di colonne sonore e di fumetti, allergico alle celebrazioni e alla retorica ma anche punto di riferimento, in un momento in cui si avverte drammaticamente la mancanza di figure simbolo, Guccini fa parte di quella generazione che con la canzone d'autore ha dato uno dei contributi più significativi e originali alla cultura italiana del secolo scorso. Nato il 14 giugno 1940 a Modena, vive la maggior parte dell'infanzia sull'Appenino tosco-emiliano.

Docente - insegna fino a metà anni '80 lingua italiana al Dickinson College di Bologna, ma anche nella sede bolognese della Johns Hopkins University -, giovane cronista alla Gazzetta di Modena e pubblicitario, nel mondo della musica entra con con atteggiamento riluttante prima come autore, per Caterina Caselli e soprattutto per i gruppi Beat, Equipe 84 e Nomadi, che hanno portato al successo "Auschwitz", "Per fare un uomo", "Dio è morto", "Noi non ci saremo". Contando su un bagaglio culturale ricchissimo, Guccini trova con il tempo una sua poetica precisa, fino ad arrivare, a partire dagli anni '70, a diventare uno dei personaggi più amati ed ascoltati della stagione dell'impegno, complici anche i suoi concerti, autentici happening in cui la musica e le canzoni si mescolano con monologhi e accenti del miglior cabaret. Sono tante le sue canzoni che sono diventate inni collettivi: "La locomotiva", "Piccola città", "Il vecchio e il bambino", "Vedi cara", "Incontro", "Autogrill", "Canzone per un amica", "Cirano", "L'avvelenata" per fare qualche esempio. Negli annali il concerto del 21 giugno 1984, in piazza Maggiore a Bologna, per i 40 anni di carriera: sul palco passano Lucio Dalla con 'Piazza grande', l'Equipe 84 con 'Auschwitz', i Nomadi con 'Dio è morto', Claudio Lolli che propone 'Ho visto anche degli zingari felici', i vecchi amici Viulan, Jimmy Villotti, Giampiero Alloisio e l'Assemblea musicale teatrale con 'Venezia', Paolo Conte con 'Genova per noi'. (ANSA)

 

Hub urbani, fondi regionali: nell’Appennino bolognese finanziati solo Casalecchio di Reno e Vergato

 



Sono Casalecchio di Reno e Vergato gli unici comuni dell'Appennino bolognese ammessi ai finanziamenti regionali destinati agli hub urbani e di prossimità. La Regione Emilia-Romagna ha infatti stanziato complessivamente 21 milioni di euro per sostenere 58 progetti nell'ambito del primo bando 2026-2027, presentato ieri dall'assessora regionale al Turismo e Commercio, Roberta Frisoni.

L'intervento attiverà investimenti complessivi superiori ai 40 milioni di euro e rappresenta il primo passo concreto della nuova strategia regionale per il rilancio dell'economia urbana.

Tra i progetti finanziati spicca quello di Casalecchio di Reno, che ha ottenuto un contributo regionale di 447 mila euro per l'hub urbano "Marconi Connect: il commercio è al centro".

Gli hub urbani e di prossimità sono aree individuate dai Comuni nelle quali amministrazioni, imprese, associazioni di categoria e altri soggetti del territorio collaborano per attuare una strategia condivisa di sviluppo. Non si tratta di singoli interventi, ma di programmi integrati che comprendono la riqualificazione degli spazi pubblici, il sostegno al commercio, nuovi servizi, attività di promozione e iniziative di animazione urbana.

Gli interventi previsti riguarderanno la riqualificazione di piazze, vie commerciali e spazi pubblici, il sostegno agli investimenti delle imprese, iniziative di marketing territoriale, servizi di hub management e progetti di innovazione. L'obiettivo è rafforzare il commercio di vicinato, valorizzare i centri cittadini e favorire l'insediamento di nuove attività, con particolare attenzione all'imprenditoria giovanile e femminile.

In questo contesto si inserisce il progetto di Casalecchio, che punta a una profonda riqualificazione di via Marconi, uno dei principali assi commerciali e viari della città.

«Sono 447 mila euro di contributo regionale – commenta il sindaco di Casalecchio di Reno, Matteo Ruggeri – ai quali aggiungeremo importanti risorse del bilancio comunale per riqualificare un'area, rendendola più attrattiva e fruibile per la comunità. È un intervento in continuità con altri progetti di rigenerazione urbana recentemente conclusi, come quello della Croce, e conferma la volontà dell'amministrazione di ripensare e valorizzare gli spazi pubblici della città.

Ringrazio la struttura tecnica del Comune, che ha lavorato con grande impegno per raggiungere questo importante risultato, e le associazioni di categoria del territorio, con le quali il confronto è fondamentale per condividere obiettivi e strategie».

Soddisfatto anche l'assessore al Commercio, Claudio Baccolini: «Ha premiato la scelta di aderire fin da subito alla rete dei nuovi hub urbani. Nei prossimi anni è prevedibile che il loro numero aumenti in tutta l'Emilia-Romagna e che cresca anche la competizione per accedere ai finanziamenti. Essersi accreditati fin dall'inizio ha consentito a Casalecchio di trovarsi in prima fila nell'accesso a risorse importanti già da quest'anno. Il tempismo è stato determinante».

Prosegue anche domani, venerdì 7 agosto, l’ondata di calore in atto a Bologna e nei comuni limitrofi

 Le misure messe in campo e le raccomandazioni per i cittadini. Ambulatorio AFT: un ulteriore luogo dove trovare cura e assistenza

 


L’Azienda USL di Bologna informa:

 

Prosegue almeno fino a domani, venerdì 7 agosto, l’ondata di calore in atto con temperature che potrebbero raggiungere i 37 °C (fonte www.arpae.it) e possibili disagi per i cittadini di Bologna e comuni limitrofi Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, San Lazzaro di Savena e dei comuni della pianura Anzola dell'Emilia, Argelato, Baricella, Bentivoglio, Budrio, Calderara di Reno, Castello d'Argile, Castenaso, Crevalcore, Galliera, Granarolo dell'Emilia, Malalbergo, Minerbio, Molinella, Pieve di Cento, Sala Bolognese, San Giorgio di Piano, San Giovanni in Persiceto, San Pietro in Casale, Sant'Agata Bolognese.

Le raccomandazioni per ridurre i rischi
· Bere acqua molto e spesso, anche quando non si ha sete (salvo diverso parere medico), evitando di berla ghiacciata o troppo fredda
· Evitare bibite gassate o contenenti zuccheri
· Astenersi da bevande alcoliche e contenenti caffeina
· Consumare frutta e verdura in abbondanza
· Fare bagni o docce con acqua tiepida per abbassare la temperatura corporea
· Utilizzare il climatizzatore regolando la temperatura dell’ambiente con una differenza di non più di 6-7 gradi rispetto alla temperatura esterna
· Utilizzare ventilatori per far circolare l’aria, ma senza rivolgerli direttamente sul corpo
· Evitare di uscire nelle ore più calde della giornata (tra le 11 e le 18)
· Prestare attenzione a chi ha difficoltà a orientarsi nel tempo e nello spazio, alle persone non autosufficienti, agli anziani che vivono da soli.

Alcuni consigli su come mitigare l’impatto del caldo e mantenersi in salute sono disponibili sul sito web ausl.bologna.it raggiungibile al link Ondate di calore