domenica 5 luglio 2026

Pnrr: a Bologna 85% progetti del Comune chiusi entro l'estate

 Il tram costa da solo oltre 803 milioni di euro di cui 731 coperti dal piano


Con oltre il 76% dei progetti completato al 30 giugno, Bologna è uno dei comuni che hanno intercettato il maggior volume di risorse Pnrr in Italia e in Emilia-Romagna.

Secondo i dati aggiornati del monitoraggio regionale, in Emilia-Romagna sono localizzati oltre 19.400 progetti per un valore di circa 8,3 miliardi di fondi Pnrr.
    A Bologna risultano localizzati 1.941 progetti per circa 4,5 miliardi di fondi Pnrr e oltre 5,16 miliardi di investimenti complessivi.

In particolare, il Comune è beneficiario di 51 progetti, di cui 39 già conclusi, 12 in via di conclusione fra l'estate e la fine dell'anno. Il valore complessivo delle risorse Pnrr riconosciute a Palazzo D'Accursio ammonta a 892,1 milioni. Dal punto di vista finanziario il Comune ha già incassato circa 660 milioni di euro.
    "Nella sostanza il 76% dei progetti è chiuso ad oggi e l'85% lo sarà entro l'estate - spiega all'ANSA Anna Lisa Boni, assessora alle Relazioni internazionali, fondi europei e Missione Clima 2030 - I restanti progetti verranno ultimati tutti nei tempi indicati dai ministeri. Oltre agli 892 milioni vi sono altre risorse che nel frattempo sono state spostate su Pnrr nazionale la cui 'deadline' è fine 2027".
    Aggiungendo questi progetti l'ammontare totale è di 1,143 miliardi di euro. A Bologna il comparto che assorbe più risorse è proprio quello della mobilità sostenibile. Il tram costa da solo oltre 803 milioni di euro di cui 731 coperti da Pnrr. Di solo Pnrr la linea Rossa supera i 509 milioni e la linea Verde i 222 milioni.
    Nei territori di Modena e Reggio Emilia una quota consistente dei finanziamenti è destinata a ricerca industriale, università, rigenerazione urbana ed edilizia scolastica. Parma concentra investimenti rilevanti nell'agroalimentare, nell'innovazione e nella sanità, mentre Ravenna si distingue per i progetti legati al porto, alla logistica, all'energia e alla riconversione industriale. Anche Ferrara, Forlì-Cesena, Rimini e Piacenza beneficiano di centinaia di interventi, con particolare attenzione alla sanità territoriale, all'efficientamento energetico, alla digitalizzazione e alla sicurezza del territorio. (ANSA)

Alluvione 2023, Mastacchi chiede piena trasparenza sulle donazioni: «Serve una rendicontazione verificabile»

 


Come sono stati utilizzati i fondi raccolti attraverso le donazioni per l'alluvione del 2023? Qual è stata la destinazione del saldo residuo del conto corrente dedicato? E a quanto ammontano gli interessi maturati sulle somme versate da cittadini, imprese e istituzioni?

Sono queste le principali questioni al centro dell'interrogazione presentata in Assemblea legislativa dal consigliere regionale Marco Mastacchi (nella foto), capogruppo di Rete Civica, che chiede alla Giunta dell'Emilia-Romagna una rendicontazione più dettagliata e pienamente verificabile delle risorse raccolte dopo l'emergenza.

Secondo Mastacchi, le informazioni finora pubblicate dalla Regione risultano troppo sintetiche e non consentono ai cittadini di ricostruire con precisione il percorso delle somme donate. Da qui la richiesta di una documentazione analitica che permetta di conoscere la destinazione di ogni euro raccolto, la gestione del saldo finale del conto dedicato e l'ammontare degli interessi attivi maturati nel periodo di giacenza delle risorse.

«Le risorse raccolte attraverso contributi volontari – afferma il consigliere – assumono un valore non soltanto economico, ma anche etico, perché si fondano sul rapporto di fiducia tra cittadini e amministrazione pubblica. Per questo una rendicontazione analitica rappresenta un dovere imprescindibile».

La richiesta di una tracciabilità completa

L'interrogazione pone l'accento sulla necessità di garantire la piena tracciabilità amministrativa e contabile delle donazioni. In particolare, Mastacchi chiede che siano resi disponibili gli atti che documentano l'intero percorso delle risorse, dai versamenti iniziali fino ai pagamenti effettuati, attraverso mandati, reversali e disposizioni bancarie.

Secondo il consigliere, solo una documentazione completa consentirebbe ai cittadini e agli organi di controllo di verificare che le somme raccolte siano state integralmente destinate agli interventi previsti e non confluite indistintamente nei capitoli ordinari del bilancio regionale.

Tra i punti sui quali viene chiesto un chiarimento figurano anche la destinazione del saldo residuo dopo la chiusura del conto corrente dedicato e il rendiconto degli interessi maturati. Trattandosi di fondi vincolati derivanti da donazioni, sostiene Mastacchi, anche gli interessi rappresentano parte integrante delle risorse destinate agli interventi per l'emergenza e devono quindi essere rendicontati con la stessa trasparenza.

Il valore della fiducia

L'iniziativa prende spunto dalla straordinaria mobilitazione di solidarietà seguita alle alluvioni che hanno colpito l'Emilia-Romagna nel 2023. Migliaia di cittadini, imprese, associazioni ed enti hanno contribuito con donazioni volontarie, affidando alla Regione il compito di utilizzare quelle risorse per sostenere i territori colpiti.

Proprio per questo, osserva Mastacchi, la gestione delle donazioni richiede un livello di trasparenza ancora più elevato rispetto alla normale amministrazione delle risorse pubbliche. Se il pagamento delle imposte costituisce un obbligo previsto dalla legge, le donazioni rappresentano invece un gesto volontario fondato sulla fiducia nei confronti delle istituzioni. Una fiducia che, secondo il consigliere, va tutelata attraverso strumenti di rendicontazione chiari, accessibili e verificabili.

Le domande rivolte alla Giunta

Con l'interrogazione, il consigliere regionale chiede quindi alla Giunta dell'Emilia-Romagna di chiarire:

·         quale sia stata la destinazione del saldo residuo del conto corrente dedicato alle donazioni;

·         a quanto ammontino gli interessi attivi maturati e come siano stati impiegati;

·         quali strumenti intenda adottare la Regione per garantire una tracciabilità completa e una rendicontazione analitica, consultabile e verificabile da cittadini e organi di controllo.

Per il consigliere di Rete Civica, il passaggio da una rendicontazione sintetica a una documentazione puntuale rappresenta il passaggio dalla «trasparenza di facciata» a una trasparenza sostanziale, indispensabile per consolidare il rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini. Ora si attendono le risposte della Giunta regionale.

Streets Kart 2026 a Castiglione dei Pepoli: tutto pronto

 Un tributo ad Alex Zanardi. I grandi campioni del motorsport animeranno la seconda edizione 


 

di Martina Mari

 

Mancano pochi giorni e Castiglione dei Pepoli è pronta ad accogliere la seconda edizione dello Streets Kart. L'11 e 12 luglio 2026 il centro storico si trasformerà nuovamente in circuito cittadino per la 2a Prova del Trofeo Nazionale Circuiti Cittadini Area Nord, promossa da REW Events con la direzione tecnica di Karting Sicilia, con il supporto del Comune di Castiglione dei Pepoli, dell'Automobile Club di Bologna e sotto l'egida di ACI Sport. 

 

Il tributo ad Alex Zanardi 

 

Il momento più atteso del weekend sarà il tributo ad Alex Zanardi, campione paralimpico e icona del motorsport mondiale, che ha mosso i primi passi nel karting proprio a pochi chilometri da Castiglione dei Pepoli, sul circuito di Vado. Non una gara, non una competizione: un omaggio simbolico e sentito, che vedrà scendere in pista alcuni tra i più grandi protagonisti della storia del motorsport ("Racing for legend" - sabato alle 17:45).

A dare il via alla sessione sarà Riccardo Patrese, vicecampione del mondo di Formula 1 nel 1992 e campione del mondo di karting nel 1974. Al suo fianco, Davide Valsecchi, campione GP2 e volto della Formula 1 per Sky Sport Italia, Beppe Gabbiani, ex campione di Formula 3 e kart approdato in Formula 1 con l'Osella, e Marco Melandri, nove volte campione del mondo di motociclismo. Sarà presente anche Mario Isola, rappresentante ACI, per commemorare la figura di Zanardi insieme agli ospiti e al pubblico. 

 



Il programma del weekend 

 

Sabato 11 luglio sarà la giornata delle prove libere, delle esibizioni, del "Racing for legend" e dello spettacolo. Tra una manche e l'altra, il pubblico potrà assistere ai passaggi dell'Ape Proto di Rosati e di alcune vetture Formula Proto che animeranno il tracciato cittadino. La serata si chiuderà con street food, musica dal vivo e il DJ set di Marco Melandri e Aniram DJ. 

Domenica 12 luglio è la giornata delle gare: prove ufficiali cronometrate al mattino, prefinali e finali a partire dalle 14:30, cerimonia del podio e premiazioni alle 18:00. 



 

"Siamo felici di ospitare per il secondo anno consecutivo uno Streets Kart che cresce e si arricchisce - ha dichiarato il Sindaco di Castiglione dei Pepoli Tommaso Tarabusi - . Questo evento porta visibilità al nostro territorio, anima il centro storico e coinvolge tutta la comunità. Come Amministrazione continuiamo a sostenere con convinzione una manifestazione che sta diventando un appuntamento fisso per gli appassionati di motorsport di tutta la regione”. 

 

“Questo evento vuole diventare un punto di riferimento nel calendario degli eventi motorsport del Nord Italia - racconta Vito Piarulli, ideatore e organizzatore di Streets Kart -. La gara è il cuore, ma è tutto ciò che la circonda a renderlo speciale: il contesto urbano, il pubblico, i campioni presenti, l'atmosfera che si crea in queste strade. Il karting, con Kimi Antonelli oggi in Formula 1, ha una visibilità che non aveva da anni. Speriamo che eventi come questo possano avvicinare tanti ragazzi a questa disciplina e al mondo dei motori”.


sabato 4 luglio 2026

Marzaboom!, al via il campo estivo gratuito per ragazzi dagli 11 ai 17 anni

 Cinque giornate all'insegna del divertimento, della socializzazione e della scoperta del territorio.

 


Il Comune di Marzabotto, in collaborazione con Open Group, organizza "MarzaBoom! Un'estate col botto", un campo estivo gratuito dedicato a ragazze e ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 17 anni.

L'iniziativa si svolgerà dal 13 al 17 luglio, dalle 10.00 alle 15.00, presso il Centro Giovanile di Marzabotto, e offrirà ai partecipanti un ricco programma di attività pensato per trascorrere insieme alcuni giorni di vacanza in un ambiente educativo, inclusivo e stimolante.

Non mancheranno giochi di gruppo, laboratori, momenti di aggregazione e numerose escursioni alla scoperta dell'Appennino bolognese, con l'obiettivo di favorire la conoscenza del territorio, il lavoro di squadra e la nascita di nuove amicizie.

La partecipazione è completamente gratuita, rappresentando un'importante opportunità per le famiglie e per i giovani del territorio di vivere un'esperienza estiva ricca di occasioni di crescita, svago e condivisione.

Per ricevere il programma dettagliato e i moduli di iscrizione è possibile contattare gli educatori Michele e Ignazio ai seguenti numeri:

·         Michele: 331 909 4888

·         Ignazio: 334 655 7297

"MarzaBoom! Un'estate col botto" si propone come un'occasione speciale per vivere l'estate in compagnia, tra natura, attività educative e tanto divertimento, valorizzando il Centro Giovanile come luogo di incontro e partecipazione per le nuove generazioni.

Se vuoi, posso anche trasformarlo nel classico articolo da giornale locale, con occhiello, sommario e un taglio più cronachistico.

Borgonuovo, allarme sicurezza sulla Porrettana: "Di notte sembra un autodromo"

Foto d'archivio


Ancora una segnalazione da parte dei residenti per la sicurezza lungo la Strada Statale 64 Porrettana, nel tratto compreso tra il Mausoleo Marconi e la località Case Nuove, fino a Borgonuovo.

La segnalazione arriva da un cittadino che, alle 5.30 di questa mattina, ha assistito all'ennesimo episodio di alta velocità lungo l'arteria. Secondo i residenti, nelle ore notturne quel tratto della Porrettana si trasformerebbe spesso in una sorta di "autodromo", con auto e motociclette che percorrono la strada a velocità ben oltre i limiti consentiti.

Una situazione che alimenta forte preoccupazione non solo per il rischio di incidenti stradali – già verificatisi più volte negli ultimi anni – ma anche per la sicurezza di chi vive nella zona e degli utenti della pista ciclopedonale che costeggia la statale.

I cittadini chiedono maggiori controlli da parte delle forze dell'ordine e interventi mirati per il contenimento della velocità, affinché venga garantita una maggiore sicurezza lungo un tratto molto frequentato sia dagli automobilisti sia da pedoni e ciclisti.

L'auspicio è che le segnalazioni possano tradursi in provvedimenti concreti, prima che l'ennesima corsa ad alta velocità provochi conseguenze ancora più gravi.