giovedì 22 ottobre 2026

Meteo Bologna e provincia, venerdì torna la pioggia: fino a 50 millimetri sui rilievi. Nel weekend ritorna il sole, ma calano le temperature

Arpae prevede una giornata di maltempo per venerdì 23 ottobre, con precipitazioni più intense sulle zone appenniniche. Sabato il tempo dovrebbe gradualmente migliorare, è atteso il ritorno del sole, accompagnato da un ulteriore abbassamento delle temperature e da venti più sostenuti.

Dopo una fase caratterizzata da condizioni meteorologiche più stabili, sull’Emilia-Romagna è in arrivo una giornata di pioggia. Secondo le previsioni di Arpae, domani, venerdì 23 ottobre, sarà contraddistinto da precipitazioni diffuse, con quantitativi differenti tra la pianura e le aree montane.

In pianura sono attesi accumuli fino a 15 millimetri, mentre sui rilievi le precipitazioni potrebbero raggiungere i 50 millimetri. Saranno quindi soprattutto le zone appenniniche a registrare gli apporti di pioggia più consistenti.

Il passaggio perturbato sarà accompagnato da un abbassamento delle temperature, con valori in diminuzione rispetto alle giornate precedenti. È previsto anche un lieve incremento della ventilazione rispetto a oggi, elemento che potrà accentuare la sensazione di freddo, soprattutto nelle aree più esposte.

Il quadro meteorologico è destinato a cambiare nuovamente nel corso del fine settimana. Per sabato 24 ottobre è previsto il ritorno del sole, con condizioni più stabili e cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi.

Il miglioramento non coinciderà, tuttavia, con un rialzo termico. Al contrario, le temperature sono attese in ulteriore diminuzione, mentre la ventilazione tenderà ad aumentare.

Il fine settimana si aprirà dunque all’insegna di un tempo più soleggiato, ma con un clima progressivamente più fresco e ventoso, tipico della fase autunnale.




Sasso Marconi, abbattuti cinque alberi in via Europa: ne saranno piantati 140. Il Comune illustra il progetto del nuovo parco urbano

L’assessore alla manutenzione e alla difesa del territorio, Alessandro Raschi, risponde alle osservazioni di Ubaldo Radicchi sugli abbattimenti nell’area antistante il cimitero di San Lorenzo. «L’intervento rientra in un progetto di riqualificazione ambientale più ampio, che interessa complessivamente 34 ettari di territorio».



L’assessore alla manutenzione e alla difesa del territorio del Comune di Sasso Marconi, Alessandro Raschi, risponde alle perplessità sollevate da Ubaldo Radicchi, che in una nota all’Amministrazione comunale aveva chiesto chiarimenti sulle ragioni degli abbattimenti di alberi in via Europa, esprimendo forte contrarietà all’intervento in un’area destinata a verde.

Nel suo intervento, Raschi spiega che, nell’area è in corso la realizzazione di un nuovo parco urbano, concepito con due obiettivi principali: incrementare la vegetazione e la biodiversità, integrando gli orti esistenti e l’area agricola utilizzata dall’Istituto agrario Ferrarini in un disegno paesaggistico unitario, e migliorare il comfort termico e il microclima urbano, contrastando il fenomeno delle isole di calore attraverso un significativo aumento della copertura arborea.

Per consentire la trasformazione dell’area, si è reso necessario abbattere cinque alberi, già in condizioni non ottimali. Secondo quanto riferito dall’assessore, l’intervento sarà accompagnato dalla messa a dimora di circa 140 nuovi alberi entro i prossimi 40 giorni. L’obiettivo è garantire benefici ambientali non soltanto nell’area direttamente interessata dai lavori, ma anche negli spazi circostanti.

A illustrare la futura configurazione del parco, Raschi richiama inoltre la tavola progettuale allegata alla sua comunicazione, che mostra l’assetto previsto per l’area antistante il cimitero.


Gli interventi, sottolinea l’assessore, non si esauriscono nella realizzazione del nuovo parco urbano. Nel futuro parco fluviale lungo il Reno è infatti prevista la messa a dimora di migliaia di nuovi alberi, con l’obiettivo di rafforzare la qualità ambientale e la biodiversità dell’intero ambito fluviale.

Nella zona del lungofiume sono già stati realizzati anche importanti interventi di risanamento ambientale e di de-impermeabilizzazione di aree pavimentate abusivamente. 

Si tratta, secondo l’Amministrazione, di interventi significativi per eliminare situazioni di degrado e restituire progressivamente naturalità e qualità ecologica ad aree che ne sono state a lungo private.


«Ritengo fondamentale che un progetto di questa portata, che interessa complessivamente 34 ettari di territorio, venga valutato nella sua interezza», è la posizione espressa da Raschi, che invita a considerare non soltanto i singoli interventi, ma anche i benefici ambientali, paesaggistici ed ecosistemici attesi nel tempo.

Cambiano i requisiti per le case popolari, stop a 'storicità residenza'

La Regione recepisce alcune sentenze, voto contrario di FdI, Lega e Rete civica


Dopo una maratona notturna, all'alba l'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna ha approvato la delibera della Giunta che, recependo gli effetti di sentenze della magistratura, modifica alcuni requisiti per l'accesso agli alloggi Erp, le case popolari.

Due i punti sostanziali su cui si interviene: viene rimossa la cosiddetta "storicità della residenza" come criterio premiale nelle graduatorie e si consente l'accesso alle graduatorie ai cittadini extraeuropei in possesso di un permesso di soggiorno almeno biennale, senza la necessità di presentare un contratto di lavoro.

La Regione lascia ai Comuni la possibilità di assegnare punteggi premiali basati sull'anzianità di residenza assumendosene la responsabilità.
    La delibera interviene su alcuni criteri per la gestione delle graduatorie delle case popolari in seguito a sentenze del Tribunale di Bologna e della Corte costituzionale. Fra i gruppi presenti in Aula al momento del voto hanno votato a favore Pd, Avs e Civici, mentre hanno espresso voto contrario FdI, Rete civica e Lega.
    Il dibattito fra i consiglieri e le consigliere è stato acceso e si è protratto dall'una di notte fino all'alba, a fronte di 94 emendamenti e 7 ordini del giorno presentati da Fratelli d'Italia che sono stati respinti dalla maggioranza. Per la Lega la Regione lascia soli i Comuni, mentre Fratelli d'Italia ha sostenuto che "si toglie la casa agli italiani e li si danneggia". L'assessore alla Casa Giovanni Paglia ha spiegato che ci si è mossi nel solco di sentenze della magistratura e del principio di non discriminazione tra italiani e stranieri. (ANSA) 

San Benedetto Val di Sambro, torna AperiBook: nove incontri tra libri e autori

 Al via sabato 24 ottobre la quinta edizione della rassegna promossa dalla Biblioteca comunale Gastone Stefanini. In programma appuntamenti fino a maggio 2027, all’insegna della lettura, della cultura e della convivialità.


Libri, autori, storie da scoprire e occasioni per stare insieme. Riparte con questi ingredienti AperiBook, la rassegna culturale promossa dalla Biblioteca comunale Gastone Stefanini di San Benedetto Val di Sambro, che accompagnerà il pubblico da ottobre a maggio con nove appuntamenti dedicati alla presentazione di libri e all’incontro diretto con gli autori.

L’edizione 2026-2027 prenderà il via sabato 24 ottobre, alle 17, con Paolo Fanti e i suoi volumi Luci e colori di Bargi e dell’Appennino tosco-emiliano. Un primo incontro che inaugura un nuovo percorso di approfondimento e condivisione, con l’obiettivo di avvicinare i cittadini alla lettura e valorizzare le esperienze letterarie del territorio.

«AperiBook è una rassegna che portiamo avanti da diversi anni e che continua a richiamare persone interessate a incontrare gli autori e conoscere le loro opere», spiega Roberto Serra, consigliere comunale con delega alla Cultura. L’iniziativa, sottolinea, punta a dare spazio agli scrittori legati a San Benedetto Val di Sambro e ai comuni vicini, promuovendo la cultura nell’Appennino bolognese e incoraggiando anche i giovani appassionati a cimentarsi nella scrittura.

La quinta edizione accoglierà autori provenienti dalla

 montagna e da altri territori, rivolgendosi a un pubblico

di tutte le età.

AperiBook non è soltanto una rassegna di presentazioni editoriali, ma anche un progetto volto a rendere la biblioteca un luogo sempre più vivo e partecipato, dove la cultura diventa occasione di incontro, dialogo e crescita condivisa. Il clima informale e conviviale degli appuntamenti intende favorire la partecipazione anche di chi non frequenta abitualmente le presentazioni letterarie.

«La cultura deve essere un’opportunità accessibile a tutti, capace di stimolare la curiosità, favorire il confronto e creare nuove relazioni», evidenzia il sindaco Alessandro Santoni. Il primo cittadino sottolinea inoltre il ruolo delle biblioteche come spazi di socialità e partecipazione, oltre che di conservazione e accesso al patrimonio librario, e invita la cittadinanza a prendere parte agli incontri, anche per la semplice curiosità di conoscere nuove storie e punti di vista.

Tutti gli appuntamenti si svolgeranno nella Biblioteca comunale Gastone Stefanini, in via Roma 4, a San Benedetto Val di Sambro.



"A Casalecchio nessun* è stranier*": lo striscione sulla facciata della Casa della Conoscenza

 


 

Il Comune informa:

 

Questa mattina sulla facciata della Casa della Conoscenza è stato apposto lo striscione "A Casalecchio nessun* è stranier*", il primo nell'area metropolitana ad essere affisso in una sede comunale. L'iniziativa era stata anticipata dal sindaco Matteo Ruggeri durante la commemorazione dell'Eccidio del Cavalcavia del 10 ottobre, in risposta ai ripetuti danneggiamenti e rimozioni dell'analogo striscione, originariamente appeso davanti alle scuole Don Milani, su iniziativa dei genitori del plesso. 

Oggi, in occasione dell'affissione erano presenti, oltre al sindaco di Casalecchio di Reno e ad alcuni consiglieri, l'assessora regionale alla Scuola Isabella Conti e i rappresentanti di CGIL Bologna, tra cui Gianni Monte, promotori della campagna che punta a diffondere il messaggio di inclusione e pace in tutte le istituzioni dell'area metropolitana.