sabato 14 marzo 2026

Sasso Marconi. Escursioniste inseguite da un uomo nudo sulla Via degli Dei: intervengono i carabinieri

 



Momenti di paura per due escursioniste sulla Via degli Dei, il noto cammino che collega Bologna e Firenze. Nel pomeriggio di giovedì 12 marzo, le due donne hanno allertato i carabinieri dopo essere state inseguite da un uomo apparso improvvisamente nei boschi.

L’episodio è avvenuto in una zona boschiva nei pressi di Brento, nel territorio di Sasso Marconi. Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa LaPresse, l’uomo sarebbe sbucato dalla vegetazione completamente nudo e con il volto coperto da uno straccio, tentando poi di avvicinarsi alle due escursioniste.

Spaventate dalla situazione, le donne si sono allontanate rapidamente e hanno contattato i carabinieri, fornendo ai militari anche la posizione GPS del punto in cui si trovavano lungo il sentiero.

I carabinieri della stazione di Sasso Marconi sono intervenuti sul posto in breve tempo, ma all’arrivo delle pattuglie l’uomo si era già allontanato, facendo perdere le proprie tracce.

Sull’accaduto sono ora in corso accertamenti da parte dei militari dell’Arma, impegnati a raccogliere elementi utili per identificare il responsabile dell’episodio. 

Donazione alla sanità bolognese: nuova automedica e attrezzature per il 118 grazie alle famiglie Bedosti e Zanichelli


 


Una nuova automedica e attrezzature avanzate per il soccorso entrano a far parte della dotazione del sistema di emergenza territoriale. È il risultato della donazione delle famiglie Bedosti e Zanichelli, che hanno destinato 106 mila euro all’Azienda USL di Bologna e al Dipartimento di Emergenza Interaziendale dell’AUSL e dell’IRCCS Policlinico di Sant’Orsola, nel rispetto delle volontà testamentarie della signora Maria Pia Bedosti.

La cerimonia di consegna si è svolta oggi, 14 marzo 2026, presso la Centrale Operativa 118 Emilia Est all’Ospedale Maggiore di Bologna.


Ad accogliere e ringraziare i familiari per il gesto di generosità erano presenti Anna Maria Petrini, Direttrice Generale dell’Azienda USL di Bologna, insieme ad Alessio Bertini, Direttore del Dipartimento Emergenza Interaziendale, Claudio Lazzari, Direttore del Presidio Ospedale Maggiore, Maria Cristina Berti, Responsabile assistenziale dell’Area Emergenza e 118, e Andrea Franceschini, Coordinatore infermieristico della Centrale Operativa 118 Emilia Est.

«Siamo molto grati alle famiglie Bedosti e Zanichelli per la loro generosità, che conferma il forte legame tra i cittadini bolognesi e i servizi di emergenza», ha dichiarato Anna Maria Petrini. «Oltre all’utilità delle attrezzature donate, questo gesto rappresenta anche un riconoscimento alla professionalità e all’umanità che gli operatori del sistema 118 dimostrano ogni giorno nel loro lavoro».

Un nuovo mezzo di soccorso e tecnologie avanzate

La donazione comprende una nuova automedica del valore di 81 mila euro e attrezzature sanitarie per 25 mila euro, destinate a rafforzare le capacità operative del sistema di emergenza.

Il nuovo mezzo, classificato nella categoria M1 per il trasporto di persone, è dotato di un sistema avanzato per il fissaggio modulare a sgancio rapido dei dispositivi elettromedicali, oltre a frigorifero portatile e scaldaliquidi, strumenti fondamentali per garantire interventi tempestivi ed efficaci.

Accanto al veicolo, sono state donate anche diverse dotazioni tecnologiche per il soccorso, tra cui:

  • una barella a cucchiaio, utile per il sollevamento e il riposizionamento delicato dei pazienti, soprattutto in caso di sospette lesioni alla colonna vertebrale;
  • un immobilizzatore spinale di emergenza, che consente manovre di estricazione in spazi confinati;
  • un kit completo per immobilizzazione a depressione, per stabilizzare arti fratturati o con lesioni articolari;
  • due compressori toracici, a supporto degli operatori durante il massaggio cardiaco;
  • un aspiratore portatile di liquidi;
  • un inverter da 1000 watt per l’alimentazione dei dispositivi elettrici.

Servizio sul territorio e potenziamento della rete di emergenza

La nuova automedica sarà impiegata nel territorio del Comune di Bologna, mentre parte delle attrezzature andrà a completare la dotazione operativa del 118 dell’area metropolitana e della provincia.

Grazie a questa donazione si rafforza ulteriormente il parco mezzi del sistema di emergenza territoriale, che attualmente può contare su 25 ambulanze e 21 auto mediche, oltre a due mezzi dedicati alle maxi-emergenze, un pick-up e quattro e-bike, utilizzate per garantire interventi rapidi anche nelle zone più difficili da raggiungere.

A supporto del sistema operano inoltre due elicotteri sanitari, con base a Bologna e Pavullo nel Frignano, entrambi gestiti dall’Azienda USL di Bologna, che completano una rete di soccorso sempre più capillare e pronta a intervenire in situazioni di emergenza.

 


Sasso Marconi, torna la rassegna “Le Nuvole”: musica, poesia e teatro in sei serate. Omaggio a Teo Ciavarella a Colle Ameno


 Il Comune di Sasso Marconi informa: 


Torna tra marzo e aprile la rassegna di musica, poesia e azioni sceniche promossa dall’associazione culturale Le Nuvole, giunta quest’anno alla 12ª edizione e realizzata con il patrocinio del Comune di Sasso Marconi.

Il cartellone 2026 propone sei appuntamenti musicali in programma dal 17 marzo al 28 aprile nella Sala comunale “Renato Giorgi”, a cui si aggiunge una serata speciale dedicata a Teo Ciavarella al Borgo di Colle Ameno.

La rassegna conferma la sua vocazione a esplorare la canzone d’autore italiana e il grande repertorio della musica americana, spaziando tra blues, rock e jazz, senza dimenticare le proposte di autori che affrontano le principali tematiche sociali e civili contemporanee.

Si parte martedì 17 marzo con Songs from rock’n’roll shit, una chiacchierata musicale in cui Luca Vitali, Mauro Eufrosini, Stiv Cantarelli e Fabrizio Frabetti, del collettivo The Sidewalk Philosophers, presenteranno il romanzo Il filosofo del chiaro di luna. Lo spettacolo accompagnerà il pubblico in un viaggio sonoro attraverso un’America poco conosciuta, tra blues, folk e rock’n’roll classico.

Gli appuntamenti di marzo proseguono con Le due facce del blues, concerto acustico di Carlo Vecchio Nepita e Blind Masked Marvel, che proporranno un percorso tra le due anime del blues alternando grandi classici e curiosi aneddoti sulla storia del genere. A seguire il Folk Revival di Fulvia Gasparini e Antonio Tavoni, con un repertorio che include brani di Joni Mitchell, Bob Dylan, The Beatles, Simon and Garfunkel e altri protagonisti della stagione folk esplosa negli anni Sessanta sulle due sponde dell’Atlantico.

Gli appuntamenti di aprile

La programmazione riprende martedì 14 aprile con Nuovo, concerto per chitarra in cui Gianmarco Testa e Gabriele Circosta ripercorrono la vicenda artistica di Gianmaria Testa, reinterpretando canzoni che, tra tango, jazz e bossa nova, raccontano storie di migrazione, amore e solitudine.

Seguirà il concerto del duo formato da Emma Morini e Matteo Lella, che intrecciano in modo originale voce, arpa e chitarra per proporre riletture personali di brani che hanno segnato la storia della musica pop e soul.

La rassegna si chiuderà martedì 28 aprile con Tutto il mondo è un palcOsceno, concerto-spettacolo dell’eclettico cantautore bolognese Tizio Bononcini, accompagnato al violoncello da Vincenzo De Franco. L’artista presenterà i brani del suo terzo album, affrontando con ironia e spirito dissacrante temi come sentimenti, amicizia e attualità.

Tutti gli spettacoli si terranno nella Sala comunale “Renato Giorgi” con inizio alle 21.15 e ingresso gratuito. Informazioni dettagliate sono disponibili nella pagina dedicata sul sito del Comune di Sasso Marconi.

L’omaggio a Teo Ciavarella

Accanto al programma principale, l’associazione Le Nuvole ha organizzato anche una serata speciale dedicata al pianista e compositore Teo Ciavarella, in calendario giovedì 26 marzo nel Salone delle Decorazioni del Borgo di Colle Ameno.

Protagonista dell’omaggio sarà il quartetto composto da Valentina Mattarozzi (voce), Massimo Tagliata (pianoforte), Felice Del Gaudio (contrabbasso) e Lele Barbieri (batteria), arricchito per l’occasione dalla partecipazione del sassofonista Daniele Scannapieco. Il gruppo interpreterà alcune delle composizioni del maestro, musicista di fama internazionale che ha collaborato con artisti come Lucio Dalla, Renzo Arbore, Paolo Conte, Claudio Baglioni, Vinicio Capossela e Roberto Freak Antoni.

La serata, con inizio alle ore 21, assume un valore particolarmente significativo: proprio nel Salone delle Decorazioni, infatti, nel 2023 Ciavarella tenne uno dei suoi ultimi concerti. Un’occasione per ricordarne la figura artistica e umana attraverso la sua musica.

Commercio , allarme chiusure. Resistono ristoranti e crescono i B&B

 



La preoccupazione di Dubbio:

 

Il commercio  continua a fare i conti con una lenta ma costante riduzione delle attività e ciò  alimenta il timore di una progressiva desertificazione commerciale, soprattutto nei centri urbani.

A lanciare l’allarme è Confcommercio, che evidenzia come negli ultimi anni molti imprenditori abbiano scelto di chiudere o non proseguire l’attività, schiacciati da una combinazione di fattori economici e strutturali. Tra le cause principali figurano il calo dei consumi, la crescente diffusione degli acquisti online e l’aumento dei costi di gestione, dall’energia agli affitti fino alle spese per il personale.

Non tutti i comparti, però, registrano lo stesso andamento. Se il commercio al dettaglio tradizionale soffre e vede ridursi il numero di esercizi, altri settori mostrano una maggiore capacità di tenuta. In particolare la ristorazione continua a resistere, mantenendo una presenza significativa nel tessuto economico cittadino.

Parallelamente si registra una crescita delle strutture legate all’ospitalità turistica, con un aumento dei bed & breakfast, segnale di un settore che intercetta nuovi flussi e nuove forme di turismo. Un cambiamento che riflette anche l’evoluzione del mercato e delle abitudini di consumo.

Secondo Confcommercio, per invertire la tendenza non bastano interventi limitati ma servono strategie di lungo periodo. Tra le priorità indicate c’è la necessità di politiche urbanistiche mirate, capaci di sostenere la presenza del commercio di prossimità e di mantenere vivi i centri cittadini.

Senza interventi strutturali il rischio è quello di assistere a una progressiva desertificazione commerciale, con strade sempre più prive di negozi e con conseguenze non solo economiche, ma anche sociali e urbane.

Il commercio di vicinato, oltre a rappresentare un’importante fonte di lavoro, svolge infatti anche una funzione fondamentale nella vita delle comunità, contribuendo alla sicurezza, alla vivibilità e all’identità dei quartieri. Per questo, secondo le associazioni di categoria, il rilancio del settore passa anche da nuove politiche di sostegno alle imprese locali e da una maggiore integrazione tra commercio, turismo e servizi.

San Benedetto Val di Sambro celebra gli 800 anni di San Francesco: “Dalle radici della civiltà un messaggio di pace per il futuro”



Una serata di memoria, spiritualità e orgoglio per le proprie radici. Ieri sera, a San Benedetto Val di Sambro, l’associazione Arca Appennino Bolognese ha aperto l’incontro dedicato agli 800 anni di San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia, in un appuntamento che ha unito storia, cultura e riflessione sul presente.

Ad aprire l’iniziativa è stato Fabio Righi, che nel suo intervento ha condiviso la visione con cui i volontari dell’associazione guardano all’Appennino: non come a un territorio marginale, ma come a un luogo custode di una civiltà millenaria.

Il racconto è partito dalle radici etrusche e romane, passando attraverso il contributo di grandi figure della cultura e della scienza italiana – come il genio di Guglielmo Marconi e i maestri dell’arte – fino ad arrivare alla dimensione più alta, quella spirituale, incarnata dalla figura di San Francesco.

Ricordare il santo di Assisi oggi significa, secondo i promotori dell’iniziativa, riportare al centro un messaggio quanto mai attuale. In un mondo attraversato da conflitti e tensioni, la sua testimonianza di pace, fraternità e rispetto per il creato rappresenta ancora un punto di riferimento. Un tema richiamato anche dalla lettura del Cantico delle Creature, proposta durante la serata dal professor Dario Mingarelli, che ha sottolineato il valore universale della visione francescana della natura.

L’incontro si inserisce nel più ampio progetto di “Diplomazia della Memoria”, con cui Arca Appennino Bolognese intende raccontare e valorizzare la storia culturale e spirituale del Paese, proponendo un’immagine dell’Italia come terra capace di rinascere grazie alla forza della propria tradizione e della propria identità.

«La bellezza che abbiamo ereditato non è soltanto un ricordo – è stato ricordato durante la serata – ma una responsabilità verso il futuro».

Un ringraziamento particolare è stato rivolto al dottor Vincenzo Speghini, per il sostegno e la visione che orienta l’impegno dell’associazione nel Terzo settore, al parroco di San Benedetto Val di Sambro, al professor Dario Mingarelli ( nella foto) e a tutti i partecipanti che hanno contribuito a rendere la serata un momento di condivisione e riflessione.

Un incontro che ha voluto ricordare come, anche dai piccoli centri dell’Appennino, possa partire un messaggio universale: la bellezza, la memoria e la cultura come strumenti di pace e di futuro.