domenica 7 giugno 2026

Infrastrutture Bologna. Evangelisti (FdI): “Intervenire sulla Bretellina di Silla”

 



di Irene Gulminelli

 

L’interpellanza della consigliera nasce dal fatto che lo studio di fattibilità per questa infrastruttura era già stato approvato e comunicato dalla Città metropolitana di Bologna nel 2021

Dare informazioni sugli interventi previsti alla Bretellina di Silla.

A chiederlo, con un’interpellanza, è Marta Evangelisti di Fratelli d’Italia alla luce del fatto che lo studio di fattibilità per questa infrastruttura era già stato approvato e comunicato dalla Città metropolitana di Bologna nel 2021.

Come riporta la consigliera, “la Regione in risposta a una precedente interrogazione, ha comunicato che il progetto risulta inserito nel Programma 2024–2027, con l’avvio dei lavori tra il 2026 e il 2028, per un importo complessivo stimato pari a circa 6 milioni di euro finanziati tramite decreto del 2022 del Ministero delle infrastrutture e della Mobilità sostenibili”.

A fronte di ciò, Evangelisti chiede alla giunta “se sia stato definito un cronoprogramma aggiornato dell’intervento, con indicazione delle tempistiche previste per progettazione definitiva ed esecutiva e affidamento dei lavori”.

Nell’interpellanza si chiede inoltre “se le risorse economiche indicate nella risposta alla precedente interrogazione risultino integralmente disponibili e quali interlocuzioni siano in corso tra Regione Emilia-Romagna, Città metropolitana di Bologna, Comuni interessati e ministero competente”.

( Suggerito da Dubbio)

sabato 6 giugno 2026

Il Ruzzolone entra in classe e conquista i bambini: una giornata tra sport, storia e tradizioni dell’Appennino

 




Non solo una disciplina sportiva, ma un autentico patrimonio culturale da custodire e tramandare alle nuove generazioni. È questo il messaggio che l’ASD Santa Lucia Ruzzolone ha voluto trasmettere agli alunni della scuola primaria di Castel d’Aiano nel corso di una coinvolgente giornata dedicata alla scoperta del ruzzolone, una delle attività tradizionali più caratteristiche dell’Appennino bolognese.

L’associazione ha offerto ai bambini l’opportunità di avvicinarsi da vicino al mondo del ruzzolone, disciplina storica profondamente radicata nella cultura dell’Appennino, illustrandone origini, tecniche di gioco e regolamenti attraverso dimostrazioni pratiche e momenti di partecipazione diretta.

La giornata si è svolta in un clima di entusiasmo e curiosità. I giovani partecipanti hanno seguito con attenzione le spiegazioni dei volontari dell’associazione, mostrando grande interesse per una disciplina che rappresenta un importante tassello dell’identità culturale locale. Per molti di loro si è trattato di una vera e propria scoperta: un’occasione per comprendere come, prima dell’avvento degli sport moderni, le comunità di montagna trovassero nel ruzzolone un momento di aggregazione, competizione e socialità.

Particolarmente apprezzati sono stati i momenti pratici, durante i quali i bambini hanno avuto la possibilità di cimentarsi direttamente nel lancio del ruzzolone, sperimentando le difficoltà tecniche e il fascino di un gesto sportivo che richiede precisione, coordinazione e concentrazione. Un’esperienza che ha saputo coniugare apprendimento e divertimento, trasformando una lezione all’aperto in un percorso educativo a tutto tondo.


Al termine della giornata, alunni e insegnanti hanno espresso un sentito ringraziamento all’ASD Santa Lucia Ruzzolone per l’accoglienza e la disponibilità dimostrate. Un riconoscimento particolare è stato rivolto a Davide Bazzigotti, il cui impegno ha contribuito alla riuscita dell’iniziativa.


L’evento rappresenta un esempio concreto di come le associazioni sportive possano svolgere un ruolo fondamentale nella trasmissione del patrimonio culturale e delle tradizioni del territorio alle nuove generazioni, trasformando una semplice giornata all’aria aperta in un’esperienza formativa e indimenticabile.









I Vigili del Fuoco di Bologna protagonisti delle celebrazioni per l’80° Anniversario della Repubblica Italiana


 


In occasione delle celebrazioni per l’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana di domenica scorsa 2giugno, il personale del Comando dei Vigili del Fuoco di Bologna ha preso parte alla cerimonia istituzionale svoltasi in Piazza Nettuno, nel cuore del capoluogo emiliano.

Tra i momenti più significativi della manifestazione, particolarmente apprezzato dal pubblico presente, vi è stata la spettacolare manovra eseguita dal nucleo SAF (Speleo Alpino Fluviale) del Comando di Bologna. Gli operatori specializzati hanno effettuato la calata del Tricolore dalla Torre dell’Arengo di Palazzo d’Accursio, offrendo un’immagine di grande impatto simbolico ed emotivo che ha sottolineato il profondo legame tra i Vigili del Fuoco, le istituzioni e i valori fondanti della Repubblica.



Alla cerimonia hanno partecipato il Prefetto di Bologna, il Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco dell’Emilia-Romagna, ing. Marisa Cesario, il Comandante dei Vigili del Fuoco di Bologna, arch. Rosa D’Eliseo, nonché numerose autorità civili, militari e religiose del territorio provinciale e regionale.


La presenza dei Vigili del Fuoco alle celebrazioni del 2 giugno ha rappresentato un’importante testimonianza dell’impegno quotidiano del Corpo al servizio della collettività e della sicurezza dei cittadini, nel solco dei principi di solidarietà, dedizione e senso dello Stato che caratterizzano l’azione dei Vigili del Fuoco e che trovano piena espressione nei valori della Repubblica Italiana.

L’iniziativa ha contribuito a rendere ancora più solenne una giornata dedicata alla memoria, all’unità nazionale e alla partecipazione civica, celebrando ottant’anni di storia repubblicana attraverso il coinvolgimento delle istituzioni e delle componenti operative dello Stato.



“Rinascita Verde” a Casalecchio di Reno

 Visita guidata al Parco della Chiusa per scoprire alcuni interventi di riqualificazione



Il Comune informa:


Una mattinata dedicata alla scoperta del Parco della Chiusa e degli interventi realizzati grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per la valorizzazione dei parchi e giardini storici.

L'appuntamento è per domani, domenica 7 giugno, a partire dalle ore 8.45, con ritrovo all'ingresso del Parco della Chiusa in via Panoramica, nei pressi della Chiesa di San Martino. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria tramite modulo google.

L'iniziativa è aperta alla cittadinanza e rappresenta un'occasione per conoscere da vicino gli interventi realizzati dal Consorzio La Chiusa, guidato dalla cooperativa sociale Copaps, per rendere il parco ancora più bello, accogliente e accessibile a tutti: dalla cura degli alberi monumentali, alla piantumazione di nuovi tigli e cipressi, dalla creazione di aree verdi con piante officinali al ripristino di ambienti naturali come laghetti e sentieri.

Sono state inoltre installate nuove panchine, rastrelliere per biciclette e colonnine di ricarica per e-bike, oltre a percorsi e strumenti pensati anche per persone con disabilità.

Alle ore 9.00 sono previsti i saluti e gli interventi introduttivi di:

Matteo Ruggeri, sindaco di Casalecchio di Reno;

Barbara Negroni, assessora alla Transizione ecologica, infrastrutture verdi e qualità urbana;

Elisabetta Pallotti, presidente di COpAPS;

Caterina Michelini, architetta paesaggista.

Al termine degli interventi prenderà il via la visita guidata durante la quale saranno illustrati i lavori realizzati e le azioni messe in campo per la tutela e la valorizzazione del complesso storico e ambientale.

La mattinata si concluderà con un buffet presso l'Agriturismo Parco della Chiusa dedicato ai partecipanti alla visita guidata.

Il Parco della Chiusa è inoltre oggetto di un ulteriore significativo progetto di riqualificazione dei percorsi ciclo-pedonali, del ponte degli Dei (già inaugurato) e di Villa Ada - sempre finanziato dal PNRR e curato dal Comune di Casalecchio di Reno - che è in fase di completamento e sarà oggetto di un prossimo evento inaugurale. 

San Benedetto Val di Sambro: il Comune attiva il “Punto Utente Evoluto INPS”

 Più servizi, più prossimità, più comunità



di Martina Mari

 

Il Comune di San Benedetto Val di Sambro ha sottoscritto con l’INPS una convenzione che consentirà l’attivazione, presso gli uffici comunali, del Punto Utente Evoluto INPS (PUE): uno sportello telematico innovativo che permetterà ai cittadini di entrare in contatto diretto con i funzionari dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale tramite incontri on-line, ricevendo assistenza qualificata su pratiche, prestazioni e servizi previdenziali e assistenziali.

"Si tratta di una scelta importante – dichiara il Sindaco Alessandro Santoni – che nasce dalla volontà dell’Amministrazione comunale di rafforzare la prossimità dei servizi pubblici, soprattutto in un territorio come il nostro, caratterizzato da una conformazione montana e da una popolazione che può incontrare difficoltà a spostarsi verso la città o nell’accesso esclusivo ai canali digitali".

Il Punto Utente Evoluto rappresenta un ponte concreto tra cittadino e istituzioni, un modello di cooperazione tra enti pubblici che punta a semplificare l’accesso ai servizi, ridurre gli spostamenti verso sedi distanti e accompagnare le persone nell’utilizzo delle tecnologie digitali. Presso il PUE, infatti, l’utente sarà supportato da un operatore comunale appositamente formato, che lo assisterà nella prenotazione e nella fase di collegamento con il funzionario INPS, garantendo al contempo il rispetto delle normative sulla tutela dei dati personali e sulla sicurezza delle informazioni.

"L’adesione a questa convenzione – prosegue il Sindaco – non era un obbligo per il Comune, ma una possibilità. Una possibilità che abbiamo scelto di cogliere con convinzione, perché crediamo che il ruolo di un’amministrazione locale non sia limitarsi ai compiti minimi previsti dalla legge, ma saper intercettare opportunità utili per migliorare concretamente la vita quotidiana dei cittadini".

Un aspetto centrale dell’iniziativa è rappresentato dal coinvolgimento diretto del personale comunale, che ha dimostrato grande senso di responsabilità e spirito di servizio. L’attivazione del Punto Utente Evoluto comporta infatti un impegno aggiuntivo in termini organizzativi, formativi e operativi: dalla predisposizione delle postazioni alla gestione degli appuntamenti, fino all’assistenza durante i collegamenti telematici.

"Desidero ringraziare in modo particolare i dipendenti comunali – sottolinea Santoni – che hanno dato la loro disponibilità ad aderire a un percorso che richiede competenze, attenzione e responsabilità. Non era scontato, né dovuto. È una dimostrazione concreta di quanto il valore umano e professionale di chi lavora nel nostro Comune rappresenti una risorsa fondamentale per tutta la comunità".

L’iniziativa si inserisce in una visione più ampia di innovazione della pubblica amministrazione, in linea con i principi di efficienza, trasparenza e semplificazione, ma sempre mantenendo al centro la persona. Digitalizzazione, in questo caso, non significa allontanamento, bensì accompagnamento: un modo per rendere la tecnologia uno strumento di inclusione e non di esclusione.

"Con il Punto Utente Evoluto INPS – conclude il Sindaco – San Benedetto Val di Sambro compie un ulteriore passo verso un’amministrazione più vicina, più accessibile e più giusta. Un Comune presente, anche quando non è obbligato, e che investe sul lavoro di squadra tra istituzioni e dipendenti pubblici per offrire servizi migliori ai propri cittadini".

Per fissare il proprio appuntamento con i consulenti INPS occorrerà recarsi di persona presso gli sportelli nei seguenti giorni ed orari: martedì e giovedì dalle ore 8:30 alle ore 12:30.