giovedì 15 ottobre 2026

Marzabotto, formati 30 nuovi Walking Leader: camminare insieme per promuovere salute e benessere

 Grande partecipazione al corso per diventare   conduttori di gruppi di cammino per la salute. Il Comune: «Un’opportunità per promuovere stili di vita sani, socialità e benessere nella comunità».



Il Comune di Marzabotto informa:

 

 Si è svolto a Marzabotto il corso di formazione per Walking Leader, figure di riferimento nella conduzione dei gruppi di cammino per la salute. L’iniziativa ha registrato un’ampia adesione, confermando l’interesse del territorio verso le attività di promozione della salute, il movimento e le occasioni di socializzazione.

Nel corso delle due giornate formative sono stati preparati circa 30 nuovi Walking Leader, che potranno contribuire alla diffusione e all’organizzazione dei gruppi di cammino, favorendo la partecipazione dei cittadini e la costruzione di nuove opportunità di attività fisica condivisa.

I gruppi di cammino rappresentano infatti uno strumento semplice e accessibile per incoraggiare uno stile di vita attivo. Camminare regolarmente, in compagnia e all’aria aperta, permette di integrare il movimento nella vita quotidiana, contrastare la sedentarietà e creare occasioni di incontro, rafforzando al tempo stesso i legami sociali e il senso di comunità.

Il ruolo dei Walking Leader è fondamentale per accompagnare i partecipanti, favorire la continuità delle attività e contribuire a rendere i gruppi un punto di riferimento per persone di diverse età, con particolare attenzione alla partecipazione e al benessere collettivo.

L’iniziativa ha rappresentato anche un’importante occasione per rafforzare la rete territoriale e promuovere la collaborazione tra istituzioni, professionisti e cittadini, con l’obiettivo di rendere sempre più diffusa la cultura della prevenzione e della cura della propria salute attraverso gesti quotidiani.

Il Comune di Marzabotto ringrazia il dottor Gerardo Astorino e i docenti del corso Donato Alessandro, Elisa Magnani, Monica Guidi e Giacomo Prosperi, per il contributo offerto alla formazione dei nuovi Walking Leader e alla realizzazione dell’iniziativa.

L’Amministrazione comunale ricorda inoltre che questi percorsi formativi sono opportunità proposte dall’AUSL Emilia-Romagna per sostenere la promozione della salute e la diffusione di stili di vita salutari.

Da parte sua, il Comune ha confermato la disponibilità a ospitare iniziative di questo tipo, riconoscendone il valore per la comunità e l’importanza di investire nella prevenzione, nel benessere e nella qualità della vita delle cittadine e dei cittadini.

I calanchi di Monte Sole

 Trekking panoramico tra antichi sentieri e paesaggi millenari. Domenica 18 ottobre 2026, dalle 9.30 alle 13.30



Un trekking alla scoperta degli antichi sentieri del Parco Storico Regionale di Monte Sole, fino a raggiungere i prati affacciati sui calanchi di Rio Cavallaccio. Qui, lo sguardo abbraccia panorami suggestivi, in cui le forme del paesaggio raccontano una storia lunga milioni di anni.

Informazioni sull’escursione

  • Ritrovo: ore 9.30 presso il cimitero di San Martino
  • Conclusione: ore 13.30, presso il cimitero di San Martino
  • Lunghezza: 6 km
  • Dislivello: 200 m
  • Difficoltà: E (escursionistica)
  • Tempo effettivo di cammino: circa 3 ore
  • Durata complessiva: breve

Equipaggiamento richiesto

Sono obbligatori scarponcini da trekking con caviglia alta e suola scolpita, pantaloni lunghi, giacca antipioggia e antivento, zaino piccolo e comodo, borraccia da almeno 0,75 litri già riempita e merenda.

Si consigliano inoltre bastoncini da trekking, cappellino, poncho antipioggia, coprizaino impermeabile e una maglietta di ricambio.

Partecipazione gratuita

La prenotazione è obbligatoria.

Informazioni e prenotazioni Entro il 16 ottobre 2026:

  • Cellulare: 333 2660329
  • Telefono: 051 6254821
  • E-mail: eventi@enteparchi.bo.it

Organizzato dal Parco Storico Regionale di Monte Sole.

mercoledì 14 ottobre 2026

Suviana, proseguono le operazioni per accedere ai piani ancora allagati

 

Stamattina riunione tecnica in Procura con l'Ausl e i vigili del fuoco


© ANSA/Michele Lapini


Andranno avanti le operazioni per svuotare dall'acqua i piani ancora allagati (il -8 e il -9) della centrale idroelettrica di Bargi, sul lago di Suviana, teatro dell'esplosione del 9 aprile 2024 in cui morirono sette lavoratori.

Questa attività consentirà poi di effettuare ulteriori sopralluoghi nei locali sotterranei dell'impianto, dove permangono criticità strutturali, e poter così recuperare i dispositivi elettronici - computer, cellulari, pc e tablet - che potrebbero essere utili alle indagini della Procura di Bologna.
    A quanto si apprende, è ciò che emerge dalla riunione tecnica che si è tenuta questa mattina in Procura tra le pm titolari delle indagini - la procuratrice aggiunta Morena Plazzi e la sostituta Anna Sessa - con l'Ausl e i vigili del fuoco.
    L'incontro era stato organizzato per capire quale sia la posizione dell'Ausl sul livello di sicurezza della struttura, per poi capire quando e come si potranno svuotare dall'acqua i piani ancora allagati e far scendere in seguito i sommozzatori.
    Ad oggi però non sono stati stabiliti i tempi per svolgere queste operazioni.

I rischi sono legati al crollo di parte del pavimento del piano -7 e al fatto che possano esserci ulteriori cedimenti.
    Nel frattempo proseguiranno le attività istruttorie affidate alla sezione di polizia giudiziaria dei carabinieri. I consulenti tecnici incaricati hanno individuato una serie di questioni da approfondire e i pm titolari dell'indagine hanno intenzione di ascoltare testimoni. L'intenzione degli inquirenti è mettere a confronto le loro ricostruzioni con i dati tecnici ricavati dall'analisi della strumentazione dell'impianto, compresa quella recuperata nel giugno scorso.
    Sull'esplosione è in corso un'inchiesta per disastro colposo, omicidio colposo plurimo sul lavoro e lesioni colpose sul lavoro, con cinque persone indagate. (ANSA)

A1 Direttissima, camion si ribalta nella galleria Sparvo: morto il conducente 52enne. Cinque chilometri di coda

 L’incidente nel tratto tra Badia e l’allacciamento con l’A1 verso Bologna. Il mezzo pesante ha disperso sulla carreggiata un carico di legname e truciolato. Riaperta la circolazione, ma restano pesanti rallentamenti.



Tragedia sulla A1 Direttissima, dove il conducente di un camion, un uomo di 52 anni di nazionalità romena, ha perso la vita in seguito a un incidente avvenuto all’interno della galleria Sparvo, all’altezza del chilometro 16. Il mezzo pesante si è ribaltato, riversando sulla carreggiata il carico di legname e truciolato.

L’incidente ha reso necessaria la chiusura del tratto compreso tra Badia e l’allacciamento con l’A1 Milano-Napoli, in direzione Bologna. La circolazione è stata riaperta intorno alle 17, ma le conseguenze sull’assetto del traffico restano pesanti: nel tratto interessato si registrano circa cinque chilometri di coda a causa del traffico congestionato.

Sul posto sono intervenuti i soccorsi sanitari e meccanici, i Vigili del Fuoco, le pattuglie della Polizia Stradale e il personale della Direzione del quarto Tronco di Firenze di Autostrade per l’Italia.

A1 verso Firenze, altri cinque chilometri di coda per un camion in avaria

Disagi anche sulla A1 Milano-Napoli, in direzione Firenze, dove intorno alle 17.30 si sono formati circa cinque chilometri di coda tra il raccordo di Casalecchio e Sasso Marconi Nord.

La causa è un mezzo pesante in avaria all’altezza del chilometro 208. Nel tratto interessato il traffico procede su una sola corsia, con inevitabili ripercussioni sulla viabilità.

Sono intervenuti i soccorsi meccanici, la Polizia Stradale e il personale della Direzione del terzo Tronco di Bologna di Autostrade per l’Italia.

 

 

Il giovedì di Marzabotto: al via “Comunità Parlanti” e un nuovo corso dell’Università Primo Levi

 Giovedì 15 ottobre doppio appuntamento sul territorio: al Teatro comunale una proiezione cinematografica dedicata al dialogo interculturale, mentre a Lama di Reno prende il via un percorso di approfondimento personale e culturale promosso dall’Università Primo Levi.



Una giornata all’insegna della cultura, dell’incontro e della partecipazione. Giovedì 15 ottobre Marzabotto ospita due iniziative rivolte alla cittadinanza, con l’obiettivo di favorire il confronto tra persone e comunità diverse e offrire nuove opportunità di crescita culturale e personale.

Il programma comprende il debutto di “Comunità Parlanti”, progetto promosso dall’Associazione Donne in Strada APS, e l’avvio di un corso dell’Università Primo Levi dedicato alla ricerca di sé e al superamento delle difficoltà della vita quotidiana.

Al Teatro comunale debutta “Comunità Parlanti”

Il primo appuntamento è fissato per giovedì 15 ottobre alle ore 14 al Teatro comunale di Marzabotto, in via Giacomo Matteotti 1, dove prenderà il via “Comunità Parlanti”, un progetto nato per promuovere il dialogo interculturale, valorizzare le diverse comunità presenti sul territorio e creare occasioni di incontro, conoscenza reciproca e partecipazione.

L’iniziativa, ideata dall’Associazione Donne in Strada APS, si propone di costruire spazi di condivisione attraverso il linguaggio della cultura e del cinema, favorendo il confronto tra esperienze, storie e sensibilità differenti.

Il primo appuntamento prevede la proiezione del film “Una sconosciuta a Tunisi”, in lingua araba con sottotitoli in italiano. Un’occasione per avvicinarsi a una realtà culturale diversa, stimolando curiosità, riflessione e dialogo.

L’ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza. Il percorso proseguirà con altre due proiezioni, previste tra novembre e dicembre, che daranno continuità al progetto e alle sue finalità di inclusione e partecipazione.

A Lama di Reno il corso dell’Università Primo Levi

Sempre giovedì 15 ottobre, a Lama di Reno, prenderà il via anche un nuovo corso promosso dall’Università Primo Levi, realtà impegnata nell’educazione permanente degli adulti e nella promozione sociale e culturale.

Il percorso si intitola “Fuori dalle selve oscure – Uscire dagli smarrimenti dell’oggi e ritrovare sé stessi” e sarà condotto da Guido Mascagni.

Gli incontri si svolgeranno presso Cellulosa, in via Lama di Reno 30, a partire dalle ore 18.15, con una durata di circa 90 minuti ciascuno.

Il calendario prevede quattro appuntamenti: giovedì 15, 22 e 29 ottobre e giovedì 5 novembre.

Il titolo richiama la possibilità di affrontare le incertezze e gli smarrimenti del presente, dedicando tempo alla riflessione e alla riscoperta di sé. Il corso si inserisce nell’offerta formativa dell’Università Primo Levi, che promuove occasioni di apprendimento e approfondimento culturale rivolte agli adulti.


Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare i numeri 051 249868 e 338 9980659.

Due iniziative per una comunità più aperta e consapevole

Cinema, dialogo interculturale e formazione si incontrano dunque nella proposta culturale di Marzabotto. Da una parte, “Comunità Parlanti” punta a rafforzare la conoscenza reciproca e il senso di appartenenza attraverso il confronto tra culture; dall’altra, il corso dell’Università Primo Levi offre un’occasione di approfondimento e crescita personale.

Due percorsi differenti, accomunati dalla volontà di rendere la cultura uno strumento concreto di partecipazione, condivisione e arricchimento della vita della comunità.