Dal 18 settembre al 18 ottobre torna la tappa bolognese di IT.A.CÀ Migranti e Viaggiatori – Festival del Turismo Responsabile, con appuntamenti anche a Monzuno, Lizzano in Belvedere e Marzabotto
Dalla città
all’Appennino, passando per la pianura e i territori modenesi: dal 18 settembre
al 18 ottobre torna la tappa Bologna di IT.A.CÀ Migranti e Viaggiatori –
Festival del Turismo Responsabile, con un ricco programma di iniziative
ispirate al tema nazionale di quest’anno, “Geografie di Pace: Mobilità/rsi
attraverso confini e culture”.
Un mese di
eventi, cammini, laboratori e incontri per esplorare il rapporto tra mobilità,
territori e culture, mettendo al centro accoglienza, memoria, inclusione e
sostenibilità.
Tra gli
appuntamenti in programma, anche diverse iniziative sull’Appennino bolognese.
A Lizzano
in Belvedere, domenica 27 settembre, il progetto “Ricuciamo le distanze”
metterà in relazione il territorio di Corno alle Scale con Lampedusa attraverso
laboratori di cucito solidale, mostre e momenti conviviali dedicati ai temi
dell’accoglienza, delle migrazioni e della libertà di movimento.
L’iniziativa
sostiene il progetto della Biblioteca IBBY di Lampedusa, realizzato in
collaborazione con Mediterranean Hope e Forum Lampedusa Solidale, per
accogliere bambine e bambini che arrivano sulle coste dell’isola.
Si rinnova
anche la storica collaborazione con il gruppo di Monzuno. Grazie
all’intervento de La Girobussola, il 4 ottobre, nella frazione di
Montorio, sarà possibile partecipare per la prima volta a un trekking ad
anello di 7 chilometri accessibile anche a persone non vedenti.
Il percorso
attraverserà paesaggi rurali, vigneti, tradizioni e saperi locali di un
territorio sospeso tra memoria e natura, dove un tempo sorgeva un antico
castello medievale. Un’esperienza pensata per favorire una fruizione inclusiva
del paesaggio e riscoprire le connessioni tra storia, comunità e ambiente.
A Marzabotto,
il 10 ottobre, sarà invece protagonista il trekking artistico “Radici
resistenti. I racconti dell’acqua tra civiltà etrusca, Resistenza e
rigenerazione urbana”, accompagnato da un laboratorio di serigrafia. Un
itinerario tra memoria, Resistenza, arte e rigenerazione urbana, per riscoprire
il territorio e le sue identità attraverso i linguaggi dell’arte e della
letteratura.
Gli
appuntamenti della tappa bolognese di IT.A.CÀ invitano così a guardare i
territori da prospettive diverse, creando connessioni inattese tra cultura,
paesaggio, memoria e conoscenza e trasformando il viaggio in uno strumento di
incontro, consapevolezza e costruzione di nuove geografie di pace.