mercoledì 25 febbraio 2026

Peggiora l'allerta smog in Emilia Romagna, bollino rosso a tutta la regione

Domani e dopodomani misure emergenziali estese a tutte le province

 


Dopo Piacenza, Modena, Parma e Reggio Emilia, già interessate ieri e oggi, le misure emergenziali anti-smog saranno applicate domani e dopodomani anche al resto della regione.

In Emilia-Romagna l'ultimo bollettino dell'Arpae estende l'allerta per la qualità dell'aria e mette il bollino rosso anche alle restanti province.

Tra i divieti aggiuntivi lo stop alla circolazione dei veicoli diesel Euro 5 e lo stop allo spandimento di liquami zootecnici senza tecniche ecosostenibili. Venerdì 27 febbraio sarà emesso il nuovo bollettino che darà indicazioni per i giorni successivi. (ANSA)

Camion in fiamme ha paralizzato il nodo autostradale: code e chiusure tra raccordo di Casalecchio e Tangenziale

 

 

Foto d'archivio 


Serata di forti disagi alla circolazione nell’area bolognese a causa di un mezzo pesante andato a fuoco lungo il raccordo di Casalecchio. Dalle ore 20 è stato disposto il blocco temporaneo del tratto compreso tra Bologna Casalecchio e il bivio con l’Autostrada A14, in direzione della A14.

L’incendio si è verificato all’altezza del chilometro 4+800. Le fiamme, visibili anche a distanza, hanno reso necessario l’intervento immediato dei vigili del fuoco e la sospensione del traffico per consentire le operazioni di spegnimento e la messa in sicurezza dell’area. Secondo quanto comunicato da Autostrade per l'Italia, la carreggiata è stata riaperta intorno alle 20.45, ma la circolazione ha subito pesanti ripercussioni, con almeno due chilometri di coda registrati poco dopo la riattivazione del traffico.

Le criticità non si sono limitate al raccordo autostradale. Per motivi di sicurezza è stato infatti chiuso temporaneamente anche un tratto della Tangenziale di Bologna, tra lo svincolo 3 Ramo Verde e lo svincolo 4 Triumvirato, dove la circolazione è rimasta bloccata per consentire le operazioni di gestione dell’emergenza.

La situazione ha provocato rallentamenti diffusi e disagi per numerosi automobilisti, in particolare per chi era diretto verso l’A14. Sul posto sono intervenuti, oltre ai vigili del fuoco, i soccorsi meccanici, la polizia stradale e il personale di Autostrade per l’Italia, impegnati a domare l’incendio, rimuovere il mezzo e ripristinare la viabilità nel più breve tempo possibile.

Al momento non risultano informazioni ufficiali su eventuali persone coinvolte. Le autorità raccomandano prudenza alla guida e invitano gli utenti a informarsi in tempo reale sulle condizioni del traffico, valutando percorsi alternativi fino al completo ritorno alla normalità.

Tragico schianto sulla Persicetana: muore a 33 anni il sassese Domenico Celiento


 


Si è concluso in tragedia un incidente stradale avvenuto nella giornata di ieri lungo la Statale 568 “Persicetana”, in località Bargellino, alla periferia di Bologna. A perdere la vita è stato il 33enne sassese Domenico Celiento, rimasto coinvolto in un violento scontro tra la sua moto e un mezzo pesante.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’impatto si è verificato all’altezza dell’incrocio con via Bastia. Per cause ancora in corso di accertamento, la motocicletta su cui viaggiava Celiento si è scontrata con un camion. L’urto è stato particolarmente violento e il 33enne è stato sbalzato a terra.

Immediato l’allarme ai soccorsi. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118, i vigili del fuoco e la polizia locale di Bologna. Nonostante la rapidità dell’intervento, per il giovane non c’è stato nulla da fare: all’arrivo dei sanitari era già deceduto.

Per consentire i rilievi e mettere in sicurezza l’area, il tratto della Persicetana compreso tra via Bastia e la Rotonda Roncarati è stato temporaneamente chiuso al traffico, con inevitabili disagi alla circolazione nella zona.

La dinamica dell’incidente è ora al vaglio delle forze dell’ordine, che dovranno chiarire con esattezza le responsabilità e le circostanze che hanno portato al drammatico schianto. La notizia della scomparsa di Domenico Celiento ha rapidamente raggiunto la comunità sassese, lasciando sgomento e dolore tra familiari e amici.

Foto da Fabio C

Geoescursione nel Parco Storico Regionale di Monte Sole

 Domenica 1° marzo , dalle 9.30 alle 15



Un viaggio nel tempo per scoprire come si presentava il paesaggio dell’Appennino milioni di anni fa. Domenica 1° marzo il Parco Storico Regionale di Monte Sole propone una geoescursione ad anello tra praterie e antichi pascoli, boschi fitti e ampi panorami che spaziano dalla Valle del Setta a quella del Reno.

Il percorso condurrà i partecipanti lungo la spettacolare dorsale di Monte Sole, tra gradinate di arenaria e calanchi scoscesi, alla scoperta delle rocce che costituiscono l’ossatura dell’Appennino. Con un po’ di immaginazione, sarà possibile “risalire” un antico mare lungo il versante, leggendo nei rilievi e nelle stratificazioni le tracce della storia geologica del territorio.

Ritrovo: ore 9.30 presso il parcheggio del rifugio Re-Esistente “Il Poggiolo”, nel comune di Marzabotto.
Conclusione: ore 15.00, nello stesso luogo di partenza.

Difficoltà: E (escursionistico)
Lunghezza: 8 km
Dislivello: 350 metri
Tempo di cammino effettivo: circa 3 ore

Cosa portare: almeno 1,5 litri di acqua, pranzo e merenda al sacco, scarponi da trekking con suola scolpita, abbigliamento a strati adeguato alla stagione, giacca antipioggia. Bastoncini da trekking caldamente consigliati.

La prenotazione è obbligatoria e da effettuare  entro venerdì 27 febbraio.
Informazioni e iscrizioni: 051 6254821 – 333 2660329 – eventi@enteparchi.bo.it.

A Colle Ameno la proiezione di “Arte vs Guerra. Banksy e C215 a Borodyanka, Ucraina”, il documentario di Michele Pinto sull’arte come forma di resistenza civile



Sasso Marconi – Venerdì 27 febbraio il settecentesco Borgo di Colle Ameno ospita la proiezione di “Arte vs Guerra. Banksy e C215 a Borodyanka, Ucraina”, docufilm di Michele Pinto che affronta il dramma del conflitto ucraino da una prospettiva inedita: quella dell’arte come strumento di impegno civile e resistenza culturale.

Il film conduce lo spettatore tra le macerie di Borodyanka, tra le città più colpite dagli attacchi dell’esercito russo. Nel 2022, al termine dell’assedio, due celebri street artist come Banksy e Christian Guémy, noto con lo pseudonimo C215, raggiungono la città e iniziano a realizzare murales sui palazzi devastati dalla guerra. Opere potenti ed emblematiche, capaci di restituire dignità e memoria ai luoghi feriti e, al tempo stesso, di lanciare un messaggio di speranza alla popolazione.

Il documentario intreccia le immagini degli interventi artistici con le testimonianze di chi ha vissuto il conflitto in prima persona – cittadini, amici e familiari delle vittime – e con il racconto di tre giovani restauratori italiani, Paola Caccia, Alessandro Cini e Maria Colonna. Il loro impegno è stato decisivo per mettere in sicurezza le opere e preservarne non solo l’integrità materiale, ma anche il valore civile e umano.

La proiezione sarà seguita da un dibattito con Francesca Canto, giornalista Mediaset; Desideria Cavina, caporedattrice Esteri Mediaset; e Sofia Ventura, docente di Scienza politica all’Università di Bologna. L’appuntamento è alle 17.30 nel Salone delle Decorazioni del Borgo di Colle Ameno. L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria all’indirizzo eventi@reusewithlove.org.


L’iniziativa è promossa dall’associazione Re-Use With Love, che sabato 28 febbraio organizza sempre a Colle Ameno un’anteprima del mercatino vintage solidale primavera/estate 2026. 

Dalle 10 alle 17, nelle sale di Villa Davia, sarà possibile trovare una selezione di abiti e accessori per donna, uomo e bambino, oltre a giochi e articoli per la casa. Il ricavato contribuirà a sostenere i progetti solidali dell’associazione, che promuove il riuso come pratica ambientale virtuosa e strumento di inclusione.

Entrambe le iniziative sono patrocinate dall’Amministrazione comunale.