sabato 31 ottobre 2026

Arriva la neve sull’Appennino: domenica fiocchi sopra i mille metri. In calo le temperature

Possibili nevicate in quota e piogge deboli in pianura. Lunedì ancora freddo, con qualche precipitazione mista a neve sui rilievi. Venti sostenuti soprattutto nella giornata di domenica.



L’inverno comincia a farsi sentire sull’Appennino. Secondo le previsioni di Arpae, la giornata di domani, domenica 1° novembre, sarà caratterizzata da una maggiore instabilità atmosferica, con possibilità di precipitazioni deboli e, soprattutto, con l’arrivo della neve alle quote più elevate.

In pianura sono attesi quantitativi di pioggia contenuti, compresi tra i 2 e i 4 millimetri, mentre sui rilievi le precipitazioni potrebbero raggiungere gli 8-12 millimetri. L’elemento più significativo delle previsioni riguarda però la possibilità di nevicate oltre i mille metri di quota, un fenomeno accompagnato da un sensibile abbassamento delle temperature.

A rendere più marcato il cambiamento delle condizioni meteorologiche contribuiranno anche i venti, previsti sostenuti soprattutto nel corso della giornata di domenica.

La tendenza per lunedì 2 novembre indica invece un graduale miglioramento sul fronte delle precipitazioni. Non sono attese piogge significative, mentre le temperature subiranno un ulteriore calo. Sui rilievi resterà tuttavia possibile qualche debole fenomeno, anche a carattere di pioggia mista a neve.

Il cielo si presenterà parzialmente nuvoloso, con condizioni nel complesso più stabili rispetto alla giornata precedente. Resta dunque l'Appennino il territorio da osservare con maggiore attenzione: le prime nevicate in quota potrebbero rappresentare il segnale più evidente dell'ingresso di una fase decisamente più fredda.




La giustizia più vicina ai cittadini: inaugurato a Lama di Reno il nuovo Ufficio di Prossimità dell'Appennino Bolognese

 



Riceviamo:


Avvicinare i servizi della giustizia ai cittadini, semplificare l'accesso alle pratiche e offrire un supporto concreto alle persone più fragili e alle loro famiglie. Con questi obiettivi è stato inaugurato giovedì 29 ottobre, a Lama di Reno, il nuovo Ufficio di Prossimità dell'Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese, un servizio gratuito pensato per facilitare il rapporto tra cittadini e uffici giudiziari, riducendo la necessità di spostamenti e gli ostacoli legati alle procedure amministrative e digitali.

L'Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese è stata tra le prime realtà dell'Emilia-Romagna ad aderire al progetto regionale ed è oggi l'unica della provincia di Bologna ad averne mantenuto l'adesione. Un risultato che testimonia il valore della collaborazione tra istituzioni e l'impegno a garantire anche alle comunità montane un accesso più semplice, equo e inclusivo ai servizi della giustizia.

Alla cerimonia inaugurale erano presenti Elena Mazzoni, assessora all'Agenda digitale, Legalità e Contrasto alle povertà della Regione Emilia-Romagna; Maria Cristina Borgo, giudice tutelare del Tribunale di Bologna; Valentina Cuppi, sindaca di Marzabotto e presidente dell'Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese; Alessandro Santoni, presidente dell'Istituzione Servizi sociali, educativi e culturali.

Un supporto concreto per cittadini e famiglie

Presso gli sportelli sarà possibile ricevere assistenza per l'avvio delle pratiche di amministrazione di sostegno, presentare richieste di autorizzazione al giudice tutelare, ottenere supporto nella compilazione della modulistica e ricevere informazioni e orientamento sugli strumenti di protezione giuridica.

Si tratta di un servizio particolarmente importante per le persone in condizioni di fragilità e per le famiglie che necessitano di strumenti di tutela e accompagnamento nella gestione delle pratiche riguardanti i propri cari.

L'iniziativa assume un valore ancora più significativo in un territorio montano, dove le distanze dai principali uffici giudiziari e le difficoltà nell'utilizzo degli strumenti digitali possono rappresentare un ostacolo concreto all'accesso ai servizi. Come evidenziato dall'assessora regionale Elena Mazzoni, la digitalizzazione della giustizia costituisce una grande opportunità, ma deve essere accompagnata da un adeguato sostegno alle persone, affinché l'innovazione non si trasformi in un nuovo fattore di esclusione.

Un progetto per rendere la giustizia più accessibile

Il progetto degli Uffici di Prossimità è promosso dal Ministero della Giustizia e sviluppato dalla Regione Emilia-Romagna nell'ambito del Programma operativo complementare al PON Governance e Capacità istituzionale 2014-2020.

L'iniziativa si inserisce nel percorso di collaborazione istituzionale avviato con il Patto per la Giustizia del gennaio 2024 e punta a rafforzare la presenza dei servizi sul territorio, rendendo la giustizia sempre più accessibile, vicina alle persone e attenta ai bisogni delle comunità locali.

Maxi rissa in un centro d’accoglienza

 17 minori stranieri deferiti alla Procura della Repubblica dei Minorenni di Bologna. Gli scontri, nati dal presunto furto di alcuni cellulari, hanno richiesto l'intervento di un massiccio dispositivo di forze.

Foto d'archivio 

 


 

Nella serata del 24 agosto 2026, un violento scontro ha scosso una comunità d’accoglienza per minori stranieri non accompagnati situata nel Bolognese. Per ripristinare l’ordine e gestire la situazione di emergenza, sul posto è intervenuto tempestivamente un massiccio dispositivo delle forze dell’ordine, giunto a seguito di una segnalazione al 112 per una rissa in corso che ha visto coinvolti circa diciassette giovani ospiti.

L’accesso alla struttura è stato inizialmente ostacolato da una densa nube provocata dalla polvere degli estintori, svuotati dai ragazzi durante la colluttazione, unita alla presenza nell’aria di sostanze urticanti compatibili con l’uso di spray al peperoncino.

Una volta diradata la polvere e messe in sicurezza le vie d’accesso, i Carabinieri, presenti in forze con numerose pattuglie, sono riusciti a separare le due fazioni contrapposte.

Secondo le testimonianze raccolte sul posto dalle operatrici in servizio, la rissa sarebbe l’epilogo di tensioni accumulate nei giorni precedenti. All’origine della disputa vi sarebbero ripetuti furti di telefoni cellulari avvenuti all’interno delle stanze in uso ai giovani. Il diverbio, iniziato dapprima come un confronto verbale tra quattro o cinque ragazzi, si è rapidamente esteso fino a degenerare in un vero e proprio scontro fisico collettivo. L’intervento dei militari ha consentito di identificare tutti i diciassette partecipanti ai disordini. Nei loro confronti è scattato il deferimento alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna per il reato di rissa.

Al termine degli accertamenti è stata attivata una misura di vigilanza dinamica attorno alla struttura, da parte delle pattuglie dell’Arma dei Carabinieri per prevenire nuovi episodi di violenza e garantire la sicurezza degli operatori e degli ospiti. 

Parmeggiani candidato alle prossime elezioni politiche? A Sasso Marconi circolano le voci, ma il sindaco ha ancora molto da fare

 


 


 

Stamattina al bar si sosteneva che il sindaco di Sasso Marconi, Roberto Parmeggiani, si presenterà alle prossime politiche e ciò sarebbe stato confermato, siamo sempre a un racconto-opinione di bar, dalle ultime esternazioni di valenza nazionale sui social del primo cittadino e dai temi trattati in Consiglio Comunale. Fra le uscite del sindaco che comproverebbe la tesi,  veniva riportata quella del 19 ottobre scorso in cui egli scriveva:

Chi ascoltiamo fa la differenza.

Cosa ascoltiamo dice cosa siamo interessati a fare.

E' vero o non è vero che il futuro dei e delle giovani è in pericolo, incerto, difficile, fragile?

E' vero o non è vero che il cambiamento climatico impatta il presente e il futuro della maggioranza della popolazione e, in particolare, dei e delle più giovani?

E' vero o non è vero che l'intelligenza artificiale (così come, anche se in maniera minore) è nelle mani di pochi che se ne arricchiscono e possono determinare la vita di tutti senza controllo, in particolare, dei e delle più giovani??

E' vero o non è vero che la scuola vede da tempo una continua riduzione di investimenti e valore con impatto negativo in particolare nei e nelle più giovani??

E' vero o non è vero che l'aumento del costo della vita è inversamente proporzionale al valore degli stipendi impattando sulla classe media rendendo ancora più incerta la vita, in particolare, dei e delle più giovani??

E' vero o non è vero che c'è un problema casa con costi di acquisti e di affitto sempre più alti e possibilità di accedere a mutui e prestiti sempre più limitata, in particolare per i e le più giovani?

E' vero o non è vero che la sanità pubblica è in grave difficoltà?

E' vero o non è vero che il costo del carburante sta distruggendo una parte importante dell'economia tra cui trasporti e agricoltura (portando al sud mancanza di prodotti in molti centri commerciali), coinvolgendo anche molte aziende gestite da giovani??

E' vero o non è vero che il potere, economico e decisionale, si sta sempre più restringendo nelle mani di pochi, non certo giovani?

E' vero o non è vero che la meritocrazia senza parità di accesso e opportunità diventa causa di esclusione sociale e non di reale successo, in particolare per i e le più giovani?

Ecco le domande che dovremmo farci.

E che dovrebbero guidare l'agire di chi governa?

Invece cosa fa d'urgenza il governo? Si appresta a varare un nuovo provvedimento di stretta contro i minori.

Polarizziamo ancora di più, aumentiamo la narrazione degli uni contro gli altri mentre le risposte alle domande di giustizia sociale, di equità e pari opportunità e di futuro possono aspettare.

Aspettare la prossima manifestazione a seguito della quale dare la colpa ai giovani per... per esistere!

Riportiamo la chiacchiera diciamo un po’ per dovere di cronaca, anche se restiamo scettici, ma come diceva un noto adagio ‘in politica mai dire mai’. 

Siamo scettici poiché il lavoro che Parmeggiani deve portare a termine a Sasso Marconi come primo amministratore della cosa pubblica, è ancora molto.  E il suo patto con gli amministrati elettori non è ancora onorato nei tempi. Ne’ chiediamo all’interessato la fondatezza della chiacchiera poiché  il sindaco negherebbe sia che l’ipotesi sia fondata e ancor di più se infondata.

Comune di Monterenzio, concorso per un istruttore tecnico a tempo indeterminato

 



Il Comune di Monterenzio ha indetto un concorso pubblico, per soli esami, per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di un istruttore tecnico, inquadrato nell’Area degli Istruttori e da assegnare all’Area Servizi Tecnici.

Scadenza per la presentazione delle domande: 23 novembre 2026.

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente per via telematica, mediante la compilazione dell’apposito modulo sul Portale unico del reclutamento della Pubblica Amministrazione, inPA, disponibile al seguente indirizzo:

https://www.inpa.gov.it/bandi-e-avvisi/dettaglio-bando-avviso/?concorso_id=ca8726e514a04fbc80f0c7e64f3008f4

BANDO DI CONCORSO_signed (353.85 KB)