Confusione al Fantini di Vergato, lo sciopero continua. La preside: «Incontrerò gli studenti»
La dirigente Milella riceverà oggi una delegazione
di alunni: «L’istituto funziona, sul mio conto solo falsità»
di Dubbio
La
dirigente del Fantini, Alessandra Milella, incontrerà oggi una
delegazione di studenti, dopo tre giorni di protesta davanti all’istituto di
Vergato, che comprende liceo, tecnico e professionale. Come riporta Il Resto del Carlino, un incontro atteso e
considerato decisivo, mentre la situazione resta tesa e il confronto tra
studenti, dirigenza e personale scolastico non accenna a placarsi.
Da una
parte ci sono i circa 500 studenti che stanno partecipando alla mobilitazione,
riuniti nei cortili e negli spazi antistanti la scuola. Contestano una serie di
problemi organizzativi e denunciano, in particolare, il mancato funzionamento
di alcuni orari, l’assenza di riferimenti organizzativi e una gestione della
scuola che, a loro giudizio, non consentirebbe all’istituto di ripartire
regolarmente.
Al centro
delle proteste è finita la dirigente Alessandra Milella, al suo primo anno alla
guida del Fantini. Dall’altra parte ci sono i docenti, che nelle scorse
settimane hanno visto le dimissioni di tutte le figure con incarichi aggiuntivi
e di coordinamento. A completare il quadro ci sono i sindacati: la Flc Cgil,
attraverso il segretario provinciale Gabriele Caforio, ha espresso
preoccupazione e solidarietà nei confronti degli insegnanti, sostenendo la
richiesta dell’assemblea dei lavoratori di un nuovo incontro urgente con la
dirigente e con l’Ufficio scolastico.
Ieri
mattina Milella è stata accolta dagli studenti con applausi ironici al suo
arrivo a scuola. Nel pomeriggio la dirigente ha voluto però chiarire la propria
posizione e respingere le accuse.
«Le
attività di inizio anno – spiega – proseguono regolarmente. La contrattazione
integrativa è stata avviata entro i termini previsti dalla legge. Stiamo selezionando
il personale in modo trasparente, attraverso avvisi pubblici, e sono stati
convocati colleghi e consigli di classe per programmare le attività. Lo stesso
vale per gli aspetti organizzativi».
Quanto alla
protesta degli studenti, la dirigente conferma l’appuntamento: «Domani riceverò
gli studenti, che mi hanno chiesto un incontro per la prima volta il 6 ottobre.
Abbiamo inoltre organizzato, come previsto dalla circolare ministeriale, le
elezioni dei rappresentanti di classe».
Milella
interviene anche sulle numerose voci circolate negli ultimi giorni sul suo
conto. «Ho presentato una querela per diffamazione alla Procura di Bologna
contro ignoti – afferma – e le indagini sono in corso. Smentisco tutto ciò che
è stato detto finora sulla mia persona e sull’istituto».
Gli
studenti, intanto, confermano di voler proseguire la mobilitazione e accolgono
con favore la certezza dell’incontro con la dirigente.
«L’appuntamento
con la preside era stato richiesto al presidio da una quarantina di studenti,
ma alla fine erano presenti quasi tutti», raccontano. E ribadiscono con
chiarezza le proprie priorità: «Noi vogliamo studiare, non ci interessa la
burocrazia. Vogliamo vivere la scuola».
Tra le questioni sollevate dagli studenti ci sono anche i laboratori di grafica e informatica, che denunciano essere ancora chiusi, la mancata elezione dei rappresentanti di classe e l’assenza, al momento, dei professori coordinatori.



