sabato 30 maggio 2026

Ponte del 2 Giugno, possibile maltempo in arrivo: attesi temporali e vento forte



Il ponte del 2 Giugno potrebbe iniziare all’insegna dell’instabilità. Secondo le previsioni di Arpae, per domani, domenica 31 maggio, sono attesi temporali, soprattutto sui rilievi, dove potrebbero cadere fino a 15 millimetri di pioggia.

Le temperature resteranno elevate, con punte fino a 35 gradi in pianura, mentre i venti si manterranno sostenuti, con raffiche localmente forti.

Anche per lunedì 1° giugno permane la possibilità di rovesci e temporali, sia nelle ore del mattino sia nel pomeriggio. Le precipitazioni più consistenti sono previste ancora una volta nelle aree montane, con accumuli fino a 10 millimetri. Previsti inoltre venti moderati o forti su gran parte del territorio.

Le condizioni meteo saranno quindi variabili, con alternanza di caldo intenso e fenomeni temporaleschi, soprattutto nelle zone interne e appenniniche.

 




Sasso Marconi. Continua il calendario dei laboratori di scoperta organizzati dall’Oasi Naturale di San Gherardo

 La natura e la geologia sono protagoniste.

 


di Andrea Serra 


Domenica 7 giugno alle ore 10:30 si svolge il laboratorio di scoperta delle caratteristiche naturali dell’Oasi abbinato all'appuntamento geologico di maggio, rinviato per la concomitanza del Giro d’Italia.

 

Conducono il laboratorio di scoperta il naturalista Andrea  Serra, coordinatore delle attività di ricerca e gestione dell'Oasi, e la geologa Maria Angela Cazzoli, che ha collaborato con la Regione Emilia-Romagna all'individuazione, alla perimetrazione e alla descrizione dei geositi regionali.

Dopo aver presentato la storia della nascita dell’Oasi, svolgeremo  assieme agli esperti una facile passeggiata nell’Oasi, durante la quale si potranno vedere gli ambienti che caratterizzano oggi il terrazzo del Reno rinaturalizzato. Osserveremo da vicino diverse piante di prateria, cespuglieto e boscaglia e, con un po’ di fortuna, anche alcuni animali. Questi  habitat sono significativi per molte specie floristiche e faunistiche, alcune delle quali particolarmente rare e protette. Faremo infine un salto lungo il terrazzo più basso del fiume Reno di fronte all’Oasi, contraddistinto dal bosco ripariale e da una prateria aridofila.

Nell'Oasi è presente anche buona parte del geosito “Balzo dei Rossi, rio Conco e calanchi di Roncaglio”, un'area di particolare interesse geologico tutelata dalla  legge regionale. Osserveremo affioramenti che raccontano l'evoluzione recente del nostro Appennino, in particolare i bacini calanchivi e le spettacolari stratificazioni che testimoniano il passaggio tra le argille del Pliocene inferiore e le arenarie del Pliocene medio-superiore. Queste unità stratigrafiche documentano, con i loro fossili, i differenti ambienti marini di sedimentazione che, in epoca pliocenica, caratterizzavano le coste e i fondali di grande Golfo Padano, che si addentrava verso l'Appennino appena emerso. 

L’attività è adatta a tutti. Raccomandiamo vestiario per camminate in natura (copricapo, pantaloni lunghi e calzature robuste e comode, tipo scarponcini da trekking leggeri). Presso la Casa della Natura sono presenti acqua potabile e servizi igienici. 

Per partecipare bisogna prenotare presso Infosasso (051.6758409) oppure direttamente online -> https://forms.gle/Qi2ZrJHpkGbhGpBM9

Confesercenti, Zucchini riconfermato presidente all’unanimità: rinnovata la governance dell’associazione

Confermato il direttore Loreno Rossi

Il presidente Zucchini e il direttore Rossi


di Nicodemo Mele


Confesercenti Bologna ha confermato Massimo Zucchini alla presidenza dell’associazione. La rielezione è avvenuta all’unanimità nel corso dell’Assemblea elettiva riunita ieri, giovedì 28 maggio 2026, nelle sale del Relais Bellaria Hotel.

Al termine dell’assemblea, i delegati hanno approvato all’unanimità anche gli altri punti all’ordine del giorno: l’elezione dei 25 componenti della nuova Presidenza — composta da nomi di rilievo e da numerosi imprenditori italiani di origine straniera attivi nel commercio, nel turismo e nei pubblici esercizi bolognesi —, la designazione dei delegati all’Assemblea elettiva di Confesercenti Nazionale, in programma a Roma il prossimo ottobre, e dei delegati all’Assemblea elettiva di Confesercenti Emilia Romagna, prevista a Bologna il 16 giugno.

L’assemblea ha inoltre rinnovato il mandato di direttore a Loreno Rossi e provveduto all’elezione dei nuovi componenti del Collegio dei Revisori dei Conti, della Commissione di Garanzia e della Giunta di Confesercenti Bologna.

La nuova Giunta risulta così composta:

  • Massimo Zucchini, presidente;
  • Loreno Rossi, direttore;
  • Paolo Mazza, vicepresidente vicario;
  • Marco Mascagni, vicepresidente;
  • Alberto Aitini, Elisa Filippini e Stefano Yu, membri di Giunta.

Invitata permanente: Paola Morselli (Fipac).

“Il mio prossimo mandato – ha dichiarato il presidente riconfermato Massimo Zucchini – sarà decisivo per il commercio e per il turismo bolognese. Mi attendono sfide enormi, che cercherò di affrontare con la consapevolezza di una visione strategica. Con il contributo di tutti i soci, sono certo che la nostra associazione riuscirà a costruire un nuovo gruppo dirigente, favorendo il ricambio e il ringiovanimento di Confesercenti Bologna”.

Il direttore Loreno Rossi ha sottolineato il buon stato di salute dell’associazione: “Sia dal punto di vista patrimoniale sia da quello finanziario, Confesercenti Bologna presenta conti solidi. Già da alcuni anni i nostri dipendenti sono passati da un ruolo legato agli adempimenti burocratici a quello di consulenti per i soci. Risultati raggiunti anche grazie alla riqualificazione delle sedi e all’acquisizione di nuovi spazi, come quello inaugurato recentemente in via Brugnoli 6, in zona Riva Reno: un investimento equivalente alla quota Fico alla quale non avevamo aderito”.

Nel corso dell’Assemblea elettiva è stato inoltre presentato il progetto di legge di iniziativa popolare per l’istituzione delle ZESpro (Zone Economiche Speciali di Prossimità). La proposta — che richiederà almeno 50mila firme, raccolte sia in presenza sia online tramite Spid — punta a creare aree urbane e periurbane in cui favorire la diffusione dei negozi di vicinato attraverso agevolazioni fiscali, sostegni finanziari e semplificazioni amministrative.

Nella sua relazione conclusiva, Zucchini ha infine evidenziato il momento positivo vissuto dal turismo sotto le Due Torri, caratterizzato da un forte incremento delle presenze straniere, ma anche le difficoltà che continuano ad affrontare commercianti ed esercenti a causa dei cantieri del tram e dei lavori per la messa in sicurezza della Torre Garisenda.

Sasso Marconi. Una strada rinnovata per la Chiesa delle Lagune: parte la raccolta fondi della parrocchia

 La comunità di Lagune si mobilita per uno degli interventi più attesi degli ultimi anni: l’asfaltatura della strada che conduce alla Chiesa delle Lagune. 

Attraverso un semplice volantino diffuso tra fedeli e residenti, la Parrocchia di San Cristoforo invita tutti a contribuire economicamente al progetto, sia tramite offerte dirette a Don Edoardo sia mediante bonifico bancario dedicato.

L’iniziativa nasce dall’esigenza concreta di migliorare l’accesso a un luogo che, oltre al valore religioso, rappresenta un importante punto di riferimento storico e identitario per il territorio. La strada, oggi deteriorata e poco agevole soprattutto nei mesi più piovosi, costituisce da tempo un problema per anziani, famiglie e visitatori.

Il tono dell’appello è sobrio ma diretto: non una semplice richiesta economica, bensì un invito alla partecipazione collettiva. In un’epoca in cui molte piccole comunità rischiano di perdere spazi di aggregazione e memoria condivisa, la scelta della parrocchia assume anche un significato simbolico. Sistemare quella strada significa infatti mantenere vivo il legame tra il paese e uno dei suoi luoghi più rappresentativi.

Non è raro, nelle realtà locali, che opere di manutenzione e valorizzazione dipendano dall’impegno diretto dei cittadini. Proprio per questo, la raccolta fondi può trasformarsi in un’occasione di coesione sociale: ciascun contributo, piccolo o grande, diventa parte di un progetto comune.

La speranza della comunità è che la risposta dei residenti sia ampia e partecipata, permettendo di avviare i lavori nel più breve tempo possibile e restituire alla Chiesa delle Lagune un accesso più sicuro e dignitoso.


venerdì 29 maggio 2026

La Pisside di Casaglia arriva a Sasso Marconi: simbolo di fede, memoria e speranza

 


 di Giancarlo Giovagnoni.


Da questa sera la Pisside di Casaglia (nella foto) è custodita a Sasso Marconi, dove resterà fino a domenica 31 maggio per la venerazione dei fedeli durante i momenti di preghiera e in occasione della Festa della Madonna del Sasso.

Davanti alla pisside ritrovata tra le macerie della chiesa di Chiesa di Santa Maria Assunta di Casaglia non si contempla soltanto un oggetto sacro sopravvissuto al tempo e alla guerra, ma una memoria viva, segno di una fede che non si è lasciata seppellire dalla distruzione.

Nei giorni tragici della strage di Monte Sole, all’interno della chiesa si erano rifugiate circa cento persone: anziani, donne, bambini e intere famiglie in cerca di protezione e speranza. In mezzo alla paura e al fragore della guerra, quelle persone furono sostenute dalla preghiera del Rosario guidata da don Ubaldo Marchioni. Fu proprio il sacerdote, poco prima dell’eccidio, a consumare le sacre specie custodite nella pisside, per sottrarre l’Eucaristia alla profanazione e affidare al Signore la vita della sua comunità.

Poco dopo, la chiesa venne devastata dalla violenza nazifascista. Don Ubaldo Marchioni fu ucciso e la pisside, travolta dalle macerie, rimase sepolta per decenni insieme al dolore e alla memoria di quel luogo di martirio.

Per anni le rovine della chiesa rimasero abbandonate: muri spezzati rivolti al cielo, sterpaglie cresciute dove un tempo si pregava, silenzio e desolazione sopra un luogo segnato dal sacrificio di innocenti. Sembrava che tutto dovesse essere dimenticato. Eppure, sotto quelle macerie, qualcosa continuava ad attendere.

Nell’ottobre del 1980 don Ilario Macchiavelli e don Dario Zanini promossero e seguirono i lavori di recupero e pulizia delle rovine. Grazie all’impegno di volontari e mani generose, riemersero frammenti dell’altare, oggetti sacri e tracce della tragedia consumata in quel luogo. Tra questi apparve anche la pisside: ammaccata, deformata e ricoperta di incrostazioni, ma ancora con l’interno dorato rilucente e con il segno di un colpo di fucile probabilmente destinato allo stesso don Marchioni.

Fu don Dario Zanini a recuperarla dalle macerie e a curarne il restauro, restituendo alla comunità non soltanto un prezioso oggetto liturgico, ma un segno concreto di memoria, fede e rinascita.

Oggi la Pisside di Casaglia percorre le parrocchie della diocesi come pellegrina di memoria e speranza. La sua presenza a Sasso Marconi prepara spiritualmente alle beatificazioni di settembre dei tre sacerdoti martiri di Monte Sole: Ubaldo Marchioni, Elia Comini e Martino Capelli.

La pisside sopravvissuta alla guerra richiama oggi tutti alla responsabilità della memoria: non una memoria che alimenta rancore, ma una memoria capace di generare preghiera, riconciliazione e speranza. Ricorda il sacrificio di tante vittime innocenti, ma anche la carità concreta di chi, negli anni successivi, ha voluto restituire dignità a quel luogo santo.

Nel tempo presente, segnato da nuove paure e divisioni, questo segno invita anche a liberarsi dalle “macerie interiori” — indifferenza, egoismo, paura e dimenticanza del bene — affinché, come la pisside è tornata alla luce dopo decenni sotto le rovine, così possa riemergere nei cuori una fede viva, capace di custodire la presenza di Cristo anche nelle prove più dure della storia.