domenica 1 novembre 2026

Halloween, controlli straordinari dei Carabinieri: centinaia di persone identificate tra Bologna e provincia

Denunce e segnalazioni per droga e violazioni stradali. A Imola sequestrati funghi allucinogeni, ketamina e cocaina. Due automobilisti denunciati per guida in stato di ebbrezza e rifiuto dell’alcoltest.



Controlli straordinari del territorio e della circolazione stradale nella notte di Halloween. I Carabinieri del Comando Provinciale di Bologna hanno messo in campo un articolato dispositivo di sicurezza, concentrando i servizi sulle principali arterie stradali e nelle zone interessate dalle celebrazioni e dagli eventi della serata. Centinaia gli automobilisti e i passeggeri sottoposti a controllo.

Nell’area compresa tra Borgo Panigale e Casalecchio di Reno, una decina di giovani è stata segnalata alla Prefettura per detenzione di stupefacenti a uso personale, mentre altre undici persone sono state denunciate per violazioni in materia di droga e immigrazione e per possesso di documenti falsi.

Particolarmente intensa l’attività a Imola, dove, in occasione di un evento musicale con la partecipazione di giovani provenienti da diverse regioni, i militari dell’Arma, affiancati da unità cinofile, hanno effettuato controlli mirati. Un giovane è stato denunciato perché trovato in possesso di funghi allucinogeni e sostanze sintetiche. Altri due automobilisti sono finiti nei guai: uno è risultato positivo all’alcoltest, mentre l’altro si è rifiutato di sottoporvisi. Per entrambi è scattato il ritiro della patente.

Denunciato anche un conducente trovato in possesso di cocaina e armi bianche, insieme a un passeggero accusato di porto ingiustificato di oggetti atti a offendere. Un altro giovane dovrà rispondere di oltraggio a pubblico ufficiale per il comportamento tenuto nei confronti dei militari durante i controlli.

Altri sei ragazzi sono stati infine segnalati amministrativamente alla Prefettura, ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R. 309/1990, perché trovati in possesso di modiche quantità di hashish e ketamina per uso personale.

L’operazione si inserisce nell’ambito dei servizi di prevenzione e contrasto all’illegalità svolti dai Carabinieri sul territorio provinciale, con l’obiettivo di tutelare la sicurezza pubblica, contrastare il fenomeno degli stupefacenti e prevenire comportamenti pericolosi alla guida.


Grizzana Morandi conferisce la cittadinanza onoraria alla scienziata Fiorella Belpoggi

 Il riconoscimento sarà consegnato oggi, domenica 1° novembre, in occasione della 5ª Sagra della Mela Rosa Romana. Un omaggio ai meriti scientifici della ricercatrice e al profondo legame che la unisce alla comunità dell’Appennino.


Grizzana Morandi avrà una nuova cittadina onoraria: la dottoressa Fiorella Belpoggi (nella foto), biologa e ricercatrice di fama internazionale, da sempre impegnata nella prevenzione primaria e nello studio delle correlazioni tra salute e ambiente.

Il Consiglio comunale conferirà il riconoscimento oggi, domenica 1° novembre, nell’ambito della 5ª Sagra della Mela Rosa Romana – Frutti e Cereali Antichi. Una cerimonia che unirà simbolicamente la valorizzazione del patrimonio rurale e della biodiversità all’importanza della ricerca scientifica e della tutela della salute.

La proposta di conferimento è stata avanzata dalla Pro Loco di Grizzana Morandi e dall’Associazione Melarosa Romana, presiedute rispettivamente da Cesare Calisti e Dario Mingarelli. L’iniziativa nasce dalla volontà di «riconoscere una figura che, attraverso il proprio impegno scientifico e civile, ha contribuito significativamente alla tutela della salute e dell’ambiente».

Alla base dell'onorificenza ci sono i prestigiosi meriti professionali della ricercatrice, che per anni ha ricoperto la direzione scientifica dell’Istituto Ramazzini, lavorando al fianco di Cesare Maltoni. Nel 2025 è stata inoltre insignita del titolo di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Ma il riconoscimento non celebra soltanto una carriera scientifica di rilievo internazionale. A renderlo particolarmente significativo è anche il profondo legame affettivo e storico che unisce Fiorella Belpoggi al territorio di Grizzana Morandi.

I nonni della scienziata donarono infatti il terreno sul quale sorgono oggi la scuola materna, l’asilo nido e il centro civico «Le Caselline», a Pian di Setta. Un gesto che ha lasciato un segno concreto nella vita della comunità e che testimonia un rapporto con il territorio tramandato nel tempo.

Negli anni, la stessa Belpoggi ha continuato a dimostrare la propria vicinanza alla popolazione, contribuendo con attrezzature per la diagnosi oncologica e mettendo a disposizione le proprie competenze scientifiche per favorire lo spostamento del traliccio dell’alta tensione dall’abitato. Attualmente ricopre anche il ruolo di presidente onoraria del Biodistretto dell’Appennino.

«Unire la celebrazione della nostra biodiversità al valore della ricerca scientifica e della prevenzione rappresenta il modo più significativo per ringraziare una personalità che ha dato tanto al nostro territorio e alla scienza», sottolineano la Pro Loco di Grizzana Morandi e l’Associazione Melarosa Romana.

Con il conferimento della cittadinanza onoraria, Grizzana Morandi rende così omaggio a una scienziata che ha dedicato la propria vita alla ricerca e alla difesa della salute, ma anche a una donna che ha mantenuto nel tempo un legame concreto e profondo con la propria comunità.

Il Comune di Marzabotto assume due operai a tempo indeterminato: pubblicato il bando di concorso



Il Comune di Marzabotto ha indetto un concorso pubblico per esami finalizzato all’assunzione di due operai a tempo pieno e indeterminato, da inserire nell’Area degli Operatori Esperti, con il profilo professionale di «Operaio».

Il concorso è finalizzato alla copertura di due posti presso l’amministrazione comunale.

Le candidature dovranno essere presentate entro le ore 23.59 del 20 novembre 2026.

Gli interessati possono consultare il bando integrale e tutte le informazioni relative ai requisiti di partecipazione e alle modalità di presentazione della domanda attraverso il portale InPA, al seguente link:

Consulta il bando e presenta la candidatura

Poste Italiane, nuove regole sui pixel di tracciamento nelle e-mail: ecco come tutelare la privacy

Informativa ai clienti dopo le nuove disposizioni del Garante per laprotezione dei dati personali: per le comunicazioni commerciali sarà necessario il consenso, salvo specifiche eccezioni. Prevista la possibilità di disattivare il tracciamento con un semplice clic, senza rinunciare alle e-mail e ai servizi.


Dubbio segnala:

La tutela dei dati personali e la trasparenza nei confronti dei clienti diventano ancora più centrali nelle comunicazioni digitali di Poste Italiane. La società ha infatti diffuso un'informativa sulle nuove disposizioni introdotte dal Garante per la protezione dei dati personali in materia di utilizzo dei cosiddetti tracking pixel nelle comunicazioni di posta elettronica.

Le nuove regole sono contenute nelle Linee guida sull'utilizzo dei pixel di tracciamento nelle e-mail, adottate con provvedimento n. 284 del 17 aprile 2026. L'obiettivo è garantire maggiore trasparenza e controllo agli utenti sulle modalità con cui vengono raccolte e utilizzate le informazioni relative alla consultazione dei messaggi.

Che cosa sono i tracking pixel

Si tratta di piccole immagini, generalmente invisibili, inserite all'interno dei messaggi di posta elettronica. Attraverso questi strumenti è possibile rilevare se e quando un'e-mail viene aperta e acquisire alcune informazioni tecniche, come l'indirizzo IP, il tipo di dispositivo utilizzato e il programma di posta elettronica.

Il loro impiego, precisa Poste Italiane, non consente di accedere al contenuto della casella di posta del destinatario.

Perché vengono utilizzati

In alcune comunicazioni, i tracking pixel possono essere impiegati per misurare l'efficacia dei messaggi inviati, calibrare la frequenza delle comunicazioni e ridurre l'invio dicontenuti ripetitivi o poco pertinenti rispetto agli interessi dei destinatari.

Proprio per disciplinarequeste attività, il Garante ha stabilito che gli utenti debbano essere informati in modo chiaro e trasparente sull'utilizzo dei sistemi di tracciamento. Per le comunicazioni commerciali, inoltre, è necessario ottenereil consenso dell'interessato, salvo le specifiche eccezioni previste dalla normativa.

Quando il consenso non è necessario

Le nuove disposizioni individuano alcune circostanze nelle quali i tracking pixel possono essere utilizzati anche senza il consenso dell'utente. È il caso delle statistiche aggregate e anonime sui tassi di apertura, che non permettono di identificare il singolo destinatario, delle comunicazioni con finalità di sicurezza e di quelle che l'azienda è obbligata a trasmettere per legge.

Rientrano in quest'ultima categoria, ad esempio, gli avvisi relativi a modifiche contrattuali, frodi o incidenti di sicurezza. Per quanto riguarda la protezione degli account, il tracciamento può essere utilizzato in occasione di operazioni quali l'attivazione, il recupero delle credenziali, la modifica della password e la prevenzione di accessi fraudolenti.

Come disattivare il tracciamento

Per consentire ai clienti di esercitare il proprio diritto di scelta, Poste Italiane metterà a disposizione un'apposita funzione nelle prossime comunicazioni e-mail. Attraverso un pulsante presente nel piè di pagina (footer) dei messaggi, sarà possibile disattivare con un solo clic l'utilizzo dei tracking pixel non riconducibili alle eccezioni previste dal Garante.

La scelta potrà essere modificata in qualsiasi momento e non comporterà l'interruzione delle comunicazioni via e-mail.

Poste Italiane precisa inoltre che la disattivazione del tracciamento non avrà alcuna conseguenza sui prodotti e sui servizi sottoscritti dai clienti, né comporterà la perdita di offerte, sconti o altre iniziative a loro riservate.

Un intervento che punta a rafforzare la consapevolezza degli utenti sull'utilizzo dei propri dati personali, garantendo maggiore trasparenza e libertà di scelta anche nelle comunicazioni digitali.

Lavoro a Bologna, 25.970 opportunità nel trimestre ottobre-dicembre 2026

 A ottobre le imprese bolognesi programmano 11.090 assunzioni, in crescita del 3,6% rispetto allo stesso mese del 2025. Ristorazione, vendite e pulizie concentrano le maggiori richieste, mentre resta difficile reperire quasi il 45% dei profili professionali ricercati. 


La Camera di Commercio Bologna informa: 


Quali sono le professioni più richieste dalle imprese del territorio bolognese? Quali competenze cercano i datori di lavoro e quali opportunità si aprono per giovani, diplomati e laureati? A offrire una fotografia aggiornata del mercato del lavoro è il Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che ogni mese elabora previsioni sulle assunzioni programmate dalle imprese e sui fabbisogni professionali e formativi.

Secondo le rilevazioni di ottobre 2026, la domanda di lavoro nell'area metropolitana di Bologna mostra segnali di crescita nel confronto annuale. Le imprese prevedono infatti 11.090 nuovi ingressi, 380 in più rispetto a ottobre 2025, con un incremento del 3,6%. Un andamento positivo, in linea con quello regionale, che registra un +4,5%, e nazionale, pari al +3,7%.

Guardando al trimestre ottobre-dicembre 2026, le opportunità di lavoro programmate ammontano complessivamente a 25.970, con una flessione dello 0,6% rispetto allo stesso periodo del 2025, equivalente a 160 ingressi in meno. Il quadro restituisce quindi una situazione articolata: la domanda mensile cresce, mentre le previsioni per gli ultimi tre mesi dell'anno indicano una sostanziale stabilità, con una lieve contrazione.

Servizi in testa alla domanda di lavoro

A ottobre saranno soprattutto le imprese del terziario a offrire opportunità occupazionali. Il settore dei servizi prevede infatti 8.330 ingressi, seguito dall'industria, con 2.540 assunzioni programmate, e dal comparto primario, che ne conta 220.

All'interno dell'industria, la manifattura ricerca 1.750 lavoratori, mentre le costruzioni ne prevedono 790. Tra i servizi spiccano quelli alle imprese, con 2.700 figure ricercate, e il turismo, con 2.600 ingressi previsti.

Le prospettive occupazionali coinvolgono anche le realtà imprenditoriali di dimensioni più contenute: il 55% delle entrate programmate si concentrerà infatti nelle aziende con meno di 50 dipendenti. Nel complesso, le imprese che prevedono di assumere rappresentano il 21% del totale.

Giovani e competenze: le caratteristiche dei profili ricercati

Una parte significativa della domanda riguarda le nuove generazioni. Circa 3.600 ingressi, pari al 33% del totale, saranno destinati a giovani con meno di 30 anni. Tra questi, circa 600 riguarderanno profili ad alta specializzazione, con una particolare richiesta di professionisti tecnici in ambito scientifico, ingegneristico e della produzione: per queste figure sono previste 190 assunzioni nel mese.

Le previsioni evidenziano inoltre un fabbisogno di competenze diversificate per livello di istruzione. Il 14% delle entrate sarà rivolto a persone con una laurea, il 25% a candidati in possesso di un diploma, mentre il 2% riguarderà chi ha seguito un percorso ITS Academy, la formazione terziaria professionalizzante strettamente collegata alle esigenze delle imprese.

Sul fronte della composizione della forza lavoro, le aziende prevedono di ricorrere a personale straniero per il 29% degli ingressi, pari a circa 3.200 unità. Il 16% delle assunzioni programmate, corrispondente a circa 1.700 posizioni, sarà invece destinato a personale femminile.

Contratti: prevalgono le assunzioni a termine

Le forme contrattuali previste confermano il peso della flessibilità nel mercato del lavoro. Il 23% degli ingressi sarà stabile: il 18% con contratto a tempo indeterminato e il 5% attraverso l'apprendistato. La quota restante, pari al 77%, riguarderà contratti a termine, tra cui il tempo determinato, che rappresenta il 51% delle entrate, e altre forme contrattuali di durata predefinita, pari al 25%.

Per quanto riguarda le professioni, il 41% delle assunzioni interesserà impiegati e addetti alle attività commerciali e dei servizi. Agli operai specializzati e ai conduttori di impianti sarà destinato il 25% degli ingressi, mentre dirigenti, specialisti e tecnici rappresenteranno il 18%.

Ristorazione, vendite e pulizie: le professioni più richieste

La domanda di lavoro si concentra in particolare su tre profili, che da soli rappresentano il 37% delle entrate programmate a ottobre.

In cima alla graduatoria figurano gli esercenti e gli addetti alle attività di ristorazione, con 2.210 ingressi previsti. Seguono gli addetti alla vendita, con 1.020 posizioni, e il personale non qualificato nei servizi di pulizia, con 890 opportunità.

Numeri che confermano il peso dei servizi, del commercio e del turismo nell'economia locale e delineano alcuni dei principali ambiti nei quali chi cerca lavoro può orientare la propria ricerca.

Reperire personale resta una sfida per le imprese

Nonostante la consistenza delle opportunità, il reperimento dei candidati continua a rappresentare un problema per una parte significativa delle aziende. Le difficoltà interessano il 44,8% dei profili ricercati, una quota in diminuzione di 4 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 4,1 punti rispetto a ottobre 2025.

La causa più frequentemente indicata è la mancanza di candidati, che riguarda il 26,4% delle entrate programmate. Segue la preparazione inadeguata rispetto alle esigenze aziendali, segnalata per l'11,4% delle posizioni.

Le criticità più marcate emergono in alcune professioni altamente specializzate e nei mestieri tecnici. Per gli specialisti nelle scienze della vita, la difficoltà di reperimento raggiunge il 94,4%, su 50 ingressi programmati. Per gli operai specializzati dell'industria estrattiva, dell'edilizia e della manutenzione degli edifici si attesta all'83,8%, su 670 posizioni. Seguono gli operai metalmeccanici specializzati e gli installatori e manutentori di attrezzature elettriche ed elettroniche, con una difficoltà del 69,8% su 660 ingressi previsti.

Formazione e orientamento per avvicinare domanda e offerta

I dati Excelsior restituiscono l'immagine di un mercato del lavoro bolognese dinamico, ma caratterizzato da esigenze differenti a seconda dei settori e delle competenze richieste. Da un lato, ristorazione, commercio e pulizie offrono un numero elevato di opportunità; dall'altro, le imprese segnalano difficoltà nel trovare candidati adeguatamente preparati, soprattutto per le professioni tecniche e specialistiche.

In questo scenario, l'orientamento professionale, la formazione e l'aggiornamento delle competenze assumono un ruolo centrale per favorire l'incontro tra chi cerca occupazione e chi ha bisogno di personale. Conoscere in anticipo i profili richiesti può aiutare giovani, lavoratori e persone in cerca di una nuova opportunità a individuare percorsi formativi e professionali più coerenti con le necessità del sistema produttivo.