mercoledì 6 maggio 2026

Cybersicurezza, accordo tra Poligrafico dello Stato e Guardia di Finanza contro le minacce informatiche

 


È stato siglato un accordo di collaborazione tra l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS) e la Guardia di Finanza in materia di cybersicurezza. L’intesa punta a rafforzare l’efficacia delle azioni di prevenzione e protezione contro gli attacchi informatici, valorizzando competenze e capacità operative delle due istituzioni.

L’accordo è stato sottoscritto dall’amministratore delegato dell’IPZS, Michele Sciscioli, e dal capo di Stato Maggiore del Comando generale della Guardia di Finanza, generale di divisione Giuseppe Arbore. Il protocollo prevede lo scambio di informazioni per prevenire e contrastare incidenti informatici nei rispettivi ambiti di competenza, anche attraverso la definizione di campagne di sensibilizzazione sui temi della sicurezza digitale.

Tra i punti centrali dell’intesa figura la condivisione di report su tecnologie e strumenti per la prevenzione e la protezione dalle minacce cyber. È inoltre prevista la partecipazione congiunta ad attività formative ed eventi di interesse comune, con l’obiettivo di sviluppare competenze specialistiche sull’evoluzione dei rischi informatici e sulle relative strategie di difesa.

San Benedetto Val di Sambro, inaugurato il nuovo campo sportivo intitolato a Giuseppe Taglioli


 

di Martina Mari


È stato inaugurato sabato 2 maggio il nuovo campo sportivo in sintetico di San Benedetto Val di Sambro, completamente riqualificato e restituito alla comunità come spazio moderno, sicuro e funzionale.

L’intervento, fortemente voluto dall’Amministrazione comunale, rappresenta un investimento significativo non solo sul piano infrastrutturale, ma anche su quello sociale ed educativo. Il nuovo impianto si propone infatti come punto di riferimento per giovani, famiglie e associazioni sportive del territorio, favorendo attività e momenti di aggregazione.


Nel corso della cerimonia si è svolta anche l’intitolazione del campo a Giuseppe Taglioli, storico e amatissimo presidente della società sportiva locale per oltre trent’anni. In suo omaggio è stato realizzato anche un murale che lo ritrae. Figura centrale per la crescita dello sport in paese, Taglioli ha dedicato con passione e impegno volontario gran parte della sua vita alla comunità, contribuendo in modo determinante allo sviluppo del settore giovanile e alla diffusione dei valori sportivi.

«Lo sport nei piccoli comuni è educazione, inclusione e presidio sociale – ha dichiarato il sindaco Alessandro Santoni –. Investire in strutture come questa significa investire nel futuro della nostra comunità. Intitolare questo campo a Giuseppe Taglioli vuol dire non solo ricordarlo, ma continuare il suo impegno e trasmettere alle nuove generazioni i valori in cui ha sempre creduto».

Alla cerimonia hanno partecipato, oltre alla famiglia e a numerosi cittadini, il rettore dell’Università di Bologna Giovanni Molari e l’assessore regionale alla Montagna Davide Baruffi.

«A due anni dalla sua scomparsa – ha aggiunto il sindaco – il centro sportivo che tanto ha amato viene oggi ufficialmente intitolato alla sua memoria, con l’obiettivo di conservarne il ricordo e trasmettere alle nuove generazioni i valori di passione, impegno e amore per il proprio paese e per lo sport che ha incarnato per tutta la vita. Questo luogo era per lui una seconda casa: una persona generosa, sempre disponibile, che ha lasciato un segno profondo nella comunità».


Il nuovo campo è ora pienamente operativo e pronto ad accogliere attività sportive e iniziative per tutto il territorio.

Sanità, liste d’attesa e diritti: tra Costituzione e realtà in Emilia-Romagna



Con una risoluzione indirizzata alla Giunta regionale, il consigliere Marco Mastacchi (Rete Civica) torna ad affrontare l’emergenza dei tempi di attesa nel sistema sanitario dell’Emilia-Romagna, proponendo un cambio di paradigma: non più il cittadino costretto a orientarsi da solo nella burocrazia per far valere i propri diritti, ma un sistema che li garantisca automaticamente.

Il riferimento normativo esiste già. Il Decreto-Legge n. 73 del 2024, convertito nella Legge n. 107 del 29 luglio 2024, non è un semplice manifesto d’intenti, ma uno strumento che definisce diritti precisi: rispetto delle classi di priorità con tempi vincolati all’urgenza, obbligo di soluzioni alternative se il servizio pubblico non riesce a erogare la prestazione nei tempi previsti, e invarianza dei costi — con il cittadino tenuto a pagare esclusivamente il ticket, senza oneri aggiuntivi anche in caso di ricorso all’intramoenia o al privato convenzionato.

La proposta di Mastacchi impegna la Regione a introdurre un sistema informatico trasparente che consenta agli utenti di monitorare le liste d’attesa. Non solo: le aziende sanitarie dovrebbero attivare automaticamente percorsi alternativi — come la libera professione o il privato accreditato — quando i tempi massimi vengono superati. L’obiettivo è garantire equità e tempestività nell’accesso alle cure su tutto il territorio regionale, senza costi aggiuntivi per i pazienti.

Le cause del problema, tuttavia, restano strutturali: carenza di personale, riduzione della spesa pubblica e aumento della domanda legato all’invecchiamento della popolazione. In questo contesto, i ritardi finiscono per spingere molti cittadini verso il settore privato o, nei casi peggiori, alla rinuncia alle cure, mettendo in discussione il diritto alla salute sancito dall’articolo 32 della Costituzione, che lo definisce «fondamentale diritto dell’individuo».

Il rischio è quello di una sanità a due velocità: da un lato chi può permettersi prestazioni rapide a pagamento, dall’altro chi resta in attesa o rinuncia. Una frattura che incide direttamente sul principio di uguaglianza e che rappresenta una vera emergenza sociale. Non a caso, anche il Presidente della Repubblica ha richiamato l’attenzione sul tema, sottolineando come i ritardi nell’accesso alle cure non siano solo un problema organizzativo, ma una questione che riguarda la tenuta stessa del sistema democratico e sociale.

La risoluzione punta quindi a un cambiamento concreto: un sistema digitale regionale che renda trasparenti tempi e posizioni in lista, ma soprattutto un meccanismo automatico che sollevi il cittadino dall’onere di reclami e solleciti. Se i termini vengono superati, deve essere l’azienda sanitaria ad attivarsi, indirizzando il paziente verso soluzioni alternative senza aggravio economico.

In questa prospettiva, la gestione delle liste d’attesa non è solo una questione di risorse, ma anche di organizzazione e responsabilità amministrativa. Spostare l’iniziativa dall’utente al sistema significa restituire dignità al paziente e ridurre quella “tassa occulta” fatta di tempo, incertezza e frustrazione, che oggi pesa soprattutto sui più fragili.

Il futuro della sanità regionale si gioca sulla capacità di trasformare diritti formali in prestazioni effettive. Solo quando il sistema sarà in grado di riconoscere e correggere automaticamente i propri ritardi, si potrà affermare che il cittadino è davvero tornato al centro delle politiche sanitarie.

A Vergato il career day dell’Appennino: le aziende incontrano i talenti

Un’intera giornata dedicata al tema del lavoro in Appennino, offrendo uno spazio di riflessione sul futuro del territorio e soprattutto di incontro tra imprese e persone in cerca di occupazione: appuntamento mercoledì 13 maggio alla Biblioteca Comunale “Paolo Guidotti” di Vergato per l’ultimo appuntamento del ciclo di incontri “In Appennino la vita ha più spazio” promosso dalla Città metropolitana e dal Comune di Bologna con il progetto BIS - Bologna Innovation Square.


di Martina Mari

Cuore della giornata, a partire dalle 14.30, il Career Day del territorio, iniziativa di Insieme per il lavoro in collaborazione con CNA Bologna: un’occasione concreta per chi è in cerca di lavoro, per chi vuole cambiare percorso e per chi sta valutando nuove opportunità professionali. 

Durante il Career Day i partecipanti potranno incontrare direttamente 15 aziende dell’Appennino, tra cui XX, YY, ZZ, sostenere colloqui conoscitivi, scoprire le posizioni aperte e i bisogni delle aziende, conoscere tutti i servizi e gli strumenti dedicati al lavoro 

L’iniziativa nasce per rafforzare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro in Appennino, rendendo visibili opportunità reali e creando connessioni dirette tra persone e imprese. 

Saranno presenti aziende di diversi settori (artigianato, manifattura, servizi, turismo) e una rete di attori territoriali pronti ad accompagnare i partecipanti.

I colloqui sono organizzati tramite agenda:
è possibile prenotarsi in anticipo e scegliere le aziende di interesse.

Prenota il tuo colloquio qui

Il Career Day sarà preceduto al mattino dal convegno dedicato al tessuto produttivo dell’Appennino bolognese e alle politiche per lo sviluppo e la coesione sociale, con la voce di istituzioni, rappresentanti del mondo produttivo e delle parti sociali per affrontare temi centrali come il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro, le trasformazioni del mercato e le sfide demografiche del territorio. Tra i partecipanti il Sindaco della Città metropolitana di Bologna Matteo Lepore, dell’Assessore Regionale al Lavoro Giovanni Paglia e da Don Paolo dall’Olio, Rappresentante Diocesano per la Pastorale sociale e del lavoro per l’Arcidiocesi di Bologna.

Al termine della mattinata, l’inaugurazione in Galleria 1Maggio della mostra “Appenniners. Volti e storie di chi ha scelto l’Appennino”: 16 scatti realizzati dal fotografo Giacomo Maestri che ritraggono gli abitanti e le abitanti dell’Appennino nei loro luoghi di vita e lavoro. 

Ti aspettiamo a Vergato per costruire insieme nuove opportunità per il territorio. 

Casalecchio di Reno, il Parco Rodari si trasforma in un palcoscenico: tre weekend di circo, teatro e musica dal vivo

 



Dall’8 al 24 maggio il Parco Rodari ospita il teatro-tenda, cuore pulsante di una rassegna che promette di animare la città con spettacoli, concerti e performance all’aperto. Nei fine settimana di maggio – venerdì, sabato e domenica – il parco si trasformerà in uno spazio di incontro e convivialità, con un ricco calendario capace di spaziare dal circo contemporaneo al teatro di strada, dalla clownerie alla musica live.

Gli spettacoli si terranno sia all’interno del Teatro Tenda sia negli spazi aperti, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva. Non mancherà un punto ristoro gestito dai volontari di Arterego, dove sarà possibile gustare piadine e specialità locali.

L’inaugurazione è in programma venerdì 8 maggio, con un brindisi collettivo seguito da un dittico che vedrà protagonista il Duo Kaos con lo spettacolo Time to Loop.

Tra gli appuntamenti più significativi spicca la giornata di domenica 10 maggio, dedicata al progetto “Magò Presente”: un’iniziativa che intreccia arti performative e impegno civile, ponendo al centro il tema del contrasto ai femminicidi. La giornata culminerà con Micelio, un cabaret divergente pensato per dare voce a narrazioni contemporanee urgenti.

Il programma propone inoltre spettacoli come quelli degli Street Fools, che combinano teatro fisico, acrobatica e comicità in performance dinamiche e adatte a tutte le età. Accanto agli spettacoli, spazio anche a talk, momenti partecipativi e concerti, con una proposta musicale che attraversa generi diversi: dalle sonorità popolari alle sperimentazioni elettroniche. Tra gli artisti in cartellone Sara Rimondi, Nicolas Guz e Marilù D’Andria, fino al concerto finale del progetto Ka:Lu et Zaraf, che mescola gipsy techno e trance.

Gran finale con il tradizionale Gran Galà di circo contemporaneo: artisti provenienti da tutto il mondo si alterneranno tra giocoleria, funambolismo e danza aerea in uno spettacolo corale pensato per un pubblico di tutte le età.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero con formula “uscita a cappello”, ma è consigliata la prenotazione online o telefonica per garantirsi un posto.

Il programma completo

Venerdì 8 maggio
19.30 Inaugurazione festival e brindisi collettivo
21.00 La vertigine del desiderio – Giacomo Costantini (work in progress)
21.30 Time to Loop – Duo Kaos (Teatro Tenda, su prenotazione)

Sabato 9 maggio
17.00 Shake Shake Shake – Cie Paki Paya (Teatro Tenda, su prenotazione)
19.00 Sperimentazioni Analogiche – Dott. Stok (esterno)
21.00 Shake Shake Shake – Cie Paki Paya (Teatro Tenda, su prenotazione)

Domenica 10 maggio
15.00 Cerchio di autocoscienza – Edera Collettivo (su prenotazione)
15.00 Circle singing – Babajaga (su prenotazione)
17.00 Talk con Giulia Paganelli (@evastaizitta)
18.00 Mostruose – Il Casale (performance artistica)
20.00 Concerto – Sara Rimondi
21.00 Micelio – Magò Presente (Teatro Tenda, su prenotazione, 13+)

Venerdì 15 maggio
21.00 Banaba Flup – Street Fools (Teatro Tenda, su prenotazione)

Sabato 16 maggio
17.00 Banaba Flup – Street Fools (Teatro Tenda, su prenotazione)
19.00 Concerto – Nicolas Guz (palco esterno)
21.00 Rubbish Rabbit Circus – Tony Clifton Circus (Teatro Tenda, su prenotazione)

Domenica 17 maggio
17.00 Creature fantastiche – Gala Scuola di circo Arterego
19.00 Concerto – Marilù D’Andria
21.00 L’amore perduto – Gala Scuola di circo Arterego

Ultimo weekend – Gran Galà di circo contemporaneo (Teatro Tenda, su prenotazione)

Venerdì 22 maggio
18.30 Gran Galà – I replica
21.00 Gran Galà – II replica

Sabato 23 maggio
17.00 Gran Galà – III replica
19.00 Lo sciroppato – Mr Lucky (palco esterno)
21.00 Gran Galà – IV replica

Domenica 24 maggio
17.00 Gran Galà – V replica
19.30 Gran Galà – VI replica
21.30 Concerto finale – Ka:Lu et Zaraf (esterno)