Sessanta fotografie per raccontare l’Emilia-Romagna attraverso i suoi paesaggi tutelati. Si intitola “Sguardi sul paesaggio” la mostra che aprirà al pubblico il 14 marzo 2026 alla Pinacoteca Nazionale di Bologna, nell’ambito della Giornata Nazionale del Paesaggio promossa dal Ministero della Cultura.
L’esposizione è il risultato di un contest fotografico che ha raccolto oltre 2.000 scatti provenienti da tutto il territorio regionale. Una giuria di esperti, nominata dagli enti organizzatori, ha selezionato le 60 immagini finaliste, protagoniste di un percorso espositivo itinerante che attraverserà nel corso dell’anno alcuni dei principali luoghi d’arte e cultura della regione.
Visitare la mostra è come compiere un viaggio attraverso l’intera Emilia-Romagna: dai boschi dei crinali appenninici alle anse fluviali, dagli specchi d’acqua interni fino alle lagune e alle saline che si affacciano sull’Adriatico. L’acqua, elemento ricorrente negli scatti, accompagna il visitatore tra laghi montani, cascate e valli interne.
In molte fotografie la presenza dell’uomo si integra armoniosamente nel paesaggio, raccontando una lunga storia fatta di castelli, borghi, santuari e strade, testimonianza dell’evoluzione del rapporto tra comunità e territorio.
Accanto ai luoghi simbolo come la Pietra di Bismantova e le Valli di Comacchio, la mostra valorizza anche numerosi siti riconosciuti di notevole interesse pubblico in oltre un secolo di tutela, spesso meno conosciuti ma di straordinaria rilevanza.
“I paesaggi tutelati dell’Emilia-Romagna – afferma l’assessora regionale all’Ambiente e Programmazione territoriale, Irene Priolo – sono riconosciuti per il loro valore intrinseco e per i caratteri di eccezionalità che li rendono unici. Custodiscono storia, identità e biodiversità e rappresentano il segno tangibile del rapporto profondo tra comunità e territorio. La tutela non è un vincolo statico, ma una leva per uno sviluppo locale consapevole e sostenibile”.
Sulla stessa linea la soprintendente per la Città Metropolitana di Bologna, Francesca Tomba, che sottolinea come l’iniziativa sia stata promossa dal Comitato Tecnico Scientifico per l’adeguamento del piano paesaggistico al Codice dei Beni Culturali, composto pariteticamente da Ministero e Regione. “La mostra attraverserà tutta la regione – spiega – per accrescere la conoscenza e la consapevolezza dei beni tutelati”.
Fondamentale la collaborazione con il Touring Club Italiano – Emilia-Romagna, il Club Alpino Italiano – Comitato Scientifico Regionale, la Federazione Italiana Associazioni Fotografiche – Emilia-Romagna, la Rete degli Osservatori locali per il Paesaggio, la Fondazione Bologna Welcome, oltre al sostegno di Emil Banca Credito Cooperativo e del Settore Musei Civici Bologna.
Dopo Bologna (14–29 marzo 2026), la mostra farà tappa alla Biblioteca Malatestiana di Cesena, al Museo Nazionale di Ravenna, alla Rocchetta Mattei, al Museo Casa Cervi, al Complesso Monumentale della Pilotta e al Palazzo Ducale di Sassuolo.
Tutte le fotografie meritevoli sono pubblicate anche su www.tourer.it, portale dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale regionale, che ora include una sezione dedicata ai paesaggi tutelati.
La premiazione dei vincitori del contest si terrà il 14 marzo 2026 alle ore 10 alla Pinacoteca Nazionale di Bologna (via Belle Arti 56). Alle 12.30 seguirà l’inaugurazione ufficiale della mostra, a ingresso libero e gratuito. La partecipazione alla premiazione è libera fino a esaurimento posti (consigliata la prenotazione via mail a tourer@cultura.gov.it).
Per informazioni: Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Bologna – www.tourer.it/eventi – tourer@cultura.gov.it
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