martedì 21 aprile 2026

Suviana, entro l'estate il piano -7 dovrebbe essere accessibile

Il cronoprogramma ricevuto dalla Procura di Bologna

Foto di Michele Lapini 

Entro l'estate il piano -7 della centrale di Suviana dovrebbe essere libero dall'acqua e accessibile.

Lo prevede il cronoprogramma ricevuto dalla Procura di Bologna, che indaga sull'incidente sul lavoro avvenuto il 9 aprile di due anni fa, quando all'interno dell'impianto morirono sette lavoratori e altri sei rimasero feriti.
    La complessità dell'intervento, anche sotto il profilo della sicurezza, ha rallentato gli accertamenti.

Finora gli interventi all'interno del sito hanno permesso di svuotare e bonificare fino al piano -6, ma gli ultimi tre piani, dal -7 in poi, dove si è verificato l'incidente, rimangono ancora inaccessibili per consulenti tecnici e inquirenti.
    A giugno 2025 erano stati recuperati e messi in sicurezza alcuni dispositivi sommersi al piano -6, grazie ai sommozzatori. (ANSA) 

“La Vedova allegra” in scena al Piccolo Teatro di Tolè: operetta e grande musica domenica 3 maggio

 



 

di Giada Maria Zanzi


Un appuntamento con la piccola lirica e il grande repertorio dell’operetta è in programma domenica 3 maggio al Piccolo Teatro di Tolè. Alle ore 17.30 (con ingresso del pubblico a partire dalle 17.00) andrà in scena una riduzione di Die lustige Witwe – in italiano La Vedova allegra – celebre operetta del compositore Franz Lehár.


Protagonista della vicenda è la giovane e affascinante Hanna Glawari, interpretata da Valentina Zanni, ricca vedova originaria del piccolo e immaginario stato di Pontevedro. Dopo aver ereditato una cospicua fortuna dal marito, Hanna diventa il centro delle attenzioni dell’élite pontevedrina, desiderosa di evitare che il patrimonio lasci il Paese, ormai a rischio bancarotta.

Tra intrighi e strategie diplomatiche, Valencienne (Giada Maria Zanzi), moglie dell’ambasciatore di Pontevedro a Parigi, e le alte cariche dello Stato cercano di favorire il matrimonio tra Hanna e il conte Danilo Danilowitsch (Domingo Stasi), con l’obiettivo di mantenere le ricchezze all’interno dei confini nazionali. Ma tra i due riaffiorano sentimenti del passato: un amore interrotto anni prima per ragioni familiari.

La storia si sviluppa tra equivoci, ironia e colpi di scena, fino al lieto fine che celebra il trionfo dell’amore, accompagnato dalle musiche più celebri dell’operetta.

I brani vocali saranno eseguiti con l’accompagnamento del Maestro Roberto Cancemi.

L’ingresso è a offerta libera.
Per prenotazioni: 379 1182514.

25 Aprile in Appennino, corteo e iniziative a Vergato: “Una giornata di resistenza e partecipazione”

 

Riceviamo: 


Vergato — Un 25 Aprile all’insegna della mobilitazione locale e della riflessione sul presente. Con lo slogan “Radicamento antifascista”, un gruppo di realtà del territorio promuove una giornata di iniziative in Appennino, proponendo un programma che unisce memoria storica e impegno contemporaneo.

Al centro dell’appello, il richiamo alla continuità tra la Resistenza al nazifascismo e le lotte attuali contro guerre, disuguaglianze e modelli economici ritenuti insostenibili. Un “filo rosso lungo ottant’anni”, spiegano gli organizzatori, che lega la storia partigiana alle forme di opposizione presenti oggi, in Italia e nel mondo.

La scelta, per questa edizione della Festa della Liberazione, è quella di rimanere sul territorio, evitando le celebrazioni istituzionali e privilegiando invece un momento di confronto e organizzazione dal basso. «Non una semplice ricorrenza — si legge nel documento — ma l’inizio di una nuova resistenza, capace di affrontare le sfide del presente».

Il programma della giornata si svilupperà a Vergato con diversi appuntamenti:

  • ore 9:30: concentramento davanti alla stazione ferroviaria
  • ore 10:00: partenza del corteo
  • ore 13:00: pranzo popolare (con invito a portare cibo da condividere)
  • nel pomeriggio: presidio con banchetti informativi, interventi, esibizioni artistiche e momenti di confronto

L’iniziativa punta a coinvolgere cittadini e realtà associative del territorio, con l’obiettivo di costruire spazi di partecipazione e discussione sui temi della pace, dei diritti e della tutela sociale e ambientale.

Un 25 Aprile, dunque, che guarda al passato per interrogare il presente, riportando al centro il valore della partecipazione attiva e del radicamento nei territori.

Un 4x4 per l’Appennino: appello dei volontari per la cura dei sentieri


 


Un mezzo fuoristrada per raggiungere i luoghi più difficili e continuare a prendersi cura del territorio. È questo l’appello lanciato da un gruppo di volontari impegnati nella tutela e manutenzione dei sentieri dell’Appennino, che chiedono il supporto della comunità per dotarsi di un veicolo adatto.

«La nostra missione è semplice ma impegnativa: mantenere puliti i sentieri e proteggere il cuore verde delle nostre montagne», spiegano. Un lavoro quotidiano fatto di impegno concreto, spesso in condizioni difficili, tra percorsi impervi e zone difficilmente accessibili con mezzi tradizionali.

Nei giorni scorsi, l’associazione ha sfiorato l’acquisto di una Jeep che avrebbe consentito di migliorare notevolmente le attività sul campo. L’occasione è però sfumata all’ultimo momento. Da qui la decisione di rilanciare con un appello pubblico: serve un veicolo 4x4 per trasportare attrezzature, rifiuti raccolti e volontari lungo i tratti più isolati della rete escursionistica.

L’ideale sarebbe un fuoristrada robusto — una Jeep o anche un “Pandino” 4x4, considerato da molti un simbolo di affidabilità sui percorsi montani. Le possibilità sono due: una donazione, per chi possiede un mezzo inutilizzato e desidera destinarlo a una buona causa, oppure una cessione a prezzo agevolato, compatibile con le limitate risorse dell’associazione.

«Ogni chilometro percorso si tradurrà in sentieri recuperati e boschi più puliti», sottolineano i volontari, ricordando l’impatto concreto che il mezzo potrebbe avere sulla salvaguardia ambientale e sulla fruibilità del territorio.

L’invito è a condividere l’iniziativa e a contribuire, anche solo diffondendo la notizia. Per segnalazioni o proposte, è possibile contattare direttamente l’associazione attraverso i canali social.

Un piccolo aiuto, spiegano, può trasformarsi in un grande passo avanti per l’Appennino: «Insieme possiamo fare la differenza, un sentiero alla volta». 

 

TEL. 3201793002 : FABIO RIGHI 

lunedì 20 aprile 2026

Maltempo in Emilia-Romagna: allerta per piogge intense e rischio idrogeologico martedì 21 aprile

 



Per la giornata di martedì 21 aprile è previsto un marcato peggioramento delle condizioni meteo su tutta l’Emilia-Romagna, con precipitazioni diffuse che potranno assumere anche carattere di rovescio o temporale di forte intensità.

Secondo le previsioni, i fenomeni risulteranno più persistenti e organizzati sulla pianura centro-orientale e lungo i rilievi appenninici, dove non si escludono effetti significativi e possibili danni. Nel resto del territorio regionale, le precipitazioni saranno invece più irregolari e localizzate, pur mantenendo una certa intensità.

Particolare attenzione è rivolta al reticolo idrografico: i corsi d’acqua potrebbero registrare rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici, con superamenti puntuali della soglia di attenzione (livello 1). Non si escludono inoltre fenomeni di dissesto idrogeologico, come frane superficiali e ruscellamenti lungo i versanti, soprattutto nelle aree collinari e montane.

Le autorità raccomandano prudenza negli spostamenti, monitoraggio costante degli aggiornamenti meteo e il rispetto delle indicazioni della protezione civile, soprattutto nelle zone più esposte al rischio.