lunedì 22 giugno 2026

Riapre l’ufficio postale di Vergato: attivi i nuovi servizi Polis e il rilascio del passaporto

 



di Roberto Giusti



Dopo le settimane di lavori dedicate all’ammodernamento e alla riorganizzazione degli spazi, riapre l’ufficio postale di Vergato, interessato dagli interventi previsti dal progetto nazionale “Polis – Casa dei Servizi di Cittadinanza Digitale” promosso da Poste Italiane.
La sede di Piazza XXV Aprile tornerà infatti operativa a partire da domani, martedì 23 giugno 2026. Per la sola giornata inaugurale, l’apertura al pubblico è prevista alle ore 11.00, mentre da mercoledì 24 giugno riprenderà il consueto orario di servizio: dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.35 e il sabato dalle 8.20 alle 12.35.

L’intervento rientra nel più ampio progetto Polis, l’iniziativa con cui Poste Italiane punta a rafforzare la presenza dei servizi pubblici nei Comuni con meno di 15 mila abitanti, favorendo una maggiore accessibilità ai servizi della Pubblica Amministrazione e contribuendo alla coesione sociale e territoriale delle aree periferiche e montane.
L’ufficio postale vergatese è stato oggetto di una completa riqualificazione degli spazi interni, come ad esempio la sala aperta al pubblico che è stata rinnovata con nuovi arredi e una diversa organizzazione degli ambienti, studiata per migliorare l’accoglienza e l’accessibilità dei cittadini. Sono state inoltre introdotte soluzioni a basso impatto ambientale, una nuova illuminazione a ridotto consumo energetico e percorsi dedicati alle persone con disabilità visive. Tra le novità figurano anche sportelli ribassati che consentiranno di accedere con maggiore comodità ai servizi della Pubblica Amministrazione.

La principale innovazione riguarda proprio l’ampliamento delle prestazioni disponibili direttamente allo sportello. Grazie al progetto Polis, i cittadini potranno richiedere certificati anagrafici e usufruire di alcuni servizi INPS, tra cui il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello OBIS M.
Particolarmente significativa è inoltre l’attivazione del servizio di richiesta e rinnovo del

. Grazie infatti alla convenzione tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i cittadini potranno presentare la documentazione direttamente presso l’ufficio postale di Vergato, evitando di recarsi in Questura e scegliendo eventualmente la consegna del documento a domicilio.

Per il territorio si tratta di un’importante opportunità di semplificazione amministrativa, soprattutto per i cittadini residenti nelle aree montane e nelle frazioni, che potranno accedere a numerosi servizi pubblici direttamente nel proprio Comune.
Attraverso i propri canali di comunicazione, l’Amministrazione comunale di Vergato ha espresso soddisfazione per la conclusione dei lavori e per l’attivazione dei nuovi servizi, ringraziando Poste Italiane per l’investimento realizzato sul territorio e i cittadini per la collaborazione dimostrata durante il periodo di chiusura dell’ufficio.

La riapertura rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di innovazione e potenziamento dei servizi di prossimità, con l’obiettivo di garantire una Pubblica Amministrazione sempre più accessibile, moderna e vicina alle esigenze della comunità.
 

Foto di Poste Italiane 

Settimana da bollino rosso per il caldo in Emilia-Romagna

Disagio bioclimatico forte in tutta la pianura per oggi e fino a mercoledì




Nel pieno dell'ondata di calore, la settimana si apre con almeno tre giornate da bollino rosso per il disagio bioclimatico in Emilia-Romagna.

Il bollettino dell'Arpae, basato sull'indice di Thom, indica che per oggi, domani e dopodomani sarà un disagio "forte" in tutta l'area di pianura, ma non solo.

Bollino rosso anche nei centri urbani di Ravenna e Forlì (per oggi). Bollino arancione domani e dopodomani anche a Rimini città. Per domani, 23 giugno, persistono temperature massime elevate sulle pianure emiliane centro occidentali, con valori intorno ai 37 gradi e localmente anche con punte di 38 gradi. (ANSA)

La Notte Bianca 2026 ha aperto l’estate vergatese: migliaia di persone tra le vie del centro

 


Una serata di festa, spensieratezza e spettacolo quella che sabato scorso,  20 giugno 2026, ha inaugurato ufficialmente l’estate vergatese. La Notte Bianca è tornata in grande stile e con acclamato successo, trasformando il centro di Vergato e le sue vie principali in un grande palcoscenico a cielo aperto, e richiamando nel capoluogo migliaia di persone provenienti non soltanto dal territorio comunale, ma anche dai comuni limitrofi e da diverse zone del bolognese e del pistoiese.

Musica dal vivo, spettacoli, danza, animazione, mercatini, negozi aperti, punti ristoro e numerose iniziative distribuite nelle diverse aree di Vergato hanno animato la serata fino a tarda notte, regalando a cittadini e visitatori un’atmosfera di grande entusiasmo e partecipazione. Al termine dell’evento, sui propri canali l’Amministrazione comunale di Vergato ha voluto esprimere il proprio ringraziamento a tutte le realtà che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione, sottolineando come il successo della Notte Bianca sia stato il risultato di un importante lavoro di squadra e di volontariato.

Un ruolo importante è stato svolto anche da commercianti, esercenti, pubblici esercizi, attività economiche e punti ristoro che hanno accolto cittadini e visitatori, contribuendo a creare un clima di festa e convivialità lungo tutte le vie del capoluogo e vestendolo ovunque di bianco.


La Notte Bianca ha visto inoltre la partecipazione di numerosi artigiani, espositori e operatori dei mercatini, oltre a decine di artisti tra musicisti, band, DJ, cantanti, ballerini, scuole di danza, performer e animatori che hanno dato vita a un ricco programma di spettacoli distribuiti nelle diverse zone del paese.
Tra i protagonisti della serata anche il mondo dell’associazionismo locale, rappresentato tra le varie da Onda Blu Vergato, L’Arte del Tai Chi Quan, ASD Dojo Shorei Kempo Kai, Vergato Volley, Non Solo Mamme, Ciacciai di Verzuno, AVIS Vergato, Gruppo Alpini Vergato, Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione di Vergato, Croce Rossa Italiana – Comitato di Vergato, Protezione Civile e da numerose altre realtà associative che hanno collaborato all’ottima riuscita della manifestazione.

L’Amministrazione comunale ha voluto evidenziare il prezioso lavoro svolto dall’Ufficio Tecnico comunale, dagli operatori della squadra esterna del Comune di Vergato e dalla Polizia Locale, che hanno garantito assistenza, supporto logistico e sicurezza prima, durante e dopo l’evento, oltre al presidio insieme alle altre Forze dell’Ordine.

Il pensiero finale è stato rivolto alle tantissime persone che hanno scelto di vivere la Notte Bianca 2026, riempiendo piazze, strade e spazi pubblici con entusiasmo, sorrisi e voglia di stare insieme.
Una partecipazione straordinaria che conferma ancora una volta l’eccellente qualità del lavoro svolto dagli organizzatori, dalle associazioni, dai commercianti e dai volontari del territorio, capaci di portare a Vergato migliaia di persone, bambini, famiglie, giovani, anziani e visitatori. Non poteva esserci modo migliore per inaugurare il ricco calendario di appuntamenti che accompagnerà l’estate vergatese 2026.
 

https://www.facebook.com/share/p/1Dsk3o1nxG/?mibextid=wwXIfr

Fuga di capitali, scoperti oltre 6 milioni di euro nascosti in paradisi fiscali.



 

I militari della Guardia di Finanza di Bologna hanno concluso un’importante operazione di polizia economico-finanziaria mirata al contrasto dell'evasione fiscale internazionale.

L'attività ha permesso di individuare oltre 6 milioni di euro non dichiarati, detenuti all'estero da tre contribuenti residenti nel Nuovo Circondario Imolese.

L'attività è partita da un'analisi su larga scala delle banche dati in uso al Corpo. Fondamentale si è rivelato l'utilizzo dei dati del C.R.S. (Common Reporting Standard), il sistema internazionale guidato dall'O.C.S.E. per lo scambio automatico di informazioni finanziarie tra Paesi. Grazie a questi strumenti, le Fiamme Gialle hanno ricostruito l'esatta consistenza di conti correnti e investimenti finanziari oltreconfine. Sono stati così quantificati i redditi esteri accumulati sotto forma di dividendi, interessi e altri proventi lordi.

I controlli si sono concentrati su tre cittadini italiani. Tra il 2015 e il 2024, i soggetti hanno trasferito e mantenuto disponibilità finanziarie in Svizzera, Bahamas, Antigua e Stati Uniti per oltre 6 milioni di euro, omettendo di indicarle nel quadro sul monitoraggio fiscale della dichiarazione dei redditi.

Per uno dei contribuenti, che aveva trasferito capitali alle Bahamas e ad Antigua, è scattata la presunzione legale prevista per i Paesi considerati "paradisi fiscali". Non essendo stata giustificata la provenienza del denaro, la normativa ha imposto di considerare tali somme come redditi sottratti interamente alla tassazione italiana. Il conto finale presentato dall'Erario ai tre evasori ha portato a:• recuperi a tassazione per 2 milioni di euro circa;• ulteriori sanzioni per omesso monitoraggio e per l'evasione nei paradisi fiscali per oltre 2,2 milioni di Euro.

L’operazione della Guardia di Finanza di Bologna conferma il costante impegno del Corpo nel contrastare l’evasione fiscale internazionale e nel recuperare i patrimoni occultati all’estero, garantendo l'equità sociale e tutela delle casse dello Stato.

Nuova Porrettana, i cantieri avanzano: quasi completato il collegamento a nord, proseguono le opere nel tratto sud

 


Da un post di ‘Casalecchio in Volo’

 

Procedono secondo il cronoprogramma i lavori per la realizzazione della nuova Porrettana, un'infrastruttura attesa da anni e destinata a migliorare la viabilità tra Casalecchio di Reno e l'area collinare verso Sasso Marconi.

Nel cosiddetto stralcio nord, i lavori sono ormai in fase avanzata. È infatti prossimo al completamento il collegamento tra il nuovo tunnel e l'Asse Attrezzato, un passaggio fondamentale per la futura messa in esercizio dell'opera.

Particolarmente rilevanti sono invece gli interventi nello stralcio sud, dove si concentrano le opere  che completano l'intero progetto. Il tracciato della nuova strada è già stato delineato per gran parte del percorso e sarà collegato al ramo viario esistente in prossimità del casello di Borgonuovo, nell'area da cui oggi si accede ai Laghetti del Maglio.

Importanti novità arrivano anche dalla zona di Corte dei Fiori, dove il cantiere è al lavoro per predisporre l'area destinata alla realizzazione del nuovo viadotto. La struttura consentirà il superamento del Rio dei Gamberi e della strada che collega il Centro Sportivo di San Biagio con l'abitato della frazione, rappresentando uno degli interventi tecnicamente più significativi dell'intera opera.

L'avanzamento dei lavori conferma il progressivo sviluppo di un'infrastruttura strategica per la mobilità dell'area metropolitana bolognese, destinata a rendere più fluidi i collegamenti tra la pianura e la vallata del Reno, riducendo al tempo stesso il traffico sulla viabilità locale esistente.


Nota della redazione: 

Al momento non si registrano aggiornamenti ufficiali sull'altrettanto strategico progetto di interramento della linea ferroviaria, un intervento atteso da tempo che potrebbe trasformare in modo significativo l'assetto urbanistico di Casalecchio di Reno.

L'opera consentirebbe infatti di liberare e restituire alla città l'ampia fascia di territorio oggi occupata dai binari ferroviari, creando nuove opportunità per spazi pubblici, aree verdi, percorsi ciclopedonali e servizi a beneficio della collettività. Tra i vantaggi più rilevanti vi sarebbe inoltre l'eliminazione del passaggio a livello situato accanto all'attuale stazione ferroviaria, da anni uno dei principali punti critici per la circolazione veicolare e pedonale, soprattutto nelle ore di punta.

L'interramento della ferrovia rappresenterebbe quindi un intervento di grande valore non solo sotto il profilo della mobilità, ma anche dal punto di vista della riqualificazione urbana, contribuendo a ricucire parti della città oggi separate dall'infrastruttura ferroviaria e a migliorare la qualità degli spazi urbani. Per il momento, tuttavia, non sono emerse indicazioni sui tempi di realizzazione né sull'eventuale avanzamento dell'iter progettuale.