domenica 12 luglio 2026

Da domani s'intensifica l'ondata di calore in Emilia-Romagna

 




Martedì tutti i capoluoghi di provincia avranno il bollino rosso. Dopo un paio di giorni di relativa tregua, da domani, lunedì, una nuova ondata di calore investirà l'Emilia-Romagna che, secondo le previsioni dell'Arpae, si intensificherà martedì quando tutti i capoluoghi di provincia (compreso Rimini) e tutte le aree di pianura saranno nella fascia rossa del disagio bioclimatico.

    Per domani bollino rosso per Bologna, Modena, Reggio, Parma, Piacenza e Ferrara, mentre saranno in arancione Ravenna e le aree di pianura.

Per martedì prevista un'intensificazione, con la fascia arancione che si estenderà anche al Riminese e alla fascia collinare del Modenese e del Reggiano. (ANSA) 

Castel d'Aiano, perde il controllo della moto e finisce sull'asfalto: 47enne ricoverata in Rianimazione

 L'incidente è avvenuto nel pomeriggio di sabato lungo via Villa. La motociclista avrebbe perso autonomamente il controllo del mezzo. Trasportata in elicottero all'ospedale Maggiore di Bologna, è ricoverata in prognosi riservata.



È ricoverata in condizioni gravissime all'ospedale Maggiore di Bologna la donna di 47 anni rimasta coinvolta in un incidente motociclistico avvenuto nel pomeriggio di sabato 11 luglio a Castel d'Aiano.

L'allarme è scattato intorno alle 16, quando la motociclista, mentre percorreva via Villa, avrebbe perso il controllo della propria moto per cause ancora in corso di accertamento, finendo rovinosamente a terra. Dai primi riscontri non risulterebbero coinvolti altri veicoli e l'ipotesi prevalente è quella di una fuoriuscita autonoma.

La violenza dell'impatto ha reso necessario l'immediato intervento dei soccorsi. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118, con ambulanza ed elisoccorso, oltre ai Vigili del Fuoco e ai Carabinieri, che hanno effettuato i rilievi per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto.

Considerata la gravità delle ferite riportate, la 47enne è stata stabilizzata sul luogo dell'incidente e successivamente trasferita in elicottero all'ospedale Maggiore di Bologna, dove è stata ricoverata in Rianimazione in codice di massima gravità.

Le sue condizioni restano critiche e i medici hanno mantenuto la prognosi riservata. Sono in corso gli accertamenti delle forze dell'ordine per chiarire le cause che hanno portato la motociclista a perdere il controllo del mezzo.

West Nile, massima allerta in Emilia-Romagna: il virus circola già da giugno in sei province. "Mai una diffusione così precoce"

Il sistema di sorveglianza regionale ha individuato la presenza del virus nelle zanzare già dalla metà di giugno, un dato senza precedenti dal 2008. Al momento non sono stati registrati casi nell'uomo, ma le autorità sanitarie prevedono che nelle prossime settimane possano comparire le prime forme gravi della malattia.


La Regione informa: 


Resta alta l'attenzione del Servizio sanitario dell'Emilia-Romagna sulla diffusione del virus West Nile, dopo che il sistema di sorveglianza entomologica previsto dal Piano regionale Arbovirosi ha rilevato, fin dalla metà di giugno, una significativa circolazione del virus nelle popolazioni di zanzare.

Attualmente il fenomeno interessa sei delle nove province emiliano-romagnole: il virus è stato infatti individuato in tutto il territorio regionale, ad eccezione delle tre province della Romagna. Sebbene la presenza del West Nile sia ormai considerata endemica in Emilia-Romagna, la precocità e l'estensione della diffusione registrata quest'anno rappresentano un elemento di forte preoccupazione.

Secondo gli esperti, si tratta infatti di una situazione senza precedenti: dall'avvio del sistema di sorveglianza nel 2008 non era mai stata osservata una circolazione del virus così anticipata rispetto alla stagione estiva e contemporaneamente su un'area geografica così ampia.

Al momento il sistema di sorveglianza sanitaria non ha rilevato alcun caso di infezione nell'uomo in Emilia-Romagna. Tuttavia, sulla base dell'andamento epidemiologico e della presenza del virus negli insetti vettori, le autorità sanitarie ritengono probabile che nelle prossime settimane possano manifestarsi i primi casi umani, compresi quelli più gravi.

La maggior parte delle infezioni è asintomatica

L'infezione da virus West Nile viene trasmessa all'uomo attraverso la puntura di zanzare infette. Nella grande maggioranza dei casi non provoca sintomi oppure si manifesta con disturbi lievi, simili a quelli influenzali.

In una piccola percentuale di casi, stimata intorno all'1%, il virus può però evolvere in una forma neuroinvasiva, con interessamento del sistema nervoso centrale e possibili conseguenze anche molto gravi. Il rischio è maggiore per le persone più fragili, in particolare anziani, soggetti immunodepressi e persone affette da patologie croniche.

Per questo motivo il Servizio sanitario regionale invita la popolazione ad adottare tutte le misure utili a limitare le punture di zanzara: utilizzare repellenti, installare zanzariere, indossare abiti che coprano braccia e gambe nelle ore serali ed eliminare i ristagni d'acqua, principali luoghi di riproduzione degli insetti.

L'obiettivo è contenere il rischio di trasmissione durante il periodo estivo, in attesa che l'evoluzione della sorveglianza epidemiologica consenta di monitorare l'eventuale comparsa dei primi casi umani.

(Fonte: post del Comune di Marzabotto)

Maltempo nel Bolognese: oltre 80 interventi dei Vigili del Fuoco. Alberi abbattuti, isolata un centinaio di persone in via di Ravone

 Il violento temporale che ha colpito Bologna e parte della provincia nella serata di sabato ha richiesto un intenso lavoro dei Vigili del Fuoco. Tra gli interventi più complessi, la rimozione di un grande albero caduto in via di Ravone, dove è rimasta bloccata l'unica strada di accesso a diverse abitazioni.



Dalle ore 22.30 di sabato 11 luglio, le squadre dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Bologna sono state impegnate in un'intensa attività di soccorso a seguito del forte temporale che ha interessato il capoluogo e numerosi comuni della provincia.

Nel corso della notte sono giunte alla sala operativa circa 80 richieste di intervento, riconducibili principalmente ai danni provocati dal maltempo, tra alberi pericolanti o caduti, rami spezzati e situazioni di rischio per la viabilità.


Tra gli interventi più significativi si segnalano tre alberi di grandi dimensioni crollati sulla carreggiata rispettivamente a San Giovanni in Persiceto, Granarolo dell'Emilia e in via di Ravone, a Bologna.

Particolarmente delicata la situazione registrata in via di Ravone, dove il cedimento dell'albero ha completamente ostruito l'unica strada di accesso ad alcune abitazioni, isolando temporaneamente circa un centinaio di residenti.

Le operazioni di rimozione sono tuttora in corso e vedono impegnati i Vigili del Fuoco insieme alla ditta incaricata dal Comune di Bologna della manutenzione del verde pubblico. Sul posto è presente anche la Polizia Locale, che sta gestendo la viabilità e garantendo la sicurezza dell'area fino al completo ripristino delle condizioni di accessibilità.

Il bilancio della notte conferma come il violento passaggio del fronte temporalesco abbia causato numerosi disagi sul territorio bolognese, con decine di interventi concentrati in poche ore per mettere in sicurezza strade, alberature e aree interessate dagli effetti del maltempo.

Otto nuovi defibrillatori ai Vigili del Fuoco di Bologna: l'Ausl rafforza la rete dei dispositivi salvavita



Otto nuovi defibrillatori automatici esterni (DAE) di ultima generazione sono stati consegnati dall'Ausl di Bologna al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, nell'ambito di un progetto finanziato dalla Regione Emilia-Romagna e finalizzato alla diffusione capillare dei dispositivi salvavita sul territorio.

La consegna è avvenuta lunedì 1° luglio. I defibrillatori saranno impiegati sia a supporto delle squadre operative impegnate negli interventi di soccorso, sia all'interno della sede centrale del Comando, a disposizione del personale e dei cittadini che frequentano gli uffici aperti al pubblico.

Tutti i Vigili del Fuoco sono infatti abilitati all'utilizzo dei DAE e seguono periodicamente corsi di addestramento e aggiornamento per mantenere le competenze necessarie a intervenire tempestivamente in caso di arresto cardiaco.

Nel corso della cerimonia, il comandante dei Vigili del Fuoco di Bologna, architetto Rosa D'Eliseo, ha espresso apprezzamento per l'iniziativa promossa dall'Ausl, sottolineando l'importanza di una sempre maggiore diffusione dei defibrillatori sul territorio e l'attenzione che il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco dedica da tempo alla cultura del primo soccorso e della cardioprotezione.

Il progetto prevede inoltre l'assegnazione di altri due defibrillatori alla Direzione regionale dei Vigili del Fuoco, contribuendo a rafforzare ulteriormente la rete di strumenti disponibili per la gestione delle emergenze.

Alla consegna erano presenti anche il responsabile dell'Area Emergenza e Soccorso Tecnico, ingegner Fabio Chessari, gli istruttori dei Vigili del Fuoco specializzati nelle Tecniche di Primo Soccorso Sanitario (TPSS) e il dottor Guglielmo Imbriaco dell'Ausl di Bologna.

L'iniziativa rappresenta un ulteriore passo avanti nella diffusione della cardioprotezione sul territorio bolognese, favorendo una risposta ancora più rapida ed efficace nelle situazioni di emergenza in cui ogni minuto può risultare determinante per salvare una vita.