giovedì 16 aprile 2026

Sasso Marconi, disagi al passaggio a livello di via Ponte Albano: interrogazione dell’opposizione

 



Code fino a venti minuti, motori accesi e crescente preoccupazione tra i residenti. È questa la situazione segnalata dai cittadini di via Ponte Albano, al centro di un’interrogazione con dibattito presentata dai consiglieri comunali di opposizione.

Nel documento si evidenzia come le lunghe attese al passaggio a livello, dovute anche alle operazioni di scambio dei treni nella stazione di Sasso Marconi, provochino un significativo aumento dell’inquinamento atmosferico e acustico. Una condizione che, secondo i firmatari, genera forte disagio e timori per la salute degli abitanti della zona.

A preoccupare ulteriormente è anche la possibile chiusura dell’unica via alternativa lungo il fiume, interessata dal progetto di una pista ciclabile, che ridurrebbe ulteriormente le possibilità di deflusso del traffico. Viene inoltre sottolineato come molti automobilisti restino in attesa con il motore acceso, aggravando la situazione ambientale.

I consiglieri segnalano infine l’assenza di interventi concreti da parte dell’Amministrazione comunale, nonostante le ripetute segnalazioni da parte dei residenti.

Per questo motivo, l’opposizione chiede al Sindaco, al Presidente del Consiglio comunale e alla Giunta di intervenire con urgenza. Tra le proposte avanzate, un maggiore controllo da parte della Polizia locale per far rispettare l’obbligo di spegnimento dei motori durante le soste e la valutazione di una soluzione strutturale: lo spostamento degli scambi ferroviari presso la stazione di Marzabotto, dove l’assenza del passaggio a livello eviterebbe la formazione delle lunghe code.

L’interrogazione punta dunque a portare il tema al centro del dibattito politico locale, chiedendo risposte rapide a una problematica che incide direttamente sulla qualità della vita dei cittadini.

“Histoire du Soldat” chiude la stagione di “Musica per la Regina” al Teatro della Regina

 Domenica 19 aprile alle ore 18 il capolavoro di Stravinskij in scena a Cattolica. Per gli emiliani una occasione per programmare un week end al mare con spettacolo finale!!

 


di Elisabetta Rossi


Sarà domenica 19 aprile alle ore 18 al Teatro della Regina l’appuntamento conclusivo della stagione di “Musica per la Regina”, che si chiude con uno dei titoli più celebri del teatro musicale del Novecento: Histoire du Soldat – Una favola contemporanea, capolavoro di Igor Stravinskij su testo di Charles-Ferdinand Ramuz.

Una favola universale e senza tempo, capace di raccontare la condizione umana e l’eterna tensione tra bene e male, materialità e spiritualità. Dopo il debutto estivo accolto con entusiasmo e una fortunata tournée nelle piazze italiane, lo spettacolo approda a Cattolica in una versione matura e affinata, di grande intensità artistica.


L’allestimento nasce dalla collaborazione tra Opificio di Arte Scenica, Orchestra L’Oro del Reno e Arterego. La direzione musicale è affidata alla Maestra Michela Tintoni, interprete esperta della complessa partitura, guidando un ensemble di sette solisti: Linda Guglielmi (violino), Matteo Magigrana (contrabbasso), Cesare Marchetti (clarinetto), Christian Galasso (fagotto), Mario Gigliotti (tromba), Giancarlo Galli (trombone) e Simone Grassi (percussioni).

«Una conclusione degna di una grande stagione – commenta il vicesindaco e assessore alla Cultura Federico Vaccarini –. Con questo ultimo concerto salutiamo l’edizione 2026 di una rassegna che ha saputo offrire alla città appuntamenti di altissimo livello. “Musica per la Regina” rappresenta per noi un elemento strutturale dell’offerta culturale di Cattolica, capace di valorizzare i nostri spazi e di confermare la musica come strumento di aggregazione e crescita».


La regia è firmata da Gabriele Duma, protagonista anche in scena insieme all’attrice Antonella Franceschini. Completano il cast la danzatrice Elisa Malaguti e il funambolo Sandro Sassi, che contribuiscono a costruire un linguaggio scenico originale, in cui musica, parola, danza e arte circense si fondono in un’unica narrazione.

Le scenografie sono di Cristiano Buzzi, mentre i costumi portano la firma di Andrea Stanisci.

Histoire du Soldat è molto più di un’opera musicale: è una parabola contemporanea. La storia del soldato che cede il proprio violino – simbolo dell’anima – in cambio della ricchezza e della conoscenza del futuro risuona ancora oggi con forza, offrendo al pubblico una riflessione attuale e, al tempo stesso, uno spiraglio di speranza.

Uno spettacolo trasversale, pensato per ogni tipo di pubblico, che conclude con eleganza e prestigio la stagione del Teatro della Regina.

Informazioni e prenotazioni: Daniela 339 5861423
Biglietteria:
– Sabato 18 aprile: 10.00–13.00
– Domenica 19 aprile: da un’ora prima del concerto

 

Da Palazzo d’Accursio a Vergato, il progetto ‘Appenniners’ arriva in montagna il prossimo 13 maggio

 




di Roberto Giusti


Si è tenuto lo scorso 9 aprile 2026, nella prestigiosa cornice di Palazzo d'Accursio, l’incontro "Appenniners di oggi e di domani. Amministrare bene, per vivere meglio", che ha messo al centro dell'agenda politica regionale e metropolitana il futuro dell'Appennino bolognese.
Il dibattito, volto ad approfondire anche le ricadute operative derivanti dalla nuova classificazione del ‘Focus Appennino’, si è concentrato in particolar modo su asset strategici quali l’ottimizzazione dell’accesso ai fondi, lo sviluppo di politiche occupazionali mirate e il mantenimento dei servizi essenziali nei territori a bassa densità abitativa.


Al tavolo dei relatori sono intervenuti Matteo Lepore, Sindaco della Città metropolitana di Bologna, e Sara Funaro, Sindaca di Firenze e delegata nazionale ANCI, la quale ha portato il contributo sulle politiche abitative per le aree interne. La Regione Emilia-Romagna è stata rappresentata da Davide Baruffi, Assessore alla Programmazione dei fondi europei e alla Montagna, che ha illustrato le ricadute concrete delle nuove misure in termini di accesso ai finanziamenti e agevolazioni per i servizi essenziali.
Hanno arricchito il dibattito Ethel Frasinetti, Direttrice Generale della Fondazione del Monte, Marco Lamberti, responsabile del Centro ENEA di Brasimone, che ha presentato le prospettive di innovazione legate alla Spring School, e Valentina Cuppi, Sindaca del Comune di Marzabotto. Al termine dei lavori, in Piazza Re Enzo, è stata poi inaugurata la mostra fotografica curata da Giacomo Maestri, autore di fama internazionale i cui scatti hanno documentato 16 storie di resilienza e imprenditoria montana.


‘APPENNINERS’ arriva in Appennino: il 13 maggio tappa a Vergato
All'iniziativa a Palazzo d’Accursio ha partecipato anche il Comune di Vergato, rappresentato dall’Assessore al Turismo Chiara Ronchetti. Il percorso di "Appenniners" proseguirà proprio qui il prossimo 13 maggio 2026, con una programmazione strutturata in tre distinti momenti tematici:
- presso la Galleria 1° Maggio, dove verrà inaugurata la mostra fotografica "APPENNINERS: volti e storie di chi ha scelto l’Appennino". L’esposizione, curata dal fotografo Giacomo Maestri, documenta attraverso una narrazione visiva le dinamiche di vita e professionali dei residenti del territorio montano;
- presso il Centro Sociale Polivalente ‘Franco Nanni’, dove sarà ospitato il convegno "Appennino prossimo. Il futuro di un territorio tra sviluppo e valori". Il seminario prevede un confronto tecnico-politico tra i rappresentanti delle istituzioni locali, gli attori del comparto produttivo e i delegati della società civile.
Servizi al lavoro e Career Day
- presso la Biblioteca comunale, dove si terrà "Appennino al lavoro", fiera del lavoro e career day territoriale. L'iniziativa, organizzata in collaborazione con CNA, si configura come uno strumento operativo di matching tra domanda e offerta: i candidati avranno infatti la possibilità di sostenere colloqui conoscitivi diretti con le imprese operanti nel bacino locale.

Nel ringraziare tutti gli Enti, le Istituzioni e gli organizzatori del progetto, l’Amministrazione comunale di Vergato ha sottolineato tramite i propri canali social l’importanza della partecipazione della cittadinanza a questi momenti di incontro e condivisione, considerati fondamentali per la definizione delle future linee di sviluppo del territorio appenninico. Nuovi aggiornamenti logistici e operativi verranno diffusi nelle prossime settimane attraverso le piattaforme di comunicazione dell’Ente.

“Il Fuoco per la Pace”: a Sasso Marconi una giornata di impegno civile, cultura e partecipazione

 



di Nadia Ventura:


Un’intera giornata dedicata alla pace, ai diritti umani e alla partecipazione collettiva: è questo lo spirito dell’iniziativa “Il Fuoco per la Pace”, in programma sabato prossimo 18 aprile , dalle ore 15.00 alle 22.00, in Piazza dei Martiri della Liberazione,  di Sasso Marconi.

Promossa dal Comune insieme all’associazione Tavola per la pace e i diritti umani, la manifestazione si configura come un grande sit-in pubblico aperto a cittadini di tutte le età, con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità sui temi della pace, della convivenza e del rispetto dei diritti fondamentali.

L’iniziativa si articolerà in un ricco calendario di attività culturali e ricreative. Durante il pomeriggio e la serata, la piazza si animerà con cori, letture poetiche, esibizioni musicali dal vivo e band locali, affiancati da esposizioni artistiche e momenti laboratoriali pensati sia per adulti che per bambini.

Non mancheranno inoltre attività ludiche e giochi di società, con l’intento di favorire l’incontro tra generazioni diverse e promuovere una partecipazione inclusiva, in un clima di condivisione e dialogo.

Elemento centrale dell’evento sarà l’accensione di un grande braciere, che resterà alimentato per tutta la durata della manifestazione. Il fuoco, simbolo universale di vita e rigenerazione, rappresenterà in questo contesto un segno concreto di speranza e di impegno collettivo contro ogni forma di guerra e violenza.

L’immagine scelta per l’iniziativa – una colomba multicolore con un ramoscello d’ulivo inserita nel simbolo della pace – richiama visivamente i valori della convivenza tra popoli, della diversità e dell’armonia.

 “Il Fuoco per la Pace” si propone dunque non solo come evento culturale, ma come momento di riflessione civile e mobilitazione simbolica, in un periodo storico segnato da tensioni internazionali e conflitti.

L’invito rivolto alla cittadinanza è quello di partecipare attivamente, contribuendo a costruire, anche attraverso piccoli gesti e occasioni condivise, una cultura della pace fondata sul rispetto reciproco e sulla solidarietà.

IL 19 APRILE TORNA LA GIORNATA NAZIONALE DELL’EDUCAZIONE DEL CANE

In Emilia-Romagna l’esperto Angelo Vaira invita istruttori e centri cinofili ad aderire con attività dedicate alla cultura dell’educazione.



Promuovere una società più responsabile e sicura nel rapporto con il cane, riportando al centro il valore dell’educazione. È questo l’obiettivo della Giornata Nazionale dell’Educazione del Cane, ideata da Angelo Vaira – esperto in etologia, scienze cognitive animali e psicologia umana, nonché ideatore dell’approccio Cognitivo Relazionale – e promossa dalla Scuola ThinkDog, da lui fondata.

Dopo il successo della prima edizione, che nel maggio 2025 ha coinvolto numerosi centri della rete ThinkDog, l’appuntamento torna domenica 19 aprile con un invito esteso agli educatori cinofili di tutta Italia. Per l’occasione, istruttori e centri apriranno le proprie porte al pubblico offrendo un ampio programma di attività di divulgazione e sensibilizzazione sul ruolo centrale dell’educazione nella relazione uomo-cane.

Da nord a sud, proprietari e conduttori saranno accompagnati in percorsi esperienziali guidati da professionisti del settore. Tra le iniziative in programma: attività ludiche e di socializzazione, esperienze di gruppo basate sul contagio emozionale, passeggiate didattiche in contesti urbani e naturali, oltre a momenti di approfondimento dedicati ai bisogni del cane e alla cultura cinofila.

In Emilia-Romagna, la giornata prevede due appuntamenti principali: a Bologna, il Parco Nicholas Green ospiterà dalle ore 9:30 una passeggiata didattica di socializzazione aperta a tutti; a Misano Adriatico (RN), presso il comitato di Santa Monica, si terranno dalle 9:00 alle 12:00 incontri di dialogo e confronto sull’educazione cinofila, accompagnati da una passeggiata formativa.

L’iniziativa si fonda sulla consapevolezza che il cane sia un essere dotato di capacità cognitive ed emotive proprie. Eventi di questo tipo operano su un duplice fronte: da un lato contribuiscono alla prevenzione dei fenomeni di aggressione, dall’altro favoriscono una maggiore responsabilizzazione nelle comunità. Il benessere animale emerge così come elemento chiave per la sicurezza collettiva, sia negli ambienti domestici sia negli spazi pubblici.

L’educazione cinofila, infatti, non riguarda solo l’animale ma coinvolge direttamente anche il proprietario, chiamato a sviluppare competenze pratiche e relazionali. Tra queste: garantire il benessere fisico e psicologico del cane, gestire in modo consapevole gli spazi domestici, condurre l’animale correttamente in pubblico e consentirgli adeguati momenti di libertà, nel rispetto del contesto e senza ricorrere a strumenti incompatibili con il suo benessere.

Al centro del lavoro di Angelo Vaira vi è da sempre la cultura della responsabilità, recentemente formalizzata nel Manifesto per una Cultura della Responsabilità nella Relazione col Cane. Il documento individua cinque pilastri fondamentali: educazione alla sicurezza, all’ascolto, alla cura, al rispetto e alla crescita condivisa.

«Avere a cuore l’educazione di un cane significa accompagnarlo nello sviluppo delle sue competenze sociali, cognitive e comunicative, promuovendone il benessere e prevenendo situazioni critiche. Non si tratta di controllo, ma di un percorso fondato sul riconoscimento dei bisogni etologici fondamentali: sicurezza, interazione sociale, esplorazione, stimolazione cognitiva ed espressione dei comportamenti tipici della specie. È questa la missione che guida ogni giorno il nostro lavoro», dichiara Angelo Vaira.

Per informazioni o esigenze organizzative è possibile contattare il comitato regionale all’indirizzo: comitatoregionaleemiliaromagna@staff.thinkdog.it.