giovedì 23 luglio 2026

A Porretta Terme nasce il playground"I Triangolini", il nuovo campo da basket per la città della Patrona della Pallacanestro

 


di Roberto Giusti



Domani, venerdì 24 luglio 2026, alle ore 17:30, si terrà l'inaugurazione ufficiale del nuovo campo da basket all'aperto "I Triangolini", situato in via adiacente al Campo Albergati nell'area ex Demm. Un taglio del nastro particolarmente significativo, che si inserisce all'interno dei festeggiamenti per il 70° anniversario del Sacrario della Madonna del Ponte, la Patrona Nazionale della Pallacanestro, e che rappresenta un’opera d'eccellenza tra rigenerazione e cooperazione internazionale.

Realizzato su un terreno donato dalla proprietà dell'ex fabbrica, luogo storico dove già negli anni '50 si svolgevano i centri cestistici nazionali femminili, il nuovo impianto rappresenta un importante intervento di riqualificazione urbana per la comunità. L'opera ha infatti visto un investimento complessivo di 182 mila euro, finanziato per 140 mila euro dal bilancio del Comune di Alto Reno Terme e per circa 42 mila euro (50.000 dollari) da un contributo internazionale dell'associazione statunitense Project Backboard, ottenuto grazie al supporto del professor Hollander della New York University.

Il nuovo playground mette a disposizione degli appassionati e della cittadinanza:
- un nuovo fondo da gioco ad alte prestazioni con colorazione moderna e segnaletica regolamentare;
- una tribuna a gradoni per accogliere il pubblico e gli spettatori;
- un collegamento pedonale diretto con l'impianto sportivo adiacente;
- un impianto di illuminazione di prossima installazione per consentire l'utilizzo del campo anche nelle ore serali.

L'inaugurazione del campo da basket si inserisce inoltre in un fitto programma celebrativo per la giornata:
ore 15:00, passeggiata dal Monumento ai Caduti al Santuario della Madonna del Ponte per rievocare la staffetta del 1956;
ore 15:30, celebrazioni ufficali per i 70 anni del Sacrario del Cestista;
- ore 16:30, taglio del nastro della nuova esposizione permanente della "Casa della Pallacanestro" in via Borgolungo 10;
Ore 17:30, inaugurazione ufficiale del playground "I Triangolini" in zona ex Demm (adiacente al Campo Albergati).

“Come ASD Trottola - spiega la società cestistica locale - saremo presenti con grande entusiasmo all’evento e invitiamo atleti, famiglie, tifosi, appassionati e, in generale, tutta la cittadinanza, a partecipare ad un momento che regalerà al paese un nuovo luogo di incontro, sport e aggregazione. Siamo orgogliosi di far parte di questo importante progetto, che rappresenta un investimento concreto per il futuro della nostra comunità, dei nostri giovani e di tutto il territorio: vi aspettiamo per scrivere insieme una nuova pagina della storia del basket porrettano: We Are Porretta!”


Casalecchio di Reno, Consiglio comunale ad alta tensione: seduta sospesa due volte e rinviata dopo i rilievi della Soprintendenza

 Aula gremita, proteste per il taglio di 19 alberi e confronto acceso sul progetto di riqualificazione delle aree ex Pedretti e Zacconi-Rubini



Seduta ad alta tensione quella del Consiglio comunale di Casalecchio di Reno, riunitosi nel pomeriggio di giovedì 23 luglio per discutere tre delibere strategiche legate al progetto di rigenerazione urbana del centro cittadino. Al termine di un confronto politico particolarmente acceso, caratterizzato da due sospensioni dei lavori, la seduta è stata infine rinviata a seguito di rilievi pervenuti dalla Soprintendenza, che hanno reso necessarie ulteriori verifiche tecniche.


All'ordine del giorno figuravano tre provvedimenti: l'approvazione dell'intervento di riqualificazione delle aree ex Pedretti e Zacconi-Rubini, la convenzione relativa al permesso di costruire in deroga per l'area ex Pedretti e quella riguardante il permesso di costruire convenzionato per la rigenerazione dell'area Zacconi-Rubini.

Si tratta di un progetto che da oltre vent'anni anima il dibattito politico e cittadino. La proposta definitiva prevede la riqualificazione del centro attraverso la realizzazione di un edificio di sette piani nell'area ex Pedretti e il recupero a fini residenziali dell'ex edificio scolastico Zacconi-Rubini. Quest'ultimo intervento rappresenta il punto di equilibrio raggiunto dopo il ridimensionamento dell'edificio previsto nell'area ex Pedretti, passato da nove a sette piani.

Aula gremita e proteste del pubblico

Alla seduta ha assistito un folto pubblico, mobilitato soprattutto dalla previsione dell'abbattimento di 19 alberi, uno degli aspetti più contestati dell'intervento. Durante il dibattito, la partecipazione del pubblico è diventata sempre più vivace, fino a compromettere più volte i lavori.

Di fronte al protrarsi delle contestazioni, la presidente del Consiglio comunale ha disposto l'intervento delle forze dell'ordine per lo sgombero dell'aula e la prosecuzione della seduta a porte chiuse. Il pubblico ha lasciato l'aula senza opporre resistenza, ma accompagnando l'uscita con proteste e cori di "Vergogna, vergogna".

Lo scontro politico

Il confronto tra maggioranza e opposizione si è acceso fin dalle prime battute.

Bruno Cevenini ha attaccato duramente l'Amministrazione affermando: «Questa Giunta si è venduta al mattone». Dalla minoranza è arrivata anche la richiesta, avanzata da Massimo Masetti, di sospendere l'iter per aprire un nuovo confronto con la cittadinanza.

Critico anche Andrea Tonelli, secondo il quale «si è regalato troppo. La concessione è troppo generosa».

Di segno opposto gli interventi della maggioranza, che hanno sottolineato come la mancata realizzazione dell'accordo potrebbe comportare per il Comune una richiesta risarcitoria di circa 21 milioni di euro, con conseguenze ritenute gravissime per la tenuta dei conti dell'ente.

Tra gli interventi più articolati quello del consigliere Marco Quadri, che ha difeso il progetto sostenendo che «si guarda solo a ciò che viene tolto e non a ciò che viene restituito in termini di valore sociale e amministrativo. L'intervento colma un vuoto urbano e ricuce una ferita aperta da oltre vent'anni. Casalecchio ha censito 10.380 alberi e i 19 che saranno abbattuti verranno compensati con nuove piantumazioni. Amministrare significa anche assumersi la responsabilità di scelte difficili, ma questa restituisce dignità e futuro al centro cittadino».

L'intervento del sindaco

Nel corso del dibattito il sindaco Ruggeri ha replicato puntualmente alle critiche rivolte al progetto, illustrando le motivazioni tecniche e amministrative alla base della proposta e respingendo le contestazioni sollevate dalle opposizioni.

I rilievi della Soprintendenza e il rinvio

Dopo una prima sospensione dei lavori, la seduta è stata nuovamente interrotta per motivi tecnici. Nel frattempo sono pervenuti alcuni rilievi della Soprintendenza, che hanno richiesto ulteriori verifiche da parte degli uffici.

Alla luce della nuova documentazione, la presidente del Consiglio ha disposto la sospensione definitiva della seduta e il rinvio dell'esame delle delibere a una successiva convocazione.

La soddisfazione di Cevenini

Al termine dei lavori il consigliere Bruno Cevenini ha espresso soddisfazione per il rinvio della discussione, spiegando di aver chiesto immediatamente la convocazione di una riunione dei capigruppo. L'obiettivo, ha dichiarato, sarà quello di chiedere che il progetto venga sottoposto a un più ampio confronto con la cittadinanza prima del ritorno in Consiglio comunale.

Tamponamento sulla Nuova Porrettana tra Pontecchio e Borgonuovo: traffico in tilt per oltre un'ora


Traffico fortemente rallentato nel primo pomeriggio di oggi lungo la Nuova Porrettana, nel tratto compreso tra Pontecchio Marconi e Borgonuovo, a causa di un tamponamento che ha coinvolto un Fiat Fiorino e un'autovettura.

L'incidente si è verificato intorno alle 13.30. L'impatto ha reso necessario l'intervento della Polizia Locale, che ha gestito la viabilità istituendo un senso unico alternato per consentire le operazioni di soccorso e la rimozione dei veicoli. Il provvedimento ha provocato lunghe code e rallentamenti in entrambe le direzioni di marcia.

Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco, che hanno provveduto alla messa in sicurezza di uno dei due mezzi coinvolti, alimentato a GPL, scongiurando ulteriori rischi.

Presenti inoltre i sanitari della Pubblica Assistenza di Sasso Marconi, che hanno prestato le prime cure ai due automobilisti coinvolti. Uno di loro è stato medicato direttamente sul posto, mentre l'altro è stato trasportato in ospedale per accertamenti. Fortunatamente le sue condizioni non destano preoccupazione.

Terminate le operazioni di soccorso e ripristinata la normale circolazione, intorno alle 16 la situazione è progressivamente tornata alla normalità, con il traffico che ha ripreso a scorrere regolarmente.

Rapina in banca a Casalecchio di Reno: sequestrati dipendenti e clienti, banditi in fuga

 


Momenti di tensione poco dopo le 12 di oggi, giovedì 23 luglio, a Casalecchio di Reno, alle porte di Bologna, dove una banda di rapinatori ha assaltato una filiale della Banca di Imola in via Porrettana.

L'allarme è stato lanciato da un cittadino che, mentre si stava recando in banca, si è accorto che era in corso una rapina. Secondo quanto riferito dall'Arma dei Carabinieri, due uomini, presumibilmente disarmati, sono entrati nella filiale, dove hanno sequestrato cinque dipendenti e cinque clienti, costringendoli a rimanere nella stanza del caveau. Un terzo complice sarebbe rimasto all'esterno con il ruolo di palo.

Durante il colpo, i malviventi si sarebbero impossessati di circa 50mila euro, anche se l'importo è ancora in attesa di conferma da parte dell'istituto di credito.

Scattato l'allarme, sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bologna e di Casalecchio di Reno, supportati dalle Aliquote di Primo Intervento (Api). I militari hanno fatto irruzione nella banca attraverso una finestra blindata, mentre sul luogo dell'accaduto sono arrivati anche i sanitari del 118.

All'ingresso delle forze dell'ordine, le persone sequestrate sono state liberate e soccorse. I rapinatori, invece, erano già riusciti a dileguarsi e sono attualmente ricercati dai carabinieri. Nessuno degli ostaggi è rimasto ferito.

La Lega di Casalecchio di Reno interviene affermando che la rapina avvenuta oggi, in pieno giorno, nel Comune rappresenta un fatto grave che non può essere archiviato come un episodio isolato.

«Già un anno fa – ricorda la Lega – avevamo chiesto e ottenuto la convocazione di un Consiglio comunale straordinario dedicato al tema della sicurezza. In quella sede avevamo espresso forti perplessità sulle misure adottate , evidenziando come i segnali di un crescente degrado fossero già evidenti.

Erano infatti già avvenuti episodi di accoltellamenti tra minori, risse tra bande di adolescenti, atti di vandalismo, spaccate e fenomeni di consumo e spaccio di droga in diversi luoghi pubblici del territorio.

Bretellina di Silla rinviata al 2030

 Slitta ancora un'opera strategica per l'Appennino. E resta l'incognita sul futuro della mobilità nelle valli del Reno e del Setta



La viabilità dell'Appennino continua a perdere terreno nelle priorità infrastrutturali. Anche la realizzazione della bretella di Silla, progettata per garantire un collegamento più efficiente tra l'area artigianale dei Prati di Castel di Casio e le principali infrastrutture della mobilità di vallata, subisce un nuovo rinvio. E nulla esclude che l'attuale cronoprogramma possa slittare ulteriormente.

A comunicarlo è stata l'assessora regionale alla Mobilità, Irene Priolo, rispondendo in Assemblea legislativa all'interpellanza presentata dal consigliere regionale Marta Evangelisti. L'esponente di opposizione chiedeva se fosse stato definito un cronoprogramma aggiornato dell'intervento, con l'indicazione delle tempistiche relative alla progettazione definitiva ed esecutiva, all'affidamento dei lavori, all'apertura del cantiere e alla conclusione dell'opera.

Nella sua risposta, Priolo ha ricordato che la competenza sull'intervento è della Città metropolitana di Bologna e che il collegamento tra l'area artigianale e la viabilità principale è oggi garantito anche dalla strada provinciale 52. L'assessora ha inoltre spiegato che le risorse inizialmente destinate alla bretella sono state assorbite da un più ampio piano di manutenzione della viabilità di vallata, resosi necessario anche a causa dei tagli ai finanziamenti statali, degli effetti dell'alluvione e del forte incremento dei costi delle opere pubbliche. Una revisione che ha comportato il rinvio dell'intervento: secondo il nuovo cronoprogramma, i lavori dovrebbero iniziare nel 2027 per concludersi nel 2030.

Insoddisfatta la consigliera Evangelisti, che ha ricordato come la precedente Giunta avesse previsto la realizzazione dell'opera nel periodo 2024-2027 e come il Governo avesse stanziato 6 milioni di euro per la bretella. La consigliera ha espresso dubbi sulla ricollocazione di quelle risorse verso altri interventi e ha manifestato preoccupazione anche per la possibile destinazione dei fondi previsti per la bretella Reno-Setta al progetto di riordino e ammodernamento della strada statale Porrettana nel tratto tra Vergato e Sasso Marconi.

Le notizie sul fronte della mobilità nelle valli del Reno e del Setta continuano a suscitare preoccupazione. Solo poche settimane fa era emerso che non risultano finanziati i lavori per l'interramento della linea ferroviaria a Casalecchio di Reno, intervento ritenuto essenziale per completare la soluzione del nodo ferro-stradale cittadino.

La conclusione del cantiere senza l'interramento della ferrovia lascerebbe infatti Casalecchio con il passaggio a livello ancora in funzione, privando il centro abitato anche dell'opportunità di recuperare un'importante fascia urbana oggi occupata dai binari. Inoltre, resterebbe compromessa la possibilità di realizzare il raddoppio della linea ferroviaria tra Casalecchio e Sasso Marconi, considerato strategico per il potenziamento del trasporto ferroviario verso l'Appennino.

Le attese delle comunità delle valli del Reno e del Setta per una rete infrastrutturale moderna e adeguata alle esigenze del territorio restano elevate. Tuttavia, tra rinvii, rimodulazioni dei finanziamenti e opere che faticano a partire, la sensazione è che, almeno per ora, i risultati concreti continuino a rimanere ben lontani delle promesse.

(Inviato da Dubbio)