Integrata
la delibera del 2025 con nuovi mappali da acquisire al patrimonio comunale.
L'intervento interesserà strade, parcheggi, marciapiedi e il parco dell'ex
Galoppatoio nell'ambito del progetto "Vivere infrastrutture verdi di
qualità alla Croce".
di Dubbio
Il
Consiglio comunale di Casalecchio di Reno ha approvato l'aggiornamento della
procedura di acquisizione delle aree necessarie alla realizzazione del progetto
"Vivere
infrastrutture verdi di qualità alla Croce", finanziato con fondi europei
nell'ambito del bando della Regione Emilia-Romagna dedicato alle infrastrutture
verdi e blu in aree urbane e periurbane e inserito tra le Operazioni di
importanza strategica del programma Progetti Europa 2027.
L'atto
integra una precedente deliberazione del 30 ottobre 2025, rendendo necessario
l'inserimento di ulteriori porzioni di aree stradali del Foglio catastale 19
che, a seguito di approfondimenti effettuati presso il Catasto Urbano di
Bologna, non erano state inizialmente ricomprese nella procedura.
Un
quartiere più verde e sostenibile
L'intervento
punta alla riqualificazione complessiva del quartiere Croce attraverso una
profonda trasformazione degli spazi pubblici. Il progetto prevede la
riorganizzazione della viabilità e delle aree verdi, con particolare attenzione
al Parco dell'ex
Galoppatoio,
dove saranno ridotte le superfici impermeabili a favore di terreni drenanti e
saranno messi a dimora nuovi alberi e arbusti.
Tra
gli interventi figurano inoltre la realizzazione di vasche per l'accumulo delle
acque piovane, il potenziamento della mobilità sostenibile e la creazione di
nuovi spazi dedicati alla socialità e all'incontro dei cittadini.
Le
opere interesseranno via
Carracci, via Zampieri, via Albani, via del Francia, il Parco ex Galoppatoio e
il vialetto pedonale Baldo Sauro.
Aree
pubbliche da oltre cinquant'anni
Il
Consiglio ha ribadito la necessità di procedere all'acquisizione coattiva
sanante delle aree ai sensi dell'articolo 42-bis del D.P.R. 327/2001. Sebbene i
terreni risultino ancora catastalmente intestati a soggetti privati e ad alcuni
condomìni, nella realtà sono utilizzati da oltre cinquant'anni come strade, marciapiedi, parcheggi pubblici e
aree verdi, in
forza di una convenzione urbanistica stipulata nel 1961 tra il Comune e la
società immobiliare Luna.
Secondo
l'Amministrazione comunale, prevale l'interesse pubblico al mantenimento della
destinazione delle aree, ormai irreversibilmente trasformate in opere di
urbanizzazione primaria e indispensabili per l'attuazione del progetto europeo.
La delibera evidenzia inoltre che non esistono alternative ragionevoli
all'acquisizione delle aree.
Il
dibattito in Consiglio
Durante
la seduta, il sindaco Ruggeri ha illustrato il provvedimento.
Per
la maggioranza, la consigliera Micele (Centrosinistra per Casalecchio) ha annunciato il voto favorevole,
sottolineando come l'atto serva a fare chiarezza su una situazione proprietaria
risalente nel tempo e che richiedeva una definitiva regolarizzazione.
Diversa
la posizione del consigliere Pasquariello (Rete Civica – Centrodestra), che ha motivato l'astensione
del proprio gruppo evidenziando come l'esproprio comporti un indennizzo
economico e osservando che nell'area permangono ancora alcune situazioni da
chiarire.
Nel
corso della discussione ha lasciato l'aula il consigliere Cappellini (Futuro Nazionale), riducendo a 20
il numero dei presenti.
L'esito
della votazione
La
deliberazione è stata approvata con 18 voti favorevoli espressi da Partito Democratico, Casalecchio Bene Comune e Centrosinistra
per Casalecchio,
nessun voto contrario e 2 astensioni da parte di Rete Civica – Centrodestra e Lista Civica Casalecchio di Reno.
Con
il provvedimento il Consiglio conferma l'indirizzo politico di procedere
all'acquisizione delle aree nel patrimonio indisponibile del Comune e affida al
Servizio Mobilità tutti gli adempimenti necessari per
completare la procedura e consentire la realizzazione del progetto di
rigenerazione urbana della Croce.