sabato 9 maggio 2026

Campolo accende il futuro: una giornata dedicata all’energia condivisa

 



Domani, domenica 10 maggio 2026, Campolo di Grizzana Morandi ospiterà una giornata interamente dedicata ai temi dell’energia sostenibile, della rigenerazione territoriale e della partecipazione comunitaria. L’iniziativa, intitolata “Giorno dell’Energia a Campolo”, si svolgerà presso l’ostello di via Campolo 38/N e unirà momenti di confronto pubblico, laboratori creativi e occasioni conviviali aperte alla cittadinanza.

Il programma prenderà avvio alle ore 14.30 con una presentazione istituzionale e tecnica che vedrà la partecipazione di amministratori locali, professionisti ed esperti del settore energetico. Interverranno Franco Rubini, sindaco di Grizzana Morandi, Valentina Cuppi, presidente dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese, Elena Vincenzi della cabina di regia del progetto “Da Campolo l’Arte fa Scola”, Emanuele Pifferi del gruppo EDEN edilizia energetica, Saverio Suppini, ingegnere esperto in progetti fotovoltaici, e Manuele Martinelli, presidente della CER dell’Unione dell’Appennino Bolognese.

L’incontro sarà l’occasione per approfondire le prospettive delle comunità energetiche rinnovabili, i modelli di produzione condivisa e le opportunità di sviluppo sostenibile per i territori montani, sempre più chiamati a coniugare innovazione, coesione sociale e valorizzazione delle risorse locali.

Alle 16.30 spazio anche alla creatività con un laboratorio di serigrafia dedicato ai partecipanti, che riceveranno in omaggio una t-shirt e una tovaglietta con la scritta “Benvenuti a Campolo”. L’iniziativa riconoscerà inoltre crediti formativi professionali.

La giornata si concluderà alle ore 18 con un aperitivo realizzato in collaborazione con le associazioni del territorio, in un momento pensato per favorire incontro, dialogo e socialità.

Promossa con il sostegno di enti istituzionali, realtà associative e soggetti impegnati nella transizione energetica, la manifestazione conferma Campolo come luogo di sperimentazione culturale e ambientale nell’Appennino emiliano.

A Vergato il lupo diventa "un Amico" di tutta la comunità: tra piazze, scuole e famiglie nasce una nuova convivenza

 Giovedì 14 maggio una conferenza pubblica per rispondere alle domande dei ragazzi e scoprire il ruolo di bioregolatore del predatore

 


di Martina Mari

 

Per strada i bambini ululano per gioco, nelle scuole le maestre organizzano laboratori a tema, nei bar del paese se ne discute con curiosità e, la sera, le famiglie si ritrovano unite in un dialogo intergenerazionale, con i nipoti che si divertono a sottoporre ai nonni i quiz imparati in classe. A Vergato il lupo non fa più paura: è diventato un vero e proprio "amico" della comunità.

Tutto nasce dal travolgente successo del progetto scolastico "Un lupo per Amico", che ha coinvolto oltre 250 alunni del territorio, suscitando un'enorme eco anche sui social network. Un percorso culturale profondo, impreziosito dallo spettacolo e dal burattino speciale creato dalla "Bottega dei burattini", e culminato con la grande mostra al Palazzo dei Capitani della Montagna, che ha registrato la cifra record di oltre mille visitatori.

Per dare continuità a questo straordinario fermento e per coinvolgere attivamente anche il pubblico adulto, nasce l'incontro "Il ruolo naturale del lupo: Bioregolatore e Guardiano della Biodiversità", in programma giovedì 14 maggio alle ore 17:30 presso la Biblioteca Comunale Paolo Guidotti (Via 1 maggio 86/a, Vergato). L'evento, a ingresso libero, è organizzato dal CPGEV di Bologna (Guardie Ecologiche Volontarie di Vergato), con il patrocinio del Comune di Vergato e dell'Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese, in collaborazione con la Biblioteca Comunale.

La serata, condotta dai relatori Davide Ghini (GEV) e Antonio Iannibelli (GEV, fotografo e studioso di lupi), nasce da un'esigenza precisa: dare una risposta pubblica a una domanda posta a bruciapelo da uno studente quindicenne dell'Istituto Superiore Fantini di Vergato durante una lezione: "Perché gli uomini ammazzano i lupi?".

Di fronte alle drammatiche cronache nazionali – con decine di lupi avvelenati in Abruzzo e decapitati in Toscana – le GEV mettono a disposizione le proprie conoscenze per smontare le fake news con il rigore della ricerca scientifica. Durante l'incontro verrà esplorato il vero volto del predatore:

·         Il lupo come controllore sanitario: il primo argine naturale contro la diffusione di malattie (come la Peste Suina Africana), poiché seleziona i soggetti deboli o malati.

·         Equilibrio degli erbivori: il suo ruolo vitale di bioregolatore e "freno" naturale alla diffusione di virus (come la PSA), all'espansione di ungulati e specie alloctone (come le nutrie).

L'obiettivo è chiaro: far sì che il lupo diventi un "Amico" anche per i genitori, i nonni e per tutti gli adulti, riconoscendo che siamo tutti animali, abbiamo gli stessi diritti e abitiamo la stessa casa.

Tutta la comunità è invitata a partecipare. Le GEV di Vergato colgono l'occasione per rivolgere un invito speciale a tutti i cittadini dell'Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese, ricordando che il progetto educativo "Un lupo per Amico" è a disposizione per essere portato in tutte le scuole del territorio. Le GEV vi aspettano. 

Grizzana si veste di primavera: fiori, pace e comunità nella giornata “Grizzana in Fiore”

 Mercatini, infiorate, solidarietà e sapori locali animeranno il centro del paese in una festa dedicata alla bellezza del territorio e alla partecipazione collettiva



Una domenica dedicata ai colori della primavera, alla convivialità e al senso di comunità. Domani, domenica 10 maggio, il centro di Grizzana Morandi ospiterà “Grizzana in Fiore”, manifestazione promossa dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune e la partecipazione di AIRC, pensata per valorizzare il territorio attraverso fiori, tradizioni locali e iniziative collettive.

La giornata prenderà il via alle ore 9 in Piazza del Municipio con l’apertura del mercatino dedicato a piante e fiori, piantine per l’orto, prodotti tipici e oggetti della tradizione contadina. Un’occasione per riscoprire sapori, colori e saperi del territorio appenninico, coinvolgendo produttori, cittadini e visitatori in un’atmosfera di festa diffusa.

Alle ore 10 la piazza ospiterà l’iniziativa “Millefiori per la Pace”, un’infiorata realizzata dai bambini di Grizzana come simbolo di condivisione e speranza. Il progetto unirà creatività e partecipazione attraverso il messaggio “Porta un fiore, prendi un fiore”: a tutti i bambini che porteranno un cestino di petali o fiori, la Pro Loco donerà una piantina floreale.

Nel corso della manifestazione sarà inoltre presente un punto AIRC per la vendita delle azalee della Festa della Mamma, a sostegno della ricerca oncologica, mentre ristoranti e punti ristoro del territorio proporranno degustazioni di piatti e prodotti tipici della tradizione locale.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di incentivare la comunità grizzanese a prendersi cura dei propri spazi verdi, abbellendo balconi e giardini e contribuendo così a rendere il paese più accogliente e vivace. Una festa semplice e partecipata, che attraverso i fiori intende promuovere bellezza, socialità e attenzione al territorio.

venerdì 8 maggio 2026

8 MAGGIO - GIORNATA MONDIALE DELLA CROCE ROSSA

 Il Comune di Vergato celebra la Giornata Mondiale della Croce Rossa: “Un presidio fondamentale per la comunità da 160 anni”



di Roberto Giusti


L’8 maggio si celebra in tutto il mondo la Giornata della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, ricorrenza dedicata a una delle realtà umanitarie più importanti e riconosciute a livello internazionale, simbolo di assistenza, sostegno, aiuto e vicinanza alle persone.

Tramite i propri canali, il Comune di Vergato ha voluto unirsi alle celebrazioni, rivolgendo un pensiero di gratitudine ai tanti volontari locali che quotidianamente operano al servizio della comunità e intervengono nelle emergenze, nelle attività sanitarie e sociali e nel sostegno alle fasce più fragili della popolazione.
Una presenza spesso silenziosa ma essenziale, che rappresenta un punto di riferimento costante per tutto il territorio dell’Appennino bolognese grazie all’impegno, alla disponibilità e al forte senso civico dimostrato nel corso della storia dalle volontarie e dai volontari.

Nel proprio messaggio istituzionale, l’Amministrazione comunale ha espresso un particolare ringraziamento al Gruppo della Croce Rossa di Vergato, sottolineandone il valore umano e il ruolo fondamentale svolto quotidianamente a favore della cittadinanza: “Esprimiamo un sentito ringraziamento a tutti i gruppi della Croce Rossa attivi sul territorio dell’Appennino bolognese, con un particolare pensiero rivolto al Gruppo di Vergato, per la dedizione, la presenza costante e il prezioso contributo offerto alla cittadinanza. Un impegno silenzioso ma fondamentale, che rappresenta un punto di riferimento e di presidio per tutti”.

Casalecchio, il centro cambia volto dopo lo stop al “palazzone” dell’ex Pedretti

 Volumi ridotti nell’area storica, recupero per ex Zacconi e scuola Rubini. Confcommercio e Confesercenti promuovono il nuovo piano urbanistico


Il centro di Casalecchio di Reno si prepara a cambiare volto e a diventare il nuovo biglietto da visita della città. Dopo mesi di confronto urbanistico, l’area dell’ex hotel-ristorante Pedretti sarà al centro di un ampio progetto di rigenerazione urbana, destinato a ridisegnare il cuore cittadino.

Come spiegato dal sindaco Ruggeri, la trasformazione sarà favorita anche dall’alleggerimento del traffico lungo via Marconi grazie all’entrata in funzione della nuova variante interrata. L’obiettivo dell’amministrazione è quello di restituire al centro una dimensione più vivibile, trasformandolo in un vero “salotto urbano”.

La Piazza

Il nuovo edificio previsto nell’area ex Pedretti è stato ridimensionato di due piani rispetto al progetto iniziale. La volumetria eliminata verrà trasferita in altre aree del territorio comunale. Al posto del cosiddetto “palazzone” sorgerà quindi una struttura più contenuta, con un’altezza armonizzata agli edifici storici di via Garibaldi e via Mazzini.



I parcheggi privati saranno realizzati in interrato, liberando la superficie per spazi pedonali, aree di socialità e verde pubblico. Amministrazione comunale e Tecnocem promuoveranno inoltre un concorso di architettura per ripensare l’intero comparto urbano, collegando l’area ex Pedretti con la Casa della Conoscenza, il Teatro Comunale e Piazza del Popolo. Via Marconi sarà così trasformata in un asse dedicato alla mobilità dolce e alla fruizione pubblica.



Se non emergeranno ostacoli burocratici, l’avvio dei lavori è previsto entro la fine dell’anno, mentre la conclusione dell’intervento è stimata per il 2029. L’intera area ex Pedretti verrà resa accessibile al pubblico e, parallelamente, sarà bandito il concorso per il disegno della nuova piazza.

Foto conferenza stampa

Il progetto comporterà anche alcune criticità. Il sindaco ha spiegato che sarà necessario sacrificare alcune alberature esistenti, ma ha assicurato che il verde eliminato verrà compensato con nuove piantumazioni. “Il sacrificio sarà compensato dalla possibilità di avere una piazza libera dalle auto, finalmente vivibile e frequentabile, evitando che diventi un non luogo”, ha sottolineato il primo cittadino.

Dopo la riduzione dei volumi all’ex Pedretti, il piano urbanistico si estenderà ad altre aree strategiche del territorio. Il Comune tornerà infatti in possesso degli immobili ex Zacconi e della scuola dell’infanzia Rubini, che saranno successivamente ceduti a Tecnocem per nuovi progetti di recupero.

La scelta relativa alla scuola Rubini è legata soprattutto al calo demografico. In dieci anni le iscrizioni sono passate da 77 a 36 alunni. A partire dall’anno scolastico 2027-2028, l’organizzazione verrà ripensata, consentendo di liberare l’edificio per una futura riqualificazione, ritenuta necessaria dall’amministrazione per evitare il degrado del patrimonio edilizio.

Positivo il giudizio delle associazioni di categoria. Confcommercio Bologna, attraverso il direttore generale Giancarlo Tonelli, definisce l’operazione “un volano di vitalità”: “Ridare decoro a quest’area significa creare un ambiente urbano attrattivo per lo shopping e la socialità, sanando una ferita aperta da troppo tempo”.

Anche Confesercenti Bologna esprime soddisfazione per il progetto. In una nota l’associazione sottolinea di avere contribuito alla candidatura dell’Hub Urbano del Comune di Casalecchio di Reno per ottenere fondi regionali destinati alla riqualificazione del centro cittadino. Secondo Confesercenti, il rilancio delle attività commerciali e dei pubblici esercizi passa necessariamente dal completamento di due opere considerate strategiche: la Nuova Porrettana e la riqualificazione dell’area dell’ex albergo-ristorante Pedretti.