giovedì 19 marzo 2026

Rifiuti edili abbandonati a Borgo Panigale: denunciati tre uomini residenti tra Bologna e Casalecchio di Reno



Intervento della polizia locale nella zona di Borgo Panigale, a Bologna, a seguito di alcune segnalazioni arrivate dai funzionari di Hera.

Gli agenti hanno denunciato tre uomini, tutti italiani e di età compresa tra i 20 e i 51 anni, per violazioni legate alla tutela ambientale. Le verifiche sono partite dopo l’individuazione, in via Due Portoni, di un’area in cui erano stati abbandonati rifiuti speciali di origine edile.

Il reparto di polizia ambientale ha quindi avviato le indagini, riuscendo a risalire ai responsabili. I tre, residenti tra Bologna e Casalecchio di Reno, risultano avere precedenti specifici per reati ambientali.

L’illecito contestato prevede sanzioni che possono arrivare fino a 18mila euro.

Mobilità in Appennino, il questionario divide: ironie e critiche dal territorio

 




Marco Dubbio ha rilanciato il post del Comune di Vergato che invita i cittadini a partecipare al questionario promosso dalla Città Metropolitana, intitolato “Come ti muovi”. L’iniziativa si propone di raccogliere opinioni, valutazioni e aspettative dei residenti rispetto all’offerta di mobilità sul territorio.

Non sono però mancate reazioni critiche. A una prima osservazione, dal tono ironico — «Il problema in Appennino non è come ci si muove, ma se ci si muove» — si aggiunge la posizione del Comitato per la Ferrovia Porrettana, che esprime perplessità sull’utilità concreta dell’iniziativa.

Secondo il Comitato, il questionario rischia di rappresentare «l’ennesima bandierina da aggiungere a una cartina muta», più che uno strumento realmente incisivo. Viene inoltre sottolineato come possa diventare uno spazio in cui i pendolari riversano «tensione, affaticamento, logorio, esaurimento, pressione e nervosismo», condizioni che caratterizzano quotidianamente chi si sposta lungo la tratta.

Tra le critiche emerge anche una riflessione di carattere istituzionale: viene definita una “stravaganza” il fatto che il sindaco del Comune capoluogo, eletto dai cittadini della città, eserciti di diritto la guida della Città Metropolitana, incidendo così su territori — pianura e montagna — i cui cittadini non lo hanno direttamente eletto.

Il dibattito resta aperto, tra chi vede nel questionario un’opportunità di ascolto e chi, invece, lo considera un’iniziativa distante dalle reali urgenze della mobilità appenninica. 

 


Ecco la presentazione del questionario:

 Come ci si muove oggi in Appennino? Quali difficoltà si incontrano nella vita quotidiana, nel lavoro o nell'accesso ai servizi?

Città Metropolitana di Bologna e BIS Appennino stanno conducendo un’indagine di comunità per approfondire i bisogni di mobilità del territorio. Dopo il confronto con le Amministrazioni e alcuni eventi aperti ai cittadini, l'iniziativa punta ora a coinvolgere l’intera comunità attraverso un ascolto ancora più ampio. Per questo è stato creato un breve questionario anonimo aperto a tutti: residenti, lavoratori, turisti e imprese del territorio.

L’obiettivo è individuare le tratte dove una piccola flotta di navette da 9 posti, che potrebbero essere messe a disposizione da alcuni Comuni, potrebbe fare davvero la differenza. Le risposte raccolte aiuteranno a delineare le caratteristiche del servizio, in modo da renderlo il più possibile vicino ai bisogni reali delle persone.

Compila il questionario disponibile qui.

Il questionario è anonimo e disponibile fino ai primi giorni di aprile.

Grazie per il tuo contributo: ogni risposta conta!

(Come) Ti muovi? è un progetto promosso dallo Sportello Imprenditoria di #BISBolognaInnovationSquare, con la guida e facilitazione di Tangible.

#appenninobolognese #mobilità #BolognaInnovationSquare @Comune di Vergato @Comune di Grizzana Morandi @Comune di Marzabotto @Comune di Monghidoro @Comune di San Benedetto Val di Sambro @Comune di Castiglione dei Pepoli @Comune di Pianoro @Unione Appennino bolognese @Unione dei Comuni Savena-Idice @Ente Parchi Emilia Orientale @Extrabo @Appenninoslow


Visita pastorale del Cardinale Zuppi nella zona di Calderino: quattro giorni di incontri e celebrazioni

Incontri alle comunità parrocchiali sassesi dell'Olivetta, Mongardino e Lagune.  





Dal 19 al 22 marzo 2026 la Zona Pastorale di Calderino accoglierà la visita pastorale del cardinale arcivescovo Matteo Maria Zuppi, in un fitto programma di appuntamenti che coinvolgeranno istituzioni, comunità parrocchiali, scuole e realtà sociali del territorio.

L’apertura ufficiale è prevista per oggi,  giovedì 19 marzo, alle ore 16.00 a Calderino, con l’accoglienza del cardinale. Seguirà un incontro istituzionale in Sala Consiliare con la sindaca e la giunta di Monte San Pietro, alla presenza del Consiglio comunale e di rappresentanti delle frazioni e delle realtà locali. In serata, alle 19.00, la recita dei Vespri nella chiesa di San Pietro all’Olivetta e, a seguire, cena e incontro con i giovani presso la Casa dei Ragazzi di Monte San Giovanni.

La giornata di domani, venerdì 20 marzo, sarà dedicata in particolare al mondo educativo e sociale: dopo le Lodi e la Messa a San Lorenzo in Collina (ore 7.30 e 8.00), il cardinale visiterà i poli scolastici di Calderino e Monte San Giovanni. Nel pomeriggio sono previste tappe alla Caritas, alle case di riposo Villa Francia e Villa Maria Vittoria, e un incontro con i sacerdoti della zona. La giornata si concluderà con i Vespri e la Via Crucis quaresimale a San Martino in Casola.



Sabato 21 marzo si aprirà con le celebrazioni a Mongardino (Lodi alle 8.30 e Messa alle 9.00), seguite dalla visita alla Casa Famiglia “L’Abbraccio”. In mattinata il cardinale si sposterà tra diverse comunità locali con momenti di preghiera. Il pomeriggio, a Monte San Giovanni, sarà interamente dedicato agli incontri con catechisti, scout, bambini, famiglie e organismi pastorali. In serata, Vespri e cena comunitaria con i gruppi parrocchiali.

La visita si concluderà domenica 22 marzo con le Lodi alle 9.00 presso la chiesa della Beata Vergine del Rosario a Calderino, seguite dalla visita alla comunità familiare “Mano nella Mano” e dalla celebrazione eucaristica.

Numerosi appuntamenti, evidenziati nel programma ufficiale, saranno aperti a tutta la cittadinanza, offrendo un’importante occasione di incontro, ascolto e condivisione per l’intero territorio.

Viabilità, lavori di pavimentazione su varie strade provinciali per un investimento di quasi 10 milioni di euro


 

 La Città Metropolitana informa:  



Sono cominciati lunedì 16 marzo sulla SP 12 "Basso Reno", nel territorio comunale di Galliera, i lavori di manutenzione straordinaria 2026 delle pavimentazioni delle strade provinciali di Bologna, per un investimento di quasi 10 milioni di euro, di cui 2 milioni di Città metropolitana di Bologna e 8 milioni di risorse del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti MIT.

“Si tratta di un importante sforzo della Città metropolitana – ha dichiarato Davide Dall’Omo sindaco di Zola Predosa a supporto del Sindaco metropolitano per Infrastrutture della viabilità e manutenzione strade - per migliorare la condizione delle strade in diversi punti di tutto il nostro territorio. Che si somma ad altri rilevanti interventi che continuano per il ripristino dei danni dell’alluvione”.

Nei prossimi quattro mesi sono previsti lavori sulle seguenti strade provinciali:

  • SP 19 “San Carlo” tra Medicina e Castel San Pietro Terme
  • SP 24 “Grizzana” a Grizzana Morandi
  • SP 31 “Colunga” tra San Lazzaro e Castel Guelfo
  • SP 37 “Ganzole” e SP 58 “Pieve del Pino” tra Pianoro e Sasso Marconi
  • SP 42 “Centese” a Pieve di Cento
  • SP 51 “Medicina-Bivio Selice” a Castel Guelfo e nel territorio di Imola
  • SP 56 “Dozza” a Dozza
  • SP 57 “Madolma” ex SS64 ad Alto Reno Terme
  • SP 62/2 “Riola-Camugnano-Catiglione” a Vergato
  • SP 64 “Granaglione” ad Alto Reno Terme
  • SP 68 “Val d’Aneva” tra Vergato e Castel d'Aiano
  • SP 71 “Cavone” ed SP 82 “Gaggio-Masera” a Lizzano in Belvedere
  • SP 78/1 “Castelfranco-Monteveglio” a Valsamoggia
  • SP 80 “Cardinala” ed SP 253 “San Vitale” nel territorio comunale di Imola
  • EV7 (tratto della Ciclovia del Sole tra Persiceto e Crevalcore). 

A seguire sono in progettazione altri lavori su altre importanti strade, in corso di dettagliata definizione.

Appennino bolognese, 43 mila euro per progetti dedicati ai giovani: pubblicato l’avviso per le manifestazioni di interesse

 



L’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese avvia la raccolta di manifestazioni di interesse per sostenere progetti e iniziative rivolte ai giovani nel 2026. Con un apposito provvedimento è stato infatti approvato l’avviso pubblico che mette a disposizione 43 mila euro di contributi per attività culturali, artistiche e sociali dedicate alle nuove generazioni.

L’iniziativa rientra nel progetto “Futuri Presenti”, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del Bando Geco 14 – Politiche giovanili 2025-2026, grazie al quale l’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese ha ottenuto un contributo complessivo di 45 mila euro.

L’avviso è promosso dall’Istituzione Servizi sociali, educativi e culturali dell’Unione e punta a sostenere iniziative che favoriscano il protagonismo giovanile e la partecipazione attiva alla vita delle comunità locali. In particolare, i progetti dovranno promuovere attività artistiche, culturali e sociali e incentivare forme di partecipazione inclusiva dei giovani alla vita sociale e civica del territorio.

I contributi saranno destinati a iniziative da realizzare nei Comuni dell’Unione: Camugnano, Castel d’Aiano, Castel di Casio, Castiglione dei Pepoli, Gaggio Montano, Grizzana Morandi, Lizzano in Belvedere, Marzabotto, Monzuno e San Benedetto Val di Sambro.

L’avviso pubblico costituisce il primo passo per l’attuazione delle azioni progettuali previste dal programma finanziato dalla Regione. L’area di Promozione turistica e culturale dell’Unione curerà gli adempimenti successivi, dalla raccolta delle candidature alla gestione delle procedure di assegnazione dei contributi.