venerdì 6 novembre 2026

Bargi, alla scoperta della storia e delle bellezze del territorio: arriva l’Agroarcheo Trekking

 Domenica 8 novembre una visita guidata tra palazzi storici, meridiane e luoghi di culto. Un itinerario tra arte, memoria e tradizioni locali, promosso dalla Pro Loco di Bargi.



Un viaggio a piedi nella storia, nell’arte e nelle testimonianze architettoniche di Bargi, per riscoprire il patrimonio culturale del territorio attraverso un percorso che intreccia palazzi storici, antichi strumenti di misurazione del tempo e luoghi di culto. È l’iniziativa “AgroArcheo Trekking – Tra palazzi, meridiane e chiese di Bargi”, in programma domenica 8 novembre, con ritrovo alle 8.50 presso la sede della Pro Loco.

La mattinata si aprirà alle 9 con la visita a Palazzo Comelli, accompagnati da una guida del Gruppo Studi Cesare Mattei. Il percorso consentirà di approfondire la storia e le caratteristiche dell’edificio, soffermandosi sulla facciata medievale e settecentesca, sulle vie di crinale, sul sistema viario che collegava Pistoia e Bologna e sulle testimonianze della presenza dei pistoiesi nella zona.

Particolare attenzione sarà riservata ai cortili, alla Collezione Comelli e agli ambienti interni, tra cui la Stanza di Napoleone, con i suoi oggetti di famiglia e i ritratti che raccontano la storia dei proprietari. Spazio anche alla meridiana, con un approfondimento sui progetti di Giambattista Comelli Junior, autore della cosiddetta «ora francese» e dell’«ora italiana», e al salone del piano nobile.

Alle 10.30 è previsto il trasferimento verso la Chiesa di Bargi. Qui, alle 11, la visita proseguirà nella Chiesa dei Santi Giacomo e Cristoforo, dove il professor Zagnoni accompagnerà i partecipanti alla scoperta della storia dell'edificio religioso, delle sue vicende e delle opere custodite al suo interno.

La conclusione della mattinata è prevista alle 12 con un aperitivo di saluto presso la Pro Loco.

L’iniziativa rappresenta un’occasione per conoscere più da vicino un patrimonio spesso poco esplorato, valorizzando le tracce storiche, artistiche e culturali che caratterizzano Bargi e il suo territorio. Un’esperienza pensata per unire la dimensione della passeggiata alla conoscenza, offrendo ai partecipanti uno sguardo più consapevole sulle radici e sull’identità locale.

La partecipazione è gratuita, ma su prenotazione obbligatoria.

Per informazioni e adesioni è possibile contattare la Pro Loco di Bargi al numero WhatsApp 327 2003860 oppure scrivere all’indirizzo **bargiproloco@gmail.com**.

L’iniziativa è organizzata dalla Pro Loco di Bargi La Quercia APS, in collaborazione con EPLI.


giovedì 5 novembre 2026

I CONTROLLI DEI CARABINIERI

  


Ieri sera, i Carabinieri della Compagnia di Bologna Borgo Panigale e del dipendente Nucleo Operativo, con il supporto della S.I.O. (Squadra Intervento Operativo), del personale del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (N.A.S.), del Nucleo Ispettorato del Lavoro (N.I.L.) e dell'unità cinofila del Comando Provinciale CC Bologna, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo coordinato del territorio nel quartiere Navile. L'operazione si è concentrata prevalentemente nei Rioni Bolognina e Corticella ed è stata finalizzata al contrasto della microcriminalità urbana e alla repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti. L'attività ha permesso di identificare un centinaio di persone, di cui una trentina tra cittadini stranieri e soggetti pregiudicati, oltre a controllare una cinquantina di veicoli e sei esercizi commerciali. I Carabinieri hanno arrestato una cittadina quarantenne di nazionalità marocchina, in quanto gravata da un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso la Corte d’Appello - Ufficio Esecuzioni Penali di Bologna. La donna è stata tradotta in un Istituto penitenziario per scontare una pena di 2 anni 10 mesi e 20 giorni di reclusione per i reati di rapina ed estorsione commessi a Bologna. Nel corso del servizio, i militari del NAS hanno emesso delle prescrizioni (ex art. 138 del Reg. UE 2017/625) nei confronti dei titolari di due bar della zona, in quanto hanno appurato alcune anomalie per quanto riguarda l’aspetto igienico-sanitario. Inoltre, i militari hanno denunciato: un trentenne straniero per il porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere, perché lo hanno trovato in possesso di due coltelli lunghi circa 16 cm; un ventenne egiziano per detenzione abusiva di armi, in quanto lo hanno trovato in possesso, durante un controllo stradale, di uno storditore elettrico (taser). Alla guida di un veicolo, invece, i militari hanno fermato un automobilista la cui autovettura non è stata sottoposta alla periodica revisione; pertanto, l'uomo è stato sanzionato e il veicolo è stato sottoposto a fermo amministrativo. I Carabinieri hanno denunciato per falsità materiale commessa da privato e uso di atto falso due quarantenni straniere, perché hanno alterato la propria Carta d'Identità Elettronica (CIE) rimuovendo il microchip contactless. I Carabinieri hanno inoltre segnalato amministrativamente alla locale Prefettura tre giovani venticinquenni stranieri, in quanto li hanno trovati in possesso di alcuni grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish, che è stata posta sotto sequestro. I servizi straordinari di controllo da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Bologna sono stati programmati per proseguire nei prossimi giorni in tutto il Rione Bolognina, al fine di garantire maggiore serenità e sicurezza alla cittadinanza, nonché il decoro e la viabilità della zona. 


In arrivo due giorni di pioggia: ombrello e cappello a portata di mano



La pioggia caduta nella notte è stata soltanto un piccolo assaggio di quanto ci attende. Per domani e dopodomani sarà infatti opportuno attrezzarsi con ombrello e cappello, visto il ritorno delle precipitazioni previsto da Arpae.

Secondo le previsioni, la pioggia farà la sua comparsa già nel pomeriggio di domani, con accumuli stimati tra i 10 e i 12 millimetri in pianura e tra i 3 e i 5 millimetri sui rilievi. Dopodomani la situazione si invertirà: le precipitazioni interesseranno maggiormente le zone collinari e montane, dove sono attesi 10-12 millimetri di pioggia, mentre in pianura gli accumuli saranno compresi tra i 5 e i 10 millimetri.

Sul fronte delle temperature non sono previsti scostamenti significativi rispetto agli ultimi giorni. Anche la ventilazione dovrebbe mantenersi sostanzialmente stabile.





La Porrettana e i ritardi «a tempo»: i treni recuperano minuti, ma le tracce orarie sono realistiche?

 Il bollettino della giornata tra ritardi e cancellazioni. E torna una domanda dei pendolari: quanto sono attendibili i tempi di percorrenza programmati?



di Valerio Giusti

Comitato per la Ferrovia Porrettana

 

Vediamo il bollettino di ieri, 4 novembre 2026.

I ritardi riportati sui pannelli ufficiali possono sembrare, a prima vista, di scarsa rilevanza: pochi minuti, apparentemente trascurabili. Ma per chi deve timbrare il cartellino, rispettare un appuntamento o prendere una coincidenza, anche questi piccoli ritardi possono trasformarsi in un problema concreto. Tanto che molti pendolari, per evitare il rischio di arrivare tardi, sono ormai costretti ad anticipare sistematicamente la partenza, scegliendo il treno precedente.

Il bollettino dei ritardi e delle cancellazioni

Da Bologna a Porretta

Treno 17733 delle 06:15: ritardo di 6 minuti.

Treno 17735 delle 06:45: ritardo di 6 minuti.

Treno 17741 delle 08:17: ritardo di 7 minuti.

Treno 17745 delle 09:17: ritardo di 28 minuti.

Treno 17753 delle 11:17: ritardo di 4 minuti.

Treno 17765 delle 14:17: ritardo di 5 minuti.

Treno 17769 delle 15:17: ritardo di 4 minuti.

Treno 17787 delle 19:47: ritardo di 6 minuti.

Treno 17789 delle 20:17: ritardo di 4 minuti.

Treno 17716 delle 20:32: ritardo di 5 minuti.

Da Porretta a Bologna

Treno 17658 delle 06:27: ritardo di 4 minuti.

Treno 17660 delle 06:58: ritardo di 6 minuti.

Treno 17662 delle 07:29: ritardo di 7 minuti.

Treno 17664 delle 08:03: ritardo di 10 minuti.

Treno 17666 delle 08:34: ritardo di 9 minuti.

Treno 17678 delle 11:32: ritardo di 24 minuti.

Treno 17682 delle 12:32: ritardo di 4 minuti.

Treno 17690 delle 14:32: ritardo di 4 minuti.

Treno 17694 delle 15:32: ritardo di 6 minuti.

In direzione Marzabotto

Treno 17739 delle 07:47: cancellato fino a Casalecchio Garibaldi.

Treno 17747 delle 09:47: cancellato fino a Sasso Marconi.

Treno 17755 delle 11:47: cancellato.

Treno 17767 delle 14:47: ritardo di 8 minuti.

Treno 17771 delle 15:47: cancellato fino a Sasso Marconi.

Treno 17775 delle 16:47: ritardo di 4 minuti.

Da Marzabotto

Treno 17668 delle 09:36: cancellato.

Treno 17672 delle 10:36: cancellato fino a Sasso Marconi.

Treno 17676 delle 11:36: cancellato.

Treno 17692 delle 15:36: ritardo di 4 minuti.

Treno 17698 delle 16:36: cancellato fino a Sasso Marconi.

La pausa misteriosa delle tracce orarie

Il titolo di oggi non è una battuta, ma riprende la domanda provocatoria di un pendolare. Il viaggiatore ha osservato che, con l'introduzione del passante, i tempi programmati nelle tratte conclusive della linea sembrano essere stati inspiegabilmente dilatati.

Facciamo qualche esempio.

Il treno 17658 delle 6:27 da Porretta, secondo l'orario ufficiale, dovrebbe partire da Casalecchio di Reno alle 7:23 e arrivare a Bologna alle 7:45, impiegando quindi 22 minuti.

Oggi è partito da Casalecchio alle 7:34, con 11 minuti di ritardo, ma ha raggiunto Bologna in appena 15 minuti, recuperandone ben 7 lungo il percorso.

Ancora più singolare quanto accade nella tratta Borgo Panigale-Bologna: la traccia oraria prevede 13 minuti di percorrenza, mentre oggi ne sono bastati soltanto 6.

Una sorta di magia ferroviaria?

La situazione appare analoga anche nella direzione opposta. Il treno 17737 delle 7:17 da Bologna ha in programma 9 minuti di percorrenza tra Silla e Porretta. Oggi ne ha impiegati appena 4, recuperando anche in questo caso diversi minuti di ritardo.

E non sembrerebbe trattarsi di episodi isolati: numerose tracce orarie presentano caratteristiche analoghe.

Da qui nasce la domanda, al di là dell'ironia del pendolare, che ipotizzava una sorta di pausa virtuale, da sospendere in caso di ritardo: quale ragione tecnica giustifica queste apparentemente anomale tracce orarie?

Ritardi reali e puntualità: servono chiarimenti

C'è poi una questione ancora più importante. Quali sarebbero i ritardi effettivamente registrati oggi, e negli altri giorni, sulla Porrettana se i tempi di percorrenza programmati fossero maggiormente coerenti con quelli realmente necessari per coprire le singole tratte?

E quale sarebbe, di conseguenza, l'impatto sulle percentuali ufficiali di puntualità?

Naturalmente, recuperare minuti durante il viaggio è una buona notizia per i passeggeri. Ma se una parte di questo recupero dipende da tempi di percorrenza programmati sensibilmente più ampi rispetto a quelli che i treni impiegano normalmente, allora è legittimo porsi una domanda: il ritardo ufficialmente registrato corrisponde davvero a quello percepito e subito dal pendolare?

Non si tratta di mettere in discussione il recupero dei minuti, ma di chiedere trasparenza sui criteri con cui vengono costruiti gli orari e calcolata la puntualità.

Perché, in definitiva, un treno che arriva in ritardo rispetto all'orario previsto, ma riesce a recuperare parte del tempo lungo il percorso, racconta solo una parte della storia. Per capire davvero la qualità del servizio ferroviario occorre anche sapere se i tempi programmati siano realistici e quanto siano rappresentativi delle effettive condizioni di viaggio.

Su questo punto sarebbe opportuno un chiarimento da parte dei responsabili del servizio ferroviario.

368 vite – sotto lo stesso cielo: la memoria diventa musical



Riceviamo:


368 vite, 368 persone, 368 storie. Dietro un numero ci sono volti, sogni, speranze e destini spezzati. È da questa consapevolezza che nasce “368 VITE – Sotto lo stesso cielo”, il musical realizzato dagli studenti del Liceo Marconi di Pesaro, che giovedì 12 novembre, alle ore 21, approderà al Teatro Comunale di Sasso Marconi.

Uno spettacolo intenso e coinvolgente che, attraverso musica, immagini e parole, dà voce alle emozioni, alle riflessioni e alla sensibilità dei giovani, trasformando il palcoscenico in uno spazio di memoria, testimonianza e consapevolezza.

Al centro della rappresentazione c'è il ricordo del tragico naufragio di Lampedusa del 3 ottobre 2013, una delle più dolorose tragedie dell'immigrazione nel Mediterraneo. Una data che non può essere relegata al passato e che continua a interrogarci sul valore della vita umana, sul significato dell'accoglienza, sulla solidarietà e sulla responsabilità collettiva di fronte a chi è costretto a lasciare la propria terra in cerca di un futuro.

368 non è soltanto un numero. Sono vite, persone, storie che meritano di essere ricordate. E sono anche le domande che quella tragedia continua a consegnarci: quanto vale una vita? Possiamo davvero abituarci a queste tragedie? E soprattutto, che cosa possiamo fare affinché non accadano più?

Con “Sotto lo stesso cielo”, gli studenti scelgono il linguaggio universale dell'arte e della musica per affrontare un tema di grande attualità e per trasmettere un messaggio che supera ogni confine geografico e generazionale. Un'occasione per ascoltare la voce dei giovani, lasciarsi coinvolgere dalle loro emozioni e ritrovare, attraverso il teatro, il senso profondo della memoria e dell'umanità condivisa.

L'iniziativa  rappresenta un invito a partecipare non soltanto a uno spettacolo, ma a un momento di riflessione collettiva.

L'APPUNTAMENTO

  • Quando: giovedì 12 novembre, ore 21.
  • Dove: Teatro Comunale di Sasso Marconi.
  • Cosa: 368 VITE – Sotto lo stesso cielo, musical a cura degli studenti del Liceo Marconi di Pesaro.
  • Ingresso: libero, fino a esaurimento dei posti disponibili.