martedì 16 giugno 2026

Assegno sociale: avvio campagna proattiva

 Da giugno gli utenti che hanno fornito il consenso saranno contattati dall’Istituto.


 

INPS informa:

 

Attraverso la “Piattaforma di Personalizzazione e Proattività”, finanziata con il PNRR, sarà avviata una campagna di comunicazione rivolta ai potenziali beneficiari dell’Assegno sociale che hanno fornito il consenso ai servizi proattivi.

Gli utenti saranno contattati direttamente dall’INPS mediante un’apposita comunicazione.

Una volta ricevuto l'invito dall'INPS a verificare i requisiti, gli interessati potranno presentare la domanda ufficiale per l'Assegno sociale tramite:

il servizio online “Assegno sociale” (accedendo con SPID di livello 2, CIE di livello 3, CNS o eIDAS);

i patronati e gli intermediari autorizzati;

il Contact Center Multicanale al numero verde gratuito 803 164 da rete fissa o al numero 06 164164 da rete mobile.

Per poter essere individuati e ricevere queste notifiche personalizzate, gli utenti devono prima aver fornito il proprio consenso nell’area MyINPS, nella sezione "Adesione ai servizi proattivi", spuntando la casella "Acconsento". 

Bonus giovani, donne e ZES: al via le domande

Indicazioni operative e modalità di esposizione dei dati relativi alla fruizione degli esoneri nel flusso UNIEMENS.

 


INPS informa:

 

L’  INPS comunica che è possibile presentare la domanda per il Bonus donne 2026, l’esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati per le assunzioni a tempo indeterminato, effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026, di donne svantaggiate e molto svantaggiate. La domanda va presentata tramite la sezione “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo) – Bonus donne 2026”, compilando il relativo modulo.

Comunica inoltre che è possibile presentare la domanda per il Bonus ZES 2026, l’esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati per le assunzioni a tempo indeterminato, effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026, di lavoratori presso una sede o unità produttiva ubicata in una delle regioni della Zona Economica Speciale per il Mezzogiorno – ZES unica (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna e Umbria). Questo esonero, la cui durata massima è di 24 mesi, spetta nel caso di assunzione di soggetti che, alla data dell'assunzione, hanno compiuto 35 anni di età e sono disoccupati da almeno 24 mesi. È riconosciuto esclusivamente in favore dei datori di lavoro privati che occupano fino a dieci dipendenti nel mese di assunzione. La domanda va presentata tramite la sezione “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo) – Bonus ZES 2026”, compilando il relativo modulo.

Infine , si comunica che è possibile presentare la domanda per il Bonus giovani 2026, l’esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati per le assunzioni a tempo indeterminato, effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026, di giovani che, alla data dell'assunzione, non abbiano compiuto 35 anni di età e siano svantaggiati o molto svantaggiati. La domanda va presentata tramite la sezione “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo) – Bonus giovani 2026”, compilando il relativo modulo.

I tre messaggi, inoltre, forniscono le indicazioni sulla modalità di esposizione dei dati relativi alla fruizione degli esoneri nel flusso UNIEMENS.

Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo)


lunedì 15 giugno 2026

“Sai chi siamo?”: a Sasso Marconi una giornata di confronto su cittadinanza, accoglienza e inclusione

In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, il 18 giugno testimonianze, dati e buone pratiche per conoscere la realtà dei cittadini stranieri presenti sul territorio



In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, celebrata il 20 giugno e istituita dalle Nazioni Unite per sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi dell’accoglienza e del diritto d’asilo, il Comune di Sasso Marconi promuove l’evento pubblico “Sai chi siamo?”, dedicato ai temi della cittadinanza, dell’immigrazione e dell’inclusione sociale.

L’iniziativa, organizzata dall’Assessorato alle Politiche Sociali, si svolgerà giovedì 18 giugno alle ore 17 nella Sala comunale Renato Giorgi (accesso da Via del Mercato e Piazza dei Martiri) e sarà aperta a tutta la cittadinanza.

L’obiettivo dell’incontro è favorire una riflessione condivisa sui percorsi di integrazione e sulle esperienze di accoglienza presenti sul territorio, dando voce ai protagonisti: cittadini e cittadine di origine straniera che vivono e lavorano a Sasso Marconi, volontari impegnati nelle associazioni locali, rappresentanti del mondo dell’impresa e dell’associazionismo che hanno contribuito a costruire opportunità di inclusione.

L’evento sarà inoltre l’occasione per approfondire la conoscenza della realtà locale attraverso la presentazione di un report statistico realizzato dal Servizio Anagrafe del Comune e da ASC Insieme, in collaborazione con Lai-Momo Cooperativa Sociale. Il documento offre un aggiornato focus socio-anagrafico sulla presenza dei cittadini stranieri residenti a Sasso Marconi, fornendo dati e strumenti utili per comprendere l’evoluzione della comunità locale.

Tra gli ospiti anche Andrea Facchini, del Servizio Politiche per l’Accoglienza e l’Integrazione della Regione Emilia-Romagna, che illustrerà le strategie e le buone pratiche regionali in materia di inclusione e accoglienza.

A concludere i lavori sarà l’assessore alle Politiche Sociali Remo Quadalti, che presenterà le azioni e i progetti messi in campo dall’amministrazione comunale per promuovere una città sempre più aperta, inclusiva e accogliente.

Il programma

Ore 17.00
Saluti istituzionali del sindaco Roberto Parmeggiani.

Chi e quanti sono i cittadini stranieri a Sasso Marconi?
Presentazione del focus socio-anagrafico della popolazione a cura del Servizio Anagrafe del Comune, di ASC Insieme e di Lai-Momo Cooperativa Sociale.

Testimonianze di integrazione e accoglienza sul territorio
Interventi di Claudio Vecchi (vicepresidente di COpAPS), Mustaphà Bakkal (volontario della Pubblica Assistenza Sasso Marconi), Daliet Zaid (commerciante) e Omar Abdel Aziz Ali (coordinatore del Servizio SAI/DM-DS – Sistema Accoglienza e Integrazione, Disagio Mentale e Sanitario).

Esperienze di accoglienza e inclusione in Emilia-Romagna
Intervento di Andrea Facchini, Servizio Politiche per l’Accoglienza e l’Integrazione della Regione Emilia-Romagna.

Per una città ospitale e inclusiva
Conclusioni dell’assessore alle Politiche Sociali Remo Quadalti.

L’ingresso è gratuito. Al termine dell’incontro è previsto un aperitivo aperto a tutti i partecipanti.

Come suolo e carbon farming possono salvaguardare clima e agricoltura

 A Bologna un incontro per analizzare come questi due attori ambientali possono aiutare al raggiungimento della neutralità climatica e il ripristino degli ecosistemi in Europa.

 

L'Accademia Nazionale di Agricoltura informa: 


Si tiene domani,  martedì 16 giugno, a partire dalle ore 15.30, presso la Sala del Cubiculum Artistarum di Palazzo dell’Archiginnasio (Piazza Galvani 1, Bologna), la conferenza organizzata dall’Accademia Nazionale di Agricoltura Crediti di carbonio e di natura” con il Dott. Gian Luca Bagnara, Economista specializzato in agribusiness ed economia del territorio. 

L’incontro analizza il ruolo della biodiversità del suolo e del carbon farming come strumenti chiave per la neutralità climatica e il ripristino degli ecosistemi in Europa. In particolare, approfondisce il concetto di “nature credits”, cioè meccanismi finanziari capaci di valorizzare economicamente i servizi ecosistemici generati dai suoli agricoli. L’analisi si inserisce nel nuovo quadro normativo europeo del Carbon Removal Certification Framework (CRCF) e propone un approccio integrato che collega il sequestro di carbonio alla biodiversità del suolo, considerata fondamentale per la stabilità e la durata dei benefici climatici. Infine, si darà traccia del potenziale di strumenti digitali come blockchain e stablecoin “green” per migliorare trasparenza e tracciabilità nei mercati ambientali, evidenziando il ruolo strategico dell’agricoltura nella transizione verso un’economia nature-positive. 

Gian Luca Bagnara: autore di 163 pubblicazioni in Italia ed all’estero è economista specializzato in agribusiness ed economia del territorio. Dal 1996 svolge, prevalentemente, attività professionale internazionale ed ha lavorato in circa 40 paesi su incarico della Commissione Europea, Banca Mondiale, Banca Europea dello Sviluppo, Banca Africana dello Sviluppo e United Nation Industrial Development Organization. Negli ultimi 5 anni ha fatto parte delle Alte delegazioni della Commissione Europea per gli accordi economici in Giappone, Vietnam, India, Kazakistan, Indonesia, Thailandia.


Vergato, Evangelisti (FdI): “Garantire un accesso adeguato alla Casa della Comunità per persone fragili”

 La consigliera regionale chiede alla Regione di coinvolgere l’Ausl per risolvere le criticità segnalate dai cittadini


Garantire un accesso pienamente fruibile alla Casa della Comunità di Vergato, nel territorio della Città metropolitana di Bologna, in particolare per le persone anziane, fragili o con difficoltà motorie. È quanto chiede, con un’interrogazione, la consigliera regionale di Fratelli d’Italia Marta Evangelisti.

La consigliera riferisce di aver ricevuto diverse segnalazioni da cittadini che evidenziano problemi di accessibilità alla struttura sanitaria. In particolare, secondo quanto riportato, la Casa della Comunità sarebbe raggiungibile dall’ingresso principale dell’ospedale attraverso il corridoio collegato all’ascensore numero 3. Tuttavia, la porta di accesso a tale corridoio risulterebbe attualmente chiusa, impedendo di fatto il collegamento interno verso la struttura.

Da qui la richiesta alla Regione di attivarsi nei confronti dell’Ausl competente affinché venga ripristinato e garantito un percorso interno adeguato e facilmente accessibile alla Casa della Comunità di Vergato, evitando ai cittadini l’utilizzo di percorsi esterni ritenuti disagevoli.

Nell’atto ispettivo, Evangelisti chiede inoltre quali iniziative si intendano adottare per assicurare l’accessibilità ai servizi sanitari da parte delle persone anziane, fragili o con difficoltà motorie, anche alla luce della carenza di parcheggi nell’area esterna di accesso alla struttura.

(Luca Molinari)