lunedì 20 aprile 2026

In libreria la guida “Nonturismo” dell’Appennino bolognese: presentazioni e passeggiate a Monte Sole

 


 


Arriva in libreria dal 17 aprile “Terre del Reno, Setta e Sambro. Appennino Emiliano”, settima uscita della collana Nonturismo (Ediciclo Editore). Il volume, prodotto da Sineglossa, curato dallo scrittore Wu Ming 2 e illustrato da Alexia Tzimas, sarà presentata mercoledì 22 aprile alle ore 18.30, presso il Poggiolo Rifugio Re_Esistente a Monte Sole.

La guida nasce da un lavoro collettivo che coinvolge una redazione di comunità e numerosi abitanti del territorio – lavoratori, guide ambientali, attivisti, artiste e studiose – con l’obiettivo di raccontare un Appennino vissuto quotidianamente. Ne emerge l’immagine di un territorio “brigoso”: complesso, impegnativo, ma capace di generare relazioni, iniziative e nuove forme di abitare.



Il progetto editoriale si inserisce nella collana Nonturismo, che propone guide costruite “dal basso”, attraverso il contributo diretto delle comunità locali. Anche questo volume si sviluppa attorno a uno “spirito del luogo”, individuato nell’essere “brigoso”: una condizione fatta di difficoltà ma anche di capacità di adattamento e auto-organizzazione.

Come sottolinea Alessandra Navazio di Sineglossa, la guida restituisce «un territorio che richiede impegno e relazioni, ma che proprio in questa complessità trova la propria forza».

I tre itinerari proposti attraversano le valli del Reno, del Setta e del Sambro:

  • le alte valli orientali, tra passi storici e laghi artificiali verso la Toscana
  • le alte valli occidentali, ai piedi del Corno alle Scale
  • la media valle del Reno, tra paesaggio collinare e memoria della Resistenza

A completare il racconto, le illustrazioni di Alexia Tzimas, realizzate con tecnica del collage, che restituiscono la stratificazione del paesaggio appenninico.

Due appuntamenti a Monte Sole

L’uscita della guida sarà accompagnata da due eventi pubblici, inseriti nel calendario delle celebrazioni per l’81° anniversario della Liberazione.

Mercoledì 22 aprile (ore 18.30), al Poggiolo – Rifugio Re_Esistente di Monte Sole, è in programma la presentazione del volume con:

  • Federico Bomba (Sineglossa)
  • Wu Ming 2
  • Marco Tamarri (Un altro Appennino è possibile)
  • Alexia Tzimas

Interverranno anche Francesca Marchi (Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese) e la sindaca di Marzabotto Valentina Cuppi. L’ingresso è libero, con possibilità di cena su prenotazione.

Domenica 26 aprile, invece, è prevista una passeggiata “nonturistica” lungo il Sentiero del Postino, da Pian di Venola a Monte Sole (circa 6 km, difficoltà escursionistica), accompagnata da letture di Wu Ming 2. Il percorso toccherà luoghi simbolici come la chiesa di Sperticano, quella di Don Fornasini e i ruderi di Caprara, intrecciando natura e memoria storica.

La partecipazione è a pagamento e include una copia della guida, accompagnamento con guida escursionistica e copertura assicurativa. Posti limitati con prenotazione online.



La guida è realizzata con il contributo del progetto “In Appennino”, in collaborazione con l’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese e con il sostegno di EIT Climate-KIC, oltre al supporto di numerose associazioni e realtà locali.

Un lavoro corale che prova a mettere sulla mappa esperienze spesso invisibili: pratiche di cura del territorio, reti mutualistiche e nuove forme di abitare l’Appennino, in una fase di trasformazione segnata anche da segnali di ripopolamento.

domenica 19 aprile 2026

Allerta phishing: false email a nome del Ministero della Salute

 



Cresce l’allarme per una nuova campagna di truffe digitali che sfrutta il nome del Ministero della Salute. Nelle ultime ore, numerosi cittadini stanno ricevendo email fraudolente che invitano a rinnovare la Tessera Sanitaria o ad aggiornare i dati del Fascicolo Sanitario Elettronico tramite link apparentemente ufficiali.

Si tratta, in realtà, di tentativi di phishing: messaggi costruiti ad arte per sottrarre informazioni personali, sensibili e, in alcuni casi, anche dati bancari. Le comunicazioni imitano graficamente quelle istituzionali, rendendo difficile distinguere i siti falsi da quelli autentici.

Il Ministero chiarisce che non invia email di questo tipo e ribadisce che sia la Tessera Sanitaria sia il Fascicolo Sanitario Elettronico sono servizi completamente gratuiti, che non richiedono pagamenti né inserimento di dati attraverso link ricevuti via email.

Le autorità invitano i cittadini a mantenere alta l’attenzione e a seguire alcune semplici regole di sicurezza:

  • non cliccare sui link presenti nei messaggi sospetti
  • non inserire dati personali o finanziari
  • eliminare immediatamente l’email ricevuta

Per qualsiasi verifica o informazione, è fondamentale rivolgersi esclusivamente ai canali ufficiali del Ministero.

L’episodio si inserisce in un fenomeno più ampio di truffe online sempre più sofisticate, che sfruttano l’urgenza e la fiducia nei servizi pubblici per colpire un numero crescente di utenti.

(Inviato da Dubbio) 

Comitati soci Aemil Banca: a Pontecchio Marconi bilanci e nuove prospettive per il territorio

Con un simposio molto partecipato, ospitato nella sala dell’asilo parrocchiale di Pontecchio Marconi, i comitati di Aemil Banca hanno concluso il loro mandato quinquennale, aprendo al contempo la strada all’imminente fase di rinnovo.

L’incontro, caratterizzato da un clima conviviale ma anche da momenti di riflessione sul lavoro svolto negli ultimi cinque anni, ha visto una presenza significativa di soci e rappresentanti del territorio. Tra bilanci e prospettive, il simposio ha rappresentato non solo un’occasione di chiusura formale del mandato, ma anche un momento di condivisione e continuità, in vista del prossimo rinnovo degli organismi e delle nuove sfide che attendono la realtà cooperativa sul territorio.

L’incontro si è aperto con la celebrazione della Messa in suffragio dei soci defunti, officiata dal parroco don Massimo D’Abrosca. A seguire, un momento di confronto e sintesi del mandato quinquennale dei comitati soci, coordinato dal giornalista Matteo Fogacci.

Nel corso degli interventi, il presidente di Aemil Banca, Gian Luca Galletti, ha sottolineato con forza l’identità cooperativa dell’istituto, evidenziandone l’indirizzo organizzativo e sociale fortemente radicato nel territorio. Un legame concreto, testimoniato dalla scelta – in controtendenza rispetto ad altri gruppi bancari – di mantenere operative le filiali nelle singole comunità. Non solo: sono già previste nuove aperture, a conferma di una strategia di prossimità e sviluppo locale.

Presente anche l’ex direttore Daniele Ravaglia, protagonista di ben 19 fusioni che hanno trasformato il piccolo istituto cooperativo originario di Monzuno in una realtà oggi attiva non solo in Emilia-Romagna, ma anche in Lombardia. Ravaglia è stato inoltre ideatore dei comitati soci: una proposta inizialmente accolta con scetticismo, poiché orientata a finalità sociali piuttosto che promozionali. Col tempo, tuttavia, questi organismi si sono rivelati un efficace strumento di valorizzazione e diffusione dell’identità della banca.

All’incontro ha partecipato anche il consigliere regionale Marco Mastacchi, che ha ricordato il proprio contributo nella fase iniziale di crescita dell’istituto e il suo impegno sociale, tra cui l’iniziativa di solidarietà dell’Appennino bolognese a favore della ex Jugoslavia, concretizzatasi nella riattivazione di un acquedotto in Bosnia.

A chiudere gli interventi è stato il presidente del Comitato Soci di Sasso Marconi, Valerio Bignami, che ha evidenziato il lavoro di coordinamento tra i comitati delle valli del Setta e del Reno. Un’esperienza che ha portato a una collaborazione proficua e alla realizzazione di iniziative di forte impatto sociale, oltre alla costruzione di un modello associativo destinato a rappresentare un punto di riferimento per il futuro.

In conclusione, il presidente Galletti ha annunciato un’ulteriore novità: l’incremento significativo dei fondi a disposizione dei comitati soci, a sostegno dei progetti e delle attività sul territorio. Un segnale concreto di fiducia e di investimento nella partecipazione attiva delle comunità locali.

A rendere ancora più apprezzata la serata è stato il “friggione” preparato da Cristian, protagonista indiscusso sul piano gastronomico, tanto da guadagnarsi idealmente il “certificato” di autentica tradizionalità bolognese.

PINQuA, rimodulazione per Borgonuovo: ridotto il finanziamento e prorogati i termini al 30 giugno 2026

 





La Città metropolitana di Bologna ha approvato una serie di modifiche relative all’intervento PINQuA (Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare) identificato con ID 265, riguardante il progetto “Borgonuovo. Abitare condiviso” nel Comune di Sasso Marconi. Il provvedimento recepisce la rimodulazione approvata dall’Alta Commissione e formalizzata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT).

A seguito della revisione del progetto, il valore complessivo dell’intervento viene ridotto da 14.964.576,00 euro a 4.212.850,90 euro, come indicato nel quadro economico aggiornato e nella relazione integrativa approvati nel marzo 2026. È inoltre previsto l’invio dell’Atto d’obbligo modificato al Comune per la sottoscrizione e per i successivi adempimenti amministrativi.

L’ente metropolitano ha già trasferito al Comune di Sasso Marconi una somma pari a 4.489.372,80 euro a titolo di anticipazione. Al termine della rendicontazione dell’intervento, sarà effettuata una verifica puntuale delle risorse effettivamente spettanti, con eventuale recupero delle somme eccedenti.

Il provvedimento recepisce anche la modifica dei tempi di attuazione degli interventi PINQuA: il termine per il completamento è stato posticipato dal 31 marzo al 30 giugno 2026, in base a un decreto direttoriale del MIT.

Il Sindaco metropolitano, o un suo delegato, è incaricato della sottoscrizione dell’Atto aggiuntivo alla Convenzione con il Ministero, con eventuali modifiche non sostanziali necessarie.

Il PINQuA, istituito nel 2020, mira alla riqualificazione dell’edilizia residenziale sociale, alla rigenerazione urbana e al miglioramento della qualità della vita, in linea con gli obiettivi di sostenibilità e inclusione previsti dal PNRR.

Marzabotto punta sulla rigenerazione: approvato il progetto per il recupero dell’ex Cartiera Burgo a Lama di Reno


 



La Giunta comunale di Marzabotto ha approvato in linea tecnica il progetto di fattibilità tecnico-economica per il recupero di un edificio dell’ex Cartiera Burgo a Lama di Reno, nell’ambito di un più ampio programma di investimenti destinati a migliorare la qualità della vita e contrastare lo spopolamento delle aree marginali.

Il provvedimento si inserisce nel quadro delle opportunità offerte dal bando regionale per lo sviluppo delle aree rurali, promosso dalla Regione Emilia-Romagna. L’intervento rientra in particolare nella misura dedicata al sostegno di servizi di base per la popolazione, comprese attività socio-sanitarie, culturali e ricreative, con l’obiettivo di rafforzare l’attrattività e la vivibilità dei territori.

L’Amministrazione comunale ha infatti deciso di candidare il progetto al finanziamento previsto dal bando, che prevede contributi in conto capitale fino al 100% dell’investimento, per un importo compreso tra 100 mila e 700 mila euro. Il termine per la presentazione delle domande è stato fissato al 31 marzo 2026.

Il progetto, redatto dall’ingegnere Matteo Gianotti, responsabile del Settore Pianificazione territoriale, edilizia privata e lavori pubblici, prevede un investimento complessivo pari a 704.926,36 euro. Una parte dell’importo eccedente i limiti di finanziabilità sarà a carico del Comune.

Con l’approvazione del quadro economico e degli elaborati tecnici, l’ente compie così un primo passo concreto verso la riqualificazione di un’area industriale dismessa, con l’obiettivo di restituirla alla comunità attraverso nuove funzioni e servizi.

L’effettiva realizzazione dell’intervento resta ora legata all’esito della graduatoria regionale: in caso di ammissione al finanziamento, le risorse saranno successivamente iscritte a bilancio con apposito atto.