giovedì 1 ottobre 2026

Trottola protagonista al torneo di basket U17 ZDUE-YXYS di Anzola

 


 

di Roberto Giusti


Si è svolto domenica 27 settembre 2026 ad Anzola il Torneo Zdue-YXYS, rivolto alla categoria Under 17 Silver e organizzato da Anzola Pallacanestro con la partecipazione di quattro squadre: i padroni di casa, CMO Ozzano, Pallacanestro Team Medolla e ASD Trottola Sport.
Una bella giornata di sport dedicata al basket giovanile maschile che ha unito il confronto agonistico al divertimento e alla socialità, coinvolgendo atleti, allenatori, famiglie e volontari.


Il torneo ha preso il via già dal mattino con le due semifinali: nella prima partita CMO Ozzano ha superato nettamente i padroni di casa di Anzola Basket con il punteggio di 93-31, mentre nella seconda sfida la Trottola Porretta è stata protagonista di una gara molto combattuta contro Pallacanestro Team Medolla, chiusa sul 45-44 in favore della formazione avversaria.
Nel pomeriggio si sono invece disputate le due finali, con Anzola e Trottola impegnate nella sfida per il terzo posto, e CMO Ozzano e Medolla a contendersi la vittoria del torneo.


Semifinali
Anzola Basket – CMO Ozzano 31-93
Pallacanestro Team Medolla – Trottola Porretta 45-44
Finale 3°/4° posto
Anzola Basket – Trottola Porretta 65-39
Finale 1°/2° posto
CMO Ozzano – Pallacanestro Team Medolla
Vittoria CMO Ozzano

Classifica finale
1° CMO Ozzano
2° Pallacanestro Team Medolla
3° Anzola Basket
4° Trottola Porretta

Per la formazione porrettana, il torneo ha rappresentato soprattutto un importante momento di confronto in vista dell’esordio nel campionato FIP di categoria. La squadra allenata dal coach Roberto Giusti, e dagli assistenti Roberto Maranelli e Riccardo Baia, arriva infatti da un percorso costruito negli anni nelle competizioni CSI, e il confronto con roster FIP ha offerto l’opportunità di misurarsi con ritmi, intensità e situazioni di gioco differenti.
«Dopo appena 25 giorni di lavoro insieme, sono stati due test molto importanti per capire dove siamo oggi e dove possiamo arrivare – spiega Giusti –. Non era facile affrontare squadre FIP strutturate per una realtà come la nostra, che arriva comunque da un buon percorso in CSI. I ragazzi hanno messo in campo grinta, intensità, entusiasmo e soprattutto la capacità di reagire alle difficoltà. Ci portiamo a casa un bagaglio tecnico, tattico, sportivo e mentale importante, che ci aiuterà nel lavoro delle prossime settimane».
Particolarmente significativa è stata proprio la semifinale contro Medolla. Dopo essere arrivati all’ultimo periodo con uno svantaggio di dodici punti, i ragazzi di Porretta hanno costruito con tenacia una grande rimonta che li ha riportati fino al -1, arrivando ad avere anche il possesso per provare a conquistare la vittoria. Una reazione che ha fornito indicazioni importanti sul carattere e sulla capacità del gruppo di rimanere dentro la partita anche nei momenti più difficili.
Nella finale per il terzo posto, invece, la Trottola ha affrontato i padroni di casa di Anzola, cedendo per 65-39. Dopo un buon avvio dei , inizialmente in vantaggio nel primo quarto di gioco, la formazione di casa ha progressivamente preso il controllo dell’incontro, conquistando con merito e qualità il terzo posto.
«Nella seconda partita - spiega Giusti - paghiamo sicuramente la stanchezza e la poca lucidità dopo aver dato davvero tutto nel primo incontro, e poi la superiorità tecnico/tattica di Anzola che ha meritato il risultato. Al termine di questa prima bella avventura con i ragazzi e le famiglie, voglio rivolgere un ringraziamento speciale ad Anzola Basket per l’accoglienza e per l’organizzazione, a coach Federico Viarengo per l’invito e per la bellissima amicizia costruita e consolidata negli anni, a tutto lo staff, ai volontari, agli arbitri, alle squadre partecipanti e soprattutto al nostro gruppo, di oltre 40 persone giunte da Porretta, per aver condiviso insieme questa giornata».

Il bilancio del torneo è stato positivo anche per la società organizzatrice, che ha sottolineato il valore dell’evento come occasione di basket giovanile, agonismo e sano divertimento: «Rivolgiamo un doveroso e sentito ringraziamento a tutti i volontari del servizio bar e ristorante, impeccabili e fondamentali per la riuscita dell’evento; alle squadre partecipanti, per l’impegno, il fair play e lo spettacolo offerto in campo; agli, per la gestione e la professionalità nel dirigere le gare, a tutti i tifosi, le famiglie e gli appassionati che hanno riempito gli spalti e sostenuto i ragazzi». 
 

Anche il Coach di casa, Federico Viarengo, si è espresso sulla competizione appena conclusa:
«Partenza in salita in semifinale contro CMO Ozzano di coach Murphy Sanguettoli. Facciamo fatica ad arrestare la velocità degli ospiti, che all’intervallo conducono già di 40 lunghezze. Nella seconda metà riusciamo a contenere l’attacco degli avversari. Ampi margini di miglioramento. Nel pomeriggio finale 3-4 posto con Trottola Porretta dell’amico Roberto Giusti. Anche qui facciamo fatica ad ingranare e gli ospiti dopo pochi minuti sono già a +7. Reazione per chiudere il quarto 19-11 con tre triple consecutive. Gestiamo nella seconda metà di partita il rientro degli ospiti, dando ampio spazio alle rotazioni».

Una giornata dunque molto positiva per tutte le squadre coinvolte ad Anzola, che ha lasciato indicazioni utili sia sul piano sportivo sia su quello umano, offrendo in particolar modo all’U17 di Porretta un confronto di livello e un’esperienza significativa nel percorso di avvicinamento al campionato FIP. Il lavoro prosegue ora in palestra, con l’obiettivo di trasformare quanto emerso dal torneo in nuovi elementi di crescita per la squadra.


Riaperta via Rasiglio dopo il dissesto causato dall’alluvione: oltre 390 mila euro per la messa in sicurezza

 Torna percorribile il tratto in prossimità dell’incrocio con via Montepolo, gravemente danneggiato dagli eventi alluvionali del 2023. I lavori proseguiranno nei prossimi giorni con il consolidamento della parete a monte

Il Comune informa: 


Una buona notizia per la viabilità della collina: da alcuni giorni è nuovamente aperta al traffico via Rasiglio, nel tratto in prossimità dell’incrocio con via Montepolo, interessato da un grave dissesto provocato dagli eventi alluvionali del 2023.

La riapertura arriva al termine di un importante intervento di messa in sicurezza, per un investimento complessivo di oltre 390 mila euro, finanziato dalla Struttura commissariale attraverso due successive Ordinanze.

I lavori hanno consentito di intervenire sul versante interessato dalla frana e di ripristinare le condizioni di sicurezza della strada, fortemente compromessa dal maltempo. In particolare, sono state realizzate opere per la messa in sicurezza del versante franato, la ricostruzione del piano stradale collassato, il rifacimento della pavimentazione e la posa di nuove barriere di sicurezza.

Si tratta di un intervento articolato, reso necessario dall’entità dei danni provocati dagli eventi meteorologici del 2023, che hanno interessato in modo significativo la viabilità collinare e richiesto opere di ripristino e consolidamento.

Il cantiere non è tuttavia ancora completamente concluso. Nei prossimi giorni saranno infatti completati gli interventi previsti per il consolidamento della parete a monte, che consentiranno di portare a termine il percorso di messa in sicurezza dell’area.

Nel frattempo, ultimate le operazioni di collaudo, è stato possibile riattivare la circolazione stradale, restituendo alla comunità un collegamento importante per la mobilità della zona. In questa fase resta comunque in vigore, nel tratto interessato dai lavori, il limite di velocità di 30 km/h, necessario per garantire la sicurezza degli automobilisti durante il completamento delle opere.

La riapertura di via Rasiglio rappresenta così un ulteriore passo avanti nel percorso di ripristino della viabilità danneggiata dagli eventi alluvionali, con l’obiettivo di restituire progressivamente piena funzionalità e sicurezza alle strade del territorio. 

Sciopero generale del 2 ottobre, stop a treni, scuola e sanità: tutti i settori coinvolti

 Domani, venerdì 2 ottobre 2026, è in programma uno sciopero generale plurisettoriale di 24 ore. La mobilitazione, indetta dalla Confederazione Sindacale Lavoratori Europei (Csle) con l’adesione della FI-SI, interesserà numerosi comparti pubblici e privati, dalla scuola alla sanità, passando per trasporti, enti locali e metalmeccanici. Al centro della protesta le richieste contro il caro vita e per l’adeguamento degli stipendi.



Sarà una giornata di possibili disagi per lavoratori e cittadini quella di domani,  venerdì 2 ottobre, quando è previsto lo sciopero generale plurisettoriale della durata di 24 ore. La mobilitazione nazionale coinvolgerà diversi settori, tra cui scuola, sanità, forze dell’ordine, enti locali, vigilanza privata, marittimi, agricoltura e metalmeccanici.

Alla base della protesta ci sono le rivendicazioni economiche delle organizzazioni sindacali, che chiedono interventi contro il caro vita, una riduzione dei prezzi dei carburanti e dei beni alimentari di prima necessità e un adeguamento generalizzato degli stipendi.

Scuola, possibili variazioni nelle lezioni

Tra i comparti maggiormente interessati dallo sciopero c’è quello dell’istruzione e della ricerca. L’astensione dal lavoro è prevista per l’intera giornata e potrebbe determinare sospensioni o riduzioni dell’attività didattica in tutti gli ordini di scuola.

Gli istituti stanno raccogliendo le preadesioni del personale docente e ATA, così da poter informare le famiglie sulle eventuali modifiche all’attività scolastica e sugli orari di ingresso e uscita degli studenti.

Treni, sciopero dalle 11 alle 14

Per il personale ferroviario la mobilitazione avrà invece una durata più limitata: l’astensione dal lavoro è prevista per tre ore, dalle 11 alle 14.

Trenitalia garantirà la circolazione dei treni a lunga percorrenza inseriti nelle tabelle dei servizi indispensabili. Le ripercussioni maggiori potrebbero tuttavia riguardare il trasporto ferroviario regionale, considerando che le fasce di garanzia previste per i pendolari non coprono la fascia centrale interessata dallo sciopero.

Sanità, coinvolta anche l’Ausl di Bologna

Lo sciopero interesserà anche il settore sanitario. Nel territorio dell’Azienda Usl di Bologna potranno aderire alla mobilitazione gli operatori del comparto, tra cui infermieri, operatori sociosanitari, tecnici sanitari, ostetriche, personale della riabilitazione e amministrativi.

La protesta riguarderà inoltre il personale della dirigenza medica, sanitaria e veterinaria, così come quello della dirigenza non sanitaria, tecnica, professionale e amministrativa.

In vista della giornata di mobilitazione, l’Ausl di Bologna ha attivato le procedure previste dalla normativa per garantire la continuità dei servizi pubblici essenziali e assicurare la presenza dei contingenti minimi di personale.

Musica in Bianco e Nero, riparte la stagione 2026: a Monzuno il recital della pianista Chiara Bleve

 Sabato 3 ottobre nella Sala Ivo Teglia concerto della giovane vincitrice del Primo Premio Assoluto al XV Concorso Pianistico Internazionale “Andrea Baldi”. In programma Haydn, Chopin, Rachmaninov e Bach-Busoni


Dopo la pausa estiva, la rassegna “Musica in Bianco e Nero” torna a proporre un nuovo appuntamento della stagione concertistica 2026. L'appuntamento è fissato per sabato 3 ottobre, alle 20.30, nella Sala Ivo Teglia, a Monzuno.

Protagonista della serata sarà la pianista Chiara Bleve, giovane interprete che ha conquistato il Primo Premio Assoluto nella Categoria F al XV Concorso Pianistico Internazionale “Andrea Baldi”.

Il concerto offrirà al pubblico un programma che attraversa epoche e linguaggi differenti della letteratura pianistica, mettendo a confronto la limpidezza della tradizione classica con alcune delle pagine più intense e virtuosistiche del repertorio romantico e tardo-romantico.

Nel programma figurano musiche di Franz Joseph Haydn, Fryderyk Chopin, Sergej Rachmaninov, oltre alla celebre trascrizione di Johann Sebastian Bach elaborata da Ferruccio Busoni. Un itinerario musicale che consentirà di apprezzare differenti concezioni del pianoforte, dalla scrittura settecentesca di Haydn alla ricerca espressiva di Chopin e Rachmaninov, fino all'incontro tra la polifonia bachiana e la poderosa dimensione sonora della trascrizione di Busoni.

La serata rappresenta anche un'occasione per conoscere una giovane interprete affermatasi in ambito concorsuale e per ritrovare, dopo la pausa estiva, l'atmosfera raccolta e partecipata che caratterizza gli appuntamenti di “Musica in Bianco e Nero”.

L'iniziativa è a ingresso libero, fino a esaurimento dei posti disponibili.


Marzabotto, spazi vuoti in cerca di nuove attività: al via la raccolta per il Catalogo Vetrina 2026

 

Hai un locale vuoto o sottoutilizzato? Potrebbe diventare la sede di una nuova attività economica o di un servizio di prossimità. Il Comune di Marzabotto invita i proprietari di immobili disponibili a partecipare alla seconda edizione di “Vetrina: Spazi che diventano impresa”, il progetto promosso dalla Città metropolitana di Bologna per favorire la riattivazione degli spazi inutilizzati e sostenere la nascita di nuove attività sul territorio.

L’iniziativa coinvolge i Comuni, le Unioni di Comuni e i proprietari di immobili nella costruzione di un catalogo di spazi disponibili, con l’obiettivo di mettere in relazione i proprietari con chi è alla ricerca di un luogo nel quale avviare un’attività economica o un nuovo servizio.

Anche i proprietari di immobili situati a Marzabotto possono quindi manifestare la propria disponibilità a inserire il proprio spazio nel “Catalogo Vetrina 2026”, mettendolo a disposizione di potenziali imprenditori e operatori interessati.

Un negozio con la serranda abbassata, un laboratorio inutilizzato o un altro spazio che non viene più utilizzato possono rappresentare una risorsa per il territorio. L’obiettivo del progetto è proprio quello di trasformare gli spazi vuoti in occasioni di sviluppo, favorendo l’insediamento di nuove imprese e servizi.

La riapertura di un locale può significare la nascita di un negozio, di un laboratorio o di un’attività capace di rispondere a esigenze ancora prive di risposta. Ma può anche contribuire a riportare vita e relazioni nei centri abitati, creando nuovi luoghi di lavoro e di incontro.

La riattivazione degli spazi inutilizzati punta inoltre a contrastare l’incuria e il progressivo abbandono degli immobili, migliorando la qualità e la vivibilità dei centri urbani e rendendo il territorio più attrattivo per residenti, visitatori e potenziali nuovi abitanti.

Per i proprietari, l’inserimento nel catalogo rappresenta quindi anche un’opportunità per dare visibilità a un immobile inutilizzato o sottoutilizzato, preservandone al tempo stesso il valore e favorendone un possibile nuovo utilizzo.

Come partecipare

La raccolta degli spazi rientra nella Fase 1 del Bando Vetrina, dedicata alla ricognizione degli immobili disponibili.

I proprietari interessati possono manifestare la propria disponibilità entro le ore 23.59 del 29 ottobre 2026.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’assessora Benassi al numero 347 041 5467.

Il progetto “Vetrina: Spazi che diventano impresa” punta così a costruire un ponte tra chi dispone di uno spazio e chi cerca un luogo dove trasformare un’idea in un’attività. Un’azione di rigenerazione che parte dagli immobili vuoti per arrivare a nuove imprese, servizi e opportunità per la comunità.

Tutte le informazioni e i dettagli dell’avviso sono disponibili nella pagina dedicata al progetto “Vetrina: Spazi che diventano impresa”.