domenica 22 marzo 2026

Affluenza al referendum, Emilia-Romagna sopra la media: Bologna traina con oltre il 21%

 



Alle ore 12 l’affluenza in Emilia-Romagna si attesta al 19,44% degli aventi diritto, un dato superiore alla media nazionale registrata nello stesso orario. Ancora più alta la partecipazione nel capoluogo: a Bologna ha votato il 21,57%.

Nel dettaglio dei comuni delle valli del Reno e del Setta, si registrano percentuali differenziate ma nel complesso in linea con il dato regionale:

  • Alto Reno Terme: 14,72%
  • Camugnano: 15,58%
  • Casalecchio di Reno: 21,71%
  • Castel d’Aiano: 21,23%
  • Castiglione dei Pepoli: 17,49%
  • Gaggio Montano: 17,58%
  • Grizzana Morandi: 20,70%
  • Lizzano in Belvedere: 17,36%
  • Marzabotto: 20,94%
  • Monzuno: 19,11%
  • San Benedetto Val di Sambro: 20,28%
  • Sasso Marconi: 20,55%
  • Vergato: 20,02%

Il dato evidenzia una partecipazione più sostenuta nei centri della prima cintura bolognese, come Casalecchio di Reno e Sasso Marconi, entrambi sopra il 20%, e in alcuni comuni dell’Appennino come Castel d’Aiano e Marzabotto. Più contenuta, invece, l’affluenza nelle aree montane più periferiche, dove in diversi casi resta sotto il 18%.

Nel complesso emerge una buona risposta dell’elettorato emiliano-romagnolo nella prima parte della giornata, con Bologna che si conferma tra le realtà più partecipative. Resta ora da vedere l’andamento nelle ore pomeridiane e nella giornata di domani, che sarà decisiva per il dato finale.

Referendum, seggi aperti oggi e domani: affluenza al 14% alle 12 (dato parziale).

 



 

Urne aperte per il referendum sulla giustizia. Gli italiani sono chiamati a esprimersi sul referendum confermativo della legge costituzionale recante «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare».

I seggi restano aperti oggi fino alle 23 e domani, lunedì 23 marzo, dalle 7 alle 15. Secondo i dati del Viminale, gli aventi diritto al voto sono 51.424.729, di cui 5.477.619 residenti all’estero. Trattandosi di un referendum confermativo, non è previsto il raggiungimento del quorum.

Alle ore 12 l’affluenza si attesta intorno al 14%. Il dato, in continuo aggiornamento sul portale Eligendo del Viminale, è al momento riferito a circa il 25% delle sezioni.

Marzabotto, riorganizzato il mercato settimanale: aree ridotte e nuova distribuzione dei posteggi

 





Il Consiglio comunale di Marzabotto ha approvato una riorganizzazione complessiva del mercato settimanale del capoluogo, con l’obiettivo di adeguarne dimensioni e assetto alla reale partecipazione degli operatori economici e migliorare la funzionalità degli spazi.

I riferimenti normativi

Il provvedimento si inserisce nel solco delle precedenti deliberazioni consiliari del 14 giugno 2001 (n. 60 e n. 61), relative rispettivamente all’individuazione delle aree mercatali e all’approvazione del regolamento di mercato, nonché del Regolamento per il commercio su area pubblica approvato dall’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese il 1° febbraio 2016 (n. 3).

Le motivazioni della riforma

Alla base della decisione vi è la constatazione di una scarsa adesione degli operatori economici al mercato settimanale e della conseguente sproporzione tra l’ampiezza delle aree attualmente destinate e l’effettivo utilizzo. Da qui la necessità di una riqualificazione complessiva degli spazi.

Il provvedimento è stato adottato dopo il confronto con le associazioni di categoria, che hanno espresso parere favorevole. Acquisiti anche i pareri di regolarità tecnica previsti dalla normativa vigente.

Esito della votazione

La delibera è stata approvata all’unanimità con voto palese: 13 presenti, 13 votanti, tutti favorevoli.

Le principali modifiche

Con la delibera, il Consiglio comunale ha stabilito:

  • Riduzione e ridefinizione delle aree di mercato, individuate in:
    • Piazza Martiri delle Fosse Ardeatine, nella parte adiacente al sagrato della chiesa parrocchiale;
    • Via Lidice, nel tratto compreso tra la piazza e l’incrocio con via Branca Aria dalla Ripa Flora.
  • Superficie complessiva del mercato fissata in 520 metri quadrati.
  • Nuova distribuzione merceologica:
    • area del sagrato destinata a prodotti extra-alimentari;
    • tratto di via Lidice riservato a prodotti alimentari e produttori agricoli.
  • Assegnazione di un posteggio specifico per i produttori agricoli.
  • Definizione di un massimo di 13 posteggi, organizzati secondo la planimetria allegata alla delibera.
  • Riassegnazione dei posteggi esistenti, limitata agli operatori già concessionari direttamente interessati dalle modifiche, in conformità al regolamento vigente.

Obiettivi

L’intervento mira a rendere il mercato settimanale più proporzionato, funzionale e sostenibile, favorendo una migliore organizzazione degli spazi e una maggiore attrattività per operatori e cittadini.

Appennino, sfide e prospettive: a Gaggio Montano la presentazione del volume “Incontri ai Piedi del Faro”

 



Un confronto pubblico sul futuro dell’Appennino bolognese, tra criticità strutturali e nuove opportunità di sviluppo. È questo il cuore dell’incontro in programma a Gaggio Montano, dedicato alla presentazione del volume “Incontri ai Piedi del Faro. Analisi, difficoltà e prospettive dell’Appennino”.

Il libro, firmato dal sindaco di Marco Breschi e da Giovanna Gonano, propone una riflessione approfondita sulle trasformazioni in atto nelle aree montane, affrontando temi come lo spopolamento, i servizi, la sostenibilità e le possibili traiettorie di rilancio.

Durante l’incontro, gli autori dialogheranno con Marco Tamarri e Renzo Zagnoni, in un dibattito che metterà a confronto analisi, esperienze e visioni per il futuro del territorio.

A portare il saluto istituzionale sarà l’assessore alla cultura del Comune di Gaggio Montano, Andrea Baldini.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio dibattito sul rilancio dell’Appennino, con l’obiettivo di stimolare una riflessione condivisa tra amministratori, studiosi e cittadini su come valorizzare le aree interne e affrontarne le criticità in modo strutturato e sostenibile.

Casalecchio di Reno: dal commercio di vicinato all’hub urbano

 Incontro pubblico sulla riqualificazione del centro e il rilancio dell’economia locale


Il Comune informa:

 

 Dopo il riconoscimento della Regione Emilia-Romagna, che ha inserito il Comune tra i sei hub urbani strategici della Città Metropolitana, l’Amministrazione comunale accelera sul piano di rilancio dell’economia locale e del commercio di prossimità.

In sinergia con le associazioni di categoria Confcommercio Ascom, Confesercenti e CNA, il Comune si prepara a candidarsi al bando regionale per lo sviluppo dell’economia urbana. La misura mette a disposizione complessivamente 14 milioni di euro: 10 milioni destinati a interventi strutturali per Comuni e imprese e 4 milioni per progetti di promozione e servizi.

Per illustrare opportunità e prospettive legate al nuovo status di “hub urbano”, nonché i futuri interventi di riqualificazione del centro cittadino, è in programma un incontro pubblico:

Domani, lunedì 23 marzo 2026, ore 18.00, Piazza delle Culture – Casa della Conoscenza (Via Porrettana 360, Casalecchio di Reno)

Nel corso dell’appuntamento saranno presentati anche gli esiti del bando “Il Piccolo commercio al centro”, percorso partecipato che ha già coinvolto attività locali e associazioni in progetti di valorizzazione del territorio. L’obiettivo è integrare i risultati raggiunti con le nuove opportunità di finanziamento regionale, contribuendo a trasformare e rafforzare il tessuto commerciale casalecchiese.

Interverranno:

  • Matteo Ruggeri, sindaco di Casalecchio di Reno
  • Claudio Baccolini, assessore al Commercio
  • Elena Farnè, facilitatrice del progetto “Il Piccolo commercio al centro”
  • Rappresentanti territoriali di Confcommercio Ascom, Confesercenti e CNA.