Arriva in libreria dal 17 aprile “Terre del Reno, Setta e Sambro.
Appennino Emiliano”, settima uscita della collana Nonturismo (Ediciclo
Editore). Il volume, prodotto da Sineglossa, curato dallo scrittore Wu Ming 2 e
illustrato da Alexia Tzimas, sarà presentata mercoledì 22 aprile alle
ore 18.30, presso il Poggiolo Rifugio Re_Esistente a Monte Sole.
La guida
nasce da un lavoro collettivo che coinvolge una redazione di comunità e
numerosi abitanti del territorio – lavoratori, guide ambientali, attivisti,
artiste e studiose – con l’obiettivo di raccontare un Appennino vissuto
quotidianamente. Ne emerge l’immagine di un territorio “brigoso”: complesso,
impegnativo, ma capace di generare relazioni, iniziative e nuove forme di
abitare.
Il progetto
editoriale si inserisce nella collana Nonturismo, che propone guide costruite
“dal basso”, attraverso il contributo diretto delle comunità locali. Anche
questo volume si sviluppa attorno a uno “spirito del luogo”, individuato
nell’essere “brigoso”: una condizione fatta di difficoltà ma anche di capacità
di adattamento e auto-organizzazione.
Come
sottolinea Alessandra Navazio di Sineglossa, la guida restituisce «un
territorio che richiede impegno e relazioni, ma che proprio in questa
complessità trova la propria forza».
I tre
itinerari proposti attraversano le valli del Reno, del Setta e del Sambro:
- le alte valli orientali, tra
passi storici e laghi artificiali verso la Toscana
- le alte valli occidentali, ai
piedi del Corno alle Scale
- la media valle del Reno, tra
paesaggio collinare e memoria della Resistenza
A completare
il racconto, le illustrazioni di Alexia Tzimas, realizzate con tecnica del
collage, che restituiscono la stratificazione del paesaggio appenninico.
Due appuntamenti a Monte Sole
L’uscita
della guida sarà accompagnata da due eventi pubblici, inseriti nel calendario
delle celebrazioni per l’81° anniversario della Liberazione.
Mercoledì 22
aprile (ore 18.30), al Poggiolo – Rifugio Re_Esistente di Monte Sole, è
in programma la presentazione del volume con:
- Federico Bomba (Sineglossa)
- Wu Ming 2
- Marco Tamarri (Un altro
Appennino è possibile)
- Alexia Tzimas
Interverranno
anche Francesca Marchi (Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese) e la
sindaca di Marzabotto Valentina Cuppi. L’ingresso è libero, con possibilità di
cena su prenotazione.
Domenica 26
aprile, invece, è prevista una passeggiata “nonturistica” lungo il Sentiero del
Postino, da Pian di Venola a Monte Sole (circa 6 km, difficoltà
escursionistica), accompagnata da letture di Wu Ming 2. Il percorso toccherà
luoghi simbolici come la chiesa di Sperticano, quella di Don Fornasini e i
ruderi di Caprara, intrecciando natura e memoria storica.
La
partecipazione è a pagamento e include una copia della guida, accompagnamento
con guida escursionistica e copertura assicurativa. Posti limitati con
prenotazione online.
La guida è
realizzata con il contributo del progetto “In Appennino”, in collaborazione con
l’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese e con il sostegno di EIT
Climate-KIC, oltre al supporto di numerose associazioni e realtà locali.
Un lavoro corale che prova a mettere sulla mappa esperienze spesso invisibili: pratiche di cura del territorio, reti mutualistiche e nuove forme di abitare l’Appennino, in una fase di trasformazione segnata anche da segnali di ripopolamento.