Domani, 21 luglio, assemblea pubblica dedicata al futuro del lavoro nell'Appennino bolognese e alla situazione di GaggioTech.
Per
GaggioTech, l'ex Saga Coffee di Gaggio Montano, non è ancora arrivata una
svolta. Nonostante l'impegno di Confindustria Emilia nel sostenere il progetto
di rilancio dopo l'uscita del socio di maggioranza, al momento non è stata
individuata una soluzione per garantire il futuro dell'azienda.
Nei
mesi scorsi la presidente di Confindustria Emilia, Sonia Bonfiglioli, aveva
visitato lo stabilimento per valutare in che modo l'associazione potesse
contribuire alla ricerca di nuovi investitori. Tuttavia, come riferisce
l'agenzia Dire, il percorso resta in salita e il peggioramento dello scenario
economico rischia di rendere ancora più complessa l'individuazione di soggetti
interessati a investire.
«Noi
ci siamo impegnati ma, purtroppo, uno degli elementi più negativi che stiamo
osservando, soprattutto dopo la crisi di Hormuz, è che stanno entrando in
difficoltà molti settori dell'economia», afferma Bonfiglioli. «Questo rende
ancora più difficile trovare aziende disponibili a intervenire».
Secondo
la presidente degli industriali, rispetto ai mesi scorsi il quadro è
profondamente cambiato. «Venendo da una situazione di economia generalmente
positiva, stiamo entrando in una fase di sofferenza diffusa per numerosi
comparti. Cominciamo a registrare dinamiche di rallentamento in tanti settori e
questo non aiuta certo la ricerca di nuovi investitori», conclude.
Nel frattempo, il 21 luglio è in programma un'assemblea pubblica dedicata al futuro del lavoro nell'Appennino bolognese e alla situazione di GaggioTech. All'incontro parteciperanno rappresentanti della Regione Emilia-Romagna, della Città Metropolitana di Bologna e i sindaci del territorio.