giovedì 16 luglio 2026

Maltempo, Bologna fa la conta dei danni: oltre 300 interventi ancora in attesa dei Vigili del Fuoco

 Il violento temporale ha colpito soprattutto la città e la pianura, provocando alberi caduti, allagamenti e numerose situazioni di pericolo.



È pesantissimo il bilancio del violento temporale che ha attraversato Bologna e la pianura nella notte scorsa, lasciando dietro di sé danni ingenti e numerose criticità. Il fronte temporalesco, caratterizzato da forti raffiche di vento e precipitazioni intense, si è abbattuto sul territorio con la forza di un vero e proprio "Attila", provocando disagi diffusi e mettendo a dura prova il sistema dei soccorsi.

I Vigili del Fuoco sono al lavoro senza sosta per far fronte alle numerose richieste di intervento. Dalle ore 8 di questa mattina sono stati effettuati 65 interventi legati all'emergenza maltempo, mentre 19 squadre sono ancora impegnate in operazioni di soccorso e messa in sicurezza.

L'emergenza, tuttavia, è tutt'altro che conclusa: circa 300 interventi risultano ancora in attesa, a conferma della portata eccezionale dell'evento meteorologico.

Le richieste riguardano principalmente alberi e rami pericolanti o caduti sulla sede stradale, allagamenti di abitazioni e scantinati, danni a tetti e coperture, oltre a interventi per la messa in sicurezza di elementi pericolanti.

Le operazioni proseguiranno nelle prossime ore, con i Vigili del Fuoco impegnati a dare priorità alle situazioni che presentano maggiori rischi per la pubblica incolumità. Intanto, si raccomanda ai cittadini di limitare gli spostamenti nelle aree maggiormente colpite e di segnalare eventuali situazioni di pericolo ai numeri di emergenza.

Matilde di Canossa e la Spianata Montanara protagoniste a Tolè

 



di Roberto Giusti



Una giornata straordinaria all'insegna della storia e della tradizione quella che si è vissuta domenica 12 luglio 2026 nel suggestivo borgo di Tolè con l’arrivo di ‘Matilde di Canossa’, organizzato da ‘Le Squisite’ e dall’Associazione Fontechiara, con il patrocinio del Comune di Vergato e della Città metropolitana di Bologna,
L’iniziativa ha infatti richiamato numerosi cittadini e visitatori, trasformando per un’intera giornata il paese in uno meraviglioso scenario medievale tra mercatini, musica, rievocazioni e stand gastronomici, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico e le tradizioni dell’Appennino bolognese.


Tra i momenti più attesi della manifestazione, l’arrivo della Gran Contessa Matilde di Canossa, giunta a cavallo e affiancata in corteo dai suoi cavalieri, dal Complesso Bandistico “Giuseppe Verdi” di Riola e dai bambini e dalle bambine della scuola primaria di Tolè. Proprio gli alunni sono stati protagonisti di un grande lavoro di ricerca dedicato al legame tra la stessa Matilde e l’Appennino bolognese, presentato davanti alle autorità e al numeroso pubblico presente.
Il corteo ha poi attraversato le vie del borgo fino a raggiungere Palazzo Bice Sapori, dove si sono svolte le celebrazioni dedicate alla recente certificazione De.Co. Bologna della Spianata Montanara, un riconoscimento che tutela e valorizza uno dei prodotti simbolo della tradizione gastronomica locale, frutto della memoria familiare, della passione e della capacità di tramandare antichi saperi.



Alla cerimonia sono intervenuti il Sindaco di Vergato Giuseppe Argentieri, la Presidente dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese Valentina Cuppi, l’Assessore all’Agricoltura e alla Scuola del Comune di Bologna Daniele Ara, le promotrici dell’iniziativa Tina e Patrizia Zaccanti, il presidente onorario della CIA ed esperto conoscitore dell’agroalimentare del territorio Giorgio Vitali, l’Assessore all’Istruzione Paola Sarti, l’Assessore alla Cultura Amleto Gardenghi e i docenti della scuola primaria di Tolè. Presenti per l’Amministrazione comunale anche il Vicesindaco Stefano Pozzi, l’Assessore al Turismo Chiara Ronchetti e il Consigliere delegato allo Sport Roberto Giusti.

Durante la cerimonia è stata inoltre presentata e consegnata a Patrizia Zaccanti un’opera dell’artista Paolo Gualandi, realizzata in occasione dell’importante riconoscimento ottenuto dalla Spianata Montanara. La scultura raffigura le mani della stessa Patrizia impegnate nella preparazione delle tigelle, diventando un simbolo della dedizione, della tradizione e dell’identità di una famiglia che da generazioni custodisce una delle eccellenze gastronomiche del territorio.
La giornata si è poi conclusa con la riapertura degli stand gastronomici a cura de Le Squisite, che hanno accolto cittadini e visitatori proponendo la Spianata Montanara De.Co. insieme ai prodotti tipici dell’Appennino bolognese in un clima di festa e convivialità.

L’Amministrazione comunale di Vergato esprime un sentito ringraziamento a Tina e Patrizia Zaccanti, a Le Squisite, all’Associazione Fontechiara, ai volontari, agli organizzatori, ai docenti e agli alunni della scuola primaria di Tolè, alle forze dell’ordine, al Complesso Bandistico “Giuseppe Verdi” di Riola, all’artista Paolo Gualandi, ai mercanti, ai commercianti, alle istituzioni intervenute e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.

Marzabotto, rottura di una tubazione Hera a Lama di Reno: distribuite sacche di acqua potabile ai residenti di via Fajè

Disagi temporanei per un guasto alla rete idrica. Il Comune: ripristino del servizio previsto entro la giornata. Attivo il numero del Centro Operativo Comunale per informazioni.


Disagi alla rete idrica a Lama di Reno, nel comune di Marzabotto, a causa della rottura di una tubazione di Hera.

Il Comune ha informato i cittadini che, in seguito al guasto, sono state messe a disposizione sacche di acqua potabile per i residenti di via Fajè. Le confezioni sono reperibili all'inizio della strada, così da garantire un approvvigionamento temporaneo in attesa del ripristino del servizio.

Secondo quanto comunicato dall'amministrazione comunale, l'intervento di riparazione è già in corso e la situazione dovrebbe tornare alla normalità entro la giornata di oggi, salvo imprevisti tecnici.

Per fornire aggiornamenti e assistenza ai cittadini è inoltre attivo il Centro Operativo Comunale (COC), contattabile al numero 331 1369564.

Il Comune invita i residenti interessati a seguire i canali istituzionali per eventuali ulteriori comunicazioni sull'evoluzione dell'intervento e sul ripristino della normale erogazione dell'acqua.


Casalecchio di Reno, confiscato patrimonio da oltre 3 milioni a imprenditrice cinese condannata per riciclaggio

 La donna, residente in città, era stata ritenuta al centro di un sistema di riciclaggio dei proventi del narcotraffico. Sequestrati immobili, società, conti correnti e oltre 150 mila euro in contanti.



I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bologna hanno eseguito oggi un provvedimento di confisca definitiva emesso dal Tribunale di Bologna nei confronti di un'imprenditrice di origine cinese residente a Casalecchio di Reno, assicurando definitivamente al patrimonio dello Stato beni per un valore complessivo di circa 3 milioni di euro, oltre a 150 mila euro in denaro contante.

La confisca riguarda tre società operanti nei settori immobiliare e della gestione delle sale da gioco, 16 immobili e tre rapporti bancari, ritenuti frutto delle attività illecite accertate nel corso delle indagini.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna, già condannata in via definitiva a 3 anni e 10 mesi di reclusione per riciclaggio, avrebbe ricoperto un ruolo centrale in un articolato sistema di reinvestimento dei proventi del traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Il denaro sarebbe stato movimentato per conto di un'organizzazione criminale con base in Emilia-Romagna, ritenuta contigua a cosche della 'ndrangheta delle province di Reggio Calabria e Crotone.

Il provvedimento rappresenta l'epilogo di un'approfondita attività investigativa economico-patrimoniale condotta per quasi due anni dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Bologna, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia.

L'operazione conferma l'impegno della Guardia di Finanza nel contrasto alla criminalità economica e organizzata attraverso l'aggressione dei patrimoni accumulati illecitamente. L'obiettivo è sottrarre risorse alle organizzazioni criminali, tutelare la libera concorrenza, salvaguardare il mercato legale e garantire maggiore sicurezza per il territorio e per gli operatori economici onesti.

Maltempo, l'Appennino bolognese limita i danni: Reno e Setta quasi indenni. Più colpita Sasso Marconi

 La violenta perturbazione ha provocato 135 interventi dei Vigili del Fuoco in provincia. Nelle vallate nessun danno rilevante, mentre a Sasso Marconi si registrano alberi caduti e blackout elettrici




Il violento temporale che nella serata di mercoledì 15 luglio ha colpito Bologna e parte della provincia ha risparmiato, almeno in larga parte, le valli del Reno e del Setta. A differenza di quanto accaduto in altre zone del territorio metropolitano, nei comuni dell'Appennino non si registrano danni di particolare rilievo.

A confermarlo sono gli amministratori locali. Il sindaco di Monzuno, Bruno Pasquini, e il vicesindaco di Vergato, Stefano Pozzi, riferiscono infatti che il maltempo non ha causato criticità significative nei rispettivi territori, dove la perturbazione è transitata senza provocare conseguenze rilevanti.

Situazione diversa, invece, a Sasso Marconi, comune di cerniera tra la pianura e l'Appennino, dove il forte vento ha provocato la caduta di alcuni alberi. L'episodio più importante si è verificato nella frazione di Mongardino, dove una pianta di grandi dimensioni è crollata, rendendo necessario il tempestivo intervento delle squadre comunali e degli operatori incaricati, che hanno rapidamente messo in sicurezza l'area e ripristinato la viabilità.

Oltre agli alberi abbattuti, si sono registrate anche diverse interruzioni dell'energia elettrica che hanno lasciato senza corrente alcune abitazioni. I disservizi sarebbero riconducibili alla caduta di rami sulle linee o al cedimento di un palo, con conseguente danneggiamento dei cavi elettrici. I tecnici sono al lavoro per ripristinare il servizio nel più breve tempo possibile.

Il bilancio dei Vigili del Fuoco:

Resta comunque pesante il bilancio complessivo dell'ondata di maltempo sul territorio provinciale. Il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco rende noto che, dalle ore 18.30 di mercoledì 15 luglio, le squadre sono state impegnate senza sosta per far fronte alle numerose richieste di soccorso.

Complessivamente sono state gestite 135 chiamate legate alla violenta perturbazione che ha investito Bologna e parte della provincia. Alle 8 di giovedì 16 luglio risultavano ancora 20 interventi in corso, mentre circa un centinaio di richieste erano ancora in attesa di essere evase.

La quasi totalità degli interventi ha riguardato la rimozione di alberi pericolanti, rami spezzati e coperture danneggiate o scoperchiate dal vento. Fortunatamente non si segnalano allagamenti con persone intrappolate o altre situazioni di particolare gravità.

L'emergenza resta quindi concentrata soprattutto nelle operazioni di messa in sicurezza del territorio e di rimozione delle piante cadute, mentre nelle vallate dell'Appennino bolognese il maltempo ha lasciato conseguenze decisamente più contenute rispetto ad altre aree della provincia.