martedì 23 giugno 2026

Settimana rovente in Emilia-Romagna, picchi di 37 gradi

 Sono giorni in cui persiste l'ondata di calore in Emilia-Romagna.


 

Anche oggi c'è una allerta meteo (gialla) per temperature massime elevate in pianura, con valori prossimi ai 37 gradi. Condizioni di disagio bioclimatico diffuse in pianura di carattere "forte", da bollino rosso. 

Nelle città sono attivi i piani caldo, in particolare per le persone fragili o senza fissa dimora. A Bologna per esempio sono previsti posti letto aggiuntivi per i senza tetto e uscite aggiuntive del servizio Instrada per agganciare le persone più fragili in città. In diversi Comuni oltre a una sorveglianza telefonica di persone, anche sole, i piani caldo offrono aiuti a domicilio, come una spesa o il ritiro di farmaci.

Al momento negli ospedali e nei pronto soccorso non si registra una situazione considerata di emergenza.

Sul territorio è poi in vigore l'ordinanza regionale 'anti-caldo' che prevede il divieto di lavorare in condizioni di esposizione prolungata al sole dalle 12.30 alle 16 nei settori agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili e nei piazzali della logistica. Lo stop è esteso anche ai rider, per la consegna merci con mezzi a pedalata anche assistita. Il provvedimento scatta automaticamente nei giorni e nelle aree in cui il sito Worklimate indica un livello di rischio "alto" alle 12. E in questi giorni - da oggi a dopodomani - il bollino è appunto 'rosso' abbastanza ovunque in regione.

L’ennesima tragedia nelle campagne riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza sul lavoro in agricoltura, uno dei settori che continua a registrare un numero significativo di incidenti gravi e mortali. (ANSA)

Tragedia nei campi a Sparvo: agricoltore di 59 anni perde la vita in un incidente con la mietitrebbia

 



Un grave incidente sul lavoro è costato la vita a Sergio Milani, 59 anni, deceduto nella notte tra lunedì e martedì mentre era impegnato in attività agricole in un campo a Sparvo, frazione di Castiglione dei Pepoli.

L’uomo stava lavorando da solo con una mietitrebbia nelle ore serali, probabilmente per approfittare delle temperature più miti dopo una giornata particolarmente calda. L’allarme è scattato intorno alle 00.30, quando i familiari, non vedendolo rientrare a casa, hanno contattato i soccorsi.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con ambulanza e automedica, insieme ai vigili del fuoco, ai carabinieri e al personale della Medicina del lavoro dell’Ausl di Bologna. All’arrivo dei soccorritori, però, per il 59enne non c’era ormai più nulla da fare.

Secondo una prima ricostruzione degli accertamenti in corso, Milani sarebbe sceso dal mezzo agricolo mentre questo era ancora in funzione. Per cause che dovranno essere chiarite dagli investigatori, avrebbe iniziato a operare vicino alla macchina in movimento, rimanendo coinvolto nei meccanismi della mietitrebbia. Una gamba sarebbe stata agganciata dalle lame, provocando ferite gravissime e una massiccia emorragia che non gli ha lasciato scampo.

Le indagini sono ora affidate ai carabinieri e agli ispettori della Medicina del lavoro, chiamati a ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e a verificare il rispetto delle norme di sicurezza.

Gianni Ferretti nominato delegato ANT per Sasso Marconi e il Distretto dell’Appennino Bolognese

 

 



L’Amministrazione Comunale di Marzabotto esprime grande soddisfazione per la nomina di Gianni Ferretti ( nella foto) a delegato della Fondazione ANT “Franco Pannuti” ETS per la delegazione di Sasso Marconi – Distretto Appennino Bolognese.

Si tratta di un incarico di grande responsabilità, che rappresenta un importante riconoscimento dell’impegno, della competenza e della sensibilità che da sempre contraddistinguono l’attività di volontariato sul territorio. La nomina di Ferretti assicura continuità al prezioso lavoro svolto negli anni da Silvana Benini, figura di riferimento per ANT e per l’intera comunità locale, alla quale va il più sentito ringraziamento per la dedizione e la passione dimostrate.

Nel suo nuovo ruolo, Gianni Ferretti potrà contare sul sostegno di un gruppo di volontari qualificati e motivati, che ogni giorno contribuiscono a portare avanti la missione della Fondazione ANT: garantire assistenza specialistica domiciliare gratuita ai malati oncologici e promuovere attività di prevenzione e solidarietà.

L’Amministrazione Comunale conferma la propria volontà di proseguire e rafforzare la collaborazione con ANT, riconoscendo il valore sociale e umano di un’associazione che rappresenta un punto di riferimento fondamentale per tante famiglie del territorio.

A nome dell’Amministrazione e dell’intera comunità, rivolgiamo a Gianni Ferretti le più vive congratulazioni e i migliori auguri di buon lavoro per questo nuovo e prestigioso incarico, certi che saprà svolgerlo con impegno, competenza e spirito di servizio al bene comune.

Fonte: Comune di Marzabotto

Campionato Italiano di Sporting 2026 a Vergato: oltre 186 atleti da tutta Italia

 




di Roberto Giusti

 

Sabato e domenica scorsi,  20 e  21 giugno,  le pedane del TAV Alto Reno di Vergato hanno ospitato il Campionato Italiano Individuale 2026 di Sporting, l’appuntamento tricolore che ha richiamato ben 186 atleti provenienti da ogni parte d’Italia distribuiti su due giornate di grande sport, competizione e divertimento.

La manifestazione, disputata sulla distanza di 200 piattelli, ha visto confrontarsi i migliori interpreti della disciplina nelle categorie Eccellenza, Ladies, Junior, Prima, Seconda e Terza Categoria, oltre alle qualifiche Senior, Veterani e Master, confermando l’alto livello tecnico della competizione e il prestigio dell’impianto vergatese, un fiore all’occhiello per tutto il paese.
A conquistare il titolo assoluto e lo Scudetto Tricolore nella categoria Eccellenza è stato Michael Spada di Fabro (Terni), autore di una prestazione straordinaria conclusa con il punteggio di 193 piattelli su 200. Alle sue spalle si sono classificati Davide Gasparini di Gabicce Mare (191/200) e Daniele Valeri di Spoleto (189/200).
Nella categoria Ladies il titolo italiano è andato a Katiuscia Spada, anch’essa di Fabro, che ha chiuso la prova con 177/200 precedendo Veronica Bertoli e Alessia Panizza. Tra gli Junior il nuovo Campione Italiano è Mattia Degli Antoni di Passirano (Brescia), vincitore con il punteggio di 175/200.
I titoli tricolori sono stati assegnati anche nelle altre categorie federali: Andrea Magrini si è imposto in Prima Categoria, Fabio Zampella in Seconda Categoria, Alessandro Zurli in Terza Categoria, Manrico Sani tra i Senior, Carlo Duranti tra i Veterani ed Enzo Gibellini nella categoria Master.

L’evento si è svolto su quattro campi di gara appositamente predisposti secondo il regolamento federale, con percorsi tecnici studiati per mettere alla prova precisione, concentrazione e capacità di interpretazione dei diversi lanci. Una competizione particolarmente impegnativa che ha richiesto agli atleti di affrontare bersagli differenti e situazioni di tiro molto varie nel corso delle due giornate.
La cerimonia di premiazione si è svolta alla presenza delle autorità sportive e istituzionali, tra cui l’Assessore allo Sport del Comune di Vergato Roberto Giusti, che ha premiato i vincitori insieme 

ai dirigenti federali regionali e nazionali.

“A nome dell’Amministrazione comunale desidero rivolgere un sincero ringraziamento alla Federazione Italiana Tiro a Volo, agli organismi regionali e nazionali, agli ufficiali di gara, agli organizzatori, ai volontari, alle famiglie e a tutti gli atleti che hanno scelto Vergato per questo importante appuntamento sportivo nazionale. Complimenti ai nuovi Campioni Italiani e a tutti i partecipanti per il livello tecnico e sportivo dimostrato in questi giorni.
Il ringraziamento più importante va al TAV Alto Reno Vergato, che da anni rappresenta un’autentica eccellenza per il nostro territorio. Grazie alla passione, alla competenza e al costante lavoro della società e dei suoi collaboratori, in primis Marco Venturini, l’impianto è diventato un punto di riferimento per questa disciplina non soltanto in Emilia-Romagna ma anche e soprattutto a livello nazionale. La cura delle strutture, delle aree di tiro e dell’intero contesto ambientale costituisce un vero fiore all’occhiello per Vergato e contribuisce a valorizzare il nostro territorio anche sotto il profilo sportivo e turistico. Grazie ovviamente anche alla presenza e alla gestione imprescindibile della Serra dei Gatti, adiacente agli impianti del TAV locale. Due giornate di grande sport ma soprattutto di amicizia e rispetto tra tutti”.


Il TAV Alto Reno rappresenta infatti una realtà consolidata nel panorama del tiro sportivo italiano. Immerso nel verde dell’Appennino bolognese, l’impianto offre diverse specialità, tra cui Sporting, Compak Sporting, Fossa Universale e tiro alla sagoma mobile, richiamando durante tutto l’anno appassionati, agonisti e società provenienti da numerose regioni italiane.
Particolarmente apprezzato è il percorso di caccia itinerante che si sviluppa per oltre un chilometro tra prati e boschi dell’Appennino, una caratteristica che rende il centro vergatese uno dei pochi impianti italiani in grado di offrire una simile varietà di ambientazioni e soluzioni tecniche per la pratica dello Sporting.








Guardia di Finanza, un milione di interventi in 17 mesi: sequestri per oltre 4,7 miliardi e lotta alle frodi fiscali

 Presentato il bilancio operativo in occasione del 252° anniversario del Corpo.



Quasi un milione di interventi e circa 100 mila indagini in diciassette mesi per contrastare evasione fiscale, frodi, criminalità economica e organizzata, tutelando cittadini, imprese e risorse pubbliche. È il bilancio dell’attività svolta dalla Guardia di Finanza dal 1° gennaio 2025 al 31 maggio 2026, presentato in occasione del 252° anniversario della fondazione del Corpo.

L’azione delle Fiamme Gialle ha interessato tutti i principali settori della sicurezza economico-finanziaria, con risultati significativi nella lotta all’evasione fiscale, alla criminalità organizzata, alle frodi sui fondi pubblici e ai traffici illeciti.

Nel contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali, la Guardia di Finanza ha condotto 15.868 indagini di polizia giudiziaria, denunciando 20.429 persone per reati tributari, delle quali 223 arrestate.

Le attività investigative hanno consentito di sequestrare beni e disponibilità finanziarie per circa 4,7 miliardi di euro, ritenuti provento di evasione e frodi fiscali. A questi si aggiunge il sequestro di un miliardo di euro in crediti d’imposta inesistenti legati a bonus edilizi ed energetici.

Sul piano preventivo, sono state avanzate 5.492 proposte di cessazione della partita IVA nei confronti di soggetti considerati fiscalmente pericolosi e sono stati segnalati per il blocco 2,4 miliardi di euro di crediti fiscali indebiti.

Particolare attenzione è stata riservata anche all’evasione fiscale internazionale, alle plusvalenze non dichiarate e alle operazioni nel settore delle criptovalute.

L’attività ispettiva ha portato all’individuazione di 8.297 evasori totali, completamente sconosciuti al fisco, e di 47.419 lavoratori in nero o irregolari.

Nel settore doganale e delle accise, i controlli hanno permesso di contrastare fenomeni di contrabbando e frode legati a tabacchi e prodotti energetici. Sono state sequestrate 1.426 tonnellate di tabacchi lavorati, denunciati 2.415 soggetti e scoperti 17 opifici clandestini.

Nel comparto dei giochi e delle scommesse, sono stati individuati 97 punti clandestini di raccolta scommesse, denunciati 553 responsabili e oscurati 50 siti internet illegali.

La Guardia di Finanza ha effettuato 45.700 interventi per verificare il corretto utilizzo delle risorse pubbliche nazionali ed europee.

Particolare rilievo ha assunto il controllo sui progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con 14.951 interventi su contributi, crediti d’imposta, finanziamenti e appalti per un valore superiore a 10,2 miliardi di euro.

Nel complesso, le frodi accertate a danno dei bilanci nazionale ed europeo hanno superato 1,6 miliardi di euro, di cui 303 milioni relativi a prestazioni previdenziali, assistenziali e sanitarie.

Le indagini sulla spesa pubblica hanno portato alla denuncia di 18.584 persone, alla segnalazione di 4.804 soggetti alla Corte dei Conti e all’accertamento di danni erariali superiori a 3,1 miliardi di euro.

Nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria, la Guardia di Finanza ha eseguito 1.723 interventi in materia di riciclaggio e autoriciclaggio, denunciando 4.830 persone, di cui 273 arrestate, e sequestrando beni per oltre 688 milioni di euro.

Importante anche l’attività contro il cybercrime economico-finanziario: 7.217 interventi, 2.942 denunciati e criptovalute sequestrate per oltre 114 milioni di euro.

Le indagini patrimoniali contro la criminalità organizzata hanno inoltre portato a sequestri, confische e amministrazioni giudiziarie per circa 2,6 miliardi di euro.

Sul fronte antimafia, sono stati eseguiti oltre 90 mila accertamenti richiesti dalle Prefetture per il rilascio della documentazione antimafia.

Nel periodo esaminato, le Fiamme Gialle hanno sequestrato, in Italia e all’estero, oltre 43 tonnellate di sostanze stupefacenti, prevalentemente cocaina e marijuana.

Parallelamente, sono stati effettuati 21.583 interventi per la tutela del mercato dei beni e dei servizi, con il sequestro di oltre 904 milioni di prodotti contraffatti o non conformi, oltre a milioni di litri di bevande e migliaia di tonnellate di prodotti agroalimentari oggetto di frodi commerciali.

L’attività contro la pirateria digitale e la vendita online di prodotti illegali ha portato all’oscuramento o al sequestro di 64.221 siti internet.

Dal gennaio 2025 al maggio 2026 il dispositivo aeronavale della Guardia di Finanza ha intercettato 41.474 migranti in 901 eventi operativi, arrestando 74 trafficanti di esseri umani e sequestrando 421 imbarcazioni.

Nel settore del soccorso alpino, nel solo 2025 sono stati effettuati 2.631 interventi, che hanno consentito di salvare 2.779 persone. Nei primi cinque mesi del 2026 gli interventi sono stati 1.278, con 1.531 persone soccorse.

Il Corpo ha inoltre partecipato a numerose operazioni di protezione civile, emergenze meteorologiche, missioni umanitarie e servizi di ordine pubblico, tra cui il Giubileo 2025 e i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026.

I dati diffusi in occasione del 252° anniversario confermano il ruolo centrale della Guardia di Finanza nel contrasto agli illeciti economici e finanziari, nella tutela delle risorse pubbliche e nel presidio della legalità economica.

Con quasi un milione di interventi e decine di migliaia di indagini, il Corpo continua a rappresentare uno dei principali strumenti dello Stato nella difesa dell’economia legale, della concorrenza e degli interessi dei cittadini.