Ieri la riapertura dell’intera tratta Bologna-Porretta Terme dopo un mese di agosto segnato da importanti interventi di manutenzione. Questa mattina, però, il primo disservizio: un treno si è fermato a Sasso Marconi. Proteste dei pendolari, poi l’arrivo di un convoglio sostitutivo.
Neanche il
tempo di riaprire completamente la linea che sulla Ferrovia Porrettana è
arrivato il primo intoppo. Dopo la chiusura dell’intera tratta nel mese di
agosto, necessaria per consentire importanti interventi di manutenzione, ieri è
tornata a essere utilizzabile la linea ferroviaria da Bologna a Porretta Terme.
Ma già questa mattina, al primo giorno di piena operatività, un treno ha
accusato un problema che ha provocato ritardi e malumori tra i pendolari.
Il
convoglio, proveniente da Bologna e diretto verso Porretta Terme, si è fermato
intorno alle 12 alla stazione di Sasso Marconi e, inizialmente, non è più
ripartito. Una situazione che ha rapidamente alimentato la protesta dei
viaggiatori, molti dei quali erano reduci proprio dalle difficoltà vissute
durante il mese di agosto, quando la linea era interessata dai lavori e la
tratta non era percorribile dai treni.
Dopo circa
mezz’ora di attesa è arrivata la comunicazione ai passeggeri. Questa volta,
però, non sarebbe stato predisposto un autobus sostitutivo, come avvenuto
durante il periodo di chiusura della linea. Sullo schermo informativo della
stazione è stato infatti annunciato l’arrivo di un altro treno, destinato a
prendere a bordo i passeggeri rimasti fermi e a consentire loro di proseguire
il viaggio verso le rispettive destinazioni.
Una
soluzione che non ha evitato le proteste di chi, dopo un mese di disagi e
attese legati ai lavori, si aspettava una ripartenza senza ulteriori problemi.
La sensazione, tra i pendolari, è quella di una partenza decisamente poco
incoraggiante per una linea che, proprio grazie agli interventi effettuati
nelle ultime settimane, dovrebbe ora offrire maggiore affidabilità e continuità
del servizio.
L’aggiornamento
è arrivato poco prima delle 13: il treno sostitutivo ha raggiunto
Sasso Marconi e i pendolari hanno potuto finalmente riprendere il viaggio verso
le proprie destinazioni.
Se il
buongiorno si vede dal mattino, dunque, per la Ferrovia Porrettana la riapertura non è iniziato nel migliore dei
modi. Resta ora da capire se si sia trattato di un episodio isolato o del primo
campanello d’allarme dopo i lavori che hanno tenuto ferma la linea per l’intero
mese di agosto.
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