Buoni risultati dopo un luglio in crescita: presenze tra l’1% e il 3% in più rispetto al 2025
Riviera romagnola vicina al tutto esaurito e Appennino
affollato di escursionisti: il Ferragosto conferma la tenuta del turismo in
Emilia-Romagna, al termine di un luglio che ha fatto registrare una crescita
delle presenze tra l’1% e il 3% rispetto allo stesso mese del 2025.
In montagna si segnala il tutto esaurito nelle strutture
ricettive del Corno alle Scale, nel Bolognese, e del Cimone,
nel Modenese. Qui, da giugno, gli impianti di risalita hanno portato in quota
circa 17mila persone, confermando l’attrattività
dell’Appennino anche durante la stagione estiva.
Agosto, secondo le prime indicazioni, si avvia a chiudere in
linea con i risultati dello scorso anno. A sostenere i flussi turistici
contribuisce anche il rafforzamento dei collegamenti aerei. A luglio
l’aeroporto Fellini di Rimini ha superato per il secondo mese consecutivo i
100mila passeggeri, con una crescita del 72% rispetto al 2025, mentre il
Marconi di Bologna ha registrato il mese più trafficato della sua storia, con 1.136.375
passeggeri, il 3% in più rispetto allo scorso anno.
Sul fronte internazionale, i dati Mastercard relativi alla
spesa turistica nei primi sei mesi dell’anno indicano Germania e Svizzera
come principali mercati esteri di riferimento per la Riviera, seguiti da
Austria, Regno Unito e Paesi Bassi.
«I dati di Ferragosto confermano la tenuta del turismo
regionale e la capacità dell’Emilia-Romagna di offrire una proposta
diversificata, dalla costa alla montagna», sottolineano il presidente della
Regione Michele de Pascale e l’assessora al Turismo Roberta
Frisoni. «L’obiettivo è consolidare questi risultati e prolungare la
stagione anche nelle prossime settimane».
A
sostenere la domanda contribuirà il calendario degli appuntamenti di fine
estate, tra grandi eventi, iniziative culturali e manifestazioni sportive, con
l’obiettivo di mantenere alta l’attrattività della regione oltre il periodo di
Ferragosto.
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