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venerdì 17 luglio 2026

Escursionista cade e batte violentemente la testa alle cascate del Dardagna: recuperato con il verricello


 



di Giulia Berni


Lizzano In Belvedere – Attimi di paura nel pomeriggio di ieri, 16 luglio, alle cascate del Dardagna, dove un giovane escursionista di 22 anni è rimasto ferito dopo una rovinosa caduta.

Erano da poco passate le 16.30 quando un gruppo di ragazzi ha contattato il Numero Unico di Emergenza 112 chiedendo aiuto. I giovani, partiti dal Santuario Mariano di Madonna dell'Acero, nel comune di Lizzano in Belvedere, stavano percorrendo il sentiero CAI 401 diretto alle suggestive cascate del fiume Dardagna.

Giunti all'ultima cascata, la più alta e vicina al Rifugio Cavone, il 22enne, residente a Matera, è improvvisamente caduto rovinosamente a terra, battendo violentemente la testa. Le condizioni del ragazzo hanno reso necessario l'immediato intervento dei soccorsi.

La Centrale Operativa 118 ha attivato il Soccorso Alpino e Speleologico Emilia-Romagna, stazione Corno alle Scale, che ha inviato due squadre di tecnici, una da Lizzano in Belvedere e l'altra da Fanano. Raggiunto il gruppo, i soccorritori hanno valutato la situazione confermando la necessità dell'intervento dell'elisoccorso.

Poiché la zona non consentiva l'atterraggio, l'equipaggio dell'elicottero ha sbarcato medico e tecnico di elisoccorso mediante verricello. Dopo la valutazione sul posto da parte del medico anestesista, il giovane è stato immobilizzato, recuperato con la stessa tecnica e trasportato in elicottero all'Ospedale Maggiore di Bologna, dove è stato ricoverato in codice di media gravità.

Immagini di Danilo Righi 

martedì 14 luglio 2026

Tragico schianto sulla Porrettana: muore a 24 anni Andrea Baroni

 



Non ce l'ha fatta Andrea Baroni, il motociclista di 24 anni rimasto gravemente ferito nel drammatico incidente stradale avvenuto nel pomeriggio di domenica lungo la strada statale 64 Porrettana, nel territorio comunale di Vergato. Il giovane è deceduto all'ospedale Maggiore di Bologna, dove era stato trasportato in condizioni disperate e ricoverato nel reparto di Rianimazione.

Il violento schianto si è verificato all'altezza della località Carbona. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio delle forze dell'ordine, la Yamaha condotta dal 24enne si è scontrata con un camioncino per cause tuttora in fase di accertamento. L'impatto è stato devastante: il giovane è stato sbalzato dalla sella, riportando traumi gravissimi.

Immediato l'intervento dei sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure sul posto prima di disporre il trasferimento d'urgenza all'ospedale Maggiore di Bologna. Nonostante i ripetuti tentativi dei medici di salvargli la vita, le condizioni del ragazzo si sono rivelate troppo gravi e, nelle ore successive, è sopraggiunto il decesso.

Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Vergato, che hanno eseguito i rilievi tecnici e gestito la viabilità lungo la Porrettana durante le operazioni di soccorso. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire con esattezza la dinamica dello scontro e accertare eventuali responsabilità.

L'ennesimo incidente mortale sulla statale 64 Porrettana riporta al centro dell'attenzione il tema della sicurezza su una delle principali arterie dell'Appennino bolognese, teatro negli ultimi anni di numerosi e gravi sinistri.

domenica 12 luglio 2026

Castel d'Aiano, perde il controllo della moto e finisce sull'asfalto: 47enne ricoverata in Rianimazione

 L'incidente è avvenuto nel pomeriggio di sabato lungo via Villa. La motociclista avrebbe perso autonomamente il controllo del mezzo. Trasportata in elicottero all'ospedale Maggiore di Bologna, è ricoverata in prognosi riservata.



È ricoverata in condizioni gravissime all'ospedale Maggiore di Bologna la donna di 47 anni rimasta coinvolta in un incidente motociclistico avvenuto nel pomeriggio di sabato 11 luglio a Castel d'Aiano.

L'allarme è scattato intorno alle 16, quando la motociclista, mentre percorreva via Villa, avrebbe perso il controllo della propria moto per cause ancora in corso di accertamento, finendo rovinosamente a terra. Dai primi riscontri non risulterebbero coinvolti altri veicoli e l'ipotesi prevalente è quella di una fuoriuscita autonoma.

La violenza dell'impatto ha reso necessario l'immediato intervento dei soccorsi. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118, con ambulanza ed elisoccorso, oltre ai Vigili del Fuoco e ai Carabinieri, che hanno effettuato i rilievi per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto.

Considerata la gravità delle ferite riportate, la 47enne è stata stabilizzata sul luogo dell'incidente e successivamente trasferita in elicottero all'ospedale Maggiore di Bologna, dove è stata ricoverata in Rianimazione in codice di massima gravità.

Le sue condizioni restano critiche e i medici hanno mantenuto la prognosi riservata. Sono in corso gli accertamenti delle forze dell'ordine per chiarire le cause che hanno portato la motociclista a perdere il controllo del mezzo.

sabato 4 luglio 2026

Traffico in tilt sull'A1: 4 chilometri di coda tra Casalecchio e Sasso Marconi dopo un incidente

 



Nella giornata di oggi, sabato 4 luglio, si registrano forti rallentamenti sull'A1 Milano-Napoli, in carreggiata sud, a causa di un incidente avvenuto nel tratto compreso tra il raccordo di Casalecchio e Sasso Marconi.

L'incidente ha provocato una coda di circa 4 chilometri in direzione Firenze, con disagi per gli automobilisti in transito e tempi di percorrenza sensibilmente aumentati. Sul posto sono intervenuti i soccorsi, le pattuglie della polizia stradale e il personale addetto alla gestione dell'autostrada per mettere in sicurezza l'area e ripristinare al più presto la normale circolazione.

Si raccomanda agli automobilisti diretti verso sud di prestare la massima attenzione, mantenere le distanze di sicurezza e, se possibile, valutare percorsi alternativi fino alla completa risoluzione dell'emergenza.

Ulteriori aggiornamenti saranno disponibili in base all'evoluzione della situazione e alle operazioni di rimozione dei mezzi coinvolti.

mercoledì 1 luglio 2026

Tragedia nella notte a Marzabotto: 65enne esce di strada e muore, il furgone scoperto solo al mattino




Tragico incidente stradale nella notte sull'Appennino bolognese. Un uomo di 65 anni, Alessandro Zacchi, residente a Bazzano, nel comune di Valsamoggia, ha perso la vita dopo essere uscito di strada mentre era alla guida del suo furgone.

L'incidente è avvenuto lungo la strada provinciale 69, in via Torrente Venola, nella frazione di Pian di Venola, nel territorio comunale di Marzabotto. Secondo una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri, il mezzo stava percorrendo una curva verso sinistra quando, per cause ancora in corso di accertamento, avrebbe urtato dapprima il guardrail e successivamente il parapetto posto sul lato opposto della carreggiata, terminando infine la sua corsa in una scarpata ai margini della strada.

Gli investigatori ritengono che lo schianto sia avvenuto nel corso della notte, mentre il 65enne stava facendo rientro a casa dopo il turno di lavoro. Tuttavia, il furgone è rimasto nascosto nel piccolo dirupo per diverse ore ed è stato individuato soltanto intorno alle 8 del mattino.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, i vigili del fuoco e i sanitari del 118. Purtroppo, all'arrivo dei soccorritori, per Alessandro Zacchi non c'era più nulla da fare. La salma è stata recuperata dopo le operazioni di messa in sicurezza dell'area.

Sono in corso gli accertamenti per chiarire con esattezza la dinamica dell'incidente e le cause che hanno provocato la perdita di controllo del veicolo.


lunedì 25 maggio 2026

Scontro tra mezzi pesanti nella galleria Monte Mario sulla Variante di Valico: un ferito e traffico rallentato

 



Mattinata complicata lungo la Variante di Valico, dove un incidente stradale ha coinvolto due mezzi pesanti all’interno della galleria Monte Mario, al km 9 del tratto autostradale.

Dalle ore 7 di oggi, quattro squadre dei Vigili del Fuoco del comando di Bologna sono intervenute sul posto per mettere in sicurezza l’area e prestare supporto alle operazioni di soccorso. Secondo le prime informazioni, nello scontro è rimasta ferita una persona, affidata alle cure del personale sanitario intervenuto sul luogo dell’incidente.

Le operazioni di rimozione dei mezzi coinvolti e di ripristino delle condizioni di sicurezza hanno richiesto la temporanea limitazione della circolazione all’interno della galleria. Al momento l’autostrada risulta parzialmente aperta al traffico, con rallentamenti e possibili code nel tratto interessato.

Sul posto, oltre ai Vigili del Fuoco, sono intervenuti anche la Polizia Stradale e il personale di Autostrade per l’Italia, impegnati nella gestione della viabilità e negli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

 

martedì 12 maggio 2026

Schianto tra camion sulla A1 Variante di Valico: un morto e tre feriti

 Grave incidente nel pomeriggio di oggi, 12 maggio 2026, lungo la A1 Variante di Valico, nel tratto bolognese di San Benedetto Val di Sambro in direzione Sud. Al chilometro 9 si è verificato un tamponamento a catena che ha coinvolto quattro mezzi pesanti, provocando la morte di un uomo e il ferimento di altre tre persone.

Sul posto sono intervenute le squadre dei vigili del fuoco dei distaccamenti di Monzuno e Castiglione dei Pepoli, con il supporto del reparto volo. I soccorritori hanno provveduto alla messa in sicurezza dei veicoli e dell’area interessata dall’incidente.

Nel corso delle operazioni, i vigili del fuoco hanno prestato i primi soccorsi ai tre feriti insieme al personale sanitario del 118, che li ha successivamente trasportati negli ospedali della zona. I soccorritori hanno inoltre estratto dall’abitacolo il corpo senza vita di uno dei conducenti coinvolti nello schianto.

Sul luogo dell’incidente sono intervenute anche le pattuglie della polizia stradale, impegnate nei rilievi per ricostruire la dinamica del sinistro. Il personale di Autostrade per l’Italia ha lavorato per consentire il ripristino della viabilità e ridurre i disagi al traffico.

sabato 9 maggio 2026

Paura sulle colline di Sasso Marconi: pick-up finisce fuori strada a pochi metri da uno strapiombo

 


Momenti di grande apprensione sulle colline della valle dell’Olvetta, nel territorio di Sasso Marconi, dove un grave incidente stradale ha rischiato di trasformarsi in tragedia.

Secondo le prime ricostruzioni, probabilmente a causa di un malore del conducente o di una distrazione, un pick-up è uscito di strada andando a fermarsi in una posizione estremamente pericolosa, a pochi metri da un profondo burrone. A bordo del mezzo viaggiava una coppia di coniugi.

Determinante si è rivelato l’intervento di una residente della zona che, notando il veicolo immobile da diversi minuti sul ciglio della strada, si è insospettita. L’assenza di qualsiasi movimento o segnale di reazione da parte degli occupanti le ha fatto intuire la gravità della situazione, inducendola a lanciare immediatamente l’allarme.

Sul posto sono intervenuti in tempi rapidi i soccorsi, con le forze dell’ordine e i Vigili del Fuoco impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza dell’area e nel recupero del mezzo, utilizzando attrezzature specifiche per evitare che il pick-up precipitasse nel burrone sottostante.

L’uomo alla guida avrebbe mostrato fin da subito condizioni rassicuranti, mentre la donna, trovata priva di sensi, è stata trasportata d’urgenza in ospedale per accertamenti e cure. Al momento non sono state diffuse comunicazioni ufficiali sulle sue condizioni, anche se da fonti non ancora confermate emergerebbero notizie incoraggianti riguardo a un progressivo recupero fisico della signora.

L’episodio ha suscitato forte impressione nella comunità locale, anche per la prontezza della cittadina che, grazie alla sua attenzione, ha probabilmente contribuito a evitare conseguenze ancora più gravi.

martedì 28 aprile 2026

Castel d’Aiano. Arrestato un 52enne albanese per omicidio stradale, fuga e omissione di soccorso.

 



Le precisazioni del Comando Carabinieri:


I Carabinieri della Stazione di Castel d’Aiano hanno arrestato un cittadino albanese di 52 anni, ritenuto responsabile di omicidio stradale, fuga e omissione di soccorso.

L’intervento è avvenuto intorno alle ore 18:30 in via dei Piani, dove i militari sono stati allertati per un investimento con successiva fuga del conducente. All’arrivo sul posto, il pedone, identificato in Gaetano Martone, 69 anni, originario della provincia di Caserta e residente a Castel d’Aiano, era già deceduto.

Nel corso degli accertamenti, finalizzati alla ricostruzione della dinamica e all’individuazione del veicolo coinvolto, i Carabinieri hanno rintracciato, a circa 500 metri dal luogo dell’impatto, una Mercedes-Benz GLC 250 ferma e priva di conducente. L’auto presentava evidenti danni nella parte anteriore, tra cui il parabrezza infranto con tracce ematiche, airbag esplosi e deformazioni della carrozzeria compatibili con l’investimento.

Il proprietario del veicolo, individuato nelle vicinanze, è stato identificato nel 52enne poi arrestato. L’uomo ha dichiarato di essere uscito di strada, negando tuttavia di aver investito il pedone. Sottoposto a richiesta di alcol test, si è rifiutato, acconsentendo però al successivo accompagnamento presso una struttura sanitaria per gli accertamenti ematici.

Su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, la salma è stata affidata ai familiari, mentre il veicolo è stato sottoposto a sequestro penale. Nei confronti dell’uomo è stata inoltre applicata la misura precautelare degli arresti domiciliari, in attesa della convalida da parte del Giudice per le indagini preliminari.

Travolto mentre cammina verso il bar: muore un 70enne, auto fuori strada dopo l’impatto

 

Foto d'archivio 

Dramma nella serata di ieri, lunedì 27 aprile, a Castel d’Aiano,  dove un uomo di 70 anni ha perso la vita dopo essere stato investito lungo via Dei Piani. La vittima, Gaetano Martone, pensionato ed ex assistente di volo, stava raggiungendo a piedi un locale della zona quando è stata colpita da un’auto sopraggiunta alle sue spalle.

Secondo una prima ricostruzione, il veicolo — una Mercedes guidata da un 52enne di origine albanese residente nei dintorni e già noto alle forze dell’ordine — procedeva a velocità sostenuta in direzione proveniente da Montese. L’impatto è stato estremamente violento e non ha lasciato scampo al pedone.

Dopo aver investito l’uomo, il conducente avrebbe perso il controllo dell’auto, che ha terminato la sua corsa circa 500 metri più avanti, finendo nei campi a lato della strada. Il mezzo è stato posto sotto sequestro per consentire gli accertamenti tecnici utili a chiarire con precisione la dinamica dell’incidente.

I sanitari del 118, giunti rapidamente sul posto, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del 70enne, le cui ferite si sono rivelate fatali. Sul luogo sono intervenute anche le forze dell’ordine per i rilievi e per avviare le indagini.

La notizia ha scosso profondamente la comunità locale, dove Martone era conosciuto. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, la salma è stata restituita ai familiari, mentre proseguono gli approfondimenti per accertare eventuali responsabilità e verificare le condizioni di guida al momento dell’investimento. Restano da chiarire con esattezza la velocità del veicolo, la posizione del pedone e ogni altro elemento utile alla ricostruzione dei fatti.

sabato 18 aprile 2026

Incidente sulla Statale 64 Porrettana a Pontecchio: traffico rallentato all’altezza del bivio per l’Altopiano Marconi



Disagi alla circolazione nel primo pomeriggio di oggi, intorno alle 14.40, lungo la Strada Statale 64 Porrettana, dove si è verificato un incidente all’altezza di Pontecchio Marconi, in prossimità della svolta per l’Altopiano Marconi.

Secondo le prime informazioni raccolte sul posto, il sinistro è avvenuto poco prima delle 14.40. Subito dopo l’accaduto, il traffico è stato gestito provvisoriamente da alcuni automobilisti presenti, in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine e dei soccorsi.

La dinamica dell’incidente è ancora in fase di accertamento e al momento non sono state diffuse informazioni ufficiali su eventuali feriti o sul numero dei veicoli coinvolti. La circolazione ha subito rallentamenti e possibili code nel tratto interessato, particolarmente trafficato nelle ore pomeridiane.

martedì 24 marzo 2026

Aggredisce i sanitari dopo un incidente in moto: arrestato 30enne a Casalecchio




Aggressione ai danni del personale sanitario durante un intervento di soccorso. I Carabinieri della stazione di Anzola dell’Emilia hanno arrestato un 30enne di origine marocchina con l’accusa di lesioni personali a esercenti una professione sanitaria.

L’episodio è avvenuto alla Rotonda Biagi, dove si era appena verificato un incidente stradale autonomo che ha coinvolto un motociclista. Sul posto erano già presenti tre agenti della Polizia di Stato, liberi dal servizio, intervenuti dopo aver assistito alla caduta per prestare le prime cure insieme ai sanitari del 118, arrivati poco dopo.

Durante le operazioni di soccorso, l’uomo — in evidente stato di agitazione — ha iniziato a minacciare e aggredire i presenti. Gli agenti hanno inoltre notato che nascondeva un oggetto nei pantaloni, circostanza che ha reso necessario l’intervento dei Carabinieri.

Una volta sul posto, i militari hanno proceduto al controllo, recuperando l’oggetto: si trattava di una pistola a salve. Nel corso dell’aggressione, due operatori del 118 hanno riportato lesioni.

Il motociclista, identificato nel 30enne poi arrestato, è stato condotto sotto vigilanza al Pronto soccorso, dopo che il pubblico ministero di turno presso la Procura di Bologna è stato informato dei fatti. Qui è stato visitato e medicato.

Al termine delle cure, l’uomo è stato dimesso e rimesso in libertà, non essendo emerse esigenze tali da giustificare l’applicazione di misure cautelari.

lunedì 16 marzo 2026

Tragico incidente sull’A1: scontro tra due camion nella galleria Monte Mario, un morto e traffico bloccato

 



Grave incidente nel primo pomeriggio di oggi lungo l’autostrada A1. Dalle ore 13:38 i Vigili del Fuoco del Comando di Bologna sono impegnati in un complesso intervento di soccorso in direzione Nord, all’altezza del chilometro 207, all’interno della galleria Monte Mario.

Secondo le prime informazioni, nel sinistro sono rimasti coinvolti due mezzi pesanti che si sono scontrati per cause ancora in fase di accertamento. L’impatto è stato particolarmente violento e ha reso necessario l’intervento di due squadre dei Vigili del Fuoco, supportate anche dall’autogru proveniente dalla sede centrale, impegnata nelle operazioni di messa in sicurezza dei veicoli e della carreggiata.

Il bilancio dell’incidente è purtroppo drammatico: una persona ha perso la vita. I sanitari del 118, intervenuti sul posto, non hanno potuto far altro che constatare il decesso.

Per consentire le operazioni di soccorso, la rimozione dei mezzi incidentati e i rilievi da parte delle forze dell’ordine, il traffico sull’A1 in direzione Nord è stato temporaneamente interrotto. Sul luogo dell’incidente sono presenti anche gli agenti della Polizia Stradale e il personale della Società Autostrade, che stanno gestendo la viabilità e collaborando alle operazioni.

Si prevedono ripercussioni alla circolazione con possibili code e rallentamenti nel tratto interessato. Le cause dell’incidente sono attualmente al vaglio degli investigatori.


domenica 1 marzo 2026

Frontale nella notte sulla Porrettana: paura alla Rupe di Sasso Marconi

 

Foto d'archivio


Ancora un incidente sulla Strada statale 64 Porrettana. Nella scorsa notte, nel tratto prospiciente la Rupe di Sasso Marconi, in uno dei punti più stretti della carreggiata, due auto che viaggiavano in direzioni opposte si sono scontrate violentemente. L’impatto ha generato uno scenario che, in un primo momento, ha fatto temere il peggio.

I primi a intervenire sono stati i Vigili del Fuoco del distaccamento di Vergato. I pompieri hanno estratto i passeggeri dalle lamiere contorte, provvedendo poi a bloccare e regolare il traffico per consentire le operazioni di soccorso e la messa in sicurezza dell’area.

Sul posto sono giunti anche i Carabinieri, che hanno preso in carico la gestione della viabilità e avviato i rilievi necessari a ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. Il personale del 118, dopo le prime valutazioni sanitarie, ha disposto il trasferimento in ospedale dei feriti che necessitavano di cure. Al momento non sono state diffuse informazioni ufficiali sulle condizioni fisiche delle persone coinvolte.

Restano ancora da chiarire le cause dello scontro. Una prima ipotesi, poi smentita, parlava di un sorpasso azzardato da parte di una delle vetture, che avrebbe invaso la corsia opposta. Una seconda ricostruzione attribuirebbe invece l’incidente alla ristrettezza del tratto stradale, che potrebbe aver portato entrambi i veicoli ad avvicinarsi eccessivamente alla linea centrale, fino all’impatto.

Si tratta, in entrambi i casi, di ipotesi non confermate: saranno gli accertamenti delle forze dell’ordine a stabilire l’esatta dinamica e le eventuali responsabilità.

lunedì 23 febbraio 2026

Scontro tra mezzi pesanti sulla A1: sei chilometri di coda verso Firenze

 

Foto d'archivio


Traffico rallentato e lunghe code sull’Autostrada A1 nel tratto compreso tra il bivio con l’Autostrada A14 e Sasso Marconi, in direzione Firenze. A causare i disagi, riferisce Bologna Today,  è stato uno scontro tra due mezzi pesanti avvenuto all’altezza del chilometro 202.

A seguito dell’incidente si registrano circa sei chilometri di coda, con il traffico che al momento defluisce su una sola corsia. Le operazioni di messa in sicurezza e di rimozione dei veicoli incidentati stanno rallentando ulteriormente la circolazione.

Per chi è diretto verso Firenze, la polizia stradale consiglia l’uscita a Bologna Casalecchio, lungo il raccordo di Casalecchio, per poi proseguire sulla viabilità ordinaria e rientrare in autostrada a Sasso Marconi, evitando così il tratto congestionato.

Sul posto sono intervenuti gli operatori di Autostrade per l'Italia, la polizia stradale e i mezzi di soccorso. Al momento non sono state diffuse informazioni ufficiali sulle condizioni degli eventuali feriti.

sabato 21 febbraio 2026

Corno alle Scale, sei alpinisti coinvolti in una caduta nel terzo canale: due in gravi condizioni

 

Foto d'archivio


Un grave incidente alpinistico si è verificato questa mattina, poco dopo le 10.30, nel comprensorio del Corno alle Scale.

Sei alpinisti, suddivisi in due cordate da tre persone ciascuna e appartenenti alla sezione di Pavullo del Club Alpino Italiano (CAI), stavano affrontando il terzo canale del Monte Corno, equipaggiati con ramponi e piccozza, quando – per cause ancora in corso di accertamento – un componente della prima cordata è scivolato, trascinando con sé gli altri membri del proprio gruppo e coinvolgendo anche l’altra cordata.

La caduta, su un pendio particolarmente ripido e impervio, si è protratta per circa 30 metri. Uno degli alpinisti è riuscito a lanciare l’allarme al Numero Unico di Emergenza 112.


Immediato l’intervento del Soccorso Alpino e Speleologico, stazione Corno alle Scale, con una squadra territoriale composta da sei tecnici, giunta rapidamente sul posto. In supporto sono arrivati anche due tecnici e un medico della stazione Rocca di Badolo, che si trovavano in zona per un’esercitazione.

Attivati inoltre l’elicottero 118 di Bologna e l’elicottero dei Vigili del Fuoco (Drago 115), decollato dall’aeroporto del capoluogo. Considerata l’impossibilità di atterrare nell’area dell’incidente, caratterizzata da un ripido pendio, è stato richiesto anche l’intervento dell’elicottero 118 di Ravenna, dotato di verricello e con a bordo un tecnico di elisoccorso del CNSAS. Gli equipaggi sono stati sbarcati in hovering tramite verricello.

Gli alpinisti con ferite lievi sono stati recuperati dal Drago e affidati all’ambulanza per il successivo trasferimento all’ospedale di Porretta. I due feriti più gravi, che hanno riportato traumi significativi, sono stati stabilizzati sul posto dall’anestesista dell’elicottero di Ravenna, con somministrazione di analgesici per il forte dolore.

Una volta stabilizzati, entrambi sono stati elitrasportati all’Ospedale Maggiore di Bologna per le cure del caso, uno tramite l’elicottero di Bologna e l’altro con l’eliambulanza di Ravenna.

Un ultimo alpinista, praticamente illeso, è stato riaccompagnato a valle dal personale del Soccorso Alpino.

Sono in corso gli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente.

venerdì 13 febbraio 2026

Incidente sulla A1 Direttissima a Castiglione dei Pepoli: un ferito, traffico rallentato




Castiglione dei Pepoli – Incidente stradale nel pomeriggio di ieri, 12 febbraio, lungo l’Autostrada del Sole A1, nel tratto della Direttissima in direzione sud, all’altezza del chilometro 14, nel territorio comunale di Castiglione dei Pepoli. Un mezzo è finito contro la parete della galleria riportando gravi danni.

L’allarme è scattato intorno alle 16.15. Sul posto sono intervenute due squadre dei Vigili del Fuoco, impegnate nelle operazioni di messa in sicurezza del veicolo coinvolto e dell’area interessata dal sinistro.

Una persona è rimasta ferita ed è stata affidata alle cure del personale sanitario del 118, intervenuto con i mezzi di soccorso. Presenti anche gli agenti della Polizia Stradale per i rilievi e la gestione della viabilità, oltre agli operatori di Autostrade per l’Italia per il ripristino delle condizioni di sicurezza.

L’intervento si è concluso con la rimozione del mezzo e la riapertura regolare della corsia sud. Possibili rallentamenti si sono registrati durante le operazioni di soccorso.

martedì 10 febbraio 2026

Il 32enne che ha perso la vita in un incidente a Marzabotto era Leonardo Fjora

L’auto si è scontrata  con un camion dei rifiuti e ha preso fuoco. Inutili i soccorsi

Foto da Istagram 


Si chiamava Leonardo Fjora ( nella foto) il 32enne che ha perso la vita nella notte tra l’8 e il 9 febbraio in un grave incidente stradale sulla Porrettana, nel tratto prospiciente Lama di Reno di Marzabotto. L’uomo viaggiava a bordo della sua Volkswagen Lupo, che ha preso fuoco dopo lo schianto con un camion della raccolta rifiuti.

Fjora, residente a Marzabotto, stava percorrendo la strada intorno all’una di notte, diretto verso Lama di Reno. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, il 32enne avrebbe tentato un sorpasso azzardato per superare alcuni veicoli che lo precedevano. La manovra si è conclusa tragicamente con l’impatto frontale contro un mezzo pesante di Hera che procedeva in senso opposto.

A seguito dello schianto, l’auto è finita fuori strada e si è incendiata. Fjora è rimasto intrappolato tra le fiamme, senza possibilità di mettersi in salvo. Nell’incidente è rimasto coinvolto anche il camion dei rifiuti: il conducente ha riportato ferite lievi.

Sul posto sono intervenute due squadre dei vigili del fuoco, supportate da un’autobotte, che hanno domato l’incendio e messo in sicurezza l’area. Presenti anche i sanitari del 118, che non hanno potuto far altro che constatare il decesso del 32enne.

lunedì 2 febbraio 2026

Incidente sull’A1 Direttissima, traffico in coda verso Firenze

 



Autostrade informa:

Disagi alla circolazione sull’allacciamento Nord tra l’A1 Direttissima e Badia, in direzione Firenze, a causa di un incidente. Al momento si registra una coda di circa 4 chilometri, con rallentamenti a partire dal km 2, nel tratto compreso tra il bivio A1–Variante di Valico e Badia.

Il traffico procede a velocità ridotta e non si escludono ulteriori ripercussioni sulla viabilità, soprattutto nelle prossime ore. Si consiglia agli automobilisti diretti verso Firenze di prestare attenzione, valutare percorsi alternativi e mantenersi aggiornati sull’evoluzione della situazione.

domenica 1 febbraio 2026

Donna colta da malore in zona isolata: intervento del Soccorso Alpino a Valsalva

 



Intervento complesso nella giornata odierna per il Soccorso Alpino e Speleologico Emilia-Romagna, stazione Rocca di Badolo, attivato dalla Centrale Operativa del 118 a seguito di un’emergenza sanitaria nella frazione di Valsalva, lungo la strada Panoramica, resa impraticabile da una frana.

Lo smottamento aveva completamente bloccato la circolazione, impedendo il transito non solo ai mezzi ordinari ma anche ai veicoli fuoristrada. A richiedere soccorso è stata una donna residente nella zona, colta da un improvviso malessere all’interno della propria abitazione.

Vista l’impossibilità di raggiungere il luogo con mezzi motorizzati, i tecnici del Soccorso Alpino hanno proseguito a piedi, superando il tratto di strada interrotto dalla frana e affrontando le difficoltà legate all’isolamento dell’area. Una volta giunti sul posto, i soccorritori hanno potuto constatare che le condizioni della donna erano in miglioramento.

Dopo le prime valutazioni, la paziente è stata accompagnata in sicurezza fino al punto in cui era posizionata l’ambulanza del 118, che l’ha presa in carico per il successivo trasferimento in ospedale, dove sono stati effettuati gli accertamenti sanitari necessari.

L’intervento ha messo ancora una volta in evidenza l’importanza del lavoro del Soccorso Alpino anche in contesti non prettamente montani, ma resi critici da eventi naturali che compromettono la viabilità e l’accesso ai servizi di emergenza.