domenica 23 agosto 2026

Sanità, AFT: l’Azienda USL di Bologna attua il modello regionale per rafforzare l’assistenza territoriale



L’Azienda USL di Bologna, in relazione all’agenzia di stampa sulle posizioni espresse dai sindacati SNAMI e SMI in merito alle Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT), precisa che prosegue nell’attuazione del modello regionale previsto dall’Accordo Integrativo Regionale per la Medicina Generale.

L’obiettivo è rafforzare l’assistenza primaria e rendere sempre più capillare, accessibile e integrata la risposta ai bisogni di salute delle persone.

In questo percorso, le Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT) rappresentano un elemento centrale dell’evoluzione della medicina territoriale e valorizzano il ruolo strategico dei Medici di Medicina Generale, che restano il primo e fondamentale riferimento per i cittadini.

Le AFT favoriscono la collaborazione tra i medici che operano nello stesso territorio, la condivisione di strumenti e percorsi assistenziali e una maggiore continuità nella risposta ai bisogni di salute. Contribuiscono inoltre a rafforzare la presa in carico delle persone con patologie croniche, le attività di prevenzione e l’integrazione con gli altri servizi territoriali.

Per i cittadini, questo significa poter contare su un’assistenza primaria più continua, coordinata e vicina, con maggiori opportunità di accesso e una rete di professionisti in grado di garantire una risposta integrata ai bisogni di salute nell’ambito dell’organizzazione territoriale.

L’Azienda USL di Bologna prosegue pertanto nell’attuazione del modello regionale, con l’obiettivo di consolidare una rete territoriale nella quale il ruolo dei Medici di Medicina Generale sia pienamente valorizzato e le AFT possano contribuire concretamente a rendere l’assistenza primaria più accessibile, continua e vicina alle persone.

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