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giovedì 6 agosto 2026

Prosegue anche domani, venerdì 7 agosto, l’ondata di calore in atto a Bologna e nei comuni limitrofi

 Le misure messe in campo e le raccomandazioni per i cittadini. Ambulatorio AFT: un ulteriore luogo dove trovare cura e assistenza

 


L’Azienda USL di Bologna informa:

 

Prosegue almeno fino a domani, venerdì 7 agosto, l’ondata di calore in atto con temperature che potrebbero raggiungere i 37 °C (fonte www.arpae.it) e possibili disagi per i cittadini di Bologna e comuni limitrofi Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, San Lazzaro di Savena e dei comuni della pianura Anzola dell'Emilia, Argelato, Baricella, Bentivoglio, Budrio, Calderara di Reno, Castello d'Argile, Castenaso, Crevalcore, Galliera, Granarolo dell'Emilia, Malalbergo, Minerbio, Molinella, Pieve di Cento, Sala Bolognese, San Giorgio di Piano, San Giovanni in Persiceto, San Pietro in Casale, Sant'Agata Bolognese.

Le raccomandazioni per ridurre i rischi
· Bere acqua molto e spesso, anche quando non si ha sete (salvo diverso parere medico), evitando di berla ghiacciata o troppo fredda
· Evitare bibite gassate o contenenti zuccheri
· Astenersi da bevande alcoliche e contenenti caffeina
· Consumare frutta e verdura in abbondanza
· Fare bagni o docce con acqua tiepida per abbassare la temperatura corporea
· Utilizzare il climatizzatore regolando la temperatura dell’ambiente con una differenza di non più di 6-7 gradi rispetto alla temperatura esterna
· Utilizzare ventilatori per far circolare l’aria, ma senza rivolgerli direttamente sul corpo
· Evitare di uscire nelle ore più calde della giornata (tra le 11 e le 18)
· Prestare attenzione a chi ha difficoltà a orientarsi nel tempo e nello spazio, alle persone non autosufficienti, agli anziani che vivono da soli.

Alcuni consigli su come mitigare l’impatto del caldo e mantenersi in salute sono disponibili sul sito web ausl.bologna.it raggiungibile al link Ondate di calore

martedì 4 agosto 2026

Prosegue almeno fino a giovedì 6 agosto l’ondata di calore in atto a Bologna e nei comuni limitrofi e in Pianura. Allertati i servizi sanitari

Temperature fino a 39°C. Le misure messe in campo e le raccomandazioni per i cittadini. Ambulatorio AFT: un ulteriore luogo dove trovare cura e assistenza



L’Azienda USL di Bologna informa: 


Prosegue almeno fino a giovedì 6 agosto l’ondata di calore in atto con temperature che potrebbero raggiungere i 39 °C (fonte www.arpae.it) e possibili disagi per i cittadini di Bologna e comuni limitrofi Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, San Lazzaro di Savena e dei comuni della pianura Anzola dell'Emilia, Argelato, Baricella, Bentivoglio, Budrio, Calderara di Reno, Castello d'Argile, Castenaso, Crevalcore, Galliera, Granarolo dell'Emilia, Malalbergo, Minerbio, Molinella, Pieve di Cento, Sala Bolognese, San Giorgio di Piano, San Giovanni in Persiceto, San Pietro in Casale, Sant'Agata Bolognese.

L'Azienda USL di Bologna, in linea con le direttive regionali per mitigare gli effetti delle ondate di calore, ha predisposto un sistema integrato di interventi a tutela della salute della popolazione, con particolare attenzione alle fasce più fragili. Le misure per l'estate 2026, basate su un'attenta analisi dei dati degli anni precedenti, mirano a rafforzare prevenzione, assistenza e comunicazione.

Le misure
Per gli anziani particolarmente fragili, inoltre, l’Azienda Usl di Bologna promuove, insieme alla Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria Metropolitana, il progetto di sostegno e-Care, che prevede periodiche telefonate ai cittadini ed eventuali interventi di assistenza a domicilio. Il numero verde, gratuito, è 800 562 110 ed è attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 17:00. Il servizio fornisce informazioni su come prevenire e mitigare gli effetti delle ondate di calore ma permette anche di attivare i servizi di supporto messi a disposizione dal proprio comune di residenza.

Importante ricordare, che oggi, in tutto il territorio metropolitano dell’Azienda USL di Bologna, sono attivi gli ambulatori AFT di medicina generale, che possono offrire cura e assistenza esattamente come farebbe il proprio medico di base, nel corso della giornata a dalle 8 alle 20.
Il dettaglio delle sedi e degli orari
In casi più gravi, naturalmente, il riferimento è il 112.

Sempre disponibile, infine, anche il Numero verde del Servizio Sanitario Regionale 800 033 033, gratuito e attivo tutti i giorni feriali dalle ore 8.30 alle ore 18.00, il sabato dalle ore 8.30 alle ore 13.00.

Le raccomandazioni per ridurre i rischi


* Bere acqua molto e spesso, anche quando non si ha sete (salvo diverso parere medico), evitando di berla ghiacciata o troppo fredda
* Evitare bibite gassate o contenenti zuccheri
* Astenersi da bevande alcoliche e contenenti caffeina
* Consumare frutta e verdura in abbondanza
* Fare bagni o docce con acqua tiepida per abbassare la temperatura corporea
* Utilizzare il climatizzatore regolando la temperatura dell’ambiente con una differenza di non più di 6-7 gradi rispetto alla temperatura esterna
* Utilizzare ventilatori per far circolare l’aria, ma senza rivolgerli direttamente sul corpo
* Evitare di uscire nelle ore più calde della giornata (tra le 11 e le 18)
* Prestare attenzione a chi ha difficoltà a orientarsi nel tempo e nello spazio, alle persone non autosufficienti, agli anziani che vivono da soli.

Alcuni consigli su come mitigare l’impatto del caldo e mantenersi in salute sono disponibili sul sito web ausl.bologna.it alla pagina Ondate di calore

giovedì 14 maggio 2026

Settimana nazionale della celiachia. Scuole, inclusione e cucina senza glutine: le iniziative dell’Azienda USL di Bologna

Nel territorio dell’Azienda USL di Bologna sono 5.249 le persone con diagnosi di celiachia, un dato in lieve crescita. Fino al 17 maggio menu senza glutine e attività educative nelle scuole; il 29 maggio torna il tradizionale evento di Medicina culinaria all’Istituto Veronelli di Casalecchio.

 


In occasione della Settimana nazionale della celiachia fino al 17 maggio 2026, l’Azienda USL di Bologna rinnova il proprio impegno di sensibilizzazione, promuovendo iniziative rivolte a scuole, famiglie, operatori della ristorazione e cittadini, in collaborazione con l’Associazione Italiana Celiachia (AIC).

La celiachia è un’enteropatia infiammatoria con tratti di autoimmunità, scatenata dall’ingestione di glutine in persone geneticamente predisposte. Pur interessando principalmente l’intestino tenue, può coinvolgere diversi organi e sistemi dell’organismo, configurandosi come una vera e propria condizione sistemica. In Italia interessa almeno 600 mila persone, ma si stima che circa 400 mila non abbiano ancora ricevuto una diagnosi.

I dati sulla celiachia
Dal report “Relazione al Parlamento 2024”, pubblicato a marzo 2026 dal Ministero della Salute, si evidenzia come in Italia vi siano state circa 14.000 nuove diagnosi nel 2024, raggiungendo nel nostro paese quota di 279.512, pari all’1% della popolazione. In Emilia-Romagna si trova l’8,3% dei celiaci italiani, con 23.214 persone con celiachia di cui 15.734 femminee 7.480 maschi, con un rapporto di due donne ogni uomo.
Nel territorio dell’Azienda USL di Bologna sono 5.249 le persone diagnosticate (dato aggiornato al 31.12.2025) di cui 3.624 femmine e 1.625 maschi, con una tendenza in leggera crescita. Il 2% comprende bambini fino ai 5 anni, il 5% la fascia 6-9 anni, il 6,5% la fascia 10-13 anni, l’8% la fascia 14-17 anni, il 65% riguarda la fascia di età tra i 18 e i 59 anni, e il 13,5% persone oltre i 60 anni.

Progetto “Tutti a tavola, tutti insieme!”: scuole protagoniste dell’inclusione
Come ogni anno, il servizio Igiene Alimenti e Nutrizione dell’Azienda USL di Bologna promuove, insieme ad AIC, il progetto “Tutti a tavola, tutti insieme!”, rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado, con l’obiettivo di sensibilizzare i bambini e diffondere la conoscenza di questa patologia favorendo l’inclusione in ambito scolastico..
I Comuni aderenti, insieme alle aziende di ristorazione scolastica, programmeranno una giornata con un menu realizzato con alimenti naturalmente privi di glutine, accompagnata da attività educative in classe sul tema. Quest’anno hanno aderito all’iniziativa i Comuni di Anzola dell’Emilia, Baricella, Bologna, Budrio, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel di Casio, Castenaso, Crevalcore, Castel Maggiore, Gaggio Montano, Granarolo, Lizzano in Belvedere, Loiano, Malalbergo, Marzabotto, Minerbio, Molinella, Monte San Pietro, Monterenzio, Pianoro, Sala Bolognese, San Benedetto Val di Sambro, San Giovanni in Persiceto, San Lazzaro di Savena, Sant’Agata Bolognese, Sasso Marconi, Ozzano dell’Emilia, Unione Reno Galliera, Valsamoggia, Vergato e Zola Predosa. Hanno inoltre partecipato alcuni Istituti comprensivi e plessi scolastici dei Comuni di Loiano-Monghidoro.

Il 29 maggio all’Istituto Veronelli: incontro di Medicina culinaria
Tra le iniziative in programma, giovedì 29 maggio, dalle 9 alle 11, all’Istituto Alberghiero Veronelli di Casalecchio di Reno, si terrà il tradizionale appuntamento di Medicina culinaria, l’attività che unisce Scienza dell’Alimentazione e Tecniche di cucina.
Gli studenti e gli chef dell’istituto prepareranno ricette gustose e nutrizionalmente equilibrate senza glutine, utilizzando tecnologie e accorgimenti specifici per superare l’assenza del glutine senza rinunciare al gusto.
La presentazione dei piatti sarà accompagnata dagli interventi di nutrizionisti, medici e dietisti dell’Igiene della Nutrizione dell’Azienda USL di Bologna, con indicazioni pratiche e scientifiche sull’alimentazione senza glutine, seguite da un assaggio delle preparazioni.
La partecipazione è gratuita, fino a esaurimento posti. È possibile prenotarsi scrivendo a nutrizione.preventiva@ausl.bologna.it indicando nell’oggetto “evento senza glutine 29 maggio”.

Formazione e controlli sulla sicurezza alimentare
Nel 2025 sono stati verificati circa 175 esercizi, tra mense scolastiche, ospedaliere e residenze per anziani, per controllare il mantenimento dei requisiti strutturali e gestionali e l’applicazione dei piani di autocontrollo per la sicurezza degli alimenti senza glutine. Ulteriori verifiche hanno riguardato attività artigianali e della ristorazione pubblica – tra ristoranti, pizzerie, gelaterie e laboratori – con 14 ispezioni effettuate e 4 campioni di alimenti analizzati.
Accanto ai controlli, continua anche la formazione degli Operatori del Settore Alimentare. Nel 2025 sono stati organizzati 7 corsi di aggiornamento, coinvolgendo in particolare le attività presenti nell’aeroporto di Bologna per ampliare l’offerta di alimenti senza glutine dedicate ai viaggiatori.
Grazie al progetto regionale “A Scuola di Celiachia”, sono stati inoltre formati circa 100 studenti del quinto anno degli istituti alberghieri, con rilascio di attestato utile per l’inserimento professionale.

Prossimamente ripartiranno i corsi in presenza per gli Operatori del Settore Alimentare: chi fosse interessato alla formazione e ad ampliare la propria attività con la proposta del “senza glutine” può contattare il servizio AUSL di Bologna.

Per maggiori informazioni e approfondimenti: pagina dedicata alla celiachia dell’Azienda USL di Bologna

Resta infine sempre disponibile il corso online per persone neo-diagnosticate, accessibile dalla pagina: Corso sulla celiachia per neo diagnosticati

lunedì 26 gennaio 2026

Sciopero territoriale del comparto dell’Azienda USL di Bologna il 30 gennaio 2026



L’Azienda USL di Bologna informa che l’Associazione Sindacale FIALS ha proclamato uno sciopero territoriale per l’intera giornata di venerdì 30 gennaio 2026, dalle ore 7.00 del 30 gennaio alle ore 7.00 del 31 gennaio.

L’agitazione sindacale coinvolge tutto il personale del comparto afferente all’Azienda USL di Bologna, in particolare: infermieri, operatori socio-sanitari, tecnici sanitari, ostetriche, personale della riabilitazione e personale amministrativo.

L’Azienda USL di Bologna ha attivato tutte le procedure necessarie a garantire all’utenza l’erogazione dei servizi pubblici essenziali e l’operatività dei contingenti minimi di personale, nel rispetto delle disposizioni normative vigenti e degli accordi sindacali previsti in caso di sciopero.

mercoledì 10 dicembre 2025

Sciopero generale nazionale: il 12 dicembre 2025 si fermano comparto e dirigenza. Coinvolta anche l’Azienda USL di Bologna

 



È stato proclamato per l’intera giornata di venerdì 12 dicembre 2025 lo sciopero generale nazionale del personale dei settori pubblici e privati. L’astensione dal lavoro è stata indetta dall’Associazione Sindacale CGIL, aderente alla FP CGIL, nell’ambito della mobilitazione nazionale a sostegno delle rivendicazioni sul rinnovo dei contratti, sulle condizioni di lavoro e sul rafforzamento dei servizi pubblici.

Per quanto riguarda l’Azienda USL di Bologna, lo sciopero interesserà:

·         Area Comparto: infermieri, operatori sociosanitari (OSS), tecnici sanitari, ostetriche, personale della riabilitazione, amministrativi e tutte le altre figure afferenti al comparto.

·         Dirigenza: dirigenti medici, sanitari e veterinari, nonché dirigenti non sanitari, tecnici, professionali e amministrativi.

L’adesione potrà quindi riguardare sia i servizi territoriali sia quelli ospedalieri, con possibili ripercussioni sull’attività programmata.

L’Azienda USL di Bologna ha reso noto di aver attivato le procedure previste dalla normativa vigente per assicurare il funzionamento dei servizi pubblici essenziali. Saranno inoltre garantiti i contingenti minimi di personale, in conformità agli accordi sindacali e alle disposizioni di legge relative alle astensioni dal lavoro nel settore sanitario.

Restano assicurate – come imposto dalle norme – le attività d’urgenza, le prestazioni indifferibili e i servizi essenziali per la tutela della salute pubblica.

sabato 22 novembre 2025

Azienda USL di Bologna: sciopero generale nazionale venerdì 28 novembre 2025

 



Le organizzazioni sindacali CUB, SGB, FLAI TS, Confederazione USB, CLAP, SIAL Cobas, Cobas, ADL Cobas, Cobas Scuola, USI fondata nel 1912 e USI-CIT hanno proclamato uno sciopero generale nazionale per l’intera giornata di venerdì 28 novembre 2025, rivolto al personale di tutti i settori, pubblici e privati.

Lo sciopero coinvolge anche il personale dell’Azienda USL di Bologna e riguarderà:

·         Area comparto: infermieri, operatori socio-sanitari, tecnici sanitari, ostetriche, personale della riabilitazione e amministrativi.

·         Dirigenza: dirigenti medici, sanitari e veterinari; dirigenti non sanitari dell’area tecnica, professionale, amministrativa.

La mobilitazione, di carattere nazionale, intende richiamare l’attenzione su temi come il rinnovo dei contratti, la difesa dei servizi pubblici, la tutela delle condizioni di lavoro, il potenziamento degli organici e la sicurezza nei luoghi di lavoro — questioni da tempo al centro del confronto tra sindacati e istituzioni.

Servizi garantiti

L’Azienda USL di Bologna comunica di aver attivato tutte le procedure necessarie per assicurare agli utenti i servizi pubblici essenziali, come previsto dalla normativa vigente e dagli accordi sindacali applicabili in caso di sciopero.
Saranno quindi garantiti i contingenti minimi di personale, indispensabili per l’erogazione delle prestazioni urgenti e indifferibili, in particolare nei seguenti ambiti:

·         emergenza-urgenza (118, Pronto Soccorso, Terapie Intensive);

·         attività assistenziali essenziali nei reparti ospedalieri;

·         servizi territoriali indifferibili (continuità assistenziale, assistenza domiciliare, cure palliative);

·         servizi sanitari e tecnico-amministrativi necessari alla gestione delle urgenze.

Potranno invece subire limitazioni o rinvii le attività programmabili, come visite specialistiche, esami diagnostici e interventi non urgenti. L’Azienda invita gli utenti a verificare eventuali variazioni attraverso i propri canali informativi e a considerare possibili disagi nella giornata del 28 novembre.

Per aggiornamenti e informazioni: sito web dell’Azienda USL di Bologna e canali istituzionali dedicati. 

mercoledì 12 novembre 2025

Influenza: oltre 141 mila vaccinati nel territorio dell’Azienda USL di Bologna

Aumento del 30% rispetto al 2024. Crescono le adesioni tra over 65, over 60 e donne in gravidanza



A Bologna e provincia cresce la risposta alla campagna vaccinale contro l’influenza stagionale. Al 10 novembre 2025, nel territorio dell’Azienda USL di Bologna sono già 141.637 le persone vaccinate, con un aumento di oltre il 30% rispetto allo stesso periodo della stagione 2024-2025.

Un dato che conferma l’impegno dei cittadini e delle istituzioni sanitarie nel rafforzare la protezione della comunità.

Particolarmente significativo il risultato tra gli over 65, con 95.016 persone immunizzate, pari al 42,8% della popolazione target di questa fascia d’età. Buona anche la risposta tra gli over 60, che raggiungono 105.319 vaccinazioni, segnando un incremento del 19,7% rispetto all’anno scorso.

Positivi anche i numeri relativi alle donne in gravidanza: le vaccinazioni effettuate nel secondo e terzo trimestre sono 899, più che raddoppiate rispetto alle 405 del 2024, con un aumento del 122%.

A trainare l’adesione è anche la collaborazione tra Medici di medicina generale, Pediatri di libera scelta, servizi vaccinali della Sanità pubblica, Pediatria territoriale e farmacie aderenti alla campagna. Queste ultime registrano un crescente coinvolgimento: ad oggi, 6.363 persone hanno scelto di vaccinarsi direttamente in farmacia.

L’influenza può causare ogni anno complicanze anche gravi, soprattutto nei soggetti più fragili. Per questo motivo, l’Azienda USL di Bologna rinnova l’invito a vaccinarsi a chi non lo avesse ancora fatto.

Già lo scorso anno l’Azienda si era distinta per uno dei più alti tassi di copertura vaccinale a livello nazionale. L’attuale crescita delle adesioni conferma una maggiore consapevolezza sull’importanza della prevenzione e sulla responsabilità collettiva nel contenere la diffusione dell’influenza.

Fonte: Azienda USL di Bologna

mercoledì 1 ottobre 2025

Sciopero generale nazionale: coinvolta anche l’Azienda Usl di Bologna

 



È stato proclamato per l’intera giornata di venerdì 3 ottobre 2025 lo sciopero generale nazionale indetto dall’Associazione Sindacale Sindacato Intercategoriale Cobas, che interesserà il personale di tutti i settori pubblici e privati.

Per quanto riguarda l’Azienda Usl di Bologna, l’astensione dal lavoro riguarderà sia il personale dell’area comparto (infermieri, operatori sociosanitari, tecnici sanitari, ostetriche, personale della riabilitazione e amministrativi), sia quello della dirigenza (medica, sanitaria e veterinaria, oltre alla dirigenza non sanitaria, tecnica, professionale e amministrativa).

L’Azienda Usl ha attivato le procedure necessarie per garantire i servizi pubblici essenziali e assicurare i contingenti minimi di personale, come previsto dalla normativa e dagli accordi sindacali in materia di sciopero.

Le prestazioni non urgenti che eventualmente non verranno erogate saranno riprogrammate nei tempi più favorevoli all’utenza, al fine di ridurre al minimo i disagi e garantire il diritto alla fruizione dei servizi sanitari.

Ulteriori informazioni saranno comunicate attraverso i canali ufficiali dell’Azienda Usl di Bologna.

sabato 20 settembre 2025

Sanità, lunedì 22 settembre sciopero generale: coinvolti comparto e dirigenza dell’Azienda Usl di Bologna




Le organizzazioni sindacali SGB, CUB, ADL Varese, USB e USB Pubblico Impiego hanno proclamato per lunedì 22 settembre 2025 uno sciopero generale nazionale che interesserà l’intera giornata e coinvolgerà i lavoratori di tutti i settori pubblici e privati.

Anche l’Azienda Usl di Bologna sarà interessata dall’astensione dal lavoro. Lo sciopero riguarda infatti sia il personale dell’area comparto – infermieri, operatori sociosanitari, tecnici sanitari, ostetriche, personale della riabilitazione e amministrativi – sia i dirigenti medici, sanitari e veterinari, oltre alla dirigenza non sanitaria, tecnica, professionale e amministrativa.

L’Azienda fa sapere di aver attivato le procedure necessarie a garantire i servizi pubblici essenziali e i contingenti minimi di personale, come previsto dalla normativa e dagli accordi sindacali.

Le prestazioni non urgenti che non potranno essere erogate durante la giornata di sciopero saranno riprogrammate “nei tempi più favorevoli all’utenza, al fine di ridurre al minimo i disagi e assicurare comunque il diritto alla fruizione dei servizi”.

lunedì 11 agosto 2025

Prosegue l’ondata di calore a Bologna e nei comuni limitrofi.

 Da oggi coinvolta anche la pianura. Allertati i servizi sanitari


L’Azienda USL di Bologna informa:


Prosegue almeno fino a martedì 12 agosto l’ondata di calore, con temperature che potrebbero raggiungere i 35°C (fonte www.arpae.it) e possibili disagi per i cittadini di Bologna e dei comuni limitrofi di Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, San Lazzaro di Savena e dei comuni della pianura Anzola dell'Emilia, Argelato, Baricella, Bentivoglio, Budrio, Calderara di Reno, Castello d'Argile, Castenaso, Crevalcore, Galliera, Granarolo dell'Emilia, Malalbergo, Minerbio, Molinella, Pieve di Cento, Sala Bolognese, San Giorgio di Piano, San Giovanni in Persiceto, San Pietro in Casale, Sant'Agata Bolognese.
L'Azienda USL di Bologna, in linea con le direttive regionali per mitigare gli effetti delle ondate di calore, ha predisposto un sistema integrato di interventi a tutela della salute della popolazione, con particolare attenzione alle fasce più fragili. Le misure per l'estate 2025, basate su un'attenta analisi dei dati degli anni precedenti, mirano a rafforzare prevenzione, assistenza e comunicazione.

Le misure
Per gli anziani particolarmente fragili, inoltre, l’Azienda Usl di Bologna promuove, insieme alla Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria Metropolitana, il progetto di sostegno e-Care, che prevede periodiche telefonate ai cittadini ed eventuali interventi di assistenza a domicilio. Il numero verde, gratuito, è 800 562 110 ed è attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 17:00.
Il servizio fornisce informazioni su come prevenire e mitigare gli effetti delle ondate di calore, ma permette anche di attivare servizi di assistenza, trasporto e consegne a domicilio di referti, spesa e farmaci.

Altri numeri utili
Numero verde del Servizio Sanitario Regionale 800 033 033, gratuito e attivo tutti i giorni feriali dalle ore 8.30 alle ore 18.00, il sabato dalle ore 8.30 alle ore 13.00.

sabato 9 agosto 2025

Agosto 2025: chiusure e riduzioni orarie delle strutture del territorio dell’Azienda USL di Bologna

 


AUSL informa: 

Come di consueto per il periodo estivo, a ridosso di Ferragosto, alcune strutture dell’Azienda USL di Bologna osserveranno chiusure totali o riduzioni orarie temporanee straordinarie.

Tutte le strutture riprenderanno il consueto orario di attività a partire dalla settimana successiva a Ferragosto.

Per informazioni sugli orari delle strutture dell'Azienda USL di Bologna è disponibile la "Guida ai servizi" di questo sito (il link è in fondo a questa pagina).

Si ricorda che è possibile contattare anche il Numero Verde 800 033 033 del Servizio Sanitario Regionale dell'Emilia-Romagna, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 18:00 e il sabato dalle 8:30 alle 13:00. La telefonata è gratuita sia da telefono fisso che da cellulare

Di seguito il dettaglio delle chiusure, Distretto per Distretto:

Distretto Appennino Bolognese

Casa della Comunità di Porretta: chiusura  il 16 agosto dalle ore 11:00

Casa della Comunità di Vado (Monzuno): chiusura  il 14 agosto dalle ore 14:00 e chiusura totale il 16 agosto.

Casa della Comunità di Vergato: chiusura  il 14 agosto dalle ore 14:00 e chiusura totale il 16 agosto.

Poliambulatorio Castiglione dei Pepoli: chiusura  il 14 agosto dalle ore 14:00 e chiusura totale il 16 agosto.

Poliambulatorio Marzabotto: chiusura  il 14 agosto dalle ore 13:30 echiusura totale il 16 agosto.

Poliambulatorio San Benedetto Val di Sambro: chiusura il 14 agosto dalle ore 14:00.

Poliambulatorio di Vergato, via Fornaci (SERDP, Centro Salute Mentale, Screening): chiusura totale il 16 agosto

Le sedi decentrate della Casa della Salute di Vado situate a Camugnano, Castel D'Aiano, Lizzano e Tolè non osserveranno alcuna chiusura.

Distretto Reno, Lavino e Samoggia

Casa della Comunità Casalecchio di Reno: chiusura il 14 agosto dalle ore 14:00 e il 16 agosto dalle ore 14:00

Casa della Comunità Sasso Marconi: chiusura  il 14 agosto dalle ore 14:00 e chiusura totale il 16 agosto.

Casa della Comunità Zola Predosa: chiusura il 14 agosto dalle ore 15:00 e il 16 agosto dalle ore 14:00

Poliambulatorio Calcara: chiusura pomeridiana il 14 agosto e chiusura totale il 16 agosto.

Poliambulatorio Castello di Serravalle: chiusura pomeridiana il 14 agosto e chiusura totale il 16 agosto.

Poliambulatorio Crespellano: chiusura pomeridiana il 14 agosto e chiusura totale il 16 agosto.

Poliambulatorio Monte San Giovanni: chiusura pomeridiana il 14 agosto e chiusura totale il 16 agosto.

Poliambulatorio Monte San Pietro: chiusura il 14 agosto dalle 12:30

Poliambulatorio Monteveglio: chiusura pomeridiana il 14 agosto e chiusura totale il 16 agosto.

Sede Via Cimarosa Casalecchio: chiusura il 14 agosto dalle ore 14:00

Le seguenti strutture non osserveranno alcuna chiusura straordinaria:

Poliambulatorio di Bazzano

Poliambulatorio Monte Pastore

Poliambulatorio Savigno

Altre strutture e servizi

Giovedì 14 agosto il numero verde del Centro screening 800 31 48 58 sarà attivo dalle 10 alle 13. Il Centro screening sarà regolarmente raggiungibile telefonicamente a partire da lunedì 18 agosto nei consueti orari dalle 10 alle 14 dal lunedì al venerdì (escluso i festivi).

Link

Tutte le informazioni sulle prestazioni e sui luoghi di erogazione dell'Azienda USL

sabato 26 luglio 2025

Chikungunya a Bentivoglio: proseguono le misure di profilassi. Individuato il probabile caso zero



L’Azienda USL di Bologna informa: 


A Bentivoglio continuano le azioni di profilassi contro il virus Chikungunya, in linea con quanto previsto dal Piano regionale di sorveglianza e controllo delle arbovirosi. Le attività sono coordinate dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL di Bologna, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e il Comune.

Nel frattempo, le indagini epidemiologiche hanno portato all’individuazione del probabile caso indice, o “caso zero”: si tratta di una persona rientrata da un viaggio in un’area a rischio. Il caso è stato quindi classificato come importato. La scoperta consente di delimitare con maggiore precisione il focolaio e conferma l’efficacia delle attività di sorveglianza già avviate.

Nei prossimi giorni, salvo condizioni meteorologiche avverse, proseguiranno le disinfestazioni mirate nelle aree individuate. Alle operazioni sono coinvolti anche i medici della Medicina Territoriale.

La Chikungunya è una malattia virale tipica delle zone tropicali, trasmessa all’uomo dalla puntura di zanzare del genere Aedes, tra cui la zanzara tigre. Il virus non si trasmette da persona a persona.

Le autorità sanitarie invitano la popolazione a collaborare attivamente, seguendo le indicazioni fornite e segnalando tempestivamente eventuali sintomi. Per proteggere se stessi e la comunità è essenziale adottare comportamenti preventivi contro le punture di zanzara e limitare le condizioni favorevoli alla loro riproduzione:

·         Utilizzare repellenti e indossare indumenti coprenti, soprattutto all’alba e al tramonto;

·         Applicare zanzariere alle finestre;

·         Svuotare regolarmente vasi e contenitori con acqua stagnante;

·         Cambiare spesso l’acqua nelle ciotole per animali;

·         Tenere in verticale le piscinette per bambini quando non utilizzate.

Per ulteriori informazioni:
Link alla pagina dedicata alla Chikungunya sul sito dell’AUSL di Bologna
Link al sito del comune di Bentivoglio

mercoledì 2 luglio 2025

Prosegue l’ondata di calore a Bologna e nei comuni limitrofi.

Da oggi coinvolta anche la pianura. Allertati i servizi sanitari

L’Azienda USL di Bologna informa:



Prosegue almeno fino a venerdì 4 luglio l’ondata di calore, con temperature che potrebbero raggiungere i 38° gradi (fonte ARPAE) e possibili disagi per i cittadini di Bologna e dei comuni limitrofi di Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, San Lazzaro di Savena e dei comuni della pianura Anzola dell'Emilia, Argelato, Baricella, Bentivoglio, Budrio, Calderara di Reno, Castello d'Argile, Castenaso, Crevalcore, Galliera, Granarolo dell'Emilia, Malalbergo, Minerbio, Molinella, Pieve di Cento, Sala Bolognese, San Giorgio di Piano, San Giovanni in Persiceto, San Pietro in Casale, Sant'Agata Bolognese.
L'Azienda USL di Bologna, in linea con le direttive regionali per mitigare gli effetti delle ondate di calore, ha predisposto un sistema integrato di interventi a tutela della salute della popolazione, con particolare attenzione alle fasce più fragili. Le misure per l'estate 2025, basate su un'attenta analisi dei dati degli anni precedenti, mirano a rafforzare prevenzione, assistenza e comunicazione.

Per gli anziani particolarmente fragili, inoltre, l’Azienda Usl di Bologna promuove, insieme alla Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria Metropolitana, il progetto di sostegno e-Care, che prevede periodiche telefonate ai cittadini ed eventuali interventi di assistenza a domicilio. Il numero verde, gratuito, è 800 562 110 ed è attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 17:00.
Il servizio fornisce informazioni su come prevenire e mitigare gli effetti delle ondate di calore, ma permette anche di attivare servizi di assistenza, trasporto e consegne a domicilio di referti, spesa e farmaci.

Altri numeri utili
Numero verde del Servizio Sanitario Regionale 800 033 033, gratuito e attivo tutti i giorni feriali dalle ore 8.30 alle ore 18.00, il sabato dalle ore 8.30 alle ore 13.00.

Alcuni consigli su come mitigare l’impatto del caldo e mantenersi in salute, anche legati ai consigli per l’alimentazione dei bambini durante le ondate di calore, sono disponibili sul sito web: ausl.bologna.it raggiungibile al link   https://www.ausl.bologna.it/seztemi/ondate-di-calore. 

sabato 28 giugno 2025

Urgenze minori: dopo le 20 attiva la Continuità Assistenziale al numero 051 3131

 Dal primo luglio, alle Case della Comunità Navile, San Lazzaro e Casalecchio. Garantita la risposta h24 grazie all’integrazione tra Centri di Assistenza e Urgenza (CAU) e Continuità Assistenziale

 

L’ Azienda USL di Bologna informa:


Per le urgenze sanitarie di minore entità — come mal di testa, bruciore o arrossamento agli occhi, mal di denti, contratture muscolari — l’Azienda USL di Bologna invita i cittadini a contattare, dopo le ore 20, il numero unico della Continuità Assistenziale: 051 3131.

Durante la fascia notturna, se il consulto telefonico non risulterà sufficiente, sarà il medico a valutare la necessità di una visita domiciliare oppure l’invito a recarsi in ambulatorio.

I Centri di Assistenza Urgenza (CAU) di San Lazzaro, Casalecchio e Navile garantiranno l’accesso diretto fino alle ore 22, con ultima accettazione alle 20. Dopo tale orario, per accedere alle attività ambulatoriali nelle stesse sedi sarà necessario il contatto preventivo tramite il numero di Continuità Assistenziale.

Questa riorganizzazione, che rafforza e integra il ruolo della Continuità Assistenziale, rappresenta un ulteriore passo avanti verso il nuovo modello di medicina territoriale previsto dal DM77. In prospettiva, l’introduzione di un numero unico per le urgenze minori — attualmente in fase di implementazione — consentirà di centralizzare l’accesso alle cure primarie, escludendo i casi di emergenza-urgenza per i quali resterà attivo il 112.

domenica 1 giugno 2025

Azienda USL di Bologna: avviso per strutture ricettive nel Distretto Appennino Bolognese

L’Azienda USL di Bologna invita alberghi e strutture ricettive a presentare offerte di ospitalità a costo ridotto per dipendenti e collaboratori operativi nell’area del territorio dell'Appennino Bolognese


di  Francesca De Frenza  

 

L’Azienda USL di Bologna, nell’ambito delle iniziative a sostegno del proprio personale, ha pubblicato un avviso per la predisposizione di un elenco aperto di alberghi e strutture ricettive che offrano tariffe agevolate al personale sanitario dell'Azienda operativo nel territorio dell'Appennino Bolognese

L’obiettivo è agevolare il soggiorno, vicino alla sede lavorativa, di dipendenti, professionisti convenzionati, liberi professionisti, personale in formazione e collaboratori che garantiscono la continuità dei servizi sanitari essenziali, in particolare se provenienti da fuori provincia o domiciliati a lunga distanza. Particolare attenzione è rivolta ai neoassunti e a coloro che coprono turni di guardia attiva o pronta disponibilità.

Le strutture interessate possono offrire condizioni agevolate per:

·         Servizio di solo pernottamento

·         Pernottamento con colazione

·         Mezza pensione

L’avviso, pubblicato nella sezione dedicata agli operatori economici del sito dell’Azienda USL di Bologna, è consultabile cliccando sul link in fondo a questa pagina.

Le proposte, corredate della documentazione richiesta, devono essere inviate via PEC all’indirizzo distretto.porretta@pec.ausl.bologna.it

 

(Segnalato da Dubbio) 

venerdì 11 aprile 2025

Inaugurata la Centrale Unica di Risposta (CUR) 112 di Bologna all’ospedale Maggiore

 3.500 chiamate al giorno, dai territori di Bologna, Ferrara e della Romagna. Un investimento di 4 milioni di euro per la struttura attiva h24, 365 giorni l’anno, con una piattaforma tecnologica ad alta affidabilità per la gestione di tutte le emergenze

 


L'Azienda USL di Bologna informa:

Inaugurata oggi, 11 aprile 2025, la Centrale Unica di Risposta 112 di Bologna.
A tagliare il nastro, l'Assessora a welfare e salute del Comune di Bologna Matilde Madrid, al fianco dell’Assessore alle Politiche per la salute della Regione Emilia-Romagna Massimo Fabi, il coordinatore della rete regionale dell’emergenza 118 e del 112 Antonio Pastori, la Direttrice Generale dell'Azienda USL di Bologna Anna Maria Petrini e rappresentanti di Prefettura, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco e Guardia Costiera.
Come da indicazioni regionali, per l’attivazione del Numero Unico di Emergenza Europeo 112 sono state individuate due Centrali Uniche di Risposta collocate rispettivamente a Bologna, presso l’Azienda USL, e a Parma, presso l’Azienda Ospedaliera.
La CUR di Bologna è stata costruita ex-novo nell’area dell’ospedale Maggiore, di fianco alla Centrale Operativa 118 Emilia Est, con un investimento complessivo di quasi 4 milioni di euro su finanziamento della Regione Emilia-Romagna e in parte dell’Azienda USL, che è stato affidato al Dipartimento Tecnico Patrimoniale dell’Azienda USL di Bologna.
La Centrale di Bologna serve un bacino di popolazione di 2.479.893 persone delle province di Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini.
Dal suo avvio il 3 dicembre 2024 ha già gestito 261.793 telefonate, di cui solo il 60% (154.483) sono state inoltrate agli enti di secondo livello, garantendo l’effetto filtro che caratterizza l’attività del NUE 112.
Dal 1° aprile 2025, con l’attivazione su tutto il territorio di competenza, la sala operativa riceve mediamente 3.500 telefonate al giorno: nelle ore di picco si possono raggiungere quasi 300 telefonate in un’ora.
Componendo qualsiasi numero dell'emergenza (112, 113, 115, 118) il cittadino entra in contatto con l'operatore della Centrale Unica di Risposta del servizio NUE 112 che prende in carico la chiamata, se necessario attiva una teleconferenza per la traduzione multilingue, e procede in pochi secondi all'immediata localizzazione di chi chiama.
In caso di reale emergenza, la segnalazione, corredata da una scheda informatica con tutte le informazioni raccolte, viene trasferita alle sale operative dei vari enti di soccorso: soccorso sanitario, forze di pubblica sicurezza, vigili del fuoco, capitaneria di porto.
A seconda del tipo di emergenza, può essere attivato un solo ente competente per il soccorso o anche più enti contemporaneamente, aumentando la rapidità e l'efficacia degli interventi e la circolarità delle informazioni. Il traffico telefonico e tutti i dati relativi agli eventi vengono registrati.
La media di risposta alle chiamate si attesta sui 4,5 secondi e il tempo di intervista dell’operatore NUE112 dura poco più di un minuto, per poi passare la chiamata a una delle 57 centrali di secondo livello nel territorio regionale ma anche a tutte le altre centrali d’Italia.
La maggior parte delle chiamate inoltrate finora dalla CUR di Bologna sono state indirizzate all’emergenza sanitaria (31%), alle Forze dell’Ordine (29%) e ai Vigili del Fuoco (4%), le restanti archiviate come inappropriate. Grazie al filtro delle chiamate inappropriate la CUR decongestiona le sale operative specifiche di ciascun settore di emergenza.
Per garantire elevati standard degli indicatori di qualità in fascia diurna sono presenti 10-12 operatori, mentre nelle fasce notturne scendono a 5-6, con rinforzi mirati nei weekend e nelle giornate con eventi particolarmente rilevanti. Complessivamente la CUR conta 45 operatori che hanno avuto una formazione specifica di 8 settimane, teorica e pratica, con visite ad altre CUR 112 e alle sale operative di secondo livello degli altri enti.
La CUR di Bologna è stata allestita in modo da poter raddoppiare la capacità di operatori attivi contemporaneamente nella sala operativa con 24 postazioni, a cui si aggiungono 8 postazioni nella sala di espansione, per ospitare fisicamente gli operatori della CUR di Parma in caso di inaccessibilità della sala operativa o guasti bloccanti, oltre ad avere soluzioni tecnologiche di interoperabilità e vicariamento tra le CUR che consentono la gestione a distanza delle chiamate in entrata alla CUR di Parma in caso di problemi tecnici o di improvviso iperafflusso.
La piattaforma tecnologica è stata progettata e realizzata in modo da garantire continuità operativa 24 ore su 24, 365 giorni all’anno.
Linee telefoniche ad alta affidabilità, piattaforma di registrazione, servizi informatici dedicati, con unità di backup in caso di malfunzionamenti, e gestione della cybersecurity di livello elevato, garantiscono massima flessibilità e completa sicurezza. Una rete dati ad alta affidabilità è dedicata alle comunicazioni con gli altri Enti e con il CED Interforze del Ministero dell’Interno. L’applicativo gestionale in uso, ormai consolidato sul territorio nazionale, rende disponibili agli operatori avanzati strumenti di geolocalizzazione multipiattaforma, per una rapida e solida gestione del servizio. Tutta la infrastruttura è costantemente monitorata e mantenuta aggiornata in modo da garantire un livello di servizio tecnologicamente avanzato e continuativo.
Infine, data la sensibilità delle centrali operative NUE112 e CO118EE e la strategicità del servizio di emergenza, l’Azienda USL di Bologna ha investito per rinforzare i livelli di sicurezza e di controllo degli accessi con un sistema di videosorveglianza e una postazione di portineria per la verifica degli ingressi del personale.

mercoledì 9 aprile 2025

Sanità, sciopero generale nazionale venerdì 11 aprile 2025: coinvolta anche l’Azienda USL di Bologna



L’Associazione Sindacale SI Cobas ha proclamato uno sciopero generale nazionale per l’intera giornata di venerdì 11 aprile 2025, che interesserà anche il primo turno montante per il personale turnista.

Lo sciopero coinvolge gli operatori del comparto sanità, tra cui infermieri, operatori sociosanitari, tecnici sanitari, ostetriche, personale della riabilitazione e amministrativi.

L’Azienda USL di Bologna comunica di aver attivato tutte le procedure necessarie per garantire i servizi pubblici essenziali, nel rispetto delle normative vigenti e degli accordi sindacali in materia di sciopero. Saranno assicurati i contingenti minimi di personale previsti.

giovedì 28 novembre 2024

Test HIV e informazioni sulle infezioni sessualmente trasmissibili. Le iniziative per la Giornata mondiale per la lotta all’AIDS

Da oggi, giovedì 28 novembre, cinque giornate di sensibilizzazione e test rapidi nelle piazze e nelle Case della Comunità

 

L’Azienda USL di Bologna informa:


In occasione della Giornata mondiale per la lotta all’AIDS, in programma ogni anno il 1° dicembre, l'Azienda USL di Bologna organizza diverse iniziative in collaborazione con il Comune di Bologna, l'IRCCS Policlinico Sant'Orsola, BLQ Checkpoint e le associazioni del territorio, per informare i cittadini e offrire la possibilità di eseguire il test rapido capillare per l'HIV, ad accesso diretto, in forma anonima e gratuita.

Si inizia oggi,  28 e venerdì 29 novembre, dalle 15 alle 20, a Bologna, in Piazza Verdi. I professionisti dell’Azienda USL e delle associazioni Cassero salute, Gruppo Trans, MIT e PLUS, saranno a disposizione di tutti coloro che vorranno sottoporsi al test HIV o avere informazioni sulle infezioni sessualmente trasmissibili.
Il test si potrà eseguire negli spazi di Area 15, in via de’ Castagnoli 10, un servizio integrato tra Comune di Bologna e Azienda USL per adolescenti e giovani fino ai 24 anni, per la prevenzione e la sensibilizzazione sul consumo di sostanze, i comportamenti a rischio e le tecnologie digitali.
Si prosegue lunedì 2 dicembre, dalle 12.30 alle 16.30, con il punto informativo in Piazza XX Settembre e l’esecuzione dei test presso la sede del Dipartimento di Sanità Pubblica in via Gramsci 12.
Tre appuntamenti anche nelle Case della Comunità con gli operatori degli Spazi giovani e dei Consultori familiari a disposizione dei cittadini: lunedì 2 dicembre, dalle 14 alle 16.30, a San Lazzaro, in via Repubblica 11; martedì 3 dicembre, dalle 14 alle 16.30, a Casalecchio di Reno, in piazzale Rita Levi Montalcini 5; e mercoledì 4 dicembre, dalle 14 alle 16.30, a Bologna, presso la Casa della Comunità Porto Saragozza, in via Sant'Isaia 94.
Tra le altre iniziative, martedì 10 dicembre si terrà una formazione sul tema con professionisti dell'Azienda USL e del Policlinico Sant'Orsola per le persone ristrette presso la Casa Circondariale Rocco D'Amato di Bologna.

Test tutto l’anno
La lotta all’AIDS prosegue, naturalmente, tutto l’anno. È sempre possibile prenotare il test in modo anonimo e gratuito su tutto il territorio dell’Emilia-Romagna e avere informazioni sull’HIV e le Infezioni Sessualmente Trasmissibili telefonando al numero verde regionale AIDS 800 856 080 e consultando il sito web regionale dedicato www.helpaids.it.
Diagnosticare precocemente l’infezione da HIV e accedere rapidamente alla terapia è importante per interrompere la catena di trasmissione dell’infezione, grazie all'efficacia dei farmaci che rendono non contagiose le persone HIV positive. Ancora oggi, infatti, molte persone scoprono di avere l’infezione del virus HIV quando sono già in stato avanzato di malattia con grave danno per la propria salute.

I dati dell’AIDS nell’Azienda USL di Bologna
Nel 2023 nel territorio dell’Azienda USL di Bologna sono state registrate 51 nuove diagnosi di infezioni da HIV in persone residenti, con un’incidenza pari a 5,0 casi ogni 100.000 abitanti, un dato appena superiore alla media regionale di 4,9 casi ogni 100.000 abitanti. L’incidenza si mantiene più alta nel sesso maschile rispetto al sesso femminile. Nel periodo 2006-2023 l’incidenza media è risultata pari a 6,6 casi per 100.000 abitanti, inferiore alla media regionale di 6,8 casi per 100.000 abitanti, con un trend nel periodo complessivamente in calo.