𝐀 𝐊𝐚𝐢𝐧𝐮𝐚 𝐞𝐜𝐜𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐬𝐜𝐨𝐩𝐞𝐫𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐩𝐨𝐳𝐳𝐨 𝐫𝐢𝐭𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐦𝐚𝐧𝐮𝐟𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐢 𝐞 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐮𝐦𝐚𝐧𝐢
Il Comune di Marzabotto informa:
Si è conclusa, con risultati di eccezionale rilevanza scientifica, la XXXIX
campagna di scavo archeologico condotta dall’Università di Bologna nella città
etrusca di Kainua (Marzabotto).
Le indagini hanno portato alla luce un pozzo rituale dalle caratteristiche uniche, situato presso l’area sacra urbana dedicata alla dea Uni.
Il riempimento del pozzo, scavato con la preziosa collaborazione sul campo
del G.R.A. (Gruppo Ravennate Archeologico), ha rivelato sul fondo due statuette
femminili in bronzo e un rarissimo piatto bronzeo che conservano ancora
l’originario colore lucente del metallo. Si tratta di offerte votive deposte
durante un solenne rito di fondazione del pozzo, inquadrabile cronologicamente
tra la fine del VI e i primi decenni del V sec. a.C., in concomitanza con la
nascita stessa della città di Kainua. Riferibili invece a un atto rituale di
chiusura del pozzo sono due scheletri umani di adulti che segnarono la fine
dell’utilizzo della struttura.
La scoperta dimostra che il pozzo non aveva solo la funzione di
approvvigionamento idrico, ma rivestiva una profonda e complessa valenza sacra
e rituale legata alla fondazione stessa della città e al culto dell’acqua.
Questo traguardo corona una consolidata collaborazione tra Musei Nazionali
di Bologna-Direzione regionale Musei Nazionali Emilia-Romagna diretti da Luigi
Gallo, il MNEMa – Museo Nazionale Etrusco di Marzabotto diretto da Denise
Tamborrino e l’Università di Bologna.
Il museo è già pronto ad accogliere in esposizione i nuovi reperti non
appena gli approfondimenti scientifici lo consentiranno.
Per non perdere nessuna novità iscriviti alla newsletter del Museo Etrusco
mandando una mail con oggetto NEWSLETTER a
mn-bo.museonazionaletrusco@cultura.gov.it
Nessun commento:
Posta un commento