giovedì 17 gennaio 2013

Prima le offre una sistemazione, poi la violenta. Rumeno arrestato dai Carabinieri.




‘Fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio’, è il vecchio e saggio adagio il  cui ‘buon consiglio ’ trova sempre più conferma. L’ultimo caso, con conseguenze piuttosto pesanti, si è avuto l’altra notte, quando una donna ha accolto l’invito di uno sconosciuto  ad ospitarla per la notte. Una volta giunti nella abitazione  però l’uomo l’ha brutalmente violentata.
 La vicenda ha avuto inizio ieri pomeriggio, quando una signora di Genova, che si trovava a Borgo Panigale   stava cercando una sistemazione per la notte e chiedeva informazioni all’interno di un bar. Le si è  avvicinato un uomo che si proposto di ospitarla, dietro compenso, presso la propria abitazione. La donna ha accettato l’offerta e ha seguito il ‘buon samaritano’ nel campo privato dove sorge un insediamento abusivo occupato da rumeni. Il ‘gentiluomo’ le ha offerto di trascorrere la notte in una tenda. Considerato l’orario e le avverse condizioni meteorologiche per l’abbondante nevicata in corso e visto che non aveva altro luogo dove alloggiare, la donna ha accettato a condizione che la tenda fosse a sua esclusiva disposizione e che fosse lasciata  sola. L’uomo è uscito, ma pochi minuti dopo è rientrato nella tenda con la pretesa di consumare un rapporto sessuale. Nonostante il deciso  diniego, la paura della donna di essere violentata prendeva sempre più ragione e si è messa a urlare, ma ormai era troppo tardi. Prima è stata stordita con una serie di pugni in faccia poi, una volta resa incapace di resistere, ha subito una duplice violenza sessuale. Infine è stata derubata di  200 euro in contanti, un telefono cellulare e tre monili di bigiotteria. La signora, infreddolita e sotto shock, è poi  riuscita a fuggire e a dirigersi verso la tangenziale, dove è stata  soccorsa e accompagnata presso la caserma dei Carabinieri da una automobilista di passaggio. La donna è stata infine portata all’ospedale Maggiore , dove è stata medicata.
Diverse pattuglie dell’Arma hanno intanto fatto irruzione all’interno del campo nomadi. Il violentatore si trovava ancora nel luogo del delitto, serenamente addormentato tra il sangue e gli indumenti intimi strappati alla donna. I Carabinieri l’hanno svegliato, ammanettato e accompagnato in caserma dove è stato trovato in possesso della refurtiva che aveva sottratto alla sua vittima. Il rumeno, un 51enne pregiudicato, è stato arrestato per violenza sessuale e rapina ed è stato associato alla casa circondariale della Dozza.
La donna è stata dimessa con una prognosi di dieci giorni per traumi vari in diverse parti del corpo.

Comando Provinciale di Bologna della Legione Carabinieri Emilia Romagna


8 commenti:

Anonimo ha detto...

Almeno questo l'hanno messo al gabbio, spero lo mettano in cella insieme ad un negrone superdotato.

Anonimo ha detto...

LA NOTIZIA SECONDO ME NON E' DEL TUTTO ESATTA. . . . E' SI UNA SIGNORA, MA CHE LAVORA FACEVA? SONO I RISCHI DEL MESTIERE. . . .

Anonimo ha detto...

pregiudicato e tranquillamente in giro a fare danni, sicuramente non paga le tasse, non lavora ecc. ecc.
A parte la stupidità della donna, sta gente va rimandata al loro paese a calci

Maren von Appen ha detto...

Che insinuazioni sono (secondo anonimo)?! Uno/a non può trovarsi nella necessità di trovare un posto, anche precario, per dormire, e si fida del "prossimo"?!
Io ho fatto l'autopp per molti anni, anche in Italia, mi sono sempre fidata della gente, a volte con risultati negativi (anche da parte di italiani!), ma molto più spesso invece ho trovato ospitalità e disponibilità. Non è stupidità se uno/a si fida dell'altro, può essere necessità, al limite ingenuità, può essere disperazione, s semplicemente fiducia nell'altro, cosa ne sapete voi per dare questi giustizi?
E' anche se fosse così, se la signora fosse prostituta, cosa cambierebbe? E' lecito violentare una donna solo perché fa questo lavoro?! Allora sono le donne che hanno la colpa se vengono violentate, perché portano la gonna, perchè si azzardano di uscire di sera? L'ho già sentito da qualche parte. Sarà meglio proteggersi invece da "signori" come voi (rigorosamente senza "le palle" per firmare la propria opinione...), e ovviamente anche dai criminali come questo qua, con uno spray al peperoncino, o un bel corso di autodifesa, non si sa mai...

aldo ha detto...

ma possibile che tutta la feccia dell'europa venga da noi?
di delinquenti nostrani ne abbiamo anche troppi

Anonimo ha detto...

Sì...i politici ed i banchieri....

Dante Franchi ha detto...

Una bella lezione di civiltà quella di Maren.
Non servono molte altre parole.
Non cambiare mai.
E' certamente vero che abbiamo tanti delinquenti come scrive un coraggioso anonimo, ma è altresì vero che non ci mancano neppure gli imbecilli come si può rilevare dal livello di questo dibattito.

antonio lavini ha detto...

Dobbiamo delle scuse a chi abbiamo mancato di rispetto indipendentemente dal suo mestiere e dalla sua ingenuità.
Purtroppo siamo diventati "selvaggi ed incivili" a causa dei continui episodi di delinquenza che vedono protagonisti persone ancora più incivili di noi. Purtroppo ci ispira la rabbia che abbiamo accumulato nel tempo e che deriva principalmente dalla mancanza assoluta di azioni legislative ed interventi risoluti per estirpare all'origine le situazioni che portano ai fatti come quelli citati nei quotidiani articoli che compaiono anche sul blog.
Attenzione tirare troppo la corda poi si spezza e potrebbero nascere iniziative totalmente incivili come stiamo vedendo in Mali ed in Algeria in questi giorni.
Politici, amministratori comunali, è ora di agire, nella legalità, ma con ferrea determinazione pensando alla tutela dei comuni ed onesti cittadini.
Cercate di non perdere anche queste occasioni per guadagnarvi la stima (ed il voto) del popolo sovrano