Visualizzazione post con etichetta don Ubaldo Marchioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta don Ubaldo Marchioni. Mostra tutti i post

giovedì 20 agosto 2026

Monte Sole, quattro sacerdoti martiri verso la beatificazione: il 27 settembre il rito per Marchioni, Comini e Capelli

 A cinque anni dalla beatificazione di don Giovanni Fornasini, la Chiesa di Bologna celebra in San Petronio il riconoscimento di altri tre sacerdoti uccisi durante la strage di Monte Sole


La chiesa di Sasso Marconi informa: 


A cinque anni dalla beatificazione di don Giovanni Fornasini, celebrata il 26 settembre 2021, la Chiesa bolognese si prepara a vivere un nuovo e significativo momento di fede e di memoria legato ai martiri di Monte Sole.

Domenica 27 settembre 2026, alle ore 17, nella Basilica di San Petronio, il cardinale Marcello Semeraro (nella foto)  presiederà il rito di beatificazione di altri tre sacerdoti che persero la vita durante le violenze della Seconda guerra mondiale a Monte Sole: don Ubaldo Marchioni, sacerdote diocesano, don Elia Comini, sacerdote salesiano, e padre Martino Capelli, religioso dehoniano.

La celebrazione si inserisce nel solco tracciato dalla beatificazione di don Fornasini, riconosciuto come martire nel 2021, e rappresenta per la comunità ecclesiale bolognese un ulteriore momento di memoria, preghiera e riflessione sulla testimonianza di quei sacerdoti che, nel drammatico contesto della guerra, rimasero accanto alla popolazione civile, condividendone fino alla morte le sofferenze e il destino.

La vicenda dei tre nuovi beati è profondamente legata alla storia di Monte Sole, teatro tra il settembre e l’ottobre del 1944 di una delle più gravi stragi di civili compiute dalle forze naziste in Italia. In quei giorni sacerdoti, religiosi e abitanti dei piccoli centri dell’Appennino bolognese furono travolti dalla violenza della guerra. La scelta di quei religiosi di non abbandonare le proprie comunità, anche di fronte al pericolo, è diventata nel tempo una testimonianza di fede, servizio e vicinanza ai più deboli.

La beatificazione di don Ubaldo Marchioni, don Elia Comini e padre Martino Capelli assume così un valore che va oltre il semplice ricordo storico. La loro testimonianza viene proposta oggi alla comunità cristiana come esempio di dedizione e di fedeltà alla propria missione, fino al dono della vita.

La celebrazione del 27 settembre sarà quindi un appuntamento particolarmente significativo per l'Arcidiocesi di Bologna e per tutto il territorio dell'Appennino, chiamato a custodire una memoria che continua a interrogare le nuove generazioni.

«Il loro sangue sia seme di nuove vocazioni sacerdotali per la nostra terra»: è questo l’auspicio che accompagna la celebrazione, affinché la testimonianza dei martiri di Monte Sole possa tradursi non soltanto in memoria, ma anche in una rinnovata disponibilità al servizio, alla fede e alla comunità.

Il rito in San Petronio si annuncia dunque come un momento di particolare intensità spirituale, nel quale la Chiesa di Bologna renderà omaggio a tre figure che, insieme a don Giovanni Fornasini, hanno lasciato una traccia profonda nella storia religiosa e civile del territorio.

domenica 9 agosto 2026

Monte Sole, il 27 settembre 2026 la beatificazione di tre nuovi preti martiri

 




Le parrocchie di Sasso Marconi rendono noto che, dopo la beatificazione di don Giovanni Fornasini, celebrata il 26 settembre 2021, la Chiesa bolognese vivrà un nuovo e significativo momento di fede e di memoria.

Domenica 27 settembre 2026, alle ore 17.00, nella Basilica di San Petronio a Bologna, il cardinale Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi, presiederà il rito di beatificazione di altri tre sacerdoti martiri di Monte Sole: don Ubaldo Marchioni, sacerdote diocesano, don Elia Comini, salesiano, e padre Martino Capelli, religioso dehoniano.

I tre sacerdoti furono uccisi durante gli eccidi di Monte Sole per aver condiviso fino all'estremo la sorte della popolazione civile, testimoniando con il sacrificio della vita la fedeltà al Vangelo e il servizio ai più deboli.

La loro beatificazione rappresenta un importante riconoscimento ecclesiale del loro martirio e costituisce un forte richiamo ai valori della pace, della giustizia e della carità. Le comunità parrocchiali di Sasso Marconi invitano i fedeli a partecipare a questo storico evento, affidando alla testimonianza dei nuovi beati una particolare intenzione: che il loro sangue, seme di fede e di speranza, possa suscitare nuove vocazioni sacerdotali e religiose per la Chiesa bolognese e per la nostra terra. 

martedì 17 marzo 2026

Monte Sole, tre sacerdoti martiri verso la beatificazione: celebrazione a San Petronio il 27 settembre



Bologna si prepara a un appuntamento di forte valore religioso e civile. Domenica 27 settembre, alle ore 17, nella Basilica di San Petronio saranno beatificati tre sacerdoti uccisi durante gli eccidi di Monte Sole del 1944: don Ubaldo Marchioni (nella foto a destra) , don Elia Comini (Nella foto in basso) e padre Martino Capelli ( nella foto a destra). Le tre figure sono oggi riconosciute come simboli di fede e resistenza spirituale in uno dei momenti più drammatici della storia del territorio.

La celebrazione si terrà nel cuore della città e sarà presieduta dal cardinale Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi. Concelebrerà l’arcivescovo di Bologna, cardinale Matteo Zuppi, insieme ai rappresentanti delle congregazioni religiose di appartenenza dei nuovi beati.

L’annuncio è stato diffuso dai vicari generali dell’Arcidiocesi di Bologna, che hanno espresso la gioia della Chiesa bolognese per un riconoscimento atteso e profondamente sentito dalla comunità.

In preparazione alla beatificazione prenderà il via un percorso spirituale che coinvolgerà l’intera diocesi. Dal 1° aprile, in occasione della Messa crismale in Cattedrale, inizierà il pellegrinaggio della Pisside di Monte Sole, ritrovata tra le macerie della chiesa di Santa Maria Assunta di Casaglia. L’oggetto liturgico, trafitto dai proiettili durante gli eccidi nazisti, è diventato nel tempo un potente simbolo di fede e martirio: la sua peregrinazione nelle comunità sarà occasione di preghiera e riflessione, oltre che di invocazione per la pace.

La beatificazione arriva dopo il riconoscimento ufficiale del martirio “in odio alla fede”, sancito attraverso i decreti autorizzati tra il 2024 e il 2025. I tre sacerdoti si aggiungono così a don Giovanni Fornasini, già beatificato nel 2021, anch’egli vittima delle stragi di Monte Sole.

Don Ubaldo Marchioni, nato nel 1918 sull’Appennino bolognese, era parroco a San Martino di Caprara e Casaglia. Durante l’eccidio del 29 settembre 1944 rimase accanto ai suoi fedeli fino alla morte, avvenuta sui gradini dell’altare.

Padre Martino Capelli, originario della provincia di Bergamo e appartenente ai Dehoniani, era stato ordinato sacerdote nel 1938. Don Elia Comini, salesiano, nato nel 1910 nel Bolognese, svolse il suo ministero in un contesto segnato dalla guerra. Entrambi furono arrestati dai nazisti mentre cercavano di soccorrere le vittime e vennero fucilati il 1° ottobre 1944 insieme ad altri civili.

La beatificazione rappresenta non solo un riconoscimento storico, ma anche un messaggio attuale. «Guardare alla Pisside trafitta – spiegano i vicari generali – aiuta a entrare in comunione con le ferite del Signore e con quelle di tanti innocenti che ancora oggi subiscono la violenza». Un evento che unisce memoria, fede e impegno civile, riportando al centro una pagina dolorosa della storia locale e trasformandola in un segno di speranza.