venerdì 16 gennaio 2026

No Labels: un concorso di disegno e fotografia contro le discriminazioni

Rivolto alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie di Casalecchio di Reno



C’è tempo fino al 1° marzo 2026 per partecipare a No Labels – Immaginari possibili contro le discriminazioni, il concorso gratuito di disegno e fotografia dedicato alle ragazze e ai ragazzi delle scuole secondarie di Casalecchio di Reno. L’iniziativa invita i giovani a esprimere, attraverso le immagini, il rifiuto di ogni forma di discriminazione e a raccontare il valore dell’inclusione e della diversità.

Il concorso si inserisce nel progetto europeo CITIES, di cui il Comune di Casalecchio di Reno è partner insieme ai Comuni di Reggio Emilia, Modena, Olbia e Ravenna e a diversi enti, tra cui ICEI, Centro Mondinsieme e l’Università di Modena e Reggio Emilia. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il centro giovanile Genzi, il servizio LInFa – Luogo Infanzia Famiglie Adolescenza e Open Group.

I partecipanti possono scegliere tra due categorie: disegno, realizzato con matite, colori, collage o tecniche miste, oppure fotografia, con uno scatto capace di raccontare inclusione e pluralità. Ogni opera dovrà essere accompagnata da uno slogan originale, breve e incisivo, che ne rafforzi il messaggio.

I contributi possono essere inviati via email all’indirizzo genzi@opengroup.eu entro il termine indicato. Le opere ritenute più significative saranno protagoniste di una mostra collettiva diffusa sul territorio e verranno pubblicate sui canali ufficiali del progetto CITIES.

Trasforma la tua idea in un’immagine che rompe gli stereotipi. Insieme possiamo costruire nuovi immaginari, senza etichette”: è l’invito rivolto ai giovani, chiamati a dare forma, con creatività e sguardo critico, a una società più inclusiva. 

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Altro percorso di autorazzismo antibianco.

Anonimo ha detto...

GLI ANTIFASCISTI ITALIANI

Trovo sempre estremamente affasciante notare che gli antifà concepiscono sempre e solo come sacrosante le rivendicazioni nazionaliste degli altri popoli nel mentre che sputano sulla loro patria.
Questi strani personaggi non si rendono conto che tanto il popolo palestinese, quanto quello cinese e ancor più quello venezuelano rivendicano per se stessi di essere parte di una nazione e la pretendono come loro e che inoltre la vogliono solo per loro e non per gli altri.