Scatta l’allerta
smog in sei province
dell’Emilia-Romagna. A partire da sabato
3 gennaio 2026 entrano in vigore le misure emergenziali per la qualità dell’aria nei comuni
di pianura delle province di Piacenza,
Parma, Reggio Emilia, Modena, Ferrara e Bologna.
Il provvedimento, disposto in seguito al Bollettino sulla qualità dell’aria del 2 gennaio
2026, prevede limitazioni alla
circolazione dei veicoli più inquinanti, in particolare fino ai diesel Euro 5, nei comuni con oltre 30.000 abitanti, oltre ad altri
interventi previsti dal Piano regionale
Aria.
Limitazioni e durata
Le restrizioni e gli altri
provvedimenti emergenziali resteranno attivi
fino a lunedì 5 gennaio 2026 compreso, giornata in cui verrà
effettuato il nuovo controllo dei livelli di inquinamento e pubblicato il
successivo Bollettino “Liberiamo l’Aria”,
che determinerà l’eventuale proroga o revoca delle misure.
Misure previste
Tra le azioni previste dal piano
regionale rientrano, oltre alle limitazioni
del traffico, anche misure per il contenimento delle emissioni
derivanti da riscaldamento domestico,
attività agricole e combustioni all’aperto, secondo quanto stabilito
dalle disposizioni regionali.
Attenzione alle ordinanze comunali
La Regione ricorda ai cittadini di verificare le ordinanze comunali dei
propri territori di residenza, poiché i singoli Comuni possono adottare ulteriori misure restrittive a tutela
della qualità dell’aria.
L’obiettivo delle misure emergenziali
è ridurre le concentrazioni di polveri
sottili (PM10) e tutelare la salute pubblica, in una fase meteorologica
caratterizzata da scarsa ventilazione e accumulo degli inquinanti.

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