venerdì 2 gennaio 2026

Allerta smog in sei province dell’Emilia-Romagna: misure emergenziali fino al 5 gennaio

 



Scatta l’allerta smog in sei province dell’Emilia-Romagna. A partire da sabato 3 gennaio 2026 entrano in vigore le misure emergenziali per la qualità dell’aria nei comuni di pianura delle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Ferrara e Bologna.

Il provvedimento, disposto in seguito al Bollettino sulla qualità dell’aria del 2 gennaio 2026, prevede limitazioni alla circolazione dei veicoli più inquinanti, in particolare fino ai diesel Euro 5, nei comuni con oltre 30.000 abitanti, oltre ad altri interventi previsti dal Piano regionale Aria.

Limitazioni e durata

Le restrizioni e gli altri provvedimenti emergenziali resteranno attivi fino a lunedì 5 gennaio 2026 compreso, giornata in cui verrà effettuato il nuovo controllo dei livelli di inquinamento e pubblicato il successivo Bollettino “Liberiamo l’Aria”, che determinerà l’eventuale proroga o revoca delle misure.

Misure previste

Tra le azioni previste dal piano regionale rientrano, oltre alle limitazioni del traffico, anche misure per il contenimento delle emissioni derivanti da riscaldamento domestico, attività agricole e combustioni all’aperto, secondo quanto stabilito dalle disposizioni regionali.

Attenzione alle ordinanze comunali

La Regione ricorda ai cittadini di verificare le ordinanze comunali dei propri territori di residenza, poiché i singoli Comuni possono adottare ulteriori misure restrittive a tutela della qualità dell’aria.

L’obiettivo delle misure emergenziali è ridurre le concentrazioni di polveri sottili (PM10) e tutelare la salute pubblica, in una fase meteorologica caratterizzata da scarsa ventilazione e accumulo degli inquinanti.



Nessun commento: