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venerdì 7 giugno 2019

La nuova Giunta comunale di Casalecchio di Reno

Tre i nuovi ingressi: Alessia Lollini e Matteo Ruggeri, consiglieri comunali del PD nel precedente mandato amministrativo e Simona Pinelli. Vice sindaco, Massimo Masetti che con Antonella Micele, Fabio Abagnato e Nicola Bersanetti faceva parte della giunta uscente. 

Da sin., Barbara Negroni, Paolo Nanni, Concetta Bevacqua, Massimo Bosso, Alessia Lollini, Matteo Ruggeri, Simona Pinelli, Massimo Masetti
 
Il sindaco Massimo Bosso precisa: “ Nelle scelte effettuate ho cercato di coniugare l’esperienza amministrativa alla potenzialità di rinnovamento e innovazione, che sono elementi essenziali per affrontare al meglio le sfide che ci attendono.
I progetti in campo sono ambiziosi e passano dalle soluzioni della mobilità e del traffico a nuovi spazi pubblici a disposizione dei cittadini, ad un innovativo piano ambientale e del verde che coinvolgerà tutta la città, cui si affiancheranno una rinnovata qualità dei servizi per i cittadini e il rafforzamento della coesione sociale come pilastro della nostra comunità, mettendo al centro le persone, la loro vita ed i loro bisogni.
La nuova squadra (tre uomini e quattro donne) si compone di tecnici e giovani esponenti della città e avrà il compito di intensificare le importanti esperienze cresciute negli ultimi anni continuando a rafforzare le politiche culturali, il sostegno delle politiche educative e scolastiche, dei giovani e del lavoro, le attività produttive e la promozione commerciale e turistica ”.

Ecco deleghe :

Massimo Masetti, al Welfare
Rapporti con ASC e Unione nelle materie trasferite – Inclusione sociale - Anziani – Azioni e progetti per occupazione e lavoro – Casa – Information Technology (IT). Trattamenti sanitari obbligatori (TSO).

Alessia Lollini, Legalità – Trasparenza – Attività produttive
Legalità, Trasparenza, Accessibilità – Avviso Pubblico - Perfomance organizzativa nell’Ente – Servizi al cittadino, di sportello e on line  – Commercio, attività produttive e mercati.

Simona Pinelli, Culture e Nuove generazioni
Cultura e Promozione delle attività in Casa della Conoscenza, Teatro Betti, Centro Giovanile Eco – Coordinamento delle iniziative di promozione culturale territoriale – Giovani – Sviluppo e presidio del marketing territoriale e del turismo.

Concetta Bevacqua, RisorseInfanzia e ScuolaPari Opportunità
Bilancio, Pianificazione e programmazione – Pari opportunità – Rapporti con Melamangio Spa, con Istituti comprensivi del territorio e con istituzioni scolastiche di secondo grado e università – Servizi educativi e ricreativi extra-scolastici (centri estivi, LinFA) – Asili nido.

Barbara Negroni, Qualità dell’ambiente e del Territorio
Pianificazione del territorio – Verde e qualità ambientale – Edilizia – Raccolta differenziata –  Diritti degli animali – Sistema Informativo territoriale.

Paolo Nanni, Sicurezza, Mobilità e Lavori pubblici
Sicurezza e Safety – Rapporti con l’Unione in materia di Polizia Locale e Protezione Civile – Mobilità – Reti di trasporto pubblico – Manutenzione della città pubblica e rapporti con Adopera srl – Lavori pubblici e Patrimonio – Servizi cimiteriali.

Matteo Ruggeri, Sport, Benessere e Aggregazione sociale
Coordinamento delle politiche sportive e dello sport di cittadinanza – Centri sociali e orti comunali – Associazionismo e volontariato – Promozione di progetti di partecipazione attiva.



mercoledì 29 gennaio 2014

Scoprire i 'truffatori on line' non è difficile.


Massimo Masetti

Sta diventando una truffa consistente nel numero e nella qualità, quella informatica. I truffatori hanno subito colta la nuova opportunità e portano a segno numerosi raggiri con un aumento proporzionale all’aumento del commercio on line.
La tecnica è molto semplice: viene messo in vendita on line un oggetto del desiderio comune a un prezzo conveniente. L’acquirente cade nella offerta ‘da sirena’, ordina, paga ma non riceve poi la merce.
Il tema, di assoluta attualità, è stato affrontato in un convegno a Borgonuovo di Sasso Marconi, cui hanno partecipato componenti del reparto dalla Polizia di Stato specializzato su questo settore , il coordinatore del Centro per le Vittime che ha sede a Casalecchio di Reno Gianni Devani, il cui organismo si trova frequentemente ad assistere vittime di questo tipo di raggiro e  l’assessore di competenza del Comune di Sasso Marconi  Massimo Masetti.

Abbiamo incontrato Masetti, da tempo sensibile a questa tematica, per alcuni chiarimenti e gli abbiamo chiesto:  E’ veramente così grave il pericolo che corrono tutti coloro che si affidano all’informatica per gli acquisti ?

“ I raggiri via internet sono in aumento, ma non dobbiamo scoraggiarci nell’uso di questo sistema di cui sempre più non riusciremo a far a meno.  I sistemi  per tutelarsi da questi tipi di truffa sono numerosi. Basta mettere in campo alcune precauzioni. ”

Come tutelarsi ?

“In primo luogo non bisogna cadere nella trappola dello specchietto per le allodole. Se l’offerta è ‘troppo bella per essere vera’, probabilmente non è come si crede. Poi sincerarsi sempre del venditore: solo cercando su un motore di ricerca il suo nome si può apprendere se esiste, se è affidabile e soprattutto se altri sono stati truffati. Inoltre è opportuno mettere in atto un sistema di pagamento cautelativo come munirsi di carte di credito prepagate ( in questo modo nessuno ha la possibilità di venire in possesso dei dati della vera carta di credito). E’ chiaro che la prepagata va caricata per l’esatto importo della transazione. Ora ci sono anche le carte di credito virtuali a monouso.  E’ inoltre opportuno attivare i sistemi informatici di notifica dei pagamenti re per conoscere in tempo reale i prelievi tramite carta di credito. Si ha così la possibilità di sapere se qualcuno usa impropriamente la propria carta di credito. Infine dà una buona garanzia il sistema di pagamento tramite Pay pal che si rende garante fra i due operatori senza metterli in contatto diretto. E’ una ulteriore riservatezza dei dati ”. 

Tutto così semplice ?

“No! Il mondo della truffa è in continua evoluzione. La tecnica applicata negli ultimi tempi è il furto di identità. Tramite un messaggio chiedono i tuoi dati o con un raggiro ti fanno installare  software spia che utilizzano poi per fare offerte. Colui che  casca poi nell’offerta truffa potrà individuare solo l’ignaro prestanome, mentre il truffatore rimane introvabile.  Di rilievo ora il fishing ( pescaggio): un trufattore genera un sito intestato  per esempio a un centro commerciale è fa offerte strabilianti in cambio di pochi euro . All’adesione e al pagamento non segue nulla. Oppure ti ‘pescano’ con la richiesta via posta elettronica di confermare o modificare i tuoi dati. Se rispondi alla richiesta sei fregato. Di solito provengono da false intestazione di banche o di servizi pubblici quali le poste. Ricordo che nessuno di questi organismi chiederà mai informazioni di questo genere tramite posta elettronica.  Voglio inoltre ribadire che esistono siti che danno la possibilità di controllare  chi è l’intestatario del dominio, tipo  www.checkdomain.com .  Questo, per esempio segnala se il dominio è di ‘Caio’ e non dell’istituto di credito come potrebbe riportare la comunicazione. E’ chiaro che Caio  non è la banca e quindi la truffa è scoperta”.

Chi nonostante tutto ci casca, cosa deve fare ?

“Il mio consiglio è quello di rivolgersi alla Polizia di Stato o al Centro per le Vittime a Casalecchio di Reno che si avvale oltretutto della consulenza delle associazioni dei consumatori.”

C’è qualcosa che non ho chiesto e che invece è utile sapere ?

“Alcuni consigli utili: proteggere il proprio PC con antivirus e anti spyware o malwere sempre aggiornati, ancora meglio passare a software open source quali ad esempio Ubuntu, che hanno un grado di sicurezza elevato e non sono oggetto di attacchi informatici. Visitare con frequenza i siti istituzionali, ad esempio Polizia di Stato, che danno conto delle ultime tecniche di raggiro e delle truffe scoperte. Ultimo consiglio è quello di non dare mai i propri dati personali e non effettuare pagamenti su reti wi fi non conosciute”.   

lunedì 20 maggio 2013

La Casa della Salute di Sasso Marconi rilancia.



Buone notizie per i sassesi. Come annunciato da Asl, la Casa della Salute di Sasso Marconi ha allargato il suo servizio e dispone ora di ‘Punto prelievi ad accesso diretto’.

Abbiamo incontrato l’assessore alla sanità di Sasso Marconi Massimo Masetti  per saperne di più.

Cosa avviene in pratica con questo allargamento del servizio?

“ In sostanza viene ‘semplificata la vita’ a chi usufruisce del servizio. Prima il paziente in necessità di prelievi per esami sanitari aveva diverse tappe prima di arrivare alla prestazione: doveva  recarsi dal medico per la prescrizione, poi al Cup per la prenotazione,  condizionata dalla disponibilità, infine, dopo il pagamento del ticket,  all’ora e al giorno fissato sulla prenotazione,  finalmente al prelievo. Ora, per  lo stesso paziente l’iter si accorcia notevolmente: dopo aver avuto la richiesta del medico, si recherà direttamente alla Casa della salute nel giorno da lui scelto,dalle 7 alle 8.15 e gli verrà fatto il prelievo. Per lui una fila in meno e il massimo di flessibilità; ci va il giorno da lui desiderato con la certezza che, se arriva nell’arco orario di apertura dalle 7 alle 8.15, avrà il prelievo”.

Casa della salute di Sasso Marconi
Solo per il sangue?

“Sono ben 350 gli esami possibili ad accesso diretto, incentrati sugli esami del sangue e dell’urina”.

Ci sono altri vantaggi ?

“ Quelli citati non sono di poco conto e faccio un esempio preciso: nel metodo non diretto era stabilito a priori il numero di prelievi. Ora questo limite è superato. Se nell’arco di tempo fra le sette e le otto e un quarto si dovessero presentare 200 persone, (il numero è estremizzato), il servizio rimane aperto fino a quando tutti hanno avuto il prelievo. C’è inoltre il vantaggio organizzativo per il sistema che è  quello del superamento del problema ‘disdetta’ che spesso si concretizzava con ‘la mancata disdetta’ con conseguenti problemi organizzativi e spreco di risorse.  Va anche sottolineato che per chi ha malattie croniche che richiedono esami periodici, rimane necessaria la prenotazione per il giorno prestabilito, ma  usufruisce di un percorso privilegiato e sbrigativo, così come per altre categorie ‘speciali’ come quella delle ‘donne in gravidanza’”.

Altre novità?

“Il programma è in costante evoluzione. Le novità sono: quella della avvenuta formazione della ‘medicina di gruppo’ che coinvolge tutti i medici di base in struttura così che il gruppo garantirà la presenza di un medico di base nella Casa della Salute per 8 ore al giorno  e l’altra della segreteria comune per tutti i medici al fine di alleggerire l’attività formale dei medico, per  consentire  maggiore attenzione alla attività medica ambulatoriale. Fra le novità anche l’imminente arrivo del servizio di cardiologia”.


mercoledì 2 gennaio 2013

L’assessore Masetti parla della Casa della Salute di Sasso Marconi, prossima all’inaugurazione.



La Casa della Salute

E’ iniziato il conto alla rovescia per l’entrata in servizio della casa delle salute di Sasso Marconi.
Il prossimo 19 gennaio, alle 11, si terrà l’inaugurazione ufficiale, ma i medici di base sono già nella struttura dall’inizio dell’anno e stanno attrezzando gli ambulatori loro assegnati.
La notizia è stata salutata con favore poiché l’entrata in servizio dell’importante struttura è passata fra due annunci di inaugurazione, poi rimandati, con la necessità di correggere errori strutturali che hanno richiesto tempo e alimentato la ‘incredulità’.
Fra gli increduli, i medici di base stessi che, dopo aver disdetto i contratti d’affitto degli attuali ambulatori, nella convinzione di poter disporre di quelli della Casa della Salute si erano resi conto che la certezza si era tramutata in incertezza. Due mesi fa quindi  con una lettera alla amministrazione comunale hanno esternato le loro preoccupazioni per far pressione sul Comune affinchè le intenzioni divenissero realtà.  

L'assessore Masetti
Abbiamo chiesto all’assessore di riferimento Massimo Masetti se questa è la volta buona per la fatidica inaugurazione.

“Questa è la volta buona . I lavori sono terminati, i collaudi tecnico-funzionali e di staticità sono stati fatti e l’autorizzazione  al funzionamento e usabilità della struttura è già in mano all’Asl. Manca solo l’avvio ufficiale”.

Quali sono i servizi che i sessesi vi troveranno ?

“Si spostano nel nuovo edificio tutti i servizi che oggi hanno sede nel poliambulatorio di via Porrettana, accanto alla Farmacia Grimaldi. Quindi pediatria di comunità, igiene pubblica, salute mentale, infermieri domiciliari, consultorio famigliare, centro prelievi e cup. Inoltre i servizi aggiuntivi, il primo dei quali è cardiologia, che abbiamo chiesto poiché il numero di residenti che lo utilizzano è tale da giustificarlo. Costoro avrebbero dovuto convogliare su Casalecchio. Inoltre Asl è intenzionata a sperimentare anche a Sasso Marconi l’accesso diretto al punto prelievo. Questo consentirà al cittadino che deve effettuare un esame del sangue di poter accedere immediatamente al prelievo, annullando così il tempo di prenotazione. Inoltre la nuova struttura ci ha consentito di migliorare il sevizio di consultorio famigliare e di ostetricia-ginecologia. La casa della salute dispone inoltre di ambulatori che permettono gli interventi con l’utilizzo di apparecchiature elettromedicali. Ciò migliora il servizio in modo significativo”.

Quanti saranno i medici di base ad utilizzare la ‘casa della salute’?

“Questa è l’altra grande innovazione, la ‘medicina di gruppo’, e cioè la presenza all’interno della struttura di più medici di base che, di fatto, entrano in collaborazione tra loro. I medici hanno deciso di attivare una segreteria comune in grado fra l’altro anche di sbrigare faccende ‘formali’, come quella della ricetta per pazienti con patologie croniche per la quale non è necessaria la visita, in modo tale da alleggerire il lavoro del medico.  A Sasso Marconi si impegneranno all’interno della casa della salute 7 medici, più altri 2 che avranno lì il secondo ambulatorio poiché mantengono l’originario a Borgonuovo e a Pontecchio. Inoltre, al di fuori della medicina di gruppo, saranno presenti 2 pediatri”.

Tutto a posto quindi?

“Ci sono trattative sindacali in corso con l’Asl per arrivare alla copertura del presidio nelle 12 ore diurne da parte dei medici. Ciò in linea con il progetto di Casa della Salute che prevede la presenza di un  medico per l’intero arco della giornata. I medici di base dovrebbero  riempire lo spazio diurno, dalle 8 alle 20, e quello notturno verrà affidato alla guardia medica. Ciò comporterebbe il ritorno per l’intera settimana del servizio di guardia medica, oggi garantito in loco solo nel fine settimana. Anche qui aspettiamo l’esito della riorganizzazione dell’ASL”.

Arrivederci quindi al 19 prossimo con tutti i medici?

Certamente. E invitiamo tutti i cittadini a partecipare. La casa è loro. Inoltre sarà presente il direttore generale dellAsl metropolitana Ripa di Meana e sono state invitate numerose personalità fra cui il consigliere regionale di Sasso Marconi  Teresa Marzocchi. La casa verrà intitolata a Romolo Ventura, il primo donatore multiorgano di Sasso Marconi, deceduto in un incidente stradale. L’intitolazione accoglie una richiesta dell’ Aido sassese pienamente condivisa dall’amministrazione comunale".