sabato 12 settembre 2026

“Gatti un po’ matti”: a Monzuno una mostra creativa dedicata ai felini

 

 


di Roberto Brusori

Una mostra originale, colorata e ricca di creatività. È “Gatti un po’ matti”, l’esposizione allestita a Monzuno, nella Sala Ivo Teglia, dedicata al mondo dei gatti e realizzata grazie all’estro e alla fantasia di Duilio Camarlinghi, artista molto conosciuto sul territorio.

Camarlinghi da anni porta avanti un’attività artistica particolare e apprezzata. Durante il periodo natalizio, infatti, a Rioveggio realizza ed espone un presepe originale, costruito con sassi dipinti che raffigurano animali, paesaggi e persone del territorio.

Questa volta il protagonista assoluto è il gatto, animale da sempre presente nella vita quotidiana di tante famiglie, accanto all’uomo e, in particolare, ai bambini e agli anziani: a tal proposito sarà possibile ai visitatori darsi la somiglianza dell’innocuo felino indossando una maschera presente nella mostra.


Già all’ingresso della sala i visitatori possono ammirare una curiosa rappresentazione del sindaco Bruno Pasquini, ribattezzato per l’occasione “Bruno Pasquatto”. All’interno della mostra trovano invece spazio numerosi disegni, bozzetti e creazioni realizzate con materiali di recupero, tra cui plastica e materiali ferrosi.

Una parte importante dell’esposizione è dedicata ai lavori realizzati dai bambini, dai 5 ai 10 anni, nell’ambito del laboratorio creativo “Ilario Rossi” di Rioveggio. Un omaggio anche alla memoria di Ilario Rossi, pittore originario di Monzuno scomparso alcuni anni fa.

Non mancano le opere realizzate dagli ospiti della Casa di riposo Bella Valle, in località Selve di Monzuno, oltre ai lavori dello stesso Camarlinghi. In mostra si possono inoltre osservare disegni, bozzetti e opere realizzate da semplici cittadini e da artisti conosciuti del territorio e di Bologna.

Particolarmente curiose sono le tante creazioni ottenute attraverso il riuso di materiali diversi, trasformati con fantasia in originali opere artistiche. E, naturalmente, non potevano mancare i sassi, che Camarlinghi ha sapientemente dipinto trasformandoli in gatti di ogni tipo, di razza e non.


L’obiettivo della mostra è quello di coinvolgere visitatori di tutte le età e offrire uno sguardo diverso sul rapporto tra persone e animali. Sono previste anche visite di scolaresche: sarà lo stesso Duilio Camarlinghi a illustrare ai ragazzi le opere e il percorso creativo dell’esposizione.

La manifestazione è resa possibile grazie alla concessione della sala da parte di Emil Banca e al patrocinio del Comune di Monzuno, con la collaborazione del Circolo Ilario Rossi e del Canile Gattile “Animali per Amico” di Marzabotto.

La mostra rappresenta anche un’occasione per sensibilizzare i visitatori sul tema dell’amore e dell’adozione degli animali. Perché il gatto, oltre a miagolare, sa regalare fusa, affetto e coccole, capaci di scaldare le giornate anche in un mondo che talvolta appare freddo e cinico.

“Gatti un po’ matti” sarà visitabile fino al 27 settembre, con ingresso gratuito. Chi lo desidera potrà lasciare un’offerta libera a sostegno del Canile Gattile di Marzabotto.

Per giorni e orari di apertura si può fare riferimento alla locandina della manifestazione.








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