L’appuntamento è per domenica 20 settembre alle 12.30 nella chiesa di Medelana. Il dispositivo sarà collocato al Bar Mulino di Sasso Marconi
Un pranzo solidale per raccogliere fondi e dotare la comunità
di un nuovo defibrillatore. È l’obiettivo dell’iniziativa in programma domenica
20 settembre, alle 12.30, presso la chiesa di Medelana, organizzata
con la collaborazione dell’Associazione dei Campanari di Medelana.
Il ricavato sarà destinato all’acquisto di un defibrillatore
semiautomatico, completo di una teca da esterno riscaldata e
allarmata, oltre che alla realizzazione di specifiche sessioni di
formazione per il suo utilizzo.
Il dispositivo sarà successivamente installato presso il Bar
Mulino di Sasso Marconi, grazie alla disponibilità della famiglia
Benini, che da anni gestisce il locale, punto di riferimento e di ritrovo per i
residenti della frazione di Tignano-Roma.
Il progetto nasce dalla volontà di alcuni residenti di dotare
la valle dell’Olivetta di uno strumento salvavita a
disposizione della comunità, facilmente accessibile in caso di emergenza. Una
parte della somma necessaria è già stata raccolta grazie alla donazione di una
famiglia della zona; attraverso il pranzo si punta ora a raggiungere l’importo
necessario per completare l’acquisto e rendere operativo il progetto.
A sostenere concretamente l’iniziativa sarà l’Associazione
dei Campanari di Medelana, che ha messo a disposizione un menù tradizionale
composto da tagliatelle al ragù, polenta con salsiccia e costine di
maiale in umido, accompagnate da acqua, vino e caffè.
La prenotazione è obbligatoria e può essere
effettuata telefonando al numero 338 8018865 (Matteo) oppure
recandosi direttamente al Bar Mulino di via Olivetta, a Sasso Marconi.
Per chi non potrà partecipare al pranzo, sarà comunque
possibile contribuire al progetto: al Bar Mulino è infatti disponibile
un salvadanaio per le donazioni.
L’iniziativa
rappresenta un esempio concreto di partecipazione e solidarietà di comunità,
con l’obiettivo di mettere a disposizione della valle dell’Olivetta un presidio
di primo intervento che, in caso di arresto cardiaco, può rivelarsi decisivo in
attesa dei soccorsi.
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