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giovedì 2 ottobre 2025

Sasso Marconi, cambio in Giunta: Remo Guadalti nuovo assessore, l’Urbanistica torna al sindaco Parmeggiani

Dopo le dimissioni di Gianluca Rossi, entra in giunta Remo Guadalti. Il nuovo assessore non erediterà però la delega all’Urbanistica, lasciata vacante dal suo predecessore: a Guadalti va infatti la responsabilità delle Politiche sociali. L’Urbanistica torna così nelle mani del sindaco Roberto Parmeggiani.

 


Cambio nella Giunta comunale di Sasso Marconi. Al dimissionario Gianluca Rossi subentra Remo Quadalti (a destra nella foto), che assume le deleghe alle Politiche sociali e della Salute, Associazionismo e Terzo Settore. La delega all’Urbanistica, fino a oggi in capo a Rossi, viene invece assunta direttamente dal sindaco Roberto Parmeggiani ( a sinistra nella foto).

Originario di Marradi, Quadalti lavora come educatore professionale nel progetto SAI del centro di accoglienza “La Rupe” ed è impegnato come volontario nell’associazione Emiliani e nella Caritas parrocchiale di Pontecchio-Borgonuovo. Nel suo percorso figurano anche collaborazioni con l’Unione dei Comuni, la Città metropolitana e la Regione Emilia-Romagna.

L’ex assessore Gianluca Rossi lascia l’incarico per motivi professionali, dopo aver guidato Urbanistica e Lavori pubblici dal 2019. “Assumo io le sue deleghe per garantire continuità ai progetti, soprattutto quelli legati ai fondi PNRR – spiega il sindaco Parmeggiani –. Allo stesso tempo rafforziamo l’area sociale, che richiede sempre più attenzione. Do quindi il benvenuto a Remo Quadalti, certo che il suo bagaglio di esperienze sarà prezioso per la comunità”.

L’avvicendamento comporta anche una redistribuzione interna delle deleghe: la vicesindaca Ilaria Indovini assume la Cultura, mentre l’assessora Silvia Martini si occuperà anche di Valorizzazione del patrimonio.

Completano la squadra gli assessori Alessandro Raschi (Viabilità, Mobilità, Transizione energetica, Sicurezza e Innovazione) e Alessandro Malferrari (Scuola, Sport e Politiche giovanili).

Il sindaco mantiene inoltre le competenze su Urbanistica, Edilizia privata, Lavori pubblici, Grandi opere, Pianificazione territoriale, Economia di prossimità, Ambiente e Benessere animale. 

mercoledì 3 luglio 2024

La nuova Giunta comunale di Casalecchio di Reno

Nominati oggi, 3 luglio , dal sindaco Matteo Ruggeri i componenti della Giunta comunale di Casalecchio di Reno.  

Tre le conferme dal precedente mandato amministrativo, anche se con deleghe leggermente diverse – Paolo Nanni, che assume anche la carica di vicesindaco, Concetta Bevacqua e Barbara Negroni – tre i nuovi ingressi: Claudio Baccolini, candidato consigliere per la lista Buon futuro Casalecchio, consulente aziendale, con una precedente esperienza di assessore al Comune di Pianoro tra il 2009 e il 2014; Alice Morotti, architetto, nello scorso mandato consigliere del Gruppo PD, la più votata tra i candidati della lista PD; Andrea Gurioli, con doppia laurea in Scienze storiche e in Sicurezza e Qualità delle Produzioni animali, che è stato presidente del Consiglio comunale nell’ultimo mandato.


“Abbiamo una squadra che, da una parte, con i tre assessori confermati, mette a disposizione della  città competenza e conoscenza consolidate e necessarie per affrontare le importanti  sfide che ci attendono,” ha commentato il neo sindaco Matteo Ruggeri ( nella foto). “Dall’altra, si avvale di professionisti affermati che vantano sia un curriculum focalizzato sulle deleghe da ricoprire sia una significativa esperienza politica e nell’amministrazione  locale. Un bel mix quindi, che sono certo porterà un valore aggiunto in termini di visione delle soluzioni più adeguate al raggiungimento degli obiettivi, capacità di coinvolgimento della comunità nelle scelte di governo della città, spinta innovativa. 
Dalla Nuova Porrettana, alla costituzione e organizzazione dell’Ufficio Europa, dal rafforzamento dei servizi per la prima infanzia e per la conciliazione dei tempi scuola-lavoro-famiglia, a un nuovo piano per la viabilità che metta a sistema tutta la rete della mobilità sostenibile, dagli aggiustamenti al servizio di raccolta rifiuti a un’urbanistica a misura delle persone – materia quest'ultima che ho ritenuto particolarmente significativo mantenere in capo al Sindaco in quanto strettamente connessa alle strategie di sviluppo del territorio e di visione del suo assetto futuro – abbiamo proposte concrete e di prospettiva che condivideremo con cittadine, cittadini, imprese e stakeholders. 
Ho mantenuto al momento tra le mie deleghe anche quelle al Welfare, alla Casa e alle Politiche giovanili ma mi riservo di individuare un componente aggiuntivo della Giunta che possa dedicarsi al 100% a questi temi fondamentali. 
In bocca al lupo a tutta la mia, la nostra, squadra e buon futuro Casalecchio,
” ha concluso il sindaco.

Ecco nel dettaglio la composizione della Giunta comunale e le deleghe:

Paolo Nanni, nato a Bologna nel 1967 
Vicesindaco con deleghe alla Sicurezza, Protezione Civile, Traffico, Lavori pubblici e Patrimonio. 
Sicurezza, Safety e videosorveglianza – Rapporti con l’Unione in materia di Polizia Locale e Protezione Civile – Manutenzione della città e del verde pubblico e rapporti con Adopera srl – Lavori pubblici e manutenzione del patrimonio.

Claudio Baccolini, nato a Bologna nel 1974 
Assessore al Commercio, Attività produttive e Mercati, Lavoro, Marketing territoriale, Digitalizzazione, Sportello Semplice. 
Azioni e progetti per occupazione e lavoro – Sviluppo e presidio del marketing territoriale e turismo – Servizi al cittadino di sportello e online – Information Technology (IT).

Concetta Bevacqua, nata a Longobucco (CS) nel 1965 
Assessora alle Risorse e Programmazione. 
Pianificazione e programmazione – Governance delle Società partecipate – Ufficio Europa e reperimento finanziamenti – Legalità e Trasparenza – Pari opportunità e Diritti.

Andrea Gurioli, nato a Bologna nel 1983 
Assessore agli Affari istituzionali, Cultura, Memoria e Pace, Volontariato. 
Rapporti con il Consiglio comunale – Promozione delle attività culturali – Associazionismo e volontariato, Centri sociali e orti comunali.

Alice Morotti, nata a Bologna nel 1982 
Assessora alla Partecipazione, Infanzia e scuola, Accessibilità degli spazi, Politiche per la Mobilità sostenibile e Trasporto pubblico, Ciclo dei rifiuti e Decoro urbano.
Sviluppo di nuovi strumenti di partecipazione – Rapporti con Istituti comprensivi del territorio e con istituzioni scolastiche di secondo grado – Servizi educativi e ricreativi extra-scolastici (centri estivi, LinFA) – Asili nido – Strategie per la mobilità e per l’eliminazione delle barriere architettoniche e Trasporto pubblico – Raccolta differenziata.

Barbara Negroni, nata a Bologna nel 1960 
Assessora alla Transizione ecologica, Infrastrutture verdi e Qualità urbana. 
Pianificazione e processi partecipativi spazi pubblici – Parchi e giardini – Welfare animale.

Restano nella competenza sindacale tutte le materie non ricomprese nel provvedimento di delega e in particolare: 
Comunicazione 
Unione e Città Metropolitana 
Edilizia e Urbanistica – Sistema Informativo territoriale 
Realizzazione Nodo ferro-stradale e poli funzionali (Futurshow – Meridiana) 
Politiche dello Sport 
Organizzazione 
Rapporti con l’Università 
Welfare, Casa e Politiche giovanili

Da sinistra: Claudio Baccolini, Barbara Negroni, Andrea Gurioli, Alice Morotti, il sindaco Matteo Ruggeri, Concetta Bevacqua e Paolo Nanni.

mercoledì 26 giugno 2024

Il nuovo organico amministrativo del Comune di Monzuno



Il riconfermato sindaco di Monzuno, Bruno Pasquini, ha reso noto  i componenti della Giunta comunale  per il quinquennio 2024-2029 e i consiglieri cui ha assegnato deleghe amministrative:

 Ermanno Pavesi, è stato nominato vicesindaco e gli sono state assegnate le deleghe  per  CULTURA, ASSOCIAZIONI E TURISMO e di referente per i rapporti con il Parco Storico di Monte Sole, Fondazione scuola di Pace e il Comitato Onoranze Caduti di Marzabotto; 

Stefano Battistini  assessore con delega  in materia di POLITICHE SCOLASTICHE, VIABILITA’, RAPPORTI CON HERA;

Monica Morini  assessore con delega  in materia di SANITA', POLITICHE SOCIALI, PARI OPPORTUNITA’; 

Morena Ricò assessore con delega per  l'esercizio delle funzioni in materia di COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE, PIANIFICAZIONE NELLA GESTIONE DELLE EMERGENZE.

 

Inoltre sono stati nominati consiglieri  delegati  

 Matteo Sabattini , in materia di POLITICHE GIOVANILI E ATTIVITÀ PRODUTTIVE,

Fabio Fiorini,  in materia di SPORT – BANDI E PROGETTI STRATEGICI PER IL COMUNE

Nicola Canetti  in materia di AMBIENTE E TERRITORIO

Yaroslava Daus  in materia di POLITICHE INCLUSIVE E VOLONTARIATO 

sabato 8 giugno 2019

La nuova Giunta di Grizzana Morandi

E' stata deliberata la Nuova Giunta Comunale di Grizzana Morandi:

Il sindaco, uscito vincitore dalla recente consultazione elettorale, è Franco Rubini ( nella foto). Vice sindaco sarà Virginia Laffi, cui sono state affidate le deleghe per Turismo, Politiche culturali e Associazionismo.  Assessore esterno ai Servizi sociali e Scuola, Loretta Pinelli. L'assessorato ai Lavori pubblici e allo Sport è stato affidato ad Alessandro Sandri. L'assessore alle Politiche ambientali, Sviluppo sostenibile e Mobilità, sarò Sergio Salsedo.

venerdì 7 giugno 2019

La nuova Giunta comunale di Casalecchio di Reno

Tre i nuovi ingressi: Alessia Lollini e Matteo Ruggeri, consiglieri comunali del PD nel precedente mandato amministrativo e Simona Pinelli. Vice sindaco, Massimo Masetti che con Antonella Micele, Fabio Abagnato e Nicola Bersanetti faceva parte della giunta uscente. 

Da sin., Barbara Negroni, Paolo Nanni, Concetta Bevacqua, Massimo Bosso, Alessia Lollini, Matteo Ruggeri, Simona Pinelli, Massimo Masetti
 
Il sindaco Massimo Bosso precisa: “ Nelle scelte effettuate ho cercato di coniugare l’esperienza amministrativa alla potenzialità di rinnovamento e innovazione, che sono elementi essenziali per affrontare al meglio le sfide che ci attendono.
I progetti in campo sono ambiziosi e passano dalle soluzioni della mobilità e del traffico a nuovi spazi pubblici a disposizione dei cittadini, ad un innovativo piano ambientale e del verde che coinvolgerà tutta la città, cui si affiancheranno una rinnovata qualità dei servizi per i cittadini e il rafforzamento della coesione sociale come pilastro della nostra comunità, mettendo al centro le persone, la loro vita ed i loro bisogni.
La nuova squadra (tre uomini e quattro donne) si compone di tecnici e giovani esponenti della città e avrà il compito di intensificare le importanti esperienze cresciute negli ultimi anni continuando a rafforzare le politiche culturali, il sostegno delle politiche educative e scolastiche, dei giovani e del lavoro, le attività produttive e la promozione commerciale e turistica ”.

Ecco deleghe :

Massimo Masetti, al Welfare
Rapporti con ASC e Unione nelle materie trasferite – Inclusione sociale - Anziani – Azioni e progetti per occupazione e lavoro – Casa – Information Technology (IT). Trattamenti sanitari obbligatori (TSO).

Alessia Lollini, Legalità – Trasparenza – Attività produttive
Legalità, Trasparenza, Accessibilità – Avviso Pubblico - Perfomance organizzativa nell’Ente – Servizi al cittadino, di sportello e on line  – Commercio, attività produttive e mercati.

Simona Pinelli, Culture e Nuove generazioni
Cultura e Promozione delle attività in Casa della Conoscenza, Teatro Betti, Centro Giovanile Eco – Coordinamento delle iniziative di promozione culturale territoriale – Giovani – Sviluppo e presidio del marketing territoriale e del turismo.

Concetta Bevacqua, Risorse – Infanzia e Scuola – Pari Opportunità
Bilancio, Pianificazione e programmazione – Pari opportunità – Rapporti con Melamangio Spa, con Istituti comprensivi del territorio e con istituzioni scolastiche di secondo grado e università – Servizi educativi e ricreativi extra-scolastici (centri estivi, LinFA) – Asili nido.

Barbara Negroni, Qualità dell’ambiente e del Territorio
Pianificazione del territorio – Verde e qualità ambientale – Edilizia – Raccolta differenziata –  Diritti degli animali – Sistema Informativo territoriale.

Paolo Nanni, Sicurezza, Mobilità e Lavori pubblici
Sicurezza e Safety – Rapporti con l’Unione in materia di Polizia Locale e Protezione Civile – Mobilità – Reti di trasporto pubblico – Manutenzione della città pubblica e rapporti con Adopera srl – Lavori pubblici e Patrimonio – Servizi cimiteriali.

Matteo Ruggeri, Sport, Benessere e Aggregazione sociale
Coordinamento delle politiche sportive e dello sport di cittadinanza – Centri sociali e orti comunali – Associazionismo e volontariato – Promozione di progetti di partecipazione attiva.



lunedì 4 luglio 2016

Giunta comunale: quote rosa sono ineludibili.


consiglio_comunale_200Il Consiglio di Stato, Sezione Quinta, con sentenza n. 406, emessa in data 27.10.2015 e depositata in data 03.02.2016, ha confermato la sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale Calabria – Catanzaro con la quale ha riconfermato il carattere inderogabile della percentuale di “quote rosa” nelle Giunte comunali prevista dalla legge n. 56/2014, c.d. Delrio.
In particolare, il Comune di Montalto Uffugo (CS), con decreto n. 8/2014 e delibera consiliare n. 18/2014, nominava i cinque componenti della Giunta comunale, tra i quali solo uno era di genere femminile. Su ricorso proposto dal Consigliere di parità regionale della Calabria ed altri, il T.A.R. per la Calabria, Sezione Seconda, con sentenza n. 1/2015, annullava il suddetto decreto e la relativa delibera per violazione dell’art. 1, comma 137, della legge n. 56/2014 (“Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni”), dell’art. 51 della Costituzione e degli artt. 6 e 46 del D.Lgs. n. 267/2000, in quanto non era stata assicurata la presenza nella Giunta di almeno due assessori di genere femminile.
Il Consiglio di Stato, richiamando anche l’orientamento espresso con la sentenza n. 4626/2015, osserva che l’art. 1, comma 137, della legge n. 56/2014, a norma del quale “Nelle giunte dei comuni con popolazione superiore a 3.000 abitanti, nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura inferiore al 40 per cento, con arrotondamento aritmetico”, costituisce un ineludibile parametro di legittimità delle nomine.
La questione controversa riguarda pertanto il contemperamento di due opposti principi costituzionali. Il primo riconducibile all’art. 1, comma 137, della legge n. 56/2014, il quale garantisce la parità tra sessi e le reciproche pari opportunità,  nonché il rispetto del principio di uguaglianza di cui all’art. 3 della Costituzione, evitando che l’esercizio delle funzioni politico–amministrative sia precluso ad uno dei due generi. Il secondo riguarda invece il principio di continuato, ordinato e corretto svolgimento delle stesse funzioni politico-amministrative, nonché il principio di democraticità di cui all’art. 1 della Costituzione ed i principi di legalità, imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione di cui all’art. 97 della Costituzione
Il Consiglio di Stato individua il limite intrinseco di operatività dell’ art. 1, comma 137, della legge “Delrio” unicamente nell’effettiva impossibilità, di carattere tendenzialmente oggettivo, di assicurare nella composizione della Giunta comunale la presenza dei due generi nella misura stabilita dalla legge. Tale impossibilità deve esser adeguatamente provata attraverso lo svolgimento da parte del Sindaco di una preventiva, accurata ed approfondita attività istruttoria preordinata ad acquisire la disponibilità allo svolgimento delle funzioni assessorili da parte di persone di entrambi i generi, ed alla necessità di un’adeguata e puntuale motivazione sulle ragioni della mancata applicabilità del principio di pari opportunità. Dunque, suddetta deroga all’applicazione della norma non può certamente derivare da mere situazioni soggettive o contingenti (come nel caso di mancanza di candidati di fiducia da parte del sindaco ovvero di applicazione di disposizioni statutarie relative al funzionamento degli organi comunali), così come peraltro ribadito anche da circolare del Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali.
Il Consiglio di Stato pertanto conferma le conclusioni raggiunte dal T.A.R., il quale evidenziava la mancanza di prove documentali in merito alla necessaria istruttoria che doveva esser svolta per reperire idonee personalità per la nomina di assessore femminile, non ritenendo sufficiente la produzione di due soli atti scritti di rinuncia all’incarico proposto, in mancanza di ulteriori elementi sulle modalità e sull’ampiezza di tale ricerca. I Giudicanti hanno pertanto ritenuto non provata la situazione di obiettiva ed assoluta impossibilità di rispettare la percentuale di genere femminile nella composizione della Giunta comunale fissata dal legislatore, così respingendo l’appello proposto dal Comune.

venerdì 10 luglio 2015

Vergato. INDIRIZZI OPERATIVI della NUOVA CLASSIFICAZIONE DELLE STRADE COMUNALI E VICINALI DEL COMUNE .



Un lettore ha inviato copia della delibera della Giunta comunale di Vergato dal titolo: INDIRIZZI OPERATIVI IN MERITO ALLA NUOVA CLASSIFICAZIONE DELLE STRADE COMUNALI E VICINALI DEL COMUNE DI VERGATO.

LA GIUNTA COMUNALE
rilevata la necessità, come espressamente evidenziato nella
relazione che il Responsabile dell’U.O. LL.PP. e Manutenzioni, P.E. Maurizio Nicoletti, ha provveduto di procedere all’aggiornamento del catasto delle Strade Comunali e Vicinali, in quanto risulta opportuno riclassificare le strade medesime, o porzioni di queste, poiché nel tempo sono mutate le caratteristiche dei tracciati tali da variarne i requisiti di classificazione specificatamente dettati dalla norma di cui sopra;

DATO ATTO CHE le discipline recanti indicazioni relative alla definizione, classificazione, governo delle strade di uso pubblico, hanno dato luogo ad un articolato processo storico di cui si riportano gli atti maggiormente pertinenti ai caratteri del territorio di Vergato, ovvero:
A) D.lgs 01/09/1918 convertito in Legge 17 aprile 1925 n. 473 concernente “ …. la facoltà agli utenti delle strade vicinali di costituirsi in consorzio per la manutenzione, sistemazioneo ricostruzione delle strade stesse”; 
B) Elenco delle comunali urbane - extraurbane e vicinali, redatto nel 1965 dall’Ufficio Tecnico Comunale aggiornato a tutto il 1964 e approvato con deliberazione della Giunta Municipale n° 25 del 18/03/1965 e successive integrazioni; 
C) Approvazione del piano generale della viabilità comunale, redatto dal 1986
dall’Ufficio Tecnico Lavori Pubblici con variazioni 1989-1990 e approvato con
deliberazione del Consiglio Comunale n. 12 del 19/02/1990 e C.C. n° 116 del 05/10/1993 ( dove furono prese in considerazione solo le strade comunali urbane ed extraurbane ed alcuni declassamenti di alcuni tratti) ; 
D) Legge n. 126 del 12 febbraio 1958 relativa a “disposizioni per la classificazione e sistemazione delle strade di uso pubblico”; E) D.lgs. 285/1992 “ Nuovo Codice della Strada” e successive modifiche e integrazioni; F) DPR n. 495/1992 “ Regolamento di esecuzione e di attuazione del Nuovo Codice della Strada”;
VERIFICATI gli strumenti urbanistici attualmente vigenti del Comune di Vergato, ovvero il Piano Regolatore Generale (P.R.G.), approvato con deliberazione del C.C. n. 66 del
27/09/2010, il Piano Strutturale Comunale (P.S.C.) adottato con deliberazione del C.C. n.
22 del 04/04/2014 e il Regolamento Urbanistico Edilizio (R.U.E.) adottato con
deliberazione del C.C. n. 23 del 04/04/2014;
DATO PURE ATTO CHE
- la necessità esposta in premessa è maturata dal non poter ritenere più idoneo e
conforme alle attuali caratteristiche del patrimonio stradale comunale di Vergato,
quanto previsto dai precedenti elenchi ufficiali della strade comunali urbane ed
extraurbane approvate nel 1990 e delle strade vicinali ad uso pubblico approvate
nel 1965 e successive modifiche e integrazioni;
- l’uso pubblico attribuito nel 1965 e nel 1990, a dette strade ( (unitamente alle
successive deliberazioni dell’Amministrazione Comunale con le quali, durante i
successivi decenni, sono state classificate e declassificate talune arterie stradali o
parti di queste), unitamente alla consistenza del patrimonio stradale medesimo,
risulta sostanzialmente modificato;
- il processo di espansione edilizia sviluppatosi dalla fine degli anni ’60 ad oggi non è
stato costantemente aggiornato in merito alla classificazione stradale e ad oggi
risulta altresì una significativa esigenza dell’Ufficio Tecnico Comunale ( U.O.
LL.PP.-Manutenzioni e Urbanistica-Ambiente), dell’U.O. Polizia Municipale
Intercomunale-Protezione Civile e altre U.O. del Comune, di essere dotati di uno
strumento idoneo ed aggiornato che indichi graficamente e descrittivamente lo stato
tecnico-manutentivo e giuridico-normativo della rete stradale, al fine di rispondere
con l’adeguata celerità alle istanze di merito;
RITENUTO, sulla base delle oggettive ed evidenti esigenze tecniche, addivenire ad una
puntuale ricognizione tipologica di tutte le strade comunali e vicinali, riproducendo
graficamente e descrittivamente quanto di seguito elencato: 1) dettagliato dello stato di
manutenzione; 2) transitabilità; 3) esistenza o meno del tracciato; 4) eventuali chiusure e
variazioni effettuate nel tempo; 5) elaborazione di nuova cartografia con elenchi delle
strade vicinali e comunali ed inserimento delle delibere di classificazione/declassificazione
nel frattempo accorse; 6) individuazione delle strade vicinali riportate negli elenchi del
1965 e 1990 e succ. m. e i., che non sono più esistenti e che non hanno più valenza
pubblica; 7) individuazione delle strade che pur non essendo inserite degli elenchi del
1965 e del 1990 e succ. m.e i., sono allo stato di fatto utilizzate come strade vicinali ad uso
pubblico; 8) individuazione delle strade che pur avendo valenza pubblica sono oggetto di
limitazioni all’uso veicolare, per la conformazione della strada stessa nonché per la
salvaguardia territoriale e ambientale, ma che non siano declassate per permettere l’uso e
la fruibilità del territorio aperto alla cittadinanza tutta; 10) indicazione di tutte le strade
vicinali e comunali che hanno perso “ de facto” il diritto di uso pubblico ed indicazione di
tutte le strade vicinali e comunali che al contrario hanno “ de facto” il diritto dell’uso
pubblico ma che non sono indicate negli elenchi risalenti al 1965 e al 1990 e succ m. e i.;
11) rielaborazione della cartografia in maniera specifica e puntuale con studio dell’uso a
cui la viabilità è adibita e conseguente previsione per classificazione e la declassificazione
sia di alcune strade comunali urbane ed extraurbane, sia di varie strade vicinali;
DATO ATTO che sul presente provvedimento, ai sensi dell’art. 49 del T.U. 18/08/2000 n.
267 sono stati espressi i pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica, da parte del
Responsabile del servizio interessato, nonché il parere di conformità da parte del
Segretario, come da certificazione allegata;
AD UNANIMITA’ di voti favorevoli legalmente espressi;
DELIBERA
1)-DI ADDIVENIRE, per le motivazioni illustrate in premessa che qui integralmente si
intendono richiamate quale parte essenziale del presente deliberato, ad una puntuale
ricognizione tecnica di tutte le strade comunali e vicinali, riproducendo cartograficamente e descrittivamente quanto di seguito elencato :

 1) dettagliato dello stato di manutenzione; 
2) transitabilità; 
3) esistenza o meno del tracciato; 
4) eventuali chiusure e variazioni effettuate nel tempo; 
5) elaborazione di nuova cartografia con elenchi delle strade vicinali e comunali ed inserimento delle delibere di classificazione/declassificazione nel frattempo accorse;
6) individuazione delle strade vicinali riportate negli elenchi del 1965 e 1990 e succ. m. che non sono più esistenti e che non hanno più valenza pubblica; 
7) individuazione delle strade che pur non essendo inserite degli elenchi del 1965 e del 1990 e succ m. e i. sono allo stato di fatto utilizzate come strade vicinali ad uso pubblico; 8) individuazione delle strade che pur avendo valenza pubblica sono oggetto di limitazioni all’uso veicolare, per la conformazione della strada stessa nonché per la salvaguardia territoriale e ambientale, ma che non siano declassate per permettere l’uso e la fruibilità del territorio aperto alla cittadinanza tutta; 
10) indicazione di tutte le strade vicinali e comunali che hanno perso “ de facto” il diritto di uso pubblico ed indicazione di tutte le strade vicinali e comunali che al contrario hanno “ de facto” il diritto dell’uso pubblico ma che non sono indicate negli elenchi risalenti al 1965 e al 1990 e succ. m. e i.; 
11) rielaborazione della cartografia in maniera specifica e puntuale con studio dell’uso a cui la viabilità è adibita e conseguente previsione per classificazione e la declassificazione sia di alcune strade comunali urbane ed extraurbane, sia di varie strade vicinali;
2)-DI INDIVIDUARE quale Responsabile del Procedimento il P.E. Maurizio Nicoletti
Responsabile dell’U.O. LL.PP. e Manutenzioni, di concerto con i Responsabili dell’U.O.
Patrimonio e Polizia Municipale, incaricandolo della predisposizione di tutti gli atti
necessari e propedeutici al raggiungimento degli obbiettivi di ricognizione tipologica della nuova classificazione delle strade vicinali 1° stralcio e con incarico esterno relativo al 2° stralcio per la nuova classificazione delle strade comunali urbane ed extraurbane, non appena saranno rese disponibili le risorse necessarie per l’attribuzione di suddetto
incarico;

DI DICHIARARE, la presente deliberazione immediatamente eseguibile.

martedì 3 marzo 2015

La copertura in cemento-amianto della tribuna del campo sportivo di Marzabotto ha le ore contate.




Il gruppo Uniti per Cambiare Marzabotto, promotore di una petizione per rimozione,  esulta con un comunicato in cui si legge:

Oggi abbiamo presentato la nostra Mozione a nome e per conto degli oltre 170 firmatari che sono venuti al gazebo per la petizione a favore della rimozione immediata della copertura in amianto della tribuna.
Non ci potrete credere ma nel pomeriggio la giunta comunale e il sindaco hanno emanato la delibera per la RIMOZIONE IMMEDIATA …
Ovviamente nessun riferimento alla nostra interpellanza e alle centinaia di firme raccolte, ma per noi l’obiettivo è ugualmente raggiunto e VINTO !!!
Il gruppo consiliare Uniti per Cambiare Marzabotto è finalmente una realtà che conta anche tra le poltrone forti !
Grazie a tutti per il vostro contributo. Vi aspetteremo in Consiglio comunale quando si discuterà sia l’interpellanza che la mozione per esultare e festeggiare insieme !!! 
Noi ci siamo e ci crederemo fino all’ultimo !!!