Tra rigenerazione urbana, recupero storico ed edilizio, il Comune dell’Appennino bolognese ha festeggiato la conclusione di un lungo percorso di valorizzazione del territorio
Un nuovo volto per il centro cittadino di Camugnano, spazi pubblici e il recupero del patrimonio storico e scolastico. Sabato 12 settembre 2026 il Comune di Camugnano ha inaugurerà ufficialmente la nuova piazza del Municipio (piazza Kennedy) e il complesso degli interventi che hanno trasformato il capoluogo.
La Regione è intervenuta per sostenere l’azione del Comune con un milione di euro previsto dal bando di rigenerazione urbana vinto dal Comune e un ulteriore milione di euro di fondi Stami. Altri fondi di finanziamento sono stati il PNRR e bandi ministeriali integrati da fondi comunali.
Si è trattato di un cantiere complesso che ha visto dapprima investire sul parco della vicina chiesa di San Martino e sulla scalinata che la collega alla piazza tra il 2019 e il 2022, per poi concentrarsi tra il 2022 e l'estate del 2026 sull'esecuzione parallela dei lavori sulla piazza, sugli edifici scolastici ed ex privati, fino al completamento finale di queste settimane.
Gli investimenti complessivi sono pari a oltre 5,2 milioni di euro: circa 1,5 milioni hanno permesso di rifare la piazza, il parco della Chiesa di San Martino e la scalinata di collegamento. Altri 3,7 milioni di euro hanno permesso di intervenire su edifici adiacenti alla piazza, tra cui le ex scuole elementari rese inagibili dal terremoto di gennaio 2015 e il municipio comunale che è stato riqualificato dal punto di vista energetico.
I lavori per le frazioni
Negli stessi anni ulteriori 6,4 milioni di euro sono stati
investiti per il recupero del Borgo del Poggio, per le frazioni di Burzanella e
Ponte di Verzuno, per la pista ciclabile del Brasimone, per Palazzo Comelli a
Bargi. Il Comune è intervenuto poi per realizzare il nuovo asilo nido, per
interventi di efficientamento energetico e adeguamento sismico di strutture
pubbliche.
“Il nostro percorso è iniziato nel
2018 con la visione di un “Comune da vivere” e oggi, grazie ai fondi regionali
e del PNRR, quel sogno si concretizza - racconta il
sindaco Marco Masinara -. Siamo l’esempio di un piccolo
comune montano che, lavorando in sinergia con gli enti territoriali, ha saputo
cogliere grandi opportunità per contrastare lo spopolamento e rigenerare i
propri spazi. Tra il 2018 e il 2025 i nostri residenti sono cresciuti del 4,8%,
dimostrando che anche nei piccoli numeri risiede il futuro. Se una giovane
coppia sceglie Camugnano è perché trova servizi efficienti, immobili
riqualificati e una rete sociale viva. Offrire un'opportunità in più significa
un bambino in più a scuola o una bottega in più aperta: qui la famiglia non è
considerata come destinataria di una misura ma protagonista dello sviluppo”.
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