sabato 5 settembre 2026

Rifiuti abbandonati: il comune controlla o semplicemente tollera?

Ribadisco un concetto tanto semplice quanto, evidentemente, ancora necessario: abbandonare i rifiuti sui marciapiedi è un atto di inciviltà e, nei casi previsti dalla normativa, un comportamento sanzionabile amministrativamente.



di Dubbio


La cosa appare ancora più incomprensibile quando, a pochi metri di distanza, è presente un contenitore destinato proprio alla raccolta della carta e del cartone.

Eppure, anche oggi, ci ritroviamo con il marciapiede parzialmente occupato dal bidoncino della carta ormai stracolmo, mentre a terra sono stati lasciati cartoni pressati e altri materiali che avrebbero dovuto essere correttamente conferiti.

Non è soltanto una questione di decoro urbano. È una questione di rispetto degli spazi comuni, delle regole e, soprattutto, di quei cittadini che quotidianamente fanno la propria parte, differenziando correttamente i rifiuti e conferendoli negli appositi contenitori.

Per questo domando: il Comune è distratto o tollerante?

Perché, in entrambi i casi, il risultato non cambia: viene meno quell’azione di controllo e di intervento che dovrebbe garantire il rispetto delle regole e tutelare la parte diligente della cittadinanza.

Cittadini che, vale la pena ricordarlo, pagano regolarmente il tributo per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, esattamente come chi invece continua ad abbandonarli dove capita.

Non si può chiedere ai cittadini senso civico e collaborazione e, al tempo stesso, lasciare che comportamenti scorretti si ripetano indisturbati.

Il decoro di una città non dipende soltanto da chi rispetta le regole, ma anche dalla capacità dell’Amministrazione di farle rispettare.

Ci si aspetta, quindi, non soltanto la raccolta dei rifiuti abbandonati, ma anche controlli, prevenzione e, quando necessario, sanzioni.

Perché rispettare le regole dovrebbe essere la normalità, non un atto di particolare merito.


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