lunedì 14 settembre 2026

Castanicoltura, l’Appennino fa squadra: a Rioveggio un incontro sulla filiera del Marrone

 Confronto tra istituzioni, consorzi, mondo produttivo e ricerca sulle prospettive del castagno e del Marrone dell’Appennino Emiliano



La castanicoltura torna al centro del confronto tra istituzioni, produttori e operatori della filiera. Mercoledì 16 settembre, alle ore 11, la Sala Civica Corbo di via Campi Sportivi, a Rioveggio di Monzuno, ospiterà un incontro dedicato al comparto castanicolo dell’Appennino emiliano-romagnolo e alle prospettive di sviluppo di una filiera che rappresenta una componente importante dell’economia e dell’identità rurale delle aree montane.

Un appuntamento che riunirà attorno allo stesso tavolo rappresentanti della Regione Emilia-Romagna, consorzi di produttori, imprese della filiera agroalimentare e realtà impegnate nella ricerca e nella tutela del patrimonio castanicolo. Al centro del confronto ci saranno le opportunità e le criticità del settore, la valorizzazione delle produzioni locali e il rafforzamento della filiera del Marrone dell’Appennino Emiliano.

Tra i protagonisti dell’incontro ci sarà Alessio Mammi, assessore all’Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Emilia-Romagna, che porterà il punto di vista dell’amministrazione regionale sulle politiche a sostegno dell’agricoltura e delle produzioni dell’Appennino.

Ampio spazio sarà dedicato anche alla voce dei produttori. Interverranno Renzo Panzacchi, del Consorzio Castanicoltori dell’Appennino Bolognese e coordinatore dell’Associazione Castanicoltori Appennino Emiliano-Romagnolo; Gianfranco Tanari, del Consorzio Agro Silvo Castanicolo dell’Appennino Modenese; e Marco Picciati, del Consorzio Castanicoltori Appennino Reggiano.

Il confronto coinvolgerà inoltre il mondo della distribuzione e dell’agroalimentare, con Enrico Bucchi, del Gruppo Alegra, e Claudio Mazzini, di Coop Italia, entrambi partner di filiera del progetto Marrone dell’Appennino Emiliano. La presenza degli operatori della filiera consentirà di approfondire il rapporto tra produzione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione del prodotto, con particolare attenzione alle possibilità di consolidare il legame tra qualità, territorio e mercato.

Un contributo di carattere tecnico e scientifico sarà affidato a Luciano Trentini, del Centro Studi e Documentazione sul Castagno, mentre per la Regione Emilia-Romagna interverranno Massimo Bariselli e Dario Ferrari, del Settore Fitosanitario e Difesa delle Produzioni.

A coordinare e seguire i lavori sul fronte istituzionale sarà inoltre Giovanni Pancaldi, responsabile del Tavolo Castanicolo dell’Assessorato Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Emilia-Romagna.

L’incontro si inserisce in un momento particolarmente importante per la castanicoltura dell’Appennino, chiamata ad affrontare sfide che riguardano la tutela delle piante e delle produzioni, la gestione delle problematiche fitosanitarie, il ricambio generazionale e la valorizzazione economica del prodotto.

Il castagno non rappresenta infatti soltanto una coltura agricola, ma costituisce un elemento caratterizzante del paesaggio e della storia delle comunità appenniniche. Il rafforzamento della filiera può contribuire alla manutenzione del territorio, alla salvaguardia delle aree rurali e alla creazione di nuove opportunità economiche per le aziende agricole e per le comunità della montagna.

In questo quadro, il progetto dedicato al Marrone dell’Appennino Emiliano punta a rafforzare la collaborazione tra i diversi soggetti della filiera, dalla produzione alla distribuzione, valorizzando un prodotto legato in modo diretto al territorio e alla sua tradizione agricola.

L’appuntamento di Rioveggio sarà quindi l’occasione per mettere a confronto competenze ed esperienze diverse e delineare nuove prospettive per un comparto che, attraverso la collaborazione tra produttori, istituzioni, ricerca e sistema agroalimentare, punta a rafforzare il proprio ruolo nell’economia dell’Appennino emiliano-romagnolo.

Nessun commento: