Sull’Appennino
bolognese, questo fine settimana, l’ultimo atto della Coppa Rally di Zona 6:
Tiramani, Rusce e Tosi si giocano il titolo in tre punti. Iscritto anche il neo
campione europeo ERC-3 Ville Vatanen, 19 anni.
di Martina Mari
Ci
siamo. Il 33° Rally Alto Appennino Bolognese - RAAB è
pronto a tornare protagonista sulle strade dell’Appennino bolognese in questo
fine settimana, portando con sé uno dei finali di campionato più attesi della
stagione.
Organizzata da MaremmaCorse 2.0, con il sostegno della
comunità locale e dell’Automobile Club Bologna, la manifestazione rappresenta infatti
l’ultimo appuntamento della Coppa Rally di Zona 6 e sarà decisiva per
definire la classifica della stagione e l’accesso alla finale nazionale di
Lucca, in programma a novembre.
TRE PILOTI, TRE PUNTI:
IL TITOLO DI SESTA ZONA SI DECIDE AL RAAB
Il RAAB torna dunque a
vestire i panni dell'arbitro di una stagione ancora tutta da decidere. Intanto,
conta in totale 86 iscritti, poi il focus va certamente sulla
classifica assoluta della Zona 6, cortissima: presenta infatti il
piacentino Christian Tiramani al comando con 29 punti, seguito da due reggiani
estremamente agguerriti: Antonio Rusce a quota 28 e da Gianluca Tosi a 26.
È una partita ancora
completamente aperta, tutti e tre hanno una Skoda Fabia RS. Tiramani (affiancato da
Farnocchia) parte da leader, con un solo punto di margine su Rusce. Ma non
può permettersi di pensare soltanto a difendersi. Alle sue spalle c'è infatti
un Rusce deciso a ribaltare la situazione e, appena più indietro, un Gianluca Tosi che arriva al RAAB
forte anche del successo ottenuto nell'edizione 2025 e che, con tre punti da
recuperare, ha tutte le carte per inserirsi nella lotta fino all'ultimo
chilometro. Tre protagonisti, dunque, racchiusi nello spazio di appena tre punti. Una situazione che
trasforma il RAAB nell'ultimo, attesissimo capitolo della stagione di Zona 6.
Qui non basterà essere veloci. Serviranno ritmo, concentrazione, capacità di leggere una gara tecnica e selettiva e soprattutto la capacità di arrivare in fondo senza commettere errori.
Dunque,
l’adrenalina è servita, lo spettacolo pure: Tiramani dovrà difendere
il primato, Rusce (in coppia per la prima volta con il fiorentino Brachi)
cercare il sorpasso, Tosi (con Del Barba) provare la rimonta. E con dieci prove
speciali davanti, la strada avrà parecchie occasioni per cambiare la storia
della classifica.
Poi ci sono gli altri,
per nulla decisi a fare solo le comparse: dall’esperto Roberto Vellani,
reggiano salcigno e mai domo, con la Skoda Fabia RS anche lui e affiancato da
Albertini, e di certo anche il locale Simone Brusori, con Tridici, non starà a
guardare, davanti al pubblico amico. Con la Skoda anche lui, promette battaglia
ed il tocco internazionale lo darà stavolta il
finlandese Ville Vatanen, 19 anni, incoronato Campione Europeo della
ERC-3 (la categoria delle vetture Rally3) al termine del Rally Ceredigion in
Galles la settimana scorsa. Un giovane già molto interessante: nel 2025 ha
conquistato la medaglia d'argento nel campionato finlandese SM2,
oltre ad aver maturato esperienza internazionale anche in alcune gare ERC e
WRC. È inoltre un lontano parente del grande e indimenticato Ari
Vatanen, particolare che naturalmente rende il cognome molto evocativo nel
mondo dei rallies. Sarà al via con una Citroen C3 Rally2, vettura con la quale
è al debutto.
Sempre con la Skoda sarà
al via il pistoiese Danesi, con Innocenti alle note, Leoncini con una Toyota GR
Yaris e Fontani, anche lui con una Fabia evo. Poi, con la Renault Clio Rally3
sarà della partita il veloce e concreto Giacomo Guglielmini, con Sarti al
fianco, pronti a puntare nei quartieri nobili della classifica, e tra le due
ruote motrici, prenota di nuovo un posto al sole Lorenzo Grani, con Samanta
Grossi (Peugeot 208 Rally4). Attenzione poi a Ivan Garuti, con la Clio Super
1600, vettura che l’ex motocrossista ha sempre saputo gestire bene. Interessante
anche le sfide “casalinghe”, con Cacciari-Antonelli e Cassarini-Menichetti,
entrambi con una Peugeot 208 Rally4, per loro la gara dell’anno.
NON SOLO CRZ: IN GARA
ANCHE STORICHE E CLASSICHE
Ad affiancare le vetture
moderne ci saranno anche le auto storiche e le auto classiche, queste ultime secondo
la normativa internazionale riservata alle vetture costruite dal 1991 al 2000.
Una presenza che arricchisce ulteriormente il programma e riporta sulle strade
dell'appennino vetture capaci di raccontare epoche diverse della storia del
rally. La Porsche Carrera RS di Alessandro Bonafè, con Giovanni Vanti, parte
con i favori del pronostico, ma attenzione al ritorno di un grande del rallismo
italiano anni ’90, Ludovico Fassitelli, che con Umberta Gibellini alle note
sarà della partita con una BMW M3, non certo per fare solo presenza.
DIECI PROVE SPECIALI,
63,700 CHILOMETRI CONTRO IL CRONOMETRO
Il RAAB ripropone il
percorso dell'edizione precedente, particolarmente apprezzato da piloti e
pubblico. Il programma prevede 10 prove speciali per 63,700 chilometri cronometrati, inserite in un percorso
complessivo di 272,210 chilometri.
Sabato sera sarà la
breve “Castiglione dei Pepoli”, 1,600 chilometri, ad aprire la sfida.
Domenica sarà invece il momento delle tre prove da ripetere per tre
volte: “Valserena” (6,330 km), “Sparvo” (7,000 km) e “Traserra” (7,370
km).
Un percorso che alterna
tratti veloci e guidati, cambi di ritmo, passaggi tecnici e sezioni dove
precisione e capacità di interpretazione potranno fare la differenza.
Particolarmente attesa
la Traserra, prova storica del RAAB, mentre la Sparvo propone anche il
caratteristico salto che rappresenta uno dei passaggi più spettacolari del
percorso. La Valserena, invece, mette insieme differenti
caratteristiche di guida, passando dal tratto nel sottobosco alla
discesa più impegnativa fino alla parte finale veloce.
IL PROGRAMMA: SABATO
L'APERITIVO, DOMENICA LA BATTAGLIA Il cuore della manifestazione sarà ancora una
volta Castiglione dei Pepoli, che ospiterà partenza, riordini e arrivo
finale, mentre il parco assistenza sarà allestito a Roncobilaccio.
SABATO 12 SETTEMBRE
Ore 18.01 – Partenza da Castiglione dei Pepoli – La
Torretta.
Subito dopo il via, gli
equipaggi affronteranno la prima prova speciale: “Castiglione dei Pepoli” –
1,600 kmAl termine della prova, le vetture entreranno nel riordino notturno in Piazza
del Mercato.
DOMENICA 13 SETTEMBRE
La gara riprenderà
alle 7.30, con le nove prove speciali che completeranno il programma
agonistico.
·
PS 2 – “Valserena” –
6,330 km
·
PS 3 – “Sparvo” – 7,000 km
·
PS 4 – “Traserra” – 7,370
km
·
PS 5 – “Valserena” –
6,330 km
·
PS 6 – “Sparvo” – 7,000 km
·
PS 7 – “Traserra” – 7,370
km
·
PS 8 – “Valserena” –
6,330 km
·
PS 9 – “Sparvo” – 7,000 km
·
PS 10 – “Traserra” –
7,370 km
Sono previsti due riordinamenti a
Castiglione dei Pepoli e due parchi assistenza a Roncobilaccio, prima dell'ultimo
ritorno nel cuore del paese. Dalle ore 17.00 è previsto l'arrivo
finale in Piazza della Libertà a Castiglione dei Pepoli, dove si conoscerà anche
il verdetto della Coppa Rally di Zona 6.
CASTIGLIONE DEI PEPOLI
CUORE DEL RAAB, LA GARA COMUNICA IL TERRITORIO
Il RAAB conferma così il proprio
forte legame con il territorio. Castiglione dei Pepoli sarà ancora una volta il
centro della manifestazione, accogliendo equipaggi, squadre, appassionati e
pubblico per un intero fine settimana dedicato al rally.
Una gara, questa, che non rappresenta soltanto l'ultimo appuntamento sportivo della Zona 6, ma anche una vetrina per l'Appennino bolognese, capace di portare sul territorio pubblico, equipaggi e addetti ai lavori e di valorizzare, attraverso il rally, il patrimonio paesaggistico e turistico della montagna bolognese.
3 commenti:
A me non sembra una gran bella notizia. Ormai non si contano più i morti tra piloti e tifosi. Le corse fatele nei circuiti chiusi in totale sicurezza, almeno per il pubblico, grazie.
A coloro che andranno sul percorso a vedere il passaggio dei bolidi: STATE BENE ATTENTI A DOVE VI POSIZIONATE! Fate prima una analisi del rischio ed immaginate che traiettoria potrebbe fare un'auto che possa eventualmente perdere il controllo.
… Sono più le morti per femminicidio e i morti sul lavoro ogni giorno, qual’e’ il reale problema… le morti quotidiane o i rarissimi eventi incidentali dei rally ? Ma di che parli anonimo delle ore precedenti 🤦🏻♂️
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