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venerdì 15 dicembre 2023

La Casa della Salute di Sasso Marconi si amplia

Entro Natale l'apertura del cantiere


Il Comune di Sasso Marconi informa: 


Muratori e carpentieri stanno per affrontare il prossimo avvio dei lavori di ampliamento della Casa della Salute di Sasso Marconi in via Bertacchi: dopo la rimozione della tenda nel piazzale davanti alla struttura, nei prossimi giorni inizieranno infatti le opere di cantierizzazione, propedeutiche all’avvio vero e proprio dei lavori.

Il progetto 

L’intervento, progettato e realizzato da AUSL Bologna e finanziato con fondi PNRR per un valore complessivo di 250.000 Euro, prevede l’ampliamento della sala d’aspetto al piano terra, incorporando nella struttura il portico affacciato sul piazzale e realizzando un nuovo corpo di fabbrica. Verranno così ricavati altri posti a sedere e una nuova area reception, che garantiranno una migliore modalità di accesso, consentendo di riorganizzare gli spazi per l’accoglienza degli utenti in attesa di accedere al punto CUP e alla sala prelievi.


Già durante la pandemia si era evidenziata la necessità di disporre di spazi più funzionali alle necessità dei tanti cittadini che ogni giorno usufruiscono della Casa della Salute", ha detto l’Assessore alla Sanità del Comune di Sasso Marconi, Luciano Russo. "Non possiamo quindi che accogliere con grande soddisfazione l'avvio di un intervento molto atteso, che conferma il ruolo della Casa della Salute come presidio sanitario fondamentale per la nostra comunità”.

giovedì 4 agosto 2022

Oggi e domani i rilievi tecnici propedeutici all’ampliamento della sala d’attesa della Casa della Salute di Sasso Marconi

 La nuova sala potrà ospitare fino a ottanta persone

 

Oggi, giovedì 4 e domani, venerdì 5 agosto,  verranno effettuati i primi rilievi geognostici propedeutici all’ampliamento della Casa della Salute di via Bertacchi. Le indagini tecniche interesseranno il piazzale antistante la struttura e consentiranno ai tecnici di AUSL di raccogliere informazioni e dati utili per la stesura del progetto di ampliamento della sala d’attesa.

Un intervento necessario per mettere a disposizione degli utenti in attesa di accedere alla sala prelievi, al CUP e al Punto informazioni, uno spazio adeguato alle esigenze di accoglienza: la nuova sala d’attesa potrà ospitare un’ottantina di  persone, consentendo la contestuale rimozione del gazebo attualmente posizionato nel piazzale per offrire ai pazienti uno spazio dove aspettare il proprio turno evitando situazioni di sovraffollamento della sala d’attesa.   

 

“L’ampliamento della sala d’aspetto è un intervento necessario e di grande importanza per consolidare il ruolo della Casa della Salute come presidio sanitario di riferimento per la città”, ha precisato ’Assessore alle Politiche Sociali di Sasso Marconi, Luciano Russo. “Grazie dunque ad AUSL che si è resa disponibile a procedere; ora, avute le autorizzazioni necessarie dalla Regione e dalla Conferenza socio/sanitaria metropolitana, si tratta di redigere il progetto e attendere l’inizio del nuovo anno quando, grazie alle risorse economiche ottenute dal nostro Comune attraverso il PNRR, potranno iniziare i lavori”.

lunedì 11 aprile 2022

La Casa della salute di Vado avrà i servizi necessari e richiesti?

 Il capogruppo di Rete Civica  Marco Mastacchi ha presentato un’interrogazione sulle previsioni di utilizzo e sui servizi che sarà in grado di garantire la Casa della Salute di Vado.

 

Il progetto della Casa 

di Letizia Rostagno              

 

La Casa della Salute di Vado verrà inaugurata a breve e al suo interno sono previsti ambulatori di medicina generale, di pediatria, la specialistica, i servizi infermieristici e il punto prelievi oltre a quei servizi che causa Covid sono stati chiusi.

Per favorire l’accesso alla Casa della Salute dalla stazione di Vado, che si trova a 200 metri e in alto rispetto al paese, sarebbe opportuno realizzare un ascensore di collegamento, inizialmente previsto dalla Regione ma in seguito non più realizzato. La carenza e stata evidenziata dal Consigliere regionale, Marco Mastacchi, in una interrogazione con la quale chiede “ se non si ritenga opportuno, in un’ottica green e al fine di limitare gli spostamenti in auto, vista la presenza della stazione, realizzare un ascensore che agevoli l’accesso, anche e soprattutto per coloro che hanno problemi di deambulazione, verso questa nuova struttura dell’area sud dell’Azienda Usl di Bologna”.   

La nuova Casa della Salute assumerà la veste di Casa della Comunità e i servizi offerti saranno quelli previsti nell'attuale Poliambulatorio: Cardiologia un giorno a settimana, Diabetologia un giorno al mese, un punto prelievi quattro giorni alla settimana, l’ambulatorio infermieristico, l’ambulatorio infermieri domiciliari, la Neuro Psichiatria Infantile, la Fisioterapia per bambini, il Centro Salute Mentale e la Psicologa per adulti.

Sulla scorta delle richieste dei cittadini le amministrazioni comunali hanno segnalato alla AUSL di competenza ulteriori servizi, ritenuti necessari. In particolare le richieste sono per: aumentare la presenza di Cardiologia e Diabetologia, di riportare la Pediatria di Comunità per i vaccini, nonché di avere anche, con frequenze diverse, i servizi di Fisiatria, Nefrologia, Reumatologia, Endocrinologia e Urologia, Pneumologia con annessa spirometria, Dermatologia, Oculistica, Ginecologia e Ostetricia, Otorino, Ematologia e Oncologia e le visite chirurgiche.  Infine si chiede l'apertura del CUP anche pomeridiana e il sabato mattina.

 La prassi usuale di accorpare alcuni servizi all’interno di poliambulatori ai quali si dà l’etichetta di “Casa della Salute” non ha risolto il problema di assicurare la compresenza dei servizi sociali e di avere a disposizione un infermiere di comunità. Per quanto riguarda le attrezzature, lo stesso territorio è disponibile ad attivarsi per avviare una raccolta fondi per l’acquisto di alcune strumentazioni ancora non disponibili.  


mercoledì 5 febbraio 2020

Il vento ha chiuso la Casa della Salute di Sasso Marconi

Scatta l'allarme e la Casa della Salute chiude. E' successo questa mattina a Sasso Marconi. 

Probabilmente il vento di questa notte ha creato guai alla linea elettrica e l'allarme, in caso di mancata erogazione di energia, scatta.

La chiusura  ha alimentato diverse ipotesi circolate per il paese, una delle quali parlava addirittura di rapina. 

Invece pare che il tutto sia da attribuire a una folata di vento piuttosto robusta che ha portato al blocco dell'oragazione di energia e con essa il mancato funzionamento di tutte le attrezzature informatiche.

sabato 7 settembre 2019

La Casa della Salute Reno - Sasso alla Fira di Sdaz

Il 6, 7, 8 settembre la Casa della Salute a Pontecchio, Sasso Marconi


La Casa della Salute Reno- Sasso va alla Fira di Sdaz, la tradizionale manifestazione organizzata dal Comune di Sasso Marconi, giunta alla 346° edizione.

Presenti con un gazebo dedicato, da venerdì 6 a domenica 9 settembre, gli operatori della Casa della Salute saranno a disposizione dei cittadini.

Gli infermieri per misurare alcuni parametri, come pressione, peso e circonferenza vita, e fornire un “passaporto di salute” che indica lo stato di salute e orienta, se necessario, per migliorarlo; verrà misurato, inoltre, il livello di monossido di carbonio presente nei polmoni per valutare il grado di dipendenza da nicotina e promuovere le iscrizioni ai corsi antifumo.

I Medici di Medicina Generale risponderanno alle domande dei cittadini sui temi della salute.

Non possono mancare le operatrici del tappeto volante che, in maniera giocosa, insegneranno ai bambini l’importanza dell’igiene orale.

Una psicologa sarà a disposizione per rispondere a domande e dubbi su Demenza, vuoti di Memoria e disturbi cognitivi.

Per le signore, medici del consultorio spiegheranno come l’agopuntura può aiutare nella gestione dei piccoli e grandi problemi legati alla menopausa.

I veterinari insegneranno quali misure adottare contro le Zanzare Tigre e le malattie che gli insetti possono veicolare.

Operatori specializzati del Comitato Italiano Paralimpico saranno allo stand con lo Sportello 

Informativo Sport e Disabilità, dedicato a tutte le persone con disabilità interessate a provare o intraprendere un’attività motoria/sportiva.

Presenti anche gli operatori del Progetto IESA per promuovere l’inserimento in famiglia di persone in cura presso i centri di salute Mentale.

Il Consultorio famigliare e la Biblioteca Comunale di Sasso Marconi propone, all'internop del progetto Nati per Leggere, un momento di lettura ai piccoli. Sempre per  i più piccoli, anche uno spazio dedicato in cui imparare giocando come essere sicuri in casa.

Sarà l'occasione anche per parlare di Sicurezza sul lavoro con gli esperti del Dipartimento Sanità Pubblica.

Saranno presenti i volontari del servizio civile per aiutare nelle attività della Casa e per promuovere l’esperienza del volontariato. Presenti infine anche i rappresentanti del Comitato Consultivo Misto distrettuale.

La casa sarà attiva il 6 settembre dalle 18 alle 23, il 7 settembre dalle 16 alle 23 e l’8 settembre per tutta la giornata.


mercoledì 20 marzo 2019

Open Day Casa della Salute e Ospedale di Vergato.Open Day Casa della Salute e Ospedale di Vergato.

L'Azienda USL di Bologna informa


Domani, giovedì 21 marzo, primo giorno di primavera, porte aperte alla Casa della Salute e all’Ospedale di Vergato per raccontare tutti i servizi e le opportunità di diagnosi cura e assistenza. 
Dalle 10 alle 16, i cittadini potranno incontrare e conoscere i professionisti che, alla Casa della Salute come all’Ospedale di Vergato, ogni giorno si prendono cura della loro salute e soddisfare ogni tipo di curiosità sui servizi offerti e su singoli temi sanitari. Durante l’Open Day, inoltre, alle 11 andrà in scena una simulazione di un intervento di soccorso da parte del 118, in un caso di incidente tra due automobili.
Presenti anche le associazioni di volontariato con i propri stand, dove presenteranno le loro attività e la produzione di manufatti provenienti dai loro laboratori sociali.
 
L’Open Day coinvolgerà, in particolare, i servizi: Cure intermedie, Pediatria di famiglia, Chirurgia Maxillo Facciale, Odontoiatria per disabili, Cure palliative, Terapia del dolore, Progetto Nefrologia, Progetto Gastropack, Ambulatori Cronicità e assistenza domiciliare, Riabilitazione, Chirurgia Generale e Ortopedica, Tecnologia diagnostica.

A tutti i partecipanti sarà offerto un aperitivo di benvenuto preparato da Associazioni e Cooperative del Terzo Settore. Il servizio di accompagnamento dei cittadini, così come il servizio e la preparazione dell’aperitivo di benvenuto, sarà garantito dai frequentanti i Laboratori socio-occupazionali e i percorsi di autonomia attivi sul territorio.
La Casa della Salute è un luogo di cura dove la comunità professionale lavora rendendo partecipi i cittadini dei propri bisogni e dei percorsi di cura. Comunità professionale e cittadini diventano così soggetti attivi e responsabili della ricerca del guadagno di salute individuale e collettivo.
Il valore innovativo di una Casa della Salute come quella di Vergato, sta nella capacità di connettersi al suo territorio, ai bisogni della comunità di riferimento coinvolgendola nella ricerca e salvaguardia collettiva e responsabile della salute, intesa come bene collettivo.
L’Ospedale di Vergato fa parte della rete di presidi ospedalieri della Città metropolitana. È orientato alle cure intermedie, pur mantenendo le funzioni di ospedale per acuti per patologie più complesse. Garantisce Pronto Soccorso, Medicina Interna e Lungodegenza, la degenza diurna di Oncologia, e i nuovi posti letto di Cure Intermedie. Questi ultimi sono strettamente collegati ai servizi sanitari territoriali garantiti dai Medici di Medicina Generale e ai servizi socio-sanitari domiciliari, semiresidenziali e residenziali, anch’essi operanti nell’ambito delle Cure Intermedie. Presenti, inoltre, il servizio di Dialisi, gli ambulatori chirurgici e i Day Surgery di chirurgia generale, oculistica, ortopedia, maxillo facciale. A queste discipline si aggiungono numerose attività ambulatoriali e diagnostiche per assistiti ricoverati e per utenti esterni.

Il programma completo è scaricabile dal sito ausl.bologna.it nell'area del Distretto Appennino bolognese L'Azienda USL di Bologna informa

giovedì 14 marzo 2019

Professionisti Sanitari senza mensa a Sasso Marconi.

Lo denuncia  FIALS Bologna.

Segnalato da Marco 

La segreteria provinciale di Bologna del sindacato delle autonomie locali e della sanità FIALS chiede l'istituzione del servizio mensa per Medici, Infermieri, Oss e Professionisti Sanitari della Casa della Salute di Sasso Marconi, così come accade per i dipendenti delle identiche strutture di Casalecchio e Vergato. A chiederlo è il segretario provinciale del sindacato, Alfredo Sepe, che scrive all'Azienda Unità Sanitaria Locale bolognese:

Spettabile direzione , scrivo per mettere a conoscenza che nella Casa della Salute di Sasso Marconi, ad oggi non esiste un luogo dedicato per la consumazione del pasto.
Tale circostanza rappresenta una discriminazione palese tra dipendenti della Casa della Salute di Casalecchio e della Casa della Salute di Vergato (sono provviste di locali Mensa) e quelli della Casa della Salute di Sasso Marconi ne sia sprovvista da sempre.
Da una prima analisi sommaria, si potrebbero utilizzare alcuni locali utilizzati per poche ore a settimana da alcuni professionisti (potrebbero condividere alcuni uffici), oppure individuare altri spazi inutilizzati (anche di dimensioni irrisorie), visto che il personale che ruota su Sasso Marconi è inferiore alle 15 unità
Le ipotesi succitate, non andrebbero a modificare né l’eziologia, né la morfologia dei locali, ma risolverebbero un problema annoso, che impatta sulla salute psico/fisica dei dipendenti che non possono effettuare un pasto completo (come invece tutti gli altri dipendenti della USL di Bologna); ad oggi esiste una convenzione con alcuni esercizi commerciali che non offrono un pasto sano e completo.
Viste le circostanze, chiediamo un suo interessamento diretto ( come per la Mensa della Casa della Salute di Casalecchio) in modo da eliminare discriminazioni e permettere agli operatori di effettuare un pasto completo.
A nostro avviso la soluzione (consumare il pasto nei locali del Comune di Sasso Marconi) risulta inidonea dal punto di vista logistico/organizzativo e strutturale, inoltre sussistono anche problematiche di sicurezza, la struttura è frequentata da balordi e sconosciuti, che mettono a rischio la salute e la sicurezza di operatori e degenti.

domenica 10 marzo 2019

La Casa della Salute di Vergato va al mercato per farsi conoscere al meglio e si prepara all'open day

L'Azienda USL di Bologna informa:


Domani, lunedì 11 marzo, dalle 10 alle 12, il direttore del Distretto Alto Reno Terme, Eno Quargnolo, sarà al mercato di Vergato per incontrare i cittadini, rispondere alle loro domande e chiarire ogni dubbio sulla Casa della Salute e l’Ospedale. Presenterà i nuovi servizi attivati, farà il punto sull’attività svolta nell’ultimo anno e sugli sviluppi futuri della sanità in montagna.

Sarà anche l’occasione per promuovere l’Open Day della Casa della Salute e dell’Ospedale di Vergato in programma per giovedì 21 marzo, primo giorno di primavera.

Durante l’Open day gli operatori e i responsabili illustreranno i servizi in cui lavorano e sarà possibile conoscere le persone che ogni giorno garantiscono la nostra salute. I servizi aperti per tutto il giorno saranno: Cure intermedie, Pediatri di famiglia, Chirurgica maxillo facciale, ambulatorio di Odontoiatria per disabili, Cure palliative, Terapia del dolore, progetto nefrologia, progetto Gastropack, ambulatori Cronicità e assistenza domiciliare, riabilitazione, Chirurgia generale e ortopedica, tecnologia diagnostica.

Ciceroni speciali dell’iniziativa gli operatori e le persone seguite dalle cooperative sociali che operano nell’ambito dei Progetti avviati dal Distretto.


venerdì 1 marzo 2019

Vado avrà la 'Casa della Salute Vado-Monzuno'

2,4 milioni di investimento. Pronta nel 2021


L'Unione dei Comuni informa

È stata presentata sabato 23 febbraio a Vado  “La nuova Casa della Salute Vado-Monzuno", la struttura che secondo i piani dell'Ausl di Bologna dovrebbe essere pronta entro la fine del 2021: 1100 metri quadri su tre piani per un investimento dell’Azienda USL di Bologna di 2 milioni e 400 mila euro. La gara per la realizzazione della Casa sarà indetta entro il mese di aprile.

II progetto è stato presentato da Francesco Rainaldi, direttore progettazione e sviluppo edilizio Ausl Bologna ed Eno Quargnolo, direttore Distretto Appennino bolognese Ausl Bologna. Erano presenti Chiara Gibertoni (nella foto), direttore generale Ausl Bologna e Marco Mastacchi, sindaco di Monzuno e presidente del Comitato di distretto Appennino bolognese, che ha sottolineato la soddisfazione di vedersi concretizzare, ormai alla fine del secondo mandato, un progetto sul quale l’amministrazione comunale di Monzuno è stata impegnata negli ultimi anni per superare tutti i vincoli e gli ostacoli burocratici. Un progetto che è figlio anche della preziosa collaborazione tra Ausl ed enti locali.

«Si tratterà di una struttura realizzata secondo la filosofia delle case della salute che stiamo perseguendo: erogano i servizi dei poliambulatori, se ne aggiungono altri, ma soprattutto diventano luoghi dove la comunità si ritrova, si promuove la salute” ha spiegato la direttrice dell’Ausl Bologna Chiara GibertoniIl progetto che presentiamo oggi non riguarda solamente la costruzione di "muri", che pure sono fondamentali, ma una comunità che cresce. Oltre alla sede fisica, lavoriamo per creare una sede professionale di tutti coloro che si prendono carico del cittadino».


La nuova Casa della Salute, che sorgerà su un terreno di proprietà del Comune di Monzuno nella frazione di Vado, sarà il nodo centrale di una rete integrata e omogenea di presidi e di servizi. Un punto di riferimento per tutta la comunità professionale del territorio. Un sistema in rete che consente di intercettare le richieste socio-assistenziali dei cittadini e di soddisfarle in modo appropriato, attraverso percorsi multidisciplinari e multi professionali.
Nodo centrale della Casa saranno i Medici di Medicina Generale, tanto i quattro che fisicamente entreranno nella Casa quanto i colleghi che rimarranno nel territorio. Nella casa inoltre ci saranno pediatri di libera scelta, la Salute Mentale e Neuropsichiatria dell'età evolutiva, Assistenza infermieristica ambulatoriale e domiciliare, ambulatori specialistici e la Continuità Assistenziale il punto prelievi, il servizio ausili per l'incontinenza e lo sportello unico di accesso.


La casa è stata progettata per garantire un elevato grado di comfort per personale e utenza e al tempo stesso un basso consumo energetico. La nuova struttura completerà il rafforzamento della rete dell’area sud dell’Azienda Usl di Bologna, che ha una conformazione molto complessa costituita da 20 ambulanze e 5 Auto Mediche che fanno riferimento a 5 ospedali: dei 30 comuni di riferimento 22 si trovano in collina o in montagna. Il territorio è di 1.726 kmq di superficie equivalenti a 12 volte la superficie del comune di Bologna.
Oltre tutto il territorio ospita il Centro di formazione 118 di Val di Setta. Unico in Italia nel suo genere, è dotato di camera fumi per addestramento in ambienti confinati mediante l’utilizzo di auto protettori, castello di manovra per addestramento su fune per soccorsi in quota, centro di formazione medicina delle catastrofi.



martedì 19 febbraio 2019

Vado ha il progetto della sua 'Casa delle Salute'


Sabato prossimo, 23 febbraio, alle 10, nella Sala Riunioni di Vado, verrà presentato il progetto della Casa della Salute che sarà realizzata a Vado:


mercoledì 27 giugno 2018

Entra nella Casa della Salute e si dà fuoco.Non ancora conosciute le cause.

Tentativo di autolesione all’interno della Casa della Salute Navile. L’uomo non è in pericolo di vita. Nessun danno alle persone e alla struttura. Riprese le attività.



L' Azienda USL di Bologna informa:



Alle 11.05 circa di questa mattina, 27 giugno, un uomo di 45 anni ha tentato di darsi fuoco all’interno della Casa della Salute Navile di Bologna.
E’ stato immediatamente soccorso dal personale sanitario presente, mentre la struttura veniva evacuata e veniva allertato il 118, giunto sul posto in 6 minuti dalla chiamata.
Al momento l’uomo è in Pronto Soccorso all’Ospedale Maggiore in condizioni di media gravità.
Con lui sono stati accompagnati in Pronto Soccorso, per controlli, anche 6 professionisti della Casa, tra medici e infermieri, tutti in buone condizioni.
Nessun danno, invece, per le persone presenti al momento all’interno della Casa della Salute, né alla struttura.
Per le necessarie operazioni di ripristino ambientale, le attività previste al primo piano della Casa della Salute, dove è avvenuto il fatto, sono temporaneamente sospese e riprenderanno regolarmente già domani, 28 giugno. Solo per il pomeriggio di oggi l’attività del Centro di Salute Mentale sarà garantita dal Centro di Salute Mentale di via dello Scalo.
La cronologia

•    Alle 11.05, un uomo di 45 anni tenta di darsi fuoco al primo piano della Casa della Salute Navile, utilizzando un liquido infiammabile che aveva con sé.
•    Contemporaneamente scatta l’allarme anti incendio e si attiva il piano di evacuazione della Casa della Salute con l’allerta, immediata, dei Vigili del Fuoco, della Polizia e del 118. La chiamata alla Centrale Operativa 118 arriva alle 11.07.
•    Nel frattempo l’uomo è stato immediatamente soccorso dagli infermieri del Centro di Salute Mentale che utilizzano anche gli estintori presenti nella Casa.
•    Alle 11.13, in 6 minuti dalla chiamata, è sul posto l’ambulanza del 118, successivamente raggiunta dall’automedica.
•    L’uomo viene assistito e stabilizzato e, alle 11.53, trasferito al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore, dove arriva alle 12.01 in condizioni di media gravità.
•    Alle 12.09 la Casa della Salute è di nuovo operativa, con la sola eccezione del primo piano.



lunedì 26 marzo 2018

Caro presidente, vogliamo 'vederci chiaro'



A Pietro Fortuzzi chiede chiarezza sulla recente improvvisa sospensione del servizio alla Casa della Salute di Sasso Marconi. 
I disagi da neve hanno imposto il 2 marzo scorso la chiusura temporanea della Casa di Salute, quando invece gli altri servizi erano funzionanti. “Perchè allora non hanno chiuso le fabbriche, il comune, i negozi e gli altri servizi ?” si chiede Fortuzzi che, quale consigliere comunale di Sasso Marconi e componente, quale capo del gruppo misto, dell'assemblea dell'Unione dei Comuni Val Samoggia, ha inviato una richiesta al presidente dell'unione Valsamoggia, dottor Massimo Bosso, con la quale chiede si faccia luce sulla vicenda e si puniscano gli 'eventuali' inadempienti.

Gentile Presidente,” scrive il consigliere, “ il grave disservizio sanitario avvenuto il 2 marzo scorso, che ha portato al mancato funzionamento del CUP e al blocco del ritiro degli esami sanitari, con danno anche per persone provenienti da altri comuni, avrebbe potuto essere risolto con opportune e immediate iniziative. 

Ciò che è avvenuto è inspiegabile e soprattutto inaccettabile perché danneggia l’immagine della sanità pubblica già tanto messa in discussione dai cittadini .

Chiedo quindi l'istituzione di una commissione d'indagine che approfondisca e chiarisca le eventuali responsabilità dei dirigenti e si proceda affinchè chi ha sbagliato paghi. Indagate bene e in fretta !” conclude il consigliere.

venerdì 2 marzo 2018

Il gelicidio chiude la Casa della salute di Sasso Marconi.



Spiacevole sorpresa per coloro che si sono recati questa mattina alla Casa della salute di Sasso Marconi per esami, visite o medicazioni.

Ad accoglierli non c'erano gli operatori, ma un cartello fissato alla porta d'ingresso con cui si informava che, per l'impossibilità degli operatori di raggiungere la sede a causa del maltempo, il servizio era sospeso per l'intera giornata.

A preoccuparsi della spiacevole novità, il consigliere comunale Pietro Fortuzzi che ha informato celermente gli organismi organizzativi e politici del Comune affinchè si desse la più ampia informazione della chiusura ed evitare così, nel limite del possibile, che chi già sofferente perchè ammalato, non intraprendesse un difficile trasferimento per raggiungere la Casa della Salute. La speranza che domani l'andamento atmosferico sia più clemente e non si ripetano in blocchi autostradali all'origine delle difficoltà nella viabilità locale. Merita essere sottolineato che la viabilità comunale e provinciale è perfettamente  agibile.

giovedì 23 marzo 2017

La Casa della Salute di Casalecchio di Reno compie un anno. Sabato prossimo si ricorda Giovanni Bonani e Claudio Costa, medici che hanno fatto la storia della sanità a Casalecchio.

ASL ricorda:



La Casa della Salute di Casalecchio di Reno festeggia il suo primo compleanno. Lo fa dedicando due sale della Casa a due medici che hanno fatto la storia della sanità a Casalecchio, Giovanni Bonani e Claudio Costa, che saranno ricordati con una targa commemorativa nelle sale di attesa, rispettivamente, del CUP e del Punto Prelievi.
La cerimonia si terrà sabato 25 marzo 2017, alle ore 11. Interverranno Massimo Bosso, Sindaco di Casalecchio di Reno, e Fabia Franchi, direttore del Distretto Reno Lavino Samoggia.

Irredentista, volontario nella Grande Guerra, antifascista, Giovanni Bonani, è stato per i casalecchiesi un medico premuroso e attento che ha sempre messo a disposizione della popolazione il proprio sostegno, non solo sanitario ma anche morale, attraversando quasi mezzo secolo ed anni particolarmente faticosi, come quelli a cavallo della Seconda Guerra Mondiale.
Nato nel 1891 a Rumo, nel Trentino "irredento", Giovanni Bonani  è stato allievo di Augusto Murri presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Bologna e, successivamente, medico volontario nell'Esercito Italiano durante la Grande Guerra. Poi per quasi mezzo secolo, dal 1924 al 1969, Bonani è stato il medico condotto di Casalecchio di Reno, attraversando gli anni difficili del fascismo e della Seconda Guerra Mondiale e poi quelli della ricostruzione e del boom economico, prendendosi cura della popolazione come medico generale, ginecologo e pediatra, e un'attenzione particolare ai temi della prevenzione.

Claudio Costa
, morto nel 2008, è ricordato per la sua attenzione e dedizione. Molto presente nel tessuto sociale, era impegnato come volontario della Caritas e della Parrocchia di San Giovanni Battista. Con un gruppo di amici si recava ogni settimana nelle case di riposo a far musica e a donare allegria e spensieratezza agli ospiti. Nella figura di Claudio Costa si incarna lo spirito migliore del cittadino esemplare: medico, volontario, padre e marito affettuoso e uomo attento e partecipe alle sorti della comunità.

I numeri della Casa della Salute dopo il primo anno di attività. Oltre 300.000 prestazioni

La Casa della Salute di Casalecchio di Reno nel suo primo anno di vita ha confermato la sua vocazione di punto di riferimento sociale e sanitario per la popolazione. L’attività svolta è stata molto intensa, con oltre 300.000 prestazioni erogate. In particolare, sono state quasi 50.000 le prestazioni di specialistica ambulatoriale, 26.000 delle quali prelievi, quasi 80.000 le prestazioni di diagnostica per immagini comprese le attività di screening, oltre 13.000 le prestazioni dell’area dedicata alla salute della donna e del bambino. Più di 20.000 le prestazioni della Continuità Assistenziale, 30.000 quelle di assistenza domiciliare, 2.000 quelle del servizio di riabilitazione, 5.000 le prestazioni offerte dallo Sportello sociale. Il Cup ha effettuato 99.500 prenotazioni, la farmacia ha erogato 7.000 le prestazioni.
La comunità professionale della Casa della Salute conta su 142 professionisti, 57 medici, 29 infermieri, 6 psicologi, 12 tecnici sanitari, 2 farmacisti e un operatore tecnico di farmacia, 6 ostetriche,12 riabilitatori, 2 educatori,10 assistenti sociali e 5 amministrativi.

L’integrazione socio-sanitaria
A conferma dello spirito aggregativo della Casa sono stati numerosi i progetti di cura e assistenza che coinvolgono professionisti, associazioni e cittadini che si sono aggiunti in quest’ultimo anno a quelli già presenti sul territorio. In questo contesto, l’attenzione ai temi del sociale è costante grazie alla presenza fisica dei professionisti di ASC InSieme, l’azienda speciale che si occupa dei servizi sociali dei 5 Comuni dell’Unione Valli del Reno Lavino Samoggia (Casalecchio, Monte San Pietro, Sasso Marconi, Valsamoggia e Zola Predosa). Tra aprile 2016 e febbraio 2017 le richieste ricevute dallo Sportello sociale di persona, telefonicamente o per mail sono state 6.144.

Quest’anno ha preso avvio il progetto Il mio amico Parkinson
, momenti di incontro settimanale dedicati a persone con sindromi parkinsoniane e i loro familiari per confrontarsi in modo informale sui temi legati alla malattia e alla sua gestione, guidati da una psicologa,  un luogo per socializzare e trovare soluzioni comuni. Si sono già tenuti 12 incontri e altri 15 sono in programma sino a giugno.

Per le persone che hanno avuto un infarto o uno scompenso cardiaco il progetto Per il coinvolgimento attivo del paziente: dall’informazione all’educazione a un luogo d’incontro
mette a disposizione infermieri per conoscere bene la propria malattia, per saperla gestire e per fare educazione sulla terapia.

Sul terreno dell’Auto Mutuo Aiuto sono 5 i gruppi, alcuni di nuova formazione, che usufruiscono dell’accoglienza della Casa della Salute per incontrarsi: Apriti cielo!, gruppo di familiari di persone con problemi legati alla dipendenza da sostanze e/o comportamenti; ACAT (Associazione Club Alcologici Territoriali), gruppo aperto a persone che oltre alla dipendenza da alcol presentano problemi di tossicodipendenza e di gioco compulsivo; Badiamoci, gruppo di assistenti familiari; S.O.S.-STARE, gruppo di persone con abitudini insistenti, consumo problematico e dipendenza; AllattiAMO&CresciAMO
, incontri tra genitori di bambini 0-3 anni su allattamento, alimentazione complementare, sonno ed altro ancora.

È cominciato a marzo, inoltre, il primo evento di co-progettazione con i cittadini, Insieme mamme e bambini, che prevede 10 incontri gratuiti facilitati da due mamme psicologhe per affrontare insieme tutti gli aspetti della genitorialità nei primi mesi di vita del bambino. In alcuni di questi momenti saranno presenti alcuni professionisti, l’ostetrica, l’infermiera, il pediatra, il pedagogista per rispondere a dubbi e domande delle neomamme.

La Casa ospita regolarmente le iniziative di promozione di AIDO Valle del Reno, AVIS, ANT, Gli Onconauti, AIL, TELETHON e offre spazi adeguati alle attività di Yoga promossa da Gli Onconauti,  ai gruppi di cammino di Datti una Mossa
, oltre che fornire uno spazio di ascolto del Comitato Consultivo Misto.

Infine, la Casa della Salute mette a disposizione di Associazioni, gruppi di lavoro e ASC InSieme aule e spazi per incontri e formazioni.

martedì 24 gennaio 2017

Pietro Fortuzzi a 'caccia' delle ombre nella Casa della Salute di Sasso Marconi.

Della situazione della casa della salute di Sasso Marconi torna a chiedere conto il consigliere comunale Pietro Fortuzzi che già in passato, con numerose interrogazioni, aveva sollevato perplessità soprattutto riguardo a un episodio che ha avuto uno certa eco nel paese e della cui risoluzioni sono state date informazioni sbrigative e rassicuranti. 

Per Fortuzzi però non sono ancora evidentemente sufficienti per cui ha presentato una nuova interrogazione sul tema e l'ha indirizzata sia al Comune, sia all'Unione dei Comuni, di cui Fortuzzi è consigliere.

Ecco le interrogazioni:


 

giovedì 17 novembre 2016

La Casa della Salute di Vergato ha un nuovo mammografo, dono della onlus Per la Vita.

ASL informa:


Si arricchisce la dotazione tecnologica della Casa della Salute di Vergato.
Sabato prossimo, 19 novembre, alle 11, si inaugura infatti il nuovo mammografo digitale Giotto Image donato dalla onlus Per la Vita, grazie ad una raccolta fondi che ha coinvolto cittadini e Associazioni vergatesi.

Il nuovo mammografo, che sostituisce quello già presente nella Casa della Salute, assicura una migliore qualità diagnostica delle immagini e consente di verificare in tempo reale la corretta esecuzione dell’indagine, minimizzando la quantità di radiazioni utilizzata.




All’inaugurazione parteciperanno Barbara Cacciari, responsabile DATeR per le zone di di Porretta, Vergato, Valle del Reno, Lorenzo Cucchi, presidente della onlus Per la Vita, Romano Franchi, presidente dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese, Massimo Gnudi, sindaco di Vergato, Chiara Gibertoni, direttore generale dell’Azienda USL di Bologna, Marco Mastacchi, presidente del Comitato di Distretto dell’Appennino Bolognese, Guido Mattioli, responsabile della Radiologia di Vergato, Eno Quargnolo, direttore del Distretto dell’Appennino Bolognese dell’Azienda USL di Bologna.

sabato 4 giugno 2016

Sasso Marconi. La vicenda della 'Casa della Salute': è ancora mistero.

Pietro Fortuzzi non nasconde la sua irritazione: l'interrogazione con cui chiedeva conferma su fatti che sarebbero avvenuti nella Casa della Salute di Sasso Marconi e tali da 'mandare all'ospedale' una delle operatrici della struttura non ha avuto risposta dalle istituzioni cui l'ha rivolta, la giunta comunale di Sasso Marconi e quella dell'Unione dei comuni di cui Sasso Marconi fa parte. Una discussione fra operatori sarebbe degenerata e si sarebbe venuti alle mani. Unica risposta è stata data dall'Asl che in una lettera in sostanza ammette il fatto, ma precisa che si sta ancora indagando per individuare eventuali responsabilità.

Su fatti avvenuti quattro mesi fa e supportati da certificati medici, si sta ancora indagando?” si chiede il consigliere Fortuzzi.” Colei che è andata all'ospedale è certamente interrogabile. E' forte il sospetto che si voglia insabbiare la vicenda e stoppare me con una risposta 'non protocollata, senza data e piuttosto evasiva'. Invece la chiarezza e la trasparenza è un obbligo delle istituzioni e non potranno evitare tale obbligo. Il tentativo di allungare l'iter perchè nel frattempo si dimentichi è evidente, ” conclude e preannuncia comunque ulteriori sollecitazioni per avere le risposte esaurienti. 

Le interrogazioni riproposte da Fortuzzi: 



 La risposta dell'Asl:

 

venerdì 20 maggio 2016

Sasso Marconi. Pubblica in piazza per la salute del cuore.



La Pubblica Assistenza Sasso Marconi organizza una mattinata dedicata alla prevenzione delle malattie cardiovascolari, con l’obiettivo di
e sensibilizzare sull’importanza della cura della salute e diffondere una consapevole cultura sanitaria

L’appuntamento è per domani,
sabato 21 maggio, nel piazzale antistante la Casa della Salute di Sasso Marconi. Dalle 10, e per tutta la mattinata, sarà possibile sottoporsi gratuitamente ad elettrocardiogramma (con valutazione a cura di medici cardiologi), mentre i volontari della Pubblica Assistenza, coordinati dal Direttore Sanitario dr. Eros Tommasi, saranno a disposizione dei cittadini per effettuare - anche in questo caso gratuitamente - la misurazione di parametri come la pressione arteriosa, la glicemia, il colesterolo, i trigliceridi e la saturazione dell’ossigeno. 
Alle 11, inoltre, si discuterà di rischio cardiovascolare con il cardiologo: l’incontro è gratuito e aperto a tutti i cittadini.

domenica 15 maggio 2016

Casa della Salute, Fortuzzi non desiste.

Il nuovo comunicato di Pietro Fortuzzi  ai cittadini di Sasso Marconi:

CASA DELLA SALUTE ( SILENZIO !!!!!! )
 

Cittadini di Sasso M dopo tre mesi del grave fatto accaduto alla Casa della Salute (febbraio ) dove una facente funzione (responsabile ) ha mandato al pronto soccorso una sua collega , non mi è stata data ancora nessuna risposta né dal sig Sindaco né dall’autorità competenti del caso . Cittadini di Sasso M. tutto ciò dimostra due cose 1) che il fattaccio è veramente accaduto altrimenti mi avrebbero contestato, da subito, il grave atto compiuto e da me contestato con l’interrogazione fatta. 2) che questo molto peloso silenzio significa forse INSABBIAMENTO e copertura politica del fattaccio ! Mi auguro di no . Il sindaco e gli organi di controllo competenti debbono comunque rispondere a me e a voi cittadini perché vogliamo conoscere la verità e le iniziative concrete prese per questo inqualificabile atto compiuto. Vi comunico che come Consigliere Comunale e Capo Gruppo dell’ Unione dei Comuni di Reno – Lavino – Samoggia , questa mia interrogazione e stata messa all’ordine del giorno nella riunione del 16 /05/2016 . Se vi saranno novità in merito sarà mia premura comunicarvele . Il sindaco invece che io sappia , non ha ancora convocato né i Capi gruppo consiglieri né il Consiglio Comunale come da me richiesto nell’interrogazione . Lascio a voi cittadini ogni commento e valutazione politica in merito .
Sasso M . il consigliere comunale civico
13/05/16 Pietro Fortuzzi

venerdì 29 aprile 2016

Cosa succede alla Casa della Salute di Sasso Marconi ?

Una interrogazione del consigliere comunale Pietro Fortuzzi, qualora confermata, porterebbe alla luce un grave episodio avvenuto nel mese di febbraio alla Casa della Salute di Sasso Marconi. Ne diamo informazione, come richiesto dal consigliere, e seguiremo la risposta per appurare la veridicità o meno di quanto riportato.

Fortuzzi, che riveste la doppia funzione di consigliere comunale a Sasso Marconi e di capogruppo nel consiglio dell'Unione dei Comune, ha presentato l'interrogazione alle autorità di entrambi gli enti.


L'interrogazione.

Gentile sindaco e gentilissimo presidente, chiedo se nei primi mesi del 2016 (febbraio) alla Casa della Salute di Sasso M. è avvenuto un fattaccio tra la facente funzione coordinamento (responsabile) del centro e una dipendente della struttura stessa a cui avrebbe messo le mani addosso mandandola al Pronto Soccorso che gli avrebbe dato nella denuncia fatta , molti giorni di infortunio (20 gg ) + altrettanti gg di malattia per i gravi danni psico-fisico subiti .Voglio inoltre sapere se dopo tanti mesi di omertà e peloso silenzio sul fatto , sono stati presi dagli organi di tutela e disciplina dell’Azienda provvedimenti disciplinari congrui e concreti di definitivo allontanamento della responsabile dalla struttura di Sasso M. Voglio , inoltre ,che non ci debbano essere verso tale facente funzione di coordinamento(responsabile) eventuali coperture politiche di nessun genere e che venga portato tutto alla luce del sole nella massima trasparenza senza insabbiature . Voglio tutto questo , per salvaguardare il buon nome della Casa della Salute e dei lavoratori che con i medici operano con tanto impegno competenza e serietà verso i cittadini . Voglio inoltre sig sindaco che da subito venga informato il Consiglio Comunale del fattaccio , e venga istituita una commissione di indagine comunale per chiarire e approfondire tutti gi aspetti del fattaccio .

26 /04/2016 il consigliere comunale
Sasso M. il capo gruppo gruppo misto
Unione dei comuni
Pietro Fortuzzi