La nascita del nuovo
comitato pro-Renzi ‘ADESSO! SASSO
MARCONI’ apre sicuramente nuovi scenari nella vita politica del paese e
senz’altro nel PD sassese.
Creato per dare un
sostegno al sindaco di Firenze in vista del prossimo congresso nazionale, è
guidato da un giovane libero professionista sassese, Carlo Sinigaglia, fin da giovanissimo attivo nell’impegno politico
prima nella FGCI, poi nel PDS poi nei DS e infine nel PD.
Abbiamo voluto fare due
chiacchiere con lui per capire le finalità di questo comitato e in particolare
delle sue aspettative per il futuro politico nazionale e locale.
Innanzitutto ha voluto
mettere in chiaro che non intende candidarsi alle prossime amministrative:
“Faccio il rappresentante, il mio lavoro è impegnativo, spesso sono
fuori Bologna. L'impegno in Consiglio Comunale è una cosa seria. Per
farlo bene, richiede tempo. E non potrei lasciare per 5 anni la mia attività.
Questo ovviamente non mi impedisce di fare politica e di impegnarmi qui a Sasso
Marconi. Ora ho l'onore di rappresentare il comitato ‘Adesso! Sasso Marconi’, una
squadra giovane e abbastanza forte. Per un qualche strano motivo mi hanno
assegnato la fascia di capitano. Forse perché ho sempre cercato di trasmettere
fiducia e entusiasmo”.
Intende comunque
sottolineare che la priorità è il prossimo congresso nazionale del suo partito:
“Come tanti ho vissuto con grande
speranza la nascita del PD. Poi dopo (come tanti) sono rimasto molto
deluso. Non mi ero più iscritto. Circa due anni fa ho conosciuto Matteo
Renzi. E ho ricominciato a prendere fiducia.
Io lo seguivo anche quando non lo conosceva nessuno. Mi è sempre piaciuto. In meno di 20 mesi, ha cambiato un po' tutta la politica Italiana”.
Io lo seguivo anche quando non lo conosceva nessuno. Mi è sempre piaciuto. In meno di 20 mesi, ha cambiato un po' tutta la politica Italiana”.
E va oltre. Paragona
Renzi a un grande dello sport mondiale: “Per
me lui è come Dick Fosbury quando vinse la medaglia d'oro alle Olimpiadi a
Città del Messico. Era l'unico che saltava di schiena. TUTTI gli altri
saltavano con il vecchio stile ‘ventrale’. Non era il favorito, il suo modo di
saltare era molto criticato. Dicevano che non aveva futuro eppure, dopo quella
gara a Città del Messico, ha rivoluzionato lo sport del salto in alto. Dopo
quel giorno TUTTI gli altri atleti hanno cominciato a saltare come lui.
Anche quelli che prima lo criticavano. Matteo Renzi è il Dick Fosbury della
politica Italiana. Molti altri politici di destra e di sinistra, sono capaci
solo di saltare con il vecchio stile ventrale. Ma sono finiti. Al contrario c'è
tutta una nuova generazione di politici (di destra e di sinistra) che hanno
cominciato a saltare alla Fosbury. Saranno loro a contendersi le prossime
medaglie. Per restare nel campo della sinistra, quello che a me interessa, io
penso che D'Alema, Bersani, Marini, Bindi, Fioroni, Finocchiaro, Violante,
Sposetti, ecc. sono ormai monete fuori corso. Fanno di tutto per restare
ancora attaccati alla poltrona. Ma non servirà a niente. Il loro tempo è
finito. E lo sanno!”
La componente
renziana all'interno del PD sassese è divenuta
consistente?
Quanto consistente non lo so. Lo scopriremo presto
alle primarie e ai congressi di circolo qui a Sasso Marconi. Diciamo che siamo
in forte crescita. Ogni giorno si aggiungono cittadini. Nuovi elettori ma anche
vecchi iscritti di lungo corso. Abbiamo ricevuto diverse mail e telefonate di
sostegno. Presto faremo delle iniziative pubbliche. Esattamente un anno fa alle
primarie tra Renzi e Bersani, praticamente nessuno nel partito sosteneva Renzi.
A parte quattro o cinque di noi. Tutto il partito locale era schierato con
Bersani. Però già il giorno delle primarie, molti al seggio mi vedevano con la
delega al collo e quando uscivano mi sorridevano o mi chiedevano il telefono. Paradossalmente
la crescita del comitato x Renzi è avvenuta dopo le elezioni. Diciamoci la
verità: Bersani è andato molto forte alle primarie. Ma dopo, la sua campagna
elettorale per le elezioni vere è stata un disastro. Abbiamo perso 12 punti
percentuali di vantaggio in appena 8 settimane. Abbiamo sbagliato un calcio di
rigore a porta vuota. E dopo il sostanziale pareggio elettorale, molti dei
nostri elettori hanno capito che con Renzi la competizione sarebbe stata
diversa. Da quel giorno è cominciata una crescita esponenziale.
Il PD come tutti
i partiti oggi, soffre di un crescente disinteresse degli elettori, anche qui a
Sasso M. Come pensate di ovviare a questa disaffezione?
Il PD è l'unico “vero” partito rimasto in
circolazione. Per partito vero intendo un partito che ha uno statuto, che fai i
congressi, che organizza le primarie aperte. Però la distanza dei cittadini
dalla politica è un problema serio. La crisi di sfiducia ha investito in pieno
anche noi. E' inutile negarlo. Penso che l'unico modo per colmare questa distanza,
è tornare a fare politica tra la gente. Ascoltando i cittadini, partendo dai
loro bisogni. Cercando nuovi strumenti per incontrare le persone. In vista
delle Elezioni Comunali del 2014, come PD di Sasso Marconi, proprio in questi
giorni abbiamo iniziato un progetto molto ambizioso. Abbiamo creato un gruppo
di lavoro, elaborato un sondaggio demoscopico e formato degli intervistatori.
Ora andremo a proporre il questionario indagine a 500 concittadini scelti a
caso. E le risposte al sondaggio saranno ovviamente in forma anonima. Saranno selezionati con un criterio
rappresentativo della popolazione locale. Sia chiaro, che andiamo a intervistare
anche quelli che non hanno mai votato per noi. E che non hanno alcuna
intenzione di votarci. Non avrebbe senso fare un indagine partendo solo dai
cittadini di Sasso che già ci votano. Lo
scopo del sondaggio è chiedere ai sassesi quali sono le loro priorità, come
percepiscono l'amministrazione comunale. Che giudizio danno del lavoro del
Sindaco. Ad oggi abbiamo già realizzato
circa 40 interviste pilota. E i risultati sono stati molto buoni. Tutti hanno
voglia di parlare, di dire la loro. Anche quelli che non ci votano hanno capito
il valore della cosa e rispondono volentieri alle ns. domande. Questa attività
di indagine ci consentirà di dialogare e avvicinare tante persone nuove, con un
approccio innovativo. Ecco, questa è la politica che ci piace. L'idea può sembrare semplice, ma è molto
complessa. 500 cittadini su un totale di
circa 11.000 elettori è un campione molto rappresentativo. Un'indagine così
capillare a Sasso Marconi non era mai stata fatta. Anzi, siamo i primi a
organizzare un cosa del genere in tutti i comuni della provincia di Bologna. Ed
è tutta farina del nostro sacco! L'abbiamo pensata e gestita noi come PD di
Sasso, con l'aiuto di circa 30 volontari. Il contributo dei cosiddetti
“renziani” a questo progetto, è stato determinante. Il coordinatore e anima di
questo progetto è Alessandro Raschi
, che è anche uno dei maggiori sostenitori di Matteo Renzi qui a Sasso Marconi.
Io e Alessandro abbiamo la stessa età. Eravamo compagni di scuola alle elementari
a Villa Marini.
Molti assessori
oggi in attività sono già di lungo corso. Come giudichi il lavoro
dell'amministrazione
comunale?
Alcuni assessori hanno fatto tre mandati consecutivi
e penso che, su loro stessa richiesta, non saranno riconfermati. Ci saranno
certamente delle new entry. Se devo dare un giudizio del loro lavoro e su
quello del Sindaco, devo dire che è molto positivo. Ho partecipato alle
riunioni di presentazione del bilancio e ho visto dei dati molto significativi:
Il Comune di Sasso Marconi nel recupero dell'evasione fiscale è risultato 8° in
una competizione tra gli oltre 8.000 Comuni italiani. Un risultato formidabile.
E questo è un dato fornito da “Il Sole 24 Ore” non da “L'Unità” . Sasso è al 1°
posto nella raccolta differenziata tra tutti i 60 Comuni della provincia di
Bologna. Siamo i più bravi. Abbiamo zero lista d'attesa per gli asili nido.
Tutti i bimbi hanno un posto. E sappiamo quanto è importante questo servizio
per le famiglie. La percentuale stabilita dal Governo per il livello di
indebitamento per un comune considerato “virtuoso” è del'8%. Pochi Enti Locali
riescono a stare dentro questo severo parametro. La percentuale di Sasso
Marconi è pari al 2,2%. E soprattutto,
grazie agli ottimi risultati sul fronte dell'evasione, da diversi anni
l'amministrazione ha lasciato inalterata la pressione fiscale. Non ha aumentato
le aliquote delle tasse comunali, Irpef, Ici-Imu, ecc. Tutti questi mi sembrano
risultati veramente molto buoni. Sicuramente ci sono diverse cose da
migliorare, ma qui a Sasso si vive bene e i servizi funzionano.
Perché per voi
sostenitori di Renzi sono così importanti le elezioni primarie?
Le primarie sono lo strumento più diretto e efficace
per permettere ai cittadini di partecipare alla vita democratica del nostro
partito. Rendono il PD l'unico partito qui in Italia veramente democratico. Un
partito aperto e contendibile. Senza le primarie non esisterebbe il PD! E
pensare che alcuni dirigenti, per paura di perdere la poltrona, hanno proposto
di far votare solo gli iscritti. Mi è sembrato una follia. Non a caso dopo
l'iniziale tentativo, c'è stata una formidabile levata di scudi contro questa
idea. E sono stati costretti a fare subito marcia indietro. Io sono e ho sempre
votato a sinistra, i miei valori, i miei ideali sono in quel campo li. Però a
me piacciono così tanto le primarie, che vorrei vederle organizzate anche per
il centrodestra. Sono 20 anni che seguono un partito personale che appartiene a
un leader sempre più in declino e ormai impresentabile. Ne avrebbero proprio
bisogno anche loro di primarie! Gli permetterebbe di selezionare una nuova classe
dirigente con un metodo democratico.
Io sogno una politica meno urlata, dove siamo
avversari e non nemici. Sarebbe bello se in futuro, magari lo stesso giorno,
vedere tanti cittadini italiani di destra e di sinistra, in fila nei loro seggi
per selezionare i propri candidati. Sarebbe una grande prova di democrazia. La
competizione aiuterebbe entrambi gli schieramenti a selezionare i candidati e
le idee migliori per il bene dell'Italia. Favorirebbe anche un clima di
rispetto reciproco. Senza primarie la partecipazione dei cittadini alla
politica è molto più complicata. Sono sicuro che un'eventuale vittoria di
Matteo Renzi come nuovo segretario del PD. Cambierebbe di molto il quadro
politico che ora sembra bloccato. Penso che innescherebbe una sorta di “reazione
a catena” anche negli altri partiti. Tutti dovrebbero fare i conti con un
leader che ha appena 38 anni. In Italia la politica l'hanno sempre fatta i
vecchi. I giovani non contano nulla. Anche la destra sarebbe costretta a
cambiare in meglio. E forse aprirebbero alle primarie anche loro.
Se posso fare un appello a tutti i nostri elettori
di centrosinistra qui a Sasso Marconi: Ricordo che l'8 dicembre ci saranno appunto le primarie del Partito Democratico. Ogni voto conta e tutti possono partecipare. Le
primarie
sono aperte a tutti.
Se volete contattarci, abbiamo una pagina Facebook
Adesso Sasso Marconi.
Un
Blog adessosassomarconi.blogspot.it oppure anche via mail carlo@carlosinigaglia.it
