Un’occasione
concreta per immaginare, progettare e costruire il proprio futuro in montagna.
È questo l’obiettivo di “Una montagna di
futuro”, l’iniziativa promossa nell’ambito di Bologna Innovation Square – Appennino, che tra gennaio e
febbraio 2026 porterà a Vergato
una serie di appuntamenti dedicati all’orientamento, al lavoro e
all’imprenditorialità nelle aree appenniniche.
Il percorso si apre sabato 24 gennaio 2026, dalle 11.00 alle 12.30, con un incontro pubblico a ingresso libero presso l’Aula Magna dell’I.I.S. Luigi Fantini. Un
momento di confronto pensato soprattutto per studenti, giovani e cittadinanza,
per raccontare opportunità, strumenti e visioni legate al vivere e lavorare in
Appennino. Al centro dell’incontro, i temi dell’occupazione, dell’innovazione e
dell’impresa, letti alla luce delle trasformazioni economiche e sociali che
attraversano oggi i territori montani.
Dal 27 al 29 gennaio 2026, invece, l’iniziativa entra nel
vivo con l’attivazione degli sportelli
tematici presso la sede del
Comune di Vergato. Su appuntamento, sarà possibile incontrare gli
operatori degli sportelli Vivere e
lavorare in Appennino, Imprenditoria
e Green per le imprese: spazi di
ascolto e accompagnamento dedicati a chi ha un’idea, un progetto o
semplicemente il desiderio di capire quali strade siano percorribili sul
territorio. Un supporto personalizzato per orientarsi tra bandi, servizi,
percorsi formativi e possibilità di avvio d’impresa, con un’attenzione
particolare alla sostenibilità e all’innovazione.
Il programma prosegue a febbraio 2026 con il Laboratorio di orientamento e ricerca attiva del
lavoro, rivolto in particolare ai giovani del territorio. Quattro incontri pensati per
fornire strumenti pratici: dall’analisi delle competenze alla scrittura del
curriculum, dalla ricerca attiva alle strategie per affrontare il mercato del
lavoro. Il laboratorio è curato da Insieme
per il Lavoro in collaborazione con Associazione Namo APS, e si propone come un percorso
concreto di empowerment e consapevolezza.
“Una montagna di futuro” non è solo una rassegna di eventi, ma un messaggio politico e culturale: l’Appennino come luogo di possibilità, non di marginalità. Un territorio in cui lavoro, innovazione e qualità della vita possono intrecciarsi, a patto di investire su competenze, reti e accompagnamento. Un invito, soprattutto alle nuove generazioni, a guardare alla montagna non come a un luogo da lasciare, ma come a uno spazio da abitare e reinventare.
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