lunedì 31 marzo 2025

Dal primo aprile il numero unico 112 in tutta la regione

 Il tempo medio di risposta è di 4,7 secondi


 

Con i distretti telefonici di Imola, Ravenna e Faenza, martedì primo aprile si completa in Emilia-Romagna l'attivazione del Numero unico europeo di emergenza 112.

Si conclude così il percorso in sette tappe iniziato il 3 dicembre 2024 con l'attivazione per gli altri distretti.
    Il Nue è il numero di telefono che permette, componendo il 112, di richiedere l'intervento della Polizia, dei Carabinieri, dei Vigili del fuoco, del Soccorso sanitario e del Soccorso in mare.

Dopo il completamento di questa prima fase di avvio, in base alla dotazione tecnologica e alla attivazione del servizio h24, sarà possibile includere anche le sedi della Polizia locale tra gli enti di soccorso.
    "In Emilia-Romagna - sottolinea l'assessore regionale alle Politiche per la salute, Massimo Fabi - i cittadini hanno ora a disposizione un sistema ancora più veloce e preciso per chiedere aiuto nei momenti di emergenza. Con quest'ultima attivazione il Numero unico europeo 112 è disponibile su tutto il territorio regionale, con un cronoprogramma perfettamente rispettato grazie a un eccellente lavoro organizzativo effettuato con le altre istituzioni coinvolte. I risultati che emergono nei distretti in cui il Nue 112 è già stato attivato confermano che si tratta di un servizio che in pochi secondi dà risposta ai cittadini, permettendo anche l'immediata geolocalizzazione di chi chiama.
    Ringrazio davvero - chiude Fabi - tutti coloro che hanno contribuito a raggiungere questo traguardo".
    Al 23 marzo, nei primi 110 giorni di operatività, nei distretti telefonici dove è stato attivato, sono complessivamente 324.133 le telefonate ricevute. Per tutti i distretti telefonici il tempo medio di risposta al cittadino è di 4,7 secondi. (Foto e testo di ANSA)

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