martedì 18 luglio 2017

Vitalizi, la rivolta contro i tagli: in 50 fanno ricorso al Tar.Tra i firmatari anche La Forgia, Campagnoli, Ronchi e Felicia Bottino. L’attesa per Errani e Bersani.

L'attento lettore del Corriere di Bologna propone la pubblicazione di questo articolo di Pierpaolo Velonà.


Il ricorso, minacciato più volte, alla fine è arrivato. L’associazione degli ex consiglieri regionali dell’Emilia-Romagna ha deciso di portare davanti al Tar la legge varata a maggio dalla Regione che prevede una stretta sulle «pensioni » accordate agli ex inquilini dell’assemblea. La riforma non è andata giù ai membri dell’associazione guidata dall’ex diessino Ferruccio Giovanelli che ha già raccolto una cinquantina di firme per il ricorso. E minaccia di impugnare la legge anche di fronte al tribunale ordinario.
La riforma approvata dall’assemblea si fonda su tre cardini: introduce un prelievo triennale (definito contributo di solidarietà) sui vitalizi che, a seconda dell’entità della pensione, può variare dal 6 % fino a un massimo del 12 %; innalza l’età pensionabile a 67 anni (prima era a 60); impone il divieto di cumulo dei vitali regionali con quelli erogati, per esempio, dal parlamento. «Riteniamo la nuova legge illegittima in alcune parti e sbagliata in particolare su due punti: l’innalzamento a 67 anni e l’incompatibilità del doppio vitalizio», ha detto ieri Giovanelli che ha incontrato in viale Aldo Moro i colleghi per raccogliere le adesioni.
Tra i firmatari, l’ex governatore Antonio La Forgia e poi Duccio Campagnoli («se dobbiamo fare della solidarietà, decidiamo noi con chi farla»), Felicia Bottino, Lamberto Cotti, Alberto Ronchi. Gli ex governatori Vasco Errani e Pierluigi Bersani sono stati avvisati dell’iniziativa ma non hanno ancora firmato. «Siamo la Regione che aveva applicato i vitalizi nel modo più rigoroso — ha aggiunto Giovanelli — Così si creano ingiustizie inaccettabili. Capiamo anche le ragioni della legge, visto il clima politico. Se fossi ancora in politica forse la tentazione sarebbe venuta anche a me. Ma non possiamo essere additati come quelli che hanno approfittato».
I vitalizi sono stati aboliti a partire dall’attuale legislatura, mentre nel mandato precedente la rinuncia era facoltativa. Attualmente sono 169 gli ex consiglieri e assessori che ricevono l’assegno (che per 34 di loro è di reversibilità) e ogni anno, per pagare i loro vitalizi, la Regione spende poco meno di 5 milioni di euro. Al netto delle rinunce della passata legislatura, e di chi già gode del beneficio, sono 34 i consiglieri in attesa della pensione. Si tratta di persone che, al momento della riforma, non avevano ancora compiuto 60 anni.
L’innalzamento dell’età pensionabile a 67 ha rinviato l’appuntamento. Per dare un’idea di quanto il meccanismo fosse «viziato», basta una cifra: negli anni trascorsi in Regione, i 34 consiglieri in attesa, hanno versato 4,3 milioni di euro di contributi ma considerando un’aspettativa di vita di 85 anni, da pensionati si troverebbero a percepire 23 milioni di euro. La consigliera del pd Manuela Rontini, relatrice della riforma, difende senza esitazioni la legge: «Abbiamo fatto una legge di buon senso, non abbiamo mai trattato gli ex consiglieri come un peso di bilancio e abbiamo sempre riconosciuto che questa Regione è stata più virtuosa di altre. Ma in questo momento difficile, per restituire autorità alla politica bisognava ripartire da una misura del genere».

5 commenti:

ANTONIO ha detto...

ma che commento si potrebbe fare, domandatelo ai pensionati che hanno lavorato almeno 35 anni e forse con lavori appena appena più "logoranti"
caro campagnoli la beneficenza intendi farla al tuo conto corrente ?
è proprio vero che è facile prostituirsi con il lato b degli altri.
avanti con altre amenità tipo questa !
poveri italianetti

Anonimo ha detto...

Fanno schifo, gli auguro di dover vivere con 1000 euro al mese

SARCHIAPONE ha detto...

IL MIO AUGURIO PIU' FERVIDO E' CHE SPERO CON TUTTO IL CUORE CHE
PER TUTTI SIANO I MEDICI ....LE MEDICINE ...E LE ONORANZE FUNEBRI ....
A MANGIARSI TUTTO

Anonimo ha detto...

NON SI RIESCE A CAPIRE PERCHE' I COMMENTI PIU' INCISIVI E FICCANTI NON
VENGONO PUBBLICATI.......CONNIVENZA O PAURA?

Anonimo ha detto...

NON SI RIESCE A CAPIRE PERCHE' I COMMENTI PIU' INCISIVI E FICCANTI NON
VENGONO PUBBLICATI.......CONNIVENZA O PAURA?