domenica 23 luglio 2017

Fuoco alle Poste di Sasso Marconi. Nulla di grave grazie alla vigilesse.


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Agenti della Polizia Municipale, anzi vigilesse, trasformati in 'vigili del fuoco' ieri alla Posta di Sasso Marconi. Con il sole cocente delle ore della canicola ha preso fuoco uno dei contenitori di rifiuti dell'Ufficio Postale e per il timore che le fiamme si propagassero all'erba seccata dalla siccità di questi giorni, è stato dato l'allarme ai Vigili Urbani. Nelle convinzione che l'intervento immediato fosse più risolutivo di quello dei Vigili del Fuoco dislocati a Monzuno o in città, le agenti sono intervenute immediatamente, hanno tolto l'estintore dalla parete e lo hanno azionato rivolgendolo alle fiamme. La carica però non è stata sufficiente a domare le fiamme che, anche se attutite, hanno continuato la loro opera distruttrice e hanno lasciato intatto il timore che si propagassero.
Per niente scoraggiate le vigilesse hanno chiesto aiuto ai residenti vicini e dalle case popolari sono arrivate alcune taniche di acqua, grazie alle quali è stato possibile terminare il lavoro lasciato a metà dall'estintore.

Superato il pericolo alle vigilesse è rimasto il compito di risalire alle cause dell'incendio: autocombustione, distrazione di un fumatore o ragazzata? Ma forse ogni traccia che poteva indirizzare le inquirenti è andata in fumo con i rifiuti bruciati.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Sarebbe opportuno mettere qualche estintore in più e speriamo che quello usato non venga lasciato là vuoto, perchè i nostri enti pubblici sono capaci anche di questo!!!!