giovedì 1 febbraio 2024

Ripartono i percorsi di orientamento e sostegno per neogenitori

 


L’ Unione Comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia ( Casalecchio di Reno, Sasso Marconi, Monte San Pietro, Zola Predosa e Samoggia) informa:

 

 


Riprendono le azioni di accompagnamento, orientamento e sostegno alla genitorialità del Centro per le Famiglie dell'Unione Reno Lavino Samoggia, rivolte a genitori di bambini/e nella fascia 0-6 anni per affrontare insieme le problematiche più frequenti nei primi anni di vita dei propri figli. Dal ciclo di incontri dedicato al massaggio infantile al progetto “A Casa Insieme”, che offre la possibilità di avere un’ostetrica a domicilio per fornire consigli su allattamento e accadimento.


Nel dettaglio:

Percorsi per crescere – il massaggio infantile
Rivolto alle neo mamme con bimbi 0/12 mesi, dedicato alle tecniche di massaggio infantile come mezzo tramite cui comunicare e sintonizzarsi con il proprio bambino, un’esperienza di profondo contatto affettivo. Gli incontri sono gratuiti, partono il 24 febbraio e sono condotti da Alice Quatraro, psicologa e insegnante di massaggio infantile AIMI, presso il nido Girasole a Sasso Marconi. I posti sono limitati e sono rivolti prioritariamente alle mamme residenti a Sasso Marconi e per partecipare occorre iscriversi al seguente link: https://forms.gle/T47oPkck5rYEJYV56


Spazio 0-12
Spazio dedicato alle mamme e ai loro piccoli - spazio di incontro e confronto tra mamme, ascolto reciproco, supporto e condivisione, di accompagnamento, orientamento e sostegno alla genitorialità, attivo nei Comuni di Casalecchio di Reno, Zola Predosa e Valsamoggia in diversi luoghi delle città. Gli incontri sono gratuiti e sono condotti dalle dottoresse Alice Quatraro e/o Valentina Guidotti. Per prenotarsi e consultare tutti gli appuntamenti: http://tiny.cc/mqilwz


Conversazioni pedagogiche e Tè delle 10
Dal 12 febbraio al 28 marzo riprendono anche le conversazioni pedagogiche online e in presenza e gli appuntamenti di febbraio del Tè delle 10 dedicati ai genitori di bambine/i 0-3 anni per affrontare insieme le sicurezze e insicurezze più frequenti.


Progetto “A Casa Insieme”
Il Centro per le Famiglie dell’Unione Valli Reno Lavino Samoggia in collaborazione con il Distretto RELASA e l’Assistenza Ostetrico Ginecologica dell’Azienda USL di Bologna offre, ai residenti nel distretto, l’opportunità di una visita gratuita post parto da parte di un’ostetrica direttamente a casa, per fornire consigli sull’allattamento e suggerimenti nell’accudimento e nella cura del bambino. Progetto realizzato con il coordinamento di Stefania Guidomei, responsabile della UA Dater Donna Bambino. Per prenotare la visita scrivere: acasainsieme@ausl.bologna.it

 

Per approfondimenti su tutti i corsi ed iscrizionihttp://tiny.cc/vqilwz

Info e contatti: 051 6161627 - centroperlefamiglie@unionerenolavinosamoggia.bo.it

 

Il Centro per le Famiglie è un servizio finalizzato al sostegno di tutte le famiglie che vivono o progettano l’essere genitori, attraverso interventi ed azioni di accompagnamento di fronte ai piccoli e grandi passaggi che ogni nucleo può trovarsi ad affrontare (la creazione della coppia, nascita e crescita dei figli) e di sostegno nei momenti più difficili che essa può incontrare (la migrazione, la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, la conflittualità di coppia e le separazione, la crisi nella gestione della genitorialità, ecc.).

Il Centro per le Famiglie mira a promuovere il benessere di genitori, bambini e adolescenti del territorio favorendo il protagonismo delle famiglie quale risorsa per l’intera comunità, anche attraverso la costruzione di reti territoriali che connettano insieme le famiglie stesse, le associazioni del terzo settore, gli altri servizi e tutti gli operatori che intervengono su questa fascia di popolazione. Oltre alla sede centrale di Zola Predosa, nell’Unione Valli Reno Lavino e Samoggia sono presenti due punti di ascolto a Casalecchio (c/o Casa della Solidarietà, via del Fanciullo, 6) e Sasso Marconi (via Porrettana, 314/2).

 

Scoperto dalla Guardia di Finanza un smercio illegale di milioni di messaggi sms non consumati dagli utenti.

Sanzionate due società di messaggistica. Bloccate le app illecite.

 Il Comando informa:

 

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM), con il supporto del Gruppo Radiodiffusione ed Editoria  della Guardia di Finanza, ha eseguito accertamenti su due società nel settore dei servizi di comunicazione elettronica, in particolare sulla presenza on-line di una serie di applicazioni mobili illecite (app scaricabili su smartphone da siti o market non ufficiali), il cui funzionamento non era in linea con la normativa del Codice delle Comunicazioni Elettroniche.

Gli utenti che aderivano alla promozione, tramite le funzionalità delle app, cedevano, dietro piccoli compensi, i messaggi SMS inutilizzati rispetto al quantitativo complessivamente contenuto nei pacchetti di offerte sottoscritte con i rispettivi operatori di telefonia mobile. Gli stessi SMS, successivamente reimmessi sul mercato mondiale, venivano venduti a società operanti nel settore delle comunicazioni elettroniche (quali aggregatori/reseller e/o fornitori di messaggistica aziendale), per essere riutilizzati nei servizi di messaggistica pubblicitaria o di marketing di tipo OTP (password usa e getta), A2P (da applicazione a persona) o similari.

Un sistema fraudolento attraverso il quale le società di messaggistica, dopo aver indotto gli utenti dei servizi mobili a contravvenire agli accordi contrattuali sottoscritti con i rispettivi gestori e in base ai quali è vietata la rivendita di qualsiasi servizio fornito, ottenevano cospicui guadagni dalla successiva commercializzazione degli SMS illecitamente acquisiti, cedendoli a un prezzo superiore (€ 0,01) a quello sostenuto (€ 0,005), seppure concorrenziale rispetto all’offerta di mercato.

Nel corso dei controlli, i finanzieri del Nucleo Speciale Beni e Servizi, coordinati dal Comando Unità Speciali e dal Comando dei Reparti Speciali della Guardia di finanza, hanno acquisito la documentazione contabile e le informazioni utili a qualificare la tipologia del servizio offerto e ricostruire la filiera illegale di commercializzazione dei messaggi SMS.

È così emerso che una prima società di capitali brianzola, operante nel settore della consulenza tecnologica ed informatica, agisse come "operatore di comunicazione" senza averne titolo, mentre una seconda società di capitali, con sede nel modenese, operante nella fornitura di servizi di comunicazione elettronica, gestiva le applicazioni illecite.

Dalla lettura della documentazione contabile delle due società, è stato possibile determinare che, con tali modalità illecite, nel triennio 2020-2022, sono stati gestiti 768 milioni di SMS (sia in ambito UE che extra UE), 203 milioni dei quali interessanti il territorio nazionale.

In esito agli accertamenti svolti dalla Gdf, l’Autorità ha avviato un procedimento sanzionatorio che si è concluso con l’irrogazione nei confronti delle società coinvolte di una sanzione amministrativa pecuniaria pari a 280.000 €, per la mancata corretta identificazione della linea chiamante.

Infatti, queste app inviavano i messaggi dal terminale del cliente che aveva ceduto i propri SMS non utilizzati; pertanto, il numero del cliente appariva come il mittente, con il rischio che questi potesse essere chiamato o, peggio, sfruttato per attività fraudolente o comunque contrarie alla legge (a seguito di furto dell’account on line).

I soggetti sanzionati, tramite le piattaforme da loro gestite, “ordinavano” al dispositivo mobile privato di inoltrare SMS a contenuto commerciale con l’utilizzo delle numerazioni degli utenti. Tali messaggi, privi dei riferimenti aziendali dei soggetti giuridici che ne originavano il contenuto, di fatto spostavano la responsabilità dei contenuti sul titolare della numerazione, il tutto in violazione del disposto normativo in materia.

Per contrastare tale fenomeno, l’Autorità, nell’ambito delle attività del Comitato Tecnico sulla Sicurezza delle Comunicazioni Elettroniche, cui partecipa anche la Guardia di finanza, ha adottato un piano di interventi, che prevede l’esecuzione di controlli mirati ed il blocco delle applicazioni individuate in base alle attività di vigilanza svolte. Inoltre, tale piano impegna gli operatori a monitorare gli effetti delle misure adottate e ad informare tutti gli utenti sulla natura illecita di tali pratiche nonché sui rischi connessi all’adesione a tali iniziative (es. blocco della SIM da parte del gestore per utilizzo anomalo).

L’attività risulta frutto delle sinergie tra AGCOM e la Componente speciale della Guardia di finanza, costantemente protese alla tutela degli utenti del mercato e del sistema di comunicazione elettronica. 

A Casalecchio di Reno arriva il Carnevale dei bambini

Per la sfilata dei carri di domenica modifiche all’organizzazione del traffico


Sabato 3 e domenica 4 febbraio dalle 10 alle 19 nel centro di Casalecchio di Reno torna l’appuntamento con il tradizionale  Carnevale dei Bambini.

Entrambe le giornate vedranno, la mattina e il pomeriggio, animazione per bambini e bambine nel centro di Casalecchio di Reno, con stand di street food, dolci, zucchero filato, truccabimbi e giochi con Croce Rossa Casalecchio di Reno, Avis e le signore del riuso di CasaMasi in piazza del Popolo e piazza del Monumento ai Caduti.

Domenica 4 febbraio, alle 14, partirà da via Marconi la sfilata dei carri, che percorrerà via Porrettana e via Carducci. Alle  16.30 al Teatro Laura Betti spettacolo di bolle di sapone per famiglie con Ouverture des saponettes.

Sono previste modifiche alla viabilità domenica 4 febbraio, per consentire la sfilata dei carri.

Parcheggi disponibili: Parcheggio Posta Porrettana, Casa della Salute da via Porrettana (rotonda Biagi), Parcheggio Ronzani, Stazione Ronzani, area Coop, Parcheggione Casa della Conoscenza, Piazza Stracciari, parcheggio Isonzo. I parcheggi disponibili sono consultabili anche sull’App MyBologna.

In caso di maltempo, la manifestazione sarà rinviata a domenica 18 febbraio 2024. 

Marchetti (Pd) e Mastacchi (Rete civica) nuovi componenti del Consiglio di Indirizzo della Scuola Pace di Monte Sole

 Lo ha deciso l’Assemblea legislativa. La Fondazione Scuola di Pace di Monte Sole è nata nel 2002 e ha lo scopo di promuovere iniziative di formazione ed educazione alla pace nonché alla trasformazione nonviolenta dei conflitti 

Da 

L’Assemblea legislativa ha eletto Francesca Marchetti (Pd) e Marco Mastacchi (Rete civica) come nuovi componenti del consiglio di indirizzo della fondazione Scuola di Pace di Monte Sole.

“Memoria e pace sono due simboli della nostra democrazia, caratterizzano l’azione delle Istituzioni e della società civile e di tutta la nostra comunità. Sono lieta della fiducia che i colleghi consiglieri regionali mi hanno accordato permettendomi di portare il mio impegno nella Fondazione Monte Sole che tanto rappresenta per tutti noi. Lavorerò con tenacia puntando ancora di più sul coinvolgimento di scuole, insegnanti e studenti”, spiega Francesca Marchetti.

“Nei dieci anni in cui sono stato sindaco di Monzuno ho avuto modo di collaborare con la Scuola di Pace. Questo incarico mi permette di riprendere quell’attività e puntare sulle studentesse e gli studenti per valorizzare il loro impegno per potenziare la cultura della memoria“, aggiunge  Marco Mastacchi.

La Fondazione Scuola di Pace di Monte Sole è nata nel 2002 e ha lo scopo di promuovere iniziative di formazione ed educazione alla pace, alla trasformazione nonviolenta dei conflitti, al rispetto dei diritti umani, per la convivenza pacifica fra popoli e culture diverse, per una società senza xenofobia, razzismo e ogni altra violenza verso la persona umana e il suo ambiente. La storia e l’attività della Fondazione sono strettamente legate alla storia dell’eccidio di Monte Sole (più noto come strage di Marzabotto, dal più grande dei comuni colpiti): la strage compiuta dai nazifascisti tra il 29 settembre e il 5 ottobre 1944, proprio nel territorio di Marzabotto e nelle colline di Monte Sole in provincia di Bologna, che costò la vita a quasi mille innocenti.

(Luca Molinari)

A cura della Biblioteca di Sasso Marconi


 

Il Comune informa:


Sabato prossimo 3 febbraio, alle  10.30, nella Biblioteca comunale del capoluogo, incontro di ‘Letture ad alta voce per bambini 4-8 anni’, a cura di Cooperativa
 Nuove Generazioni.

La partecipazione è gratuita ed è consigliata la prenotazione  al n. 051 843584.

Il giorno successivo, domenica 4 febbraio, dalle15 alle  17.30, nella  Sala Cometa del Centro sociale Casa dei Campi nel capoluogo verrà presentato ‘Il Piccolo Principe. Viaggio tra i pianeti’,  il libro più amato al mondo raccontato con il linguaggio del teatro di figura.  
A cura di Teatro Umbro dei Burattini, 


Giovedì 8 febbraio, alle 15 , nella  Sala Giorgi del capoluogo il prof. Carlo Monaco dell'Università Primo Levi, terrà il primo di sei incontri settimanali  alla scoperta della psicanalisi e della filosofia.

 Info e iscrizioni 338 9980659