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martedì 9 maggio 2023

Non è possibile dimenticare Mauro Talini: Atleta di Dio e ciclista della solidarietà.

A dieci anni dalla scomparsa di Mauro, a Borgonuovo di Sasso Marconi  ancora una volta si celebra il suo sacrificio e si esalta la spiritualità con cui ha affrontato epiche imprese a favore del prossimo e per provare che ‘ il diabete non è un limite’ . A San Luca una Messa di ricordo celebrata dal Cardinale Zuppi.


di Marta Graziani


E’ il 10° anniversario della scomparsa di Mauro Talini, 13 maggio 2013 – 13 maggio 2023.

L’Associazione Ancora in Viaggio, con il Patrocinio del Comune di Massarosa (il paese natale di Mauro) e di Sasso Marconi, quest’anno celebra il 10° anniversario della scomparsa di Mauro Talini. 10 anni… da quel 13 maggio 2013. 10 anni spinti da un sogno: continuare a viaggiare nel solco da lui tracciato, portando in tutto il mondo messaggi di speranza legati a 4S (Salute, Sport, Spiritualità e Solidarietà), costituendo nell’anno 2015 l’Associazione Ancora in Viaggio, diabetes no limits e povertà no limits, OdV (oggi ETS) ed aggiungendo 2S, Sicurezza e Salvaguardia del creato, come segno di un processo di crescita e di attualizzazione nell’oggi.

10 anni d’iniziative educative e formative, di prevenzione e sensibilizzazione alla patologia del Diabete tipo 1, di eventi sportivi, d’incontri, di solidarietà, di presenza nei vari territori dove sono attivi soci, amici e simpatizzanti, in Italia e nel Messico.

10 anni di testimonianza per rafforzare l’urgenza della sicurezza stradale. Una strage senza fine che continua anche oggi: Davide Rebellin, solo per citare un ciclista conosciuto, ma non dimentichiamo tutti gli altri.

10 anni di… vita grazie a tutti: soci, parenti, amici, sostenitori, istituzioni e associazioni 10 anni… GENERANDO GERMOGLI DI FUTURO.

Questo lo slogan che ci accompagnerà nelle diverse iniziative in programma per quest’anno.

VENERDÌ 12 MAGGIO  dalle  17, al Cenacolo Mariano presso il Centro delle Missionarie dell’Immacolata Padre Kolbe -Borgonuovo, Sasso Marconi (BO)- si svolgerà, dopo i saluti delle autorità, una Tavola Rotonda di approfondimento su tre temi che hanno particolarmente caratterizzato questi 10 anni: Diabete, Sicurezza stradale, Salvaguardia del Creato.

Interverrà il presidente di ANIAD (Ass. Nazionale Italiana Atleti Diabetici) Marcello Grussu con un aggiornamento dal titolo “Diabete tra passato e futuro”, mentre il tema “La bici… muoversi su due ruote: sicurezza e mobilità ciclistica” verrà presentato dal Vicepresidente della FCI Regionale, Franco Chini e da Gianluca Rossi, Assessore all’Urbanistica del Comune di Sasso Marconi.

Nella seconda parte della Tavola rotonda il focus sarà invece sulla testimonianza dei 10 ciclisti: Daniel Avila, Sebastian Gaxiola (Messico); Teodros Talini e Federico Angeli; Alessio Fresco e Francesco Zazza; Anacleto Zanfi e Antonio Tavoni; Alberto Fiorin e Dino Facchinetti che hanno vissuto l’impresa “In viaggio verso l’Alaska – continuando il messaggio di speranza” (aprile/luglio 2022).

Saranno intervistati dal giornalista Matteo Fogacci e attraverso video, immagini e parole ci racconteranno il viaggio, le emozioni, le gioie e le difficoltà.

SABATO 13 MAGGIO l’appuntamento è alle  10:30 al Santuario della Madonna di San Luca . I ciclisti partiranno dal Cenacolo Mariano di Borgonuovo sulle loro bici, una “pedalata” in segno di affetto e di gratitudine verso Mauro Talini ma anche di solidarietà verso tutti i ciclisti deceduti sulla strada. Qui, tutti gli anni da quel 13 maggio 2013, viene celebrata la Santa Messa in loro suffragio.

L’iniziativa è nata dall’intuizione e dal rapporto di grande amicizia tra Mauro e Giancarlo Maini, sostenuta da tutto il Gruppo Ciclisti Over 70 di cui Giancarlo era promotore.

Qui, da diversi anni, celebra S.E. Mons. Matteo M. Zuppi, Arcivescovo di Bologna e attuale Presidente della Conferenza Episcopale Italiana.

Siamo davvero riconoscenti per la presenza del Cardinale di Bologna, come segno di comunione con la Chiesa Universale e dell’incoraggiamento ricevuto attraverso le sue parole. Più volte ci ha ripetuto “la bici per restare in equilibrio ha bisogno della “pedalata”, di “una spinta” che non è solo una spinta fisica ma la “spinta” del cuore, dell’amore e della fede. Mauro ha vissuto una profonda fede, in Gesù e Maria e i suoi viaggi li considerava “viaggi dell’anima”. La sua testimonianza di vita ha portato e donato speranza e credibilità, bellezza e solidarietà, tanto da venire definito “Atleta di Dio e ciclista della solidarietà”. L’Associazione ha sempre cercato di avere lo sguardo rivolto verso “il cielo”, di andare oltre e di guardare al futuro. Di gettare semi per generare nuova vita. “I semi sono l’inizio e la fonte di ogni vita: in un seme ci sono passato e futuro!”. “Ogni realtà… è come un chicco di grano. Se non lo semini non puoi sapere che frutti ti dà. Forza seminiamo… anche quando siamo stanchi!” (Mauro Talini) Seguiranno altre iniziative nel Comune di Massarosa e a Quiesa. Ne citiamo solo alcune:

ü 3/25 giugno Mostra di Luca Giannecchini – SOGNO O REALTÀ. PUNTI DI VISTA DEL TERRITORIO. Un’interessante mostra fotografica per sensibilizzare alla Salvaguardia del creato.

ü Maggio/settembre QUIESA “ART PRIZE 2023” UN MURALES PER MAURO TALINI. Riqualificare la Piazza intitolata a Mauro Talini con Murales in collaborazione con le Associazioni di Quiesa. Inaugurazione a settembre durante il GORA FEST 2023

ü 3 settembre. Quiesa, “A tavola con la solidarietà”… Tutti i particolari e i dettagli delle iniziative si possono visualizzare nel sito www.maurotalini.org https://www.facebook.com/MauroTalini 




mercoledì 20 luglio 2022

La 'lunga' pedalata per finire la fatica di Mauro Talini e per riconfermare che ‘il diabete non è un limite’


 Resoconto di un sogno divenuto realtà: ‘IN VIAGGIO… VERSO L’ALASKA”’


di Marta Graziani

Il testimone di un viaggio iniziato da Mauro il 1 gennaio 2013 ed interrotto per un fatale incidente il 13 maggio sulle strade messicane di Trincheras/Caborca, 16.142 km dopo. Un viaggio poi ripreso, almeno nella progettazione e nella preparazione dei 10 ciclisti staffettisti che a due a due avrebbero raggiunto il grande Nord, un viaggio rimandato più di una volta causa COVID-19 ma che in quest’anno 2022 aveva visto la sua realizzazione. Perché così è stato.

Il 10 aprile i primi due ciclisti messicani Sebastian Gaxiola e Luis Daniel Avila (diabetico) sono partiti da Trincheras, esattamente dal luogo dove Mauro è stato investito e hanno raggiunto il confine Messico/Usa. Una pedalata esaltante, una comunicazione straordinariamente coinvolgente che ce li ha fatti seguire per oltre 700 km, momento per momento. Video, testimonianze, riprese, interviste… tutto fantastico.

Il messaggio di speranza ha risuonato fortemente nel Messico e in Italia: sensibilizzazione al diabete, sicurezza stradale, salvaguardia del creato, solidarietà… La bandiera poi è passata nelle mani di Teodros Talini (nipote di Mauro) e Federico Angeli, due giovani di Massarosa. Hanno percorso per più di 1000 km tutta la costa Californiana. La loro prima grande impresa e la loro prima esperienza. Fantastica. Dura in certi tratti ma piena d’incontri significativi: persone straordinarie, accoglienti. Luoghi incantevoli, di una bellezza unica. Il messaggio di speranza anche qui ha risuonato fortemente.

A San Francisco, un altro passaggio del testimone/bandiera, firmata da ciascuno di loro. Da là hanno iniziato a pedalare Alessio Fresco e Francesco Zazza, entrambi diabetici di tipo 1. Che impresa! Straordinaria. Piena d’imprevisti fin dalla partenza da Roma. A questi due giovani è successo di tutto o quasi… ma sono rimasti sempre “sul pezzo”, determinati, sapienti nel fare le scelte e nel cambiare programmi quando necessario. Hanno pedalato sotto la pioggia, con la neve, un freddo devastante e non certo con l’equipaggiamento adeguato perché non previsto (un clima che non si era mai visto). La conferma della possibilità di gestire la propria cronicità, la capacità di gestire il Diabete quale frutto di un percorso importante di conoscenza della patologia e di sè stessi, di allenamento adeguato e strutturato, di alimentazione corretta… insomma il lemma “diabetes no limits” reso comprensibilissimo. La speranza per i diabetici… è certezza di una vita vissuta in pienezza.

E poi, a Salt Lake City, terzo passaggio del testimone/bandiera. Sono partiti Anacleto Zanfi e Antonio Tavoni di Maranello. Esperti cicloviaggiatori. Brillanti, un po’ poeti e amanti della musica. Sempre, prima di partire, un post con una saggia frase sulla vita e una melodia adeguatamente suggestiva per quel tratto di strada. Magnifico! Ci siamo sentiti, anche noi, in viaggio… già leggendo i loro report. Emozioni uniche. Panorami infiniti, sali scendi denominati “mangi e bevi”, il perché ce lo spiegheranno. Divertenti. Fotogenici. Una 4° tratta lunga oltre 2000 km. Tanta acqua e vento. Ma tutto per realizzare quel sogno di Mauro Talini, diventato anche il nostro sogno. Tutto per portare speranza, solidarietà e pace. Tutto per esaltare la bellezza dell’amicizia, della condivisione… dei valori che contano, che danno colore e calore all’essere umano e alla vita.

E infine Calgary. I due ciclisti veneziani, Alberto Fiorin e Dino Facchinetti, che arrivano in orario ma… senza bici. Certo, anche la 5° Tratta doveva “sorprenderci”. Il passaggio del testimone/bandiera, che a questo punto portava le firme di tutti gli otto ciclisti che avevano precedentemente pedalato. Lo scambio di fronte al Console dott. Andrea Riccio, avvenuto nel “Calgary Italian Cultural Centre”. Un incontro istituzionale significativo. Bello. Una grande accoglienza. Il recupero delle bici, arrivate il giorno dopo. La sistemazione e la partenza. Perfetti pedalatori, esperti, sicuri, che in 9 giorni hanno macinato km a gogò (direbbe Alberto). Il diario di bordo, puntuale ogni mattina… su Facebook (fuso orario con 8/9 ore di differenza). Splendido. Emozionante… ma su questo non avevamo dubbi. Alberto Fiorin, scrittore di guide turistiche e di libri in cui racconta i suoi viaggi. Cicloviaggiatore carismatico, sempre in coppia con l’amico Dino. Uno sguardo straordinario capace di cogliere i particolari e raccontarli per esaltare la bellezza del viaggio lento (a piedi o in bici), della natura, delle persone incontrate e dei messaggi di speranza… che nel progetto “In viaggio … verso l’Alaska” ha abbracciato con fedeltà e nel nome di Mauro Talini. Una presenza, quella di Mauro, percepita da tutti i 10 ciclisti come “compagno di viaggio”. Ma il testimone, meglio la bandiera… non è arrivata a Prudhoe Bay ma a Fort Nelson alla 10° tappa, circa a metà della 5° tratta del viaggio. Alberto ha subito un distacco della retina all’occhio destro. Poteva succedergli dappertutto, all’improvviso a casa o nei tanti viaggi di presentazione dei suoi libri… ma “il destino” ha voluto che fosse lì, nel nulla, durante questo progetto per una qualche “ragione” che davvero non sappiamo e non conosciamo, almeno per il momento. Fort Nelson, un comune con poco più di 4000 abitanti, in Canada, dove le distanze sono immense. Pochi giorni dopo Alberto e Dino sarebbero stati davvero isolati e i soccorsi sarebbero stati ancora più lenti, difficili e con il distacco di retina, lo sappiamo tutti, è necessario intervenire subito per non perdere l’occhio. Ma non solo, sono riusciti ad arrivare di venerdì presso una clinica: bastava un’ora dopo e avrebbero dovuto aspettare il lunedì per una prima visita. Una provvidenza. Sì, la possiamo chiamare solo così. Sono gli aspetti positivi, sono gli sguardi di speranza che fanno vedere “l’altra faccia della medaglia” quando tutto diventa insostenibile. Sono riusciti, grazie al medico, a fissare l’intervento all’occhio, nell’unica clinica possibile, già per quel lunedì.

Hanno ripercorso la stessa strada a ritroso, con un’auto noleggiata per oltre 1000 km e, grazie a Dio, l’amico Dino aveva con sé la patente. Piccoli particolari che ora assumono un’importanza unica.

Poi sono stati giorni di angoscia e di speranza, giorni d’attesa e di ricerca di soluzioni possibili. Giorni di alti e bassi. Giorni in cui nelle nostre menti hanno frullato tanti pensieri e ci siamo posti tante domande. La domanda centrale? Il viaggio richiama sempre con sé i messaggi delle fondamentali 4 “S”: Sicurezza stradale, Solidarietà, Salvaguardia del creato e Salute con l’accento particolare al diabete: abbiamo avuto tante occasioni in questi mesi di ripeterlo, mentre seguivamo le imprese dei nostri ciclisti. E ora, che succederà? Ora il concetto di salute è da considerarsi a tutto campo. La priorità assoluta, senza dubbio, per noi tutti è stata proprio questa. Perché è così. I nostri progetti, i nostri viaggi, le nostre mete, le nostre destinazioni, sono sì importanti, ma al primo posto resta la persona. Resta l’attenzione assoluta alla persona. Perché è questo il senso profondo della nostra vita. Così, Alberto e Dino sono rientrati a Venezia e siamo rassicurati sulle condizioni di salute di Alberto, anche se ne avrà per molto, ci vorrà pazienza e anche speranza perché non è certo che possa recuperare la vista come prima… ma è oggi che il nostro comunicato pone la parola “fine” al progetto “In viaggio… verso l’Alaska”. E l’ultima considerazione è proprio sulla parola “fine”. Perché questo termine, per noi, oggi ha un significato particolare: anzi noi essere umani non conosciamo il “concetto di fine”, perché di fatto non esiste ma è un vocabolo che significa in realtà trasformazione, passaggio da una realtà ad un’altra. E nell’esperienza di Mauro Talini, pur non totalmente consapevoli, lo abbiamo messo in evidenza dando il nome all’Associazione stessa “Ancora in Viaggio”… perché di fatto è così: c’è la “NON FINE”. L’esperienza della vita e del viaggio come metafora, lo abbiamo ripetuto più volte: “il viaggio non finisce mai”, perché non è tanto la destinazione (Alaska – Prudhoe Bay), ma come si è viaggiato ed è quello che conta. Come lo abbiamo scritto nel libro di Mauro Talini “Ancora in Viaggio”, edito da Pendragon nell’anno 2018. A pag. 278 – leggiamo, forse come segno premonitore: . Così i nostri 10 ciclisti hanno viaggiato e come hanno viaggiato! Racconteremo ancora le tratte, con testimonianze, foto, video, incontri. Promuoveremo eventi dove porteremo l’esperienza personale di ciascuno. Tutti hanno vissuto con intensità e ricchezza un’avventura indimenticabile e noi insieme a loro. E i messaggi della “Salute”, di “Diabetes no limits”, della “Sicurezza stradale”, della “Salvaguardia del creato” e della “Solidarietà” continueranno ad impegnare noi in primis “Associazione Ancora in Viaggio” e “ANIAD” e a coinvolgere tutte le persone che in tanti modi hanno espresso prossimità, impegno, condivisione.

Ancora in viaggio”… sì, Mauro Talini sarà sempre in viaggio! Non potevamo noi, in questo anno 2022, mettere la parola FINE a quel grande sogno di portare a tutti un messaggio di speranza!

Era il nostro sogno: vedere la bandiera del viaggio di Mauro Talini “L’amore crede nell’impossibile” - Diabetes no limits, un vessillo di cm. 37x90 con impresse le bandiere di tutte le nazioni attraversate in bici dal Sud al Nord delle Americhe… vederlo a Prudhoe Bay. E il sogno si è avverato.

Un ringraziamento particolare va alle Istituzioni che hanno patrocinato e sostenuto il progetto, Enti, Federazioni diabetiche e ciclistiche, Associazioni e partners. Tanta gratitudine alle persone incontrate dai ciclisti durante il viaggio, sono stati veri “angeli del cammino”; tanta riconoscenza alle moltissime persone che ogni giorno si collegavano sui social per seguire il viaggio e un grazie sincero e pieno di affetto a Mauro Talini. Grazie, grazie davvero a tutti! E sempre e ancora … in viaggio!

Tutti i particolari e i dettagli dell’iniziativa si possono visualizzare nel sito www.maurotalini.org 

e nello specifico attraverso il blog http://maurotalini.blogspot.com/ Oppure dai social delle due Onlus: https://www.facebook.com/MauroTalini https://www.facebook.com/aniad.org

lunedì 9 maggio 2022

Il Cardinale Matteo Zuppi a San Luca per ricordare Mauro Talini

 



Domani, martedì 10 maggio, alle 10.30, nella Basilica di San Luca, il Cardinale S.E. Matteo Zuppi celebrerà una Messa in ricordo del compianto ciclista Mauro Talini e di tutti i ciclisti defunti. 

Alla cerimonia saranno presenti i ciclisti del gruppo Stelvio Over 70, coordinati da Giancarlo Maini,  che ogni anno ricordano il giovane Mauro, diabetico insulino-dipendente, morto tragicamente, travolto da un camion,  mentre affrontava la traversata in bicicletta delle Americhe, da Sud al Nord, per dimostrare che il diabete non è un limite all'attività sportiva. 

venerdì 4 giugno 2021

Si è conclusa domenica 23 maggio l’iniziativa in ricordo di Mauro Talini “perché l’Amore e la Speranza non si fermino mai!” pedalata da San Luca alla Madonna del Ghisallo

In programma per il futuro la pedalata fino in Alaska, riprendendo il progetto e il programma di Mauro, interrotto dalla sua tragica morte


Tre giorni intensi sulle due ruote, vissuti su quel percorso di 380 km tra l’Emilia Romagna e la Lombardia, portando nel cuore “tanta amicizia” verso Mauro Talini e il desiderio di “tanto futuro di speranza”.

Tre giorni di incontri, di bellezze naturali, di gioia e di fatica; tre giorni all’insegna della sensibilizzazione verso temi attualissimi come il dilagare del diabete, l’ecosostenibilità e la necessità di maggiore sicurezza stradale; tre giorni che hanno regalato una certezza:  RI-PARTIRE, sempre!

Alberto Fiorin, così come ci ha consegnato ogni sera un resoconto della giornata ci dona ora, con la sua magica penna, una sorta di resoconto del viaggio.

È stato come riannodare i capi di un filo spezzato, riprendere un discorso interrotto bruscamente dopo tante discussioni forzatamente on-line, una vera e propria ripartenza alla vita, un ritorno a ciò che era la normalità e che ora ci sembra un’eccezione, un regalo. 

Ritrovarsi è stato semplice, immediato e rotondo come una morbida pedalata, la lingua che noi cicloviaggiatori siamo abituati a parlare. E ci siamo riconosciuti subito, tutti e undici pedalatori: Teodros, Federico, Mirco, Paolo, Anacleto, Antonio, Alberto, Dino, Alessio, Francesco, Emanuele assieme agli indispensabili accompagnatori e organizzatori Marta, Massimiliano e Marcello, con il nostro fotografo Luca.

Ci siamo ritrovati qui per portare avanti il progetto di Mauro, con questo assaggio che è stato il primo passo del nostro cammino: nello scorso week-end abbiamo infatti toccato e unito grazie a una lunga pedalata i santuari mariani di San Luca, a Bologna, con quello della Madonna del Ghisallo, proclamata la patrona universale dei ciclisti.

Il gruppo si è quindi coeso attorno a questa anteprima che vuole essere, per l’appunto, il primo passo di un progetto ben più ambizioso – promosso dall’associazione «Ancora in viaggio» assieme all’«Aniad», Associazione Nazionale Italiana Atleti Diabetici – che prevede la realizzazione e il completamento del grande viaggio ideato da Mauro Talini dell’attraversamento delle Americhe da Ushuaia a Prudhoe Bay, in Alaska, interrotto drammaticamente dall'incidente in Messico che gli ha rubato la vita. 

E noi nel 2022 riprenderemo proprio da Caborca, in Messico, e a staffetta ci passeremo il testimone per cinque lunghe tappe fino a riportare idealmente Mauro alla sua meta agognata, Prudhoe Bay, nell’estremo nord dell’Alaska. 

E assieme al suo ricordo, che ancora alberga vivissimo nei nostri cuori e nelle nostre menti, cercheremo di diffondere il suo messaggio (che è profondamente anche il nostro) relativo alla sensibilizzazione e informazione sulla patologia del diabete, alla scelta di stili di vita compatibili con la salvaguardia del creato e finalizzati a un futuro eco-sostenibile, alla promozione di una campagna specifica sulla sicurezza stradale per evitare la strage degli innocenti che si verifica sulle strade del nostro pianeta.

Lungo la strada, in queste tre giornate, si è ancor più cementato il nostro rapporto, fortificato dalle numerosissime attestazioni di interesse raccolte lungo la strada, dall'abbraccio fraterno alla partenza del cardinale Matteo Zuppi – vescovo di Bologna – e di mons. Remo Resca, rettore del Santuario di San Luca, per arrivare all’accoglienza calorosa di don Gioel alla Madonna del Ghisallo, senza trascurare la moltitudine di persone che, durante le soste (ci siamo fermati a Brescello e a Crema), hanno chiesto informazioni e hanno sostenuto questo strano gruppetto di ciclisti color canarino.

Ecco, le nostre belle maglie luminose, pronte a irradiare di luce Messico, America e Canada, sono il segnale che siamo ormai pronti, decisi e profondamente determinati a realizzare il nostro ambizioso obiettivo.

E noi, in questi pochi giorni, dopo la stasi di questi lunghi mesi passati sotto l’angoscia della pandemia, abbiamo percepito perfettamente di essere ANCORA IN VIAGGIO”.


Noi di Ancora in Viaggio Odv  e di Aniad siamo profondamente commossi e grati verso questo gruppo di ciclisti e verso tutti coloro che hanno accompagnato e sostenuto il progetto fino a questo momento e a quanti si  uniranno in futuro.  Grazie!

Galleria fotografica: https://photos.app.goo.gl/mXpaUmoG8do948bd8

Associazione “Ancora in Viaggio OdV – Diabetes no limits e Povertà no limits”

sito internet: www.maurotalini.org 

pagina FB:     https://www.facebook.com/MauroTalini 

Canale YouTube: https://www.youtube.com/user/TaliniMauro


A.N.I.A.D. Associazione Nazionale Italiana Atleti Diabetici ODV-ETS

sito internet: www.aniad.org 

pagina FB:     https://www.facebook.com/aniad.org  

Canale YouTube: https://www.youtube.com/channel/UCDR6fwbChVg0AX0qA_Ws3cw/videos

 

venerdì 21 maggio 2021

Il Cardinale Zuppi a San Luca con i ciclisti amici di Talini


Come annunciato oggi, venerdì 21 maggio, i ciclisti del Gruppo Stelvio Over 70 di Giancarlo Maini, insieme a 12 ciclisti toscani, fra cui alcuni diabetici, si sono trovati al Santuario di San Luca per rinverdire la memoria di Mauro Talini, il ciclista insulino dipendente, deceduto alcuni anni fa

L'incontro è stato presieduto dall'Arcivescovo di Bologna, Matteo Zuppi e hanno partecipato, fra i tanti, il rettore del Santuario e il sindaco di Sasso Marconi, Roberto Parmeggiani.

 

Alla breve funzione religiosa è seguita un toccante intervento di Zuppi. “ Non dobbiamo dimenticare i tanti ciclisti la cui strada si è bruscamente interrotta o meglio, che hanno lasciato una strada per avviarsi per quella celeste,” ha detto. “ Non dobbiamo neppure dimenticare il dolore di coloro che attendevano il ritorno a casa di chi non vi è più arrivato”. 

Alla benedizione  è seguita una chiacchierata confidenziale, la consegna di alcuni doni al prelato da parte dei ciclisti e l'invito al Cardinale di presentarsi al prossimo incontro, quello del maggio del prossimo anno, in bicicletta. Invito che il Cardinale ha accolto con favore, precisando però, con il suo solito umorismo, che 'affronterà solo le discese'.



E' seguita poi la Messa in Santuario e il trasferimento dei ciclisti toscani al Santuario del Ghisallo dove si onora una Madonna protrettrice dei ciclisti. 



giovedì 20 maggio 2021

Domani in viaggio per Mauro Talini

Domani, venerdì 21 maggio, i ciclisti amatoriali del Gruppo Stelvio Over 70 di Giancarlo Maini, insieme a 12 ciclisti toscani, fra cui alcuni diabetici, si riuniranno per ricordare e onorare, come ogni anno, Mauro Talini, il ciclista insulino dipendente, scomparso alcuni anni fa durante la sua impresa che lo vide percorrere da sud a nord il continente americano, per dimostrare che le disabilità non sono un limite e per sollecitare l'attenzione dell'opinione pubblica verso chi si trova in necessità.

Mauro Talini

Alle 9 quindi, presso la Basilica di San Luca l'Arcivescovo di Bologna, Matteo Zuppi, officerà la Messa per Talini e per tutti i ciclisti emiliani scomparsi. A cerimonia conclusa i ciclisti toscani partiranno in bicicletta per il Santuario del Ghisallo dove si onora una Madonna protrettrice dei ciclisti.



Marta Graziani, dell’Associazione Missionaria dell’Immacolata Padre Kolbe per la quale Talini si adoperò quando era in vita, scrive illustrando la trasferta ciclistica da San Luca al Santuario del Ghisallo:


L’iniziativa, organizzata a cura delle Associazioni Ancora in Viaggio Diabetes no limits e Povertà no limits e A.N.I.A.D. (Associazione Nazionale Italiana Atleti Diabetici), rappresenta il lancio del progetto che si realizzerà nel 2022- “In viaggio verso l’Alaska” in ricordo di Mauro Talini, ciclista affetto da diabete insulino-dipendente, noto per i suoi “viaggi dell’anima” ma tragicamente investito in Messico il 13 maggio 2013”.




Ancora in Viaggio e ANIAD, sono due Organizzazioni di volontariato che insieme intendono “dare VOCE” ad obiettivi condivisi. In particolare, Massimiliano Talini, Presidente di “Ancora in Viaggio Diabetes no limits e Povertà no limits”, e fratello del compianto Mauro, dichiara: «La nostra è un’associazione di volontariato con sede a Lucca, impegnata a tenere viva la “testimonianza” di Mauro e si prefigge principalmente di educare alla conoscenza e alla prevenzione della patologia del diabete alla sana alimentazione e alla sicurezza stradale; inoltre si propone di sensibilizzare all’importanza dell’attività fisica praticata in maniera costante, di promuovere la solidarietà per dare senso e valore alla vita e vivere il rispetto dell’Altro per una cultura di pace e di amore.»

Marcello Grussu, presidente dell’ANIAD, sottolinea che la sua «Associazione, nata 30 anni fa con l’obiettivo di perseguire finalità di solidarietà sociale ed operare nell’ambito del diabete, ha da sempre favorito l’inserimento di atleti con diabete all’interno delle varie federazioni sportive.»


IN VIAGGIO... VERSO L’ALASKA” sarà la continuazione fedele del progetto che Mauro Talini ha tragicamente interrotto a seguito dell’incidente in Messico. Un progetto che sarebbe stato realizzato nel 2021, ma che, a causa della pandemia è stato spostato al 2022. In aprile 2022, un gruppo di ciclisti amatoriali, anche in questo caso alcuni dei quali affetti da diabete tipo 1, si daranno il cambio in una staffetta che li vedrà partire da Trincheras in Messico, e dopo 5 tappe e quasi 10.000 km, giungere con l’ultima coppia di staffettisti a Prudhoe Bay, Alaska intorno al 10 luglio passando per gli USA e il Canada.

 

venerdì 4 settembre 2020

I ciclisti dell' Over 70 non dimenticano Mauro Talini

Mauro Talini
L'associazione cicloamatoriale 'Stelvio Over '70' organizza anche quest'anno un incontro celebrativo in occasione del settimo anniversario della scomparsa di Mauro Talini, giovane ciclista toscano, diabetico insulino-dipendente e di tutti i ciclisti scomparsi. Il ritrovo è presso il cortile della Curia di Bologna alle 7 di lunedì prossimo, 7 settembre. Seguirà la Messa officiata nella Cattedrale di San Pietro dal Cardinale Matteo Maria Zuppi.
Al termine, un incontro con l'alto prelato per una chiacchierata e una foto di gruppo. Per i ciclisti che vorranno partecipare, giungendo in bicicletta, si potrà poi partire per una facoltativa e salutare passeggiata in bici a San Luca, via Casaglia.


Il gruppo di Over '70 è stato fondato nel 2005 da Giacarlo Maini con il significativo slogan 'Ragazzi non Fumatevi la Vita' che compare nelle maglie dei soci a significare che una vita sana e sportiva è la salutare alternativa alle tragiche dipendenze da fumo, alcol, droga.

martedì 14 maggio 2019

Ancora una volta i ciclisti 'Over 70' a San Luca con Mauro Talini


Talini in uno dei suoi fantastici viaggi
La pioggia non ha scoraggiato gli amici di Mauro Talini, il compianto ciclista insulinodipendente che da solo, in bici, ha viaggiato per migliaia di chilometri allo scopo di dimostrare che il diabete non è un limite e per sensibilizzare sulla situazione in cui versano le popolazioni in difficoltà.


Come ogni anno gli Over 70 guidati da Giancarlo Maini, si sono dati appuntamento al Nettuno di Bologna e poi sono saliti a San Luca per un incontro fraterno cui è seguita una funzione religiosa officiata dal Cardinale Matteo Maria Zuppi. Alla cerimonia erano presenti anche la mamma di Mauro, Brunetta, e il fratello Massimiliano. 

Alla funzione religiosa, seguita con grande partecipazione, era presente anche don Massimo Vacchetti, responsabile Sport e Pellegrinaggi della Curia di Bologna, il quale ha annunciato che il 13 maggio diventerà la 'Giornata della Memoria per tutti i ciclisti deceduti'.

Maini, durante la celebrazione, ha letto alcuni passaggi del diario di Talini in cui egli riportava le impressioni sulle sue giornate trascorse sulla bicicletta in solitaria e ha ringraziato l'arcivescovo per la disponibilità e la sensibilità dimostrata verso l'indimenticabile 'atleta della fede'.

Era presente anche Marco Mastacchi, candidato sindaco per la lista Dimmi a Sasso Marconi, che ha sempre ammirato le imprese di Mauro, atleta che, pur essendo egli stesso colpito da una grave e invalidante inabilità come il diabete, si è adoperato a favore delle persone più sfortunate.
Mastacchi, grande camminatore, è salito a San Luca a piedi per i portici.


giovedì 9 maggio 2019

Gli Over 70 ancora a fianco di Mauro Talini

di Giancarlo Maini

Il gruppo 'Stelio Over 70', lunedì prossimo,  13 maggio, ricorderà Mauro Talini, nel 6° anniversario della sua morte e rinnoverà  la promessa fatta il giorno della sua scomparsa di 'non  dimenticarlo'.



Noi del gruppo Stelvio Over 70 per primi, e più di tutti, gli siamo stati vicini nelle sue straordinarie imprese sportive e umanitarie. Mauro ( nella foto) , insulinodipendente, affrontò in bicicletta la traversata del continente americano da sud a nord per testimoniare che il diabete non deve essere un limite e per sensibilizzare l'opinione pubblica sulle necessità di attivarsi per la solidarietà. Non riuscì fino in fondo nell'impresa poichè giunto in Messico venne travolto da un tir e rimase ucciso.
Questa sua sensibilità e il grande spirito umanitario che lo caratterizzavano vivono ancora in noi e in quanti gli vollero bene. Perciò appuntamento alle 8 del 13 maggio in piazza Maggiore dove incontreremo il nostro vescovo Matteo Zuppi e altre autorità. Quindi partiremo alla volta della basilica di San Luca dove ci troveremo per un ristoro offerto dal centro anziani di Borgonuovo. Alle 10.30 sarà officiata la Messa di suffragio e di ricordo dal vescovo.

martedì 16 aprile 2019

Stelvio Over 70 non dimentica Mauro Talini

di Giancarlo Maini

Il gruppo 'Stelio Over 70', anche questo 13 maggio, ricorderà Mauro Talini, nel 6° anniversario della sua morte.

Rinnoveremo così la promessa che io e voi gli abbiamo fatto il giorno della sua scomparsa: “Non ti dimenticheremo mai!”.


Noi del gruppo Stelvio Over 70 per primi, e più di tutti, gli siamo stati vicini nelle sue straordinarie imprese sportive e umanitarie. Mauro, insulinodipendente, affrontò in bicicletta la traversata del continente americano da sud a nord per testimoniare che il diabete non deve essere un limite e per sensibilizzare l'opinione pubblica sulle necessità di attivarsi per la solidarietà. Non riuscì fino in fondo nell'impresa poichè giunto in Messico venne travolto da un tir e rimase ucciso.
Questa sua sensibilità e il grande spirito umanitario che lo caratterizzavano vivono ancora in noi e in quanti gli vollero bene. Perciò appuntamento alle 8 del 13 maggio in piazza Maggiore dove incontreremo il nostro vescovo Matteo Zuppi e altre autorità. Quindi partiremo alla volta della basilica di San Luca dove ci troveremo per un ristoro offerto dal centro anziani di Borgonuovo. Alle 10.30 sarà officiata la Messa di suffragio e di ricordo dal vescovo.

venerdì 31 marzo 2017

Domenica prossima, 2 aprile, tutti in bici sulla via della solidarietà tracciata da Mauro Talini.

Riceviamo:
 
L’Associazione di Volontariato “Ancora in Viaggio” Onlus organizza la 4° ciclopedalata: pedaliamo insieme a Mauro Talini per continuare a portare il messaggio di speranza diabetes no limits e povertà no limits.
La ciclo pedalata solidale, non competitiva, aperta a tutti avrà luogo domenica 2 aprile 2017 con partenza da Seravezza (Lu) e arrivo a Quiesa, Massarosa (LU).
A curare tutta la logistica secondo il codice dellastrada, come sempre, sarà l’Unione Sportiva Pozzese in collaborazione con l’Unione Ciclistica Piano di Mommio, Cicli Maggi, Assopolizia e Bludrive group. L’iniziativa alla sua 4° edizione, ha sempre visto una buona partecipazione con presenze di ciclisti da diverse parti d’Italia e una significativa adesione di ragazzi diabetici e di Associazioni che promuovono la prevenzione al diabete. Infatti, la pedalata vuole sottolineare l’importanza delle 4 S Sport, Salute, Solidarietà Spiritualità, cuore della mission di Ancora in Viaggio e mantenere viva la testimonianza di Mauro Talini con l’auspico che, la ciclopedalata, diventi sempre più un appuntamento importante, quasi una “classica del territorio della Versilia”.
La manifestazione è patrocinata dalle Amministrazioni Comunali di Seravezza, Forte dei Marmi, Pietrasanta, Camaiore e Massarosa. Inoltre anche il Cesvot ha dato il suo patrocinio e l’Associazione Diabete Versilia avrà il punto info per la sensibilizzazione e prevenzione al diabete ed effettuerà, per chi lo desidera, la prova glicemica gratuita.
A conferma del valore educativo della manifestazione, significativo il coinvolgimento dei ragazzi delle classi di III Media dell’Istituto Comprensivo di Massarosa 1 e i bambini della scuola primaria di Quiesa. I loro elaborati verranno esposti sia nella Piazza Provenzali a Massarosa, dove ricordiamo il punto iscrizioni dell’Unione ciclistica Piano di Mommio, per il percorso breve, e anche nella PiazzaTalini a Quiesa, luogo dell’arrivo della ciclo-pedalata.

Infine, oltre alla presenza di Cesare Cipollini, già testimonial lo scorso anno, avremo la partecipazione di Francesco Chicchi, ciclista professionista con un ricca carriera – campione del mondo - under 23 nell’anno 2002 e oltre 30 vittorie da professionista che da pochi mesi ha dato l’addio all’agonismo dichiarando comunque, che rimarrà nel mondo delle due ruote.
Il 29 aprile 2013 a Città del Messico, Mauro Talini scriveva nel suo diario queste parole: “I nostri messaggi hanno avuto la famosa e importante corsia preferenziale”. Auspichiamo quindi, di “essere in tanti” a pedalare sulle strade della Versilia, non tanto per “fare numero” quanto per trasmettere gioia e passione per le due ruote e percorrere quelle “corsie preferenziali” portando messaggi di speranza, di pace e di solidarietà.
Ed ecco il programma nel dettaglio Partenza, per il percorso lungo (Km 34) alle ore 9,30 dalla piazza Carducci di Seravezza (LU), poi transito nei Comuni di Forte dei Marmi, Pietrasanta, Camaiore, breve sosta a Piazza Provenzali Massarosa per unirsi agli iscritti del percorso breve (Km 3) e arrivo previsto verso le 11:15 a Quiesa, piazza Talini Seguirà la condivisione di brevi momenti di testimonianze, di saluti e ringraziamenti e della consegna di alcuni attestati di partecipazione. Infine, buffet per tutti!
Vi aspettiamo!
Per informazioni: “Ancora in viaggio Odv Onlus” Marta Graziani 333.1069780 Sabina Federigi cell.3485100746 Web: www.maurotalini.it Mail: info@maurotalini.it 


 

domenica 17 luglio 2016

I podisti di Massarosa a Borgonuovo nel terzo anniversario della morte di Mauro Talini.

La steffetta in arrivo
In perfetto orario, alle 10.15 di questa mattina, la staffetta podistica proveniente da Massarosa, paese toscano che diede i natali al ciclista Mauro Talini, ha raggiunto Sasso Marconi dove erano pronti ad accoglierli i ciclisti Over 70 di Giancarlo Maini e un gruppo di autorità fra cui il sindaco di Sasso Marconi Stefano Mazzetti con la sua vice, Marilena Lenzi, i sindaci di Monzuno e di Baricella Marco Mastacchi e Andrea Bottazzi e il presidente del Consiglio Comunale di Massarosa Adolfo Del Soldato. 
I sindaci, Mastacchi, Mazzetti e Bottazzi,
L'iniziativa, intitolata 'corri … AMO in ricordo di Mauro Talini' ha lo scopo di commemorare il giovane atleta che, nonostante una grave forma di diabete tale da costringerlo a una continua terapia di insulina, aveva affrontato diverse impegnative imprese, fino all'ultima di tre anni fa , una traversata dell'America da Sud a Nord, interrotta tragicamente dalla sua morte causata da un tir che lo travolse mentre attraversava il Messico. Mauro intraprendeva queste eclatanti iniziative sempre a scopo benefico: intendeva sensibilizzare l'opinione pubblica sulla situazione dei bambini poveri del mondo cercando anche di raccogliere fondi. Questa sua grandezza d'animo, unita al coraggio che testimoniava per incoraggiare quanto erano colpiti da malattie come lui a non lasciarsi sopraffare dalla sconforto, ma reagire con determinazione, gli aveva guadagnato tanti amici, tra cui il gruppo religioso delle suore e il centro sociale di Borgonuovo con il gruppo di ciclisto Over 70, che oggi hanno voluto continuare idealmente la sua corsa e hanno raccolto il testimone dai marciatori toscani in una sorta di gemellaggio fra sportivi nel suo nome.

Dopo una sosta alla 'Fontana del sindaco' nel centro di Sasso Marconi, la staffetta è ripartita con i ciclisti alla volta di Borgonuovo, dove, al centro sociale, la cerimonia si è conclusa con i saluti istituzionali e brevi testimonianze. Un pranzo comunitario ha suggellato l'amicizia tra gli atleti in onore di Mauro Talini.




mercoledì 13 luglio 2016

Da Massarosa a Sasso Marconi, ANCORA IN VIAGGIO nel ricordo di Mauro Talini. Diabetes no limits e povertà no limits.



Il gruppo sportivo Amici della marcia, dal lontano 1980, organizza nel periodo estivo, una staffetta podistica con partenza da Massarosa Lucca verso una meta significativa. In questa 35esima edizione ha scelto di ricordare il concittadino Mauro Talini a tre anni dalla sua scomparsa, avvenuta in Messico il 13 maggio 2013 mentre stava realizzando l’impresa “Una bici mille speranze – dal sud al nord del mondo” per portare il messaggio di speranza ai bambini diabetici e ai bambini poveri dell’America Latina.

Corri…AMO in ricordo di Mauro Talini”, questo il titolo della staffetta che il gruppo sportivo ha promosso assieme all’Associazione “Ancora in Viaggio” che si realizzerà, con partenza da Massarosa, sabato 16 luglio e arrivo a Sasso Marconi domenica 17 luglio.
L’evento dalla forte caratteristica sportiva, vuole comunque sottolineare il “legame” di amicizia, di ideali condivisi e di solidarietà tra le due Amministrazioni Comunali: Massarosa il Comune che da sempre ha sostenuto e affiancato Mauro Talini in tutti i suoi viaggi e Sasso Marconi che, grazie all’Associazione Internazionale Padre Kolbe, ha patrocinato i viaggi dal 2009 in poi, viaggi che hanno assunto anche una chiara finalità di solidarietà internazionale.

Il messaggio di fondo che idealmente vuol essere racchiuso “nel testimone” che passa da una mano all’altra passo dopo passo, è sintetizzato nella frase tratta dal diario di Mauro, “La strada il mio salotto, dove incontro le persone con gioia…”. La strada, metafora della vita che vede ogni persona in cammino, unite verso la meta condivisa e, dove appunto, nella strada come in un salotto, ti fermi, incontri le persone le accogli e le ascolti, scopri le differenze, ti confronti, e soprattutto dove nascono quei legami che restano nel tempo, danno gioia e fanno sperimentare la creatività e la fantasia dell’amore ma anche, in questo tempo storico dove il mondo è segnato dalla violenza e dalle divisioni, l'urgenza di costruire ponti di pace e di unità.

L’iniziativa vuole, inoltre, evidenziare la sincera gratitudine al gruppo “Over 70” particolarmente nella persona di Giancarlo Maini e ai ciclisti GS Borgonuovo Asd, che sempre hanno dimostrato affetto e sostegno ma anche, riconoscenza all’associazione ANIAD sezione Emilia Romagna.
Infatti, il Presidente Marco Marchetti insieme a personale specializzato, dalle 8, sarà presente al Centro Sociale per la sensibilizzazione alla prevenzione del diabete con informazione e con la prova, gratuita, della glicemia.
Infine, il programma di massima. La “staffetta podistica”, partirà sabato 16 luglio alle 9 dal Comune di Massarosa e arriverà il giorno dopo alle 10 nella Città di Sasso Marconi. Ad accoglierli ci sarà il sindaco Stefano Mazzetti e una rappresentanza degli Over 70 e dopo una brevissima sosta presso “la Fontana del Sindaco”, insieme riprenderanno il cammino verso Borgonuovo, con arrivo al Centro Sociale. Seguiranno i saluti istituzionali e alcune testimonianze per ricordare l’amico e l’atleta della solidarietà, ma soprattutto per sottolineare, ancora una volta, come “ogni incontro … è un dono e un’ occasione per costruire pace e solidarietà”.

Per info: Marta Graziani 333.1069780 info@maurotalini.it 

 

lunedì 12 maggio 2014

MAURO TALINI…ancora in viaggio: Domani 13 maggio 2014 UNA RETE DI PREGHIERA E DI SOLIDARIETÀ NEL MONDO nel primo anniversario della morte di Mauro.


Mauro Talini in America Latina

Di Marta Graziani
Missionarie dell’Immacolata Padre Kolbe!

Un anno fa, Mauro Talini, ciclista toscano, diabetico insulino dipendente, mentre stava
realizzando il progetto ‘Una bici mille speranze: dal Sud al nord del mondo’ (Ushuaia-
Argentina; Prudhoe Bay Alaska 25.000 km.), fu investito da un camion, a Caborca
Messico. Aveva percorso 16.142 km.

Il Gruppo Amici di Mauro, la famiglia insieme all’Associazione Internazionale Padre Kolbe Onlus e alle tante persone che lo hanno conosciuto, desiderano ricordare questo  ‘Atleta di Dio, ciclista della solidarietà’ e invitano ad unirsi a formare: UNA RETE DI PREGHIERA E DI SOLIDARIETÀ NEL MONDO.

Diversi i luoghi e i momenti di preghiera, ricordiamo particolarmente: Massarosa, il
Paese di Mauro, Camaiore (Lucca) Chiavenna (So) Roma, Betlemme,
Gerusalemme, Czestochowa, poi Brasile, Bolivia e Argentina.

A Bologna, gli amici ciclisti del Gruppo Stelvio Over 70, si ritroveranno in
Piazza Maggiore  alle 8.30 con l’Assessore alle Politiche Sociali Amelia Frascaroli, il Sindaco di Sasso Marconi Stefano Mazzetti, Marta Graziani
Missionaria dell’Immacolata, il prof. Francesco Rivelli presidente LILT, Claudio
Pesci Presidente Fondazione Fausto e Serse Coppi e Franco Magli presidente
sezione ciclismo UISP, dopo la rituale foto di gruppo si recheranno, pedalando, al
santuario della Madonna di San Luca e alle ore 10.30, il rettore Don Arturo Testi,
celebrerà la Santa Messa.

Particolarmente significativa sarà la presenza di David Panichi e Luca Panichi di
Magione (Perugia). David, ciclista diabetico insulino dipendente, grande amico di
Mauro si unirà al gruppo Over 70. Luca, ex ciclista che nell’anno 1994 è rimasto
paralizzato, a seguito di un grave incidente mentre stava effettuando una
cronometro nel giro dell’Umbria, effettuerà con il suo mezzo “una sedia a rotelle” la
salita delle “Orfanelle”.

L’evento è straordinario perché va a rafforzare il messaggio che sempre Mauro ci
ricordava: I miei sono ‘viaggi dell’anima’ perché racchiudono gioia, sofferenza,
interiorità…e al tempo stesso sono una sfida continua nella consapevolezza dei
propri limiti…che si possono trasformare in ricchezza”.
E ancora, “Io so andare solo in bici” amava dire e quelle due ruote, sono diventate il
mezzo per portare nel mondo messaggi di speranza, di pace e di amore!
 ‘Diabetes no limits e povertà no limits’ continueranno ad essere comunicati perché siano sempre di esempio, per ricercare significati autentici e profondi e trovare quella ‘forza in più nella preghiera’ per non mollare mai.

Infine, Mauro verrà ricordato anche a Borgonuovo, sabato 17 maggio, al Cenacolo
Mariano con la santa Messa alle ore 18,30.


Per informazioni:  tel. 333 1069780 oppure info@unabicimillesperanze.org o E-mail: martagraziani@aruba.it