Domani,
venerdì 21 maggio, i ciclisti amatoriali del Gruppo Stelvio Over 70
di Giancarlo Maini, insieme a 12 ciclisti toscani, fra cui alcuni
diabetici, si riuniranno per ricordare e onorare, come ogni anno,
Mauro Talini, il ciclista insulino dipendente, scomparso alcuni anni
fa durante la sua impresa che lo vide percorrere da sud a nord il
continente americano, per dimostrare che le disabilità non sono un
limite e per sollecitare l'attenzione dell'opinione pubblica verso
chi si trova in necessità. |
Mauro Talini
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Alle
9 quindi, presso la Basilica di San Luca l'Arcivescovo di Bologna,
Matteo Zuppi, officerà la Messa per Talini e per tutti i ciclisti
emiliani scomparsi. A cerimonia conclusa i ciclisti toscani
partiranno in bicicletta per il Santuario del Ghisallo dove si onora
una Madonna protrettrice dei ciclisti.
Marta
Graziani, dell’Associazione Missionaria dell’Immacolata Padre
Kolbe per la quale Talini si adoperò quando era in vita, scrive
illustrando la trasferta ciclistica da San Luca al Santuario del
Ghisallo:
“L’iniziativa,
organizzata a cura delle Associazioni Ancora in Viaggio Diabetes no
limits e Povertà no limits e A.N.I.A.D. (Associazione Nazionale
Italiana Atleti Diabetici), rappresenta il lancio del progetto che si
realizzerà nel 2022- “In viaggio verso l’Alaska” in ricordo di
Mauro Talini, ciclista affetto da diabete insulino-dipendente, noto
per i suoi “viaggi dell’anima” ma tragicamente investito in
Messico il 13 maggio 2013”.


Ancora
in Viaggio e ANIAD, sono due Organizzazioni di volontariato che
insieme intendono “dare VOCE” ad obiettivi condivisi. In
particolare, Massimiliano Talini, Presidente di “Ancora in Viaggio
Diabetes no limits e Povertà no limits”, e fratello del compianto
Mauro, dichiara: «La nostra è un’associazione di volontariato con
sede a Lucca, impegnata a tenere viva la “testimonianza” di Mauro
e si prefigge principalmente di educare alla conoscenza e alla
prevenzione della patologia del diabete alla sana alimentazione e
alla sicurezza stradale; inoltre si propone di sensibilizzare
all’importanza dell’attività fisica praticata in maniera
costante, di promuovere la solidarietà per dare senso e valore alla
vita e vivere il rispetto dell’Altro per una cultura di pace e di
amore.»
Marcello
Grussu, presidente dell’ANIAD, sottolinea che la sua
«Associazione, nata 30 anni fa con l’obiettivo di perseguire
finalità di solidarietà sociale ed operare nell’ambito del
diabete, ha da sempre favorito l’inserimento di atleti con diabete
all’interno delle varie federazioni sportive.»
“IN
VIAGGIO... VERSO L’ALASKA” sarà la continuazione fedele del
progetto che Mauro Talini ha tragicamente interrotto a seguito
dell’incidente in Messico. Un progetto che sarebbe stato realizzato
nel 2021, ma che, a causa della pandemia è stato spostato al 2022.
In aprile 2022, un gruppo di ciclisti amatoriali, anche in questo
caso alcuni dei quali affetti da diabete tipo 1, si daranno il cambio
in una staffetta che li vedrà partire da Trincheras in Messico, e
dopo 5 tappe e quasi 10.000 km, giungere con l’ultima coppia di
staffettisti a Prudhoe Bay, Alaska intorno al 10 luglio passando per
gli USA e il Canada.