Visualizzazione post con etichetta Over 70. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Over 70. Mostra tutti i post

lunedì 14 marzo 2022

Festa per il centenario della Lilt con i Ciclisti Over 70

Nell'occasione, inaugurazione della ciclabile Casalecchio-Sasso Marconi 


Tornano in sella i ciclisti ‘Over 70’ di Giacarlo Maini sabato prossimo 19 marzo. L’occasione è quella di festeggiare il centenario della fondazione della Lega Italiana Lotta Contro i Tumori (Lilt), associazione che da sempre ha sostenuto il sodalizio ciclistico e ha organizzato con questo un programma di sensibilizzazione per i corretti stili di vita in diverse scuole di Bologna e provincia.  Contemporaneamente sarà inaugurato ufficialmente la nuova pista ciclabile che collega i comuni di Sasso Marconi e Casalecchio.

L’appuntamento per la biciclettata è fissato alle 9 presso il Centro Sociale di Borgonuovo, dal quale i ciclisti partiranno alla volta di Casalecchio, dove, alle 10, è organizzata una mattinata di festa presso il Municipio di Casalecchio di Reno.


Nel 1922 infatti,  proprio a Bologna, nacque la ‘Federazione Italiana per la Lotta Contro il Cancro’, organismo embrionale della Lilt. Cento anni di prevenzione attraverso attività di informazione, sensibilizzazione, progetti di diagnosi precoce dei tumori e percorsi di supporto per i pazienti.

Il professor Francesco Rivelli, presidente della Lilt, sarà presente alla festa, cui parteciperanno autorità civili e religiose.

Il programma della mattinata prevede anche un performance del Balanzone, locale, Ghino Collina (ex sindaco di Casalecchio di Reno), con una bella chiacchierata in bolognese.

Il Gruppo Ciclisti Over 70 in occasione di uno dei raduni

venerdì 21 maggio 2021

Il Cardinale Zuppi a San Luca con i ciclisti amici di Talini


Come annunciato oggi, venerdì 21 maggio, i ciclisti del Gruppo Stelvio Over 70 di Giancarlo Maini, insieme a 12 ciclisti toscani, fra cui alcuni diabetici, si sono trovati al Santuario di San Luca per rinverdire la memoria di Mauro Talini, il ciclista insulino dipendente, deceduto alcuni anni fa

L'incontro è stato presieduto dall'Arcivescovo di Bologna, Matteo Zuppi e hanno partecipato, fra i tanti, il rettore del Santuario e il sindaco di Sasso Marconi, Roberto Parmeggiani.

 

Alla breve funzione religiosa è seguita un toccante intervento di Zuppi. “ Non dobbiamo dimenticare i tanti ciclisti la cui strada si è bruscamente interrotta o meglio, che hanno lasciato una strada per avviarsi per quella celeste,” ha detto. “ Non dobbiamo neppure dimenticare il dolore di coloro che attendevano il ritorno a casa di chi non vi è più arrivato”. 

Alla benedizione  è seguita una chiacchierata confidenziale, la consegna di alcuni doni al prelato da parte dei ciclisti e l'invito al Cardinale di presentarsi al prossimo incontro, quello del maggio del prossimo anno, in bicicletta. Invito che il Cardinale ha accolto con favore, precisando però, con il suo solito umorismo, che 'affronterà solo le discese'.



E' seguita poi la Messa in Santuario e il trasferimento dei ciclisti toscani al Santuario del Ghisallo dove si onora una Madonna protrettrice dei ciclisti. 



mercoledì 9 settembre 2020

Over 70 ancora in bicicletta nel ricordo di Mauro Talini

La cattedrale di San Pietro a Bologna ha accolto lunedì mattina i ciclisti 'Over 70' di Giancarlo Maini, giunti per pregare e ricordare gli amici scomparsi. 
Fra questi Michele Carlomagno, di Casalecchio di Reno, deceduto nell'aprile scorso nella sofferenza del Coronavirus.
E' stato il vescovo Zuppi a celebrare la Santa Messa di suffragio che ricordava anche Mauro Talini, ciclista eroe dei nostri tempi. Insulinodipendente, si è impegnato in imprese epiche in bicicletta al solo scopo di attrarre l'attenzione sulle situazioni difficili in cui si trovano popolazioni nel mondo e per sollecitare aiuti. Deceduto nell'ultima sua azione eclatante di attraversare sulle sue due ruote il continente americano dal sud al nord per porre i riflettori questa volta sulle necessità dei piccoli ospiti dei centri di accoglienza gestiti da religiosi in Brasile, ha lasciato un ricordo incancellabile nei suoi tanti ammiratori e amici. 

Il sindaco Robero Parmeggiani e l'arcivesco Zuppi
Fra questi i soci dell'Over 70, anch'essi impegnati nel sociale: sulle loro maglie è infatti impressa la frase 'Non Fumatevi la Vita' rivolta ai giovani. Il messaggio vuole sottolineare come una vita attiva e lontana da droghe e vizi assicuri una lunga e soddisfacente esistenza. Infatti loro, ancora ciclisti instancabili pur avendo superato in alcuni casi abbondantemente i 70 anni, ne sono la prova vivente. 
Alle loro impegnative passeggiate sulle due ruote si è aggiunto un programma di incontri con le scolaresche nelle quali il messaggio di 'buona vita' viene da loro rappresentato. 

Al termine della Santa Messa i convenuti si sono portati nell'arcivescovado per una chiacchierata in amicizia con il Cardinale. Giancarlo Maini ha consegnato la maglia di Michele racchiusa in un quadro, preparato dai volontari del Centro sociale di Borgonuovo, all'arcivescovo che non solo ha apprezzato, ma si è commosso al racconto delle imprese di Talini e delle ragioni che lo hanno spinto ad affrontare l'impossibile, spiega Maini: “Un santo non ancora consacrato, un martire dei nostri tempi. Noi abbiamo cercato di essere come lui, mettendo i suoi principi dentro la nostra bicicletta,” ha concluso il primo degli Over 70.


 Foto di Marta Graziani

giovedì 9 maggio 2019

Gli Over 70 ancora a fianco di Mauro Talini

di Giancarlo Maini

Il gruppo 'Stelio Over 70', lunedì prossimo,  13 maggio, ricorderà Mauro Talini, nel 6° anniversario della sua morte e rinnoverà  la promessa fatta il giorno della sua scomparsa di 'non  dimenticarlo'.



Noi del gruppo Stelvio Over 70 per primi, e più di tutti, gli siamo stati vicini nelle sue straordinarie imprese sportive e umanitarie. Mauro ( nella foto) , insulinodipendente, affrontò in bicicletta la traversata del continente americano da sud a nord per testimoniare che il diabete non deve essere un limite e per sensibilizzare l'opinione pubblica sulle necessità di attivarsi per la solidarietà. Non riuscì fino in fondo nell'impresa poichè giunto in Messico venne travolto da un tir e rimase ucciso.
Questa sua sensibilità e il grande spirito umanitario che lo caratterizzavano vivono ancora in noi e in quanti gli vollero bene. Perciò appuntamento alle 8 del 13 maggio in piazza Maggiore dove incontreremo il nostro vescovo Matteo Zuppi e altre autorità. Quindi partiremo alla volta della basilica di San Luca dove ci troveremo per un ristoro offerto dal centro anziani di Borgonuovo. Alle 10.30 sarà officiata la Messa di suffragio e di ricordo dal vescovo.

domenica 17 luglio 2016

I podisti di Massarosa a Borgonuovo nel terzo anniversario della morte di Mauro Talini.

La steffetta in arrivo
In perfetto orario, alle 10.15 di questa mattina, la staffetta podistica proveniente da Massarosa, paese toscano che diede i natali al ciclista Mauro Talini, ha raggiunto Sasso Marconi dove erano pronti ad accoglierli i ciclisti Over 70 di Giancarlo Maini e un gruppo di autorità fra cui il sindaco di Sasso Marconi Stefano Mazzetti con la sua vice, Marilena Lenzi, i sindaci di Monzuno e di Baricella Marco Mastacchi e Andrea Bottazzi e il presidente del Consiglio Comunale di Massarosa Adolfo Del Soldato. 
I sindaci, Mastacchi, Mazzetti e Bottazzi,
L'iniziativa, intitolata 'corri … AMO in ricordo di Mauro Talini' ha lo scopo di commemorare il giovane atleta che, nonostante una grave forma di diabete tale da costringerlo a una continua terapia di insulina, aveva affrontato diverse impegnative imprese, fino all'ultima di tre anni fa , una traversata dell'America da Sud a Nord, interrotta tragicamente dalla sua morte causata da un tir che lo travolse mentre attraversava il Messico. Mauro intraprendeva queste eclatanti iniziative sempre a scopo benefico: intendeva sensibilizzare l'opinione pubblica sulla situazione dei bambini poveri del mondo cercando anche di raccogliere fondi. Questa sua grandezza d'animo, unita al coraggio che testimoniava per incoraggiare quanto erano colpiti da malattie come lui a non lasciarsi sopraffare dalla sconforto, ma reagire con determinazione, gli aveva guadagnato tanti amici, tra cui il gruppo religioso delle suore e il centro sociale di Borgonuovo con il gruppo di ciclisto Over 70, che oggi hanno voluto continuare idealmente la sua corsa e hanno raccolto il testimone dai marciatori toscani in una sorta di gemellaggio fra sportivi nel suo nome.

Dopo una sosta alla 'Fontana del sindaco' nel centro di Sasso Marconi, la staffetta è ripartita con i ciclisti alla volta di Borgonuovo, dove, al centro sociale, la cerimonia si è conclusa con i saluti istituzionali e brevi testimonianze. Un pranzo comunitario ha suggellato l'amicizia tra gli atleti in onore di Mauro Talini.




domenica 1 marzo 2015

Giancarlo Maini ora è un 'ciclista semplice' degli Over 70.


Maini dà l'addio alla dirigenza degli Over 70

Giancarlo Maini ha voluto ufficializzare le sue dimissioni da coordinatore del Gruppo Ciclistico Amatoriale ‘Over 70’, in un incontro che si è tenuto a Borgonuovo di Sasso Marconi alcuni giorni fa.
In quella occasione, oltre a fare un consuntivo di tutti i successi e le iniziative di cui si può vantare la associazione nel decennio di cui è stato l’organizzatore, ha letto il suo documento di saluto e ringraziamento davanti a una numerosa assemblea di ‘amici’ e sostenitori, fra cui i sindaci di Sasso Marconi, Stefano Mazzetti, di Casalecchio, Massimo Bosso, di Baricella, Andrea Bottazzi e di Monzuno, Marco Mastacchi. Presenti anche l'oncologo Francesco Rivelli, presidente della Lilt, Lamberto Lambertini, fondatore nel 1946 della prima società ciclistica intitolata a Gino Bartali e il comico Duilio Pizzocchi.



L'intervento di Lamberto Lambertini
Ecco il discorso di Maini:

Un aforisma di Madre Teresa recita: “Quello che noi facciamo è solo una goccia nell’oceano. Ma se non lo facessimo l’oceano avrebbe una goccia in meno”. Ho la certezza che una di quelle gocce, nell’immensità dell’oceano, gliela abbiamo messa anche noi con la nostra’avventura’ costruita anno dopo anno. Una goccia importante che i tanti consensi hanno reso straordinaria e di cui, io e voi, dobbiamo andare orgogliosi. Tutti, dal primo all’ultimo, da chi ha pedalato a chi, in qualsiasi modo, ci è stato vicino per realizzare un sogno utilizzando non solo le gambe, ma anche e soprattutto il cuore. Una rarità di questi tempi che amano privilegiare la banalità, per non dire di peggio. Nelle persone banali è facile identificarsi, in quelle come noi è molto più difficile. 
Duilio Pizzocchi
La premessa per dirvi tutto il mio rammarico nel vedermi costretto, causa forza maggiore, a dover rinunciare al mio contributo organizzativo di questo meraviglioso viaggio iniziato il 18 giugno 2005 con la mitica scalata dello Stelvio riservata a ‘ragazzi’ over 70. Una follia per molti, un successo nella realtà gratificato da stampa e televisione nazionale. 2005/2015, 10 anni, da ‘over 70’ a ‘over 80’! Per molti di noi, me compreso, una bella ‘botta’ che però vorrei fosse presa, non come una chiusura, ma come un incitamento a non mollare come è sempre stato nel nostro spirito di anziani ragazzi ‘senza età’. Un ossimoro che, di sicuro, ci sta tutto. Ecco perché sono certo che altri prenderanno il mio posto e faranno sì che l’avventura continui mantenendo vivi gli impegni sportivi e umanitari che abbiamo proposto in questi anni. Io, come ha scritto un giornalista con una attribuzione azzeccata, farò il ‘gregario’ a modo mio. Salute permettendo, parteciperò agli eventi che verranno programmati e racconterò di noi ogni volta che se ne presenterà l’occasione.
Senza di voi tutto questo non sarebbe stato possibile e a me non resta che accomunarvi tutti in un unico grande abbraccio che parte, ve lo garantisco, dal profondo del mio cuore. Grazie e ancora grazie ragazzi !!!
Sempre vostro  Giancarlo Maini.
Parafrasando uno scritto di Charlie Chaplin ho tratto lo spunto per questo pensiero : giunto a ottant’anni ho pensato di cominciare ad amarmi davvero e di non privarmi più del poco tempo libero a mia disposizione e di smetterla con i progetti più o meno grandiosi per il futuro. A modo mio e con i miei ritmi, ho pensato di fare solo quello che amo e mi dà moralmente e fisicamente sollievo. Penso che tutto questo si chiami SINCERITÀ.
 

martedì 2 dicembre 2014

'Le cose belle insegnano ad amare la vita, quelle brutte a saperla vivere”, testimoni gli Over 70 di Giancarlo Maini.


Reduci della scalata dello Stelvio.
 In alto da sinistra: Agostino Passini (a.79), 
Francesco Macchi (81), Giampaolo Boschi, 
Giorgio Viggi (78), Ivano Rossi (81), 
Fausto Pianesani (80), manichino in tenuta
 da ciclista, Agostino Paselli (80). 
In basso:Gualtiero Pazzaglia (80), Giovanni
 Migliorini (83), Giancarlo Maini (80), 
Romano Raimondi (79), Claudio Reali e
 Mario Viscogni (80).

Di Giancarlo Maini

Presso il ristorante Parco dei Ciliegi di Zola Predosa, ha avuto luogo il pranzo annuale del gruppo ciclistico ‘Stelvio Over 70’. Fra i ciclisti invitati, 112 le presenze.

Come è ormai noto ai più, i suoi componenti sono quasi tutti veterani che hanno come collante due capisaldi fondamentali mai venuti meno: la passione per la bicicletta e il senso profondo dell’amicizia.

Beppe, titolare del ristorante, è stato come sempre sontuoso e definire il suo pranzo ‘luculliano’ è dir poco.

Nell’intervallo tra le ‘scarriolate’ dei primi e dei secondi, Giancarlo Maini, portavoce del gruppo, dopo il saluto ai presenti, ha ricordato gli amici che non sono più con loro, fra questi, il compianto Mauro Talini il giovane ciclista diabetico deceduto tragicamente in Messico lo scorso anno.

Sindaco Bosso, Maini, sindaco Mazzetti.
“Le cose belle insegnano ad amare la vita, quelle brutte a saperla vivere”. Con questo aforisma Maini ha voluto anonimamente ringraziare alcuni amici coraggiosamente presenti in sala ancorché colpiti da gravi problemi di salute. Veri maestri di vita che stanno affrontando con grande dignità il duro momento per uscirne comunque vincitori. Un impareggiabile esempio per tutti. Infine ha distribuito ai 16 ‘ragazzi’ bolognesi che parteciparono alla scalata dello Stelvio nel maggio 2005, una maglietta bianca in ricordo dell’impresa con la scritta “Grazie per aver messo i pedali anche nel tuo cuore, 2005-2015”. Un piccolo furto di due mesi al decennale, vista scaramanticamente la loro anagrafe.

Maini con Duilio Pizzocchi
Hanno partecipato alla festa, onorandola con la loro presenza, i sindaci di Sasso Marconi (Mazzetti), di Casalecchio (Bosso), di Baricella (Bottazzi), il professor Francesco Rivelli, presidente della LILT (Lega Italiana Lotta contro i Tumori), Franco Magli, presidente UISP Sez. Ciclismo, Claudio Pesci, presidente dell’Associazione Fausto e Serse Coppi di Castellania, Andrea Bresci, presidente dell’Associazione Amici di Gino Bartali di Ponte a Ema, Roberto Fiorini, scrittore e cineasta, autore del libro ‘Fausto Coppi e la Via Emilia’ presentato in sala.
Il noto cabarettista Duilio Pizzocchi, amico carissimo, ha concluso da par suo la giornata.

I due sindaci con Beppe, proprietario del ristorante. 

Maini con il presidente UISP Franco Magli 

lunedì 9 giugno 2014

I ciclisti Over 70 soddisfatti della loro attività.



Di Giancarlo Maini

Dopo il ‘giro delle scuole medie’ di Casalecchio e Ceretolo, il programma dell’associazione ciclisti amatoriali ‘Over 70’ per il mese di maggio ha messo a segno un trittico niente male.
Mercoledì 13 – Al Santuario di SanLuca per ricordare, nel 1° anniversario della scomparsa,Mauro Talini, il ragazzo diabetico ucciso in Messico da un camion pirata
Martedì 20 -  In Toscana a  Ponte a Ema per commemorare il grande campione Gino Bartali nell’anno del centenario della nascita
Venerdì 30 – A Castiglione dei Pepoli per inaugurare con le autorità locali un nuovo importante parco
Missione compiuta ! E devo aggiungere nel migliore dei modi.

A San Luca ci siamo arrivati, come ogni anno, via Casaglia con partenza da Piazza Maggiore. A me, credente, piace attribuire alla benevolenza del Buon Dio due particolari circostanze. La prima che, quel giorno, pioveva ovunque ma non in Piazza Maggiore, non lungo il percorso, non a San Luca. La seconda che, per una straordinaria casualità, era di passaggio alla Basilica il nunzio apostolico romano Pier Giacomo De Nicolò. Saputo della particolare ricorrenza,ha voluto concelebrare la Santa Messa con Mons. Testi, rettore della Basilica e don Giuseppe Gheduzzi, parroco di Vado e ciclista del nostro gruppo. Hanno partecipato all’intera manifestazione Amelia Frascaroli, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Bologna , Franco Magli, presidente UISP (Unione Italiana Sport per Tutti) sezione ciclismo, Marta Graziani, missionaria dell’Associazione Internazionale Padre Kolbe, che ha letto una bellissima preghiera dedicata a Mauro scritta da lei stessa, Claudio Pesci, presidente dell’Associazione Fausto e Serse Coppi di Castellania. Al termine del rito, un gradito ristoro offerto dal Centro Sociale di Borgonuovo, ha concluso la giornata.
Il cimitero
A Ponte a Ema, 52 nostri ciclisti regolarmente in divisa, hanno partecipato alla manifestazione, svoltasi con la precisione di un orologio svizzero. Partenza in pullman da Casalecchio per la Toscana, gita in bici a Greve in Chianti, attraverso una delle zone più belle d’Italia, con i suoi vigneti e una natura unica nel suo genere, visita obbligata alla magnifica piazza del paese, un vero gioiello medievale. Pranzo, con i fiocchi, all’interno del Museo del Ciclismo intitolato a Gino Bartali, in mezzo ai cimeli e alle bici storiche e visita al museo stesso, curato con infinito amore e sacrifici economici personali  dal direttore Andrea Bresci e dagli amici di Gino. Abbiamo incontrato anche il buon Luigi Bartali, secondogenito del campione. Nel pomeriggio si è reso omaggio alla tomba , nel vicino cimitero dove, a nome di tutto il gruppo, ho deposto una corona offerta dal Comune di Sasso Marconi, ho consegnato una foto ricordo e una nostra maglia a Bresci e ho letto la preghiera del ciclista rivolta alla Madonna del Ghisallo protettrice dei ciclisti. 


Claudio Pesci, direttore della Fondazione Fausto Coppi, ha voluto testimoniare con la sua presenza quella che è una verità assoluta: Fausto e Gino sono stati correttamente rivali nello sport ma grandi amici nella vita. Don Giuseppe, il nostro parroco volante, ha concluso con una toccante preghiera la cerimonia.
A Castiglione dei Pepoli, malgrado le previsioni del tempo poco rassicuranti, ci siamo andati ancora in bici. Ancora una volta il Buon Dio ha penalizzato i metereologi regalandoci una bella giornata di sole. Ad accoglierci sul posto il neo eletto sindaco Maurizio Fabbri e i professori e ragazzi delle medie e delle superiori. Con loro ci siamo recati al vicino Parco Robinson per l’inaugurazione della sua parte più importante che ne ha triplicato le dimensioni. Alla cerimonia ha presenziato l’oncologa Daniela Fabbri della LILT, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, che ha ricordato ai ragazzi l’importanza di sani stili di vita per mantenersi attivi e in salute a lungo. Noi, con la nostra sudata di cento e passa KM e la scritta sulle nostre maglie ‘Ragazzi non fumatevi la vita’, ne abbiamo esemplificato il concetto. A conclusione, tanto per cambiare, salsicce e costolette cucinate a puntino dagli Alpini di Lagaro.