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domenica 23 novembre 2025

Sasso Marconi, inaugurata la nuova canonica di San Lorenzo: “Un luogo che torna a vivere per la comunità”

 


Nuovo e significativo passo avanti nel programma di recupero del patrimonio edilizio delle chiese affidate a don Paolo Russo nella zona pastorale di Sasso Marconi. Oggi, domenica 23 novembre, è stata infatti inaugurata la rinnovata canonica di San Lorenzo, oggetto di un impegnativo intervento strutturale che restituirà alla comunità ambienti sicuri e funzionali per il catechismo dei più piccoli e per le attività caritative.

La necessità di un restauro profondo si era manifestata in maniera improvvisa e drammatica con il crollo di un solaio dell’edificio storico. Le verifiche successive, condotte per garantire un ripristino risolutivo, avevano evidenziato un deterioramento diffuso, frutto dei molti decenni di servizio pastorale svolto dall’immobile. È emersa così la necessità di un’opera complessiva, condotta sotto la supervisione attenta della Soprintendenza, che ha portato a un consolidamento radicale della struttura.



Oggi la canonica di San Lorenzo si presenta completamente rinnovata e rispondente ai più moderni criteri di sicurezza. Il restauro ha inoltre permesso di riportare alla luce una scrittura storica e tracce pittoriche di pregio, rimaste a lungo nascoste sotto l’intonaco e ora restituite alla fruizione della comunità.


All’inaugurazione ha presenziato l’Arcivescovo di Bologna, Cardinale Matteo Maria Zuppi, accolto da un caloroso coro di bambini che si sono esibiti sul sagrato prima della celebrazione. Il Cardinale si è soffermato con i fedeli in un clima di grande cordialità, intrattenendosi con famiglie, volontari e parrocchiani con il consueto stile semplice e affabile.



Durante l’omelia, Zuppi ha rivolto un pensiero alla situazione internazionale, con un riferimento chiaro alla guerra in Ucraina e ai negoziati in corso:
“La concordia non è una parola astratta: è una scelta quotidiana e coraggiosa. La pace è utile perché salva molte giovani vite, e perché restituisce futuro a chi oggi vive nella paura. Le nostre comunità devono essere luoghi che educano alla fratellanza, alla cura reciproca, all’ascolto. Edifici come questa canonica non sono soltanto muri: sono spazi dove impariamo a volerci bene e a costruire un mondo meno violento.”

Il Cardinale ha poi richiamato il ruolo delle parrocchie come “cantieri di pace” e ha espresso gratitudine per il lavoro dei tanti volontari che, con dedizione silenziosa, sostengono la vita della comunità.

In chiusura, ha preso la parola don Paolo Russo, che ha ricordato i sacerdoti impegnati con lui nella vasta zona pastorale – don Lino, padre Giacomo e don Pietro Musolesi, quest’ultimo assente per motivi di salute dopo aver guidato per 38 anni la comunità di San Lorenzo. Don Paolo ha ringraziato le autorità civili e militari presenti e, rivolgendosi al Cardinale, ha concluso:
“Con cuore aperto ci prepariamo a vivere questa Eucaristia, certi che la Parola e la Sua benedizione saranno per noi incoraggiamento e guida nel cammino di fede.”

La celebrazione si è chiusa con un forte sentimento di gratitudine e con la consapevolezza che la rinnovata canonica rappresenta un investimento sulla vita della comunità, sulle nuove generazioni e sui percorsi di solidarietà che animano la parrocchia.

giovedì 14 agosto 2025

Zuppi, 'i nomi dei bimbi morti per scegliere la pace'

 Al via a Monte Sole la maratona di preghiera



Leggere gli oltre 12mila nomi dei bambini morti in Terra Santa serve "per ricordare, per manifestare attenzione, da questo luogo che è luogo di sofferenza e che da sempre, volutamente, è luogo di ricordo di tutte quante le vittime".

Con la speranza che "fermandosi sulla sofferenza dei bambini si possa ricominciare qualcosa di nuovo e diverso".

Lo ha spiegato il cardinale Matteo Zuppi, arrivando a Monte Sole di Marzabotto, dove, nei ruderi della chiesa di Casaglia, incendiata nel 1944 dai nazifascisti, prende il via la maratona di preghiera, prevista fino a sera.
    "E poi perché non sono numeri, sono persone. Andranno avanti per tante ore, diventa un'insistente preghiera perché si possa interrompere e si scelga la via del cessate il fuoco e della pace. Speriamo che questo - ha aggiunto Zuppi - porti a risposte adeguate: la sofferenza dei bambini più di tutte deve colpire.
    Partiremo dai bambini uccisi da Hamas il 7 ottobre, poi tutti quelli uccisi da allora e speriamo che questo faccia scegliere a tutti di trovare altre vie e non mettere pericolo la vita degli innocenti".
    Vengono letti i nomi e le età dei bambini morti dal 7 ottobre fino al 15 luglio: 469 pagine, 12.211 palestinesi, 16 israeliani. (ANSA)

domenica 4 maggio 2025

Zuppi celebrato oggi la messa sull'Appennino

Arrivato a sorpresa al Villaggio senza Barriere di Bortolani


 

Dopo aver salutato i giornalisti che lo aspettavano fuori dall'arcivescovado di via Altabella ("Avete mangiato almeno?", ha chiesto mentre usciva a bordo di un'auto guidata dal suo segretario) il cardinale Matteo Zuppi non è tornato a Roma, ma è andato a Bortolani, sull'Appennino fra Tolè e Monte Pastore, a celebrare una messa al Villaggio senza Barriere Pastor Angelicus.
    Fondato da don Mario Campidori, il Villaggio è un'opera per soggiorni brevi a rotazione per le persone in situazione di disabilità, i loro familiari, i loro amici, gli accompagnatori.
    Così, in un'ampia sala che fa parte della struttura, ha celebrato la messa per gli anziani ospiti e molte persone che abitano nella zona.
    L'impegno, in occasione del giubileo delle famiglie, era stato preso da tempo dal cardinale, ma dopo la morte del papa gli stessi organizzatori avevano dato per scontato che la sua presenza, a pochi giorni dal conclave, fosse impossibile.
    In mattinata, in Curia, aveva avuto alcuni incontri privati e alcuni colloqui con i suoi più stretti collaboratori.

Domattina alle 9 è atteso a Roma per prendere parte alle Congregazioni. (Testo e foto di ANSA) 

giovedì 12 gennaio 2023

Il Cardinale Zuppi arriva a Vedegheto

Don Eugenio Guzzinati, amministratore parrocchiale di Vedegheto, informa dell'arrivo a Vedegheto, sabato prossimo 14 gennaio, del Cardinale Zuppi  per inaugurare la 'casa canonica' messa a disposizione dell'associazione 'Arca della Misericordia'. 

Il sacerdote invita a partecipare. 



L'associazione cattolica 'Arca della Misericordia' si presenta: 



lunedì 9 maggio 2022

Il Cardinale Matteo Zuppi a San Luca per ricordare Mauro Talini

 



Domani, martedì 10 maggio, alle 10.30, nella Basilica di San Luca, il Cardinale S.E. Matteo Zuppi celebrerà una Messa in ricordo del compianto ciclista Mauro Talini e di tutti i ciclisti defunti. 

Alla cerimonia saranno presenti i ciclisti del gruppo Stelvio Over 70, coordinati da Giancarlo Maini,  che ogni anno ricordano il giovane Mauro, diabetico insulino-dipendente, morto tragicamente, travolto da un camion,  mentre affrontava la traversata in bicicletta delle Americhe, da Sud al Nord, per dimostrare che il diabete non è un limite all'attività sportiva. 

giovedì 28 aprile 2022

Casalecchio di Reno. Presentazione del libro 'L'età da inventare. La vecchiaia fra memoria e eternità'.


 Riceviamo: 


Domani, venerdì 29 aprile, alle 17, presso la Casa della Conoscenza di Casalecchio di Reno, l’Associazione Nazionale Lavoratori Anziani (ANLA), organizza un incontro con monsignor Vincenzo Paglia per la presentazione del suo libro “L'età da inventare. La vecchiaia fra memoria e eternità”.

Dialogheranno con l'autore, il presidente nazionale di ANLA, prof.  Edoardo Patriarca e il  cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna.

L’anzianità non è un problema, un inciampo, una spesa ma una grande risorsa se ben valorizzata e sostenuta. Penso a una “vecchiaia adolescente” che metta a disposizione le proprie competenze e capacità alle nuove generazioni, una vera e propria “consegna” del testimone” sottolinea il presidente Patriarca ricordando anche i precedenti dialoghi dell’arcivescovo Paglia con ANLA, nel corso della Summer School nel settembre 2020 e in un webinar particolarmente seguito nell’aprile 2021, e auspica “una alleanza tra generazioni per vincere le due paure da sconfiggere, da un lato la paura dei giovani di perdere il futuro e dall’altro la paura degli anziani di perdere il passato,  per scrivere un nuovo umanesimo”.

ANLA a Bologna vanta un impegno nel volontariato ormai quasi ventennale nel campo del trasporto di persone in attesa di dialisi dalle proprie abitazioni alle strutture sanitarie del capoluogo emiliano e viceversa, prima al Sant’Orsola oggi al centro dell’Ospedale Maggiore o al centro di Villa Chiara.

Spiega la presidente regionale ANLA Emilia – Romagna Tiziana Marchetti: “Ci vuole amore verso il prossimo per donare il proprio tempo e la propria disponibilità per questo importante servizio, ma non è solo un dare, si ricevono anche tante gratificazioni da tutti, compresi gli ammalati, che con noi si sentono protetti e in buona compagnia. Tutto questo è dettato dal cuore, ci fa stare bene ed è un mezzo per accrescere la propria autostima perché ci si sente utili nell’aiutare chi è meno fortunato di noi, persone alle quali ci affezioniamo e che diventano nostri amici… Essere a contatto con la sofferenza ci insegna ad apprezzare la vita, a ringraziare per ciò che si ha e a conservarlo con cura”. 

A.N.L.A.

A.N.L.A., Associazione Nazionale Lavoratori Anziani d’Azienda, nasce nel 1949 ed è diffusa su tutto il territorio nazionale grazie alla presenza di Gruppi di lavoratori anziani d’azienda e di Gruppi territoriali.

Associazione no profit con decreto n. 22 dell'8/7/2002, Associazione di promozione sociale, A.N.L.A. è iscritta nel Registro delle Persone Giuridiche al nr. 988/2014 e all’anagrafe delle ONLUS dal 30 marzo 2016. L’Associazione è presente con propri delegati nelle Commissioni regionali e in quella nazionale presso il Ministero del Lavoro per il conferimento ai lavoratori più meritevoli della onorificenza della Stella al Merito del Lavoro. L'Associazione ha come obiettivo primario la tutela della dignità e degli interessi dei lavoratori anziani, una accresciuta valorizzazione del loro ruolo nell'ambito aziendale e della società civile unitamente alla diffusione dei valori spirituali e sociali del lavoro quali la fedeltà, l'esperienza e la professionalità, e opera per rafforzare i rapporti intergenerazionali e fornire servizi di supporto ai propri tesserati favorendone la socializzazione e l’aggregazione.

I campi d'azione di A.N.L.A. riguardano ricerche, studi, convegni, proposte di legge, petizioni popolari, convenzioni di carattere sanitario, assicurativo, finanziario, commerciale e turistico a favore dei Soci, azioni di volontariato a favore di anziani soli o disabili e un’ampia gamma di attività di socializzazione e del tempo libero, consulenza fiscale, pensionistica, condominiale.  I componenti di A.N.L.A. sono particolarmente attivi sul territorio nazionale per quanto riguarda il volontariato: dall'Emilia, dove  assicurano il trasporto di persone in attesa di dialisi dall’abitazione all’Ospedale di Bologna e viceversa, alle Marche, dove i volontari effettuano attività di clown-animazione presso R.S.A. e reparti di oncologia pediatrica della regione, dalla Toscana dove i nostri volontari sono attivi nell'ambito culturale con la creazione di premi letterari e mostre, alla Sicilia. La rivista Esperienza è organo ufficiale di stampa dell'Associazione.

Siti web:   http://www.anla.it/

Pagina FaceBook https://it-it.facebook.com/anla.it/

Twitter @ANLA1949

 

mercoledì 26 maggio 2021

Il Cardinale Matteo Zuppi riconsacra il Santuario di Sasso Marconi dopo un sostanzioso restauro.

Domenica prossima, 30 maggio, verrà inaugurata la ristrutturazione del Santuario di Sasso Marconi e delle opere parrocchiali.

 

La cerimonia prenderà il via alle 18 con il trasferimento in processione dell’immagine della Madonna del Sasso dall’oratorio di Santa Apollonia, dove ora è collocata provvisoriamente per consentire i lavori, fino alla chiesa parrocchiale. La processione, causa Covid, sarà riservata ai soli sacerdoti e ministri. I parrocchiani sono invitati ad attendere l’arrivo della processione nei posti che, a partire dalle 17,30, saranno loro assegnati in chiesa, con precedenza alle persone anziane e disabili, (circa 100 posti) o sulle sedie che saranno predisposte sulla piazza ( circa 200). Il parroco e gli organizzatori chiedono collaborazione e comprensione poiché l'organizzazione della presenza dei fedeli è imposta dalla pandemia. Il rispetto sarà verificato da un servizio d'ordine.

 


Abbiamo incontrato il rettore del Santuario, don Paolo Russo (nelle foto mentre segue i lavori) , il quale non nasconde la sua soddisfazione per essere giunto al termine della riorganizzazione dell'intero complesso religioso. Rifacimento che ne amplia la capacità e riodina tutta la struttura ad esso collegata per essere più accogliente anche per la vita comunitaria.

 

Gli abbiamo detto, si conclude quindi una bella impresa!


Dopo un lungo tempo di attesa il santuario si rinnova in modo piuttosto incisivo. L'intervento guarda al futuro con fiducia. L'intera navata della chesa è stata rifatta e ritinteggiata e si è operato seguendo le prescrizioni dettate dal Concilio Vaticano II. Nel balcone sopra l'ingresso, ora ampliato, troveranno posto l'organo e la cantoria che disporrà di tre livelli ottenuti in legno per rendere più armonico il canto e non permettere alle voci di essere coperte.

E' stato risistemato l'antico presbiterio, ridotto in parte a favore della navata che disporrà così di 50 posti in più per i fedeli, rifatto l'impianto di illuminazione a led, potenziata la cappella dove, in osservanza alle indicazioni della Commissione Arte Sacra, verrà collocata l'imagine della Madonna del Sasso, non più pellegrina come avvenuto fino ad ora. Ricavati i servizi anche in chiesa. Ampliata la sagrestia, un tempo collocata dietro l'altare. Nella parte a livello piazza troveranno sede l'ufficio del parroco e la segreteria parrocchiale.

Nel seminterrato della canonica sono state ricavate sale utili per incontri di catechesi e formazione. Al primo piano l'appartamento del parroco ed altre stanze per accogliere in futuro dei sacerdoti in aiuto alla pastorale. Nel secondo piano verrà organizzato l'archivio parrocchiale”.

 

Non si è intervenuti sulla facciata del Santuario, come mai?

La facciata e il campanile non sono stati coinvolti. La Sovrintendenza ha chiesto di integrare la pratica con la stratigrafia dei colori evidentemente per rilevare quale ritiene idoneo. C'è comunque l'intenzione di ultimare l'intervento coinvolgendo anche “i campanili” per conservare l'immagine dell'edificio sacro nel Tempo”.

 

Il saldo sarà certamente oneroso. Chi lo sostiene?

La Comunità religiosa locale si è rivelata molto generosa , ma tanta gratitudine va a Don Dario, cui va riconosciuto di aver raccolto i fondi necessari per l'intervento. Come sono sicuro fosse il suo desiderio, il Santuario guarda al futuro quale centro di aggregazione religiosa di vallata.”


Sembra che lei oggi si sia liberato di un peso enorme.

Il periodo è stato impegnativo. Un anno di lavori e di presenza giornaliera di diverse ore per seguire i progressi dell'opera ha richiesto molta energia. Mi ha assistito lo Spirito Santo e mi ha dato tanta forza la Preghiera. Tutto ciò che è stato realizzato è per la Gloria di Dio e della Beata Vergine Maria!”

 


martedì 17 dicembre 2019

Il Cardinale Zuppi riceve i Carabinieri e i militari del Comando Provinciale hanno visitato il Reparto di Pediatria dell’Istituto delle Scienze Neurologiche

Il Comando Provinciale Carabinieri Bologna informa:
 
Questa mattina, il Cardinal Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo Metropolita di Bologna, ha ricevuto il Comandante della Legione Carabinieri Emilia Romagna, Generale di Brigata Claudio Domizi, per il tradizionale scambio di auguri di Natale. Durante l’incontro, avvenuto all’interno dell’Arcidiocesi, l’alto Ufficiale, accompagnato da una delegazione di miliari dell’Organizzazione Territoriale, Mobile e Speciale dell’Arma, nonché dal personale dell’Associazione Nazionale Carabinieri, ha donato nelle mani del prelato una copia del Calendario Storico dell’Arma dei Carabinieri e una stampa a tiratura limitata raffigurante una natività, realizzata dallo Scultore Luigi Enzo Mattei. 
 

Anche quest’anno, il Comando Provinciale Carabinieri di Bologna ha colto con entusiasmo l’opportunità di proseguire l’iniziativa che negli anni scorsi ha suscitato grande interesse nell’opinione pubblica, contribuendo a fare conoscere il Reparto di Pediatria dell’Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna, dove sono ricoverati numerosi bambini: una delegazione di Carabinieri si recherà all’Ospedale Bellaria a Bologna, dove, in collaborazione con “Bimbo Tuo.n.l.u.s. – Associazione per i bambini colpiti da malattie del sistema nervoso centrale e/o tumori solidi e “UniSalute”, la Compagnia del Gruppo Unipol. specializzata in assistenza sanitaria, giocherà con i bambini ricoverati svelando loro i trucchi del mestiere come, ad esempio, rilevare le impronte digitali. A ciascun bambino sarà consegnato il diploma di “Capitano coraggioso” e i giocattoli offerti da “UniSalute”.

domenica 1 settembre 2019

Il Papa nominerà Zuppi cardinale

Durante l'Angelus Francesco annuncia il concistoro

Il 5 ottobre il Papa ha convocato un concistoro per la creazione di 10 nuovi cardinali. Lo ha detto lo stesso Francesco all'Angelus. Tra questi anche mons. Zuppi, arcivescovo di Bologna.
"Il cardinale è rosso perché deve testimoniare fino al sangue. Speriamo di essere buoni testimoni del Vangelo: quello di oggi è chiarissimo. Dobbiamo cercare di essere sempre ultimi nell'amore e mettersi sempre al servizio degli altri", ha detto Zuppi da Lourdes, dove si trova per un pellegrinaggio con l'Unitalsi.
"Qui - ha detto ancora, in un video diffuso dal settimanale diocesano 12 Porte - bisogna ringraziare il Papa per la stima, per la fiducia e poi credo che sia un riconoscimento per tutta la Chiesa di Bologna. E credo
che sia una responsabilità". 


domenica 26 agosto 2018

L'Arcivescovo Metropolita e l'onorevole si confrontano

Riceviamo:


L'onorevole Andrea De Maria, ex sindaco di Marzabotto, assieme a Monsignor Matteo Maria Zuppi, parteciperà sabato prossimo, 1 settembre, alle 14.30, all'Hotel Europa in via Boldrini a Bologna, a un incontro sul tema 'Integrazione e identità: la sfida di un mondo senza confini'. 
Il confronto si volgerà nell'ambito della due giorni di seminario dell'Associazione Futuredem .


L'onorevole sarà inoltre presente alla Festa dell'Unità di Bologna e a quella nazionale di Ravenna   di cui è responsabile del programma dei dibattiti. Programma di cui ricorda gli appuntamenti salienti della settimana:




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Oggi , lunedì 27 agosto: Il PD e le politiche per la famiglia

Domani, martedì 28 agosto: Il rilancio del PD dopo il 4 Marzo




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Venerdì 30 agosto: Etica e Politica