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mercoledì 22 gennaio 2014

Favia: “I DIRIGENTI REGIONALI sono troppi, superpagati e persino premiati.



Il Consigliere regionale indipendente Giovanni Favia scrive:

I dirigenti a libro paga della Regione sono tanti e guadagnano troppo. Lo dico da tempo: è necessario fissare un tetto per questo tipo di compensi. Non è possibile che queste persone guadagnino anche più del presidente della Regione. Fin dall'inizio della legislatura ho presentato diversi emendamenti che avevano come obiettivo quello di sfoltire la pianta organica dirigenziale della Regione, da 200 a 150 unità, e di ridurre dal 15 al 10 per cento il numero di quelli che arrivano qui per chiamata diretta. Emendamenti che avrebbero allineato l'Emilia-Romagna, che di direttori generali ne ha 10, ad altre Regioni come la Toscana che invece ne ha solo 4. L'obiettivo ovviamente era quello di cercare di contenere la spesa anche attraverso l'individuazione di un  tetto massimo per i compensi di tutti i dirigenti regionali. Mi sembra sensato, infatti, che il compenso di un dirigente non superi in ogni caso l’80% rispetto a quello del Presidente della Giunta regionale. Purtroppo sia la maggioranza che buona parte dell’opposizione hanno da sempre chiuso gli occhi davanti a queste proposte, non votando i miei emendamenti e lasciando immacolati questi sprechi. Oggi però qualcosa comincia a scricchiolare. La Corte dei Conti è intervenuta su una parte di questi premi e i l’opinione pubblica incomincia finalmente a prendere conoscenza della situazione che denuncio da anni. D'altronde sui giornali di oggi emergono due dati in palese contrasto tra di loro e che devono far riflettere: sono sempre di più i cittadini che richiedono l’indennità di disoccupazione e contestualmente aumentano i premi, e con essi i compensi, per i dirigenti regionali. In questo contesto sprechi del genere non sono più tollerabili. Spero che la nostra classe politica ne prenda atto al più presto.