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venerdì 15 settembre 2017

Lagaro ha detto 'no' al tempio crematorio.

Un’assemblea tenuta a Lagaro lo scorso 12 settembre ha portato ad un responso ampiamente negativo. Il tempio crematorio non si farà.

Riceviamo:

Nella serata di martedì 12 settembre si è tenuto a Lagaro, di Castiglione dei Pepoli, in un palazzetto dello sport gremito di persone, si è tenuto un incontro pubblico per valutare la proposta di una azienda per la realizzazione di un tempio crematorio nei pressi del cimitero della frazione.

Il sindaco Maurizio Fabbri ( nella foto), vista la delicatezza del tema, aveva già avuto modo di spiegare che si trattava di una ipotesi che andava approfondita con i cittadini residenti, attraverso un percorso che permettesse di valutare i benefici in termini occupazionali che l’investimento avrebbe portato sul territorio e gli eventuali aspetti negativi da prendere in considerazione.
E l’incontro ha portato ad un responso quasi univoco, vista la pressoché totale contrarietà al progetto emersa, dal momento che i partecipanti non hanno riscontrato possibili ricadute positive che potessero compensare la paura di rischi per l'ambiente.

Il sindaco  e la giunta hanno quindi preso atto del parere espresso dell'assemblea e hanno  annunciato l’arresto del percorso di approfondimento: l'operazione non si farà.

"Prevedendo le tensioni che la proposta avrebbe creato avremmo potuto dire di no subito, per evitare problemi” - ha precisato il primo cittadino - “Ma il nostro metodo di lavoro è quello di valutare tutte le proposte con i cittadini."

martedì 11 giugno 2013

Proposta di istituzione di "Un registro per chi desidera essere cremato"





Di Andrea Defranceschi
Capogruppo Movimento 5 Stelle in Regione.


La questione è estremamente delicata e nell'affrontarla ci muove il principio generale di rispetto della libertà individuale. Abbiamo presentato un Progetto di Legge sulle disposizioni post-mortem  perché  crediamo che la scelta della persona vada rispettata anche dopo la morte. E sappiamo come, spesso, in assenza di testamento, le procedure per stabilire la volontà della persona scomparsa siano macchinose, e non sempre approdino ad una conclusione univoca.
 In questo senso crediamo possa essere opportuno, e chiarificatore, istituire presso i Comuni un registro per la cremazione al quale iscriversi lasciando indicazioni chiare. Si tratta dell'applicazione della normativa nazionale del 2001 che aiuterebbe nel rendere un po' più semplice un momento sempre difficile e drammatico.