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sabato 1 ottobre 2016

Dalla Calabria a Marzabotto per rendere omaggio alle vittime di Monte Sole.

di Gianpaolo Frabboni

Domani sera, domenica 2 ottobre,  il teatro di Marzabotto dalle 20,30 ospiterà uno spettacolo molto particolare. Si tratta di una rappresentazione in tre atti sulla storia della nostra repubblica di cui quest'anno, il 2 giugno, è ricorso i settantanni dalla nascita ufficiale con la promulgazione della costituzione.
Lo spettacolo e' portato in scena da un istituto comprensivo dell'entroterra calabrese, il 'Gianni Rodari di Soveria Mannelli-Carlopoli' ed è diretto sapientemente da un professore che ha fatto del suo impegno scolastico una missione. Con le originali creazioni di spettacoli teatrali, animati e portati in scena dai ragazzi, ha partecipato a concorsi scolastici ricevendone svariati premi e numerosi riconoscimenti. Ogni anno uno spettacolo diverso e ogni anno ha meritato premi, tra i quali due da parte della Presidenza della Repubblica.

Domani sera i ragazzi terranno inchiodati gli spettatori alle poltroncine con tre storie, una di immigrazione, una su Emanuela Loi, tristemente conosciuta come la poliziotta morta nell'attentato in via D'Amelio e la terza una storia su fatti della Resistenza, motivo per cui ha ricevuto i patrocini dei comuni di Sant'Anna Di Stazzema e di Marzabotto e dei rispettivi parchi storici.

Lo spettacolo verrà replicato lunedì mattina, 3 ottobre, per alunni e scolari di Marzabotto per creare anche  un interessante scambio culturale e motivo di stimolo e crescita per entrambe le realta' scolastiche.

Dopo Marzabotto e' in programma un'altra replica per conto del comune di Sant'Anna Di Stazzema in quel di Camaiore, il 5 ottobre.
L'evento di domani sera e' stato inserito nella rassegna teatrale Caledoscopica ed e' primo appuntamento in calendario e nelle  celebrazioni delle commemorazioni per le stragi di Monte Sole.
Appuntamento, quindi, in teatro domenica sera dalle 20,30.

lunedì 23 giugno 2014

Nuclei Antifrodi Carabinieri: sequestro di beni per 264.000 euro su frodi UE agli aiuti nel comparto agroalimentare nella regione Calabria



 La Legione Carabinieri Emilia Romagna informa:


Il Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari – Nuclei Antifrodi Carabinieri ha proceduto a controlli straordinari sulla corretta destinazione dei finanziamenti UE del comparto agroalimentare con specifico riferimento al Piano di Sviluppo Rurale della Regione Calabria (PSR Reg. CE 1698/2005).
Le attività di indagine del Nucleo Antifrodi Carabinieri di Salerno hanno in particolare individuato una truffa ai danni dell’Unione Europea posta in essere da un imprenditore agricolo di Vibo Valentia sui finanziamenti PSR nei settori olivicolo e seminativo concessi sulla conduzione di fondi agricoli  nei Comuni di Vibo Valentia (VV), Maierato (VV) e San Gregorio d’Ippona (VV).
La frode si è protratta per oltre 8 anni dal 2005 al 2012, ed ha consentito all’imprenditore di percepire indebitamente oltre 400 mila euro di finanziamenti dell’Unione Europea, ottenuti illecitamente con attestazioni sulla titolarità e sull’estensione dei terreni risultate falsificate nella documentazione presentata all’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura per la Regione Calabria subentrata come “organismo pagatore”.
Le indagini del Nucleo Antifrodi Carabinieri di Salerno sono state sviluppate con un’approfondita analisi di alcuni fascicoli aziendali di un Centro di Assistenza Agricolo di Vibo Valentia e con riscontri acquisiti “sul campo” volti a verificare la reale corrispondenza con quanto dichiarato in particolare anche per via telematica al Sistema Informativo Agricolo Nazionale.
Il Nucleo Antifrodi Carabinieri di Salerno ha quindi proceduto alla denuncia all’Autorità Giudiziaria dell’imprenditore agricolo responsabile della truffa e all’avvio delle azioni di recupero procedendo all’esecuzione del sequestro preventivo dei beni disposto dalla Procura della Repubblica di Bologna su 264.000 euro individuati sulla disponibilità di un conto corrente di una Banca di Bologna.