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giovedì 7 luglio 2022

Diventano strutturali i finanziamenti per le onoranze alle vittime di Marzabotto.

Grazie Ministro Franceschini


Andrea De Maria, deputato PD e Segretario di Presidenza della Camera, comunica:

Oggi abbiamo presentato alla Camera le attività promosse dal Comitato Onoranze di Marzabotto con fondi del Ministero della Cultura dedicati ai luoghi della Memoria.

Fondi stanziati a seguito di una iniziativa parlamentare che avevo assunto con altri colleghi.


Era presente il Ministro Dario Franceschini che ha annunciato la volontà di rendere strutturali quei finanziamenti.

Lo voglio ringraziare tantissimo: “L' impegno sulla Memoria ha un grandissimo valore civile e morale. Rafforza la nostra democrazia e rappresenta un patrimonio rivolto prima di tutto alle giovani generazioni", conclude l’onorevole.

sabato 29 gennaio 2022

Comitato Marzabotto, pannello vandalizzato è aridità che disarma

 



Una croce celtica disegnata sull'immagine di una camminata di giovani verso Monte Sole in un 25 aprile che rappresenta la "manifestazione di un'aridità di sentimenti, di mancanza di punti di riferimento per interpretare il nostro presente e saper scegliere ciò per cui vale la pena vivere e battersi".

Così il Comitato regionale per le onoranze ai caduti di Marzabotto esprime "la sua più ferma condanna" per quanto accaduto tra il 27 e il 28 gennaio alla stazione di Casalecchio di Reno, nel Bolognese, dove è stato vandalizzato uno dei cartelli che il Comitato ha installato lo scorso settembre in occasione del 77esimo anniversario dell'Eccidio di Monte Sole in dieci stazioni della Direttissima e della Porrettana.

    "Non si tratta solo di una provocazione - spiega il Comitato in una nota - non basta l'invocazione ad una profonda ignoranza di quanto è successo e delle conseguenze che ancora ci abitano.
    E' qualcosa di peggio che ci disarma". Quindi, è l'esortazione, "guardiamoci in faccia. Rimbocchiamoci le maniche e insistiamo perché ce n'è ancora bisogno e c'è bisogno dell'agire concreto di tutti".
    E sull'imbrattamento di Casalecchio di Reno intervengono anche il Comune della città emiliana, con il sindaco Massimo Bosso, e Federico Chiaricati segretario Anpi-Antifascisti di Casalecchio di Reno che definiscono la vicenda "un vile attacco alla memoria". gesti simili, argomentano, "ci fanno capire come sia sempre più urgente continuare e rafforzare un'opera efficace e incisiva nelle scuole così come in maniera più ampia nella società civile per trasmettere i valori di libertà, democrazia, diritti umani, fondamenta della nostra comunità antifascista".
    Quindi, aggiungono, "chiediamo che la politica, così come la società civile più ampia, condanni in maniera netta e decisa questi atti che non colpiscono solamente una storia e una comunità locale, ma minano alla radice il tessuto democratico di tutta la nostra società". (ANSA).

sabato 1 ottobre 2016

Dalla Calabria a Marzabotto per rendere omaggio alle vittime di Monte Sole.

di Gianpaolo Frabboni

Domani sera, domenica 2 ottobre,  il teatro di Marzabotto dalle 20,30 ospiterà uno spettacolo molto particolare. Si tratta di una rappresentazione in tre atti sulla storia della nostra repubblica di cui quest'anno, il 2 giugno, è ricorso i settantanni dalla nascita ufficiale con la promulgazione della costituzione.
Lo spettacolo e' portato in scena da un istituto comprensivo dell'entroterra calabrese, il 'Gianni Rodari di Soveria Mannelli-Carlopoli' ed è diretto sapientemente da un professore che ha fatto del suo impegno scolastico una missione. Con le originali creazioni di spettacoli teatrali, animati e portati in scena dai ragazzi, ha partecipato a concorsi scolastici ricevendone svariati premi e numerosi riconoscimenti. Ogni anno uno spettacolo diverso e ogni anno ha meritato premi, tra i quali due da parte della Presidenza della Repubblica.

Domani sera i ragazzi terranno inchiodati gli spettatori alle poltroncine con tre storie, una di immigrazione, una su Emanuela Loi, tristemente conosciuta come la poliziotta morta nell'attentato in via D'Amelio e la terza una storia su fatti della Resistenza, motivo per cui ha ricevuto i patrocini dei comuni di Sant'Anna Di Stazzema e di Marzabotto e dei rispettivi parchi storici.

Lo spettacolo verrà replicato lunedì mattina, 3 ottobre, per alunni e scolari di Marzabotto per creare anche  un interessante scambio culturale e motivo di stimolo e crescita per entrambe le realta' scolastiche.

Dopo Marzabotto e' in programma un'altra replica per conto del comune di Sant'Anna Di Stazzema in quel di Camaiore, il 5 ottobre.
L'evento di domani sera e' stato inserito nella rassegna teatrale Caledoscopica ed e' primo appuntamento in calendario e nelle  celebrazioni delle commemorazioni per le stragi di Monte Sole.
Appuntamento, quindi, in teatro domenica sera dalle 20,30.

martedì 29 settembre 2015

SASSO MARCONI. Messa notturna per le vittime di Monte Sole.

Oggi, martedì 29 settembre, anniversario dell'eccidio di Monte Sole, alle 20.30, nella chiesa parrocchiale di Sasso Marconi verrà celebrata un Messa in suffragio delle vittime di quella strage.

Nella notte del 29 settembre del '44, le truppe tedesche, approfittando del momento di stasi sul fronte della Linea Gotica per il maltempo, si concentrarono a La Quercia, nella valle del Setta. Poco prima dell'alba iniziarono la loro tragica salita verso la cima di Monte Sole con l'intento di uccidere tutti coloro che avrebbero incontrato. Dopo una sosta a Cadotto per una resistenza partigiana, che ben presto dovette cessare per le soverchianti forze tedesche, la colonna proseguì. La resistenza di Cadotto dette però tempo a un partigiano di precedere a passo veloce l'arrivo dei militari e avvertire la popolazione del pericolo incombente. Coloro che avevano da temere perchè uomini abili si diedero alla macchia, vecchi, donne e bambini credendo di non essere la preda dei tedeschi rimasero sul posto. In molti si rifugiarono in preghiera nelle chiese. Non sapevano che la colonna che con passo cadenzato risaliva le strade di Monte Sole intendeva fare 'piazza pulita'. E piazza pulita fu, con episodi di una disumanità lacerante, come l'uccisione dei bambini dell'asilo di Cerpiano, raccontata, nella sua relazione ai superiori, dalla religiosa che miracolosamente sopravvisse alla mitraglia e alle bomba lanciate dai saldati all'interno della chiesetta dove si erano rifugiati. Oltre alla colonna di Cerpiano, risalirono il monte altre tre formazioni tedesche che, partite dalla valle del Reno si congiunsero sulla cima di Monte Sole lasciando dietro di sé una scia di morte e distruzione. Gli eccidi proseguirono fino ai primi di ottobre.

sabato 26 settembre 2015

Marzabotto. Messa in suffragio di tutte le vittime di Monte Sole.



Oggi, sabato 26 settembre alle 16, nel Sacrario Militare di Marzabotto monsignor Alberto Di Chio  celebrerà l'annunciata Santa Messa in suffragio e ricordo  di tutte le vittime della strage di Marzabotto.

L’eccidio ebbe inizio il 29 settembre del ’44 e proseguì fino ai primo del mese di ottobre. Alcuni episodi si consumarono anche in altri momenti di quel terribile periodo in cui le forze alleate stavano avanzando e la lotta  partigiana era più attiva.

Fra le centinaia di vittime anche 5 religiosi di cui monsignor Di Chio è postulatore per il processo di beatificazione in corso.